Coop Live invita domani a Valvasone tra riflessioni, arte dagli scarti della vite, proposte sociali ed enogastronomiche

I materiali di scarto della produzione agricola prendono nuova vita diventando un’opera d’arte: il progetto Mani in Arte della cooperativa Ortoteatro svelerà il suo risultato durante Coop Live, la festa delle cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in programma domani, 15 settembre, a Valvasone all’insegna di incontri di approfondimento, laboratori e momenti d’intrattenimento dedicati ad adulti e più piccoli oltre a gustose degustazioni e a un pic nic comunitario. Il tutto tra il Castello e il Parco Pinni.
Proprio nel Parco Pinni l’artista Mauro Fornasier mostrerà la sua scultura ispirata al Bacco di Michelangelo tutta realizzata con gli scarti delle viti americane e barbatelle fornite dai Vivai Cooperativi Rauscedo, leader mondiale della vivaistica. Non solo: un’altra grande opera, realizzata sempre con gli stessi materiali, verrà installata nel parco e assemblata assieme alle parti che gli utenti delle cooperative sociali del territorio (persone fragili e con disabilità) hanno creato nei laboratori del progetto Mani in Arte nelle scorse settimane. Durante la giornata altri laboratori coinvolgeranno i bambini per realizzare l’ultima parte dell’allestimento che quindi crescerà con il contributo di tutti. Ortoteatro proporrà anche le visite guidate Un Castello da favola. Mani in Arte realizzato da Ortoteatro e Coop Live realizzato da Confcooperative Pordenone sono progetti sostenuti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Friuli Venezia Giulia e hanno anche il supporto di Banca 360 FVG. Patrocinio del Comune di Valvasone Arzene.
“Un lavoro a più mani – spiega Roberta Tossutto, membro del consiglio di amministrazione di Ortoteatro – che racconta in maniera perfetta l’intento del nostro progetto: diamo nuova vita a materiali che sono ancora utili, proprio come le stesse cooperative, con il proprio fare rete, sono fondamentali nello svilluppo non solo economico ma anche sociale del territorio e delle comunità locali”. “È per noi – afferma Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – un giorno di festa e di condivisione con il territorio, un momento per poter mostrare tutti insieme ciò che siamo e facciamo. La cooperazione, lo dice la parola stessa, ha per sua natura la capacità di unirsi ed unire, di generare valore aggiunto attraverso i suoi prodotti e servizi e di metterlo a disposizione della comunità. Partiremo con un momento di riflessione che toccherà temi a noi molto cari, sostenibilità ed inclusività, per poi proseguire con una giornata dove le cooperative daranno vita ad una serie di eventi e momenti adatti a grandi e piccini mostrando il loro saper fare, produrre, generare valore e relazioni. Con Coop Live toccheremo settori come l’agroalimentare, il sociale, il culturale, con l’obbiettivo di rendere questa giornata la festa di tutti e per tutti dimostrando quanto sia importante la nostra presenza nel tessuto socio economico del Friuli Occidentale. Un ringraziamento doveroso alla Regione che ha sostenuto i progetti, al Comune di Valvasone Arzene, agli sponsor e partner e a tutte le nostre aderenti che si sono messe in gioco con senso di condivisione e partecipazione, ognuno con il suo mattoncino per dar vita a questo importante momento di festa. Non vediamo l’ora di poterla condividere con più persone possibili, le aspettiamo a Coop Live”.

Il Castello di Valvasone.

IL CONVEGNO – “Storie di tutto rispetto – Azioni concrete per un futuro sostenibile e inclusivo”: questo il titolo scelto per il convegno che aprirà – domani nella sala Cavana del Castello di Valvasone – Coop Live. Il convegno inizierà, dopo l’inaugurazione della manifestazione, alle 10.30 e permetterà di fare non solo il punto sulla cooperazione del Friuli occidentale, ma allargherà anche lo sguardo su altre buone pratiche nel resto d’Italia. A condurre il dibattito la giornalista Natascha Lusenti – volto noto televisivo (tra i vari programmi da lei condotti Atlantide su La7 e diversi altri), nota voce radiofonica (Risvegli in Ovunque sei Morning show su Radio2) e scrittrice (Al mattino stringi forte i desideri è il suo romanzo d’esordio ) – che intervisterà i presidenti di 4 cooperative impegnate nel rendere sempre più sostenibili i propri processi produttivi e inclusive le proprie dinamiche lavorative: Marianna Belvedere (Spazio Geco Società Cooperativa Pavia), Alessandro Leon (Vivai Cooperativi di Rauscedo), Enrico Tita (Cea Cooperativa Edile Appennino) e Giorgio “Siro” Carniello (Credima Società di Mutuo Soccorso San Giorgio della Richinvelda).

IL SOCIALE – Ci saranno anche le proposte del settore sociale al centro del programma di Coop Live. In particolare, per tutta la giornata dalle 10 alle 18 si terrà il Mercatino del “Regalo di Valore” a cura delle cooperative sociali Karpos “Ridoprin Lab”, Il Piccolo Principe, Solidarietà Familiare, Il Granello, Coop Noncello “Zona Franca”, Nuovi Vicini “T-Essere”, Il Giglio. Sui banchi i prodotti realizzati dai laboratori delle cooperative che coinvolgono persone con disabilità, fragili o richiedenti asilo.
Ci sarà in questa speciale area per i più piccoli anche il Ludobus di Melarancia Un Posto per Giocare e Lambe Lambe – teatri in miniatura, una particolarissima forma di teatro per uno spettatore alla volta, che assiste allo spettacolo sbirciando dal buco della serratura. E ancora “Un Carico di Giochi” – rompicapi, installazioni e prove di abilità per tutte le età e “Costruisci il tuo segnalibro!” laboratorio di legatoria con la Cooperativa Solidarietà Familiare.
Da non perdere anche i laboratori aperti al pubblico (consigliata la prenotazione su https://www.pordenone.confcooperative.it). Alle 10 La Cucina dei Colori de Il Piccolo Principe, un laboratorio giocoso per scoprire e sperimentare l’incredibile e mai banale mondo dei colori naturali. Alle 11.30 Cjapati il Chapati con Baobab e Nuovi Vicini, laboratorio di cucina per imparare a preparare il Chapati – pane tipico della tradizione indiana. Dalle 15.30 alle 18.00 E-VAN a Valvasone, laboratorio di Arte Collettiva per ragazzi dagli 11 ai 17 anni con Ascaretto. Alle 14.00 Un ritmo senza tempo con Polinote: la body percussion attraverso il Metodo BAPNE® Per famiglie e bambini dai 6 anni in sù con Giulio Salerno. Alle 15 Creare con l’argilla della cooperativa Il Granello: laboratorio didattico e creativo per imparare a realizzare un oggetto in ceramica.

I prodotti delle latterie pordenonesi.

L’ENOGASTRONOMIA – Anche i gusti al centro del programma di Coop Live. Infatti, i partecipanti saranno coinvolti non solo nelle degustazioni guidate me anche in dimostrazioni per imparare a preparare alcune specialità. In più si potrà prenotare la propria box picnic in cui i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Cooperative Agricole Castions e FruttaFriuli saranno preparati in saporiti piatti dalla Cucina delle Fratte della cooperativa sociale Il Piccolo Principe (per chi prenoterà il box ci sarà solo da portare una coperta e una borraccia).
Per quanto riguarda le degustazioni saranno protagoniste le cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in collaborazione con Consorzio Doc Friuli. Presenteranno il tutto Giuliana Masutti e sommelier Maria Teresa Gasparet. Alle 11 La freschezza in tavola, degustazione di una selezione di formaggi freschi Latteria di Palse e Latteria di Marsure (con Fildilat – Latterie pordenonesi di filiera), accompagnati da prodotti da forno Cooperative Agricole Castions Calice: Traminer aromatico 2023 – Cantina di Rauscedo. Alle 12.30 La bontà autentica della tradizione, assaggio di gnocchi di patate al ragù e di gulash con patate bollite a cura di Copropa Cooperativa produttori patate F.V.G. e di La Rossa Pezzata FVG. Calice: Merlot 2022 IGT Venezia Giulia – Vini San Giorgio.
Alle 15.30 Storie di carattere degustazione di una selezione di formaggi stagionati e affinati Latteria di Marsure (sempre con Fildilat – Latterie pordenonesi di filiera con Latteria di Palse) accompagnati da mele FruttaFriuli e mostarda di cipolla La Volpe sotto i Gelsi. Calice: Merlot “Sass Ter” 2022 Doc Friuli della Cantina Cooperativa – Vini La Delizia. E inoltre dalle 10 dimostrazione di Filatura della mozzarella con Latteria di Palse e dalle 16 L’Arte del Formaggio con Latteria di Marsure.

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In copertina, l’artista Mauro Fornasier all’opera con i residui delle viti di Rauscedo.

Confcooperative Pordenone e Ortoteatro insieme a Valvasone: qui la cooperazione avrà in settembre la cittadella provinciale

Valvasone diventerà a settembre la “cittadella” della cooperazione provinciale legata a Confcooperative Pordenone grazie alla collaborazione con la cooperativa Ortoteatro che nel borgo medievale cura la gestione del Castello. Infatti, attraverso due progetti finanziati dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Mani in Arte di Ortoteatro, che inizierà già in estate, e La Cooperazione live Festa della comunità di Confcooperative Pordenone – si uniranno creatività, arte e valori cooperativi in un cammino che culminerà nella prima Festa delle Cooperative il 15 settembre a Parco Pinni, con il patrocinio del Comune di Valvasone Arzene. La prima fase progettuale vede già ora Ortoteatro lanciare una call a tutte le persone creative, a partire dai giovani, che vorranno partecipare alle installazioni artistiche che saranno poi al centro di Mani in Arte, la cui principale opera sarà realizzata con l’artista Mauro Fornasier. Durante i mesi estivi si lavorerà alle creazioni, coinvolgendo anche le cooperative del territorio (per adesioni, già aperte, info@ortoteatro.it).
«La partecipazione alla creazione dell’installazione artistica permetterà di esprimere la propria creatività e di lavorare in team con persone di età e background diversi – spiega Roberta Tossutto, del consiglio di amministrazione di Ortoteatro -. Gli artisti potranno sperimentare nuovi materiali e tecniche, contribuendo a creare un’opera d’arte che abbia un impatto positivo sulla comunità. Le cooperative potranno promuovere la propria immagine e migliorare la comunicazione con i dipendenti e il pubblico, beneficiando dell’esperienza e della creatività dei giovani e degli artisti per sviluppare nuovi prodotti e servizi».
La mostra delle creazioni avverrà il 15 settembre all’interno di La Cooperazione live Festa della comunità, prima Festa delle Cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone. Una giornata ricca di esperienze aperte al pubblico, a partire da soci e dipendenti delle cooperative con loro famigliari, con degustazioni delle produzioni agroalimentari cooperative; picnic nel verde realizzato con i prodotti di filiera; spettacoli teatrali, musicali ed animazione per le famiglie; visite guidate al castello e alla mostra; laboratori per i più piccoli e non; mostra-mercato delle produzioni delle cooperative sociali.
«Non una semplice vetrina promozionale – spiega Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone -, ma una vera e propria occasione esperienziale per far toccare con mano ai partecipanti i prodotti e i valori della cooperazione. Crediamo che questo progetto, unito a quello di Ortoteatro che ringraziamo per la sinergia, possa permettere sia un momento di riflessione di quanto fatto sinora che di slancio verso il futuro. D’altronde settembre, sospeso tra la fine dell’estate e la ripartenza dei vari impegni dell’anno, è il mese perfetto per questa festa aperta a tutti. Grazie alla Regione per il sostegno fondamentale ai progetti». Tutti i dettagli del programma saranno ufficializzati sui siti web e spazi social di Confcooperative Pordenone e Ortoteatro.

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In copertina, i rappresentanti di Confcooperative e Ortoteatro davanti al Castello di Valvasone.

“Testimoni Efasce”, questa sera il Diario di Giacomo Maniago arriva a Valvasone

Grazie all’ospitalità della Fondazione Opera Colledani Bulian, l’Efasce-Pordenonesi nel mondo presenterà oggi, alle 18, nella sala polifunzionale della Fondazione stessa, in Borgo Sant’Antonio 9 a Valvasone, il libro “Diario di un friulano alla campagna di Russia”. Si tratta delle memorie dell’arzenese Giacomo Maniago, detto Toci, che l’Efasce ha scelto per inaugurare la nuova collana “Testimoni”, iniziativa editoriale in cartaceo e digitale con la quale si vuole divulgare memorie, diari e biografie di emigranti del Friuli occidentale. L’iniziativa editoriale è sostenuta dalla Regione Fvg, Fondazione Friuli e Bcc Pordenonese Monsile.

Passatempo e Forte a Cordenons.


Maniago negli anni Venti emigrò con la famiglia in Francia, Paese che lasciò chiamato alle armi nella Tredicesima batteria di artiglieria alpina e in cui però tornò a vivere dopo la guerra. La sua dura esperienza si svolse in alcune delle zone che oggigiorno sono di stretta attualità a causa della guerra in corso in Ucraina. Sono state la figlia Catherine, residente in Francia, e la nipote Paola Cristina Ornella a permettere con la loro collaborazione il recupero del diario dell’emigrante e la pubblicazione.
Il programma della presentazione vedrà i saluti di Enzo Gisonni, presidente della Fondazione Opera Colledani Bulian, e di Gino Gregoris, presidente di Pordenonesi nel mondo. A seguire Luisa Forte, vicepresidente Efasce, illustrerà il progetto Testimoni e la forma narrativa del diario. Il contesto storico delle memorie di Maniago – presentate anche a Cordenons – sarà fornito dal professor Paolo Strazzolini. Infine, Michela Passatempo darà vita al libro leggendone alcuni passi. Saranno presenti anche i giovani concittadini del reduce. Infatti,Il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Meduna Tagliamento, Andrea Amidei, ha accolto con favore l’idea di invitare alla presentazione del diario i ragazzi di seconda e terza della secondaria di primo grado. Inoltre, il volume è stato distribuito agli insegnanti di lettere e agli alunni.

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In copertina, una rara immagine dell’arzanese Giacomo Maniago.

Pro Casarsa questa sera in assemblea: statuto da adeguare al terzo settore

Assemblea straordinaria per la Pro Casarsa della Delizia Aps, oggi 19 luglio. I soci sono invitati in prima convocazione alle ore 18 a Palazzo Zatti, e in seconda convocazione alle ore 20.30 al “Laghetto Mulinùs”. All’ordine del giorno un passaggio fondamentale nella vita del sodalizio guidato da Antonio Tesolin: l’adeguamento dello Statuto per l’iscrizione al Registro Unico del Terzo settore, ai sensi del Decreto legislativo 117 del 2 Luglio 2017 – Codice del Terzo Settore. Al termine ci saranno un’anguriata e un brindisi per condividere insieme, dirigenti e associati, la buona riuscita della Sagra del Vino della ripartenza, che la scorsa primavera ha visto una ottima risposta del pubblico tale da decretarne un grande successo.
Intanto, sempre per quanto riguarda le attività della Pro Casarsa, ricordiamo che si sta avviando alla conclusione il ciclo dei cinque film del Cinema all’aperto. Infatti, dopo la proiezione di ieri sera, lunedì 25 luglio ci sarà il penultimo appuntamento: alle 21.15 sarà la volta di “Licorice Pizza”, la commedia drammatico-sentimentale di Paul Thomas Anderson. È la storia di amicizia e amore tra il liceale protagonista e aspirante attore Gary Valentine e la giovane Alana Kane, ambientato nella San Francisco Valley degli anni ’70. Nel cast: Alana Haim, Cooper Hoffman, Sean Penn, Bradley Cooper. Chiuderà la rassegna cinematografica, lunedì 1 agosto alle 21.15 “Spencer”, il ritratto di Lady Diana firmato da Pablo Larraín con Kristen Stewart. Il ruolo ha fatto ottenere all’attrice statunitense la candidatura agli ambiti Oscars 2022.

Omaggio a Pasolini
oggi a Valvasone

“Un maestro mirabile nella città del silenzio” titola il terzo appuntamento del progetto “Viers Pordenon e il mont. Pier Paolo Pasolini da Casarsa ai luoghi della giovane poesia italiana” – realizzato da Fondazione Pordenonelegge per italiana.esteri.it e la rete degli Istituti Italiani di Cultura, con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, – che porta in tutta la regione le suggestioni gli 11 video dedicati ad altrettanti luoghi della poesia e del mito di PPP, realizzati per il progetto Pasolini undici#ventidue. L’incontro di oggi, 19 luglio, si terrà alle 21 a Valvasone, nel cortile della Scuola Silvio Pellico di via Sant’Elena 6 – dove lo stesso Pasolini ha insegnato nel secondo dopoguerra – con il poeta Julian Zhara e l’intervento di alcuni testimoni locali; condurrà il poeta, scrittore e direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta. Partendo dalla poesia di Pasolini “Ciant da li ciampanis” [Canto delle campane] si ripercorreranno i “luoghi” della vivacità culturale per il poeta di Casarsa, rappresentati dal teatro, dall’insegnamento, dall’impegno civico e politico espresso – tra l’altro – nei manifesti murari affissi sotto la loggia di San Giovanni. Per il poeta Julian Zhara, invece, questi luoghi convergono nell’isola della Giudecca, «meta di artisti, scrittori, cantanti e roccaforte della cittadinanza veneziana, che resiste all’omologazione e distruzione del turismo di massa fino diventare la Montmatre di Venezia». Nel corso dell’incontro, organizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Valvasone, sarà proiettato anche il terzo degli undici brevi video realizzati da Fondazione Pordenonelegge.it per il Progetto Pasolini undici#ventidue, scandito da una prima parte sul giovane letterato e una seconda alla scoperta dei luoghi che maggiormente hanno influito nella definizione della poetica dei giovani autori. Ingresso libero. Info: www.pordenonelegge.it

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In copertina, il presidente della Pro Loco di Casarsa della Delizia Antonio Tesolin.

Web sicuro e consapevole, le ultime tappe del progetto Klaris a Valvasone e a Feletto

FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete) si avvicina alla conclusione. Tra fine maggio e inizio giugno sono, infatti, in programma le ultime attività del progetto realizzato dall’associazione Aps Klaris, che consiste in una serie di percorsi formativi, educativi e informativi dedicati alla cittadinanza digitale e alla promozione dell’uso sicuro e consapevole del web.
Domani 31 maggio, alle 20.45, a Valvasone nella Sala Roma di piazza Mercato 2, è in programma l’incontro dal titolo Libertà di navigazione? Regole, limiti e conoscenze per il web sicuro. L’appuntamento sarà introdotto da Marco Stolfo, di Radio Onde Furlane, e verrà condotto da Davide Sciacchitano dell’associazione Mec, che affronterà il tema delle regole del web e lo metterà in relazione con altri aspetti della navigazione “sana e consapevole”. Si tratta dell’ultimo della serie di incontri pubblici previsti nel quadro di FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete). Il progetto, avviato tre mesi fa, comprende anche un ciclo di cinque laboratori formativi per bambini e ragazzi dai 10 ai 13 anni, che hanno avuto luogo a Martignacco tra marzo e aprile, una serie di trasmissioni su Radio Onde Furlane – che dopo le emissioni in modulazione di frequenza (sui 90.0 Mhz, 90.2 Mhz e 105.6 Mhz) e in streaming (all’indirizzo web www.radioondefurlane.eu) sono sempre disponibili in podcast all’indirizzo https://www.spreaker.com/show/fasin-net – ed una tavola rotonda conclusiva.
Quest’ultima è in programma mercoledì 1° giugno, alle ore 18, nella sala del Consiglio comunale di Tavagnacco, a Feletto Umberto, in piazza Indipendenza 2. Esperti, operatori e amministratori locali coinvolti nel progetto tracceranno un sintentico bilancio delle attività svolte. Per l’occasione ci sarà anche la presentazione, ad opera di Andrea Paschetto dell’Università di Udine, dei risultati di una ricerca sull’impatto emotivo della didattica a distanza sugli adolescenti, uno studio condotto dalla stesso Paschetto e da Marco D’Agostini, Damiano Cantone, Stefania Pascut e Susanna Feruglio su un campione di oltre 1300 adolescenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Udine.
La partecipazione ad entrambi gli appuntamenti è libera e gratuita, nel rispetto delle norme sanitarie. Per ragioni organizzative si consiglia di prenotarsi scrivendo all’indirizzo email: segreteria.klaris@gmail.com

FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete) è realizzato dall’APS KLARIS, con la collaborazione dell’associazione MEC (Media Educazione Comunità) e della cooperativa Informazione Friulana, con il patrocinio delI’Università degli Studi di Udine e dei Comuni di Bicinicco, Carlino, Capriva del Friuli, Martignacco, Mereto di Tomba, Pagnacco, Premariacco, Tavagnacco e Valvasone-Arzene e con il finanziamento della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris.

Disabili, quando il cane ne facilita l’integrazione

Al Centro Socio-occupazionale per persone con disabilità del Piccolo Principe di Casarsa della Delizia l’integrazione si fa anche attraverso gli amici a quattro zampe. Infatti, da alcuni mesi gli utenti del centro stanno sperimentando un percorso denominato “Insieme senza barriere”, finanziato dalla Fondazione Friuli, con l’associazione “I cani del sorriso” di Valvasone. Attraverso le carezze e il contatto con gli animali si lavora per l’inclusione delle persone con disabilità nell’ottica di migliorarne la concentrazione, la comunicazione, le capacità di relazione e l’affettività. Il percorso è iniziato a maggio e ora, tra settembre e ottobre, si sta svolgendo la seconda parte delle attività. Ad essere coinvolti sono quattro persone ad ogni incontro, le quali, accompagnate dagli educatori del Centro, si recano al campo cinofilo, in via Tabina a Valvasone, dove incontrano i volontari dell’associazione e i loro cani addestrati.

“Ogni cane ha delle particolarità specifiche che sono strumentali al raggiungimento di determinati obiettivi di crescita personale dei ragazzi che partecipano – ha spiegato Marika Bisceglia, educatrice del Cso -. Il percorso sta dando ottimi risultati. Una persona che ha sempre avuto molta paura dei cani, grazie a questa esperienza è riuscita a mettersi in gioco e superarla e per alcuni si sta addirittura pensando di sperimentare percorsi di agility dog e rally obedience”.

“Insieme senza barriere” dell’associazione “I Cani del sorriso” è un progetto nato proprio per coinvolgere tutte le persone con disabilità. “Un’esperienza bellissima – conclude Marika Bisceglia –. L’accoglienza del luogo, la cordialità e la professionalità degli istruttori e dei volontari, il ritrovarsi in un posto all’aperto e informale, la forza, capacità e pazienza del cane a trasmettere e veicolare emozioni e sensazioni, sono elementi che danno valore aggiunto a questo progetto che abbiamo amato fin da subito e che finora ci ha dato davvero tanto. Per questo ringraziamo i volontari dell’associazione per la passione che ci hanno trasmesso e per il tempo che ci hanno dedicato”.
Il Centro socio-occupazionale del Piccolo Principe nel 2017 ha celebrato i suoi 20 anni di attività come centro semi-residenziale diurno per le persone adulte con disabilità. La sua vocazione è da sempre la comunità territoriale: il centro vuole essere non solo una porta verso l’esterno ma anche un volano per generare connessioni, fare rete e mantenere relazioni.

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In copertina e all’interno immagini dell’impiego dei cani nell’integrazione dei disabili.

Volpe sotto i gelsi: che successo per il campus estivo!

Successo per il centro estivo in fattoria, la novità educativa proposta dalla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia per l’estate 2019. Piaciuta la formula del campus estivo a contatto con natura e animali: infatti sono stati ben 136 gli iscritti suddivisi in gruppi di 25 bambini a settimana nell’arco delle 8 settimane di campus estivo tenutosi a La Volpe sotto i Gelsi, la fattoria didattica e sociale di San Vito al Tagliamento. Un boom di richieste superiore agli effettivi posti diponibili che ha coinvolto molte famiglie residenti, non solo a San Vito o nei Comuni limitrofi di Casarsa e Valvasone, ma anche in città più distanti, come Pordenone.
Tutti i minori frequentanti il centro estivo hanno vissuto l’esperienza della fattoria guidati da due educatori coadiuvati da cinque volontari e una tirocinante dell’Università di Udine. Le attività si sono svolte negli spazi dell’antico casale recentemente restaurato in via Copece in località Comunali, dove ha sede anche il vivaio aperto al pubblico.
Tra le attività proposte: preparazione e cura quotidiana di un piccolo orto, accudimento degli animali della fattoria (galline, conigli, anatre, gatti, insetti stecco), esplorazione del territorio circostante alla conoscenza delle erbe, costruzione di casette per uccellini e insetti, sperimentazione dei giochi di un tempo, cucina. In più, una volta alla settimana hanno avuto la possibilità di prendersi cura di due asinelli, dando loro da mangiare, spazzolandoli, conducendoli e facendosi portare a passeggio, quest’ultima attività in collaborazione con La Torre dell’asino di Torrate.

“Molti sono stati i laboratori fatti – ha spiegato Daiana Turla, educatrice responsabile del centro estivo a La Volpe sotto i Gelsi -, dalla creazione di saponette, creme e unguenti con le piante officinali, all’estrazione dei colori dalle piante per poi tingere la lana, creazioni manuali e decorative con elementi della natura, laboratori di cucina per fare torte, marmellate, biscotti, ghiaccioli, pane. Il fatto che la struttura del casale e gli spazi ci abbiano imposto di poter ospitare un massimo di 25 bambini a settimana – ha spiegato Turla – ci ha dato però la possibilità di fare attività e giochi calibrati su ogni bambino, è stato infatti possibile adeguare ed adattare le attività ai ritmi e alle diverse età dei minori. Un ringraziamento – ha aggiunto – va anche al Consorzio per la Zona di sviluppo industriale del Ponte Rosso che ha sostenuto il progetto promuovendolo tra le aziende associate”.
Si è trattato di un’esperienza nuova che ha l’obiettivo di far riscoprire ai bambini il contatto con la natura e il rispetto per l’ambiente. Grazie all’orto da preparare, i minori hanno potuto osservare il ciclo della vita, scoprire da dove viene il cibo, così da diventare adulti più consapevoli e rispettosi dell’ambiente, nell’ottica anche di una sana educazione alimentare.
Una sensibilità ambientale che non è nuova a la fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi, la quale da circa un anno sta attuando una vera e propria conversione al biologico. Al vivaio, infatti si possono acquistare diverse qualità di piante da orto 100% biologiche, ma anche fiori e piante ornamentali coltivate sempre in maniera bio e naturale. L’obiettivo che la cooperativa si è prefissa è anche quello di ridurre sempre di più l’utilizzo di plastica per i vasi, ecco perché molte delle piante biologiche saranno vendute all’interno di innovativi vasi di cocco biodegradabili e prodotti in maniera etica in Sri Lanka.

Da alcuni mesi è attivo poi un altro innovativo servizio: è possibile prenotare e acquistare online cassette di frutta e verdura biologiche (alcune dedicate anche ai vegani), che potranno essere ritirate non solo a San Vito alla Volpe sotto i Gelsi ma anche in altri punti, come a Casarsa al laboratorio del Piccolo Principe o al Centro socio occupazionale. Partito in via sperimentale ad aprile, il servizio sta avendo molto successo: sono già oltre 140 le famiglie che hanno aderito all’iniziativa e alcune richieste di cassette arrivano addirittura dal Veneto e dalla provincia di Udine.

La fattoria didattica e sociale, gestita dal Piccolo Principe, è un progetto che vede la forte collaborazione e il sostegno di Azienda per l’Assistenza Sanitaria 5 “Friuli Occidentale”, Comune di San Vito al Tagliamento, Servizio Sociale dei Comuni “Tagliamento” e delle cooperative sociali Futura e Il Granello con l’obiettivo di attuare percorsi di integrazione lavorativa e sociale per disabili e persone con fragilità psichiatrica. Per informazioni: lavolpe@ilpiccoloprincipe.pn.it

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In copertina e all’interno tre immagini del campus estivo a San Vito.

San Vito al Tagliamento: bambini in fattoria alla Volpe sotto i Gelsi

Centro estivo in fattoria: novità educativa a San Vito al Tagliamento dedicata ai bambini tra i 5 e gli 11 anni. La Volpe sotto i Gelsi, fattoria didattica e sociale della cooperativa Il Piccolo Principe, ha organizzato dal 17 giugno al 26 luglio e dal 26 agosto al 6 settembre “Una settimana in fattoria”, campus estivo all’insegna del contatto con la natura e con gli animali. Si tratta di 8 settimane di attività che verranno svolte negli spazi dell’antico casale recentemente restaurato in via Copece a San Vito al Tagliamento (località Comunali).
In totale, potranno partecipare a questa iniziativa 25 minori, in quali vivranno l’esperienza della fattoria guidati da due educatori coadiuvati da alcuni volontari. Tra le attività proposte: preparazione e cura quotidiana di un piccolo orto, accudimento degli animali della fattoria (galline, conigli, oche, gatti), esplorazione del territorio circostante alla conoscenza delle erbe, costruzione di casette per uccellini e per insetti, sperimentazione dei giochi di una volta, cucina. In più, una volta alla settimana avranno la possibilità di conoscere più da vicino l’asino, dargli da mangiare, spazzolarlo, condurlo, farsi portare a passeggio, quest’ultima attività in collaborazione con La Torre dell’asino di Torrate.

Per chi fosse interessato, è stato organizzato un momento di confronto in cui saranno illustrate tutte le finalità dell’iniziativa venerdì 31 maggio, alle 17.30, nella sede de La Volpe sotto i Gelsi. “Si tratta di un’esperienza nuova – spiega Marco Cepparo, responsabile della fattoria didattica e sociale – che abbiamo voluto proporre perché crediamo che oggi sia importante fare riscoprire ai bambini il contatto con la natura e il rispetto per l’ambiente, mostrando loro cosa vuol dire coltivare in modo sostenibile visto che da alcuni mesi abbiamo attivato una vera conversione biologica. Il primo vantaggio – aggiunge –  sarà sicuramente far vivere i piccoli all’aria aperta e poi si lavorerà sull’autonomia, la creatività, la libertà. Ci saranno gli animali da accudire che insegneranno ai bambini il rispetto per tutti gli esseri viventi. Grazie all’orto da preparare, i bambini potranno osservare il ciclo della vita, scoprire da dove viene il cibo, così da diventare adulti più consapevoli e rispettosi dell’ambiente, nell’ottica anche di una sana educazione alimentare. Inoltre, li lasceremo liberi di giocare, esplorare, interagire con i compagni e l’ambiente nel rispetto delle regole del buon vivere comune”.
I minori saranno ospitati nella struttura del casale, recentemente restaurato, dal lunedì al venerdì dalle ore 7.45 alle 17.45 per un costo di 90 euro a settimana (incluse le merende, più 6 euro al giorno per i pranzi), la mezza giornata invece costerà 50 euro (mattina o pomeriggio). “Abbiamo pensato anche ad una scontistica per chi ha fratelli e ad una quota ridotta per chi partecipa solo mezza giornata – ha aggiunto Cepparo -. In più, c’è da dire che la nostra fattoria si trova in una zona strategica: poco distante dalla zona industriale Ponterosso di San Vito al Tagliamento, ma anche vicino a quella di Casarsa della Delizia e di Valvasone e per questo ragione abbiamo pensato di organizzare gli orari delle attività in modo da consentire ai genitori di accompagnare il proprio figlio in fattoria prima di andare al lavoro e di venirlo a riprendere a fine giornata”.

Per pre-iscriversi si può complilare il form online: https://tinyurl.com/CentroEstivoLaVolpe2019 . Per info e prenotazioni, è possibile contattare (anche via whatsup ) il numero di telefono 3403352556 e inviare mail a: lavolpe@ilpiccoloprincipe.pn.it

Gli asinelli della fattoria didattica. 

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In copertina, la sede della cooperativa sociale a San Vito.