Casa delle Culture Bambine, oggi a Fagagna si parte con i Paesaggi

Da novembre a marzo, si anima e si accende di iniziative, suoni e colori la Casa delle Culture Bambine inaugurata questi giorni a Fagagna: ogni ultima domenica del mese uno spazio speciale sarà dedicato alle famiglie. Ogni volta un laboratorio diverso per scoprire insieme cos’è la Casa delle Culture Bambine, sperimentando tutte le cose che Damatrà propone fra arte, scienza, narrazione e meraviglia.
Si parte oggi con “Paesaggi: in viaggio intorno a un tavolo”, l’occasione per progettare viaggi e scoperte a partire dall’esplorazione di geografie diverse, del pianeta e del cuore. Potremo osservare, toccare e scegliere i materiali che daranno forma al nostro paesaggio tra una splendida collezione di sassi meticolosamente catalogati, massi come piccole montagne, pietre provenienti da luoghi lontani, sabbia a grana diversa e diverso colore. I paesaggi composti sul grande tavolo diventeranno spazio scenico capace di generare affascinanti narrazioni personali e collettive. Si prosegue con “Geologie: dai sassi dei muri al cuore dei sassi”, proprio in dirittura d’arrivo del 2024, domenica 29 dicembre. Quindi “Tempo di sabbia” domenica 26 gennaio e “La forma del colore” domenica 23 febbraio, mentre “Nodi al fazzoletto”, domenica 30 marzo, chiuderà il primo ciclo di eventi domenicali. Prenotazioni sul sito casadelleculturebambine.com
La Casa delle Culture Bambine ha sede nella Cjase di Catine nel cuore di Villalta. Tutti i visitatori possono ascoltare l’”audioguida poetica” curata dall’artista Andrea Ciommiento, autore e regista multimediale e partecipativo e realizzata con molti bambini e bambine, nelle quali si alternano le voci di narratori d’eccezione, firme della letteratura per l’infanzia come il noto scrittore Bernard Friot, il “Gianni Rodari francese” che ha mandato un augurio speciale, scrivendo: «siete pronte/pronti ad esplorare terre incognite? Qui impossibile fa rima con formidabile». E per i più piccoli ecco il Calendario del tempo delle bambine e dei bambini” curato dall’artista Virginia Di Lazzaro: un calendario sentimentale dove sono le scoperte, le attese e le apparizioni a segnare lo scorrere del tempo, attraverso speciali sticker a forma di lente di ingrandimento.

casadelleculturebambine.com

Da 37 anni Damatrà con i bambini sempre al primo posto: oggi una grande festa alla Cjase di Catine di Villalta

Compie 37 anni la onlus friulana Damatrà, realtà di riferimento per i progetti di ricerca educativa e culturale intorno alle giovani generazioni, in Friuli Venezia Giulia e in tutta Italia. Nel suo 37° compleanno, oggi 17 novembre, ancora una volta Damatrà mette l’infanzia al centro e invita i bambini a scoprire, prima di chiunque altro, la nuova “Casa delle Culture bambine”, che si inaugurerà mercoledì 20 novembre, Giornata internazionale dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.


Solo nel 2023 Damatrà ha incontrato oltre 27 mila bambini e ragazzi, curando e organizzando 2.400 eventi e laboratori. E nei suoi primi 37 anni di vita Damatrà ha promosso oltre 80mila incontri e laboratori e incontrato oltre 950 mila giovani e giovanissimi per iniziative laboratoriali, spettacoli, attività di ricerca ed espressione creativa.
Questo pomeriggio, alle 17, a Villalta di Fagagna, alla Cjase di Catine, Damatrà apre le sue porte ai giovani e giovanissimi con gli artisti Michele Bazzana e Virginia Di Lazzaro. I bambini potranno conoscere il “loro” spazio e sperimentare un laboratorio d’artista prima di spegnere le candeline della grande torta del 37mo compleanno di Damatrà. Si potrà ascoltare in anteprima la “audioguida poetica” realizzata da bambini, e scoprire il “Calendario del tempo delle bambine e dei bambini” curato dall’artista Virginia Di Lazzaro, dove sono le scoperte, le attese e le apparizioni a segnare lo scorrere del tempo. Anche il lunghissimo nastro inaugurale, di oltre 130 metri, potrà essere visto in anteprima oggi. Porta impresse tante parole care all’infanzia, ricevute dalle scuole: fra le altre rilassarsi, giocare, ballare, disegnare/colorare, qui si può inventare, la casa che accoglie, in questa casa voglio pace, gioco e divertimento e fuori è bello.

Foto © 2024 Alice BL Durigatto

Posti limitati, prenotazione obbligatoria su https://bit.ly/4f7YEh1

Villalta, oggi a Cjase di Catine è l’ora di “Storie sotto il Gelso”

L’ombra fresca di un gelso, un prato verde su cui accomodarsi, il vento tra i capelli e la splendida cornice del Curtîl de Cjase di Catine a Villalta di Fagagna. Non c’è luogo migliore per viaggiare con la fantasia tra “Le Storie sotto il Gelso”: serie di appuntamenti dedicati ai bambini dai 5 anni in su. Raccontare storie è il modo più bello per abitare il tempo e le relazioni. Damatrà, con il progetto Capovolgere all’infinito – progetto di Damatrà realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e con il patrocinio del Comune di Fagagna -, chiama a raccolta sotto il gelso, ancora una volta, la comunità dei bambini oggi, 30 agosto, il 6 e il 13 settembre sempre alle 17!. Sempre nell’ambito di Capovolgere all’infinito nelle prossime settimane sono in programma anche nuovi laboratori di comunità: il 24 e 25 settembre, l’1, 2, 8 e 9 ottobre. Per info: Damatrà 0432.235757, info@damatra.com.

IL PROGETTO – Capovolgere all’infinito è un percorso di scoperta e valorizzazione di ogni luogo e delle persone che lo vivono. Ma anche una scoperta per le persone stesse che abitano questi territori, a volte considerati periferici, ma che possono essere portatori di nuove centralità, rovesciando punti di vista consolidati per aprirsi in maniera creativa al cambiamento. Lasciarsi capovolgere all’infinito. Un progetto di Damatrà realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e con il patrocinio del Comune di Fagagna, in collaborazione con: Murice Società Cooperativa Sociale, APS Minoranza Creativa, O.I.Ko.S onlus, Istituto Statale d’Istruzione secondaria superiore “E. Mattei”, Istituto comprensivo di Pozzuolo del Friuli, Wild Routes APS, Puntozero Società Cooperativa e Associazione Menti Libere.

—^—

In copertina, i racconti sotto il Gelso a Villalta in una foto di Alice Durigatto.