Bruno Fabretti e il suo triste diario di deportato: dopo Mortegliano la mostra di Luca d’Agostino a San Giorgio di Nogaro

(g.l.) «Quello che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo», scrisse Anna Frank, simbolo con il suo famoso “Diario” della Shoah, che opportunamente ricordiamo nell’odierno Giorno della Memoria. E proprio oggi torniamo a rievocare anche la drammatica esperienza di Bruno Fabretti, l’ex internato di Nimis scomparso nel 2023 alle soglie del secolo, del quale si è appena conclusa la molto apprezzata mostra allestita nel Municipio di Mortegliano dal fotografo Luca d’Agostino, con l’organizzazione del Circolo culturale Chiarisacco.


E ora la triste vicenda umana dell’ex deportato più famoso del Friuli, che parlò dei Lager nazisti a migliaia di studenti – proprio per creare nelle giovani generazioni una coscienza affinché tutto questo non possa accadere di nuovo -, rivivrà anche a San Giorgio di Nogaro, nell’attesa che possa essere proposta anche a Nimis, il paese dov’era nato nel 2023 e dove aveva avuto la fortuna di ritornare vivendovi poi fino alla morte.
“La vita di Bruno Fabretti: un ponte generazionale e sociale per una comunità inclusiva” è, dunque, la proposta che verrà presentata venerdì 31 gennaio, a San Giorgio di Nogaro, nella cornice di Villa Dora, storico edificio che fu testimone del passaggio delle due guerre mondiali anche nella Bassa Friulana. L’appuntamento è alle 11.30, nella sala conferenze, dove ci sarà l’incontro con le classi terze della Scuola secondaria di Primo grado “Nazario Sauro”. Ma la mostra sarà allestita all’Infopoint sangiorgino già dal 29 gennaio e potrà essere visitata fino al 7 febbraio. La esposizione proporrà le riproduzioni del diario che Fabretti scrisse dopo la Liberazione – corredandolo anche di incisive illustrazioni -, quando decise di affidare alla carta, affinché ne rimanesse traccia, la sua testimonianza su quanto vissuto a Lodz, Dachau, Neuengamme, Bergen Belsen e Buchenwald.


Ecco, allora, tutti i protagonisti della importante iniziativa assieme al ricordato Luca d’Agostino, peraltro cittadino di San Giorgio: coordinamento e lettura di Giuliano Bonanni, momenti musicali a cura della Domus Musicae di Mortegliano curati da Giuseppe Tirelli che era legato da un lungo vincolo di amicizia con lo stesso Fabretti: Giovanni Di Lena violino, Andrea Valent fisarmonica, Nicola Tirelli tastiere e Giuseppe Tirelli contrabbasso. Il tutto avviene in collaborazione con l’assessorato all’istruzione e all’inclusione sociale del Comune di San Giorgio di Nogaro. Parole e musica, dunque, per non dimenticare, ma per far sì, come scrisse Anna Frank e perorò per decenni Bruno Fabretti, che quanto accaduto non accada di nuovo. Guai, infatti, fosse così. Perché si potrebbe amaramente concludere che la storia non ha insegnato nulla!

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In copertina, una espressiva immagine di Bruno Fabretti morto quasi centenario; all’interno, i familiari all’inaugurazione della mostra di Mortegliano e il suo curatore Luca d’Agostino.

San Giorgio di Nogaro, “Ad Undecimum” domani presenta l’Annuario 2024: sarà un tuffo nella storia e cultura della Bassa

(g.l.) Tradizionale e importante appuntamento per “Ad Undecimum”, l’Associazione culturale per la ricerca storica e ambientale di San Giorgio di Nogaro. Domani mattina, alle 10.30, a Villa Dora, sarà infatti presentato l’Annuario 2024. Parteciperanno all’incontro il sindaco Pietro Del Frate e l’assessore alla cultura Alessio Cristin con la collega all’associazionismo Caterina Taverna. Condurrà la mattinata la segretaria di “Ad Undecimum”, Allis D’Osualdo, con l’accompagnamento musicale di Dimitri Arzenton e Paolo Morettin. Annunciata la partecipazione del presidente del Consiglio regionale Fvg Mauro Bordin. L’iniziativa del benemerito sodalizio beneficia del sostegno della civica amministrazione sangiorgina e della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine. «Coglieremo l’occasione – anticipano nel contempo i responsabili dell’Associazione – per iniziare il rinnovo del tesseramento e di quanti vorranno sostenere le nostre attività».
Ecco, pertanto, alcuni dei contenuti di questo numero dell’Annuario, come segnala la locandina che annuncia l’evento: Le avversità naturali e i detti popolari nella Bassa (Renzo Casasola); Evoluzione del ruolo della donna nella nostra società (Vera Verzegnassi Frangipane); Sangiorgini in Congo Belga (Giorgio Coianiz); Il povero contrabbando del Friuli post-unitario (Roberto Tirelli); Romano il Mancino (Giorgio Negrello); Le spade da Svuizzis (Maria Fanin) e Marie-ven-dal-mar (Maddalena Cantoni). Ma, ovviamente, c’è molto altro che sarà sicuramente bello e interessante scoprire sfogliando la prestigiosa rivista che San Giorgio di Nogaro regala puntualmente al sorgere di ogni anno.

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In copertina, una vecchia immagine di San Giorgio di Nogaro e qui sopra l’Annuario 2024 che sarà presentato domattina.