Come Civibank si attrezza contro il Coronavirus

Un istituto di credito con sedi operanti da Trieste a Vicenza, come Civibank, si è subito posto il problema di tutelare dal contagio del Coronavirus i propri dipendenti e clienti, per quanto nessuna delle 64 filiali sia ubicata all’interno della “zona rossa”. In caso di un eventuale aggravio della fase emergenziale, la Banca si è pure attrezzata ad adottare per parte dei propri dipendenti lo “smart working” grazie alle nuove tecnologie ed ai collegamenti informatici.
La banca – come informa una nota – ha attivato uno specifico Team interno, dedicato alla gestione dell’emergenza, oltre ad essere in contatto con l’Abi e la Regione Fvg. Così la direzione della banca, presieduta da Michela Del Piero, ha diramato fin dal primo giorno della crisi una circolare interna che dispone iniziative e comportamenti ispirati alle specifiche ordinanze vigenti, anche in termini precauzionali. Qualora una o più filiali si dovessero in futuro trovare inserite in eventuali zone di interdizione, la banca si riserva di disporre eventuali chiusure e modifiche all’orario di apertura al pubblico degli sportelli a fini cautelativi. Al momento, tuttavia, in tutte le 64 filiali l’attività prosegue normalmente.
Nel frattempo, sono temporaneamente rinviate le riunioni e i corsi di formazione previsti in questo periodo e intensificata la pulizia dei locali della banca abbinata ad una specifica disinfezione delle superfici. Sia nella sede centrale di Cividale che nelle filiali è attiva la ventilazione meccanizzata che effettua un regolare ricambio e purificazione dell’aria. In una specifica sezione dell’Intranet aziendale vengono pubblicati eventuali aggiornamenti in materia per informare in tempo reale tutti i dipendenti della banca.

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In copertina, la sede centrale di Civibank alle porte di Cividale.

Civibank anche a Vicenza. Del Piero: un sostegno all’economia del Nordest

Nel giorno del suo 133° compleanno, Civibank apre anche a Vicenza, continuando la sua espansione nella regione Veneto. La filiale dell’Istituto di credito cividalese ha infatti trovato sede nel centrale Corso San Felice, divenuto ormai polo finanziario della città. Con Vicenza sono 12 gli sportelli attivi in Veneto: già presente nelle province di Venezia, Treviso e Belluno, Civibank intende infatti sviluppare il suo ruolo di banca territoriale a sostegno delle realtà locali, avendo anche il vantaggio di essere una delle poche banche rimaste autonome nel Nordest.
Con una storia di 133 anni (1886 l’anno di fondazione della Banca Popolare di Cividale), si tratta di una società cooperativa per azioni con 16 mila soci-azionisti, quasi 600 dipendenti, 64 sportelli operativi in 8 province, con volumi di impieghi e raccolta complessivamente superiori ai 6 miliardi di euro.
Civibank continua, dunque,  la sua crescita puntando sul capoluogo vicentino: in oltre 400 metri quadri, la nuova filiale è dotata di una cassa completamente digitalizzata e otto spazi per la consulenza creditizia e finanziaria, oltre ad una sala riunioni a disposizione anche della clientela friulana presente per affari a Vicenza.
La presidente Michela Del Piero: “L’economia del Nordest ha bisogno di banche che sostengano il territorio. La mission del Piano Strategico di Civibank per il triennio 2019-2020 rimarca la volontà della Banca di rimanere indipendente per essere il punto di riferimento per le famiglie e gli operatori economici di Friuli Venezia Giulia e Veneto, e promuovere la crescita economica, sociale e culturale del territorio in cui opera”.

Ecco la nuova sede di Civibank nel centro di Vicenza.

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In copertina, la presidente della Banca di Cividale Michela Del Piero.