Ecco Sos Eventi Fvg sportello innovativo a livello nazionale

Nasce in Friuli Venezia Giulia il primo Sportello Sos Eventi a livello italiano gestito da un Comitato regionale Pro Loco: l’innovativo progetto è stato reso possibile dalla Legge regionale numero 7/2019, che prevede misure per la valorizzazione e la promozione delle sagre e feste locali e delle fiere tradizionali, anch’essa un unicum a livello nazionale.
Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale Pro Loco, e il consigliere regionale Mauro Bordin, primo firmatario della legge, lo hanno presentato ieri mattina a Udine nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Lo Sportello, che ha sede a Villa Manin di Passariano, a Codroipo, aiuterà gratuitamente non solo le Pro Loco ma tutte le associazioni regionali ed enti del Terzo Settore che vi si rivolgeranno per ricevere supporto su vari aspetti, quali la consulenza circa gli adempimenti amministrativi necessari per l’organizzazione di sagre ed eventi e la compilazione e trasmissione delle pratiche telematiche allo Sportello Unico per le Attività Produttive (Suap).

Un momento dell’incontro.

Infatti, la maggior parte delle iniziative che le associazioni sono solite organizzare, singolarmente o all’interno di eventi contenitore come sagre o fiere tradizionali, sono incluse nell’ambito delle attività produttive e pertanto di competenza del Suap. Per utilizzare i portali Suap le associazioni hanno dovuto, nell’ultimo decennio, o provvedere autonomamente oppure rivolgersi, come accaduto nella maggior parte dei casi, a professionisti a titolo oneroso: spese, quest’ultime, che pesano molto sui bilanci, soprattutto in quei sodalizi che hanno piccole-medie dimensioni. Ora lo Sportello Sos Eventi Fvg offrirà in modo continuativo e gratuito le proprie competenze in qualità di intermediario e facilitatore tra gli utenti e la pubblica amministrazione. Non solo: fornirà una serie generale di informazioni sull’organizzazione degli eventi e consulenza  in campi come ad esempio l’igiene alimentare, la somministrazione di alcolici, la prevenzione antincendio e le emissioni acustiche. Nel caso in cui si renda necessario il parere di un tecnico professionista, lo sportello ha a disposizione propri consulenti dedicati, oppure è in grado di indirizzare l’utente verso specifiche tipologie di professionisti competenti in materia.

Grazie al consigliere Bordin e al Consiglio regionale – ha dichiarato Pezzarini – per questa legge che dà sostegno non solo al mondo delle Pro Loco, ma di tutto l’associazionismo che, come sappiamo, è fatto essenzialmente di volontari i quali prestano gratuitamente il loro tempo a beneficio delle comunità. Il nuovo sportello ben s’inserisce nella direzione che come Comitato abbiamo improntato in questi anni, attraverso la formazione continua, di una sempre maggiore qualità nell’organizzazione degli eventi pubblici. Rimangono ancora delle sfide da affrontare, soprattutto nel campo della burocrazia e della gestione della sicurezza, ma adesso abbiamo un aiuto in più“.
“Altre risposte possono arrivare solo da disposizioni nazionali – ha aggiunto Bordin – ma per quel che ci riguarda, con le competenze che abbiamo, a livello regionale abbiamo voluto dare un sostegno a tutto il settore con una legge la quale ha trovato l’approvazione unanime di tutte le forze politiche presenti nel Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Grazie alle Pro Loco e al presidente Pezzarini per quello che fanno a favore delle comunità e per la collaborazione a questo importante progetto”.

Alla presentazione hanno partecipato anche, per gli uffici della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia competenti, Rosaria Laezza, del Centro di competenza regionale per la semplificazione della Direzione centrale patrimonio, affari generali e sistemi informativi, e Silvio Pitacco, direttore del Servizio regionale edilizia, il quale ha spiegato come dalla prossima settimana partirà anche la fase di presentazione delle domande per contributi riguardanti interventi manutentivi o di adeguamento alle normative vigenti di immobili e impianti delle sedi di Pro Loco, Fondazioni e Associazioni senza fini di lucro.
Si tratta di uno degli altri capisaldi della legge, oltre allo Sportello Sos Eventi, insieme al sostegno alle spese di assistenza tecnica e acquisizione di servizi necessari a garantire le normative vigenti in materia di sicurezza e salute nell’ambito di manifestazioni temporanee e per corsi di formazione per il conseguimento delle certificazioni in materia di sicurezza antincendio e primo soccorso, sempre necessari per lo svolgimento degli eventi. Le varie voci prevedono sostegni per le singole associazioni non inferiori ai 3 mila euro e sono stati stanziati già 200 mila euro in questa prima fase.

Lo Sportello Sos Eventi Fvg, che è seguito Barbara Battaia, Cinzia Tessitori e Alberto Guerra assieme al segretario del Comitato Marco Specia, è già attivo a Villa Manin di Passariano di Codroipo: telefono 0432 900908 e-mail sportello@prolocoregionefvg.it, orari lunedì-venerdì ore 9-13 e 14-18 e sabato ore 9-13 previo appuntamento.

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In copertina, parla il consigliere regionale Bordin che ha accanto il presidente Pezzarini.

Le Pro Loco Fvg cercano 60 giovani per il Servizio civile

Le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia cercano 60 giovani per un anno di Servizio civile universale da dedicare ai progetti “Conoscenza, esperienza, crescita: intrecci di artigianato ed arte del Friuli Venezia Giulia” e “Cultura esperienziale: viaggio tra ambiti storici, artistici e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia” (rientranti nel Settore Patrimonio storico artistico e cultura – Area Valorizzazione storie e culture locali).
I progetti si svolgeranno in 31 sedi tra singole Pro Loco e Consorzi degli ambiti delle ex province di Udine, Trieste, Pordenone e Gorizia nonché a Villa Manin di Passariano sede del Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia.
Per iscriversi i candidati dovranno avere tra i 18 e i 28 anni di età, il diploma quinquennale e non aver già svolto il servizio civile e non vantare rapporti di lavoro con il sodalizio per il quale opereranno. Iscrizioni entro le 14.00 di Giovedì 10 ottobre in sola modalità online (https://domandaonline.serviziocivile.it) utilizzando il proprio codice Spid (per sapere come ottenerlo basta cliccare www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid). Tutte le info sul bando sono disponibili sul sito web www.prolocoregionefvg.it o contattando  l’e-mail serviziocivile@prolocoregionefvg.it. Ai selezionati sarà richiesto un impegno di 25 ore settimanali (su 6 giorni) per un anno, con assegno mensile di 439,50 euro. L’avvio dei progetti è previsto entro l’aprile del 2020.

“Un’esperienza ricca – ha spiegato Valter Pezzarini, presidente del Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia – quella che proponiamo ai giovani: infatti, oltre all’impegno sociale che potranno dedicare alle comunità in cui opereranno, offriremo loro un percorso formativo che potrà essere utile pure per la loro futura vita professionale. Infatti negli anni passati i nostri progetti di servizio civile, a partire dal 2003, hanno coinvolto oltre 450 giovani sul territorio regionale e diversi di loro sono rimasti poi attivi come volontari nelle loro Pro Loco ma alcuni hanno trovato lavoro in ambito turistico grazie anche a quanto imparato nell’anno trascorso insieme a noi. In queste settimane stanno concludendo il loro percorso i partecipanti al progetto “Il Patrimonio culturale materiale e immateriale del Friuli Venezia Giulia in immagini, suoni e parole online&offline”: un bel gruppo (nella foto qui sotto e in copertina, ndr) che ha dato molto alle realtà in cui ha operato”.

Ecco le sedi e i numeri di posti del nuovo bando: Aquileia (2 posti), Aviano (2), Buttrio – Pro Loco Buri (1), Camino Al Tagliamento – Pro Loco Il Var (1), Casarsa della Delizia (4), Cordovado (2), Codroipo – Comitato Regionale del FVG Unpli (3), Cormòns – Pro Loco Castrum Carmonis (2), Fogliano Redipuglia (3), Fontanafredda (1), Gemona del Friuli – Pro Loco Glemona (1), Latisana (2), Manzano (2), Moggio Udinese – Pro Loco Moggese (2), Monfalcone (1), Mortegliano – Pro Loco Comunità di Mortegliano Lavariano e Chiasiellis (2), Mortegliano – Consorzio Pro Loco Sericus (1), Pasian di Prato (2), Pordenone (2), Pozzuolo Del Friuli (2), Sacile (4), San Daniele del Friuli (3), San Pietro al Natisone – Pro Loco Nediške Doline – Valli Del Natisone (2), Sesto al Reghena (2), Spilimbergo (2), Sutrio (1), Tramonti di Sopra (2), Trieste (3), Val Resia (1), Toppo Consorzio Arcometa (1), Consorzio Friuli Collinare (1).

 

 

 

Pro Loco Fvg e servizio civile per 30 giovani

Completato il percorso di formazione dei 30 giovani volontari dei Servizio Civile Universale (istituito con il Decreto Legislativo 40/2017) che stanno operando in Pro Loco e Consorzi Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. Il tutto all’interno del progetto “Il Patrimonio culturale materiale e immateriale del Friuli Venezia Giulia in immagini, suoni e parole online&offline” del Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, che punta principalmente a salvare, digitalizzandola, la tradizione orale delle leggende e delle storie che ruotano attorno a determinati eventi o luoghi, dalla letteratura alla poesia, dalla musica alle forme artistiche più varie. Finalità che si uniscono a quella di promozione turistica del territorio regionale, come sottolineato nel corso degli appuntamenti formativi insieme al personale della segreteria del Comitato stesso. Gli incontri si sono svolti con diverse modalità, tra lezioni frontali, lavori di gruppo, brain storming, test, formazione a distanza e visite sul territorio.

Accompagnati dai responsabili Matteo Trigatti e Sabrina Peressini i giovani, tra i 18 e i 28 anni di età, hanno vissuto una serie di giornate formative tra Villa Manin, San Daniele del Friuli e Ragogna, San Pietro al Natisone e Palmanova, per affrontare diverse tematiche suddivise tra formazione generale (che consiste in una presentazione del Servizio Civile e dei principi che ne sono alla base e che devono accompagnare il partecipante durante l’intero servizio) e in formazione specifica, che entra nel dettaglio degli argomenti trattati dal progetto definendo e fornendo informazioni, metodi e supporti per lo svolgimento delle attività del servizio.
Ha seguito l’iter formativo Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia: “I nostri progetti di Servizio Civile – ha dichiarato – con continuità in questi anni si sono sempre classificati ai primi posti a livello nazionale tra quelli presentati dai Comitati regionali Unpli, segno di una proposta qualitativa costante, che dal 2003 ha formato circa 500 giovani, diversi dei quali poi sono rimasti attivi nelle nostro Pro Loco come volontari: adesso ci stiamo preparando al nuovo progetto annuale le cui selezioni saranno avviate in autunno”.

Visita a San Pietro al Natisone…

Questi i temi affrontati: la comunicazione interpersonale e la gestione dei conflitti con Ivo Povinelli, formatore e consulente organizzativo della Federazione Trentina Pro Loco; la normativa vigente del Servizio Civile Universale e la Carta di Impegno Etico; la formazione civica con i docenti onorevoli Giorgio Zanin e Isabella De Monte; le forme di cittadinanza con Daniela Briz sindaco del Comune di Remanzacco; il marketing territoriale e turistico a cura di PromoturismoFVG, i beni culturali a cura di Erpac, la sicurezza sui posti di lavoro. Novità introdotta da quest’anno è stato l’appuntamento con il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Udine: il Nucleo ha lo scopo di tutelare il patrimonio culturale ed artistico dell’Italia e dipende funzionalmente dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibac). Dalle Pro Loco nazionali – Unpli sede di Roma, è intervenuto Lorenzo Fanfoni, formatore accreditato e responsabile della segreteria nazionale del Servizio Civile in Pro Loco, per un corso approfondito sull’obiezione di coscienza e su tutti gli aspetti legislativi del Servizio Civile.
Molto apprezzate dagli operatori volontari le visite sul territorio: allo SMO (Slovensko Multimedialno Okno – Finestra Multimediale Slovena), grazie alla collaborazione della Pro Loco Nediške Doline-Valli del Natisone, museo realizzato a San Pietro al Natisone con un’esposizione moderna su questo territorio di confine, situato in Italia e abitato da Comunità di Lingua Slovena, dedicato alla sua storia e cultura; alla Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli, con la guida della Pro Loco San Daniele; allo Scriptorium e al Museo della Grande Guerra di Ragogna; alla sede della Protezione Civile di Palmanova per una mattinata full immersion con il responsabile Paolo Band.

… e a Ragogna.

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In copertina, giovani del servizio civile in Friuli con le Pro Loco.