Bandi europei, importante opportunità per le Pro Loco Fvg. L’onorevole Ciriani a De Marchi: siamo pronti ad aiutarvi per superare le difficoltà burocratiche

Dai Carnevali storici ai cori fino a quel grande strumento di sostegno all’istruzione e cultura che è il progetto Erasmus: molteplici sono i bandi europei a cui potrebbero accedere le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia per le proprie attività. Ma, spesso, questo non avviene per colpa della burocrazia. Se ne è discusso nella sede del Comitato regionale dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia a Villa Manin di Passariano dove il presidente Pietro De Marchi ha accolto il parlamentare europeo Alessandro Ciriani.

L’occasione – che ha visto De Marchi donare all’onorevole Ciriani la tessera associativa Unpli dedicata a Go!2025 Capitale europea della cultura e il volume sui volontari delle Pro Loco – è stata utile sia per fare il punto sulle attività attuali delle associazioni aderenti al Comitato regionale (si sta per arrivare a quota 250) che presentare gli impegni futuri. Presenti anche i consiglieri del Comitato regionale Unpli Elisa Fantino (Pro Loco Rivolto), Marco Bendoni (Pro Loco Val Cosa), Gianfranco Specia (Pro Loco Valle di Soffumbergo), Francesco Pattanaro (Pro Loco Maniago) e Loris Florean (Pro Loco San Martino di Campagna) che hanno raccontato le proprie specifiche realtà, nonché i dipendenti del Comitato.
«La Regione ci è molto vicina sostenendoci – ha sottolineato il presidente De Marchi -, mentre sui fondi europei non abbiamo mai preso in considerazione, anche a fronte del carico burocratico che comporta questo genere di bandi. Grazie a fondi regionali possiamo contare sullo sportello Sos Eventi Fvg, che gestiamo a vantaggio di tutto il Terzo settore con 420 pratiche Suap gestite solo nel 2024. Ma a livello europeo per noi è tutto un territorio da esplorare, pure a livello burocratico».
«Concordo sul fatto che l’impegno a livello di burocrazia possa portare a desistere ancora prima di presentare domanda – ha risposto Alessandro Ciriani -, ma in tal senso ci sono collaboratori di noi parlamentari che possono aiutare nella fase di presentazione delle candidature. Sarà mia cura tenere aggiornato il mondo delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, fatto di volontari che sono custodi preziosi delle tradizioni locali, sulle opportunità presenti nei bandi attuali e in quelli futuri. Si tratta di percorsi di finanziamento che sono assolutamente da provare».
Si è discusso anche dei prossimi appuntamenti come gli eventi natalizi, Sapori Pro Loco nel maggio 2026 e Pordenone 2027 Capitale Italiana della cultura in cui anche le Pro Loco sono pronte a fare la propria parte. L’onorevole Ciriani ha invitato De Marchi e tutta l’Unpli Fvg a Strasburgo per presentarsi con le proprie eccellenze, anche enogastronomiche, al Parlamento Europeo. Concluso l’incontro il gruppo è stato raggiunto dal direttore dell’Erpac Fvg Guido Comis che ha accompagnato gli ospiti nella visita alle mostre attualmente allestite nel complesso dogale: “Confini da Gauguin a Hopper” e “Architetture trasparenti”.

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In copertina, il presidente De Marchi dona il libro sul volontariato nelle Pro Loco all’onorevole Alessandro Ciriani; all’interno, altre immagini dell’incontro a Villa Manin.

“Carte in dimora”, in Fvg aprono archivi e biblioteche. Oggi anche la prima volta di Villa Manin con la Fondazione Capucci

Oggi, 11 ottobre, si rinnova l’appuntamento con “Carte in Dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro”, l’iniziativa promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi) che apre gratuitamente al pubblico biblioteche e archivi privati delle famiglie e delle imprese famigliari italiane: un vasto patrimonio di documenti, mappe, pergamene, foto , disegni d’artista e di stilisti, libri contabili di aziende vinicole, eccezionali raccolte librarie e molto altro che tramandano le preziose tracce del nostro passato e sono linfa vitale per il nostro futuro.

La Brunelde

Villa de Claricini

In Friuli Venezia Giulia sono cinque le dimore che mettono a disposizione i loro preziosi scaffali: Casa Asquini e La Brunelde – Casaforte d’Arcano a Fagagna, Villa de Claricini Dornpacher a Bottenicco di Moimacco, Villa Marchese de’ Fabris a San Canzian d’Isonzo e, per la prima volta, Villa Manin a Passariano con l ‘Archivio della Fondazione Roberto Capucci.
“Carte in Dimora”, giunta quest’anno alla quarta edizione, apre ogni anno al pubblico più di cento archivi e biblioteche di dimore storiche su tutto il territorio nazionale per raccontare ai visitatori storie, tradizioni ed invenzioni che sono alla base non solo della nostra identità e del nostro senso del bello, ma anche del nostro modo di fare impresa con le origini delle nostre eccellenze per le quali siamo apprezzati in tutto il mondo e capaci di interpretare la realtà di oggi. L’Italia è culla di cultura e di eccellenze straordinarie, anche nei luoghi interni più remoti del suo territorio. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.
L’evento si svolge in condivisione con la Direzione Generale Archivi e con la Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore del Ministero della Cultura, affiancando e arricchendo l’iniziativa “Domenica di carta”, promossa dal MiC e in programma domani 12 ottobre. Un “week end di carta” con storie e memorie del passato per guardare al futuro con conoscenze diverse, una collaborazione tra pubblico e privato che vuole contribuire ad ispirare la crescita culturale, identitaria, economica e sociale del nostro paese.

Casa Asquini

Villa Marchese de’ Fabris

Per informazioni e prenotazioni delle visite alle dimore prescelte consultare il sito: https://www.associazionedimorestoricheitaliane.it/carteindimora2025/

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In copertina, una bella immagine del complesso monumentale di Villa Manin.

San Daniele, stasera Dino Persello “gioca in casa” riportando all’epoca del grande sacerdote-umanista Guarnerio d’Artegna

(g.l.) Dopo avere reso nuovamente omaggio al mito di Ottavio Bottecchia nella magica cornice di Villa Manin – davvero un pienone a Passariano! -, per Dino Persello è arrivata l’ora di “giocare in casa”. L’attore dà infatti appuntamento per questa sera, 25 settembre, nella “sua” San Daniele – ma è nativo della vicina Dignano, tra i sassi del Tagliamento – per dare vita a “Piacevolmente… intrappolati – Da Guarnerio ai giorni nostri storia del Loco-Osteria romantica La Trappola”.

Dino Persello e Pasqualino Petris.

Lo spettacolo si terrà infatti, alle 20, con ingresso libero proprio nella rinomata osteria enoteca di piazza Vittorio Emanuele II, nel centro storico della cittadina del prosciutto. Il monologo di Persello sarà intercalato dagli interventi musicali di Pasqualino Petris, il fisarmonicista che quasi sempre accompagna l’attore sandanielese nei suoi lavori teatral-emozionali.
L’odierna rappresentazione riporta all’epoca del grande sacerdote umanista Guarnerio d’Artegna (Pordenone 1410-San Daniele del Friuli 1466) il cui nome, come è noto, è “incardinato” nella storica Biblioteca Guarneriana che si affaccia su piazza del Duomo e che lui stesso fondò. Per cui sarà molto interessante ascoltare dalla voce di Dino Persello l’evoluzione della vita cittadina dall’epoca in cui Guarnerio era pievano di San Daniele, metà del Quattrocento, a oggi. Prendendo come punto di riferimento proprio La Trappola, i cui muri pare che siano stati edficati addirittura precedentemente, almeno un secolo prima dell’arrivo del grande prelato e uomo di cultura friulano.

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In copertina e qui sopra la Biblioteca Guarneriana di San Daniele con il ritratto del suo illustre fondatore.

Nuovo omaggio di Dino Persello al mito di Ottavio Bottecchia: lo ospiterà oggi la splendida cornice di Villa Manin

(g.l.) Avrà quale prestigiosa cornice niente meno che la splendida Villa Manin di Passariano lo spettacolo che oggi, 14 settembre, Dino Persello offrirà ancora una volta alla memoria del grande Ottavio Bottecchia, gloria del ciclismo italiano. L’appuntamento, con ingresso libero, è fissato infatti alle 17.30 nella Barchessa di Levante, nella sala riunioni del secondo piano. Il racconto emozionale, teatral-musicale del mito indiscusso di Bottecchia avviene nel contesto della mostra “Il ciclismo in Friuli Venezia Giulia”. Le parole dell’attore sandanielese, che sanno sempre toccare le corde del cuore, saranno intervallate dalle esibizione del tenore Andrea Binetti accompagnato dal pianoforte di Teo Luca Rossi, artisti che spesso impreziosiscono gli spettacoli di Persello. Il quale ha scritto: «Sono certo che a fine spettacolo avremo tutti amato di Ottavio Bottecchia la sua maglia gialla, la sua maschera di fango secco che si screpolava a ogni sorriso, le sue ciglia bianche, le sue labbra grigie, le sue mani nere, i suoi polpacci scorticati, i suoi muscoli che erano come il cordame corrosa dal sale di un galeone, di un museo del mare… la sua umanità e generosità fuori dal comune».

Dino Persello


Nuovo omaggio, dunque, di Dino Persello al ciclismo, sport che ha da sempre nel sangue. Una grande passione che ha assorbito dal padre e poi l’ha alimentata per tutta la vita. Un amore così grande che lo riversa ogni anno, anche nel suo fare teatro, quando in Friuli arriva, sempre attesissimo, il Giro d’Italia. E ora lo fa per onorare ancora una volta un grande del ciclismo tricolore, ma non il ciclismo d’oggi bensì quello degli albori, scritto con caratteri aurei nella storia dello sport sulle due ruote. Quello di un ciclista d’altri tempi divenuto leggenda e che quasi un secolo fa, a Peonis di Trasaghis, consumava l’ultimo atto della sua vita avventurosa, quella di un uomo che da qualche anno era il più forte ciclista del mondo!
«Ottavio di nome, ottavo di otto fratelli, chi dice muratore, chi dice carrettiere veneto-friulano, che esattamente un secolo fa (1924-1925) – racconta Persello -, si prese due Tour de France, comportandosi proprio come fa un contadino astuto, con la ragazza che vuole sposare, facendole una corte aspra e rude, dimenticando ogni cosa pur di conquistarla! Nel ’24, addirittura, corse in maglia gialla tutte le tappe, primo a domare le mulattiere di quel Tour. “Perseverai, resistetti, soprattutto… volli” disse dopo quelle vittorie. “Bottecchia Ottavio: A vae mi – O voi jo – Vado io” era il curioso avvertimento con cui il campione informava il gruppo, che sarebbe andato in fuga, e che rappresenta il titolo della mia rappresentazione».
«Raccontare di Ottavio Bottecchia – aggiunge l’attore – non sarà per niente semplice, tanti e profondi sono stati i momenti della sua pur breve esistenza. Ce l’ho messa tutta, la ricerca mi ha regalato enormi emozioni che non potranno fare altro che tradursi in un evento che contaminerà spiritualmente chi presenzierà a questo curioso e suggestivo racconto». Ancora Persello: «Ho volutamente evitato, costruendo questo lavoro, di entrare nelle vicissitudini e nei dettagli dell’incidente di Peonis del 3 giugno 1927, secondo me eccessivamente romanzato da alcuni addetti ai lavori. Ho la mia idea, me la tengo, perché mi dà serenità. Allo stesso tempo e, senza presunzione, sono certo che a fine serata avremo tutti amato Ottavio Bottecchia».

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In copertina, il grande Ottavio Bottecchia nei suoi tempi d’oro; qui sopra, il cippo che lo ricorda in Comune di Trasaghis.

Pro Loco Fvg, comincia l’era De Marchi con un grazie a Valter Pezzarini. E ora subito al lavoro per i Sapori a Villa Manin

Dopo le elezioni dello scorso 23 marzo, il nuovo consiglio regionale del Comitato del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale tra le Pro Loco d’Italia si è riunito per la prima volta sotto la guida del neo presidente regionale Pietro De Marchi. A Villa Manin la prima riunione ha visto la nomina del vicepresidente regionale, ruolo in cui è stata confermata Anna Lisa Ballandini.


Il consiglio ha voluto salutare anche il presidente uscente Valter Pezzarini, il quale è stato omaggiato con una serigrafia personalizzata ispirata al libro dei 40 anni del Comitato. «Un bel momento molto sentito – ha commentato il presidente De Marchi – che ha sancito il definitivo passaggio di testimone tra il mandato del mio predecessore e quello attuale. Ora è tempo di mettersi al lavoro come consiglio in vista dei prossimi impegni che attendono il mondo delle Pro Loco regionali, a partire dall’organizzazione di Sapori Pro Loco che si terrà a Villa Marin il 18-19 e 24-25-26 maggio».
A metà maggio ci sarà la conferenza stampa per la presentazione del programma ufficiale, ma nell’attesa ci sono le prime anticipazioni. «Grazie alla collaborazione con PromoTurismoFvg – ha aggiunto De Marchi – avremo un nuovo stand tutto dedicato alla promozione del Friuli Venezia Giulia e delle sue eccellenze». Per la prima volta, la manifestazione potrà fregiarsi della menzione ufficiale ricevuta lo scorso marzo a Roma, nel Senato della Repubblica, quale Sagra di Qualità, riconoscimento assegnato dall’Unione nazionale tra le Pro loco d’Italia. Confermata anche l’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità: pure quest’anno Sapori Pro Loco avrà il marchio di Ecofesta, ponendo una grande attenzione alla raccolta differenziata e all’utilizzo di stoviglie compostabili.

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In copertina, Valter Pezzarini mentre riceve il riconoscimento da Pietro De Marchi; all’interno, il direttivo delle Pro Loco Fvg durante la cerimonia a Villa Manin.

Cultura e ambiente con le Pro Loco Fvg: si cercano 41 giovani per 24 sedi da impiegare con il Servizio civile universale

Cultura e ambiente per sviluppare le comunità locali: questo il tema su cui opereranno i giovani che saranno selezionati per il Servizio Civile Universale 2024 nelle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. Il Comitato regionale cerca 41 persone per operare in 24 sedi sul territorio tra singole Pro Loco, Consorzi e ovviamente anche nella sede del Comitato a Villa Manin. Il bando – in collaborazione con la Federazione Pro Loco Trentina – è aperto e le candidature vanno inviate entro il 15 febbraio.

Valter Pezzarini


«Il progetto – spiega il presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Valter Pezzarini – si propone di evidenziare e strutturare il ricco patrimonio naturalistico e storico della nostra regione, stimolando consapevolezza e partecipazione dei giovani. Si tratta di un percorso formativo con momenti teorici e altri pratici che dura un intero anno e che darà preziosi strumenti e conoscenze ai partecipanti in vista della loro vita lavorativa o di impegno a favore delle rispettive comunità. Infatti negli anni passati i nostri progetti di servizio civile, a partire dal 2003, hanno coinvolto oltre 600 giovani sul territorio regionale e diversi di loro sono rimasti poi attivi come volontari nelle loro Pro Loco oppure hanno trovato lavoro in ambito turistico grazie a quanto hanno imparato nell’anno trascorso insieme a noi. Preziosa la collaborazione con le Pro Loco del Trentino, ulteriore tassello di un cammino ormai pluriennale che ci vede condividere reciprocamente buone pratiche».
Per aderire i candidati dovranno avere tra i 18 e i 28 anni di età e non aver già svolto il servizio civile e non vantare rapporti di lavoro con il sodalizio per il quale opereranno. Da quest’anno non serve avere un diploma per potersi candidare. I candidati che saranno selezionati riceveranno un assegno mensile di 507,30 euro. Tutte le informazioni per iscriversi mandando mail a serviziocivile@prolocoregionefvg.it o visitando https://prolocoregionefvg.it/agenda/servizio-civile-bando-2023/

Ecco le sedi e i numeri di posti per ogni sede del nuovo bando, suddivise per Comuni.

Ex Provincia di UdineAquileia, Pro Loco Aquileia (2 posti), Buttrio, Pro Loco Buri (2), Codroipo, Comitato Regionale UNPLI FVG, Villa Manin Passariano (3), Forgaria nel Friuli, Pro Loco Forgaria (2), Gemona del Friuli, Pro Glemona (1), Latisana, Pro Loco Latisana (2), Manzano, Pro Loco Manzano (2), Moggio Udinese Pro Loco Moggese (1), Mortegliano, Pro Loco Comunità di Mortegliano, Lavariano e Chiasiellis (2), Mortegliano, Consorzio Pro Loco Sericus (1), Pasian di Prato, Pro Loco Pasian di Prato (1), Pozzuolo del Friuli, Pro Loco Pozzuolo del Friuli (2), Resia, Pro Loco Val Resia (1), San Daniele del Friuli, Pro Loco San Daniele (3), San Pietro al Natisone, Pro Loco Nediške Doline-Valli del Natisone (2), Sutrio, Pro Loco Sutrio (1), Treppo Grande, Pro Loco G.B. Gallerio, Vendoglio (1).

Ex Provincia di PordenoneAviano, Pro Loco Aviano (1), Casarsa della Delizia, Pro Casarsa (2), Sacile, Pro Loco Sacile (2), Spilimbergo, Pro Loco Spilimbergo (2), Tramonti di Sopra, Pro Loco Tramonti di Sopra (1).

Ex Provincia di GoriziaFogliano, Pro Loco Fogliano Redipuglia (2) Monfalcone, Pro Loco Monfalcone (2).

Informazioni e iscrizioni:
serviziocivile@prolocoregionefvg.it
https://prolocoregionefvg.it/agenda/servizio-civile-bando-2023/

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In copertina, uno degli incontri formativi del giovani del Servizio civile universale.

Servizio civile, 45 posti con le Pro Loco per valorizzare l’artigianato Made in Fvg

“Artigianato in Friuli Venezia Giulia: le nuove sfide della mondializzazione”: questo il titolo del nuovo bando di Servizio Civile Universale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, con fase di candidatura aperta fino al 10 febbraio. Sono 45 i posti disponiblli per ragazze e ragazzi tra i 19 e 28 anni in 28 sedi sul territorio tra Comitato regionale Unpli nella sede di Villa Manin, Consorzi e Pro Loco.

Valter Pezzarini


«Un progetto – spiega Valter Pezzarini, presidente del Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia – che vuole promuovere l’artigianato locale e le sue eccellenze nei nuovi percorsi di valorizzazione mondiale. Nei dodici mesi del servizio l’operatore volontario potrà partecipare attivamente alla vita associativa della Pro Loco, del Consorzio o del Comitato, ponendosi quindi al servizio della propria Comunità. Prevista, inoltre, una formazione generale e specifica con utili conoscenze anche per i propri percorsi successivi a questa esperienza».
Ci sarà, altresì, la certificazione delle competenze e tutoraggio finale volto a favorire nell’operatore volontario la conoscenza ed il contatto con i Centri per l’impiego ed i Servizi per il lavoro. Il tutto per offrire elementi preziosi per costruire il proprio futuro. «Infatti – conclude Pezzarini – negli anni passati i nostri progetti di servizio civile, a partire dal 2003, hanno coinvolto oltre 550 giovani sul territorio regionale e diversi di loro sono rimasti poi attivi come volontari nelle loro Pro Loco, con alcuni che hanno trovato lavoro in ambito turistico grazie anche a quanto imparato nell’anno trascorso insieme a noi».

LE SEDI – Ecco le sedi e i numeri di posti per ogni sede del nuovo bando, suddivise per Comuni.

Ex Provincia di Udine – Aquileia, Pro Loco Aquileia (2 posti), Buttrio, Pro Loco Buri (2), Codroipo, Comitato Regionale Unpli Fvg, Villa Manin Passariano (3), Colloredo di Monte Albano, Consorzio Pro Loco Collinare (1), Forgaria nel Friuli, Pro Loco Forgaria (1), Gemona del Friuli, Pro Glemona (1), Latisana, Pro Loco Latisana (2), Manzano, Pro Loco Manzano (2), Moggio Udinese Pro Loco Moggese (1), Mortegliano, Pro Loco Comunità di Mortegliano, Lavariano e Chiasiellis (2), Mortegliano, Consorzio Pro Loco Sericus (1), Palmanova, Pro Palma (1), Pasian di Prato, Pro Loco Pasian di Prato (1), Pozzuolo del Friuli, Pro Loco Pozzuolo del Friuli (2), Resia, Pro Loco Val Resia (1), San Daniele del Friuli, Pro Loco San Daniele (3), San Pietro al Natisone, Pro Loco Nediške Doline-Valli del Natisone (2), Sutrio, Pro Loco Sutrio (1), Trasaghis, Pro Loco Amici di Avasinis (1) Treppo Grande, Pro Loco G.B. Gallerio, Vendoglio (1).

Ex Provincia di Pordenone – Aviano, Pro Loco Aviano (1), Casarsa della Delizia, Pro Casarsa (2), Fontanafredda, Pro Loco Fontanafredda (1), Pordenone, Pro Loco Pordenone (2), Sacile, Pro Loco Sacile (2), Spilimbergo, Pro Loco Spilimbergo (2), Tramonti di Sopra, Pro Loco Tramonti di Sopra (1),

Ex Provincia di Gorizia – Cormons, Pro Loco Castrum Carmonis (2), Fogliano, Pro Loco Fogliano Redipuglia (2) Monfalcone, Pro Loco Monfalcone (2).

LE CARATTERISTICHE – Il Servizio Civile Universale prevede un impegno di 25 ore settimanali 6 giorni su 7, anche festivi, con assegno mensile di 444,300 euro. Per aderire i candidati dovranno avere tra i 18 e i 28 anni di età, il diploma quinquennale e non aver già svolto il servizio civile e non vantare rapporti di lavoro con il sodalizio per il quale opereranno.

COME ADERIRE – Adesioni entro il 10 febbraio prossimo, alle ore 14, in sola modalità online (https://domandaonline.serviziocivile.it) utilizzando il proprio codice Spid livello sicurezza 2.

Tecnologie digitali, le Pro Loco Fvg scelte per il nuovo bando del servizio civile

L’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia (Unpli) ha scelto il Comitato regionale Pro Loco del Friuli Venezia Giulia per il progetto pilota dal nuovo bando di servizio civile universale che formerà i facilitatori digitali del futuro. Una proposta che in regione prevede due posti a disposizione per giovani tra i 18 e i 28 anni, i quali riceveranno durante il loro anno di servizio 444,30 euro al mese. Scadenza per la presentazione delle domande il 30 settembre alle ore 14. Tutte le info su www.serviziocivileunpli.it
«La scelta dell’Unpli nazionale di inserirci in questo progetto innovativo – ha commentato il presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Valter Pezzarini – è un riconoscimento al gran lavoro svolto qui sul territorio nei vari bandi del servizio civile universale. Basti pensare che, a partire dal 2003, abbiamo seguito e formato attraverso la nostra segreteria di Villa Manin e in collaborazione con le singole Pro Loco oltre 500 giovani sul territorio regionale e diversi di loro sono rimasti poi attivi come volontari, con alcuni che hanno trovato lavoro in ambito turistico grazie anche a quanto imparato nell’anno trascorso insieme a noi. Ora questa nuova opportunità dedicata alle tecnologie digitali».
Nello specifico le due persone che saranno individuate tra i candidati andranno a imparare come aiutare visitatori e cittadini nell’approccio ai servizi digitali sia in ambito turistico sia nei servizi generali, il tutto attraverso un’attività di sportello oltre che online.
Nel frattempo, sono iniziate le lezioni formative anche per i partecipanti all’ultimo bando del servizio civile universale concretizzato in ordine di tempo, ovvero “Tra locale e globale, alla scoperta della tradizione artigiana in Fvg”. Un progetto (inserito nel settore Patrimonio storico, artistico e cultura; area di intervento: Valorizzazione storie e culture locali) sull’artigianato locale collegato all’Agenda 2030 dell’Onu e propedeutico all’inserimento nel mondo del lavoro (novità di questa edizione un servizio di tutoraggio di tre mesi). Primi incontri a Villa Manin a partire da metà settembre.

su www.serviziocivileunpli.it

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In copertina, Valter Pezzarini  presidente delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.

 

Pro Loco Fvg (oltre 20 mila volontari) oggi all’assemblea della ripartenza

Novità per l’assemblea annuale di Unpli Fvg Aps – Comitato regionale Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, che quest’anno per la prima volta si terrà a Villa Manin di Passariano contestualmente alla grande manifestazione Sapori Pro Loco. Appuntamento quindi stamane, alle 10, nell’aula riunioni della Barchessa di Levante. Attesi i rappresentanti delle 220 Pro Loco aderenti sul territorio regionale, nonché autorità che porteranno il loro saluto.
«Sono oltre 20 mila i volontari – ha annunciato il presidente del Comitato regionale, Valter Pezzarini – che si prendono cura di comunità e territorio: ci è quindi sembrato giusto, per valorizzare il loro impegno, organizzare l’assemblea all’interno di Sapori Pro Loco, che dopo due anni di assenza a causa dell’emergenza sanitaria è tornata con numeri da record nel suo primo fine settimana. Una manifestazione in cui la ripartenza si tocca con mano e che quindi sarà cornice speciale dell’assemblea in cui analizzeremo il 2021 e programmeremo il nostro futuro, ripartendo anche dalle utili indicazioni arrivate dai primi Stati generali delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, che si sono svolti lo scorso novembre a Tricesimo».
Al centro della riunione, come detto, la ripartenza. «Indubbiamente – conclude Pezzarini – gli ultimi due non sono stati anni facili, con tante Pro Loco che hanno dovuto rinunciare ai propri eventi, specialmente quelli che erano previsti per l’autunno, inverno e primavera. Abbiamo calcolato che nel 2020 sono saltati l’80% degli appuntamenti. Nel 2021 è andata leggermente meglio, con poco meno del 50% degli eventi saltati rispetto al 2019. La primavera 2022 ha visto una ripresa molto forte e contiamo di tornare ai livelli pre-pandemia, in cui organizzavamo 1400 eventi l’anno secondo i dati dello studio della Cgia di Mestre. Come Comitato regionale delle Pro Loco siamo sempre a disposizione delle Pro Loco per consulenze e formazione, anche attraverso lo sportello Sos Eventi Fvg che, sostenuto da fondi della Regione, supporta anche le altre associazioni del Terzo settore del Friuli Venezia Giulia».

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In copertina, il presidente del Comitato Pro Loco Friuli Venezia Giulia Valter Pezzarini.

 

Agosto, ma si riparla di presepi: al via il corso sospeso per il virus

Si riparla già di presepi, anche se questi sono i giorni ferragostani e Natale sembra ancora lontano. Ma alla grande festa cristiana mancano una ventina di settimane. Dopo lo stop imposto dal lockdown per il Coronavirus riprendono, infatti, i corsi sulle tecniche presepistiche a Villa Manin, vero e proprio polo regionale dell’arte di creare Natività: il 22, 23 e 29 agosto partirà il 1° corso di costruzione di un ulivo da inserire nel proprio presepe. Le lezioni, a cura del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, con la collaborazione del gruppo Presepisti Udinesi e della Pro Loco Passariano, nonché con il prezioso sostegno di Fondazione Friuli, saranno tenute dal maestro Claudio De Lucchi, membro del gruppo Presepisti Friulani.

“Siamo davvero felici di poter riprendere con i corsi sulle tecniche presepistiche – ha detto il presidente delle Pro loco regionali, Valter Pezzarini – che purtroppo avevamo dovuto rimandare a causa dell’emergenza sanitaria. Riprendere ora ci pare anche un augurio di rinascita, perché il presepe nè è proprio uno dei simboli: un buon auspicio per il futuro. Ancora una volta ribadiamo quanto riteniamo importante tramandare le tradizioni, come quella bellissima del presepe. Il nostro grazie va anche alla Fondazione Friuli e al presidente Giuseppe Morandini per essere ancora una volta al nostro fianco in un’iniziativa così importante”.
Le lezioni si terranno appunto a Villa Manin, nella sede della Pro Loco di Passariano, in via Quarnic nell’area parcheggi ovest. Il corso è gratuito e, così come i successivi, si terrà nel rispetto delle normative vigenti di contenimento del contagio da Covid-19. Per questo si prevede un numero limitato di partecipanti, per permettere un’adeguata organizzazione degli spazi.
La tre giorni sarà una vera e propria full immersion, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, nelle tecniche di vegetazione presepistica: l’udinesse Claudio De Lucchi insegnerà le tecniche base di lavorazione professionale del timo e l’utilizzo della teloxis aristata per riprodurre gli elementi vegetali di un presepe, nello specifico un ulivo.
I corsi proseguiranno poi a settembre con il recupero della 2ª edizione del Corso base di tecnica presepistica (rimandato proprio a causa del lockdown) e continueranno a ottobre e novembre con la 3ª edizione del Corso base di tecnica presepistica.

Info: telefonare al numero 0432.900908 oppure scrivere una email a eventi@prolocoregionefvg.it

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In copertina, uno dei presepi tradizionali realizzati dal maestro De Lucchi in una foto di Diego Petrussi.