Confcooperative e instabilità, a Codroipo domani la sindrome del “piano inclinato”

S’intitola “MutaMenti 2022. Friuli Venezia Giulia e Veneto: la sindrome del piano inclinato”, la seconda edizione del progetto di ricerca voluto da Bcc Pordenonese e Monsile, con il supporto di FondoSviluppo Fvg. Daniele Marini (professore di Sociologia dei processi economici all’Università di Padova) ha coordinato una trentina di ricercatori, professionisti, imprenditori e giornalisti per produrre una fotografia dell’evoluzione delle prospettive delle due regioni, comparate con l’Italia. Un’analisi completa (dall’economia alla demografia; dall’occupazione alla crescita; dall’istruzione ai flussi migratori) che intende essere uno strumento utile a quanti il territorio lo vivono e contribuiscono a farlo vivere.
Su iniziativa di Confcooperative Fvg, i risultati del lavoro di ricerca (edito da Marsilio) verranno illustrati nella mattinata di domani 2 febbraio, a partire dalle ore 10,, nella sala convegni della Cantina di Rauscedo, a Codroipo (via Zompicchia 10). Dopo i saluti di Antonio Zamberlan, presidente della Bcc Pordenonese e Monsile, e un’introduzione di Marini, sono in programma gli interventi di Chiara Gargiulo (Università di Padova), Monica Cominato (Università di Vicenza), Maurizio Rasera (di Veneto Lavoro) e Gianluca Toschi (Università di Padova). A seguire, una tavola rotonda coordinata dalla giornalista Elena Del Giudice, con Alessia Rosolen (assessore regionale al Lavoro), Daniele Castagnaviz (presidente regionale di Confcooperative), Walter Lorenzon (Associazione regionale delle Bcc) e Cristiana Compagno (Università di Udine). In conclusione sono previsti gli interventi del presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, e di Maurizio Gardini, presidente nazionale di Confcooperative.
«Il piano inclinato rappresenta la nuova normalità dello sviluppo della società e dell’economia caratterizzata dall’instabilità, dove l’eccezionalità diventa normalità – spiega Marini -. Una situazione che genera disorientamento, ma che può offrire nuove opportunità. Consapevolezza, qualità, ed ecosistemi territoriali sono i criteri da assumere per lo sviluppo futuro».

—^—

In copertina, Daniele Marini  professore di Sociologia dei processi economici all’Università di Padova.

 

Pronti, si parte! Riecco la Maratonina con la StraUdine e la “scalata” al Castello

Pronti, si parte! La Maratonina Internazionale Città di Udine riconquista la sua naturale dimensione, quella di un weekend scandito, fin dal venerdì sera, e quindi da oggi, da numerosi eventi all’insegna dello sport e dell’aggregazione: dopo l’anno di pausa forzata imposto dalla pandemia e la ripartenza – faticosa, contingentata e limitata alla sola mezza maratona – dell’autunno scorso, quest’anno l’evento promosso dall’Asd Maratonina Udinese torna in grande, con tutti i tradizionali appuntamenti collaterali e anche con alcune novità, a cominciare dall’ingresso della Maratonina nel nuovo circuito Fai Poker 10k e 20k, che mette in rete Friuli Venezia Giulia e Veneto.
La data dell’edizione 2022, la 22ma, della Maratonina – che coinciderà appunto con l’avvio del circuito Fai Poker, destinato poi a toccare Trieste, Verona e Palmanova – sarà domenica, 18 settembre, con partenza della mezza alle ore 9.30 da piazza I Maggio, di fronte all’istituto Sello, e arrivo in via Vittorio Veneto. Ma a inaugurare l’intenso fine settimana della Maratonina sarà, la sera di oggi 16 settembre, la Salita del Castello Bassani Immobiliare, cronoscalata a invito – maschile e femminile – che prenderà il via alle 18.30 da piazzetta Lionello e si concluderà in cima alla rampa che porta sul Colle.

Il saluto del presidente Paolo Bordon.

IL PERCORSO – L’itinerario – velocissimo – su cui si confronteranno gli atleti sarà lo stesso dello scorso anno, sviluppandosi interamente sul territorio comunale di Udine. I corridori – un migliaio gli iscritti – attraverseranno piazza I Maggio (in senso nord-sud, costeggiando il Colle) e imboccheranno poi via Treppo, proseguendo per via Caneva, viale Trieste, piazzale D’Annunzio, via Gorghi, via Savorgnana, via Cavour, piazza Libertà, via Manin. Ci sarà a quel punto un secondo passaggio su piazza I Maggio, per puntare quindi su piazzale Osoppo; da via Volontari della Libertà si andrà verso piazzale Chiavris, e da lì i corridori si dirigeranno verso la rotatoria di via Cotonificio. Fra le tappe successive i piazzali XXVI Luglio, Cella, Unità d’Italia, Repubblica, Oberdan, Del Din; si arriverà infine in Largo delle Grazie: l’ultimo tratto toccherà ancora piazza I Maggio, piazza Patriarcato e via Piave, per tagliare il traguardo in via Vittorio Veneto.

TRAFFICO E SICUREZZA – Da circa un’ora prima dell’inizio della corsa e fino al termine della stessa piazza della Libertà e via Cavour saranno chiuse con transenne. Le altre strade interessate dalla mezza verranno precluse al transito fino al passaggio della macchina di fine gara, venendo poi riaperte man mano. Le linee urbane di autobus che percorrono l’itinerario di gara saranno deviate a cura della Saf.
Il percorso sarà diviso in 7 settori, che saranno monitorati da altrettanti responsabili e da personale volontario addetto alla sorveglianza. Sulla sicurezza vigileranno gli agenti del Comando di polizia locale di Udine e ben 200 volontari fra alpini, Protezione civile, Terzo Reggimento Guastatori, volontari dell’Amu e delle associazioni Aquile Bianconere, Maratona Città del Vino, Gruppo Marciatori Udinesi e Radioamatori Italiani (sezione di Udine), sotto il coordinamento della Libertas Grions e Remanzacco. Lungo l’itinerario di gara saranno posizionate 1000 transenne, 850 a cura dell’Amu e 150 del Comune di Udine.
Lungo tutto il percorso della mezza maratona e a tutela della sicurezza delle altre gare saranno garantiti dei presidi di assistenza sanitaria resi possibili dal supporto del Lions Club Udine Duomo, che ha messo a disposizione otto medici e un veterinario.

RITIRO PETTORALI – Gli atleti iscritti individualmente potranno ritirare di persona pettorale e pacco gara presso il gazebo appositamente allestito in centro città, domani dalle ore 9 alle 20 e domenica 18 dalle 7.30 alle 8.45.

LA STRAUDINE – Con la Maratonina 2022 torna anche la StraUdine Mega InterSport, corsa e camminata non competitiva – su un tragitto di circa 10 km – che richiama puntualmente moltissimi appassionati. Partenza alle ore 11, da piazza I Maggio: runner esperti, amanti dello jogging e camminatori potranno cimentarsi su un percorso che tocca i punti più belli della città. Iscrizioni (al costo di 12 euro) nelle casette di legno allestite in via Mercatovecchio, fino a un’ora prima dello start della gara. La manifestazione, tra gli altri appoggi, beneficia anche della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

OGGI E DOMANI – Come detto, a inaugurare l’intenso fine settimana della Maratonina sarà, questa sera, la Salita del Castello Bassani Immobiliare, cronoscalata a invito – maschile e femminile – che prenderà il via alle 18.30 da piazzetta Lionello e si concluderà in cima alla rampa che porta sul Colle. Domani, poi, il primo appuntamento sarà per i più piccoli, che alle ore 16 potranno partecipare alla MiniRun Despar; seguirà, alle 16.45, la sempre affollata Corsa con il cane CittàFlora. Le iscrizioni si potranno effettuare fino al giorno delle gare non competitive alle casette di Confartigianato allestite in via Mercatovecchio. Orari sulla pagine Facebook della Maratonina di Udine.

SPETTACOLO MUSICALE – Novità dell’edizione 2022 sarà un vivace intrattenimento musicale in programma domenica: la proposta rientra nel “Rime Mute Music Network”, palinsesto concertistico curato dall’associazione RiMe MuTe (ricerca, media, musica, tecnologia), struttura che stimola il rinnovamento dell’offerta musicale e del target di pubblico mediante la programmazione di eventi concertistici anche a carattere multidisciplinare/intersettoriale e di ricerca: protagonisti sono, prevalentemente, musicisti professionisti under 35, che propongono una vera e propria “musica classica d’innovazione”. A esibirsi sul palco di piazza Libertà, fin dalle 8.30, sarà la Rhythm & Blues Band di Cividale, che conta 18 componenti: il gruppo accompagnerà la manifestazione, fino al momento delle premiazioni, con vari intervalli musicali che verranno annunciati dallo speaker. Sarà presente anche Matteo Bevilacqua, direttore artistico di RiMe MuTe.

I PREMI – Il Città Fiera, da sempre al fianco delle associazioni del territorio, insieme al Città Flora Mega Garden Center e al Mega Intersport premierà le categorie di amatori nella StraUdine e nella Corsa con il Cane. In quest’ultima cinque saranno i riconoscimenti Città Flora Mega Garden Center: con 3 sacchi da 12 kg sarà premiato il gruppo più numeroso; gift card Città Flora dal valore di 100 euro, 70 e 50 euro per il primo, secondo e terzo classificato. Previsto infine un Premio Simpatia, una gift card Città Flora da 70 euro. Per la StraUdine, i premi di Mega Intersport e Città Fiera andranno al meno giovane (gift card Mega Intersport dal 100 euro), al più giovane (gift card Mega Intersport da 100 euro) e al gruppo più numeroso (gift card Città Fiera dal valore di 200 euro); infine, Premio Mega Simpatia: una gift card Mega Intersport da 70 euro. In tutte le borse (Città Flora e Mega Intersport) che verranno consegnate prima dell’evento ci sarà inoltre un buono sconto del 10% da spendere all’interno del Mega Intersport e di Città Flora Mega Garden Center.

IL PRESIDENTE – «Ripartiamo in grande, recuperando il programma integrale dell’evento, che il pubblico udinese e friulano ben conosce e che ha dimostrato di apprezzare – afferma il presidente dell’Asd Maratonina Udinese, Paolo Bordon -: ci aspetta dunque un weekend all’insegna dello sport e dell’aggregazione, in una proposta che rispecchia pienamente la mission dell’Associazione Maratonina Udinese, il cui obiettivo è appunto quello di diffondere lo sport a tutti i livelli; in tal senso il ritorno della StraUdine, in particolare, assume un forte significato. Un grazie a tutto lo staff dell’Amu, per l’impegno profuso nell’organizzazione, e ai tanti volontari e al personale di sicurezza, per l’apporto determinante che daranno nelle giornate della manifestazione».
Assieme a Bordon, sono intervenuti alla presentazione dell’edizione 2022 della Maratonina – svoltasi all’Hotel Astoria di Udine – l’assessore regionale alle attività produttive e al turismo Sergio Emidio Bini, l’assessore allo sport del Comune di Udine, Antonio Falcone, il sindaco di Tavagnacco, Moreno Lirutti, il presidente della Fidal regionale Massimo Di Giorgio e, in rappresentanza degli sponsor, il vicepresidente di Civibank Guglielmo Pelizzo e Fabrizio Cicero Santalena, direttore regionale Despar Fvg.

ENTI E SPONSOR – La Maratonina di Udine è resa possibile dal sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, dei Comuni di Udine e Tavagnacco, della Camera di Commercio di Pordenone e Udine, di Udine e Gorizia Fiere, Protezione civile regionale, Terzo Reggimento Genio Guastatori, Confartigianato Imprese Udine, Federazione Italiana di Atletica Leggera, Associazione Nazionale Alpini – sezione di Udine, Centro nazionale sportivo Libertas, Lions Club Udine Duomo, APD Libertas Grions e Remanzacco, Gruppo Marciatori Udinesi, ASD Maratona Città del Vino, GM Aquile Bianconere, ARI Associazione RadioAmatori Italiani, Federazione Italiana Club Unesco, Associazione RipuliAmoci di Udine, Ana’ Thema Teatro, RiMe MuTe, Associazione Donatori Organi FVG, Croce Rossa Italiana, Associazione Solidarietà e Vita.
Sponsor della manifestazione sono Civibank, Goccia di Carnia, Despar – Eurospar – Interspar, Itas Group Assicurazioni, Mega InterSport, Città Fiera Martignacco, Città Flora Martignacco, Arriva Udine SAF, FUC Ferrovie Udine Cividale, Udine Mercati, CAFC SpA, Trudi, Villacher Bier – DBB Tavagnacco, Iacuzzo Gomme Codroipo, Ca’ D’Oro, Astoria Hotel Italia – Hotel Friuli, Hotel Posta Forni di Sopra, Cicli Granzon Udine-Monfalcone, Le Tre Rose Orgnano, Corpo Vigili Notturni, Delser Quality Food, Movita fisioterapia Udine, Sandrigo Ingross, Sintetica sist. Informatici, Mirodata Trieste, IFN Tavagnacco, EPS Italia Tavagnacco, Nico abbigliamento, Fitness Island palestre, IdeaMedica, Bassani Immobiliare Udine, Koki Store Tavagnacco, Namedsport integratori, NET Azienda Pulita, Officine FVG – Campoformido.

—^—

In copertina, la Cronoscalata al Castello di Udine: questa sarà oggi la prima gara della Maratonina 2022; all’interno, la presentazione mentre parla il presidente Paolo Bordon, e immagini della manifestazione degli anni passati.

(Foto Luca Zonch)

Udine, riecco la Maratonina che toccherà anche Trieste, Verona e Palmanova

Sarà la 22ma Maratonina Internazionale Città di Udine, in programma per domenica 18 settembre, a inaugurare il nuovo circuito “Fai Poker 10K e 21K”, che toccherà poi le città di Trieste, Verona e Palmanova, unendo Friuli Venezia Giulia e Veneto nel segno dello sport. Per le iscrizioni c’è tempo fino a lunedì 12 settembre (a meno che non venga raggiunto prima il tetto dei 200 iscritti), sul sito di ognuna delle quattro competizioni, al costo di 60 euro complessivi.

A Udine l’itinerario di gara sarà lo stesso della Maratonina 2021, con partenza da piazza I Maggio e arrivo in via Vittorio Veneto, dopo un tragitto che si svilupperà esclusivamente sul territorio comunale. Considerata una delle mezze maratone più veloci del panorama internazionale, caratteristica che la rende tappa ideale nella marcia di avvicinamento alle grandi corse autunnali – prima fra tutte la maratona di New York -, la Maratonina entra dunque in un “Poker” di sfide che in due casi si disputeranno sulla lunghezza della mezza, 21,097 km, negli altri su 10 km. Dopo il capoluogo friulano toccherà a Trieste, il 16 ottobre, con la sesta edizione de “La Corsa dei Castelli”, sui 10 km che separano il Castello di Miramare da quello di San Giusto, le due icone della città giuliana. Un itinerario capace di raccontare Trieste sul piano architettonico, paesaggistico e culturale: impegnativo il chilometro finale, detto “Il Muro”, ultima fatica prima di un impagabile panorama.

Domenica 20 novembre sarà poi la volta di Verona, con la Last 10 km, che sarà disputata in concomitanza con la Verona Marathon. Partenza da Piazza Bra, proprio davanti all’Arena, dalla quale si attraverserà il centro storico della città, patrimonio dell’Unesco: passaggio per Porta Nuova, Castelvecchio, il lungo Adige, Torre dei Lamberti, Piazza delle Erbe, la basilica di Sant’Anastasia e Palazzo Barbieri.
Gran finale in Friuli, nella città stellata, domenica 27 novembre, con la 20ma Mezza Maratona Città di Palmanova, uno degli eventi più attesi dai runner di tutta Italia. Start in Piazza Grande: il nuovo percorso, di 21 chilometri, prevede anche un passaggio al Castello di Strassoldo, uno dei borghi più belli d’Italia. Veloce e senza dislivelli, il tracciato toccherà inoltre Visco, Aiello del Friuli, le borgate di Novacco e Privano.

Ricordiamo, infine, che l’Associazione Maratonina Udinese ha indetto una conferenza stampa, per la presentazione della 22ma edizione della Maratonina Internazionale Città di Udine, che si terrà mercoledì 7 settembre, alle ore 11, all’Hotel Astoria, in piazza XX Settembre, a Udine. Nell’occasione, verrà illustrato il ricco programma degli eventi collaterali alla mezza maratona, in calendario per domenica 18 settembre. Interverranno il presidente dell’Associazione Maratonina Udinese, Paolo Bordon, l’assessore regionale alle attività produttive e al turismo Sergio Emidio Bini, l’assessore allo sport del Comune di Udine, Antonio Falcone, il sindaco di Tavagnacco, Moreno Lirutti, il presidente della Fidal regionale, Massimo Di Giorgio e, in rappresentanza degli sponsor, il vicepresidente di Civibank Guglielmo Pelizzo e Fabrizio Cicero Santalena, direttore regionale Despar Fvg. Attesi anche il prefetto di Udine Massimo Marchesiello, il presidente di Udine e Gorizia Fiere Antonio Di Piazza, Eva Seminara, in rappresentanza di Confartigianato, e il presidente dell’Ana di Udine, Dante Soravito De Franceschi.

—^—

In copertina e all’interno due immagini della celebre Maratonina di Udine.

(Foto Luca Zonch)

 

 

Risparmio gestito, una partnership di cinque anni fra Anima Sgr e Civibank

Anima Sgr e Civibank hanno sottoscritto un accordo di partnership quinquennale, rinnovabile, nel settore del risparmio gestito. L’accordo si inserisce nella strategia del Gruppo Anima di rafforzare gli investimenti sui partner distributivi a maggior potenziale e ha l’obiettivo di sviluppare ulteriormente le attività di risparmio gestito in collaborazione con la Banca. A tal fine, Anima – informa una nota – supporterà alcune attività commerciali e di marketing sulla rete delle 64 filiali della Banca, a sostegno dell’attività di consulenza e collocamento. Particolare attenzione sarà posta alle iniziative di formazione messe a disposizione da Anima attraverso Accademia Anima e finalizzate alla valorizzazione e professionalizzazione della rete dei consulenti della Banca.

Nata nel 1886 come Banca Cooperativa di Cividale, Civibank assume l’attuale denominazione nel 2018 e oggi è una Società per azioni e una Società Benefit, la prima banca storica italiana a scegliere questa forma d’impresa, con circa 15 mila soci, quasi 600 dipendenti e con sportelli operativi in 8 province del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.

«L’accordo con Civibank rafforza il network dei nostri partner in un’area del Paese ad alto potenziale e conferma la capacità di Anima di affiancare e supportare le reti partner con una offerta distintiva, dedicata e che si caratterizza per la qualità e competitività sia dei prodotti sia dei servizi», commenta Fabrizio Carenini, responsabile Reti Bancarie di Anima, che prosegue: «Siamo lieti di lavorare con Civibank, da oggi in maniera ancora più stretta, per aiutare la Banca a perseguire i suoi obiettivi nell’ambito del risparmio gestito e della soddisfazione della clientela».
«Civibank ha sottoscritto la partnership con Anima Sgr per rinforzare ulteriormente la qualità della propria offerta nella gestione del risparmio», commenta a sua volta Michele Marioni, direttore commerciale di Civibank. «La professionalità e la consulenza – aggiunge – sono sempre più determinanti nel servizio al cliente, per soddisfare le sue specifiche esigenze di investimento: riteniamo che la collaborazione con un partner di eccellenza quale Anima ci permetta di fornire le soluzioni più adeguate e soddisfacenti ad un numero sempre crescente di risparmiatori».

—^—

In copertina, ecco la sede centrale di Civibank alle porte di Cividale.

 

Fvg e Carinzia insieme per il post-Covid: la Camera Pn-Ud incontra Klagenfurt

Friuli Venezia Giulia e Carinzia progettano insieme la ripartenza economica post-Covid. Che avverrà rafforzando le relazioni transfrontaliere, per gestire in modo più efficace la ripresa, e lavorando su progetti comuni in particolare in materia di turismo, di formazione, lavoro dei giovani e digitalizzazione delle imprese. Questi i temi principali ieri al centro dell’incontro bilaterale del presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, con il presidente della Camera della Carinzia a Klagenfurt, Jürgen Mandl, in visita in Veneto e nella nostra regione accompagnato dal direttore Meinrad Höfferer e da Matteo Zen, direttore dell’ufficio camerale carinziano a Padova.

L’incontro bilaterale a Udine.

«Su questi e altri temi di interesse comune – ha anticipato il presidente Da Pozzo – ho già avuto la disponibilità dell’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Bini per un incontro, che fisseremo già nei mesi estivi, assieme anche al suo omologo carinziano, per sviluppare insieme alcune concrete linee d’azione». Un’idea subito accolta con favore dalla delegazione carinziana, che ha evidenziato l’importanza di far valere di più, a livello europeo, le progettualità integrate di aree contermini, poiché possono portare a risultati più efficaci, garantiti proprio partendo dalla vicinanza geografica e da linee strategiche che necessariamente trovino confronti proficui e importanti raccordi.
Tra queste, gli intervenuti a Udine hanno evidenziato, in particolare, gli investimenti nella logistica e nei trasporti, ma anche i progetti di scambio, formazione e lavoro per i giovani, magari individuando comparti in cui il mercato via via richiede più personale e professionalità, di qua e di là dal confine.
Tra le priorità evidenziate durante l’incontro, utile anche come avvicinamento alla Conferenza dei presidenti della Nuova Alpe Adria, network nel cui ambito si è realizzata la visita della delegazione austriaca, anche il potenziamento comune degli investimenti in ricerca e sviluppo (in Carinzia molto cospicui e su cui stanno puntando con decisione) e in particolare il ruolo sempre più importante degli enti camerali nell’accompagnamento delle Pmi verso la digitalizzazione, nonché verso la predisposizione di sempre maggiori servizi digitali e online da parte delle Camere, per ridurre tempi, burocrazia e costi a carico delle imprese.
Al termine dell’incontro, il presidente Da Pozzo ha donato al presidente Mandl la moneta di Jacopo Linussio, riconoscimento della Camera di Commercio Pn-Ud quale simbolo di talento e capacità economica del territorio.

La sede udinese della Cciaa.

—^—

 In copertina, il Drago di Klagenfurt, capoluogo della Carinzia.

Ad Azzano Decimo Coop Casarsa per l’8 marzo darà voce a bambine e ragazze

Scuole e cooperativismo insieme per la Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo ad Azzano Decimo. Infatti, nella locale cooperativa di consumo, che dal mese di gennaio è entrata a far parte di Coop Casarsa, un gruppo di soci guidati da Carmela Bagnato e Daniela Bellomo da parecchi anni organizza iniziative di sensibilizzazione su tematiche femminili e quest’anno farà parlare le bambine e le ragazze delle scuole azzanesi dei loro sogni assieme a tutta la cittadinanza, che potrà lasciare un proprio messaggio. Un progetto che ha trovato il supporto entusiasta della cooperativa casarsese.

Mauro Praturlon


Il titolo del progetto “Vietato calpestare i sogni” ha proprio l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sui temi dell’uguaglianza dei diritti e della lotta contro ogni forma di violenza, verbale e fisica, nei confronti delle donne. Con la collaborazione dell’Istituto comprensivo statale “Novella Cantarutti” di Azzano Decimo, si produrrà un racconto comunitario di tutti i sogni delle donne, grandi e piccole che sarà esposto nel supermercato di via Verdi l’8 marzo, giornata in cui Coop Casarsa donerà, fino a esaurimento scorte, un mazzo di mimose alle clienti che entreranno nel punto vendita. Il gruppo soci sarà presente anche per invitare i cittadini a lasciare il proprio pensiero su appositi spazi accanto agli elaborati della scuola.
“Coop Casarsa – spiega il presidente Mauro Praturlon – ha sempre portato avanti un’attenzione particolare per le tematiche sociali: per questo abbiamo accolto con entusiasmo la proposta delle socie Coop Casarsa di Azzano Decimo. È importante dare spazio ai sogni e alle aspettative delle nostre bambine e ragazze. Ringraziamo il gruppo soci di Azzano Decimo che si è dimostrato molto motivato, attivo e attento al dialogo con la comunità e l’Istituto comprensivo per la preziosa collaborazione. Per ringraziare la scuola, attraverso il nostro direttore Piergiorgio Franzon che ha seguito il progetto, doneremo del materiale didattico”.
Il materiale scolastico esposto in mostra davanti al punto vendita di Azzano Decimo farà parte di una installazione in ricordo di Agitu Ideo Gudeta imprenditrice etiope, sognatrice, amante della natura (uccisa a casa sua in Trentino il 29 dicembre scorso) e di tutte le donne che vedono i loro diritti negati e i loro sogni di vita spezzati. Sarà una giornata per celebrare anche i progressi in ambito economico, politico e culturale raggiunti dalle donne in tutto il mondo.
A due mesi dall’avvio dell’esperienza ad Azzano Decimo, il primo bilancio della cooperativa casarsese, che ha 15 punti vendita tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, è positivo. “Stiamo studiando – sottolinea il direttore Piergiorgio Franzon – come sviluppare ulteriormente l’offerta di qualità e convenienza nel punto vendita, per rispondere sempre più alle esigenze della nostra base sociale. Prossimamente annunceremo gli interventi che vogliamo realizzare”.

Mimose, il fiore simbolo.

—^—

In copertina, la locandina preparata per l’8 marzo ad Azzano Decimo.

CiviBank supera la prova Covid: volano gli utili sostenendo famiglie e imprese

(g.l.) «Ci siamo trovati tutti ad affrontare una situazione che non potevamo prevedere: quello di marzo 2020 e del lockdown è stato un periodo che ha segnato profondamente tutto il Paese, a livello sociale ed economico»: sono le parole con cui Michela Del Piero, presidente di CiviBank, commenta il bilancio dello storico Istituto di credito di Cividale, maturato in un anno straordinario – in senso negativo, s’intende – ma che registra, nonostante tutto, solidità e redditività in espansione.
CiviBank, unica banca cooperativa indipendente, conferma dunque un trend di crescita anche nel 2020, nonostante le difficoltà generate dalla crisi economica derivante dalla pandemia. Il consiglio di amministrazione dell’Istituto cividalese ha approvato, infatti, gli schemi di bilancio al 31 dicembre 2020, con dati molto positivi: l’utile netto ha preso letteralmente il volo registrando un incremento del +148,2% rispetto al 2019, passando da 2,7 milioni di euro a 6,8 milioni. Ulteriore rafforzamento degli indici di solidità della banca che sorge alle porte della città longobarda: confermato il trend di crescita registrato negli ultimi anni rispetto alla solidità patrimoniale, con il Cet1 2020 che si attesta al 15%. Anche la qualità degli attivi migliora, con i crediti deteriorati che registrano una forte riduzione (-22,4% rispetto a dicembre 2019).
«C’è grande soddisfazione – afferma pertanto la presidente Del Piero – nel vedere dei trend positivi confermati perfino in questo contesto, nel quale CiviBank ha continuato a fornire sostegno alla clientela, fatta di famiglie e imprese. Grazie al grande impegno delle nostre persone, attraverso tutte le nostre filiali ed i collaboratori, siamo riusciti a rendere sempre più visibile il nostro supporto per il territorio».

Il direttore generale Mario Crosta.

Sostegno per famiglie e imprese – Il contesto del 2020 è stato eccezionale e imprevedibile, con necessità radicalmente mutate per famiglie e imprese. CiviBank ha confermato il proprio sostegno per territorio, con un +8,4% di finanziamenti erogati rispetto al 2019, per un totale di 661 milioni. In particolare le aziende del Nordest hanno trovato nella banca cividalese un valido sostegno per affrontare la pandemia: +19,3% di nuovi finanziamenti per le Pmi, per un valore totale di 485 milioni di euro. Il trend di supporto alle famiglie non è stato lineare nei dodici mesi: a fronte di una contrazione dei consumi e dei relativi finanziamenti per le famiglie nella prima parte dell’anno, il quarto trimestre 2020 segna una forte crescita, pari a 14,3% trainata in particolare dai mutui.

Vicinanza al territorio in tempi di pandemia – Dall’inizio dell’emergenza sanitaria, CiviBank ha accolto 5350 richieste di moratoria su mutui e finanziamenti, per un importo complessivo di 723 milioni di euro. Di questi, 574 milioni sono relativi a richieste giunte dalle imprese, mentre il valore delle moratorie concesse alle famiglie si attesta a 149 milioni. Il “congelamento” di questi finanziamenti è una boccata d’ossigeno per tutto il tessuto sociale e produttivo, colpito duramente dal lockdown e dalle chiusure causate dal Coronavirus.

Fiducia dei clienti – Il patrimonio totale affidato alla Banca di Cividale (raccolta complessiva) si attesta a 4.232 milioni di euro, con una crescita del +10,7% rispetto al 2019 – un trend che conferma la fiducia dei clienti nell’Istituto e nella sua capacità di preservare e investire il risparmio. La liquidità su conti correnti e conti deposito (raccolta diretta) è incrementata del 13,8%, per un totale di 3.070 milioni di euro.

L’Istituto di credito – CiviBank è nata nel 1886 come Banca Cooperativa di Cividale. I suoi fondatori, visto lo spirito laborioso dei cividalesi e le necessità oggettive di un territorio che aveva bisogno di sostegno, hanno fondato l’Istituto ispirati dai principi del mutualismo e della cooperazione. Nel 2018 la Banca di Cividale diventa CiviBank, per celebrare le sue radici che affondano nella città di Cividale, ma anche per celebrare la centralità della comunità, tramite il suffisso “Civi”. “Bank” rafforza la mission aziendale e comunica modernità, futuro e apertura all’era digitale, prospettando un contatto con gli utenti sempre più diretto e trasparente. Oggi CiviBank è una società cooperativa per azioni con 16 mila soci-azionisti, oltre 600 dipendenti e con sportelli operativi in 8 province del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.

La sede centrale a Cividale.

—^—

In copertina, Michela Del Piero presidente di CiviBank.

 

Civibank continua a crescere in Veneto, la regione del nuovo direttore generale

(g.l.) Civibank continua a crescere, nonostante il difficile momento di emergenza sanitaria e crisi economica, e tra breve avrà due nuove filiali in Veneto. E proprio dalla vicina regione arriva il nuovo direttore generale che dovrà coordinare questa fase di ulteriore sviluppo dello storico istituto di credito rimasto autonomo e saldamente ancorato sul suo territorio, nel quale opera dal lontano 1886 (vent’anni dopo il passaggio del Friuli all’Italia) quando nacque come Banca Cooperativa di Cividale, diventando poi Popolare nel 1949.

La presidente Michela Del Piero.


A rafforzare lo staff manageriale della Banca di Cividale è arrivato, infatti, il dottor Mario Crosta che ha assunto dapprima il ruolo di condirettore generale e, da dopodomani 1 gennaio, quello di direttore generale. Veneto, appunto, di Piove di Sacco, 53 anni, laurato in Scienze politiche (indirizzo economico) all’Università di Padova, Crosta vanta un percorso professionale che dall’Istituto San Paolo di Torino lo ha portato alla direzione generale di Banca Etica, prima, e di Banca di Piacenza, poi (entrambe banche popolari come, appunto, la stessa Civibank). Nel presentarlo alla struttura interna, la presidente Michela Del Piero ha tra l’altro dichiarato: “La ricerca di un nuovo manager di comprovata esperienza si è resa necessaria per affrontare con vigore le attuali criticità dei mercati e per dare continuità e nuovo impulso alla gestione aziendale in vista del completo realizzo del piano industriale”.
Il manager subentra nel ruolo apicale a Federico Fabbro andato in quiescenza e si appresta a guidare un’azienda bancaria impegnata, come già detto, in una nuova importante fase di crescita, con le prossime aperture delle filiali venete di Padova e Montebelluna, e di ulteriore rafforzamento patrimoniale. L’avvicendamento è stato formalizzato nell’ultima seduta del consiglio di amministrazione del 2020, nel corso del quale la presidente Del Piero ha voluto ringraziare il dottor Fabbro per l’importante contributo dato in questi anni alla gestione aziendale. A collaborare con il nuovo direttore generale ci sarà un altro manager, Michele Marioni, nel ruolo di direttore commerciale.

La sede della Banca a Cividale.

—^—

In copertina, il nuovo direttore generale di Civibank Mario Crosta.

Educare alla Finanza: anche gli studenti Fvg domani a lezione

Il tour online che porta l’educazione finanziaria tra gli studenti di tutta Italia continua e domani 15 ottobre sarà la volta del Triveneto: l’evento è patrocinato dalle Camere di commercio di Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia che hanno promosso il progetto fra i propri istituti scolastici, raggiungendo, in particolare, i ragazzi di età compresa tra i 15 e i 18 anni. “Io Penso Positivo – Educare alla Finanza” ha come finalità quella di (in)formare i giovani studenti sulla necessità di possedere una corretta percezione delle proprie risorse economiche e rinforzare la consapevolezza delle difficoltà e dei rischi legati all’avvio di investimenti o di iniziative di micro-imprenditorialità. Si tratta di un progetto del Ministero dello Sviluppo (Direzione generale per il mercato, la concorrenza, la tutela del consumatore e la normativa tecnica) e Unioncamere, in collaborazione con il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, con Innexta e SiCamera come partner tecnici, che ha preso il via a ottobre, il mese dell’educazione finanziaria. Domani, dunque, le Camere di commercio di Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia accoglieranno il Live Show online, le pillole formative previste e un gioco interattivo che coinvolgerà i ragazzi in una breve gara per aggiudicarsi una delle primissime posizioni e guadagnare punti validi per la classifica e delle super sorprese finali. Il Live Show sarà condotto da un presentatore che guiderà i ragazzi in un percorso formativo e informativo, ma divertente.
Dopo aver raccontato il progetto, si inizierà con la testimonianza di uno dei vincitori 2019 della Winter School, il premio finale della prima edizione, che racconterà come ha vissuto e cosa ha imparato nonché i vantaggi che il progetto di educazione finanziaria ha portato nella sua vita di tutti i giorni. A seguire, una clip dell’Università Bicocca di Milano si concentrerà su diversi aspetti dell’educazione finanziaria per poi lasciare la parola alle Camere di commercio che racconteranno le esperienze della realtà locale, naturalmente a partire dalla finanza. Infine, sarà la volta del gioco interattivo e della sfida per aggiudicarsi i primi posti in classifica. Al termine di tutti i Live Show, la classifica ufficiale del progetto sul sito www.iopensopositivo.eu si aggiornerà consentendo la scalata verso le tre sorprese agli iscritti in piattaforma. Ma i Live Show sono solo una parte del progetto, per i ragazzi sulla piattaforma www.iopensopositivo.eu c’è infatti un corso di (in)formazione online per avvicinarli ai temi dell’educazione finanziaria con clip video, brevi testi di approfondimento e test che consentiranno ai partecipanti di ricevere l’attestato di competenza finanziaria, Entry Level per i prime 6 moduli e Advanced Level per chi completa tutti e 10 i moduli formativi. Ai ragazzi sarà sufficiente iscriversi alla piattaforma e iniziare a giocare tenendo d’occhio le date dei Live Show: iscriversi e partecipare agli eventi consentirà loro di guadagnare punti in classifica, oltre ad acquisire basi solide per gestire budget e stipendi futuri. Per informazioni relative alla piattaforma e ai Live Show, è possibile scrivere a info@iopensopositivo.eu.

Mirabilia a Rimini

Anche il territorio del Friuli Venezia Giulia, con i cinque suoi siti Unesco sarà in mostra al TTG Travel Experience, il marketplace del turismo in Italia, nello stand di Mirabilia Network, Associazione a cui aderiscono Unioncamere Nazionale e 18 Camere di Commercio italiane (tra cui quella di Pordenone-Udine) che promuovono i luoghi riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Da oggi al 16 ottobre, nel quartiere fieristico di Rimini, verranno mostrate a visitatori e operatori del settore le meraviglie dei territori che, uniti dalla forza di un network unico in Italia e in Europa, hanno visto il turismo culturale e sostenibile crescere più che nel resto d’Italia tra il 2014 e il 2019. Nei tre giorni di dibattiti, seminari e incontri per progettare il futuro del turismo e dell’ospitalità, tra contenuti ispirazionali, relatori di fama internazionale, tavole rotonde tra esperti e aziende, case history e dibattiti tra operatori di settore, ci sarà spazio anche per una conferenza dal titolo “Mirabilia Network, la rete camerale dei siti Unesco: verso Caserta 2021”, in programma domani alle 10.30, in Italy Arena – Padiglione C5. Nell’occasione, il presidente di Mirabilia Network Angelo Tortorelli, il coordinatore della rete Vito Signati, il presidente della Camera di Commercio di Caserta, Tommaso De Simone, la direttrice della Reggia di Caserta Tiziana Maffei, la Ceo di Destination Makers Emma Taveri, il presidente della Rur (Rete Urbana delle Rappresentanze) Giuseppe Roma e la coordinatrice del gruppo di lavoro Pid Mirabilia Anna Galleano presenteranno ai giornalisti e agli operatori di settore alcuni macrodati della rete e racconteranno i progetti realizzati e quelli in cantiere, iniziando ad accendere i riflettori sulla prossima Borsa del Turismo Culturale, che si terrà in primavera a Caserta. Nel corso dell’incontro saranno anche annunciate le 10 imprese finaliste del premio “Top of the Pid/Mirabilia” per l’innovazione tecnologica che più ha contribuito alla ripartenza del turismo nel 2020. La conferenza stampa verrà trasmessa in diretta sui canali Facebook e Youtube di Mirabilia.

Il Mercato elettronico

Per conoscere le caratteristiche e le funzionalità per le imprese del MePa, il Mercato elettronico della pubblica amministrazione, la Camera di Commercio di Pordenone-Udine propone un approfondimento online aperto a tutti gli operatori economici del territorio, imprenditori e dipendenti delle imprese iscritte. Il webinar, gratuito, si terrà martedì 20 ottobre dalle 14,30 alle 16 e avrà come relatrice Francesca Minerva della Direzione Programma razionalizzazione acquisti Pa di Consip.
Il MePA consente alle Amministrazioni di effettuare acquisti di beni, servizi e lavori, semplificando e standardizzando le procedure, riducendo i costi, con trasparenza e concorrenzialità. Si tratta di un’opportunità ormai consolidata anche per tutte le imprese, i liberi professionisti, i consorzi e in genere gli operatori economici che, tramite il MePa, possono offrire i propri prodotti e negoziare le proprie offerte con Pa.
Le iscrizioni sono aperte e si possono fare online al link indicato su www.ud.camcom.it, sezione Formazione. Per info, Daniela Morgante, telefono 0432.273218 e daniela.morgante@pnud.camcom.it

—^—

In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio Pn-Ud.

Accordo fra Regioni per la lingua friulana e i dialetti veneti

Friuli Venezia Giulia e Veneto stringono un’alleanza per la tutela e lo sviluppo delle lingue minoritarie e delle reciproche varietà linguistiche. È quanto stabiliscono due delibere approvate dalle rispettive Giunte con cui le due Regioni – come informa una nota Arc – hanno dato il via libera ad un “Accordo di collaborazione per la tutela e per lo sviluppo del patrimonio linguistico e culturale della componente friulanofona della Regione del Veneto e venetofona della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia”.
Presupposto dell’accordo – che attiva una collaborazione richiesta da anni dalle comunità locali – è l’uso della lingua friulana anche in aree circoscritte dei Comuni veneti di Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Gruaro e Portogruaro, ma anche – come riconosciuto nel 2006 dal Consiglio provinciale di Venezia – nei comuni di San Michele al Tagliamento, Teglio Veneto e Cinto Caomaggiore. Allo stesso modo, in Friuli Venezia Giulia persiste l’uso di dialetti veneti che la Regione è tenuta a valorizzare in base alla Legge regionale 5/2010.

Con questo Accordo, la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia si impegna ad estendere alcuni servizi erogati dall’Agenzia regionale per la Lingua Friulana (Arlef) anche agli organismi veneti riconosciuti, nonché a consentire l’accesso ai finanziamenti regionali per la promozione della cultura e della lingua friulana ai Comuni veneti interessati. La Regione Veneto, a sua volta, si impegna a promuovere il finanziamento di progetti a sostegno della lingua friulana con i fondi previsti dalla Legge regionale 73/1994 e a favorire le iniziative culturali volte all’approfondimento del friulano nell’area del portogruarese, anche con il coinvolgimento delle Università presenti nelle due regioni. L’accordo ha durata triennale ma potrà essere prorogato. L’Arlef è incaricata della gestione operativa dell’attività.

Nello specifico, le due Regioni potranno collaborare per sviluppare iniziative mirate alla piena attuazione delle leggi statali e regionali istituite per la tutela della lingua minoritaria, con particolare riferimento alla componente linguistica friulana presente nel territorio portogruarese del Veneto. Potranno inoltre favorire la cooperazione tra i soggetti firmatari per la salvaguardia del patrimonio linguistico e culturale della componente friulanofona in Veneto e venetofona in Friuli Venezia Giulia. Il friulano potrà essere proposto come attività integrativa nelle scuole dei Comuni interessati, così da promuoverne la conoscenza e l’uso della sua grafia ufficiale. Infine, le due Regioni potranno supportare le amministrazioni locali, gli enti, le società pubbliche e le associazioni di categoria nell’attuare progetti per la promozione della lingua minoritaria, il recupero del patrimonio lessicale desueto e la pratica del polilinguismo. Allo stesso tempo, la Regione Veneto si impegna a sviluppare, di concerto con il Friuli Venezia Giulia e con il coinvolgimento delle amministrazioni locali, iniziative di sostegno delle minoranze linguistiche, della storia e della cultura veneta nel territorio friulano, anche mediante l’attuazione di progetti statali e comunitari.