Pro Loco Fvg tra fiscalità e contributi regionali: questa sera a Tolmezzo il secondo appuntamento informativo

Fiscalità e contributi regionali nel Terzo settore, a cominciare dalle Pro Loco che, tramite il volontariato, sono un “motore” insostituibile nelle nostre comunità. Dopo l’incontro di ieri a Villa Manin di Passariano, il calendario degli incontri proseguirà oggi, 14 gennaio, alle 19.45, nella sala consiliare di Tolmezzo, mentre lunedì prossimo l’appuntamento è a Turriaco, pure nella sala consiliare, alle 18.45; quindi, martedì 20 gennaio a Manzano nell’Antico Foledor Boschetti-della Torre alle 19.15. L’ultimo incontro programmato si terrà, invece, lunedì 26 gennaio a Porcia nel Centro socio-assistenziale (sala Diemoz), alle 18.45.
La partecipazione è aperta non solo ai rappresentanti delle Pro Loco, ma anche ai rispettivi commercialisti/consulenti fiscali e ad altre associazioni interessate alle tematiche trattate.. «Un ciclo di incontri – ricorda il presidente Pietro De Marchi – organizzato dopo l’entrata finalmente in vigore della parte fiscale della riforma del Terzo settore e della pubblicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate della bozza di circolare sulla disciplina fiscale degli enti. Argomenti questi di cruciale interesse non solo per le nostre aderenti storiche, ma anche per le nuove arrivate, visto che stiamo raggiungendo quota 250 Pro Loco iscritte al Comitato regionale. Per loro come per altri esponenti del mondo del Terzo settore abbiamo pensato, assieme al presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, questi momenti riguardanti tutte le ultime novità fiscali e di contributi. Anche questa attività è prestata nell’ambito dei servizi gratuiti erogati dallo Sportello Sos Eventi Fvg che, grazie a fondi regionali, gestiamo a Villa Manin per tutto il Terzo settore del Friuli Venezia Giulia».

Per ulteriori chiarimenti info@prolocoregionefvg.it o attraverso il portale istituzionale dell’Unione delle Pro Loco Fvg

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In copertina, il presidente dell’Unione delle Pro Loco Fvg Pietro De Marchi.

Le Pro Loco Fvg tra nuova fiscalità del Terzo settore e contributi regionali: martedì sera al via un ciclo di incontri

Parte da Villa Manin di Passariano, per poi diffondersi sul territorio regionale il nuovo ciclo di incontri di formazione per le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia (ma aperto pure ad altre realtà del Terzo settore) intitolato “Prepariamoci al 2026: nuova fiscalità del Terzo settore e linee contributive regionali”. Appuntamento nella sala convegni al piano terra del complesso dogale codroipese martedì 13 gennaio, alle 18.45. Dopo i saluti del presidente del Comitato regionale Unpli, Pietro De Marchi, interverrà Mauro Bordin presidente del Consiglio regionale Fvg che illustrerà le modifiche al Regolamento 2026 per la concessione di contributi a iniziative in grado di promuovere e valorizzare anche a livello locale la nostra regione (Lr 13/2019, art. 13, commi 20-24) e le modifiche apportate dalla Legge di stabilità regionale 2026 alle linee contributive della Lr 7/2019, artt. 3-4-5 (“Salva sagre”). Veronica Panigutti, dottore commercialista e consulente fiscale dell’Unpli Fvg, si soffermerà a seguire sulla nuova fiscalità del Terzo settore per le Pro Loco Aps e superamento del regime L.398/1991 nonché sulla richiesta della personalità giuridica di un ente del Terzo settore, con requisiti e modalità. Infine, Marco Specia, segretario Regionale Unpli Fvg, completerà il quadro degli interventi analizzando le linee contributive regionali previste per le attività di Pro Loco e associazioni nell’anno corrente.

Pietro De Marchi

Il calendario degli incontri proseguirà mercoledì 14 gennaio, alle 19.45, nella Sala consiliare di Tolmezzo, lunedì 19 gennaio a Turriaco nella sala consiliare alle 18.45; martedì 20 gennaio a Manzano nell’Antico Foledor Boschetti-della Torre alle 19.15. L’ultimo incontro programmato si terrà lunedì 26 gennaio a Porcia, nel Centro Socio assistenziale in Sala Diemoz, alle 18.45. La partecipazione è aperta non solo ai rappresentanti delle Pro Loco, ma anche ai rispettivi commercialisti/consulenti fiscali e ad altre associazioni interessate alle tematiche trattate. Per ulteriori chiarimenti info@prolocoregionefvg.it o attraverso il portale istituzionale dell’Unione regionale.
«Un ciclo di incontri – commenta il presidente delle Pro Loco Fvg, Pietro De Marchi – organizzato a seguito dell’entrata finalmente in vigore della parte fiscale della riforma del terzo settore e della pubblicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate della bozza di circolare sulla disciplina fiscale degli enti. Argomenti questi di cruciale interesse non solo per le nostre aderenti storiche ma anche per le nuove arrivate, visto che stiamo raggiungendo quota 250 Pro Loco iscritte al Comitato regionale. Per loro come per altri esponenti del mondo del Terzo settore abbiamo pensato assieme al presidente Bordin questi momenti riguardanti tutte le ultime novità fiscali e di contributi. Anche questa attività è prestata nell’ambito dei servizi gratuiti erogati dallo Sportello Sos Eventi Fvg che grazie a fondi regionali gestiamo a Villa Manin per tutto il Terzo settore del Friuli Venezia Giulia».
«Per le istituzioni regionali – aggiunge il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin – è centrale il ruolo delle associazioni di volontariato, che ogni giorno garantiscono presidio sociale, promozione culturale e valorizzazione delle identità locali. Senza il loro impegno, molte iniziative che tengono vive le comunità semplicemente non esisterebbero. Le modifiche al Regolamento 2026 per l’attuazione della LR 13/2019 e gli interventi introdotti dalla Legge di stabilità regionale 2026 sulle linee contributive della LR 7/2019, la cosiddetta “Salva sagre”, vanno esattamente in questa direzione: sostenere in modo più efficace e concreto chi opera sul territorio, rendendo le misure contributive più vicine alle reali esigenze delle Pro Loco e delle associazioni. Come Consiglio regionale riteniamo che queste realtà debbano essere accompagnate e supportate, perché rappresentano un patrimonio di competenze, passione e partecipazione civica che merita attenzione costante. Il nostro impegno è quello di continuare a investire in strumenti che valorizzino il volontariato e ne riconoscano il ruolo strategico per lo sviluppo delle comunità locali».

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In copertina, una splendida immagine di Villa Manin (durante Sapori Pro Loco) che sarà sede del primo incontro.

(Foto Luca Chiandoni)

Ragogna e le sue due Pro Loco nei racconti di Dino Persello tra le note della fisarmonica di Pasqualino Petris

(g.l.) Dino Persello, come sanno tutti i suoi estimatori, ha una grossa passione per il ciclismo, sport che pratica personalmente e che interpreta nei suoi lavori teatrali, soprattutto in occasione dell’arrivo in Friuli del Giro d’Italia. O anche attraverso i recenti omaggi al grande Ottavio Bottecchia. Ma grandi sono la passione e l’attaccamento anche alla vita dei nostri paesi, animata spesso, e lodevolmente, dal lavoro di tante Pro Loco che si prodigano per il bene delle proprie comunità. E del lavoro di queste benemerite associazioni ha anche una notevole conoscenza professionale, avendo ricoperto per anni il ruolo di segretario del Comitato regionale Pro Loco d’Italia che ha sede a Villa Manin di Passariano. Ma che ha trattato anni fa anche in un suo bel libro dal titolo “Jo i soi di paîs”.
Un settore importantissimo, dunque, e sul quale il nostro attore e regista “indagherà” con lo spettacolo in programma oggi, 5 ottobre, alle 18.30, nella sede della Biblioteca comunale “Luca Petris” di Ragogna. A pochi chilometri da casa – vive a San Daniele, ma è originario della vicina Dignano – Dino Persello proporrà infatti “Ragogna Pro Loco’s”, un “racconto emozionale teatral-musicale tra generosità, profilo civico, aggregazione, volontariato e cultura del bello”. Come spesso avviene, sarà accompagnato dalle note calde e gioiose della fisarmonica di Pasqualino Petris. “Si tratta – anticipa lo stesso protagonista – del secondo appuntamento dell’importante progetto “Racconti di Comunità in… Collina”. Il soggetto peculiare sarà l’associazionismo, con centrali le due Pro Loco operanti all’interno della dinamica Comunità di Ragogna. Ne sentirete delle belle!”.
Ricordiamo, infine, che lo spettacolo rientra tra le iniziative della Comunità Collinare del Friuli ed è stato organizzato con la collaborazione del Comune di Ragogna. Per cui non resta che accogliere l’invito dei due enti locali e partecipare alla serata che si annuncia davvero promettente. Dino Persello, come sempre, non deluderà le attese!

EVENTO RINVIATO PER INDISPOSIZIONE

“Bestiario immaginato” oggi e domani al Castello di Colloredo di Monte Albano

La “tana” come un luogo di riposo, un rifugio, un nascondiglio dove recuperare forze, energie, stimoli: “proprio “tana” è il filo rosso tematico della 11ma edizione del progetto “Bestiario immaginato” ideato e curato da Damatrà onlus, una invasione creativa di azioni ed eventi sul territorio con una stimolante rete di residenze artistiche dalla Villa Manin di Passariano alla Casa delle Culture bambine, al Castello di Colloredo di Monte Albano che ospita il gran finale in questo weekend di oggi e domani. “Tana” vuole essere anche l’occasione per avviare una riflessione sugli spazi architettonici abitati dalle comunità, lo stimolo a produrre i “prototipi” delle scenografie che saranno poi abitate e performate, coinvolgendo comunità di giovani e famiglie, con la supervisione dell’artista Virginia Di Lazzaro.


Tante le azioni previste oggi al Bestiario Immaginato Community Lab, un laboratorio per bambine, bambini e genitori, guidato dagli operatori Damatrà, in un ambiente conviviale e con un tempo lento per riscoprire il piacere del fare insieme. A partire dai disegni e dalle immaginazioni dei più piccoli, per costruire tante Tane. Nella splendida cornice del Castello di Colloredo di Monte Albano: per tutto il giorno, fino alle 18, saranno coinvolti i bambini delle Scuole dell’Infanzia Paritaria e Plaino di Pagnacco, e della Scuola Primaria di Pagnacco, classi 1A e 1B., mentre domani alle 14 faranno tappa la Scuola dell’Infanzia Colloredo di Monte Albano e le scuole di Moruzzo. E semprem domani di scena il festosissimo Bestiario Immaginato Party_Tana, l’evento performativo che si trasformerà in un party di storie, una vera festa animata da narratori speciali, le ragazze e i ragazzi delle classi di 5a della scuola primaria di Pagnacco e le lettrici e i lettori delle biblioteche del territorio che abiteranno le tane costruite dalle famiglie.
Le comunità saranno coautrici dell’evento attraverso l’ideazione e costruzione delle scenografie – le Tane – che verranno poi animate con azioni performative. Spiega la Presidente di Damatrà onlus, Mara Fabro: «Con Bestiario Immaginato mettiamo in scena un teatro che genera relazioni nuove e inedite, scultura e teatro si intrecciano per costruire scenografie performabili dalla comunità attraverso i gesti del teatro partecipato: vere e proprie tane costruite con la guida di giovani artisti d’arte relazionale, scenografie che dialogano con l’architettura dello spazio pubblico e ospitano sperimentazioni teatrali generate dall’incontro e dalla narrazione compartecipata».
L’11ma edizione del Bestiario immaginato ha coinvolto un migliaio circa di studenti delle Scuole Primarie del Friuli Venezia Giulia insieme alle loro famiglie e ha attivato 33 tappe del Bestiario tour, 15 laboratori intergenerazionali, 6 azioni performative e 16 Young Theatre Lab sul territorio. È promossa con la Comunità Collinare del Friuli e i Comuni di Colloredo di Monte Albano, Fagagna, Gorizia, Moruzzo, Pagnacco, Remanzacco, San Giovanni al Natisone, San Vito di Fagagna e Tavagnacco, con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e della Banca di Udine Credito Cooperativo. Partners di progetto il CSS Teatro Stabile d’Innovazione del FVG, il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli, Puntozero società cooperativa, Invasioni Creative e Fierascena APS e la Comunità Collinare del Friuli.

Informazioni info@damatra.com
https://bestiarioimmaginato.damatra.com

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In copertina e all’interno bambini impegnati nei laboratori di Damatrà a Feletto.

Dalla cultura alle eccellenze naturalistiche nel Servizio civile per i giovani: le Pro Loco Fvg offrono 48 posti in 24 sedi della regione

Cultura, artigianato e arte, patrimonio storico, artistico e linguistico, eccellenze naturalistiche: questi i temi su cui opereranno i giovani che saranno selezionati per il Servizio Civile Universale 2025-2026 nelle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. Quest’anno la collaborazione si amplia con gli altri Enti di Servizio Civile a Ronchi dei Legionari: il Comune e il Consorzio Culturale del Monfalconese.
Ben 48 sono i posti disponibili in 24 sedi compresa Villa Manin di Passariano, luogo dove opera il Comitato regionale delle Pro Loco. «I progetti – spiega il presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Pietro De Marchi – si propongono di evidenziare e strutturare il ricco patrimonio naturalistico, storico, artistico e linguistico della nostra regione, stimolando consapevolezza e partecipazione dei giovani. Si tratta di un percorso formativo con momenti teorici e altri pratici che dura un intero anno e che darà preziosi strumenti e conoscenze ai partecipanti in vista della loro vita lavorativa e di impegno a favore delle rispettive Comunità. Da oltre 20 anni infatti i progetti hanno coinvolto più di 600 giovani sul territorio regionale: diversi di loro sono rimasti attivi come volontari nelle loro Pro Loco oppure hanno trovato lavoro in ambito turistico grazie a quanto imparato nell’anno trascorso insieme alla Pro Loco».
Per aderire i candidati dovranno avere tra i 18 e i 28 anni di età. Venticinque sono le ore di impegno settimanale. I selezionati riceveranno un assegno mensile di 507,30 euro. Ulteriori informazioni scrivendo a serviziocivile@prolocoregionefvg.it o visitando il sito www.prolocoregionefvg.it. Il Bando è aperto fino alle ore 14 del 18 febbraio 2025; le candidature vanno inviate tramite SPID su https://domandaonline.serviziocivile.it/

Queste le sedi disponibili:
Aquileia, Pro Loco Aquileia
Aviano, Pro Loco Aviano
Buttrio, Pro Loco Buri
Casarsa della Delizia, Pro Casarsa della Delizia
Codroipo, Comitato Regionale UNPLI FVG, Villa Manin Passariano
Fogliano Redipuglia, Pro Loco Fogliano Redipuglia
Forgaria nel Friuli, Pro Loco Forgaria
Gemona del Friuli, Pro Glemona
Latisana, Pro Loco Latisana
Manzano, Pro Loco Manzano
Monfalcone, Pro Loco Monfalcone
Mortegliano, Pro Loco Comunità di Mortegliano, Lavariano e Chiasiellis
Mortegliano, Consorzio Pro Loco Sericus
Palmanova, Pro Palma
Pasian di Prato, Pro Loco Pasian di Prato
Porcia, Pro Porcia
Pozzuolo del Friuli, Pro Loco Pozzuolo del Friuli
Resia, Pro Loco Val Resia
Ronchi dei Legionari, Comune
Ronchi dei Legionari, Consorzio Culturale Monfalconese
Sacile, Pro Loco Sacile
San Daniele del Friuli, Pro Loco San Daniele
San Pietro al Natisone, Pro Loco Nediške Doline-Valli del Natisone
Spilimbergo, Pro Loco Spilimbergo

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In copertina, il presidente del Comitato Fvg delle Pro Loco Pietro De Marchi; all’interno, giovani in visita alla sede della Protezione civile Fvg a Palmanova.

Pro Loco Fvg, come organizzare eventi tra burocrazia, sicurezza e contributi in due incontri a Villa Manin e a Buttrio

Dopo il positivo riscontro dell’incontro organizzato a Casarsa della Delizia assieme a Pro Loco e Comune, proseguono gli appuntamenti con il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia e lo Sportello Sos Eventi Fvg per illustrare agli esponenti del Terzo settore adempimenti burocratici e per la sicurezza nell’organizzazione di eventi. Inoltre, focus sulle linee contributive messe in essere dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Prossime tappe domani, 14 ottobre, a Villa Manin di Passariano, in Comune di Codroipo, con un Infoday organizzatori proprio insieme alla Regione, e il 15 ottobre a Buttrio con il Comune.


“A Casarsa abbiamo percepito il grande interesse che c’è riguardo questi argomenti. In tal senso la formazione e l’informazione sono fondamentali per organizzare eventi nel rispetto delle leggi e in sicurezza, seguendo le ultime normative vigenti – afferma Pietro De Marchi, presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia -. Per questo, grazie alla fondamentale collaborazione con la Regione, promuoviamo questi incontri diffusi sul territorio che rappresentano un’opportunità unica per tutti gli organizzatori, dalle associazioni alle parrocchie fino ai privati, per acquisire le competenze necessarie e svolgere il proprio ruolo in modo responsabile”.
Domani – alle 17.45 a Villa Manin, Sala Convegni – Infoday sulle Misure regionali a sostegno delle Pro Loco e associazioni del Friuli Venezia Giulia. La prima sessione vedrà la presentazione del nuovo Regolamento per la concessione, dall’anno 2025, dei contributi per l’organizzazione di eventi sostenibili “EcoEventiFVG” (L.R. 25/2016, art. 4, c. 25-27 in sostituzione dell’attuale Regolamento “EcoFeste”). Interverranno Fabio Scoccimarro assessore regionale alla difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile e Flavio Gabrielcig direttore Servizio regionale disciplina gestione rifiuti e siti inquinati. La seconda sessione sarà dedicata alla presentazione delle modifiche al Regolamento per la concessione di contributi a iniziative in grado di promuovere e valorizzare anche a livello locale la Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 13/2019, art.13). Interverranno Mauro Bordin presidente Consiglio Regionale Friuli Venezia Giulia e Stefania Cilli, responsabile Posizione Organizzativa promozione di iniziative di valorizzazione del territorio regionale. Ingresso libero fino esaurimento posti aperto a tutte le Pro Loco e associazioni del Friuli Venezia Giulia.
“Si tratta – spiega il presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin – di un’occasione importante per spiegare le modifiche del nuovo regolamento che interesserà gli eventi del 2025. In primis è stata tolta la ‘straordinarietà’ quale requisito necessario per l’istanza, saranno quindi ammesse anche le manifestazioni ricorrenti. In oltre sessant’anni, è la prima volta che il Consiglio regionale si prende l’incarico di assegnare direttamente i contributi e fa piacere riscontrare che nel primo anno l’iniziativa sia stata accolta favorevolmente dalle realtà associative. Auspichiamo che le modifiche apportate agevolino le realtà associative virtuose ad accedere ai contributi, favorendo così lo svolgimento delle iniziative sul territorio regionale”.
Martedì 15 ottobre, alle 20.30, in Municipio a Buttrio (Sala Europa) incontro su Come organizzare un evento pubblico. Si parlerà di adempimenti amministrativi, procedimenti Suap e contributi regionali per una corretta pianificazione e gestione in sicurezza delle manifestazioni temporanee quali sagre, feste, spettacoli, mercatini e intrattenimenti. Relatori della serata saranno Alberto Guerra per lo Sportello Sos Eventi Fvg; Marco Specia segretario dell’Unpli Fvg; Luigi Folin tecnico degli eventi. Anche in questo caso l’incontro è ad ingresso libero fino esaurimento posti ed è rivolto alle associazioni, parrocchie, enti del terzo settore, organizzatori privati e tecnici di eventi.

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In copertina e all’interno due immagini dell’incontro di Casarsa con l’intervento del presidente dell’Unpli Fvg Pietro De Marchi presente Antonio Tesolin.

Dino Persello oggi festeggia i 40 anni della Pro Loco di Vendoglio, fa un bilancio degli spettacoli sul Giro d’Italia e annuncia altri progetti dedicati al Friuli

di Giuseppe Longo

Dino Persello è un esperto di Pro Loco, se non altro per essere stato a lungo una figura-chiave del Comitato regionale Unpli a Villa Manin di Passariano. Conosce, infatti, alla perfezione il variegato e insostituibile mondo del volontariato, al quale rende merito anche attraverso il suo impegno teatrale che non conosce soste. Così, proprio questa sera, sarà a Vendoglio per rendere omaggio alla Pro Loco “Giovanni Battista Gallerio” che festeggia 40 anni di vita in occasione della tradizionale sagra per la Madonna del Carmine. Così, dopo la cerimonia che comincerà alle 20 nel parco festeggiamenti con la premiazione dei soci fondatori, prenderà il via il suo collaudato spettacolo intitolato proprio “Pro Loco’s”, del quale è autore e interprete con l’accompagnamento dei violini e delle fisarmoniche dei Petris. «Si tratta – come anticipa lo stesso regista sandanielese, nativo però della vicina Dignano – di un racconto teatral-emozionale sull’universo Pro Loco, fra senso di appartenenza, generosità, accoglienza. E pure promozione turistico-culturale, aggregazione, profilo civico, solidarietà e goliardia. Non fatevelo raccontare, ma partecipate tutti».

Ma questo omaggio alle Pro Loco e ai loro bravissimi collaboratori è soltanto un piccolo aspetto del multiforme impegno artistico di Dino Persello, il quale, in occasione dell’indimenticabile passaggio della “carovana rosa” per le strade del Friuli – attraverso l’entusiasmante tappa Mortegliano-Sappada – ha presentato, come è solito fare a ogni ritorno dei “girini”, uno spettacolo dedicato proprio allo sport delle due ruote che lo ha sempre appassionato fin da piccolo. E del quale oggi fa un bilancio, con uno sguardo anche ai prossimi progetti. «Si è trattato – spiega – di una conclusione alla grande delle dieci tappe serali con “Ciclismo è poesia” lungo i meravigliosi territori attraversati dalla 19ma tappa del 107° Giro d’Italia. Dieci appuntamenti da fine aprile a fine maggio, in trasferta immerso all’interno della provincia friulana, dove questo racconto emozionale ha lanciato importanti messaggi ai numerosi spettatori intervenuti a ogni rappresentazione».
«Ho conosciuto, incontrato, reincontrato – racconta infatti Dino Persello – numerose persone ed enti pubblici, da cui ho continuato a constatare e ad imparare nuove sfumature, relative all’accoglienza e alle strutture organizzative. Una piacevole conferma è arrivata in modo molto chiaro. Là dove l’invito a rappresentare un lavoro teatrale giunge dall’associazionismo locale (Pro Loco, Alpini, Circoli culturali…) il successo è garantito dal senso di appartenenza, dall’entusiasmo e dalla generosità dei volontari di tali associazioni. Il massimo, poi, arriva quando anche l’ente pubblico si appoggia e collabora con tali preziose realtà… Care Amministrazioni comunali, “Par vivi bisugna stâ cun chei atris”».
E il futuro? «Attualmente – anticipa il nostro attore-regista – sto quotidianamente impegnandomi su ricerche dettagliate e profonde in merito alle nuove storie che andrò presto a raccontare. Storie particolarmente emozionanti di realtà culturali e paesaggistiche della nostra stupenda regione, di grandi e importanti famiglie friulane, di eventi e ricorrenze significative. Come e più del solito, ci sto mettendo il massimo dell’impegno e soprattutto una grande passione, che è sempre stata il più importante ingrediente riguardo a questa mia stupenda attività! I dettagli dei prossimi appuntamenti ve li proporrò quanto prima, ma mi sento di garantirvi di sicuro una cosa… la qualità di questi lavori. Non se ne può più di stupidaggini, approssimazioni e superficialità, da cui ormai segno dei tempi (sigh!) siamo in ogni momento assediati. Viva la “Cultura del Bello”! Non fatevele raccontare queste rappresentazioni, venite a vederle e ad ascoltarle, in sintonia con quanto detto dal grande Maestro Giorgio Gaber: “Libertà è partecipazione!”». E allora tanti auguri al nostro Dino Persello, i suoi nuovi progetti sono promettenti. E anche con questi spettacoli saprà sicuramente toccare le “corde del cuore” di chi lo ascolta e lo applaude!

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In copertina, Dino Persello durante un incontro a villa Gallici Deciani; all’interno, in uno spettacolo nell’amata “Sistina del Friuli” la Chiesa di Sant’Antonio Abate nella sua San Daniele.

Confcooperative Fvg: impegnati a promuovere le nuove regole sugli appalti pubblici. Domani il punto a Villa Manin

Lo scorso anno in Friuli Venezia Giulia gli appalti pubblici per lavori, servizi o forniture alle pubbliche amministrazioni hanno riguardato 145.978 procedure di importo superiore ai 40 mila euro, per oltre 5,6 miliardi complessivi. Dati che impressionano, diffusi dall’Anac, e che sottolineano l’importanza dei contratti pubblici per l’economia. A fare il punto, a un anno dall’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici, sarà il convegno promosso da Confcooperative Fvg, con la collaborazione dell’Ordine degli Avvocati della provincia di Udine, per domani 23 maggio, a Villa Manin di Passariano, a partire dalle ore 9.30.
Sono previste le relazioni di Luigi Carbone, Gabriele Carlotti e Fabio Taormina, presidenti di sezione del Consiglio di Stato. A portare i saluti saranno Raffaella Sartori, presidente del consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Udine, Carlo Modica de Mohac, presidente Tar Friuli Venezia Giulia, il sindaco di Codroipo, Guido Nardini, e l’assessore regionale al Patrimonio, Demanio, Servizi generali e Servizi informativi, Sebastiano Callari.
Il nuovo Codice degli appalti ha fortemente innovato tutto il sistema degli appalti pubblici, con importanti conseguenze per le imprese che si rapportano con la Pubblica amministrazione. Lo sottolinea il presidente di Confcooperative Fvg, Daniele Castagnaviz: «Abbiamo accolto con interesse – spiega – l’inserimento nel nuovo Codice degli appalti del legame tra gare pubbliche e contratti collettivi di lavoro maggiormente rappresentativi. Una scelta che permette al contempo di difendere i salari dei lavoratori e il potere di acquisto delle famiglie; di spingere le imprese a confrontarsi su aspetti diversi dalla mera riduzione del costo del lavoro, spostando il terreno della concorrenza su aspetti legati all’innovazione, alla qualità dei prodotti e dei servizi offerti. E di eliminare la possibilità che la Pubblica Amministrazione insegua il solo criterio del mero risparmio nella scelta delle imprese affidatarie. Come cooperazione siamo impegnati a promuovere la piena conoscenza e applicazione delle norme del nuovo Codice proprio per tutelare imprese, lavoratori, cittadini». Resta il nodo, cruciale per Confcooperative, della piena applicazione: «Ora è importante che tra le Pubbliche amministrazioni trovi piena diffusione la previsione del Codice per l’adeguamento dei prezzi degli appalti agli aumenti dei contratti di lavoro: solo così si tutelano le professionalità operanti in tanti settori pubblici», chiosa infine Castagnaviz.

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In copertina, il presidente di Confcooperative Fvg Daniele Castagnaviz.

Culture furlane, sipario sulla Setemane con la Fraie de Vierte a Forni Avoltri e la Gnot di folclôr a Villa Manin

Si conclude la XI edizione la Setemane de culture furlane – Settimana della cultura friulana, rassegna promossa dalla Società Filologica Friulana che dal 9 al 19 maggio ha visto oltre 200 appuntamenti su tutto il territorio regionale e oltre. Al centro della odierna giornata conclusiva la “Fraie de Vierte”, la Festa di Primavera della Filologica in programma tutta la giornata a Forni Avoltri; la conferenza con letture a Palazzo Mantica a Udine alle 20.45 dedicata alla figura del commediografo Luigi Candoni; la Gnot di folclôr, Notte di Folclore a Villa Manin di Passariano alle 20.30, spettacolo con vari gruppi folcloristici regionali all’interno di Sapori Pro Loco assieme all’Unione gruppo folcloristici del Friuli Venezia Giulia.

Gruppo folcloristico Caprivese.

Holzhockar di Sappada

La “Fraie de Vierte”, organizzata dalla Società Filologica Friulana assieme al Comune di Forni Avoltri, è in programma a Collina al Soggiorno Alpino Aquileia “Luigi Marcuzzi”. Alle 10.30 apertura dei lavori con esibizione del Coro Forni Avoltri. Dopo il saluto delle autorità, convegno con interventi di Mauro Pascolini, No dome bergjos: lûcs, tieris e aghis di For Davuatri; Novella Del Fabbro, presentazione del numero speciale di “Sot la Nape” dedicato a Forni Avoltri e al suo territorio; premiazione dei docenti dei corsi pratici di lingua e cultura friulana 2023; Marta Varutti e Marc Vezzi; presentazione degli Atti della Settimana della Cultura Friulana 2022-2023. Dopo il pranzo su prenotazione, alle 16 a Frassenetto nella Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista relazione di Enrico Agostinis, La chiesa di “Sopraponti” e a seguire la Messa in friulano celebrata da don Gianluca Molinaro e accompagnata dal Coro Forni Avoltri.
A Palazzo Mantica a Udine – sede della Società Filologica Friulana – e online su www.setemane.it l’incontro con letture “Dal Friuli secondo Candoni Strissant vie pe gnot” alle 20.45. Un ricordo a 50 anni dalla scomparsa del commediografo carnico Luigi Candoni (1921-1974) fondamentale, tra le varie cose, a portare sui palchi d’Italia opere di autori come Beckett e Ionesco. Intervengono Paolo Patui. Giuliano Bonanni, Chiara Donada e Massimo Somaglino. Letture della opera in friulano di Candoni “Strissant vie pe gnot” (Caino).
A Villa Manin alle 20.30 sul palco di Sapori Pro Loco spettacolo Gnot di folclôr con l’Unione gruppo folcloristici del Friuli Venezia Giulia. Si esibiscono: Gruppo Folcloristico Caprivese “Michele Grion” con i giovani danzerini del “Gruppo Folcloristico Primavera” di Capriva del Friuli; Gruppo Folkloristico Holzhockar di Sappada; Gruppo Folkloristico “Lis Primulis di Zampis” di Pagnacco; Gruppo Folcloristico “Stelutis di Udin”.

Lis Primulis di Zampis

Stelutis di Udine

Inoltre sono previsti altri eventi.
Mulini aperti in Carnia: domenica 19 maggio i mugnai illustreranno la storia e il funzionamento dei macchinari, con la collaborazione dell’Associazione della Carnia “Amici dei Musei” a Tolmezzo (Illegio, Imponzo), Cavazzo Carnico, Arta Terme (capoluogo e Piedim), Cercivento, Ovaro, Prato Carnico, Paluzza.
Previste anche delle escursioni, come a Carpacco di Dignano all’interno del Festival delle filande. Domenica 19 maggio alle 9.30 con ritrovo alle 9 al centro polifunzionale, “Geo-escursione nel Medio Tagliamento” a cura di Corrado Venturini, Università di Bologna. Ci si sposterà poi al Centro visite Oasi naturalistica di Cornino e a Pinzano.
Ultimo appuntamento con “Sul cammino di San Cristoforo, quando l’anima incontra la bellezza” serie di passeggiate patrimoniali promosse da Montagna Leader e dai Comuni del Cammino. Il 19 maggio a Tramonti di Sotto alle 9 con ritrovo nel parcheggio della chiesa di Campone camminata “La bellezza della biodiversità sul Cammino di San Cristoforo”. Aspettando il 22 maggio giornata internazionale della diversità biologica, si andrà con la naturalista Costanza Uboni alla ricerca di curiosità tra diversi ambienti montani lungo il Chiarzò e le antiche borgate di Campone, Sghittosa e Zanon. Ci aspetta un aperitivo all’Agriturismo Al Stalon dei fratelli Gambon, realtà importante per il recupero, produzione e valorizzazione di prodotti tipici
e locali quali Pitina e formaggi ovini.
A Roveredo in Piano passeggiata e visita guidata “Strade d’acqua Mestieri e devozione popolare lungo la Brentella”. Ritrovo stamane al Mulino Pajer. La Brentella è un canale artificiale, realizzato dai Veneziani alla fine del XV secolo allo scopo di fluitare il legname della Valcellina verso il Noncello e farlo giungere a Venezia.

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In copertina, ecco una bella panoramica di Forni Avoltri nell’Alta Carnia.

Tiepolo pittore europeo, sabato a Udine anche un libro dedicato ai suoi disegni

«Come ritrovare ancora Tiepolo nella sua patria adottiva del Friuli, dopo mostre e convegni che si susseguono a sempre più stretto giro di tempo, da più di mezzo secolo? Dopo la mostra, che fu veramente epocale, a Villa Manin di Passariano, del 1971? Anche altrove in Italia e in Europa il susseguirsi incalzante degli eventi, mostre, convegni, libri, sembra aver saturato la conoscenza del tempo. Eppure resta il dubbio di un artista non ancora abbastanza conosciuto, ancora poco popolare, sempre sfuggente, che non viene mai messo a confronto con i geni dei secoli precedenti, quelli veramente aurei e confermati dall’arte. E al tempo stesso non viene mai messo a confronto con i moderni e i contemporanei». Così scrive Sergio Marinelli, noto storico dell’arte e docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, nell’introduzione al volume “Tiepolo: i disegni” (Scripta Edizioni) che verrà presentato sabato 23 marzo, dalle ore 9.30, alla Fondazione Friuli in via Gemona 1, a Udine, in seno alla quarta edizione del “Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa” promosso dall’associazione culturale Itineraria Fvg. «Nell’esito del convegno dedicato nel 2022 – prosegue lo studioso -, fortissimamente voluto da Maria Paola Frattolin, che ha individuato nell’arte di Giambattista Tiepolo il punto più esaltante e coinvolgente raggiunto dall’arte figurativa nelle terre del Friuli, il tema da indagare ancora più promettente è sembrato quello del disegno».


Il volume, con scritti assolutamente inediti, curato dalla stessa Frattolin, presidente di Itineraria, docente e ricercatrice in storia dell’arte, Marinelli ed Andrea Piai, ricercatore indipendente, raccoglie gli atti del convegno internazionale sui Tiepolo e sarà presentato sabato nella conferenza di storia e arte “Tiepolo pittore europeo” con la presenza di prestigiosi studiosi internazionali: Flavio Rurale dell’Università di Udine, con un intervento dal titolo “Storia di lumi e tenebre: politica e cultura nell’Europa del Settecento”, Massimo Degrassi dell’Università di Trieste con “Tiepolo: La scultura e l’Europa, un dialogo ininterrotto”, Giancarla Cilmi del Museé Jacquemart André di Parigi, in “Tiepolo in Francia”, Johanna Fassl della Franklin University della Svizzera, con “Giambattista Tiepolo: doctor pictus nell’ambito della filosofia settecentesca in Europa” e l’attesa lectio magistralis di Damian Dombrowski della Julius-Maximilians-Universität di Würzburg con“Tiepolo, dall’Europa al mondo. Considerazioni sull’affresco dello scalone nella Residenza di Würzburg”. Chiuderà il simposio Alberto Sbrogiò con “La Rete dei luoghi dei Tiepolo in Europa”.


Il progetto internazionale, pluriennale e interdisciplinare “Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa”, è un’iniziativa che parte da Udine perché sede di uno dei cicli di affresco più significativi realizzati da Giambattista e Giandomenico Tiepolo, padre e figlio, ma guarda all’Europa perché, afferma la presidente Maria Paola Frattolin, «Tiepolo è un artista che ci spinge a cercare i suoi capolavori nel mondo, a scoprire spazi e tempi grandiosi ed esaltanti. Il maestro veneziano ci invita al viaggio, fisico o intellettuale, purché comporti conoscenza, scambio, collaborazione, crescita culturale, etica e sociale».
A coronare la fortunata rassegna, mercoledì 27 marzo alle ore 7.30 nell’Oratorio della Purità, sempre a Udine, ci sarà la Messa in onore della Beata Vergine Maria nel ricordo di Giambattista Tiepolo, morto il 27 marzo 1770, con musiche di Händel, Vivaldi e Mozart eseguite dall’organista Carlo Rizzi e dal soprano Chiara Nigris; a seguire, la visita agli affreschi della Purità. Chiuderà la giornata ed il Festival l’appuntamento delle ore 18.30 alla settecentesca Villa Gallici Deciani di Montegnacco Cassacco con visita, incontro d’arte e aperitivo con degustazioni di prodotti friulani a cura delle Donne del Vino.

Gli incontri sono ad ingresso libero, ma prenotazione obbligatoria (347.2522221; itineraria@itinerariafvg.it). Informazioni itinerariafvg.it
Collaborazione del Club per l’Unesco di Udine.

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In copertina e all’interno tre splendidi affreschi conservati nel palazzo dei principi-vescovi di Würzburg in Baviera e il libro che sarà presentato sabato a Udine.