Coop Live, il grande successo della prima giornata al Castello di Valvasone è dovuto all’unità della cooperazione pordenonese

«È stato molto importante per noi e per la cooperazione pordenonese organizzare questa prima giornata aperta al territorio tutti insieme nello splendido contesto del Castello di Valvasone. Un contesto culturale gestito da una nostra aderente, la cooperativa Ortoteatro, nel quale siamo riusciti a dimostrare la capacità di lavorare insieme delle nostre cooperative e a mostrare quelli che sono i servizi, i prodotti e l’eccellenze delle nostre imprese»: con queste parole Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone, ha tracciato un bilancio della prima edizione di Coop Live che, lungo tutta domenica scorsa, visto protagonista il mondo della cooperazione del Friuli occidentale. Mentre parco Pinni è stato dedicato al mercatino cooperativo, alle attività per famiglie con giochi e laboratori e al chiosco, il Castello ha visto ospitare le degustazioni guidate e il convegno “Storie di tutto rispetto – Azioni concrete per un futuro sostenibile e inclusivo”.

I saluti iniziali hanno visto prendere la parola, assieme a Dubolino, anche il consigliere regionale Markus Maurmair, presidente della II commissione: da lui è arrivato l’annuncio di voler prossimamente lavorare su una legge regionale dedicata alle cooperative di comunità (era presente anche il consigliere regionale Andrea Carli). Interventi pure del sindaco di Valvasone Arzene Fulvio Avoledo, dell’assessore comunale di Pordenone alle politiche sociali, Guglielmina Cucci, e di Lino Mian, vicepresidente di Banca 360 Fvg sponsor della giornata. A curare la manifestazione il personale di Confcooperative Pordenone guidato dal direttore Marco Bagnariol.
Roberta Tossutto, membro del consiglio di amministrazione di Ortoteatro, ha illustrato il progetto Mani in Arte che ha visto l’artista Mauro Fornasier creare una scultura ispirata al Bacco di Michelangelo tutta realizzata con gli scarti delle viti americane e delle barbatelle forniti dai Vivai Cooperativi Rauscedo, leader mondiale della vivaistica. Non solo: un’altra grande opera, realizzata sempre con gli stessi materiali, è stata installata nel parco e assemblata assieme alle parti che gli utenti delle cooperative sociali del territorio (persone fragili e con disabilità) hanno creato nei laboratori del progetto Mani in Arte nelle scorse settimane. Durante la giornata altri laboratori hanno coinvolto bambini per realizzare l’ultima parte dell’allestimento che quindi è cresciuto con il contributo di tutti. Mani in Arte realizzato da Ortoteatro e Coop Live realizzato da Confcooperative Pordenone sono progetti sostenuti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Friuli Venezia Giulia.
A condurre il dibattito del convegno la giornalista Natascha Lusenti – volto noto televisivo (tra i vari programmi da lei condotti Atlantide su La7 e diversi altri), nota voce radiofonica (Risvegli in Ovunque sei Morning show su Radio2) e scrittrice (Al mattino stringi forte i desideri è il suo romanzo d’esordio ) – che ha intervistato i presidenti di quattro cooperative impegnate nel rendere sempre più sostenibili i propri processi produttivi e inclusive le proprie dinamiche lavorative: Marianna Belvedere (Spazio Geco Società Cooperativa Pavia), Alessandro Leon (Vivai Cooperativi di Rauscedo), Enrico Tita (CEA Cooperativa Edile Appennino) e Giorgio “Siro” Carniello (Credima Società di Mutuo Soccorso San Giorgio della Richinvelda).

Poi, come detto, spazio alle attività. Per quanto riguarda l’ambito sociale, per tutta la giornata si è tenuto il Mercatino del “Regalo di Valore” a cura delle cooperative sociali Karpos “Ridoprin Lab”, Il Piccolo Principe, Solidarietà Familiare, Il Granello, Coop Noncello “Zona Franca”, Nuovi Vicini “T-Essere”, Il Giglio. Sui banchi i prodotti realizzati dai laboratori delle cooperative che coinvolgono persone con disabilità, fragili o richiedenti asilo. Presenti anche il Ludobus di Melarancia Un Posto per Giocare e Lambe Lambe – teatri in miniatura, una particolarissima forma di teatro per uno spettatore alla volta. E ancora “Un Carico di Giochi” – rompicapi, installazioni e prove di abilità per tutte le età e “Costruisci il tuo segnalibro!” laboratorio di legatoria con la Cooperativa Solidarietà Familiare mentre la cooperativa Esibirsi ha portato a Coop Live la cantautrice Michela Franceschina. Gettonati anche i laboratori aperti al pubblico con La Cucina dei Colori de Il Piccolo Principe, Cjapati il Chapati con Baobab e Nuovi Vicini, E-VAN a Valvasone, laboratorio di Arte Collettiva con Ascaretto, Un ritmo senza tempo con Polinote, Creare con l’argilla della cooperativa Il Granello. Ortoteatro ha proposto anche le visite guidate Un Castello da favola.
Infine, per quanto riguarda le iniziative del settore agroalimentare è stata proposta ai visitatori la box picnic in cui i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Cooperative Agricole Castions e FruttaFriuli sono diventati ingredienti per i saporiti piatti della Cucina delle Fratte della cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Alle degustazioni protagoniste le cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in collaborazione con Consorzio Doc Friuli. A presentare il tutto Giuliana Masutti e sommelier Maria Teresa Gasparet. Hanno proposto i propri prodotti Latteria di Palse e Latteria di Marsure (con Fildilat – Latterie pordenonesi di filiera), forno Cooperative Agricole Castions Calice, Cantina di Rauscedo, Copropa Cooperativa produttori patate Fvg, La Rossa Pezzata Fvg, Vini San Giorgio, FruttaFriuli, La Volpe sotto i Gelsi, Vini La Delizia. E inoltre dimostrazione di Filatura della mozzarella con Latteria di Palse e L’Arte del Formaggio con Latteria di Marsure.

—^—

In copertina e all’interno ecco alcune immagini della festa di Coop Live.

Coop Live invita domani a Valvasone tra riflessioni, arte dagli scarti della vite, proposte sociali ed enogastronomiche

I materiali di scarto della produzione agricola prendono nuova vita diventando un’opera d’arte: il progetto Mani in Arte della cooperativa Ortoteatro svelerà il suo risultato durante Coop Live, la festa delle cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in programma domani, 15 settembre, a Valvasone all’insegna di incontri di approfondimento, laboratori e momenti d’intrattenimento dedicati ad adulti e più piccoli oltre a gustose degustazioni e a un pic nic comunitario. Il tutto tra il Castello e il Parco Pinni.
Proprio nel Parco Pinni l’artista Mauro Fornasier mostrerà la sua scultura ispirata al Bacco di Michelangelo tutta realizzata con gli scarti delle viti americane e barbatelle fornite dai Vivai Cooperativi Rauscedo, leader mondiale della vivaistica. Non solo: un’altra grande opera, realizzata sempre con gli stessi materiali, verrà installata nel parco e assemblata assieme alle parti che gli utenti delle cooperative sociali del territorio (persone fragili e con disabilità) hanno creato nei laboratori del progetto Mani in Arte nelle scorse settimane. Durante la giornata altri laboratori coinvolgeranno i bambini per realizzare l’ultima parte dell’allestimento che quindi crescerà con il contributo di tutti. Ortoteatro proporrà anche le visite guidate Un Castello da favola. Mani in Arte realizzato da Ortoteatro e Coop Live realizzato da Confcooperative Pordenone sono progetti sostenuti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Friuli Venezia Giulia e hanno anche il supporto di Banca 360 FVG. Patrocinio del Comune di Valvasone Arzene.
“Un lavoro a più mani – spiega Roberta Tossutto, membro del consiglio di amministrazione di Ortoteatro – che racconta in maniera perfetta l’intento del nostro progetto: diamo nuova vita a materiali che sono ancora utili, proprio come le stesse cooperative, con il proprio fare rete, sono fondamentali nello svilluppo non solo economico ma anche sociale del territorio e delle comunità locali”. “È per noi – afferma Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – un giorno di festa e di condivisione con il territorio, un momento per poter mostrare tutti insieme ciò che siamo e facciamo. La cooperazione, lo dice la parola stessa, ha per sua natura la capacità di unirsi ed unire, di generare valore aggiunto attraverso i suoi prodotti e servizi e di metterlo a disposizione della comunità. Partiremo con un momento di riflessione che toccherà temi a noi molto cari, sostenibilità ed inclusività, per poi proseguire con una giornata dove le cooperative daranno vita ad una serie di eventi e momenti adatti a grandi e piccini mostrando il loro saper fare, produrre, generare valore e relazioni. Con Coop Live toccheremo settori come l’agroalimentare, il sociale, il culturale, con l’obbiettivo di rendere questa giornata la festa di tutti e per tutti dimostrando quanto sia importante la nostra presenza nel tessuto socio economico del Friuli Occidentale. Un ringraziamento doveroso alla Regione che ha sostenuto i progetti, al Comune di Valvasone Arzene, agli sponsor e partner e a tutte le nostre aderenti che si sono messe in gioco con senso di condivisione e partecipazione, ognuno con il suo mattoncino per dar vita a questo importante momento di festa. Non vediamo l’ora di poterla condividere con più persone possibili, le aspettiamo a Coop Live”.

Il Castello di Valvasone.

IL CONVEGNO – “Storie di tutto rispetto – Azioni concrete per un futuro sostenibile e inclusivo”: questo il titolo scelto per il convegno che aprirà – domani nella sala Cavana del Castello di Valvasone – Coop Live. Il convegno inizierà, dopo l’inaugurazione della manifestazione, alle 10.30 e permetterà di fare non solo il punto sulla cooperazione del Friuli occidentale, ma allargherà anche lo sguardo su altre buone pratiche nel resto d’Italia. A condurre il dibattito la giornalista Natascha Lusenti – volto noto televisivo (tra i vari programmi da lei condotti Atlantide su La7 e diversi altri), nota voce radiofonica (Risvegli in Ovunque sei Morning show su Radio2) e scrittrice (Al mattino stringi forte i desideri è il suo romanzo d’esordio ) – che intervisterà i presidenti di 4 cooperative impegnate nel rendere sempre più sostenibili i propri processi produttivi e inclusive le proprie dinamiche lavorative: Marianna Belvedere (Spazio Geco Società Cooperativa Pavia), Alessandro Leon (Vivai Cooperativi di Rauscedo), Enrico Tita (Cea Cooperativa Edile Appennino) e Giorgio “Siro” Carniello (Credima Società di Mutuo Soccorso San Giorgio della Richinvelda).

IL SOCIALE – Ci saranno anche le proposte del settore sociale al centro del programma di Coop Live. In particolare, per tutta la giornata dalle 10 alle 18 si terrà il Mercatino del “Regalo di Valore” a cura delle cooperative sociali Karpos “Ridoprin Lab”, Il Piccolo Principe, Solidarietà Familiare, Il Granello, Coop Noncello “Zona Franca”, Nuovi Vicini “T-Essere”, Il Giglio. Sui banchi i prodotti realizzati dai laboratori delle cooperative che coinvolgono persone con disabilità, fragili o richiedenti asilo.
Ci sarà in questa speciale area per i più piccoli anche il Ludobus di Melarancia Un Posto per Giocare e Lambe Lambe – teatri in miniatura, una particolarissima forma di teatro per uno spettatore alla volta, che assiste allo spettacolo sbirciando dal buco della serratura. E ancora “Un Carico di Giochi” – rompicapi, installazioni e prove di abilità per tutte le età e “Costruisci il tuo segnalibro!” laboratorio di legatoria con la Cooperativa Solidarietà Familiare.
Da non perdere anche i laboratori aperti al pubblico (consigliata la prenotazione su https://www.pordenone.confcooperative.it). Alle 10 La Cucina dei Colori de Il Piccolo Principe, un laboratorio giocoso per scoprire e sperimentare l’incredibile e mai banale mondo dei colori naturali. Alle 11.30 Cjapati il Chapati con Baobab e Nuovi Vicini, laboratorio di cucina per imparare a preparare il Chapati – pane tipico della tradizione indiana. Dalle 15.30 alle 18.00 E-VAN a Valvasone, laboratorio di Arte Collettiva per ragazzi dagli 11 ai 17 anni con Ascaretto. Alle 14.00 Un ritmo senza tempo con Polinote: la body percussion attraverso il Metodo BAPNE® Per famiglie e bambini dai 6 anni in sù con Giulio Salerno. Alle 15 Creare con l’argilla della cooperativa Il Granello: laboratorio didattico e creativo per imparare a realizzare un oggetto in ceramica.

I prodotti delle latterie pordenonesi.

L’ENOGASTRONOMIA – Anche i gusti al centro del programma di Coop Live. Infatti, i partecipanti saranno coinvolti non solo nelle degustazioni guidate me anche in dimostrazioni per imparare a preparare alcune specialità. In più si potrà prenotare la propria box picnic in cui i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Cooperative Agricole Castions e FruttaFriuli saranno preparati in saporiti piatti dalla Cucina delle Fratte della cooperativa sociale Il Piccolo Principe (per chi prenoterà il box ci sarà solo da portare una coperta e una borraccia).
Per quanto riguarda le degustazioni saranno protagoniste le cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in collaborazione con Consorzio Doc Friuli. Presenteranno il tutto Giuliana Masutti e sommelier Maria Teresa Gasparet. Alle 11 La freschezza in tavola, degustazione di una selezione di formaggi freschi Latteria di Palse e Latteria di Marsure (con Fildilat – Latterie pordenonesi di filiera), accompagnati da prodotti da forno Cooperative Agricole Castions Calice: Traminer aromatico 2023 – Cantina di Rauscedo. Alle 12.30 La bontà autentica della tradizione, assaggio di gnocchi di patate al ragù e di gulash con patate bollite a cura di Copropa Cooperativa produttori patate F.V.G. e di La Rossa Pezzata FVG. Calice: Merlot 2022 IGT Venezia Giulia – Vini San Giorgio.
Alle 15.30 Storie di carattere degustazione di una selezione di formaggi stagionati e affinati Latteria di Marsure (sempre con Fildilat – Latterie pordenonesi di filiera con Latteria di Palse) accompagnati da mele FruttaFriuli e mostarda di cipolla La Volpe sotto i Gelsi. Calice: Merlot “Sass Ter” 2022 Doc Friuli della Cantina Cooperativa – Vini La Delizia. E inoltre dalle 10 dimostrazione di Filatura della mozzarella con Latteria di Palse e dalle 16 L’Arte del Formaggio con Latteria di Marsure.

—^—

In copertina, l’artista Mauro Fornasier all’opera con i residui delle viti di Rauscedo.

Diventare imprenditori, Confcooperative in cattedra al Tagliamento di Spilimbergo

Insegnare in classe l’auto-imprenditorialità e la cultura d’impresa cooperativistica: questo l’obiettivo del progetto didattico “In viaggio verso la cooperazione”, che per due anni sarà realizzato all’Istituto d’istruzione superiore Il Tagliamento di Spilimbergo in collaborazione con Confcooperative Pordenone, il sostegno di Friulovest Banca e la partecipazione delle cooperative Vivai cooperativi Rauscedo, Frutta Friuli, Albergo diffuso di Barcis, Valcellina cooperativa e Ortoteatro.

Luigi Piccoli


«Questo progetto – spiega il presidente di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli – permetterà agli studenti di sperimentare concretamente la cooperazione, modello di impresa diffuso ed importante nel territorio in cui opera la scuola superiore. Oltre a formarli per il loro futuro lavorativo, confidiamo che questa esperienza possa essere per loro anche il modo per conoscere i principi fondanti della cooperazione, che sono partecipazione, mutualità e democrazia. Un sentito ringraziamento alla dirigenza dell’istituto Il Tagliamento per la collaborazione con i nostri uffici, guidati dal direttore Marco Bagnariol, alla nostra funzionaria Barbara Turchet, che ha curato il progetto, nonché alle cooperative che hanno deciso di partecipare promuovendo anche la collaborazione intersettoriale che tanto è importante all’interno di Confcooperative».
«Questo progetto – aggiunge la dirigente scolastica de Il Tagliamento, Lucia D’Andrea – punta a facilitare il passaggio e la sinergia tra scuola e mondo del lavoro, valorizzando la collaborazione e il protagonismo degli studenti, le differenze e la dimensione della solidarietà. Ringraziamo Confcooperative Pordenone per il lavoro che, interfacciandosi con la docente di riferimento professoressa Francesca Aprilis, per due anni permetterà di raggiungere questi fondamentali obiettivi».
Nel primo anno le attuali classe quarte (sei sezioni totali) parteciperanno a lezioni con professionisti di Confcooperative Pordenone e visiteranno le cooperative del territorio che hanno dato la loro adesione al progetto. Si tratta dei Vivai cooperativi Rauscedo per il percorso Agrario Ambiente e Territorio; Frutta Friuli per il percorso Agrario produzione trasformazione; l’Albergo diffuso di Barcis e la cooperativa Valcellina per il percorso Turistico. Friulovest Banca di credito cooperativo aiuterà gli studenti a comprendere i temi legati alla finanza ed alla sostenibilità dell’impresa. A fine anno scolastico gli studenti meritevoli segnalati dal docente di riferimento torneranno nelle cooperative per seguire Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, in modo da iniziare a progettare il proprio futuro. Nel secondo anno di attività verrà sperimentata una esperienza di impresa cooperativa simulata.
Prime lezioni dalla seconda metà di gennaio, mentre il 16 marzo prossimo si terrà un incontro riservato agli studenti nell’auditorium scolastico a cui parteciperanno il presidente Piccoli, il direttore Bagnariol, i referenti di area e il presidente di Soform – ente di formazione accreditato e società di sistema di Confcooperative Pordenone -, Fabio Dubolino. Parteciperà il gruppo giovani di Confcooperative Pordenone e l’incontro sarà moderato da Lucia Roman, della cooperativa Ortoteatro.

—^—

 In copertina, una veduta dell’Istituto spilimberghese e qui sopra un folto gruppo di studenti che ha partecipato a lezioni sulla cooperazione.

Confcooperative Pordenone, a Rauscedo è nato il gruppo dei Giovani imprenditori

Costituito ufficialmente il nuovo gruppo Giovani imprenditori di Confcooperative Pordenone, che ha organizzato l’evento “Innesti – Cooperare per generare nuovi frutti” ai Vivai Cooperativi Rauscedo, nel Comune di San Giorgio della Richinvelda. La costituzione del gruppo rientrava negli obiettivi del programma per i 70 anni dalla fondazione di Confcooperative Pordenone, avvenuta nel 1951.


I giovani cooperatori locali hanno incontrato il presidente nazionale del Gruppo Giovani Imprenditori Confcooperative Dennis Maseri che è intervenuto sul tema “cooperazione e intergenerazionalità” sottolineando come le imprese italiane abbiano un fondamentale bisogno di giovani per gestire la transizione digitale e quella ambientale ed Elisa Calzuola referente per la formazione Giovani Imprenditori Confcooperative su “cooperazione e formazione”, con la formazione come elemento fondamentale in cooperativa anche per favorire l’adesione sempre maggiore delle giovani donne. Coordinatore del gruppo pordenonese è Luca Luison, presente assieme a Ilaria Miniutti e agli altri membri del gruppo, al vicepresidente di Confcooperative Pordenone Fabio Dubolino e al direttore Marco Bagnariol. Presenti anche il sindaco di San Giorgio, Michele Leon, e Pietro D’Andrea, presidente dei Vivai cooperativi Rauscedo, oltre a diversi altri presidenti di cooperative del territorio. Trasmesso durante la riunione un video saluto del presidente nazionale di Confcooperative Maurizio Gardini.
«Nel 70° anniversario di fondazione dei Confcooperative Pordenone – ha scritto nel suo indirizzo di saluto il presidente Luigi Piccoli – questo appuntamento assume una rilevanza particolare perché testimonia la voglia di dare continuità ai valori che caratterizzano e contraddistinguono la cooperazione. I giovani cooperatori sono per tutti noi un vero motore carico di entusiasmo. Il loro impegno ci rassicura sulla conservazione e valorizzazione, nel tempo, di un patrimonio che noi stessi abbiamo ereditato. La costituzione del gruppo giovani cooperatori è uno dei principali obiettivi del Piano di mandato di Confcooperative Pordenone».
Come rilevato dallo studio del professor Daniele Marini, docente di Sociologia dei processi economici e del lavoro all’Università di Padova, per il 70mo dalla fondazione, il 71% delle cooperative associate a Confcooperative Pordenone che hanno partecipato alla rilevazione occupa giovani tra i suoi soci e addetti. Un mondo che ora ha la sua voce all’interno di Confcooperative Pordenone.

Le iniziative del 70mo anniversario sono sostenute in particolare da Camera di Commercio Pordenone-Udine, Bcc Pordenonese e Monsile, Friulovest Banca, Vivai Cooperativi Rauscedo, La Delizia viticoltori friulani, Cantina Rauscedo, Cantina Ramuscello, Friulfruct, Circolo Agrario Friulano, C.a.r.a.c, Cooperativa agricola Bannia, Fondosviluppo Fvg.

—^—

In copertina, Luca Luison coordinatore del gruppo pordenonese (all’interno); qui sopra, i relatori alla riunione di Rauscedo.

Innesti, il gruppo giovani imprenditori oggi ai Vivai Cooperativi Rauscedo

Primo evento per il neo costituito gruppo Giovani Imprenditori di Confcooperative Pordenone: oggi, 1° aprile, ci sarà “Innesti – Cooperare per generare nuovi frutti”. L’appuntamento è ai Vivai Cooperativi Rauscedo – Research center, alle 17.30 (accesso su invito o confermando la propria partecipazione scrivendo a pordenone@confcooperative.ito telefonando al numero 0434.378700). Incontreranno i giovani cooperatori locali il presidente nazionale del Gruppo Giovani Imprenditori Confcooperative Dennis Maseri, che interverrà su “cooperazione e intergenerazionalità”, ed Elisa Calzuola, referente per la formazione Giovani Imprenditori Confcooperative, su “cooperazione e formazione”.
“Con questo appuntamento – commenta il presidente di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli – si completa il programma del nostro 70° anniversario dalla fondazione, avvenuta nel 1951: non a caso lo dedichiamo ai cooperatori under 40, vero motore carico di entusiasmo del territorio. Daremo così uno sguardo al futuro grazie al nostro gruppo Giovani Imprenditori, dopo aver dato voce, lungo il calendario delle celebrazioni, a tutti i “mondi” che compongono la nostra realtà”.
Come rilevato dallo studio del professor Daniele Marini, docente di Sociologia dei processi economici e del lavoro all’Università di Padova, per il 70° dalla fondazione, il 71% delle cooperative associate a Confcooperative Pordenone che hanno partecipato alla rilevazione occupa giovani tra i suoi soci e addetti. Un mondo che ora ha la sua voce all’interno di Confcooperative Pordenone, grazie al coordinamento del gruppo guidato da Luca Luison della cooperativa Il Piccolo Principe.

 

Le iniziative del 70° anniversario sono sostenute in particolare da Camera di Commercio Pordenone-Udine, Bcc Pordenonese e Monsile, Friulovest Banca, Vivai Cooperativi Rauscedo, La Delizia viticoltori friulani, Cantina Rauscedo, Cantina Ramuscello, Friulfruct, Circolo Agrario Friulano, C.a.r.a.c, Cooperativa agricola Bannia, Fondosviluppo Fvg.

—^—

In copertina, ecco il Centro ricerche dei Vivai Cooperativi Rauscedo.

 

Confcooperative Pordenone: ecco i tre vicepresidenti che affiancheranno Piccoli

Casarsa della Delizia, insignito lo scorso anno del titolo di Comune delle cooperative, ha ospitato il primo consiglio provinciale di Confcooperative Pordenone, eletto la scorsa settimana assieme al presidente Luigi Piccoli, confermato per il mandato 2020-2023. Nel ridotto del teatro comunale Pasolini, rispettando le direttive sanitarie anti Coronavirus, ognuno dei 25 nuovi consiglieri – rappresentanti dei settori agricolo, sociale, sanitario, cultura e turismo, consumo, credito, lavoro e servizi – ha presentato la propria cooperativa e le proposte per il mandato. Sono stati eletti i tre vicepresidenti che affiancheranno Piccoli in questo quadriennio. Sono Fabio Dubolino, Tomaso Pietro Fabris e Renata Pitton. Inoltre, è stato eletto il consiglio di presidenza, in cui sono rappresentati tutti i settori.

Il saluto del sindaco Lavinia Clarotto.

Nel suo indirizzo di saluto, il sindaco Lavinia Clarotto ha sottolineato i valori della cooperazione e l’impegno che viene profuso dall’amministrazione locale per sostenerli e promuoverli. Come detto, i consiglieri erano stati eletti nell’assemblea tenutasi il 1° luglio ai Vivai Cooperativi Rauscedo, nel primo Comune delle cooperative, San Giorgio della Richinvelda. “Il nuovo consiglio – ha detto Luigi Piccoli – esprime forti potenzialità, visto che sono rappresentate in esso esperienze diverse e ben radicate nei territori. L’intersettorialità e la collaborazione tra le cooperative saranno tra le linee guida del mandato, per esser sempre più costruttori di bene comune”.

Questi gli eletti al Consiglio provinciale per il mandato 2020-2023 e la rispettiva cooperativa di appartenenza: Giorgio Giacomello (Vivai Cooperativi Rauscedo), Tomaso Pietro Fabris (Essiccatoio Intercomunale Cereali Torricella), Alessandro Driussi (Venchiaredo), Flavio Bellomo (Viticoltori Friulani La Delizia), Laura Bertolin (Cantina produttori di Ramuscello e San Vito), Antonella D’Andrea (Stalla sociale fra Vivaisti di Rauscedo), Juri Ganzini (Friulkiwi), Livio Salvador (Cooperativa Frutticoltori Friulani), Massimiliano Pascottini (Società cooperativa agricola Medio Tagliamento), Cesare Giavi (Coop Casarsa), Renata Pitton (Cooperativa di consumo di Rauscedo), Fabio Dubolino (Nuove tecniche), Loris Mason (Cooperativa Claps Cultura Lavoro Promozione Servizi), Valentina Gerometta (Farandola società cooperativa sociale), Marco Bertuzzo (Nuova Icz), Francesco De Val (Sinergy360), Giuliana Colussi (Il Piccolo Principe), Fabio Fedrigo (Fai), Paola Marano (Karpòs), Gianni Coral (Cooperativa sociale Acli), Donatella Jus (Futura), Ivana Latrofa (Nuovi Vicini), Giorgio Carniello (Credima), Lino Mian (Friulovest Banca), Walter Lorenzon (Bcc Pordenonese e Monsile). Il collegio dei revisori è risultato così eletto: presidente Pierluigi Giol, componenti effettivi Flavio Galasso e Mario Tauro, componenti supplenti Fernando Padelletti e Alberto Poggioli.
Le 151 cooperative con oltre 50 mila soci associate a Confcooperative Pordenone sono una vera e propria “locomotiva”, economica e sociale, non solo del Friuli occidentale ma dell’intero Fvg: basta infatti pensare che, con oltre 500 milioni di euro di fatturato, rappresentano più del 50% del valore della produzione complessiva delle realtà associate a Confcooperative a livello regionale.

—^—

In copertina, la seduta a Casarsa durante l’intervento del confermato presidente Luigi Piccoli.

Confcooperative Pordenone ancora a Piccoli: al lavoro per i 70 anni

Rispettate le previsioni della vigilia: Luigi Piccoli è stato confermato leader della cooperazione nella Destra Tagliamento. L’assemblea generale di Confcooperative Pordenone, principale associazione di rappresentanza delle cooperative nel territorio di competenza, ha infatti rieletto alla guida della Organizzazione per un nuovo mandato (2020-2023) il presidente uscente. L’elezione, contestuale a quella del nuovo consiglio provinciale, è avvenuta nella sede dei Vivai Cooperativi Rauscedo, storica e grande realtà cooperativa conosciuta in tutto il mondo. L’appuntamento, intitolato “Costruttori di bene comune per lo sviluppo delle comunità”, ha rispettato i dovuti distanziamenti ed è stato il primo a tenersi in Friuli occidentale dopo il lockdown causa emergenza Coronavirus tra quelli dei più importanti enti economici. Ricordiamo che Rauscedo è una frazione di San Giorgio della Richinvelda, che vanta il titolo di “Comune delle Cooperative”, istituito dalla stessa Confcooperative Pordenone come riconoscimento al dna associativo di questo territorio.

Il presidente Luigi Piccoli.


“Gli obiettivi e le sfide che ci attendono nei prossimi quattro anni sono ancora tanti – ha sottolineato Luigi Piccoli nella sua relazione di fine mandato – e resi particolarmente impegnativi dall’emergenza Coronavirus, la quale però può diventare l’occasione per un’ampia riflessione che ci possa portare in tempi brevi a disegnare il futuro della cooperazione, con quella visione cooperativa che serve ad andare oltre la crisi, cercando di leggere il dopo, interpretandolo e ponendoci in un’ottica di rinascita. Abbiamo bisogno che le nostre cooperative ridiventino luoghi di produzione e promozione di cultura cooperativa, rinvigorendo il senso della solidarietà. Daremo un nuovo assetto alla nostra organizzazione, per esser sempre più capaci di intercettare i bisogni delle associate fornendo risposte ancor più qualificate e utili a economizzare i processi. Aiuteremo le nostre cooperative a diventare sempre di più agenti di sviluppo locale, ovvero attori di cambiamento sociale ed economico, anche attraverso lo strumento delle cooperative di comunità. Continueremo all’insegna della sostenibilità, radicamento e presidio del territorio”.
Il presidente ha anche ricordato il prossimo anniversario dell’ente. “Il 15 settembre 2021 – ha spiegato Piccoli – ricorrerà il 70° di costituzione dell’Unione friulana delle cooperative e mutue della Destra Tagliamento – Pordenone. In un territorio nel quale la Provincia verrà istituita solamente 17 anni più tardi, all’epoca si è sentito forte il bisogno di stare assieme, uniti in un’organizzazione autonoma e che rispondesse alle esigenze delle singole cooperative, piccole o grandi che fossero. Sarà compito del nuovo consiglio impostare un adeguato programma per celebrare questa ricorrenza, così come a tracciare le linee di sviluppo per il futuro della nostra organizzazione”.
Nel ringraziare il direttore di Confcooperative Pordenone Marco Bagnariol e il personale degli uffici, i consiglieri uscenti e i suoi vicepresidenti Maurizio Tantin, Fabio Dubolino e Giorgio Giacomello, Piccoli ha anche ricordato la figura di Riccardo Fioretti, storico direttore di Confcooperative Pordenone dal 1980 al 2008, recentemente scomparso.

L’assemblea ha visto anche i saluti del sindaco Michele Leon, dell’assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, del vescovo di Concordia Pordenone monsignor Giuseppe Pellegrini, del vicepresidente della Camera di commercio di Pordenone – Udine Giovanni Pavan (con un videomessaggio) e del presidente di Confcooperative Friuli Venezia Giulia Giuseppe Graffi Brunoro. Mauro Bertolin, direttore amministrativo dei Vivai Cooperativi Rauscedo, ha fatto gli onori di casa e Lino Mian, presidente di Friulovest Banca, ha portato un saluto. Venanzio Francescutti, presidente di Fedagripesca Fvg, ha invece guidato i lavori dell’assemblea.

I soci riuniti in assemblea.

IL NUOVO CONSIGLIO

Questi, infine, gli eletti al Consiglio provinciale per il mandato 2020-2023 e la rispettiva cooperativa di appartenenza: Giorgio Giacomello (Vivai Cooperativi Rauscedo), Tomaso Pietro Fabris (Essiccatoio Intercomunale Cereali Torricella), Alessandro Driussi (Venchiaredo), Flavio Bellomo (Viticoltori Friulani La Delizia), Laura Bertolin (Cantina produttori di Ramuscello e San Vito), Antonella D’Andrea (Stalla sociale fra Vivaisti di Rauscedo), Juri Ganzini (Friulkiwi), Livio Salvador (Cooperativa Frutticoltori Friulani), Massimiliano Pascottini (Società cooperativa agricola Medio Tagliamento), Cesare Giavi (Coop Casarsa), Renata Pitton (Cooperativa di consumo di Rauscedo), Fabio Dubolino (Nuove tecniche), Loris Mason (Cooperativa Claps Cultura Lavoro Promozione Servizi), Valentina Gerometta (Farandola società cooperativa sociale), Marco Bertuzzo (Nuova Icz), Francesco De Val (Sinergy360), Giuliana Colussi (Il Piccolo Principe), Fabio Fedrigo (Fai), Paola Marano (Karpòs), Gianni Coral (Cooperativa sociale Acli), Donatella Jus (Futura), Ivana Latrofa (Nuovi Vicini), Giorgio Carniello (Credima), Lino Mian (Friulovest Banca), Walter Lorenzon (Bcc Pordenonese e Monsile). Durante la prima riunione del nuovo consiglio provinciale, che si terrà giovedì 9 luglio a Casarsa, nella sala congressi dei Viticoltori Friulani La Delizia, saranno nominati i vicepresidenti. Infine, il collegio dei revisori è risultato così eletto: presidente Pierluigi Giol, componenti effettivi Flavio Galasso e Mario Tauro, componenti supplenti Fernando Padelletti e Alberto Poggioli.

—^—

In copertina, il tavolo della presidenza durante la relazione di Luigi Piccoli.

Confcooperative Pordenone alla ripartenza: Piccoli verso il secondo mandato

Confcooperative Pordenone volta pagina dopo la pesante esperienza che anche il settore produttivo friulano ha dovuto sopportare a causa della crisi sanitaria e prova, finalmente, a ripartire. L’assemblea generale di questa che è la principale associazione di rappresentanza delle cooperative nel territorio della Destra Tagliamento sarà, infatti, la prima a tenersi in Friuli occidentale dopo il lockdown tra quelle dei più importanti enti economici: programmata inizialmente per fine febbraio e poi posticipata proprio per il Coronavirus, si riunirà rispettando le misure di sicurezza sanitaria domani, mercoledì 1 luglio, alle 15, a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda (che vanta il titolo di Comune delle Cooperative) nella sede dei Vivai Cooperativi Rauscedo. L’appuntamento, intitolato “Costruttori di bene comune per lo sviluppo delle comunità”, concluderà il mandato quadriennale e ne aprirà uno nuovo, visto che sono previste anche le elezioni per il rinnovo del presidente e del consiglio.
I lavori avranno al centro la relazione del presidente Luigi Piccoli, sul cui possibile secondo mandato sta convergendo l’adesione delle cooperative, riunitesi nelle assemblee di settore che hanno preceduto l’assemblea generale (lavoro, servizi ed edilizia; sociale; mutuo soccorso; agricoltura e pesca; consumo e utenza; cultura, turismo e sport; credito). Conoscenza, intersettorialità donne e giovani, solidarietà e mutualità, competenza e coesione: ecco le direttrici sviluppate negli ultimi quattro anni e che saranno alla base per l’azione post Covid-19 . In questo quadriennio il mondo di Confcooperative Pordenone (che è uno tra i più attivi a livello cooperativo regionale) ha dimostrato una decisa propensione anticiclica: in tempi di crisi economica e occupazionale, ha aumentato i fatturati del +34% e quasi raddoppiato gli addetti. Numeri che ora andranno confrontati con la situazione determinata nel 2020 proprio dal Covid-19, con cooperative che hanno dovuto affrontare importanti cali di fatturato (come quelle del settore cultura e spettacolo) e altre che sono state chiamate in prima linea a rispondere alle esigenze della popolazione costretta nelle proprie abitazioni (come la filiera agricola e quella del consumo).

“Analizzeremo il cammino di questi ultimi quattro anni – ha spiegato il presidente di Confcooperative Pordenone Luigi Piccoli -, ma ovviamente sarà necessaria anche una riflessione su quanto abbiamo vissuto in questi mesi: confidiamo che l’assemblea sia anche l’inizio di un’ampia riflessione che ci possa portare in tempi brevi a disegnare il futuro della cooperazione, con quella visione cooperativa che serve ad andare oltre la crisi, cercando di leggere il dopo, interpretandolo e ponendoci in un’ottica di rinascita. I mesi che abbiamo passato non li dimenticheremo certamente. Ora siamo impegnati nella ripartenza, che ci costringe a rivedere alcuni nostri comportamenti e a ridisegnare le attività intorno ad una nuova idea di società. Il tutto all’insegna della conoscenza e vicinanza alle nostre cooperative, come già fatto nel mandato che si sta chiudendo attraverso rilevazioni del ‘sentiment’ cooperativo, l’unicum in Italia del riconoscimento del Comune delle cooperative a quei territori e comunità con grande Dna cooperativistico e i consigli itineranti in varie realtà, in particolare puntando sullo sviluppo dell’area montana con le cooperative di comunità. Anche nell’emergenza Covid-19 abbiamo visto quanto sia importante l’intersettorialità, ovvero progetti che coinvolgono cooperative di vari settori, come per esempio è avvenuto felicemente con realtà agricole che hanno contattato cooperative sociali per alcuni loro servizi o sociali che si sono appoggiate a quelle di consumo, solo per fare alcuni esempi. E ancora: attenzione ai giovani e alle donne, “motori” ricchi di energia per il nostro mondo. Abbiamo raggiunto degli obiettivi, altre questioni invece le dobbiamo ancora affrontare, ma traiamo la nostra forza delle radici della cooperazione, che nel Friuli occidentale sono storicamente molto profonde”.
Nell’occasione, il presidente Piccoli ringrazierà per il lavoro svolto assieme il consiglio uscente con i vicepresidenti Maurizio Tantin, Fabio Dubolino e Giorgio Giacomello, nonché sarà ricordato Riccardo Fioretti, revisore dei conti dell’ente e storico direttore, recentemente scomparso.

“L’assemblea generale 2020 – ha aggiunto il direttore di Confcooperative Pordenone Marco Bagnariol – è doppiamente importante, visto che oltre a fare il punto sul quadriennio appena trascorso sarà un punto di ripartenza verso il futuro: i rappresentanti delle cooperative associate saranno chiamati a eleggere il presidente ed il consiglio per il prossimo quadriennio, conferendo loro la delega a gestire la nostra Unione, avendo riguardo alla diffusione dei valori mutualistici, alla crescita imprenditoriale delle cooperative associate e allo sviluppo sociale delle nostre comunità in questo periodo delicato dell’emergenza Coronavirus. Inoltre, nel 2021 ricorrerà il settantesimo anniversario dalla fondazione dell’Unione, appuntamento al quale riserveremo l’attenzione che merita”.
Ricordiamo che, dopo la registrazione dei partecipanti e l’apertura dei lavori, il primo adempimento sarà la relazione del presidente Luigi Piccoli. A seguire interventi istituzionali e il dibattito. A chiudere l’elezione del nuovo presidente – che, appunto, secondo le indicazioni della vigilia dovrebbe essere confermato – e degli organi statutari, nonché dei delegati all’assemblea regionale e a quella nazionale.

I NUMERI
Le 151 cooperative con oltre 50 mila soci associate a Confcooperative Pordenone sono una vera e propria “locomotiva”, economica e sociale, non solo del Friuli occidentale ma dell’intero Friuli Venezia Giulia: basta infatti pensare che con oltre 500 milioni di euro di fatturato, rappresentano più del 50% del valore della produzione complessiva delle cooperative associate a Confcooperative a livello regionale. Una serie di realtà che dà occupazione anche in anni di crisi economica, tanto da aumentare gli occupati (tra soci lavoratori e dipendenti) dalle 4550 unità del 2013 alle oltre 8 mila attuali. Tra i positivi esempi di questa capacità di generare occupazione, quello del Servizio civile attraverso il Consorzio di cooperative sociali Leonardo, che negli ultimi dieci anni ha coinvolto oltre un centinaio di giovani nelle cooperative che si occupano di disabili, con una ventina di loro che poi sono anche stati assunti. Per quanto riguarda i fatturati in totale in questi ultimi anni si è assistito a una variazione per le cooperative del +34%, sviluppo che è stato riversato sulla società e sulle comunità. Di seguito, i dettagli per singolo settore (al numero di 151 cooperative aderenti si arriva sommando a quelle dei singoli settori alcuni Consorzi tra esse).

Lavoro, servizi ed edilizia
Sono 29 le cooperative di lavoro, servizi ed edilizia aderenti a Confcooperative Pordenone, per un totale di 315 soci e un capitale sociale di 145 mila 994 euro. Il tasso di mutualità è di oltre il 78% e danno lavoro a 260 persone. Il loro fatturato è di oltre 12 milioni di euro.

Cooperative sociali
Sono 35 le cooperative sociali aderenti a Confcooperative Pordenone, per un totale di 1261 soci (di cui 164 soci volontari) e un capitale sociale di 1 milione 251 mila euro. Il tasso di mutualità è di oltre l’82% e danno lavoro a 1364 persone, diverse delle quali in categorie protette. Il loro fatturato è di oltre 49 milioni di euro.

Mutuo soccorso
Credima, società di mutuo soccorso di Friulovest Banca, ha 3mila 320 soci e ha rimborsato oltre 98 mila euro di spese mediche in un anno.

Fedagripesca
Sono 43 le cooperative del settore agricolo e della pesca aderenti a Confcooperative Pordenone, per un totale di 5 mila 541 soci e un capitale sociale di oltre 17 milioni di euro. Il tasso di mutualità è di oltre il 78% e danno lavoro a 2700 persone. Il loro fatturato è di oltre 391 milioni di euro.

Consumo ed utenza
Sono 11 le cooperative del settore consumo e utenza aderenti a Confcooperative Pordenone, per un totale di 19 mila 240 soci e un capitale sociale di oltre 1 milione di euro. Il tasso di mutualità è di oltre l’82% e danno lavoro a 161 persone. Il loro fatturato è di oltre 33 milioni di euro.

Cultura, turismo e sport
Sono 22 le cooperative del settore cultura, turismo e sport aderenti a Confcooperative Pordenone, per un totale di 4 mila 113 soci e un capitale sociale di 553 mila euro. Il tasso di mutualità è di oltre il 70% e danno lavoro a 3 mila 478 persone. Il loro fatturato è di oltre 11 milioni di euro.

Credito cooperativo
Sono 2 le banche di credito cooperativo aderenti a Confcooperative Pordenone (Bcc Pordenonese e Monsile, Friulovest Banca) , per un totale (al 31 dicembre 2018) di oltre 20 mila soci e 350 dipendenti. Ammontano invece a 4,5 milioni di euro la raccolta e gli impieghi delle due banche operative sul territorio.

La storia
L’Unione friulana delle Cooperative e mutue della Destra Tagliamento, ovvero Confcooperative Pordenone, nacque il 15 settembre 1951. La data non è un errore: nacque addirittura prima della Provincia pordenonese, che sorgerà solamente nel 1968. Ciò fu reso possibile dal fatto che questo territorio già a fine Ottocento aveva dato vita a diverse esperienze cooperativistiche, prima nel credito con le casse rurali e poi in ambito agricolo e del consumo. Una presenza talmente forte che in quel 1951 si ottenne addirittura una deroga ai regolamenti nazionali di Confcooperative, la quale prevedeva unioni territoriali solamente in corrispondenza dei territori provinciali. Sfogliando i libri di storia emergono altri passaggi epocali. La prima cooperativa, una latteria, sorse a Maniago nel 1882, zona dove poi sorsero realtà legate ai coltellinai. E poi il credito cooperativo, anche grazie a figure carismatiche come Leone Wollemborg e monsignor Giuseppe Lozer. Infine, ancora prima della nascita dell’Unione provinciale, da segnalare come nel 1949, anno di costituzione dell’Associazione Cooperative Friulane a Udine, la cooperazione pordenonese aveva già un suo ufficio distaccato, retto da Orlando Fioretti.

—^—

In copertina, il presidente di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli, verso la conferma.

La Coop Consumo di Rauscedo compie 70 anni

La Cooperativa di Consumo di Rauscedo ha festeggiato, con una riunione dei propri soci nella sede dei Vivai cooperativi Rauscedo, i suoi 70 anni di attività, che la collocano tra le più longeve realtà aderenti a Confcooperative Pordenone.
La cooperativa, che vanta oltre 380 soci, è nata nel 1949: presente uno dei soci della prima ora e primo segretario, Carlo Basso (classe 1923), che ha ricevuto un riconoscimento dalle mani dei presidenti Pitton e Piccoli, mentre una targa celebrativa è stata donata dal sindaco Michele Leon alla stessa cooperativa. Sono stati anche ricordati i 51 fondatori della cooperativa, i cui nomi sono stati letti dalla presidente Pitton con la consegna di una pergamena agli eredi per ricordare questi sette decenni di attività. La Cooperativa di consumo nacque infatti dopo l’esperienza positiva dei Vivai Cooperativi Rauscedo, sorti nel 1933. “C’era l’esigenza – ricorda la presidente Renata Pitton –  di avere in paese un bar e punto vendita alimentare ben fornito che rispondesse alle richieste delle famiglie, gran parte delle quali impegnate nei lavori di produzione delle barbatelle per i Vivai stessi”. Negli anni Settanta il negozio di alimentari si stacca dal bar e si sposta nell’attuale sede, sempre in centro al paese, diventando un moderno supermercato fino ad aderire, negli anni Novanta, al centro distribuzione Ama-Crai est di Montebelluna.
Comune di San Giorgio della Richinvelda e Confcooperative Pordenone hanno espresso la loro vicinanza e lode alla cooperativa. “Grazie per quanto ha fatto la cooperativa per la comunità di Rauscedo – ha dichiarato il sindaco Leon – non solo per quanto riguarda la spesa quotidiana, ma anche col sostegno per i progetti scolastici insieme al Comune, dimostrando un grande cuore per il bene di tutto il territorio municipale”.

La presidente Renata Pitton con il sindaco Michele Leon.

“Siete rimasti – ha sottolineato il presidente di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli – uno degli ultimi negozi di paese: siete di fatto una cooperativa di comunità, attenta alla mutualità e ai bisogni primari delle famiglie, in particolare degli anziani. La cooperativa di consumo di Rauscedo è veramente al servizio della sua comunità. Ora come allora, nel 1949, siete una risposta concreta a una realtà ricca di motivazioni, di intraprendenza ma non per questo priva di bisogni, quelli di una comunità che vuole restare unita, per crescere nel benessere e reagire alle difficoltà. Ricorrenze di lunga durata come quella che festeggiate, non sono così frequenti in un tempo in cui si cera il “presto e subito” e si scarta subito quello che non funziona”. Sottolineato con enfasi, nel corso della giornata, proprio l’operato sociale della cooperativa che da diversi anni, con l’iniziativa “Un aiuto condiviso”, dona il 2% del proprio incasso del mese di maggio in beneficenza, avvisando in anticipo i clienti del progetto che di volta in volta si decide di sostenere.

L’intervento del primo cittadino.

“Negli archivi della cooperativa abbiamo trovato testimonianza che già dal 1950 si donavano pacchi alimentari alle famiglie bisognose della comunità, un’attenzione al sociale proseguita poi nei decenni successivi e che abbiamo voluto confermare con questo mandato di amministrazione che presiedo: quindi nel 2012 – ha concluso Renata Pitton – abbiamo proseguito donando dei pacchi alimentari a famiglie meno fortunate del Comune. Nel 2013, insieme alle altre cooperative abbiamo acquistato per l’hospice di San Vito al Tagliamento un ecografo per l’assistenza a domicilio. Nel 2014 la scuola primaria aveva una sola lavagna multimediale: ne abbiamo acquistata un’altra e nel 2015 nuovi software per computer dell’aula di informatica. Nel 2016 e 2018 la scuola materna di Rauscedo aveva bisogno di rinnovare i giochi e di acquistare materiale didattico innovativo: in due raccolte distinte siamo arrivati a raggiungere il loro scopo acquistando materiale per la funzione psicomotoria e altri giochi e arredi adeguati e a norma. Nel 2017, abbiamo finanziato un corso per il primo soccorso e l’uso del defibrillatore per 30 persone che operano nelle varie associazioni no-profit e nel 2018 abbiamo finanziato la biblioteca del capoluogo che aveva bisogno di scaffali idonei per i libri dei bambini: insieme al Comune abbiamo rinnovato la sala. infine da tre anni finanziamo un percorso didattico, rivolto alle classi quarte della scuola primaria, sulla conoscenza dei cereali e l’alimentazione sana, tenuto da esperti. Sosteniamo inoltre la squadra di calcio di Rauscedo donando generi alimentari”.
La giornata di festa ha visto la anche la partecipazione del direttore generale Ama Crai (altra realtà cooperativa che collabora in sinergia con la coop rauscedana fornendole i prodotti a marchio), Gianfranco Scola, e di Riccardo Bodini, direttore Euricse.

Un aspetto del salone gremito.

—^—

In copertina, il premiato Carlo Basso con il presidenti Pitton e Piccoli.