Fratellanza e solidarietà nobili valori da vivere in un clima di pace: ecco il messaggio del Centenario del Gruppo Alpini di Povoletto festeggiato con il Raduno della Sezione Ana di Cividale

di Mariarosa Rigotti

POVOLETTO – Fratellanza, solidarietà, valori comuni, attenzione al prossimo ed esempio per le nuove generazioni con l’auspicio che vi sia un ricambio generazionale in un clima di pace. Questi concetti condivisi e condivisibili sono soltanto il sunto di quanto espresso nei diversi interventi che si sono susseguiti durante la bellissima cerimonia che ieri mattina ha celebrato, a Povoletto, i cent’anni di Fondazione del Gruppo Ana che è intitolato a Giovanni Piccini, Medaglia d’argento al Valor militare. Un giovane originario di Bellazoia che sacrificò la sua vita durante la Prima Guerra Mondiale, al quale, di recente, una delegazione guidata dal capogruppo Ginelli Specogna, è andata a rendere omaggio al Cimitero monumentale di Verona dove riposa.

Va, però, ricordato che la sentita e anche a tratti commovente cerimonia – soprattutto quando sono stati ricordati i tanti che si sono adoperati nel Gruppo durante la recita della “Preghiera dell’Alpino” e quando sono risuonate le note della “Canzone del Piave” e del “Silenzio fuori ordinanza” – oltre a essere stata preceduta dalla Messa, celebrata da don Albino D’Orlando nella Chiesa di San Clemente messa a disposizione dal parroco don Luigi Gloazzo, ha contato anche dell’altro molto importante. Infatti, le celebrazioni avevano previsto, sabato sera, un evento ospitato nell’auditorium comunale, dove è avvenuta la presentazione del volume “Gruppo Alpini di Povoletto Una storia lunga cent’anni 1925- 2025”, un’opera corredata da un ricco repertorio fotografico che documenta le tappe di questo fertile percorso delle penne nere. Alla presentazione era poi seguito un concerto della Fanfara della Brigata Alpina Julia, diretta dal sergente maggiore Flavio Mercorillo.
Tornando, invece, alla cerimonia di ieri mattina, la Messa era stata preceduta dall’alzabandiera in largo Monsignor Luigi Cicuttini e da un corteo che ha sfilato in via Dante; quindi dopo il sacro rito, un nuovo corteo, aperto dalla Fanfara alpina sezionale di Orzano, ha raggiunto il monumento ai Caduti per la deposizione di una corona d’alloro. Sono quindi seguite le allocuzioni ufficiali. Hanno così preso la parola, il già citato capogruppo Specogna, il sindaco e alpino Giuliano Castenetto, Antonio Ruocco, presidente della sezione Ana di Cividale, che, nell’occasione, ha dato vita a Povoletto a un folto Raduno. Inoltre, in rappresentanza della Brigata Alpina Julia ha preso la parola per un saluto il tenente colonnello Andrea Leuti. Da citare poi, per la sua ricchezza, l’intervento di Maurizio Astori, ex presidente della sezione Ana di Parma, che ha ricordato pure il contributo dato dagli alpini nelle drammatiche giornate del dopo-terremoto in Friuli. Ha preso la parola anche il consigliere regionale Roberto Novelli assicurando, tra l’altro, il sostegno della Regione Fvg alle penne nere, ma in rappresentanza del Consiglio regionale sono intervenuti pure Manuela Celotti, Elia Miani ed Edy Morandini. Da ricordare, poi, la presenza del Gruppo “Mario Pagani” di Arzignano, gemellato con quello di Povoletto da vent’anni e con capogruppo Antonio Boschetti: per questa data significativa è stato realizzata e consegnata una targa ricordo.

Al momento ufficiale ha poi fatto seguito quello conviviale: il pranzo alpino sotto il tendone nel parco festeggiamenti che avevano appena ospitato la storica sagra agostana, dove ha presenziato anche la Fanfara di Orzano, regalando, dopo gli inni ufficiali in piazza, un momento coreografico e musicale. E a ricordo della storica giornata il volume dedicato al secolo del Gruppo, il gagliardetto e bollicine del Centenario, consegnati da Paolo Dallagnese, presidente di Beni Marsure, il tutto ad accompagnare l’invitante convivio segno di amicizia e fratellanza.
E, allora, va anche ricordato chi ha dato il sostegno per la realizzazione di queste giornate, pietre miliari nella storia del Gruppo Ana di Povoletto: Consiglio regionale Fvg, Bcc CrediFriuli, Amministrazione Beni Marsure, Cuarte d’Avost Pro Loco Povoletto, mentre il patrocinio e la collaborazione sono stati del Comune di Povoletto; inoltre, il riuscitissimo evento ha visto l’impegno, con il Gruppo Ana Povoletto, dell’Associazione Nazionale Alpini e dell’Ana Sezione di Cividale “Monte Nero-Alberto Picco”.

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In copertina, il saluto del capogruppo Ana di Povoletto Ginelli Specogna; all’interno, la sfilata degli alpini della Sezione di Cividale, la Fanfara di Orzano, le autorità intervenute alla cerimonia e l’omaggio al monumento ai Caduti in guerra.

L’omaggio a Verona degli alpini di Povoletto al sergente Giovanni Piccini Caduto nella Grande Guerra

di Mariarosa Rigotti

Una trasferta a Verona per rendere omaggio a un giovane originario di Bellazoia, il sergente Giovanni Piccini, morto durante la Prima Guerra mondiale e decorato con medaglia d’argento al valor militare e del cui nome si fregia il gruppo Ana di Povoletto capoluogo. Questa importante tessera è andata a comporre il prezioso mosaico che costituisce le celebrazioni per i 100 anni di fondazione del gruppo Ana di Povoletto e, infatti, una delegazione di penne nere della cittadina alle porte di Udine ha voluto rendere omaggio alla tomba del sergente Piccini che si trova nel cimitero monumentale della città scaligera. Questo durante un momento di viva commozione a cui ha partecipato pure Paolo, pronipote del sottufficiale caduto. Vi è intervenuto anche il sindaco di Povoletto, Giuliano Castenetto, indossando il cappello da artigliere di montagna e la fascia tricolore.

Una cerimonia questa, va sottolineato, voluta fortemente dal capogruppo Ana, Roberto Ginelli Specogna, proprio in occasione del centenario del sodalizio con la penna nera «per riunirsi in un sentito e commosso momento di preghiera e lasciare una corona di fiori sulla tomba del giovane di Povoletto che ha sacrificato la propria vita per la Patria, e che ha dato il nome al Gruppo Ana del capoluogo del Comune». A rendere omaggio a Piccini, anche il gonfalone del Comune di Povoletto, mentre a suonare gli squilli militari e il Silenzio d’Ordinanza c’era il trombettiere Denis Fiorini che è maestro direttore della Banda Ana di Caldiero Sezione di Verona e che è stato militare di leva nella Fanfara della Julia (1998-1999). Ma oltre a ricordare la toccante cerimonia, è giusto citare anche la motivazione dell’onorificenza a Giovanni Piccini che era nato il 29 aprile 1892 a Bellazoia, la piccola frazione di Povoletto, mentre morì all’ospedale militare di Verona nel 1916 a causa delle ferite riportate partecipando, nei ranghi del battaglione “Cividale”, a sanguinose battaglie. E la motivazione della decorazione suona proprio così: «Con intelligente e sereno ardire, primo fra i primi, si slanciò all’attacco di una forte trincea, attraverso il reticolato nemico. Ferito una prima volta, persistette nel suo ostinato proposito, finché, per una seconda ferita, dovette allontanarsi» (Monte Forno, 6 luglio 1916).

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In copertina e all’interno alcune immagini della commemorazione a Verona alla quale ha partecipato anche il sindaco Castenetto.

Proporre il Friuli agli investitori di lingua tedesca, da Verona a Corno di Rosazzo l’importante esperienza di Carola Nitsch

Il Friuli si propone ai Paesi di lingua tedesca. Verona ha ospitato, infatti, la convention “Netzwerk-Treffen”, un evento dedicato agli operatori del settore immobiliare specializzati nell’attrare investitori – aziende e privati – da Austria, Germania o Svizzera. Si tratta di una rilevante iniziativa di “incoming” che punta a sviluppare una residenzialità italiana da parte di investitori germanofili. A rappresentare il Friuli Venezia Giulia c’era l’architetto udinese, di origini berlinesi, Carola Nitsch che ha presentato l’esperienza scaligera in una conferenza promossa dal Circolo culturale Corno.


«Si è trattato di una bella occasione per presentare il mio lavoro di architetto e i servizi a 360° che offro agli acquirenti di immobili di lingua tedesca nel Friuli Venezia Giulia», ha detto la professionista che già opera sul campo con iniziative immobiliari sul Collio e nel Cividalese, territori molto attrattivi per il pubblico centro-nord europeo. «Quello di Verona è un evento unico in Italia per chi opera in questo settore – ha proseguito l’architetto Nitsch -. Di fondamentale importanza si è rivelata la collaborazione con altre professioniste, quali Karin Wagner e Martina M. Altmann, che hanno reso possibile la creazione di un network competente e credibile volto a offrire servizi affidabili, consulenze e contatti per realizzare l’obiettivo che molti nordeuropei si pongono».
Il Nordest Italia offre molte opportunità per questo specifico mercato. Territorialmente è forse mancato uno strumento ad hoc per attirare investimenti stranieri, sia turistici che imprenditoriali, verso la nostra regione di confine, diversamente dal vicino Veneto. Basti pensare al richiamo esercitato da anni dalla riviera del Garda. La relatrice ha voluto esprimere un ringraziamento speciale alla sua collega Roberta Biasuzzo per averla affiancata nella convention veronese e per il grande sostegno e lavoro svolto in questi mesi.
Da parte sua, il presidente del circolo di Corno di Rosazzo, Sergio Paroni, promuovendo questo incontro ha voluto richiamare il grande interesse per lo sviluppo economico e sociale che tale iniziativa potrà avere per il territorio regionale, e per il Friuli orientale in particolare, se adeguatamente supportata e valorizzata.

Per ulteriori informazioni:
e-mail: carola_nitsch@yahoo.it
phone: +39 320 0625662
web: www.nitsch-architektur.it

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In copertina e all’interno l’architetto udinese Carola Nitsch alla recente convention di Verona.

Pronti, si parte! Riecco la Maratonina con la StraUdine e la “scalata” al Castello

Pronti, si parte! La Maratonina Internazionale Città di Udine riconquista la sua naturale dimensione, quella di un weekend scandito, fin dal venerdì sera, e quindi da oggi, da numerosi eventi all’insegna dello sport e dell’aggregazione: dopo l’anno di pausa forzata imposto dalla pandemia e la ripartenza – faticosa, contingentata e limitata alla sola mezza maratona – dell’autunno scorso, quest’anno l’evento promosso dall’Asd Maratonina Udinese torna in grande, con tutti i tradizionali appuntamenti collaterali e anche con alcune novità, a cominciare dall’ingresso della Maratonina nel nuovo circuito Fai Poker 10k e 20k, che mette in rete Friuli Venezia Giulia e Veneto.
La data dell’edizione 2022, la 22ma, della Maratonina – che coinciderà appunto con l’avvio del circuito Fai Poker, destinato poi a toccare Trieste, Verona e Palmanova – sarà domenica, 18 settembre, con partenza della mezza alle ore 9.30 da piazza I Maggio, di fronte all’istituto Sello, e arrivo in via Vittorio Veneto. Ma a inaugurare l’intenso fine settimana della Maratonina sarà, la sera di oggi 16 settembre, la Salita del Castello Bassani Immobiliare, cronoscalata a invito – maschile e femminile – che prenderà il via alle 18.30 da piazzetta Lionello e si concluderà in cima alla rampa che porta sul Colle.

Il saluto del presidente Paolo Bordon.

IL PERCORSO – L’itinerario – velocissimo – su cui si confronteranno gli atleti sarà lo stesso dello scorso anno, sviluppandosi interamente sul territorio comunale di Udine. I corridori – un migliaio gli iscritti – attraverseranno piazza I Maggio (in senso nord-sud, costeggiando il Colle) e imboccheranno poi via Treppo, proseguendo per via Caneva, viale Trieste, piazzale D’Annunzio, via Gorghi, via Savorgnana, via Cavour, piazza Libertà, via Manin. Ci sarà a quel punto un secondo passaggio su piazza I Maggio, per puntare quindi su piazzale Osoppo; da via Volontari della Libertà si andrà verso piazzale Chiavris, e da lì i corridori si dirigeranno verso la rotatoria di via Cotonificio. Fra le tappe successive i piazzali XXVI Luglio, Cella, Unità d’Italia, Repubblica, Oberdan, Del Din; si arriverà infine in Largo delle Grazie: l’ultimo tratto toccherà ancora piazza I Maggio, piazza Patriarcato e via Piave, per tagliare il traguardo in via Vittorio Veneto.

TRAFFICO E SICUREZZA – Da circa un’ora prima dell’inizio della corsa e fino al termine della stessa piazza della Libertà e via Cavour saranno chiuse con transenne. Le altre strade interessate dalla mezza verranno precluse al transito fino al passaggio della macchina di fine gara, venendo poi riaperte man mano. Le linee urbane di autobus che percorrono l’itinerario di gara saranno deviate a cura della Saf.
Il percorso sarà diviso in 7 settori, che saranno monitorati da altrettanti responsabili e da personale volontario addetto alla sorveglianza. Sulla sicurezza vigileranno gli agenti del Comando di polizia locale di Udine e ben 200 volontari fra alpini, Protezione civile, Terzo Reggimento Guastatori, volontari dell’Amu e delle associazioni Aquile Bianconere, Maratona Città del Vino, Gruppo Marciatori Udinesi e Radioamatori Italiani (sezione di Udine), sotto il coordinamento della Libertas Grions e Remanzacco. Lungo l’itinerario di gara saranno posizionate 1000 transenne, 850 a cura dell’Amu e 150 del Comune di Udine.
Lungo tutto il percorso della mezza maratona e a tutela della sicurezza delle altre gare saranno garantiti dei presidi di assistenza sanitaria resi possibili dal supporto del Lions Club Udine Duomo, che ha messo a disposizione otto medici e un veterinario.

RITIRO PETTORALI – Gli atleti iscritti individualmente potranno ritirare di persona pettorale e pacco gara presso il gazebo appositamente allestito in centro città, domani dalle ore 9 alle 20 e domenica 18 dalle 7.30 alle 8.45.

LA STRAUDINE – Con la Maratonina 2022 torna anche la StraUdine Mega InterSport, corsa e camminata non competitiva – su un tragitto di circa 10 km – che richiama puntualmente moltissimi appassionati. Partenza alle ore 11, da piazza I Maggio: runner esperti, amanti dello jogging e camminatori potranno cimentarsi su un percorso che tocca i punti più belli della città. Iscrizioni (al costo di 12 euro) nelle casette di legno allestite in via Mercatovecchio, fino a un’ora prima dello start della gara. La manifestazione, tra gli altri appoggi, beneficia anche della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

OGGI E DOMANI – Come detto, a inaugurare l’intenso fine settimana della Maratonina sarà, questa sera, la Salita del Castello Bassani Immobiliare, cronoscalata a invito – maschile e femminile – che prenderà il via alle 18.30 da piazzetta Lionello e si concluderà in cima alla rampa che porta sul Colle. Domani, poi, il primo appuntamento sarà per i più piccoli, che alle ore 16 potranno partecipare alla MiniRun Despar; seguirà, alle 16.45, la sempre affollata Corsa con il cane CittàFlora. Le iscrizioni si potranno effettuare fino al giorno delle gare non competitive alle casette di Confartigianato allestite in via Mercatovecchio. Orari sulla pagine Facebook della Maratonina di Udine.

SPETTACOLO MUSICALE – Novità dell’edizione 2022 sarà un vivace intrattenimento musicale in programma domenica: la proposta rientra nel “Rime Mute Music Network”, palinsesto concertistico curato dall’associazione RiMe MuTe (ricerca, media, musica, tecnologia), struttura che stimola il rinnovamento dell’offerta musicale e del target di pubblico mediante la programmazione di eventi concertistici anche a carattere multidisciplinare/intersettoriale e di ricerca: protagonisti sono, prevalentemente, musicisti professionisti under 35, che propongono una vera e propria “musica classica d’innovazione”. A esibirsi sul palco di piazza Libertà, fin dalle 8.30, sarà la Rhythm & Blues Band di Cividale, che conta 18 componenti: il gruppo accompagnerà la manifestazione, fino al momento delle premiazioni, con vari intervalli musicali che verranno annunciati dallo speaker. Sarà presente anche Matteo Bevilacqua, direttore artistico di RiMe MuTe.

I PREMI – Il Città Fiera, da sempre al fianco delle associazioni del territorio, insieme al Città Flora Mega Garden Center e al Mega Intersport premierà le categorie di amatori nella StraUdine e nella Corsa con il Cane. In quest’ultima cinque saranno i riconoscimenti Città Flora Mega Garden Center: con 3 sacchi da 12 kg sarà premiato il gruppo più numeroso; gift card Città Flora dal valore di 100 euro, 70 e 50 euro per il primo, secondo e terzo classificato. Previsto infine un Premio Simpatia, una gift card Città Flora da 70 euro. Per la StraUdine, i premi di Mega Intersport e Città Fiera andranno al meno giovane (gift card Mega Intersport dal 100 euro), al più giovane (gift card Mega Intersport da 100 euro) e al gruppo più numeroso (gift card Città Fiera dal valore di 200 euro); infine, Premio Mega Simpatia: una gift card Mega Intersport da 70 euro. In tutte le borse (Città Flora e Mega Intersport) che verranno consegnate prima dell’evento ci sarà inoltre un buono sconto del 10% da spendere all’interno del Mega Intersport e di Città Flora Mega Garden Center.

IL PRESIDENTE – «Ripartiamo in grande, recuperando il programma integrale dell’evento, che il pubblico udinese e friulano ben conosce e che ha dimostrato di apprezzare – afferma il presidente dell’Asd Maratonina Udinese, Paolo Bordon -: ci aspetta dunque un weekend all’insegna dello sport e dell’aggregazione, in una proposta che rispecchia pienamente la mission dell’Associazione Maratonina Udinese, il cui obiettivo è appunto quello di diffondere lo sport a tutti i livelli; in tal senso il ritorno della StraUdine, in particolare, assume un forte significato. Un grazie a tutto lo staff dell’Amu, per l’impegno profuso nell’organizzazione, e ai tanti volontari e al personale di sicurezza, per l’apporto determinante che daranno nelle giornate della manifestazione».
Assieme a Bordon, sono intervenuti alla presentazione dell’edizione 2022 della Maratonina – svoltasi all’Hotel Astoria di Udine – l’assessore regionale alle attività produttive e al turismo Sergio Emidio Bini, l’assessore allo sport del Comune di Udine, Antonio Falcone, il sindaco di Tavagnacco, Moreno Lirutti, il presidente della Fidal regionale Massimo Di Giorgio e, in rappresentanza degli sponsor, il vicepresidente di Civibank Guglielmo Pelizzo e Fabrizio Cicero Santalena, direttore regionale Despar Fvg.

ENTI E SPONSOR – La Maratonina di Udine è resa possibile dal sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, dei Comuni di Udine e Tavagnacco, della Camera di Commercio di Pordenone e Udine, di Udine e Gorizia Fiere, Protezione civile regionale, Terzo Reggimento Genio Guastatori, Confartigianato Imprese Udine, Federazione Italiana di Atletica Leggera, Associazione Nazionale Alpini – sezione di Udine, Centro nazionale sportivo Libertas, Lions Club Udine Duomo, APD Libertas Grions e Remanzacco, Gruppo Marciatori Udinesi, ASD Maratona Città del Vino, GM Aquile Bianconere, ARI Associazione RadioAmatori Italiani, Federazione Italiana Club Unesco, Associazione RipuliAmoci di Udine, Ana’ Thema Teatro, RiMe MuTe, Associazione Donatori Organi FVG, Croce Rossa Italiana, Associazione Solidarietà e Vita.
Sponsor della manifestazione sono Civibank, Goccia di Carnia, Despar – Eurospar – Interspar, Itas Group Assicurazioni, Mega InterSport, Città Fiera Martignacco, Città Flora Martignacco, Arriva Udine SAF, FUC Ferrovie Udine Cividale, Udine Mercati, CAFC SpA, Trudi, Villacher Bier – DBB Tavagnacco, Iacuzzo Gomme Codroipo, Ca’ D’Oro, Astoria Hotel Italia – Hotel Friuli, Hotel Posta Forni di Sopra, Cicli Granzon Udine-Monfalcone, Le Tre Rose Orgnano, Corpo Vigili Notturni, Delser Quality Food, Movita fisioterapia Udine, Sandrigo Ingross, Sintetica sist. Informatici, Mirodata Trieste, IFN Tavagnacco, EPS Italia Tavagnacco, Nico abbigliamento, Fitness Island palestre, IdeaMedica, Bassani Immobiliare Udine, Koki Store Tavagnacco, Namedsport integratori, NET Azienda Pulita, Officine FVG – Campoformido.

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In copertina, la Cronoscalata al Castello di Udine: questa sarà oggi la prima gara della Maratonina 2022; all’interno, la presentazione mentre parla il presidente Paolo Bordon, e immagini della manifestazione degli anni passati.

(Foto Luca Zonch)

Udine, riecco la Maratonina che toccherà anche Trieste, Verona e Palmanova

Sarà la 22ma Maratonina Internazionale Città di Udine, in programma per domenica 18 settembre, a inaugurare il nuovo circuito “Fai Poker 10K e 21K”, che toccherà poi le città di Trieste, Verona e Palmanova, unendo Friuli Venezia Giulia e Veneto nel segno dello sport. Per le iscrizioni c’è tempo fino a lunedì 12 settembre (a meno che non venga raggiunto prima il tetto dei 200 iscritti), sul sito di ognuna delle quattro competizioni, al costo di 60 euro complessivi.

A Udine l’itinerario di gara sarà lo stesso della Maratonina 2021, con partenza da piazza I Maggio e arrivo in via Vittorio Veneto, dopo un tragitto che si svilupperà esclusivamente sul territorio comunale. Considerata una delle mezze maratone più veloci del panorama internazionale, caratteristica che la rende tappa ideale nella marcia di avvicinamento alle grandi corse autunnali – prima fra tutte la maratona di New York -, la Maratonina entra dunque in un “Poker” di sfide che in due casi si disputeranno sulla lunghezza della mezza, 21,097 km, negli altri su 10 km. Dopo il capoluogo friulano toccherà a Trieste, il 16 ottobre, con la sesta edizione de “La Corsa dei Castelli”, sui 10 km che separano il Castello di Miramare da quello di San Giusto, le due icone della città giuliana. Un itinerario capace di raccontare Trieste sul piano architettonico, paesaggistico e culturale: impegnativo il chilometro finale, detto “Il Muro”, ultima fatica prima di un impagabile panorama.

Domenica 20 novembre sarà poi la volta di Verona, con la Last 10 km, che sarà disputata in concomitanza con la Verona Marathon. Partenza da Piazza Bra, proprio davanti all’Arena, dalla quale si attraverserà il centro storico della città, patrimonio dell’Unesco: passaggio per Porta Nuova, Castelvecchio, il lungo Adige, Torre dei Lamberti, Piazza delle Erbe, la basilica di Sant’Anastasia e Palazzo Barbieri.
Gran finale in Friuli, nella città stellata, domenica 27 novembre, con la 20ma Mezza Maratona Città di Palmanova, uno degli eventi più attesi dai runner di tutta Italia. Start in Piazza Grande: il nuovo percorso, di 21 chilometri, prevede anche un passaggio al Castello di Strassoldo, uno dei borghi più belli d’Italia. Veloce e senza dislivelli, il tracciato toccherà inoltre Visco, Aiello del Friuli, le borgate di Novacco e Privano.

Ricordiamo, infine, che l’Associazione Maratonina Udinese ha indetto una conferenza stampa, per la presentazione della 22ma edizione della Maratonina Internazionale Città di Udine, che si terrà mercoledì 7 settembre, alle ore 11, all’Hotel Astoria, in piazza XX Settembre, a Udine. Nell’occasione, verrà illustrato il ricco programma degli eventi collaterali alla mezza maratona, in calendario per domenica 18 settembre. Interverranno il presidente dell’Associazione Maratonina Udinese, Paolo Bordon, l’assessore regionale alle attività produttive e al turismo Sergio Emidio Bini, l’assessore allo sport del Comune di Udine, Antonio Falcone, il sindaco di Tavagnacco, Moreno Lirutti, il presidente della Fidal regionale, Massimo Di Giorgio e, in rappresentanza degli sponsor, il vicepresidente di Civibank Guglielmo Pelizzo e Fabrizio Cicero Santalena, direttore regionale Despar Fvg. Attesi anche il prefetto di Udine Massimo Marchesiello, il presidente di Udine e Gorizia Fiere Antonio Di Piazza, Eva Seminara, in rappresentanza di Confartigianato, e il presidente dell’Ana di Udine, Dante Soravito De Franceschi.

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In copertina e all’interno due immagini della celebre Maratonina di Udine.

(Foto Luca Zonch)

 

 

Pellegrinaggio a Lourdes, a Udine le iscrizioni sono aperte fino a venerdì

Ci sono ancora pochi giorni di tempo, fino a venerdì 27 agosto, per iscriversi al pellegrinaggio a Lourdes promosso dal 6 al 10 settembre dalla sezione udinese dell’Unitalsi in sinergia con le strutture territoriali del Triveneto, che lo scorso mese di luglio hanno riavviato la propria attività dopo oltre un anno e mezzo di stop, determinato dall’emergenza sanitaria, e che hanno appunto voluto unire le forze in questa ripartenza dall’alto valore simbolico.
Saranno ammesse solo le persone che abbiano concluso il ciclo di vaccinazione e siano dunque dotate di Green pass. Per le adesioni ci si può rivolgere all’ufficio di sottosezione, in via Treppo 1/B, a Udine, aperto martedì e venerdì dalle 9 alle 12 (telefono 0432.503918, udine@unitalsitriveneta.it).
«Il viaggio – informa il presidente della sottosezione, Fabio Rizzi – sarà in aereo. E’ prevista la partenza di tre aerei, da Ronchi dei Legionari, da Verona e da Treviso. Possono unirsi a noi anche ammalati e persone con disabilità (già 47 quelle iscritte): la nostra associazione, infatti, è nata per il servizio a questi soggetti fragili ed è l’unica organizzazione forte di collaborazioni con compagnie aeree che permettono di far volare in piena sicurezza e tranquillità un numero importante di persone in carrozzina. Il pellegrinaggio – conclude – è una forte esperienza di fede, che può essere riscoperta proprio in questa fase in cui, per fortuna, possiamo contare sull’arma del vaccino». Ai pellegrini, che saranno accompagnati da 30 sacerdoti, presteranno assistenza 12 medici e 176 volontari.

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In copertina, pellegrini nei pressi del Santuario mariano di Lourdes.

 

Asta del legname del dopo Vaia con record ad Ampezzo

È stata un’asta di legname record quella appena conclusasi ad Ampezzo e organizzata dalla cooperativa Legno Servizi. Alla sua 5a edizione, infatti, ha visto acquistare un tronco di abete rosso di risonanza, proveniente dalla Foresta regionale di Fusine (e certificato Pefc), al valore di 305 euro al metro cubo: quasi tre volte il valore medio (109 euro) dei 195 tronchi di conifere complessivamente messi in vendita. L’acquirente che se lo è aggiudicato è un operatore del settore. Luca Pozza, infatti, proveniente da Verona, con la sua Tonewood, produce piani armonici per strumenti musicali ad arco e pizzico. «Ho saputo dell’asta via web – racconta – e ho visto e toccato questo tronco che mi è subito parso adatto alle nostre produzioni. Anche le altre aziende avevano capito l’ottima qualità del legname che si stava vendendo e ho dovuto rilanciare parecchio per potermelo portare a casa».
Naturalmente, questo tronco non proveniva dal legname recuperato dopo la tempesta “Vaia” (come i migliori messi in vendita ad Ampezzo), ma molti altri sì. «Anche per questo esprimo una moderata soddisfazione per come sono andate le cose – dice Emilio Gottardo, presidente di Legno Servizi -. Non era per nulla scontato che l’asta si potesse svolgere (il meteo è stato poco favorevole alle operazioni di esbosco e trasporto dei tronchi) e che i prezzi, all’asta con le offerte in busta chiusa, raggiungessero anche i 135 euro al metro cubo, come è successo nel caso di alcuni bei fusti di abete rosso, segnando offerte in aumento anche del 60 per cento sul prezzo base».
I 20 tronchi migliori della partita, selezionati per la loro elevata qualità da un’apposita commissione tecnica, sono stati battuti pubblicamente all’asta, a palazzo Unfer di Ampezzo, da Antonio Brunori (segretario generale di Pefc Italia), con una grande partecipazione di pubblico. In questo caso, i cinque acquirenti intervenuti, hanno fatto offerte al rialzo, fino a un massimo di 175 euro/metro cubo (escluso l’abete di risonanza da record).

Ecco i tronchi messi in vendita.

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In copertina, il battitore dell’asta Antonio Brunori, segretario generale di Pefc Italia.