“AlienAzioni”, oggi al Kinemax di Gorizia tre protagonisti della Beat Generation

Dopo l’avvio di sabato, con un incontro-concerto, sulle ultime ore di una delle più grandi cantanti di tutti i tempi, “The Voice” Whitney Houston, prosegue nella serata odierna, 17 ottobre, la quinta edizione di “AlienAzioni” il festival multidisciplinare organizzato dall’associazione Gorizia Spettacoli che esplora anche quest’anno i molteplici aspetti della follia e del disagio declinato in molte forme – tra quello personale e psichico e il disagio sociale – narrato attraverso incontri, dibattiti, eventi di prosa e musica.
Questo secondo appuntamento, in programma alle 20.45 al Kinemax di Gorizia, è ancora dedicato alle grandi personalità che hanno visto le loro vite segnate da momenti di rottura, vite per così dire “irregolari”, al limite. In programma una serata in ricordo di tre autori legati alla Beat Generation: Jack Kerouac, nel centenario della nascita, Allen Ginsberg e William S. Burroughs, a 25 anni dalla scomparsa. Sul palco dello spettacolo firmato da Giorgio Latini, le voci di Ottavia Bianchi, Marius Bizau e Giulia Nervi, con l’accompagnamento alla chitarra di Giacomo Ronconi.
Lo spettacolo ripercorre il periodo tra la fine degli anni 50 e il 1969: quel decennio di musica – in cui si inserisce anche l’incontro tra Jack Kerouack e Allen Ginsberg e culminerà nel 1951 con la scrittura del libro cult “On the road” – che è stata la colonna sonora di grandi cambiamenti. Giorgio Latini farà da contrappunto, narrando gli eventi più suggestivi accaduti in quegli anni ormai mitici e mai dimenticati: un’intensa lettura-concerto che racconta quel movimento che poi verrà chiamato, appunto, “Beat Generation”.
Il festival AlienAzioni proseguirà fino alla fine di novembre con numerosi ospiti, omaggi ed eventi spettacolari. Attesa la partecipazione di numerosi esperti, volti noti di programmi televisivi, come l’infettivologo Matteo Bassetti, l’economista Giulio Sapelli, il filosofo Marcello Veneziani e la criminologa Roberta Bruzzone.

Jack Kerouac

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In copertina, gli interpreti della Beat Generation che sarà rivissuta questa sera.

“AlienAzioni” al via a Monfalcone esplorando gli aspetti del disagio

Con un incontro-concerto, tra racconti, suoni e visioni, dal titolo “La principessa e lo scroccone: le ultime ore di Whitney Houston” si apre oggi, 15 ottobre, al Centro Giovani di Monfalcone (ore 20.45, ingresso libero) la quinta edizione di “AlienAzioni” il festival multidisciplinare organizzato dall’associazione Gorizia Spettacoli che esplora anche quest’anno i molteplici aspetti della follia e del disagio declinato in forme diverse – tra quello personale e psichico e il disagio sociale – narrato attraverso incontri, dibattiti, eventi di prosa e musica.
Si parte con il primo degli appuntamenti dedicati a grandi personalità per così dire “irregolari” della nostra storia, la cui vita “al limite” è stata attraversata da momenti di rottura e disagio. Questa prima serata a cura di una grande firma della divulgazione musicale come Ezio Guaitamacchi, si apre sul 10° anniversario della morte di una delle voci più grandi di tutti i tempi, Whitney Houston. Ad affiancare Guaitamacchi in questo viaggio nelle sonorità e nella vita di quella che universalmente è stata definita come “The Voice” – che si è tragicamente conclusa la notte dell’11 febbraio 2012 a Beverly Hills dopo anni di dipendenza dalle droghe – la poliedrica e talentuosa cantante nippo-italiana Kumi Watanabe e il pianista Carmelo Di Girolamo.

Sempre alle grandi personalità è dedicato il secondo evento in cartellone, quello di lunedì 17 ottobre al Kinemax di Gorizia (ore 20.45) con una serata in ricordo di tre autori legati alla Beat Generation: Jack Kerouac, nel centenario della morte, ma anche Allen Ginsberg e William S. Burroughs, a 25 anni dalla scomparsa. Sul placo le voci di Ottavia Bianchi, Marius Bizau e Giulia Nervi e l’accompagnamento alla chitarra di Giacomo Ronconi. Il festival proseguirà fino alla fine di novembre con numerosi ospiti, omaggi ed eventi spettacolari. Troveranno spazio il centenario della nascita di Margherita Hack (con uno spettacolo firmato da Diana Höbel) e il 50° della scomparsa di un grande poeta quale Ezra Pound, oltre a soffermarsi sul centenario per eccellenza di quest’anno, la nascita di Pier Paolo Pasolini, e un doveroso omaggio a Federico Tavan, con il recital firmato da Alessandro Mezzena Lona. La manifestazione poserà il suo sguardo anche sul mondo del cinema con uno spettacolo che incrocerà il 60° anniversario della scomparsa di Marilyn Monroe e il 40° di quelle di Romy Schneider e Grace Kelly.

La kermesse presenterà anche a temi grade attualità con appuntamenti dedicati alla violenza di genere, al Covid, alla crisi russo-ucraino e ai difficoltà economiche del momento. Questo grazie alla partecipazione di esperti e volti noti di tanti programmi televisivi, come l’infettivologo Matteo Bassetti, l’economista Giulio Sapelli, il filosofo Marcello Veneziani e la criminologa Roberta Bruzzone.
La quinta edizione di AlienAzioni è realizzata con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Carigo e del Comune di Gorizia.

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In copertina, Whitney Houston alla quale è dedicata la prima serata di Monfalcone.