Il folclore del Mondo è pronto a “riabbracciare” il Friuli Venezia Giulia: ecco i cinque festival che animeranno l’estate della nostra regione

Il folclore mondiale è pronto ad “abbracciare” nuovamente il Friuli Venezia Giulia, in una carrellata di ben cinque festival internazionali che con centinaia di performers, provenienti da una ventina di Paesi, ravviveranno l’estate in numerose località del territorio regionale. Debutto il 17 luglio, sipario il 31 agosto: la ricchissima stagione 2025 del ciclo di eventi coordinati dall’Unione Gruppi Folcloristici Fvg è stata presentata nella sede udinese della Regione Fvg che sostiene la rassegna. A illustrare nel dettaglio i programmi delle singole manifestazioni, dopo l’introduzione del presidente di Ugf Claudio Degano, sono stati gli organizzatori di ciascuna; presenti pure rappresentanze delle tante municipalità coinvolte, la consigliera regionale Lucia Buna, complimentatasi per il livello e il valore dell’evento, e la consigliera comunale di Udine Stefania Garlatti Costa.

La presentazìone dei festival a Udine.

FOLKLORAMA. A segnare l’avvio dell’intensa serie di appuntamenti sarà la 28ma edizione di Folklorama, promossa dal Gruppo Folcloristico Pasian di Prato, che porterà in Friuli Venezia Giulia artisti da tre Paesi stranieri (Austria, Thailandia e Isole Hawaii), i quali si affiancheranno al gruppo di casa. Le municipalità toccate dal ciclo itinerante di spettacoli saranno Cassacco, San Giorgio di Nogaro, Colloredo di Monte Albano, Pasian di Prato e Campoformido-Bressa.

FOLCLORE GIOVANILE. Seguirà, fra il 25 e il 27 luglio, il 25° Festival Mondiale del Folclore Giovanile, altra radicatissima manifestazione: curata dall’Associazione Folcloristica Giovanile Regionale, animerà le piazze di Cormons, Udine e Pordenone. Protagonisti delle serate, tra musiche, danze, colori e allegria, saranno gruppi provenienti da Bosnia-Erzegovina, Repubblica Ceca, Macedonia del Nord e Italia, insieme alle formazioni giovanili friulane.

AVIANO E PIANCAVALLO. Con i suoi 57 anni di vita il tradizionalissimo Festival Internazionale del Folklore di Aviano e Piancavallo – organizzato dalla Pro Loco di Aviano in collaborazione con il gruppo Angelica – Danzerini di Aviano – è il “veterano” fra le cinque occasioni folcloristiche che si susseguiranno in Friuli Venezia Giulia nelle prossime settimane. Il debutto è atteso per lunedì 4 agosto, la conclusione cadrà nella giornata di Ferragosto; location delle esibizioni degli ospiti, che arriveranno da India, Portorico, Lettonia, Taiwan e naturalmente Italia: saranno Aviano, Piancavallo, Sacile, Barcis e Pordenone.

FESTIVAL DEI CUORI. Poco più giovane di quello appena citato è il Festival dei Cuori®, giunto alla 55ma edizione, come sempre a cura del Gruppo Chino Ermacora. La rassegna si aprirà il 21 agosto e proseguirà fino al giorno 26: in scena gruppi folcloristici dell’Armenia e di Colombia, Ecuador, Kirghizistan, Tahiti e Italia. Nato nel 1965 su intuizione di Vittorio Gritti, l’evento è inserito nei calendari internazionali e affiliato al Cioff (Conseil International des Organisations de Festivals de Folklore et d´Arts Traditionnels), dal quale ha ottenuto il riconoscimento di “Festival Internazionale Cioff®”: decine e decine, negli anni, i Paesi che hanno partecipato alla prestigiosa rassegna, portando in Friuli le proprie culture e tradizioni e diffondendo un appello – attualissimo, nella drammatica contingenza attuale – all’amore, alla fratellanza e alla solidarietà̀, nel rispetto delle direttive emanate dall’Unesco per l’educazione alla pace e alla tolleranza. Il Festival dei Cuori® animerà quest’anno le piazze di Bovec, in Slovenia, Tricesimo, Gemona del Friuli e Udine.

CASTELLO DI GORIZIA. Chiude la densa programmazione il 53° Festival Mondiale del Folklore “Castello di Gorizia”, organizzato dall’Associazione Etnos: al via il 27 agosto, continuerà fino al 31, offrendo animazioni in centro storico, una solenne inaugurazione in piazza Battisti (alle 20.30 del 28 agosto), il 49° Congresso delle tradizioni popolari (il giorno 30) e la 58ma parata folcloristica internazionale nel cuore di Gorizia. “Festival Internazionale Cioff®”, l’evento incarna da sempre un perfetto connubio tra cultura, arte, spettacolo e divertimento, sotto la slogan “Costruiamo ponti fra gli uomini e fra i popoli”, perfettamente in linea con l’obiettivo di “Go!2025” Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura. Gli appuntamenti in calendario hanno ottenuto, ancora una volta, il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco. Attesi a Gorizia studiosi, gruppi e complessi musicali da Armenia, Austria, Cipro Nord, Croazia, Ecuador, Kyrgyzstan, Papua Nuova Guinea, Slovenia e Italia.

Gruppi esultanti a Gorizia.

Il cartellone completo delle rassegne è consultabile sul sito www.ugf-fvg.org e sulla pagina Facebook UGFFVG.

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In copertina, il Festival dei Cuori di Tarcento giunto alla 55ma edizione.

Tarcento, il Festival dei Cuori al gran finale oggi a Gemona. L’assessore Anzil: offre un prezioso confronto d’identità

«Il “Festival dei Cuori” rappresenta una preziosa occasione di confronto fra identità, un’opportunità per avvicinarci a culture differenti. Valorizzare le proprie radici è importante, ma è altrettanto arricchente aprirsi alla conoscenza dell’altro. La cultura, in fondo, è proprio un confronto fra identità, capace di metterci in relazione con mondi vicini e lontani». Sono le parole del vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega a Cultura e Sport, Mario Anzil, che ieri a Tarcento, nel parco Vivanda, ha partecipato alla serata di gala della 54ma edizione del “Festival dei Cuori”, la storica manifestazione folcloristica che promuove la cultura della pace, della solidarietà e della tolleranza, organizzata dal gruppo folcloristico “Chino Ermacora” con il sostegno del Comune di Tarcento e della Regione Fvg.

L’assessore Anzil con i gruppi ospiti…

Nato nel 1965 grazie al compianto Vittorio Gritti, il Festival porta ogni anno in terra friulana centinaia di giovani danzatori e musicisti provenienti da tutti i continenti, con l’obiettivo di fare incontrare differenti culture, lingue, usi e tradizioni. I gruppi che hanno partecipato all’evento, che si conclude oggi con la grande serata di Gemona , sono giunti dall’Isola di Pasqua (Cile), Italia, Kenya, Martinica, Perù e Serbia.
Anzil ha apprezzato la serata definendola «un’occasione per compiere un viaggio nel tempo e nello spazio» e ha espresso un apprezzamento per l’impegno profuso dagli organizzatori che «da oltre 50 anni consentono alla comunità di poter godere di uno spettacolo entusiasmante e, nel contempo, di conoscere più da vicino culture diverse».

… e con danzerine del “Chino Ermacora”.