Dai Sentieri Aperti alla Marcia di Pasqua e al volo in parapendio: domenica di sport per il finale della Sagra di Torlano

(g.l.) Le previsioni Osmer Fvg per l’Ottava di Pasqua sono finalmente buone, per cui a Torlano – nel secondo e ultimo weekend con la tradizionale sagra – sarà una domenica soprattutto all’insegna dello sport, quello più genuino a contatto diretto con la natura delle campagne e dei boschi di Nimis dove è “esplosa” la primavera. Tre le manifestazioni proposte: Sentieri Aperti ovvero esperienze in bici nella Bernadia Trail Area, a cura di Maglianera, Marcia di Pasqua a cura dell’Asd Dolce Nord Est – quinta camminata ludico-motoria non competitiva a passo libero – e sorvolo del paese in festa da parte degli amici del Centro friulano parapendio che hanno eletto proprio il monte Bernadia quale luogo ideale e privilegiato per librarsi nell’aria e godere, oltre all’emozione del volo, panorami fra i più affascinanti del Friuli.


Dopo la divertente uscita al Carnevale di Nimis – meritando peraltro il premio speciale del “Tomat” -, per Maglianera è dunque arrivato il momento dell’apertura ufficiale della stagione 2025 nell’ambito della Bernadia Trail Area. «Come ogni anno – spiega il presidente Massimiliano Misdaris -, la data coincide con la giornata conclusiva dei festeggiamenti di Pasqua e Pasquetta organizzati dalla Pro Torlano e assieme alla Marcia di Pasqua (a cura di Atletica Dolce Nord Est) è diventata una data ricorrente nelle attività outdoor. L’anno passato – ricorda – avevamo organizzato una giornata di manutenzione del sentiero di Useunt in vista della RandoBike; l’edizione 2025 sarà ancora diversa e presenterà varie attività. Per ben svolgere la giornata, oltre alla splendida organizzazione della Pro Torlano, quest’anno saranno presenti 3 (+1) guide di mountain bike professioniste che proporranno tre diverse attività (condotte da loro), così da poter accontentare tutti i palati». Tanto che conclude: «La primavera è il momento perfetto per riscoprire i nostri sentieri! Per cui domenica 27 aprile vi aspettiamo per Sentieri Aperti, una giornata dedicata alla Mtb, alla natura e alla scoperta del nostro territorio. E, dopo la pedalata, non scappate. Ci sarà la possibilità di pranzare alla sagra organizzata dalla Pro Torlano, per concludere la giornata con buon cibo e convivialità. Insomma, natura, sport, tradizione e divertimento su due ruote. Non serve essere campioni, basta esserci con voglia di pedalare: vi aspettiamo!».

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In copertina, il presidente Massimiliano Misdaris con due sportivi davanti al panorama che si apre a Ramandolo; all’interno, ricordo di Maglianera al Carnevale di Nimis in uno scatto di Alessandro Meloni.

Da Nimis alla Bernadia il weekend dei bikers tra monti, boschi e colline che hanno affascinato gli amici carinziani

di Massimiliano Misdaris

NIMIS – La bicicletta, nata come semplice mezzo di trasporto, ha subito un’evoluzione che l’ha resa non solo uno strumento sportivo, ma anche un’opportunità per il turismo. Oggi sempre più persone scelgono di trascorrere le proprie vacanze, anche solo per un fine settimana, in destinazioni che offrono infrastrutture e percorsi dedicati alla loro passione. Se poi questi luoghi sono immersi nella natura e offrono esperienze enogastronomiche di qualità, il successo è assicurato, come è accaduto lo scorso weekend nella Bernadia Trail Area. Sabato e domenica abbiamo, infatti, avuto il piacere di accogliere oltre 30 ciclisti provenienti dall’Austria, arrivati per festeggiare la chiusura dei campi annuali organizzati da Trailproof, un tour operator di Klagenfurt con cui collaboriamo. Daniel ed Eva, le due guide e nostri amici, ci avevano comunicato a metà estate la loro intenzione di organizzare l’evento, lasciando a noi il compito di creare un’offerta speciale per l’occasione. Dopo aver verificato la disponibilità degli alloggi e riservato posti nei nostri fidati B&B, restava solo da creare un programma adatto ai nostri ospiti. In pieno stile Maglia Nera, i due giorni avrebbero dovuto combinare mountain bike e benessere, sentieri e cucina locale, sudore e risate, ovviamente nella “nostra” Bernadia Trail Area. In breve, avevamo definito la sequenza dei sentieri da percorrere e selezionato i ristoranti dove fare tappa per rifocillarci. Ora non restava che presentare il piano a Daniel ed Eva per l’approvazione e attendere l’arrivo dei bikers.


Sabato 5 ottobre, alle 10, presso il Bar “Al Posto Giusto” – il nostro abituale punto di ritrovo – ha avuto inizio il weekend. Dopo l’incontro, ci siamo dedicati alla preparazione delle mountain bike, seguito da un veloce spuntino e una breve spiegazione del programma. Poi, siamo partiti alla volta dei sentieri della parte bassa della Bernadia Trail Area (BTA): Useunt e Lugnesie. Dato l’alto numero di partecipanti, abbiamo suddiviso il gruppo in due, ciascuno guidato da alcuni membri del nostro team: una parte è partita verso il rock garden di Useunt, mentre l’altra ha esplorato i sentieri fluidi e scorrevoli di Lugnesie. Successivamente, i due gruppi si sono scambiati le destinazioni.


Nonostante le piogge dei giorni precedenti, i sentieri erano in condizioni eccellenti – merito anche della nostra continua cura – e i sorrisi dei ciclisti ne erano la conferma; velocemente e senza intoppi, i gruppi sono arrivati fino alla prima tappa, nel tardo pomeriggio, all’Osteria di Ramandolo dove era stata organizzata una degustazione di vini tipici corredati da gustosi affettati. La prima giornata si è conclusa in grande stile alla trattoria “Alle Valanghe”, dove i due gruppi, finalmente riuniti, hanno trascorso una serata piacevole tra piatti abbondanti e prelibati, buoni vini e la compagnia di larga parte del team Maglia Nera.
Domenica mattina l’appuntamento era fissato per le 9.30 “Al Posto Giusto”. Un sole splendente, cielo limpido e una temperatura piacevole per la stagione promettevano una giornata all’insegna del divertimento. Il programma prevedeva l’esplorazione completa dei sentieri nella parte alta della Bernadia Trail Area, con una pausa pranzo a Villanova delle Grotte. La salita è stata affrontata a ritmo rilassato, tra chiacchiere e risate, permettendo di godere del magnifico panorama lungo il percorso verso Chialminis. Punto di partenza del primo sentiero: Antro Vigant. In successione rapida, tra passaggi tecnici e tratti più fluidi, i 40 bikers (con quasi tutti i membri di Maglia Nera presenti) hanno affrontato il single track che li ha condotti ad ammirare un secondo panorama mozzafiato: la vista che da Villanova delle Grotte si apre sulle Alte Valli del Torre e sui suoi imponenti rilievi. Il trasferimento finale ha condotto il gruppo al punto più alto: il Forte del Monte Bernadia. Prima di affrontare la sfida dei sentieri Forte Alto e Forte Basso, abbiamo scattato l’immancabile foto di gruppo. Prima, però, ci siamo lasciati un momento per farci affascinare dal meraviglioso panorama che abbracciava le Alpi Giulie fino al mare, incorniciato da una natura scintillante.
Una veloce discesa verso Villanova per raggiungere il “Terminal delle Grotte” dove ci aspettava un buffet con alcune specialità friulane, ideale per riprenderci dalle fatiche affrontate fino a quel momento. Al termine, ci aspettava l’ultima fatica: la discesa lungo la spettacolare sequenza di trail Zaiama, Tirfor e Brisicul, conosciuto anche come Bernadia Gravity. Arrivati a valle, il Brisicul Trail aveva ancora una volta conquistato tutti con il suo fascino e la sua capacità di divertire. Durante il tragitto di rientro a Nimis, i nostri ospiti sono rimasti incantati dalla vista delle acque cristalline e verde smeraldo del torrente Cornappo. Alla fine dei due magnifici giorni, ci siamo salutati con grandi sorrisi e l’invito a rivederci presto. È stato un piacere accompagnare Daniel, Eva e tutti gli amici di Trailproof sui sentieri della Bernadia Trail Area e vedere quanto abbia conquistato tutti! Un ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati nella riuscita di questo indimenticabile weekend.

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In copertina, i bikers carinziani a Villanova delle Grotte nel magnifico scenario dell’Alta Val Torre; all’interno, una bella foto ricordo, la partenza dal Posto Giusto a Nimis, la sosta all’Osteria di Ramandolo e al Monumento Faro della Bernadia, infine la cena alla Valanghe di San Gervasio.

Maltempo Fvg, frane con gravi danni a Tarcento e nell’Alta Val Torre: Regione vicina con Riccardi e la Protezione civile

«Stiamo entrando in una nuova allerta meteo con previsioni di nuovi allagamenti sulla costa. Un’emergenza nell’emergenza: sono giorni difficili per le comunità del Friuli Venezia Giulia colpite dall’ennesima ondata di maltempo che ha martoriato le Coste e la Pedemontana. Lo stato è di continua attenzione per un susseguirsi di allerta meteo gialle e arancio, l’ultima delle quali diramata dalla Protezione civile regionale proprio questo pomeriggio, per criticità idraulica costiera per acqua alta, in particolare nella zona giuliana e fino alla Pedemontana». Lo ha sottolineato l’assessore con delega alla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, che ieri, dopo aver seguito l’evolversi delle condizioni meteo e gli effetti al suolo dell’ondata di maltempo del giorno precedente sulle coste, ha raggiunto di prima mattina Tarcento e l’Alta Val Torre, con i funzionari e i tecnici della Protezione civile regionale, per eseguire alcuni sopralluoghi in punti critici del territorio.

In Alta Val Torre con il sindaco Paoloni.

Prima un incontro con il sindaco di Tarcento, Mauro Steccati, in Municipio: «Il territorio, la cui fragilità conosciamo da decenni, per la sua particolare conformazione, ha visto in questi giorni ulteriori smottamenti, frane di fango con interruzione della viabilità e cedimenti dei versanti che rendono pericolosa la percorrenza in particolare lungo alcune strade che conducono e collegano zone abitate», ha riferito Riccardi. Le aree che hanno registrato i maggiori danni sono quelle di Coja di Levante, dove una larga parte di un versante adiacente a un pubblico servizio, è franata e con essa ha ceduto una buona parte della carreggiata. Sempre a Tarcento, Riccardi ha eseguito un sopralluogo nella borgata di Zomeais, dove nelle ultime ore una frana di fango ha invaso letteralmente la carreggiata: «Fortunatamente non ci sono stati feriti e la viabilità ha incanalato il “fiume” di detriti provenienti dalla montagna. Un problema storico, che in questi giorni ha mostrato la sua emergenza. In entrambi i casi i nostri tecnici sono al lavoro per risolvere entrambe le problematiche».
Lungo la viabilità che porta al Forte del monte Bernadia, in via Useunt, le condizioni meteo avverse hanno causato il cedimento di una parte di versante, creando una situazione di pericolosità per il transito: si tratta della strada che conduce alla borgata di Useunt e quindi, superato il piazzale del Faro della Julia, porta sia l’abitante che il turista alla frazione di Villanova delle Grotte, nel vicino Comune di Lusevera, appunto in Alta Val Torre.
«Anche in questa zona – ha sottolineato Riccardi – le condizioni meteo avverse hanno causato diversi danni: una parte di versante mai ceduto prima è stato al centro di uno smottamento significativo che mette in pericolo la viabilità di una zona frequentata non solo per lavoro, ma anche per turismo, per la vicinanza con le cavità carsiche di Villanova. Con il primo cittadino di Lusevera, Luca Paoloni, abbiamo poi raggiunto una viabilità secondaria ma non meno importante per le comunità di questa vallate, dove un rio particolarmente ingrossato per le forti piogge ha scaricato una grande quantità di materiale incoerente, compresi ghiaie e massi, compromettendo la viabilità».

Una  delle frane lamentate dal Tarcentino.


L’esponente dell’Esecutivo Fedriga si è dichiarato pronto a mettere in campo tutte le azioni necessarie per rimediare ai danni causati dall’andata di maltempo: le problematiche sollevate e messe in evidenza dai primi cittadini saranno prese in esame nei prossimi giorni dai tecnici e dai funzionari della Direzione centrale della Protezione civile della Regione Fvg.
I sopralluoghi di ieri hanno fornito anche l’occasione per fare il punto sullo spiegamento di uomini e donne (e mezzi) della Protezione civile e l’impegno di volontari e funzionari nella giornata precedente, in regime di allerta meteo arancio: oltre 300 i volontari di Protezione civile attivi da 45 gruppi comunali di tutto il Friuli Venezia Giulia; oltre 115 automezzi di PcrFvg: «Una “macchina” – ha aggiunto Riccardi – che come sempre ha agito in sincrono e con il migliore tempismo, facendo sistema e operando in sistema, a tutela della comunità e del territorio, con un impegno straordinario. Deve essere sempre ricordato che gli interventi che vengono regolarmente svolti sul territorio della nostra regione contengono gli effetti al suolo delle continue ondate di maltempo alle quali ci troviamo costantemente a fare fronte».

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In copertina, l’assessore regionale Riccardi con il sindaco Steccati ieri a Zomeais.