Pro Loco d’Italia, premiati a Roma i giovani poeti in lingua friulana della quarta primaria di Forgaria

Gli alunni di quarta primaria di Forgaria nel Friuli (Istituto Comprensivo di Majano-Forgaria) sono stati premiati a Roma, al Museo delle Civiltà, avendo ottenuto il secondo posto nazionale al concorso per le scuole “Salva la tua lingua locale – sezione scuola”, organizzato dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e Autonomie Locali Italiane del Lazio. Gli studenti, che hanno realizzato la poesia inedita “Il Nestri Paradis” in lingua friulana, sono stati premiati da Antonino La Spina, presidente nazionale Unpli, e sono stati accompagnati dalle maestre Antonella Molinaro e Giulia Gressani, e dal già presidente del Comitato Unpli Fvg, Valter Pezzarini, con Valter Querini, presidente della Pro Loco di Forgaria.


I versi in “marilenghe” sono nati grazie alla collaborazione tra gli alunni, la maestra Antonella Molinaro, e il nonno Giuliano De Nardo. La poesia successivamente è stata tradotta in italiano. Durante le lezioni di friulano, De Nardo ha condiviso le sue esperienze d’infanzia per ispirare la creazione dei versi. La dottoressa Antonella Ottogalli, della Società Filologica Friulana, ha infine controllato la grafia, nel contesto di una collaborazione che ha visto gli alunni visitare la sede della Filologica stessa in via Manin a Udine. Fondamentale la collaborazione della Pro Forgaria il cui presidente Querini, sempre a Roma, ha ricevuto anch’egli all’interno del contesto del concorso il premio “Genius Loci” per il suo impegno nella diffusione del premio e nella collaborazione con le scuole del territorio. La delegazione ha potuto andare nella Capitale grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale di Forgaria nel Friuli, della Comunità Collinare e del Comitato Unpli Fvg.
Un plauso anche agli altri studenti che hanno partecipato al concorso in rappresentanza del territorio forgarese: la classe quinta primaria con il componimento “Cjaminant par Forgjarie” e gli alunni Barazzutti Manila, Cordeiro Maria Paula, Marcuzzi Simone della prima classe di scuola secondaria di primo grado con “Una storia di amôr e rinašita” (in questo ultimo caso hanno collaborato alla stesura in friulano asìno di Vito d’Asio, con qualche termine tipico di Forgaria, e traduzione hanno contribuito Luigina Lorenzini, il maestro Sergio Zannier e Fernando Gerometta, entrambi poeti della Val d’Arzino).
Antonino La Spina ha affermato che «scrivere un testo in dialetto non è solo un esercizio linguistico e creativo, ma anche un modo per far appropriare i ragazzi di un linguaggio molto diverso da quello che utilizzano per comunicare tra loro oggi, più stringato e intriso di forestierismi. Far diventare il dialetto la lingua dei ragazzi equivale a riportarlo nel presente tramite le loro parole e i loro racconti e allo stesso tempo arricchire il loro vocabolario di altri suoni e immagini per veicolare pensieri ed emozioni».
«Siamo orgogliosi – ha sottolineato il presidente del Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia, Pietro De Marchi – del risultato ottenuto dai giovani di Forgaria nel Friuli che hanno dimostrato grande attenzione per la conoscenza e divulgazione della lingua friulana, grazie alla collaborazione di insegnanti e cittadini nonché della Pro Loco che con il presidente Querini e i suoi volontari s’impegna con passione per la tutela della lingua locale attraverso le iniziative Unpli».
Il concorso nasce dalla volontà congiunta del Ministero dell’Istruzione e del Merito e di Unpli in collaborazione con Autonomie Locali Italiane Lazio e l’Associazione Eip Italia, di riavvicinare i giovani alla forma di comunicazione verbale più antica, espressiva e genuina della propria comunità di appartenenza: il dialetto.
A testimoniare il grande interesse verso questo progetto sono i numeri: negli anni hanno partecipato circa 490 Istituti. Quest’anno i numeri non sono stati da meno: si registra infatti la partecipazione di circa 100 Istituti, con oltre 650 elaborati di ragazzi delle scuole primarie e secondarie che si sono cimentati nella scrittura di testi in prosa, in musica e in poesia in dialetto. Come ogni anno, gli scritti dei primi tre classificati per ogni sezione, sono stati pubblicati nell’antologia, edita da Unpli.

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In copertina e all’interno i bambini che sono stati premiati a Roma assieme ai dirigenti delle Pro Loco d’Italia.

Pro Loco Fvg, comincia l’era De Marchi con un grazie a Valter Pezzarini. E ora subito al lavoro per i Sapori a Villa Manin

Dopo le elezioni dello scorso 23 marzo, il nuovo consiglio regionale del Comitato del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale tra le Pro Loco d’Italia si è riunito per la prima volta sotto la guida del neo presidente regionale Pietro De Marchi. A Villa Manin la prima riunione ha visto la nomina del vicepresidente regionale, ruolo in cui è stata confermata Anna Lisa Ballandini.


Il consiglio ha voluto salutare anche il presidente uscente Valter Pezzarini, il quale è stato omaggiato con una serigrafia personalizzata ispirata al libro dei 40 anni del Comitato. «Un bel momento molto sentito – ha commentato il presidente De Marchi – che ha sancito il definitivo passaggio di testimone tra il mandato del mio predecessore e quello attuale. Ora è tempo di mettersi al lavoro come consiglio in vista dei prossimi impegni che attendono il mondo delle Pro Loco regionali, a partire dall’organizzazione di Sapori Pro Loco che si terrà a Villa Marin il 18-19 e 24-25-26 maggio».
A metà maggio ci sarà la conferenza stampa per la presentazione del programma ufficiale, ma nell’attesa ci sono le prime anticipazioni. «Grazie alla collaborazione con PromoTurismoFvg – ha aggiunto De Marchi – avremo un nuovo stand tutto dedicato alla promozione del Friuli Venezia Giulia e delle sue eccellenze». Per la prima volta, la manifestazione potrà fregiarsi della menzione ufficiale ricevuta lo scorso marzo a Roma, nel Senato della Repubblica, quale Sagra di Qualità, riconoscimento assegnato dall’Unione nazionale tra le Pro loco d’Italia. Confermata anche l’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità: pure quest’anno Sapori Pro Loco avrà il marchio di Ecofesta, ponendo una grande attenzione alla raccolta differenziata e all’utilizzo di stoviglie compostabili.

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In copertina, Valter Pezzarini mentre riceve il riconoscimento da Pietro De Marchi; all’interno, il direttivo delle Pro Loco Fvg durante la cerimonia a Villa Manin.

Pietro De Marchi è il nuovo presidente delle Pro Loco Fvg: il grazie del volontariato a Valter Pezzarini guida appassionata per dodici anni

Nuova guida per le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. L’assemblea ordinaria elettiva del Comitato regionale dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia – riunitasi ieri mattina al teatro “Benois De Cecco” di Codroipo – ha visto infatti il passaggio di testimone dal presidente uscente Valter Pezzarini (che ha concluso il suo terzo mandato, durato quindi ben dodici anni) a Pietro De Marchi, eletto all’unanimità dai rappresentanti delle Pro Loco Fvg assieme al nuovo consiglio e altri organi direttivi. Presenti ai lavori il presidente nazionale Unpli Antonino La Spina, il presidente del Consiglio regionale Fvg Mauro Bordin, l’assessore regionale al Turismo e Attività produttive Sergio Emidio Bini, l’europarlamentare Elena Lizzi e il sindaco di Codroipo Guido Nardini. Presente anche il segretario generale dell’Unpli nazionale, Ignazio Di Giovanna, nonché in rappresentanza dell’Unpli Trentino la presidente Monica Viola e il vicepresidente Fabio Chiodega.
Pietro De Marchi, 68 anni, è in pensione dopo aver lavorato alla Regione Friuli Venezia Giulia nell’Agenzia Protezione Ambiente. Da sempre attivo nel mondo del volontariato della sua città, Latisana, è dal 1994 presidente della Pro Loco cittadina. In ambito regionale, dopo un primo incarico da consigliere come rappresentante dei consorzi dell’allora Provincia di Udine, è stato di nuovo membro del consiglio dell’Unpli Fvg nel 2012-2016 e di nuovo in questo mandato 2020-2024 durante la presidenza di Valter Pezzarini.


IL SALUTO – «In questi anni da presidente – ha affermato Pezzarini nella relazione conclusiva, augurando buon lavoro al suo successore e ricevendo una standing ovation dall’assemblea – ho sentito un profondo senso di appartenenza grazie ai volontari Pro Loco, che si impegnano per le proprie comunità, tenendo vive le tradizioni in modo concreto e non solo con le parole, le quali lasciano il tempo che trovano. Ho avuto il piacere e l’onere di guidare questa associazione portandola, assieme a tutti loro, a livelli di visibilità e credibilità mai raggiunti prima. Di questo voglio ringraziare tutti, dalle Pro Loco alla regione, fino al resto del mondo associativo e degli enti e aziende che ci continuano a sostenere. Rimarrò sempre a disposizione del mondo Pro Loco, che mi ha dato davvero tanto».
«Proseguiremo – gli ha fatto eco De Marchi ringraziando il suo predecessore – sulla strada tracciata nei precedenti mandati, rafforzandola. Porremo al centro le Pro Loco aderenti e i loro volontari e consolideremo il dialogo con l’Unpli nazionale, la Regione e il resto del mondo associativo, istituzionale e produttivo. Valorizzeremo il lavoro svolto dalla struttura organizzativa dell’Unpli Fvg, sempre più centro di servizi a favore delle Pro Loco aderenti. Puntiamo a unire tradizione e innovazione, partendo dalla storia passata e presente con lo sguardo rivolto al futuro. Tra le novità che segneranno questo nuovo mandato la creazione di gruppi di lavoro focalizzati su varie tematiche istituzionali all’interno del consiglio di Unpli Fvg. Tra i primi impegni che ci attendono l’organizzazione di Sapori Pro Loco, la grande festa delle tipicità a Villa Manin il 18-19 e 24-25-26 maggio».
I lavori, guidati dal segretario dell’Unpli Fvg, Marco Specia, e coordinati dal personale della Segreteria regionale, hanno visto anche l’approvazione all’unanimità del bilancio consuntivo 2023 oltre alle sopracitate elezioni per il mandato 2024-2028.

GLI INTERVENTI – «Voi delle Pro Loco siete persone che, volontariamente, tengono in vita le comunità della regione togliendo tempo alla propria famiglia, ai propri hobby, al proprio lavoro. Pezzarini ha operato molto bene in questi 12 anni, ne sono stato testimone diretto: in lui c’è sempre stata tanta voglia di fare, tanta passione e impegno che sono il simbolo del volontariato e per tutto ciò che ha fatto lo ringrazio a nome mio personale ma anche dell’intera Assemblea legislativa che rappresento. La sua è un’eredità pensante, ma la mette in mano ad un’altra persona come De Marchi che conosco da anni e che sono sicuro saprà agire facendo squadra, con l’ascolto e in continuità con quanto sino ad oggi creato», ha affermato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, donando a Pezzarini il sigillo dell’Assemblea di piazza Oberdan a Trieste.
«Il ruolo sociale delle Pro Loco e degli oltre 20mila volontari attivi in Friuli Venezia Giulia è fondamentale: siete garanzia di vitalità nei nostri Comuni, insostituibili presidi di socialità nei piccoli centri. Con gli oltre 1.400 eventi organizzati ogni anno contribuite a un’imprescindibile azione di promozione e valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni, culturali ed enogastronomiche, anche e soprattutto in chiave turistica. Buon lavoro a De Marchi e al nuovo consiglio nominato nel corso dell’assemblea e grazie al presidente uscente Pezzarini, che per 12 anni ha guidato le Pro Loco regionali attraverso grandi difficoltà, su tutte la pandemia, portando l’associazione a raggiungere una visibilità e una credibilità mai ottenute prima», ha sottolineato, poi, l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini.
Il sindaco di Codroipo, Guido Nardini, in apertura dei lavori aveva invece fatto gli onori di casa, mentre il parlamentare europeo Elena Lizzi – che recentemente ha ospitato a Bruxelles la delegazione Unpli Fvg – ha osservato come, partendo da un ricordo personale, fin da piccoli in Friuli Venezia Giulia siamo abituati a entrare in contatto con il mondo delle Pro Loco, tanto è diffuso e importante.
Il presidente nazionale Unpli Antonino La Spina – ricordando la recente premiazione in Senato di due eventi regionali (Sapori Pro Loco e la Sagra dei Osei di Sacile) nel contesto delle Sagre di Qualità e il primo censimento nazionale del Patrimonio culturale immateriale – ha sottolineato come «Pezzarini abbia portato il Comitato Unpli Fvg a essere conosciuto in tutta Italia, lasciando a De Marchi una struttura ben avviata che consentirà di operare serenamente». Da La Spina anche la proposta di dedicare il prossimo anno la tessera nazionale dei soci Unpli a Go!2025, Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura: si lavorerà su questo idea. Toccante, infine, il momento in cui il consiglio uscente, chiamato sul palco dalla vicepresidente Unpli Fvg Anna Lisa Ballandini, ha donato un mazzo di fiori a Pezzarini. Un altro omaggio floreale, dalla Pro Latisana, è stato donato a De Marchi dopo l’elezione.

LE ELEZIONI – Oltre al presidente De Marchi sono stati eletti membri del nuovo consiglio Unpli Fvg Renzo De Prato, Francesco Pattanaro, Marco Bendoni, Anna Lisa Ballandini, Alberto Bevilacqua, Lucia Morandini, Gian Franco Specia, Loris Florean, Flavio Gon, Carlo Menis, Antonio Tesolin, Gianni Londero, Andrea Zuliani, Jacopo Bordignon ed Emanuel Di Giusto.
Matteo Trigatti è stato eletto rappresentante del Fvg al consiglio nazionale Unpli. L’organo di controllo ha visto l’elezione di Angelo Moschetta, Veronica Panigutti e Maurizio Rosa. Sono stati eletti probiviri Paolo Abramo, Umberto Carcò e Cristina Simeoni.
Infine, sono stati eletti come delegati all’assemblea nazionale Anna Lisa Ballandini, Marco Bendoni, Lorena Bin, Pietro De Marchi, Lucia Morandini, Francesco Pattanaro, Valter Pezzarini, Maurizio Rosa, Gian Franco Specia, Matteo Trigatti e Marino Zanchetta.

ALCUNI DATI – Il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia (Unpli) conta 234 Pro Loco associate. In esse operano oltre 20 mila volontari che danno vita a oltre 1400 eventi tra sagre e manifestazioni varie ogni anno. Eventi che promuovono i prodotti tipici locali, tramandano le tradizioni, rinsaldano il senso di appartenenza delle rispettive comunità.

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In copertina, il passaggio di consegne tra Pezzarini e De Marchi presente il presidente nazionale La Spina; all’interno, il consiglio direttivo uscente, due immagini dei lavori e della sala del Teatro di Codroipo.

Pezzarini e consiglieri Pro Loco Fvg a Bruxelles con l’europarlamentare Lizzi: appello a sostenere il volontariato

Valter Pezzarini, presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, ha compiuto l’annunciata visita istituzionale alla sede del Parlamento Europeo a Bruxelles assieme a una delegazione del consiglio del Comitato, ospiti dell’europarlamentare friulana Elena Lizzi. «L’incontro – ha spiegato Pezzarini, all’ultimo impegno da presidente regionale – ha rappresentato un’opportunità per presentare a livello europeo le iniziative del nostro mondo formato da volontari dediti a comunità e territori. Durante la visita, sono stati discussi temi relativi al ruolo delle Pro Loco nel promuovere il turismo locale e le sue tradizioni e tipicità enogastronomiche, nonché delle sfide e opportunità del settore nel contesto europeo attuale. Temi che ci toccano da vicino essendo il Friuli Venezia Giulia terra transfrontaliera. Grazie all’onorevole Lizzi per l’ospitalità in questa sede così prestigiosa».


«Un incontro qui a Bruxelles – ha commentato Elena Lizzi – utile anche per un futuro di collaborazione che possa coinvolgere le attività del volontariato che le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia rappresentano con grande professionalità e umanità».
La visita di due giorni ha permesso ai rappresentanti delle Pro Loco regionali di conoscere la realtà operativa del Parlamento europeo a poche settimane dal voto per il suo rinnovo previsto per inizio giugno. Con l’europarlamentare Lizzi c’è stato il momento per un confronto sulla situazione non solo delle Pro Loco ma in generale del volontariato regionale, alle prese con il rinnovamento generazionale e le sfide dell’era post-pandemia.
Pezzarini e i consiglieri sono ora attesi dall’Assemblea regionale elettiva, prevista – come già annunciato – per sabato 23 marzo a Codroipo al teatro “Benois De Cecco”, alle 9.30. All’ordine del giorno, oltre alla relazione del presidente uscente, anche la presentazione del bilancio consuntivo d’esercizio.

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In copertina e all’interno due immagini della visita della delegazione Pro Loco Fvg a Bruxelles ospite dell’europarlamentare corregionale Elena Lizzi.

Pro Loco Fvg, dopo dodici anni si chiude l’era di Valter Pezzarini: al mio successore assicuro però piena collaborazione. E a Bruxelles da lunedì ci sarà il suo ultimo impegno

Sarà a Bruxelles – dove il 18 e 19 marzo guiderà una delegazione ospite dell’europarlamentare Elena Lizzi – l’ultimo impegno ufficiale di Valter Pezzarini come presidente del Comitato regionale Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. Scade infatti il suo terzo mandato e nell’assemblea di sabato 23 marzo, a Codroipo, le Pro Loco eleggeranno il suo successore. Pezzarini conclude il suo incarico come presidente regionale, iniziato nel 2012, ma non il suo impegno a favore del mondo delle Pro Loco. «Rimarrò a disposizione del nuovo presidente e del nuovo consiglio nel caso abbiano bisogno della mia esperienza, ma senza ruoli ufficiali. Lascio infatti un’organizzazione che, in questi dodici anni, è cresciuta ed è diventata solida e che quindi può camminare sulle sue gambe anche con nuovi volti alla sua guida, i quali è giusto facciano le loro scelte. Come mi piace ricordare sempre: le persone passano, le Pro Loco restano».
Cosa porterà con sè della sua esperienza da presidente è presto detto: «La passione e il piacere di fare che i volontari delle nostre Pro Loco mettono in campo per il bene delle proprie comunità e dei propri territori. E tutto questo nonostante le sfide che stiamo vivendo: oltre alla fase acuta della pandemia, che abbiamo superato con grande prova di unità, ci sono la crisi del volontariato, con difficoltà a coinvolgere nuove leve, e l’eccessiva burocratizzazione. Ma come abbiamo ricordato nelle recenti celebrazioni per il 40° anniversario del Comitato regionale, siamo un mondo che valorizza il passato, vive il presente ma guarda anche al futuro, senza piangersi addosso».
Pezzarini ricorda anche alcuni dei traguardi raggiunti nei suoi tre mandati. «La crescita delle manifestazioni Sapori Pro Loco e Presepi Fvg – sottolinea – assieme all’attenzione per formazione e informazione delle Pro Loco tramite il Comitato regionale e la collaborazione con l’Unpli nazionale. Preziosa la sinergia con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che ci sostiene con convinzione, e con il resto del Terzo settore. Come presidente ho potuto incontrare tante donne e uomini del nostro Friuli Venezia Giulia, instaurando importanti rapporti e confronti: porterò il loro ricordo con me».
Ora, dunque, l’ultimo impegno. «Grazie all’invito dell’onorevole Lizzi – conclude il presidente Pezzarini – saremo a Bruxelles per conoscere da vicino l’Europarlamento e allo stesso tempo far conoscere agli europarlamentari italiani la nostra realtà. Poi sarà tempo di assemblea ed elezioni per le nostre Pro Loco, che avrò modo di salutare a Codroipo».

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In copertina, il presidente uscente delle Pro Loco Fvg Valter Pezzarini.

Cultura e ambiente con le Pro Loco Fvg: si cercano 41 giovani per 24 sedi da impiegare con il Servizio civile universale

Cultura e ambiente per sviluppare le comunità locali: questo il tema su cui opereranno i giovani che saranno selezionati per il Servizio Civile Universale 2024 nelle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. Il Comitato regionale cerca 41 persone per operare in 24 sedi sul territorio tra singole Pro Loco, Consorzi e ovviamente anche nella sede del Comitato a Villa Manin. Il bando – in collaborazione con la Federazione Pro Loco Trentina – è aperto e le candidature vanno inviate entro il 15 febbraio.

Valter Pezzarini


«Il progetto – spiega il presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, Valter Pezzarini – si propone di evidenziare e strutturare il ricco patrimonio naturalistico e storico della nostra regione, stimolando consapevolezza e partecipazione dei giovani. Si tratta di un percorso formativo con momenti teorici e altri pratici che dura un intero anno e che darà preziosi strumenti e conoscenze ai partecipanti in vista della loro vita lavorativa o di impegno a favore delle rispettive comunità. Infatti negli anni passati i nostri progetti di servizio civile, a partire dal 2003, hanno coinvolto oltre 600 giovani sul territorio regionale e diversi di loro sono rimasti poi attivi come volontari nelle loro Pro Loco oppure hanno trovato lavoro in ambito turistico grazie a quanto hanno imparato nell’anno trascorso insieme a noi. Preziosa la collaborazione con le Pro Loco del Trentino, ulteriore tassello di un cammino ormai pluriennale che ci vede condividere reciprocamente buone pratiche».
Per aderire i candidati dovranno avere tra i 18 e i 28 anni di età e non aver già svolto il servizio civile e non vantare rapporti di lavoro con il sodalizio per il quale opereranno. Da quest’anno non serve avere un diploma per potersi candidare. I candidati che saranno selezionati riceveranno un assegno mensile di 507,30 euro. Tutte le informazioni per iscriversi mandando mail a serviziocivile@prolocoregionefvg.it o visitando https://prolocoregionefvg.it/agenda/servizio-civile-bando-2023/

Ecco le sedi e i numeri di posti per ogni sede del nuovo bando, suddivise per Comuni.

Ex Provincia di UdineAquileia, Pro Loco Aquileia (2 posti), Buttrio, Pro Loco Buri (2), Codroipo, Comitato Regionale UNPLI FVG, Villa Manin Passariano (3), Forgaria nel Friuli, Pro Loco Forgaria (2), Gemona del Friuli, Pro Glemona (1), Latisana, Pro Loco Latisana (2), Manzano, Pro Loco Manzano (2), Moggio Udinese Pro Loco Moggese (1), Mortegliano, Pro Loco Comunità di Mortegliano, Lavariano e Chiasiellis (2), Mortegliano, Consorzio Pro Loco Sericus (1), Pasian di Prato, Pro Loco Pasian di Prato (1), Pozzuolo del Friuli, Pro Loco Pozzuolo del Friuli (2), Resia, Pro Loco Val Resia (1), San Daniele del Friuli, Pro Loco San Daniele (3), San Pietro al Natisone, Pro Loco Nediške Doline-Valli del Natisone (2), Sutrio, Pro Loco Sutrio (1), Treppo Grande, Pro Loco G.B. Gallerio, Vendoglio (1).

Ex Provincia di PordenoneAviano, Pro Loco Aviano (1), Casarsa della Delizia, Pro Casarsa (2), Sacile, Pro Loco Sacile (2), Spilimbergo, Pro Loco Spilimbergo (2), Tramonti di Sopra, Pro Loco Tramonti di Sopra (1).

Ex Provincia di GoriziaFogliano, Pro Loco Fogliano Redipuglia (2) Monfalcone, Pro Loco Monfalcone (2).

Informazioni e iscrizioni:
serviziocivile@prolocoregionefvg.it
https://prolocoregionefvg.it/agenda/servizio-civile-bando-2023/

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In copertina, uno degli incontri formativi del giovani del Servizio civile universale.

Anche opportunità dalle nuove norme per il Codice del Terzo settore: tributarista “consulente” delle Pro Loco

Nuove norme del Codice del Terzo Settore sotto la lente, a Palmanova, illustrate da uno dei massimi esperti nazionali: un momento di approfondimento fondamentale per il mondo associativo regionale. L’appuntamento è stato organizzato dal Comitato regionale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia al Teatro Modena: relatore della giornata Gabriele Sepio, avvocato tributarista, estensore dei decreti del Terzo Settore e consulente dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia. “Le Pro Loco hanno un grande valore nel campo della sussidiarietà – ha sottolineato Sepio – visto che aiutano lo Stato in attività a beneficio della collettività. Questa riforma porta nuovi adempimenti, ma non devono spaventare perché comportano anche opportunità”.

L’incontro con l’avvocato Sepio.

Presenti anche il presidente nazionale Unpli, Antonino La Spina, assieme al segretario generale Ignazio Di Giovanna. Per La Spina “il 2024 che si va ad aprire sarà ricco di attività per le Pro Loco, a partire dal prossimo censimento del patrimonio culturale immateriale nazionale per poi passare alla nuova rilevazione post-Covid delle attività da parte della Cgia di Mestre e una rilevazione del Censis sull’impatto sociale delle Pro Loco”. Per il presidente nazionale il mondo Pro Loco del Friuli Venezia Giulia si conferma tra i più attivi.
A portare i saluti della comunità di Palmanova l’assessore a cultura e turismo Silvia Salvi e il presidente della Pro Palma Nicola Fiorino.
“Un momento che abbiamo pensato per presidenti di Pro Loco e commercialisti che le seguono – ha spiegato il presidente del Comitato regionale Pro Loco, Valter Pezzarini – in modo da fornire, grazie alla grande esperienza del nostro illustre ospite avvocato Sepio, risposte alle varie domande che la riforma del Terzo Settore ha suscitato in loro. Grazie a queste attività di formazione, presidenti e volontari sono informati per agire al meglio”.
Oltre al quadro nazionale è stata anche l’occasione per presentare le recenti modifiche apportate alla Legge regionale 21/2016, articoli 9-11, per i nuovi requisiti di accesso al finanziamento delle attività Pro Loco dall’anno 2025, approvate dal legislatore regionale nell’ambito della legge di stabilità regionale 2024: quest’ultima parte di interesse regionale è stata presentata dal segretario del Comitato regionale Pro Loco, Marco Specia.

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In copertina, gremito il Teatro Modena di Palmanova all’incontro sul Terzo settore.

Udine, i 40 anni del Comitato Pro Loco Fvg raccontati in un libro protagonisti i volontari che credono nel loro impegno

Celebrazioni per i 40 anni del Comitato regionale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia al culmine con la presentazione, nella sala teatrale Madrassi a Udine, del volume “Volontari perché – Quarant’anni di impegno e passione”, pubblicazione che oltre a raccontare la storia del Comitato apre una finestra su presente e futuro del mondo delle Pro Loco. Cuore del volume le fotografie in bianco e nero che ritraggono volti e mani dei volontari delle Pro Loco regionali, unite ai resoconti delle presidenze succedutesi (Luciano Vale, Franco Molinari, Flavio Barbina e Valter Pezzarini) e ai loghi di tutte le Pro Fvg.

La pubblicazione è stata presentata – davanti agli stessi volontari protagonisti del progetto con le intense foto in bianco e nero seduti in platea – dal presidente del Comitato regionale Unpli, Valter Pezzarini, assieme al presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin e al vicesindaco del Comune di Udine, Alessandro Venanzi. A moderare la serata la direttrice di Telefriuli Alessandra Salvatori. Sul palco hanno illustrato il progetto – che hanno realizzato supportati nel lavoro dalla Segreteria del Comitato regionale – la grafica Silvia Toneatto, il fotografo Elia Falaschi e Davide Francescutti che ha curato i testi. Sono state lette anche alcune delle toccanti frasi che i volontari hanno detto in sede di lavorazione del progetto per spiegare la motivazione del loro impegno: “Perché la Pro Loco dove mi impegno è una grande famiglia che mi ha accolto” o anche “Per vivere bene il proprio tempo e perché è gratificante metterlo a disposizione degli altri”, solo per citarne due.
Sono intervenuti anche il consigliere della Fondazione Friuli Francesca Venuto, Ranieri Fioritto, direttore della filiale di Codroipo della Banca 360 FVG, Andrea Piscopo, direttore del Csv Fvg, e Giacomo Trevisan, vicesindaco di Codroipo. In rappresentanza del Consiglio regionale era presente Massimiliano Pozzo. A curare la giornata la Segreteria del Comitato guidata dal segretario Marco Specia con Barbara Battaia e Cinzia Tessitori, presenti a Udine.
Il libro beneficia del patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale ed è stato realizzato in collaborazione con la Fondazione Friuli. Il tutto con il contributo della Banca 360 FVG. Stampa Tipografia Menini.

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In copertina e all’interno ecco alcune immagini della presentazione del volume.

(Foto Daniele Modesto)

Volontari, perché? Domani a Udine sarà presentato un libro sui quarant’anni delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia

Si conclude il programma di celebrazioni per i 40 anni del Comitato regionale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. Dopo l’evento inaugurale a Gemona, svoltosi in concomitanza con i 120 anni della Pro loco cittadina, il prossimo appuntamento sarà domani, 17 novembre, alle 18.15 nella sala teatrale Madrassi, a Udine. Qui verrà presentato il volume “Volontari perché – Quarant’anni di impegno e passione”, pubblicazione che oltre a raccontare la storia del Comitato vuole anche aprire una finestra su presente e futuro del mondo delle Pro Loco. Cuore del volume le fotografie in bianco e nero che ritraggono volti e mani dei volontari delle Pro Loco regionali, unite ai resoconti delle presidenze succedutesi (Luciano Vale, Franco Molinari, Flavio Barbina e Valter Pezzarini) e ai loghi di tutte le Pro Loco regionali.

Valter Pezzarini


La pubblicazione sarà presentata alla presenza del presidente del Comitato regionale Unpli, Valter Pezzarini, del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, del vicesindaco del Comune di Udine, Alessandro Venanzi, del consigliere della Fondazione Friuli Francesca Venuto e di una rappresentanza della Banca 360 Fvg. A moderare la serata la direttrice di Telefriuli Alessandra Salvatori. Sul palco illustreranno il progetto – che hanno realizzato supportati nel lavoro dalla Segreteria del Comitato regionale – la grafica Silvia Toneatto, il fotografo Elia Falaschi e Davide Francescutti che ha curato i testi.
Il libro gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale ed è stato realizzato in collaborazione con la Fondazione Friuli, Io sono Friuli Venezia Giulia, Unpli e Servizio civile universale. Il tutto con il contributo della Banca 360 Fvg. Stampa Tipografia Menini.
“Il mondo del volontariato qui in Friuli Venezia Giulia è molto cambiato nei quarant’anni di vita del Comitato regionale – spiega il presidente Pezzarini -. All’epoca ci si impegnava grazie alla “forza delle braccia”: montare chioschi, cucinare e andare a servire ai tavoli. Oggi questo servizio è ancora fondamentale, ma nel contempo sono cresciute tutta una serie di competenze ora necessarie ancora prima che un evento venga allestito. Dalla parte burocratica alla comunicazione, fino a quello che è uno dei più grandi cambiamenti di questi anni: il saper proporre sagre ed eventi ancorati alla tradizione ma allo stesso tempo capaci di offrire qualcosa di nuovo e moderno. Per questo nel libro abbiamo voluto raccontare il nostro passato, analizzare il nostro presente e guardare al nostro futuro”.

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In copertina, un’immagine del libro celebrativo dei quarant’anni delle Pro Loco.

(Foto Elia Falaschi)

Le Pro Loco Fvg sono insieme dal 1983: grande festa domani a Gemona anche per i 120 anni della Pro Glemona

Tempo di festa per il mondo delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. Le celebrazioni per il 40° anniversario della costituzione dell’Associazione regionale tra le Pro Loco avverranno a Gemona, dove il sodalizio nacque, domani 28 ottobre al Teatro Sociale, alle 17. In concomitanza saranno celebrati pure i 120 anni della Pro Glemona, la più antica Pro Loco del Friuli Venezia Giulia.
“Un evento – afferma il presidente delle Pro Loco regionali, Valter Pezzarini – che sarà non solo un momento celebrativo della nostra storia, ma anche una preziosa occasione per stilare un bilancio di quanto abbiamo realizzato in questi quattro decenni e per ragionare su quali saranno le prospettive future del nostro mondo”.
L’evento sarà condotto da Alessandra Salvatori, direttore di Telefriuli, che lo manderà in onda. Alle 17.30 si aprirà il dibattito con la prima sessione del pomeriggio “Pro Loco in Friuli Venezia Giulia: 40 anni di impegno e passione”. Alle 18.15 seconda sessione “Fvg: una terra di volontari innamorati della propria comunità”. Presenti le massime autorità della Regione Fvg assieme al presidente dell’Unpli nazionale Antonino La Spina.
Al termine sarà presentato contestualmente il progetto fotografico “Volontari perché” e inaugurata la mostra del Circolo filatelico numismatico Gemonese e quella fotografica della Pro Glemona. Saluti e brindisi finale.

I NUMERI – Il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia (Unpli) conta 237 Pro Loco associate. In esse operano oltre 20 mila volontari che danno vita a oltre 1400 eventi tra sagre e manifestazioni varie ogni anno. Eventi che promuovono i prodotti tipici locali, tramandano le tradizioni, rinsaldano il senso di appartenenza delle rispettive comunità.

LA STORIA – L’8 ottobre 1983 nel municipio provvisorio di Gemona del Friuli avvenne la sottoscrizione e adozione dell’Atto costitutivo e dello Statuto della neonata Associazione fra le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia da parte di 19 Pro Loco promotrici: Pro Glemona, Medea, Villa Manin-Codroipo, Sacile, Tarcento, Pontebbana, Chiusaforte, San Quirino, Timau Cleulis, Barcis, Osoppo, Remanzacco, Romans d’Isonzo, Spilimbergo, Casarsa della Delizia, Budoia, Amìs di Lunciamp di Campolongo al Torre, Majano e Maniago. Primo presidente fu Luciano Vale, fino al 1995 quando iniziò la presidenza di Franco Molinari, con il quale l’Associazione trasferì la sua sede a Villa Manin di Passariano e assunse anche le funzioni di Comitato regionale dell’Unione nazionale tra le Pro loco d’Italia. A seguire le presidenze di Flavio Barbina e quella attuale di Valter Pezzarini.

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In copertina, il presidente dell’Unpli Fvg Valter Pezzarini a Villa Manin.