Arte, artigianato e Servizio civile in un anno con la Pro Buri per due giovani

Un anno con la Pro Loco Buri Aps per due giovani all’interno di un progetto sull’artigianato locale collegato all’agenda 2030 dell’Onu e propedeutico all’inserimento nel mondo del lavoro: queste in sintesi le caratteristiche del nuovo bando di Servizio Civile Universale dedicato al progetto “Artisti e artigiani di ieri, oggi e domani per una nuova cultura glocal Friuli Venezia Giulia” (settore Patrimonio storico, artistico e cultura; area di intervento: valorizzazione storie e culture locali) promosso dal Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia e che vede l’associazione di Buttrio tra le molte realtà aderenti.

“Da diversi anni – spiega il presidente della Pro Buri, Emilio Bardus – accogliamo i giovani per un cammino insieme che è pure un progetto formativo. Anche lo scorso anno, pur con la situazione determinata dal Covid-19, il giovane che ha svolto con noi il Servizio Civile Universale ha potuto mettere a disposizione le proprie competenze per raccontare il territorio e per la valorizzazione del nostro patrimonio materiale, tra natura e storia, e immateriale di tradizioni e usanze. Aspettiamo ora due nuovi candidati per questo interessante progetto sull’artigianato”.
“Scopi del progetto – aggiunge Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale Pro Loco – sono la riscoperta e la promozione delle espressioni tradizionali dell’artigianato locale, in un cammino condiviso verso la sostenibilità ambientale del territorio. Ma non solo: nei 12 mesi del servizio l’operatore volontario potrà partecipare attivamente alla vita associativa della Pro Loco o del Consorzio, ponendosi quindi al servizio della propria comunità. La novità di quest’anno, in accordo con l’Unpli nazionale, sarà quella che i partecipanti potranno avere un tutoraggio di tre mesi volto a favorire l’accesso al mondo del lavoro al termine del servizio”.

Il Servizio Civile Universale, rivolto a candidati che dovranno avere tra i 18 e i 28 anni di età, prevede un impegno di 25 ore settimanali 6 giorni su 7, anche festivi, con assegno mensile di 439,50 euro. L’avvio del progetto è previsto per la primavera del 2021. Per iscriversi i candidati dovranno avere almeno il diploma quinquennale, non aver già svolto il servizio civile e non vantare rapporti di lavoro con il sodalizio per il quale opereranno. Iscrizioni entro il 15 febbraio prossimo alle ore 14 in sola modalità online (https://domandaonline.serviziocivile.it) utilizzando il proprio codice Spid (per sapere come ottenerlo basta cliccare www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid). Una sola domanda presso un unico ente, pena l’esclusione. I cittadini appartenenti ad altri Paesi dell’Unione Europea o extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia, potranno accedere alla piattaforma attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento. Nella sezione “Selezione volontari” del sito www.serviziocivile.gov.it e in www.scelgoilserviziocivile.gov.it  sono presenti tutte le informazioni per meglio orientare coloro che sono interessati a partecipare.

Per ogni informazione sul bando nelle Pro Loco e Consorzi Pro Loco del FVG si può contattare la Segreteria Regionale Pro Loco FVG allo 0432.900908 o scrivere a serviziocivile@prolocoregionefvg.it. Tutte le info sono inoltre disponibili sul sito web www.prolocoregionefvg.it

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In copertina, il Castello di Buttrio simbolo del Comune collinare.

 

Servizio civile in Fvg con le Pro Loco: obiettivo è valorizzare l’artigianato

Un anno con le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia per un progetto sull’artigianato locale collegato all’Agenda 2030 dell’Onu e propedeutico all’inserimento nel mondo del lavoro: queste in sintesi le caratteristiche del nuovo bando di Servizio Civile Universale dedicato al progetto “Artisti e artigiani di ieri, oggi e domani per una nuova cultura glocal Friuli Venezia Giulia” (settore Patrimonio storico, artistico e cultura; area di intervento: Valorizzazione storie e culture locali) promosso dal Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia. Aperte le iscrizioni.  Il Servizio Civile Universale, rivolto a candidati che dovranno avere tra i 18 e i 28 anni di età, si svolgerà in 29 sedi Pro Loco e Consorzi Pro Loco del Friuli Venezia Giulia (compresa la sede centrale del Comitato a Villa Manin di Passariano), con 51 posti a disposizione.

Valter Pezzarini

© Petrussi Foto Press

«Scopo del progetto – spiega Valter Pezzarini, presidente delle Pro Loco Fvg – è la riscoperta e promozione delle espressioni tradizionali dell’artigianato locale, in un cammino condiviso verso la sostenibilità ambientale del territorio. Ma non solo: nei 12 mesi del servizio l’operatore volontario potrà partecipare attivamente alla vita associativa della Pro Loco o del Consorzio, ponendosi quindi al servizio della propria comunità. La novità di quest’anno, in accordo con l’Unpli nazionale, sarà quella che i partecipanti potranno avere un tutoraggio di tre mesi volto a favorire l’accesso al mondo del lavoro al termine del servizio».

Da quest’anno, inoltre, ogni singolo progetto è parte di un più ampio programma di intervento (denominato “Le Pro Loco per la promozione del patrimonio culturale e la valorizzazione sostenibile dei territori”) che risponde ad uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 (G_Obiettivo 11 Agenda 2030 Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili; H_Obiettivo 12 Agenda 2030 Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo) per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e riguarda uno specifico ambito di azione individuato tra quelli indicati nel Piano triennale 2020-2022 per la programmazione del Servizio Civile Universale (Tutela, valorizzazione, promozione e fruibilità delle attività e dei beni artistici, culturali e ambientali). Il tutto per offrire elementi preziosi per costruire il proprio futuro. «Infatti – conclude Pezzarini – negli anni passati i nostri progetti di servizio civile, a partire dal 2003, hanno coinvolto oltre 500 giovani sul territorio regionale e diversi di loro sono rimasti poi attivi come volontari nelle loro Pro Loco, con alcuni che hanno trovato lavoro in ambito turistico grazie anche a quanto imparato nell’anno trascorso insieme a noi».

Artigianato artistico.

LE SEDI

Ecco le sedi e i numeri di posti del nuovo bando: Pro Loco Aquileia (2 posti), Pro Loco Aviano (2), Pro Loco Buri Buttrio (2), Pro Loco Il Vâr, Camino al Tagliamento (2), Pro Loco Castrum Carmonis Cormons (2), Pro Loco Casarsa della Delizia (3) Pro Loco Comunità di Mortegliano, Lavariano, Chiasiellis (2), Pro Loco Pozzuolo del Friuli (2), Pro Loco Cordovado (2), Pro Loco Fontanafredda (1), Pro Loco G.B. Gallerio, Vendoglio di Treppo Grande (1), Pro Loco Pro Glemona, Gemona del Friuli (1), Pro Loco Latisana (2), Pro Loco Manzano (1), Pro Loco Moggese, Moggio Udinese (1), Pro Loco Monfalcone (2), Pro Loco Nediške Doline, San Pietro al Natisone (2), Pro Loco Pasian di Prato (2), Pro Loco Sutrio (1), Pro Loco Tramonti di Sopra (2), Pro Loco Sacile (3), Pro Loco San Daniele del Friuli (3), Pro Loco Spilimbergo (2), Pro Loco Val Resia (1), Consorzio Pro Loco Arcometa Toppo di Travesio (1), Consorzio Pro Loco Dolomiti Friulane e Magredi, Barcis (1), Consorzio Pro Loco Collinare, Colloredo di Monte Albano (1), Consorzio Pro Loco Sericus, Mortegliano (1), Comitato Regionale UNPLI FVG, Villa Manin Passariano di Codroipo (3).

LE CARATTERISTICHE

Il Servizio Civile Universale prevede un impegno di 25 ore settimanali 6 giorni su 7, anche festivi, con assegno mensile di 439,50 euro. L’avvio del progetto è previsto per la primavera del 2021. Per iscriversi i candidati dovranno avere tra i 18 e i 28 anni di età, il diploma quinquennale e non aver già svolto il servizio civile e non vantare rapporti di lavoro con il sodalizio per il quale opereranno.

COME ISCRIVERSI

Iscrizioni entro l’8 febbraio 2021 alle ore 14.00 in sola modalità online (https://domandaonline.serviziocivile.it) utilizzando il proprio codice Spid (per sapere come ottenerlo basta cliccare www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid). Una sola domanda presso un unico ente, pena l’esclusione. I cittadini appartenenti ad altri Paesi dell’Unione Europea o extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia, potranno accedere alla piattaforma attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento. Nella sezione “Selezione volontari” del sito www.serviziocivile.gov.it e in www.scelgoilserviziocivile.gov.it sono presenti tutte le informazioni per meglio orientare coloro che sono interessati a partecipare.

Villa Manin di Passariano.


Per ogni informazione sul bando nelle Pro Loco e Consorzi Pro Loco del FVG si può contattare la Segreteria Regionale Pro Loco FVG allo 0432.900908 o scrivere a serviziocivile@prolocoregionefvg.it. Tutte le info sono inoltre disponibili sul sito web www.prolocoregionefvg.it

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In copertina, ecco un gruppo di giovani del Servizio Civile Universale delle Pro Loco Friuli Venezia Giulia.

 

 

Pro Torre Natisone, oltre 6 tonnellate di alimentari per le famiglie in difficoltà

Che bel regalo di Natale! Oltre 6 tonnellate di prodotti alimentari di prima necessità e freschi sono stati donati dal Consorzio tra le Pro Loco Torre Natisone – Tôr Nadison – Ter Nediža al Banco Alimentare del Friuli Venezia Giulia per aiutare, durante le festività, famiglie in difficoltà a causa del Covid-19. Un progetto solidale chiamato “Da Famiglia a Famiglia – Un aiuto concreto dalla famiglia delle Pro Loco alle famiglie del Friuli”, realizzato dal Consorzio con il sostegno del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale tra le Pro Loco d’Italia (Unpli) e di singole Pro Loco, ha visto la raccolta in pochi giorni a inizio dicembre.
I fondi raccolti sono stati utilizzati per acquistare gli alimenti nella catena di generi alimentari all’ingrosso Vivo Friuli, la quale ha applicato un prezzo calmierato per far rendere al meglio i fondi raccolti. Non solo: alcuni fornitori della catena hanno voluto dare il loro contributo con ulteriori donazioni materiali.
Il presidente del Consorzio, Gianfranco Specia, assieme al presidente del Comitato regionale Pro Loco, Valter Pezzarini, ha effettuato l’altro giorno la consegna nel magazzino del Banco a Pasian di Prato, venendo accolti dal presidente del Banco alimentare regionale Paolo Olivo, dalla responsabile della comunicazione Clara Braidotti e da altri volontari dell’organizzazione no profit che aiuta 300 enti caritativi convenzionati, i quali assistono circa 47 mila indigenti in regione.
“Tra le altre cose – spiega Specia – abbiamo consegnato oltre mille litri di latte, 700 chili di farina, 750 di pasta e 800 di frutta e verdura, puntando ad alimenti che lo stesso Banco alimentare ci aveva segnalato come particolarmente necessari in questo difficile momento. Noi Pro Loco del territorio siamo come una “grande” famiglia, molto unita e sempre pronta ad aiutare il prossimo e in questo caso abbiamo voluto aiutare le tante “piccole” famiglie, in aumento anche nelle nostre comunità, che a causa di questa situazione difficile legata all’emergenza coronavirus non riescono più a provvedere al sostentamento”.

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In copertina e qui sopra la consegna dei prodotti raccolti al Banco Alimentare di Pasian di Prato.

Le Pro Foco Fvg ripartono e Valter Pezzarini sarà ancora il loro leader

di Gi Elle

Tutte d’accordo le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia: Valter Pezzarini resti presidente! Riunite ieri mattina in assemblea, a Casarsa della Delizia, lo hanno infatti riconfermato per acclamazione e Pezzarini, con senso di responsabilità ma anche con gratitudine per la generale attestazione di stima, ha risposto affermativamente alla loro richiesta. Essendo quindi avvenuta l’elezione del leader e di tutti gli altri componenti della compagine dirigenziale, il Comitato regionale dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia ha pertanto iniziato ufficialmente, proprio con l’assemblea tenutasi al Teatro comunale Pier Paolo Pasolini, il nuovo mandato 2020-2024. Contestualmente è stato infatti rinnovato anche il consiglio, nonché una serie di altre cariche, eleggendo altresì il nuovo Organo di controllo, previsto dalla riforma del Terzo settore. Al riguardo c’è un record significativo: il Comitato del Friuli Venezia Giulia è il primo a livello nazionale, cioè tra quelli dell’Unpli, ad averlo eletto. La riunione, grazie all’impegno prezioso del personale della segreteria del Comitato regionale assieme a quello della Pro Casarsa, è avvenuta nel rispetto delle disposizioni anti Covid-19, per cui, proprio dalla fase post-emergenziale, dopo un’estate in cui sono stati annullati o ripensati circa l’80% degli eventi, ora ripartono le Pro Loco Fvg. Insomma, dall’assemblea generale è arrivata quella iniezione di fiducia che ci voleva per progettare quella ripresa tanto inseguita dopo i disastri causati dalla pandemia.

“Durante il periodo del lockdown abbiamo più volte ripetuto che nulla sarebbe stato come prima – ha affermato Pezzarini nel suo discorso programmatico -: ora occorre ricostruire lo spirito di comunità e la forza delle relazioni. È una sfida difficile, ma allo stesso tempo interessante: non dobbiamo sopravvivere alla crisi, ma trasformarla in opportunità. Programmazione, formazione, unione sul territorio e coinvolgimento dei giovani sono le linee guida di questo nuovo mandato, per costruire il nostro futuro, sempre all’insegna del volontariato a favore delle comunità, da quelle delle grandi città fino ai piccoli borghi”.
Infatti, le Pro Loco hanno non solo un impegno nell’organizzazione di eventi ma anche un ruolo sociale, come evidenziato dallo studio commissionato dall’Unpli nazionale alla Cgia di Mestre. La ricerca testimonia anche come il Comitato del Friuli Venezia Giulia sia al primo posto nazionale per la formazione e che in era pre Coronavirus con i suoi 23 mila soci attivi organizzava 1400 eventi annuali per un milione di partecipanti e un indotto di 200 milioni di euro. “Ora stiamo ripartendo – ha concluso Pezzarini – con eventi rinnovati, rispettosi delle disposizioni anti-contagio, puntando ancora di più sulle eccellenze enogastronomiche tipiche, su attività all’aria aperta e sulla cultura”.
“Le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia – ha osservato, a sua volta, il presidente dell’Unpli nazionale, Antonino La Spina, nel suo videomessaggio di saluto – sono ormai una realtà d’eccellenza, in grado, da un lato, di organizzare eventi ed iniziative sempre di maggiore successo, dall’altro, di rappresentare, con le molteplici attività avviate, un insostituibile punto di riferimento per le singole comunità”.

Sono intervenuti i padroni di casa Lavinia Clarotto, sindaco di Casarsa, Flavia Leonarduzzi, presidente del Centro studi Pier Paolo Pasolini, e Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco, il quale ha annunciato che il prossimo anno nell’ambito della locale Sagra del Vino si terrà per la prima volta, come simbolo di ripartenza, un incontro tra tutte le Sagre di Qualità, marchio certificato dell’Unpli, che ci sono in Friuli Venezia Giulia. Per tutti i partecipanti un omaggio della Pro Casarsa con le bollicine degli spumanti La Delizia e libri del Centro studi Pasolini.
Hanno portato i loro saluti anche Giuseppe Morandini, presidente della Fondazione Friuli (per il quale lo studio della Cgia è un biglietto da visita da esibire con orgoglio in giro per l’Italia per raccontare cosa sono le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia), ed Edy Morandini, consigliere della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (il quale ha invitato a guardare al futuro, a quando si potranno nuovamente tenere le sagre come una volta, avendo anche importanza a livello di rapporti personali), enti il cui sostegno è prezioso per il Comitato regionale. I lavori, condotti come presidente dell’assemblea dal responsabile della Pro Aquileia, Paolo Orfeo, assieme al segretario del Comitato regionale Marco Specia e al presidente dei revisori dei conti Maurizio Rosa, hanno visto anche la presentazione di due nuove convenzioni con Acqua Dolomia e Bluenergy Group.

Questi, infine, gli esiti delle elezioni. Presidente regionale e consigliere nazionale Unpli Valter Pezzarini. Consiglio regionale: Alessandro Plozner, Giovanni Rodaro, Francesco Pattanaro, Marco Bendoni, Anna Lisa Ballandini, Alberto Bevilacqua, Elisabetta Basso, Lucia Morandini, Loris Florean, Raffaele Bortoli, Fausto Damiani, Elisa Fantino, Pietro De Marchi, Matteo Trigatti, Flavio Gon.
Organo di controllo: Luigino Ganzini, Veronica Panigutti, Maurizio Rosa.
Collegio regionale dei probiviri: Cristina Simeoni, Paolo Abramo, Umberto Carcò.
Sono stati inoltre eletti i delegati all’assemblea nazionale Unpli che si terrà a novembre: Valter Pezzarini, Elisabetta Basso, Antonio Tesolin, Gianfranco Specia, Tiziana Foschiatto, Marino Zanchetta, Marco Bendoni, Matteo Trigatti, Fausto Damiani, Aldo Di Bernardo e Steno Ferluga.

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In copertina, Valter Pezzarini durante la sua relazione; all’interno altre immagini dell’assemblea: il tavolo della presidenza, Pezzarini con l’Organo di controllo, ancora il presidente e un settore della sala.

(Foto Petrussi)

Le 216 Pro Loco Fvg in assemblea a Casarsa: Pezzarini si ricandida

Tempo di assemblea per il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia: l’appuntamento è per sabato 5 settembre a Casarsa della Delizia, dove le 216 Pro Loco affiliate saranno chiamate ad approvare il bilancio 2019 e a rinnovare i propri organi elettivi per il mandato 2020-2024. Il presidente regionale uscente Valter Pezzarini è l’unico candidato alla massima carica, sostenuto da una lista di candidati per i 15 posti di consigliere regionale che vanno a rinnovo (in totale ci sono 25 candidati a questo ruolo, eleggibili in 11 collegi elettorali che coprono tutto il territorio regionale).

Ho risposto con senso di responsabilità alla richiesta da parte del mondo delle Pro Loco regionali di ricandidarmi. Attraverso il lavoro di squadra che si propone di realizzare questo gruppo – ha spiegato Pezzarini – vogliamo dare continuità a quanto realizzato in questi 8 anni di mia presidenza e che verrà ulteriormente sviluppato nel nuovo mandato. Vita associativa con costante presenza a favore delle comunità e del territorio e rapporto con le istituzioni, a partire dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: questi i punti guida del programma del Comitato, oltre a formazione continua, servizio civile, consulenze gratuite per le Pro Loco attraverso i nostri uffici e consulenti professionisti, modernizzazione della nostra macchina operativa e progetti dal respiro regionale come Sapori Pro Loco e Presepi in Friuli Venezia Giulia. Tanta la strada percorsa nei due mandati precedenti: sarebbe stato rischioso, soprattutto in questo frangente in cui anche le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia sono alle prese con l’emergenza Covid-19 e la riforma del Terzo settore, lasciare in corso di sviluppo alcuni ambiti di azione: con spirito di servizio ho quindi accettato di ripresentarmi”.

L‘appuntamento per l’assemblea è alle 9.30 di sabato 5 settembre al teatro comunale Pier Paolo Pasolini, ospiti della Pro Casarsa. Saranno rispettate le disposizioni anti-Coronavirus. L’ordine del giorno, dopo il saluto delle autorità ospiti, prevede la relazione del presidente Pezzarini, la presentazione delle nuove convenzioni per le associate e del bilancio consuntivo 2019 e sua approvazione. Poi la parte elettorale: oltre a presidenza e consiglio saranno rinnovati anche gli organi di controllo, i probiviri e saranno eletti i delegati all’assemblea nazionale dell’Unpli che si terrà a Padova in novembre.
Sarà anche l’occasione, ai margini dei lavori, per fare il punto tra le Pro Loco di come è andata l’estate tra i tanti eventi saltati a causa del Covid-19 e l’esperienza, da condividere con le altre Pro Loco, di quelle realtà che invece hanno comunque proposto qualcosa anche se ripensandolo attraverso nuovi format. Lo scorso 18 luglio alla assemblea straordinaria di Tavagnacco era stato anche presentato lo studio dell’Unpli nazionale – Cgia di Mestre che evidenziava come il movimento regionale delle Pro Loco faceva girare, prima dell’emergenza sanitaria, ben 200 milioni di euro d’indotto per l’economia locale.
“Lo studio – ha commentato il presidente dell’Unpli nazionale, Antonino La Spina – ha evidenziato non solo l’impatto economico, ma anche l’enorme valore sociale assicurato dalla complessiva azione delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. I miei sentiti complimenti al presidente Pezzarini e al Comitato regionale per l’impegno profuso e l’illuminata attività svolta“.

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In copertina, il presidente uscente Valter Pezzarini; qui sopra, il teatro Pasolini di Casarsa.

 

Agosto, ma si riparla di presepi: al via il corso sospeso per il virus

Si riparla già di presepi, anche se questi sono i giorni ferragostani e Natale sembra ancora lontano. Ma alla grande festa cristiana mancano una ventina di settimane. Dopo lo stop imposto dal lockdown per il Coronavirus riprendono, infatti, i corsi sulle tecniche presepistiche a Villa Manin, vero e proprio polo regionale dell’arte di creare Natività: il 22, 23 e 29 agosto partirà il 1° corso di costruzione di un ulivo da inserire nel proprio presepe. Le lezioni, a cura del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, con la collaborazione del gruppo Presepisti Udinesi e della Pro Loco Passariano, nonché con il prezioso sostegno di Fondazione Friuli, saranno tenute dal maestro Claudio De Lucchi, membro del gruppo Presepisti Friulani.

“Siamo davvero felici di poter riprendere con i corsi sulle tecniche presepistiche – ha detto il presidente delle Pro loco regionali, Valter Pezzarini – che purtroppo avevamo dovuto rimandare a causa dell’emergenza sanitaria. Riprendere ora ci pare anche un augurio di rinascita, perché il presepe nè è proprio uno dei simboli: un buon auspicio per il futuro. Ancora una volta ribadiamo quanto riteniamo importante tramandare le tradizioni, come quella bellissima del presepe. Il nostro grazie va anche alla Fondazione Friuli e al presidente Giuseppe Morandini per essere ancora una volta al nostro fianco in un’iniziativa così importante”.
Le lezioni si terranno appunto a Villa Manin, nella sede della Pro Loco di Passariano, in via Quarnic nell’area parcheggi ovest. Il corso è gratuito e, così come i successivi, si terrà nel rispetto delle normative vigenti di contenimento del contagio da Covid-19. Per questo si prevede un numero limitato di partecipanti, per permettere un’adeguata organizzazione degli spazi.
La tre giorni sarà una vera e propria full immersion, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, nelle tecniche di vegetazione presepistica: l’udinesse Claudio De Lucchi insegnerà le tecniche base di lavorazione professionale del timo e l’utilizzo della teloxis aristata per riprodurre gli elementi vegetali di un presepe, nello specifico un ulivo.
I corsi proseguiranno poi a settembre con il recupero della 2ª edizione del Corso base di tecnica presepistica (rimandato proprio a causa del lockdown) e continueranno a ottobre e novembre con la 3ª edizione del Corso base di tecnica presepistica.

Info: telefonare al numero 0432.900908 oppure scrivere una email a eventi@prolocoregionefvg.it

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In copertina, uno dei presepi tradizionali realizzati dal maestro De Lucchi in una foto di Diego Petrussi.

 

Le 233 Pro Loco Fvg in assemblea: un focus sull’impatto economico

Dopo il lockdown è tempo di rivedersi di persona, sempre alla giusta distanza e rispettando le disposizione anti-contagio: il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia recupererà pertanto, domani, 18 luglio, l’assemblea straordinaria inizialmente prevista a marzo nei giorni in cui iniziò l’emergenza Coronavirus. L’appuntamento per i presidenti delle 233 Pro Loco affiliate, o loro delegati, è alle 9.45 nell’area festeggiamenti della Pro Loco Tavagnacco, dove tradizionalmente si tiene la Sagra degli asparagi. Tra i punti all’ordine del giorno, l’approvazione del nuovo statuto del Comitato e del suo regolamento nonché l’attesa presentazione 1° rapporto nazionale “L’impatto delle Pro Loco sulla società e sull’economia italiana” realizzato dalla Cgia Mestre con il focus dedicato ai dati del Friuli Venezia Giulia.
“Un’analisi – spiega il presidente del Comitato, Valter Pezzarini – realizzata sui dati 2018 elaborati nel 2019, ovvero prima che esplodesse l’emergenza Covid-19, ma che rappresenta un fondamentale punto di partenza per provare a lanciare una nuova visione del nostro mondo che anche durante la fase acuta di questa primavera ha saputo dare, con i propri volontari e raccolte fondi per oltre 25 mila euro, un concreto aiuto alle proprie comunità. A inizio giugno, dopo un nostro questionario, 2 Pro Loco su 3 avevano pronosticato la rinuncia a organizzare sagre ed eventi: ora stiamo vedendo che in molte hanno ripensato i propri appuntamenti privilegiando le attività all’aria aperta, rispettando distanze personali e buoni comportamenti anti-virus, anche alla luce delle nuove interpretazioni delle linee guida per organizzare eventi sicuri. Sarà un’estate senza alcuni appuntamenti tradizionali, questo è vero, ma non sarà di certo un’estate vuota. A Tavagnacco ci sarà anche modo di confrontarsi su questo dopo tanto tempo che non ci vediamo di persona e di poter ringraziare la Regione e gli altri enti che ci sostengono e che saranno presenti con i loro rappresentanti istituzionali”.
Tra le prime anticipazioni che si possono fornire sul rapporto della Cgia di Mestre, c’è che il Friuli Venezia Giulia supera la percentuale nazionale di frequentazione da parte dei soci delle Pro Loco di corsi sulla sicurezza: 81% contro 61%, nonché sulla raccolta differenziata dei rifiuti, 100% contro 93%.

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In copertina, il presidente Valter Pezzarini. (Foto Petrussi)

Coronavirus, in Fvg due Pro Loco su tre rinunciano agli eventi

L’emergenza Coronavirus comporterà annullamenti o perlomeno modifiche sostanziali al programma per almeno due terzi delle manifestazioni organizzate dalle Pro Loco in Friuli Venezia Giulia: questo il risultato del questionario che il Comitato regionale dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia ha sottoposto alle sue aderenti. “Durante il lockdown – ha spiegato il presidente regionale, Valter Pezzarini – diverse realtà non hanno potuto organizzare le proprie sagre e altri eventi per i quali magari avevano già avviato la fase organizzativa, sostenendo dei costi. Per le associazioni che, invece, avevano in programma appuntamenti estivi pesa l’incertezza sulle nuove regole di sicurezza sanitaria, sulle quali vogliamo informarle tramite i nostri consulenti. Ma allo stesso tempo il nostro mondo guarda al futuro con ottimismo, studiando nuovi format per gli eventi e dando una mano concreta alle proprie comunità, visto che durante la fase acuta dell’emergenza le Pro Loco hanno donato oltre 25 mila euro e l’impegno dei propri volontari a sostegno della Protezione civile e dei Comuni, rispondendo all’appello che come Comitato avevamo lanciato loro”.

Valter Pezzarini

I DATI – Al questionario hanno risposto una novantina tra Pro Loco e Consorzi di Pro Loco, un campione rappresentativo di gran parte del territorio regionale e con diverse dimensioni in esso, dalle Pro Loco più piccole di borghi dell’area montana ad altre più grandi specialmente della zona collinare e della pianura.
Le difficoltà maggiori sono state evidenziate riguardo l’annullamento o posticipo di eventi e sagre in programma quest’anno, condizione che interessa, come detto, oltre due terzi del campione. Circa un terzo (31) ha espresso difficoltà anche nella gestione ordinaria della vita associativa, in particolar modo sulle assemblee soci (il 78,4% non si sono ancora potute svolgere), presentazione bilanci, gestione uffici d’informazione turistica Iat e del Servizio civile (le cui attività formative, per i giovani interessati, sono state garantite online dal Comitato).
Interrogate riguardo al futuro, sempre quasi due Pro Loco su tre hanno espresso una preoccupazione generale sulla impossibilità a svolgere eventi a causa di norme di sicurezza difficili da osservare e costose. Però 18 di esse hanno invece sostenuto di non avere preoccupazioni, puntando a guardare in positivo visto che le Pro Loco possono ripartire con il sostegno delle proprie comunità nel 2021. Per quanto riguarda il passato, ben l’84,1% ha già annullato uno o più eventi.

LA GENEROSITÀ – Ciononostante le Pro Loco anche durante il lockdown non sono rimaste con le mani in mano: 25 tra quelle che hanno risposto hanno effettuato donazioni per sostenere la Protezione civile e ospedali, per una cifra di oltre 25 mila euro. Il 31,8% sono inoltre state coinvolte in azioni di volontariato: produzione e distribuzione mascherine, aiuto alla Protezione civile, raccolte fondi, prestito attrezzature, promozione di iniziative solidali locali sui propri canali, pulizie di aree comunali, distribuzione di generi alimentari e trasmissione delle Sante Messe sui propri canali social.
Per le Pro Loco con personale dipendente, il 31,6% ha attivato la cassa integrazione e il 40% ha avviato lo smart working da casa. Diverse realtà hanno anche approfittato di questo periodo di pausa per partecipare a corsi formativi online.

I WEBINAR – “Da ultimo – ha aggiunto Pezzarini – abbiamo chiesto se avevano suggerimenti da fornirci e in molte hanno chiesto di fornire chiarimenti sulle responsabilità per gli organizzatori di eventi e di perorare la causa delle Pro Loco e in generale del Terzo Settore presso le istituzioni. In tal senso abbiamo già avviato dei seminari online con i consulenti del Comitato che illustreranno le nuove norme sulla sicurezza sanitaria da rispettare, ai quali le Pro Loco potranno iscriversi gratuitamente: dei webinar a numero chiuso che puntano a chiarire tutti gli eventuali dubbi e a ricordare come sia fondamentale rispettare le direttive, anche per non incorrere in conseguenze legali”.
Dopo quello di ieri, i webinar sono stati programmati anche nelle giornate di domani, giovedì 25, e sabato 27 giugno e vedrà come relatori i tecnici perito industriale Luigi Folin e architetto Enrico Zamparutti, consulenti dello Sportello Sos Eventi Fvg con decennale esperienza negli aspetti legati alla sicurezza delle manifestazioni pubbliche, e l’avvocato Elisabetta Basso, legale e consigliere del Comitato regionale Pro Loco.

EDIZIONE VIRTUALE – Dopo questi incontri sarà più chiaro quali Pro Loco intendono proseguire nell’organizzazione dei loro eventi con le nuove disposizioni, anche ideando nuovi format e quali invece preferiranno rimandare tutto al 2021. Tra quest’ultime alcune hanno comunque dato appuntamento ai propri affezionati sui social network, dove hanno realizzato delle speciali edizioni virtuali con brindisi a distanza o viaggi tra i ricordi delle foto d’epoca. “Anche noi come Comitato – ha concluso Pezzarini – abbiamo voluto realizzare online un’edizione di Sapori Pro Loco, la nostra festa di maggio col meglio dell’enogastronomia regionale, dando spazio alle fotografie delle edizioni passate, totalizzando un pubblico di oltre 100 mila persone raggiunte sulla nostra pagina Facebook, segno del grande affetto che c’è per la nostra manifestazione”.

Ricordi di Sapori Pro Loco.

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In copertina, il promo dei webinar organizzati dalle Pro Loco.

(Le foto sono di Diego Petrussi)

Le sagre possono ripartire, ma come? Lo spiegherà il Comitato Pro Loco Fvg

di Gi Elle

In Friuli Venezia Giulia anche le sagre e le manifestazioni all’aperto, in genere, hanno riavuto il tanto auspicato via libera, al termine del lunghissimo lockdown imposto dall’emergenza sanitaria da Coronavirus. Per cui durante l’estate potranno essere nuovamente organizzati i tradizionali appuntamenti che, in molti casi, rappresentano anche un indubbio richiamo turistico per i centri che li propongono ma, come ricaduta, pure per l’intera regione della quale indubbiamente concorrono a valorizzare l’immagine. Si può dunque ripartire, a condizione, però, che venga rispettato il rigido protocollo di regole atte a salvaguardare da una malaugurata ripresa dei contagi. Per questo, sono stati pensati per gli organizzatori degli incontri formativi online con professionisti del settore sicurezza, oltre a un indispensabile supporto normativo tramite lo sportello Sos Eventi. Il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia – che ha sede a Villa Manin di Passariano – è, infatti, pronto per fornire tutto l’aiuto necessario alle sue aderenti che sono intenzionate a organizzare sagre ed eventi nelle prossime settimane, sempre all’insegna del rispetto delle regole, che sono ancor di più fondamentali in questa fase di ridimensionamento della grave crisi causata dal Covid-19.

“Le linee guida della Conferenza delle Regioni e Province autonome e l’ordinanza numero 16 del presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – ha spiegato il presidente delle Pro Loco regionali, Valter Pezzarini – forniscono le regole alle quali le associazioni dovranno attenersi, tra il fondamentale rispetto del distanziamento sociale e dell’utilizzo dei sistemi di protezione individuale. Abbiamo pensato di istituire una serie di incontri online con i nostri consulenti in tema di sicurezza, ai quali le Pro Loco potranno iscriversi gratuitamente: dei webinar a numero chiuso che puntano a chiarire tutti gli eventuali dubbi e a ricordare come sia fondamentale rispettare le direttive, anche per non incorrere in conseguenze legali. Inoltre, per tutti gli enti del Terzo settore del Friuli Venezia Giulia organizzeremo incontri simili attraverso lo Sportello Sos Eventi, offrendo la nostra disponibilità e collaborazione anche al Centro servizio volontariato (Csv), come già avvenuto negli scorsi mesi”.

Un aspetto va rimarcato in questa fase di lavoro per tornare alla normalità: ogni Pro Loco è libera di decidere come comportarsi riguardo agli eventi di sua competenza. “C’è chi ha espresso intenzione di confermare la propria sagra estiva – ha concluso Pezzarini – e chi invece ha già posticipato l’evento al 2021: noi siamo al fianco sia delle une che delle altre realtà, puntando a informare completamente sulle regole sanitarie che vanno rigorosamente rispettate. Sarà poi valutazione della singola Pro Loco, una volta informata su tutto, decidere se proseguire con l’organizzazione. Già eravamo un mondo orientato alla professionalità e alla qualità nella gestione degli eventi: ma deve essere chiaro a tutti che la singola Pro Loco è garante. nonché responsabile a livello penale, del rispetto della sicurezza sanitaria nel confronto di visitatori e operatori volontari della propria manifestazione. Per questo vogliamo tutelare le nostre associate con una corretta e completa informazione“.

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In copertina, Valter Pezzarini e qui sopra Villa Manin (durante Sapori Pro Loco) dove ha sede il Comitato Fvg. 

(Foto Petrussi)

Pro Loco Fvg e Siae online: lunedì incontro a Villa Manin

Prosegue il percorso di formazione e aggiornamento per presidenti di Pro Loco, Consorzi di Pro Loco e loro collaboratori promosso dal Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia. Il prossimo appuntamento è dedicato ai nuovi servizi online della Siae, che permettono una rapida ed efficace gestione degli adempimenti riguardanti la diffusione di musica durante gli eventi organizzati dai sodalizi. Appuntamento, dunque, lunedì 11 novembre, alle 18, nella sala convegni, a Villa Manin di Passariano. Partecipazione libera.

Il presidente Valter Pezzarini.

“Con questo appuntamento – ha commentato Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia – proseguiamo il nostro cammino formativo che in questi anni ci ha visti al fianco delle Pro Loco nostre aderenti per promuovere sempre più l’organizzazione di eventi di qualità. Ringraziamo la direzione interregionale della Siae per la collaborazione e ricordiamo che nell’occasione presenteremo ai partecipanti anche i servizi del nostro nuovo Sportello Sos Eventi Fvg, il primo a livello nazionale gestito da un Comitato regionale Pro Loco e sorto grazie alla Legge regionale numero 7/2019, che può offrire consulenza e assistenza alle associazioni anche relativamente alle tematiche del diritto d’autore durante le manifestazioni temporanee”.
Relatori dell’incontro dell’11 novembre saranno: Salvatore Cannella, direttore della sede interregionale Siae per il Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige; Andrea Sandon, responsabile di zona per il Friuli Venezia Giulia; Carlo Zerbo, responsabile di zona della sede di Venezia.

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In copertina e qui sopra Villa Manin di Passariano, sede delle Pro Loco Fvg.