Valle di Soffumbergo, nella Pro Loco rinnovata un direttivo “rosa”. Presidente ancora Gianfranco Specia: al lavoro per salvaguardare i castagneti storici

Una squadra rinnovata, giovane e soprattutto al femminile. La Pro Loco di Valle di Soffumbergo, il suggestivo borgo del Comune di Faedis noto come “Balcone del Friuli, ha eletto il nuovo consiglio direttivo per il mandato 2026-2030, segnando un dato significativo: il 70 per cento dei componenti è, appunto, composto da donne. Alla guida dell’associazione, per il terzo mandato consecutivo, è stato confermato Gianfranco Specia: una scelta nel segno della continuità, per portare avanti i progetti avviati, ma anche per accompagnare una fase di rinnovamento.


«Sono onorato della fiducia rinnovata e particolarmente orgoglioso di questa nuova squadra – ha affermato il presidente Specia –. La presenza femminile così forte non è solo un dato numerico, ma una risorsa in termini di creatività e concretezza. Insieme ai soci fondatori, che custodiscono la memoria dell’associazione, e alle nuove energie, lavoreremo per rendere il nostro borgo sempre più attrattivo». Il presidente ha indicato anche le priorità: «Punteremo su nuovi eventi, ma anche sulla tutela del territorio. Ci impegneremo nella salvaguardia dei castagneti storici: non è solo manutenzione del bosco, è un investimento sulla nostra identità».
Il nuovo direttivo è composto da nove membri. Accanto al presidente Specia, c’è Elisa Cromaz che con i suoi 35 anni è la giovane vicepresidente. Il direttivo è completato da altre quattro consigliere: Laura Martinuzzo, Giada Specia, Jessica Burin, Elisabetta Zanin. E, infine, dai tre storici fondatori della Pro Loco: Maria Grazia Luvisoni, Oriana Donda e Giovanni Specia, già presidente della Pro Loco.
Il calendario 2026 ha già un appuntamento di rilievo: il 3 luglio è in programma “La Notte in Giallo”, evento dedicato alla valorizzazione della gastronomia del Friuli orientale. L’iniziativa vuole essere più di una cena: un percorso tra sapori locali e paesaggio, capace di unire promozione del territorio e convivialità. Ovviamente, a ottobre, ci sarà la storica Festa delle Castagne e del Miele di Castagno, inserita dall’Unpli tra le Sagre di qualità d’Italia. Accanto agli eventi tradizionali, tutti confermati, una delle priorità del quadriennio sarà la tutela ambientale. La Pro Loco è infatti impegnata nel recupero dei castagneti storici di Valle di Soffumbergo, simbolo del territorio. Il progetto è già partito con la piantumazione di castagni autoctoni grazie a un bando della Comunità di montagna del Torre e Natisone e con la supervisione dell’Ersa. L’obiettivo è preservare la biodiversità, anche attraverso lo studio dei genotipi originari, e trasformare i boschi in spazi dedicati all’educazione ambientale e a un turismo attento e sostenibile.

—^—

In copertina, volontariato della Pro Loco in prevalenza femminile; all’interno, l’inaugurazione della tradizionale sagra.

A Vergnacco questa sera si farà festa con la Pro Loco in attesa della pedalata turistica del Rojal Tour di domattina

(g.l.) Dopo la Festa della musica di ieri sera, nel parco parrocchiale di Vergnacco oggi andrà in scena la Serata Pro Rojale. I chioschi apriranno alle 19 e dalle 21 live show con “Straballo Band”. Per domattina si annuncia, invece, il Rojal Tour 2025. Partenza e arrivo della invitante pedalata turistica sono fissati nella stessa frazione reanese e durante il percorso, di venti chilometri, ci saranno ben tre punti di ristoro: a Qualso in piazza della Chiesa, a Remugnano nell’azienda agricola Casali Muezz di Paulone Simone e a Reana al centro agroalimentare Il Morar.
Ci saranno le note allegre degli Splumats ad accompagnare quanti si vorranno cimentare nel giro cicloturistico che attraverserà le verdissime campagne del Rojale che in questi giorni d’estate inoltrata dispiegano tutta la loro bellezza. La sera, alla conclusione del Rojal Tour, sempre nel parco parrocchiale di Vergnacco, sarà proposto un intrattenimento in musica Dj Set con “Il Signor Sindaco”.
Ricordiamo che tutte le manifestazioni sono organizzate dalla Pro Rojale che fa parte del Consorzio delle Pro Loco Torre Natisone e quindi della delegazione regionale Unpli, l’Unione nazionale delle Pro Loco d’Italia, beneficiando altresì del sostegno e della collaborazione del Comune di Reana del Rojale, dell’Ecomuseo delle rogge e della Bcc Credifriuli. Un bel programma, insomma: c’è soltanto da sperare nella clemenza del tempo, viste le previsioni Osmer non proprio incoraggianti.

—^—

In copertina, un mulino lungo i corsi d’acqua che attraversano il Rojale.

In Fvg ci sono più Pro Loco che Comuni: a Gorizia è tempo di bilanci, idee e progetti per i volontari di tutta la regione

Tempo di bilancio del 2024 appena trascorso con uno sguardo al 2025 appena iniziato per le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia: il Comitato regionale dell’Unione Nazionale tra le Pro Loco d’Italia le ha riunite ieri a Gorizia per l’Assemblea annuale nell’Auditorium della Lingua Friulana. Il capoluogo isontino è stato ovviamente scelto in quanto Capitale europea della Cultura assieme a Nova Gorica. «Città sorelle – ha commentato il presidente del Comitato regionale Pro Loco Pietro de Marchi – unite da un comune sentimento europeo che malgrado l’essere state separate per un lungo periodo da un grigio confine, dimostrano oggi come la condivisione e la collaborazione possano andare oltre le divisioni attuate sulla carta».

INTERVENTI – A gestire i lavori assembleari Valter Pezzarini, membro della giunta nazionale Unpli. Sono intervenuti facendo gli onori di casa Giorgio Lorenzoni presidente della Pro Gorizia e il sindaco Rodolfo Ziberna. Intervento iniziale di Sergio Emidio Bini, assessore regionale al turismo e attività produttive, che ha lodato la passione dei volontari delle Pro Loco. «In Friuli Venezia Giulia ci sono più Pro Loco che Comuni – ha detto Bini -: sono 240 le associazioni a fronte di 215 amministrazioni locali. Credo non ci sia indicatore migliore per evidenziare il ruolo cardine che le Pro Loco rivestono nell’animazione e valorizzazione dei nostri paesi, financo delle più piccole frazioni. C’è davvero in Friuli Venezia Giulia un tesoro preziosissimo e le nuove e recenti iscrizioni all’Unpli FVG sono un segnale importante di salute e di vitalità, soprattutto dopo gli anni difficili della pandemia. Come amministrazione regionale, abbiamo il dovere di ringraziare gli oltre 20 mila volontari impegnati in Fvg e di sostenere il mondo delle Pro Loco, vero e proprio collante sociale dei nostri paesi». L’europarlamentare Alessandro Ciriani ha inviato, invece, un messaggio in cui ha sottolineato come le Pro Loco operino in prima linea per la società. Luca Occhialini presidente Banca 360 Fvg nel suo intervento ha sottolineato come le Banche di credito cooperativo e Pro Loco parlino la stessa “lingua” a favore del territorio, mentre Roberto Ferri, presidente Centro Servizi Volontariato Fvg ha sottolineato il positivo lavoro insieme con le Pro Loco. Plauso conclusivo di Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. «Le Pro Loco – ha detto Bordin – rappresentano un presidio fondamentale per l’identità dei territori e per la coesione delle comunità. In Friuli Venezia Giulia si conferma un modello virtuoso, capace di unire tradizione, partecipazione e capacità organizzativa. Il ruolo svolto nel tessuto sociale e culturale è insostituibile e merita attenzione e sostegno. È attraverso queste realtà che si rafforza il senso di appartenenza e si valorizza il patrimonio locale. Un contributo concreto e prezioso per tutta la collettività». In videocollegamento il presidente nazionale Unpli Antonino La Spina, che ha ricordato con piacere la presenza proprio a Gorizia l’8 febbraio scorso per la giornata inaugurale della Capitale europea della cultura, con le Pro Loco tra i protagonisti. Quest’anno la tessera nazionale Pro Loco è dedicato proprio alla Capitale della cultura. «Esaurite le prime 650 mila – ha annunciato La Spina – ne stiamo ristampando altre 50 mila».

DATI – L’occasione è stata utile per fornire qualche dato. A livello di numeri la realtà delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia si conferma solida, con 240 Pro Loco affiliate all’Unpli nel 2024 di cui 14 di nuova adesione. Trend che prosegue nel 2025 visto che ci sono già 4 nuove Pro Loco affiliate nei primi tre mesi. Circa 20 mila i volontari e 1400 gli eventi organizzati durante l’anno. Il recente rapporto del Censis «Le Pro Loco: motore della valorizzazione territoriale e della coesione sociale», ha evidenziato a livello nazionale come il 75,1% della popolazione italiana viva in Comuni che ospitano almeno una Pro Loco, associazioni considerate linfa vitale imprescindibile, soprattutto nei piccoli centri. Nel 2023 sono stati quasi il 60% gli italiani che hanno partecipato ad almeno un evento organizzato dalla Pro Loco, mentre il 43,5% ha vissuto uno di questi appuntamenti durante un viaggio di piacere. Numeri percentuali che, in attesa di un eventuale studio regionale specifico, già ora si possono immaginare ancora più alti per la realtà del Friuli Venezia Giulia, dove ci sono più Pro Loco che Comuni (240 contro 215).

EVENTI – De Marchi nella sua relazione ha ringraziato tutti i presidenti e volontari di Pro Loco, i membri del consiglio regionale Pro Loco per il supporto e la segreteria della sede centrale di Villa Manin. Qui ha sede anche lo Sportello SOS Eventi Fvg, istituito con la legge regionale 7 del 2019 e che dà supporto a tante realtà del terzo settore – non solo Pro loco ma anche associazioni e parrocchie – nella preparazione della documentazione burocratica da presentare per organizzare eventi. Ben 415 le pratiche portate a termine nel 2024 per l’autorizzazione allo svolgimento delle manifestazioni che non si limitano alla mera esecuzione dell’inserimento dati sui portali Suap ma anche a tutta la fase interlocutoria con gli organizzatori, gli Uffici tecnici e la Polizia locale. Nel corso dell’Assemblea sono state anticipate le recenti novità normative in ambito di Terzo settore a cura della consulente fiscale Veronica Panigutti e del presidente dell’Organo di controllo Angelo Moschetta, componente del Tavolo tecnico legislativo presso il Forum del Terzo Settore di Roma. Intervento anche di Maurizio Rosa, terzo componente Organo di controllo. C’è stato anche un intervento di Enaip.

OBIETTIVI – «Un sempre maggiore supporto nelle pratiche burocratiche – ha concluso De Marchi -, una viva attenzione al ricambio generazionale tra volontari, un aiuto alle nuove Pro Loco che sorgono: queste alcune delle sfide odierne del nostro mondo, oltre alla salvaguardia di usi e tradizioni e delle specialità enogastronomiche tramite le nostre sagre ed altri eventi e progetti. Per questo collaboriamo anche con l’Unpli nazionale per il censimento della memoria immateriale mentre per quando riguarda l’aspetto culinario, l’appuntamento è per i due weekend centrali di maggio – 17/18 e 23/24/25 maggio – a Sapori Pro Loco in Villa Manin: vi aspettiamo tutti».

—^—

In copertina e all’interno alcune immagini dell’assemblea delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia riunite ieri a Gorizia.

Lingue locali e dialetti, le Pro Loco Fvg ieri a Montecitorio in vista della Giornata nazionale di oggi. Le iniziative annunciate a Casarsa e Cordenons

Anche il presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, Pietro De Marchi, è stato tra i presenti ieri mattina, a Montecitorio, all’incontro dedicato alla Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali che sarà celebrata oggi in tutta la Penisola. «Importante essere qui oggi, assieme al presidente della Camera dei Deputati, onorevole Lorenzo Fontana, e al nostro presidente nazionale Unpli Antonino La Spina – ha affermato De Marchi -, per rappresentare il felice esempio della nostra regione, ricca di differenze linguistiche e dialettali da conservare e promuovere».
«Oggi onoriamo tutti i dialetti e tutte le lingue locali del nostro Paese e quindi anche il principio fondamentale della nostra democrazia: il rispetto di ogni voce – ha sottolineato Fontana -. Custodirli è indispensabile per preservare le nostre più autentiche radici identitarie e per trasmettere anche alle future generazioni un’eredità dal valore inestimabile».


«La Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali rappresenta una delle iniziative più significative per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio linguistico, che unisce l’Italia nella sua diversità. È una festa di tutti e per tutti gli italiani – ha aggiunto il presidente La Spina -. Ogni anno, grazie al lavoro instancabile delle Pro Loco, si riesce a stimolare la memoria storica delle espressioni dialettali e a mantenere vive tradizioni che sono parte integrante della nostra identità culturale».
Pertanto oggi, e nei giorni che seguiranno, saranno organizzati diversi eventi con anche la collaborazione delle Pro Loco. Per esempio, la Pro Casarsa della Delizia dedicherà i suoi profili social alla promozione della Giornata con contenuti legati alla lingua friulana, nella variante usata dal grande poeta e regista Pier Paolo Pasolini e di altri autori locali. Il Comune di Cordenons, invece, in collaborazione con il Gruppo del Ciavedal e la Pro Loco, ha organizzato una serata al Centro culturale Aldo Moro per il 22 gennaio, alle 20.30, durante la quale verrà proiettato il film “Cohors Naonis” di Renato Appi e sarà presentato lo “Strolic Furlan pal 2025”.

—^—

In copertina, il Palazzo della Camera dei Deputati a Montecitorio; all’interno, i rappresentanti delle Unpli regionali dopo l’incontro con il presidente Fontana; De Marchi è il quinto da destra.

Antonio Tesolin per altri tre anni alla guida della Pro Casarsa: lavoriamo tutti assieme in un anno di grandi sfide

Si è conclusa con il rinnovo delle cariche sociali l’assemblea della Pro Casarsa della Delizia Aps, che ha confermato Antonio Tesolin nel ruolo di presidente per il triennio 2024-2027. L’associazione, che conta ben 277 tesserati, si prepara a un nuovo ciclo di attività, rafforzando il proprio ruolo centrale nella vita sociale e culturale della comunità. Due i nuovi vicepresidenti: Ilaria Peloi, anche vicepresidente vicario, e Giampiero Grosso. Alla prima riunione del nuovo direttivo, conseguente alle elezioni del 26 novembre scorso, ha partecipato il consigliere comunale delegato alle associazioni Antonio Deganutti, che ha portato con il suo intervento di saluto la vicinanza dell’Amministrazione civica all’associazione e ai suoi volontari.


«Grazie al direttivo per la fiducia rinnovata. Sono molto soddisfatto della squadra che si è formata – ha affermato Tesolin –, visto che è piena di entusiasmo. Ognuno porterà le proprie competenze e la propria passione per la comunità. Inoltre, ringrazio le associazioni comunali per l’ottima collaborazione in tutte le iniziative. Abbiamo davanti un anno ricco di sfide, ma sono certo che, lavorando insieme, raggiungeremo grandi risultati. Il nostro impegno sarà volto a rafforzare le relazioni con gli enti pubblici e a mantenere un dialogo costante con l’Unpli, sia a livello regionale che nazionale. Questo ci permetterà di accedere a servizi e opportunità per tutta la comunità».
Il bilancio 2024 si è chiuso in modo estremamente positivo, con numerosi eventi di successo, tra cui la tradizionale Sagra del Vino e altre importanti iniziative culturali come le rassegne di cinema e teatro amatoriale, gli incontri dedicati alla fotografia, il saggio musicale di fine anno, ma anche la realizzazione del portale turistico e della app del Psr 2014-2020 Paîs di rustic amour e la gestione dell’Ufficio di accoglienza e informazione turistica (Iat) di Casarsa della Delizia, collocato nella sede del Centro studi Pier Paolo Pasolini in casa Colussi e la stretta collaborazione con lo stesso Centro Studi. Con uno sguardo già proiettato al futuro, Tesolin ha aggiunto: «Guardiamo al 2025 con ottimismo e abbiamo già in cantiere numerosi progetti, che presenteremo nei prossimi mesi».
Oltre alla riconferma di Antonio Tesolin come presidente, il nuovo direttivo per il triennio 2024-2027 vede, come detto, Ilaria Peloi come vicepresidente vicario, Giampiero Grosso come vicepresidente, Mara Mestroni nel ruolo di segretaria del consiglio, Gaetano Amendola come tesoriere. A completare il consiglio direttivo, un gruppo di consiglieri con incarichi specifici che garantiranno una gestione capillare delle attività dell’associazione: Federica Bertoia per il settore sportivo, Maria Teresa Cepparo per il progetto Primavera 90, Flavia Leonarduzzi per la Scuola di Musica, Gianni Stefanon per il Circolo Fotografico f64, Ileana Rocchi per la compagnia teatrale Oca Selvaggia, Emanuela Gregoris per le attività economiche. Questi ruoli si affiancano ai tradizionali gruppi operativi che, durante la Sagra del Vino, coordinano gli spettacoli, i mercatini, gli eventi legati al vino, il concorso Filari di Bolle, il cinema e tutte le iniziative previste durante l’anno.
Le elezioni hanno riguardato anche l’Organo di controllo, composto da Emanuela De Marchi, Maurizio Rosa e Pierluigi Rosa e per i probiviri da Martina Colussi, Renzo Culos, Paolo Lamanna, mentre per la Segreteria da Viviana Fabbro, Eleonora Canton, Christian Costantini. «La Pro Casarsa della Delizia è un pilastro fondamentale per la vita sociale e culturale del nostro territorio – ha concluso Tesolin -, grazie a una struttura ben organizzata e a una squadra motivata, pronta a collaborare per il bene della comunità».

—^—

In copertina, il riconfermato presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin; all’interno, brindisi beneaugurante del nuovo direttivo con quello uscente.

Pro Loco d’Italia, Gorizia su 650 mila tessere in vista di Go!2025: un veicolo importante per far conoscere la città

L’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia ha deciso di riprodurre le bellezze di Gorizia (dal Duomo al Castello passando per Piazza Transalpina e Ponte sull’Isonzo) sulle oltre 650 mila tessere associative che il prossimo anno distribuirà ai suoi volontari in tutta la Penisola. Si tratta di un omaggio a Go!2025 Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura.
Nella sede del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia la tessera è stata donata al presidente Mauro Bordin e all’assessore alle attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini da parte del presidente nazionale dell’Unpli Antonino La Spina accompagnato da Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale Friuli Venezia Giulia, assieme a una delegazione del Consiglio direttivo della stessa Unpli Fvg. Presenti anche il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna nonché il presidente della Pro Loco Gorizia Giorgio Lorenzoni. Bordin ha poi donato a La Spina e De Marchi un presente da parte del Consiglio regionale. C’erano anche numerosi consiglieri regionali del Friuli Venezia Giulia, ai quali è stata consegnata la tessera.


A seguire La Spina e De Marchi, accompagnati da Bini, hanno incontrato e donato la tessera anche al presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. Con l’occasione, è stata inaugurata l’esposizione “Presepi Fvg a Trieste”, che vede in mostra una trentina di diverse opere presepiali, realizzate da artisti e appassionati, nelle sedi istituzionali del Consiglio regionale e della Giunta regionale a Trieste. La mostra – ospitata nella Sala dei Passi perduti – rientra nel programma 2024 di “Presepi Fvg – La tradizione che prende forma”, contenitore degli eventi natalizi del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia (www.presepifvg.it).
“Le oltre 650 mila tessere distribuite in tutta Italia ai nostri soci e volontari – ha affermato il presidente nazionale Pro Loco, Antonino La Spina – simboleggiano l’impegno per sostenere una città situata nel cuore di un territorio ricco di luoghi e tradizioni da valorizzare a livello europeo. Vi è un profondo legame tra il Friuli Venezia Giulia e le Pro Loco, un territorio che si distingue per il forte spirito di comunità e senso di appartenenza. Dove le nostre associazioni lavorano ogni giorno al fianco dei Comuni e delle istituzioni regionali per rafforzare l’attrattività, l’identità e le connessioni tra le realtà locali, creando nuove opportunità di crescita, ma soprattutto tutelando e valorizzando l’inestimabile patrimonio immateriale culturale di un territorio che ha dato tanto alla storia del nostro Paese”.
“Simbolo di valori, identità e tradizioni, che siamo orgogliosi di promuovere e sostenere”, ha detto il presidente dell’assemblea legislativa regionale, Mauro Bordin, riferendosi ai presepi. Bordin ha ringraziato le Pro Loco, rappresentate dai presidenti regionale Pietro De Marchi e nazionale Antonio La Spina, e lanciato anche l’idea di coinvolgere in futuro in questa iniziativa le associazioni dei nostri corregionali all’estero, “capaci di portare il Fvg nel modo”.
“La rete delle Pro loco del Friuli Venezia Giulia è un alleato importante per favorire l’incoming turistico nella nostra regione grazie ai numerosissimi eventi articolati nell’arco dell’anno – ha detto l’assessore regionale Bini -. Iniziative che, grazie al lavoro sinergico compiuto con la Regione e PromoturismoFvg, fanno conoscere le nostre meravigliose località e contribuiscono anche a mantenere vive le nostre tradizioni”. Dal canto suo, il presidente dell’Unpli Fvg De Marchi ha ringraziato i vertici della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per il sostegno convinto che danno al mondo Pro Loco ricordando come “gli eventi presepiali siano giunti alla 20ma edizione e rappresentino oltre che un omaggio a tradizione e fede anche un’occasione per conoscere il territorio regionale”. Il sindaco Ziberna ha sottolineato, invece, come dietro a ogni tessera Socio Pro Loco c’è una famiglia che riceverà in Italia l’immagine di Gorizia e del Friuli Venezia Giulia, che vorrà visitare.

—^—

In copertina, La Spina e De Marchi donano la tessere al governatore Fedriga; all’interno, i rappresentanti delle Pro Loco  con il presidente Bordin e l’assessore Bini.

“Salva la tua lingua locale”, a Roma premiati dalle Pro Loco d’Italia gli autori Alvise Nodale e Sergio Gregorin

Friuli Venezia Giulia, con le sue lingue e dialetti minoritari, protagonista alla dodicesima edizione del concorso letterario “Salva la tua lingua locale” la cui premiazione è avvenuta nella sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma. Composizioni che narrano di spaccati di vita quotidiana, leggende paesane, mestieri, riti e tradizione antiche, e che nella loro diversità linguistica, di espressioni e suoni uniscono l’Italia da nord a sud. Ideato dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e da Autonomie Locali Italiane del Lazio con l’obiettivo di promuovere i tesori culturali e linguistici del nostro Paese, il concorso dal 2013 a oggi ha raccolto oltre 3000 candidature e ottenuto prestigiosi riconoscimenti istituzionali, tra cui il patrocinio delle Presidenza della Repubblica, del Senato e della Camera dei deputati, della commissione italiana per l’Unesco e del Ministero della Cultura.

La premiazione di Nodale e Gregorin a Roma.

Oltre 400 le opere pervenute in questa dodicesima edizione. «L’alto numero di concorrenti e la varietà dei lavori presentati hanno reso il lavoro delle giurie estremamente complesso, ma hanno restituito un quadro ricco e articolato delle lingue locali ancora vive nel nostro Paese. In un mondo sempre più globalizzato, ogni lingua rappresenta un patrimonio immateriale che custodisce l’identità, la storia e le tradizioni di un popolo, come sottolineato anche dall’Unesco – commenta Antonino La Spina, presidente Unpli -. L’antologia che raccoglie le opere dei vincitori e dei finalisti di questa edizione è un omaggio alla bellezza e alla pluralità delle espressioni linguistiche italiane, per preservarle e condividerle con le generazioni future».
Plauso ai vincitori regionali da parte del presidente del Comitato regionale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia Pietro De Marchi, che ha sottolineato come la nostra sia una terra caratterizzata da una grande ricchezza linguistica. De Marchi era presente a Roma con il consigliere nazionale Unpli del Fvg Matteo Trigatti. Alvise Nodale ha ottenuto il primo premio nella sezione Musica. Nodale, originario di Sutrio, si inserisce con sentita profondità nel solco di una nuova canzone friulana che fa capo ad artisti come Lino Straulino e Loris Vescovo e che coniuga il riferimento alle proprie tradizioni locali con i linguaggi internazionali della nuova musica acustica, spesso di matrice anglosassone, potenzialmente evocativa del sostrato celto-romanzo dell’Italia settentrionale. Nella sua intima dimensione prevalentemente di voce e chitarra, apprezziamo in Nodale la vocalità limpida ed emozionale, lo stile di accompagnamento improntato alle nuove tecniche del chitarrismo acustico, e il lirismo universale e senza tempo dei testi poetici.
Sergio Gregorin ha vinto, invece, il primo premio nella sezione Poesia edita con “Tamisar l’ànema”, Consorzio Culturale del Monfalconese, Ronchi dei Legionari, 2022. Nato nel 1945 a Turriaco, nel territorio in provincia di Gorizia tra il fiume Isonzo e le pendici del Carso, Gregoris ha sempre evocato le sue emozioni mitopoietiche nel suo idioma d’origine, il bisiaco. Come ci relaziona Pier Maria Miniussi, rispetto a un altro poeta come Silvio Domini, ben più aspro e pessimista, Gregorin svela e incarna “una disposizione d’animo improntata alla serenità”; e nonostante la sua devota attenzione al Carso e alla campagna antropizzata, “dedica semmai i suoi versi all’acqua, sia essa quella mossa dell’Isonzo e del mare aperto o quella quieta dei canali e delle acque morte del litorale, e ancora agli approdi ed alle imbarcazioni che popolano queste acque”… Deliziose alcune liriche insieme ironiche e affabulate (“L’Isonzo parlotta”, “Lisonz smurmuia”; “L’Isonzo asciutto”, “Lisonz sec”), ma anche la memoria storica profonda e ancestrale delle poesie per “Il Carso”; così come la testimonianza connaturata e quasi ancestrale per la memoria contadina (“Il fienile”, “Trebbiatura”), e il ruolo stesso del Tempo, meteorologico o introiettato (“C’era una volta la Bora”). “L’erba medica / riempiva il fienile / di seccume e residui di sfalci // Mucchi di fieno / erbe falciate / pane per gli animali // E nella polvere / di ragnatele / si giocava”…
Questi tutti i premiati per il Friuli Venezia Giulia: nella sezione Dizionario con il terzo posto Guido Musco da Trieste; sezione Musica primo posto Alvise Nodale da Sutrio; sezione Poesia edita Sergio Gregorin da Turriaco; Prosa edita terzo posto Anita Salvador di Rivignano Teor; Prosa Inedita secondo posto ex aequo Fernanda Plozzer di Villa Santina e Aldo Polesel di Cordenons; Teatro terzo posto di Edda Brezza Vidiz da Trieste. Inoltre finaliste Gabriella Brumat da Turriaco e Alessandra Calligaris da Palmanova nella Prosa Inedita.

La sala della Protomoteca.

—^—

In copertina, panoramica del Campidoglio uno fra i più suggestivi sette colli di Roma.

Torre Natisone, ecco l’ultima avventura autunnale: Zuc di Giai aspetta gli escursionisti fra i colori del “foliage”

Si conclude sabato 26 ottobre, con un’escursione tra Attimis e Zuc di Giai, l’edizione 2024 de “I Sentieri delle Pro Loco”, un’iniziativa promossa dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža Unpli APS, con le guide di Wild Routes, per valorizzare il territorio attraverso il trekking. “Anche quest’anno le escursioni proposte sono molto piaciute – ha commentato la presidente del Consorzio, Giovanna Rossetto – perché sono occasioni uniche per scoprire le bellezze naturalistiche e culturali dei nostri territori. Questa escursione tra Attimis e Lo Zuc di Giai si arricchirà di fascino perché si potrà ammirare il “foliage”. Ringraziamo gli amici della Pro Loco e delle associazioni del Comune di Attimis per l’ospitalità”.
Alle ore 15, le guide di Wild Routes condurranno tutti gli appassionati di trekking alla scoperta dello Zuc di Giai, un’escursione adatta a tutti, anche ai più piccoli (dagli 8 anni in sù). Partendo dal campo sportivo di Attimis, i partecipanti si inoltreranno nei boschi di castagni, ammirando le foglie che cambiano colore, i frutti maturi e i pungitopo, con le sue rosse bacche, assaporando tutta la magia dell’autunno. L’itinerario, di facile percorrenza (5 km per 200 m di dislivello), offrirà l’opportunità di godere di panorami mozzafiato e di respirare l’aria pura della natura. Al termine dell’escursione, sarà possibile rifocillarsi con prodotti locali presso un ristoro organizzato dalla Pro Loco.
Il costo dell’escursione è di 20 euro per gli adulti, 10 euro per i ragazzi dai 12 ai 18 anni accompagnati e gratuito per i bambini sotto i 12 anni. Il ritrovo è previsto per le ore 14.30 al campo sportivo di Attimis con partenza prevista per le ore 15. Si consiglia di indossare abbigliamento adatto all’escursionismo, scarpe da trekking, giacca a vento e di portare con sé acqua, snack, pranzo al sacco, crema solare, cappello/foulard e, se si desidera, i bastoncini da trekking.

È obbligatorio prenotare entro le 18:00 del 126 ottobre al numero 3334564933 (WhatsApp).
Maggiori info su www.consorzioprolocotorrenatisone.it

—^—

In copertina, un sentiero ricoperto di ricci di castagne sui monti sopra Attimis.

Invito alla scoperta delle cascate del Cornappo il suggestivo torrente (“paradiso” dei bagnanti) che incontra il Torre dopo aver attraversato Nimis

(g.l.) Alla scoperta delle cascate del Cornappo, il suggestivo torrente che nasce sulle pendici del Gran Monte nel Comune di Taipana. Il bellissimo corso d’acqua, dopo avere regalato una serie di angoli magnifici – “paradiso” dei bagnanti che lo preferiscono al mare in questi giorni di grande calura -, raggiunge Torlano dove è oltrepassato dallo storico Ponte degli Angeli che introduce al caratteristico “borgo nieviano” e quindi attraversa l’intero territorio di Nimis prima di incontrare il Torre nella zona della Motta. Un torrente, dunque, molto bello e che merita d’essere conosciuto meglio e questo potrà avvenire grazie alla nuova proposta inserita nel calendario delle escursioni denominate “I Sentieri delle Pro Loco 2024”. Domenica 25 agosto, sarà infatti possibile immergersi nella natura incontaminata della Val Cornappo e ammirare le cascate più suggestive del territorio. L’escursione – organizzata da Consorzio Pro Loco Torre Natisone-Tor Nadisôn-Ter Nediža Unpli Aps con la Pro Loco Val Cornappo e le guide Wild Routes – porterà alla scoperta di sentieri e angoli nascosti del Taipanese.
«Questa escursione offre l’occasione perfetta per trascorrere una giornata all’aria aperta – ha commentato la presidente del Consorzio, Giovanna Rossetto -, in compagnia di amici e familiari, e scoprire le meraviglie del territorio. Non perdetevi l’opportunità di ammirare le cascate del Cornappo e di respirare l’aria pura della montagna accompagnati dalle guide esperte di Wild Routes. Ringraziamo la Pro Loco Val Cornappo che ci ospiterà in questa bellissima escursione». Un’avventura, dunque, alla portata di tutta la famiglia. Il percorso, lungo circa 5 chilometri con un dislivello di 250 metri, è adatto a tutti (bambini dagli 8 anni in su), e si sviluppa in un ambiente naturale di grande bellezza. Ammirare le cascate create dalle sorgenti del Cornappo sarà un’esperienza davvero indimenticabile.

Equipaggiamento – Per affrontare al meglio l’escursione, è consigliato indossare abbigliamento comodo e adatto alla stagione, portare con sé scarpe da trekking, una giacca a vento, acqua, snack, crema solare, un cappello o un foulard e, se lo si desidera, dei bastoncini da trekking.

Informazioni – Il ritrovo è previsto per domenica 25 agosto alle ore 8.30, nella piazza di Cornappo, piccola frazione di Taipana, per partire proprio alla scoperta delle cascate vicine e più suggestive del territorio. L’escursione, della durata di circa 3 ore, è adatta a tutti e si svolgerà su un percorso facile. Il costo è 15 euro (biglietto intero) e 7.50 euro (per ragazzi dai 12 ai 18 anni accompagnati). Invece è gratuito per i minori 12 anni accompagnati.

Iscrizione – È obbligatorio prenotare entro le 18:00 del 24 agosto al numero 333.4564933 (WhatsApp). Maggiori info su www.consorzioprolocotorrenatisone.it

—^—

In copertina e all’interno una cascata alle sorgenti del Cornappo sul Gran Monte;  qui sopra, il torrente a Nimis e Torlano.

Torre Natisone, invito a Prossenicco alla scoperta delle suggestive cascate Cukula

Prosegue il calendario delle escursioni de I Sentieri delle Pro Loco 2024. Domenica 28 luglio è la volta dell’escursione “Le cascate della Cukula”, organizzata da Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža Unpli Aps con Pro Loco Amici di Prossenicco e le guide di Wild Routes. “Un’escursione bellissima – anticipa la presidente del Consorzio, Giovanna Rossetto – in un luogo fresco e sorprendente sui sentieri del territorio di Prossenicco per scoprire tradizioni ed angoli nascosti. Ringraziamo gli Amici di Prossenicco che ci accoglieranno e vi diamo appuntamento per una camminata di difficoltà media consigliata a partire dai 10 anni e che vi porterà a scoprire alcuni punti panoramici davvero sorprendenti”.
La passeggiata permetterà, infatti, di esplorare i dintorni di Prossenicco e l’Alta Valle del Natisone (dove il fiume arriva dopo essere sgorgato da poco dalla sua sorgente), raggiungendo luoghi poco conosciuti e spettacolari per la loro wilderness. La stretta valle del Rio Namlen piacerà agli escursionisti, che potranno incamminarsi alla ricerca delle sue inattese cascate. Qui l’acqua scavalca poderosi banchi rocciosi che ci aiuteranno a raccontare la storia geologica di queste terre orientali.
Si tratta di un’escursione sui sentieri curati e mantenuti dalle associazioni del luogo per scoprire tradizioni ed angoli nascosti del territorio. Il percorso di difficoltà media (8km per 350m di dislivello) è adatto a tutti (bambini dai 10 anni in sù). Durata della camminata circa 4 ore. Il ritrovo è previsto alle 8.30 a Prossenicco di Taipana (UD) presso l’Osteria “Al Centro”.
Come equipaggiamento sono richiesti: vestiti adatti alla stagione, scarpe da trekking da poter bagnare, giacca a vento, acqua, snack, pranzo al sacco, crema solare, cappello/foulard, bastoncini da trekking (consigliati). Diversi punti da guadare: sarà necessario entrare in acqua con le scarpe. Il costo è 15 euro (biglietto intero) e 7.50 euro (per ragazzi dai 12 ai 18 anni accompagnati). Invece è gratuito per i minori 12 anni accompagnati.
Iscrizione obbligatoria entro le ore 18 di domani 27 luglio, inviando un messaggio WhatsApp al cellulare 333 4564933 al Consorzio Pro Loco Torre Natisone Unpli Aps, specificando: nome, cognome, numero partecipanti.

Maggiori info su www.consorzioprolocotorrenatisone.it

—^—

In copertina, un’immagine delle suggestive cascate della Cukula a Prossenicco.