Stop alle slot nei bar dal 2020: domani se ne parla a Casarsa

Ma un bar può davvero sostenersi senza le slot machine? La risposta a questa domanda verrà data domani, mercoledì, alle 20.30, al Ridotto del Teatro Pasolini di Casarsa della Delizia, in occasione di un incontro pubblico organizzato dalla cooperativa Il Piccolo Principe e dal Presidio di Libera “Alpi-Hrovatin” di Casarsa e San Vito in collaborazione con il Comune.
Ad essere chiamati a partecipare, questa volta, saranno proprio gli stessi esercenti pubblici, come anche i rappresentanti di associazioni e tutta la comunità, per confrontarsi sulle disposizioni della legge di bilancio riguardo al gioco d’azzardo e sulle strategie economico-aziendali che possono garantire sostenibilità agli esercizi pubblici. Il relatore dell’incontro sarà Andrea Garlatti, direttore del Dipartimento di scienze economiche e statistiche dell’Università di Udine. Interverrà anche Massimo Giordano, direttore dell’Ascom Confcommercio di Pordenone. L’incontro  dà seguito alle azioni previste dal progetto “C’è  gioco e gioco” realizzato nel 2018 dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe in coprogettazione con l’Aas5 e l’associazione Libera, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

“Obiettivo della serata sarà quello di riflettere – ha spiegato Ilaria Peloi, assessore comunale alle Attività produttive – da un punto di vista economico aziendale, su come un esercizio pubblico possa sostenersi senza le slot machine in vista delle disposizioni previste dalla legge di bilancio che ne impongono la chiusura dal prossimo anno. Questo incontro è dunque – ha ribadito – un’occasione importante in quanto segna l’avvio di un dialogo con i gestori di locali pubblici su questa tematica. Come amministrazione comunale, ci siamo sempre dimostrati molto sensibili al progetto ‘C’è gioco e gioco’, perché crediamo sia importante sensibilizzare la popolazione su questa problematica che affligge molte famiglie, anche sul nostro territorio, diffondendo la consapevolezza e i rischi che vengono dal gioco d’azzardo e cercando insieme soluzioni possibili”.
“Con questa serata – ha aggiunto Elisa Paiero, responsabile del Settore Giovani del Piccolo Principe e referente del progetto – vogliamo offrire agli esercenti una panoramica sulle strategie che si possono mettere in atto, affinchè vengano aiutati a riscoprire la mission aggregativa di comunità e di socialità degli esercizi pubblici”.

Il progetto “C’è gioco e gioco” si è realizzato nel 2018 con l’intento di contrastare la diffusione del Disturbo d’Azzardo Patologico (Dga), diffondendo la cultura del gioco sano in particolare fra i più giovani e formando degli adulti consapevoli in grado di riconoscere il problema e di segnalare situazioni di disagio riconducibili alla dipendenza da azzardo. In Friuli Venezia Giulia in un anno si sono giocati circa 1 miliardo e 400 milioni di euro, a conferma quindi di quanto il gioco d’azzardo sia praticato nella nostra regione, coinvolgendo prevalentemente adulti e anziani, ma con importanti conseguenze sui più giovani, sempre più vulnerabili a questa patologia.

Il Teatro Pasolini di Casarsa.

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In copertina, un incontro dedicato al problema del gioco d’azzardo.

“Il fenomeno urbano e la complessità”: oggi il libro al Cism

“Il fenomeno urbano e la complessità” è intitolato il volume di Cristoforo Sergio Bertuglia e Franco Vaio che sarà presentato oggi a Udine, nella sede del Cism – International Centre for Mechanical Sciences (piazza Garibaldi 18, palazzo Torso), dalle 18.30. L’appuntamento sarà condotto da Pietro Greco e vedrà la partecipazione di Alberto Felice De Toni, già rettore dell’Università di Udine. Presente anche uno degli autori, Franco Vaio.
Le aree urbane possono considerarsi macroentità in perenne disequilibrio che si autorganizzano e si sviluppano anche in base a un principio di antagonismo interno. Compito specifico della scienza della complessità, applicata a una realtà di tale scala, è ricorrere a saperi multidisciplinari per vedere chiaro nel groviglio inestricabile di aspetti urbanistici, economici, sociologici, antropologici e filosofici alla base dell’evoluzione del sistema urbano complesso, non descrivibile in termini soltanto deterministici.
Gente che abita, lavora e transita, strutture fisiche e imponenti flussi, attraverso reti materiali e immateriali, di beni e di trasporti: un tutto in movimento molecolare. Solo un ampio quadro, anche di tipo storico, può approfondire la portata della prospettiva fornita oggi dalla scienza della complessità. Per questo Bertuglia e Vaio compiono un interessantissimo percorso attraverso le trasformazioni dell’urbanesimo europeo, dalla città preindustriale, radicata nel territorio, a quella industriale, che elegge l’urbanesimo a forma di vita, fino alla metropoli postindustriale, in cui al luogo fisico tende a sostituirsi un processo reticolare che connette centri di produzione e di consumo. In questa luce vengono analizzati in modo particolare i casi di Roma e Torino. Tra globalizzazione, gentrificazione ed espulsione, le dinamiche oggi in atto rispondono a un modello appropriativo ed espansivo, a cui la complessità contrappone una visione dal basso, attenta alla «città bella» come bene comune.

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In copertina, particolare del volume che sarà presentato oggi al Cism di Udine (nella foto qui sopra).

Casarsa, dall’etica nello sport giovane alla donna indifesa

di Gi Elle

Dall’etica nello sport all’impegno per contrastare la violenza contro le donne: Casarsa della Delizia si distingue in questi giorni per le sue iniziative a carattere sociale. Così, accanto all’incontro odierno su giovani e pratica sportiva, si sta mettendo a punto l’organizzazione di una serie di proposte a difesa dell’universo femminile. Ecco le due iniziative richiamate in sintesi:

GIOVANI E SPORT – L’attività sportiva come “strumento” per la crescita dei giovani e la loro formazione: oggi nella sala consiliare del palazzo municipale Burovich de Zmajevich, alle 20.30, si terrà l’annunciato incontro “Etica e sport – crescita educativa nell’attività sportiva”. Un appuntamento che rientra nel programma comunale per il 30° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Onu e che è dedicato ad allenatori, genitori, giovani e adulti che hanno un ruolo educativo nei confronti di bambini e ragazzi. Interverranno Luca Grion (professore associato di filosofia morale all’Università di Udine, maratoneta e collaboratore del blog La Repubblica dei runner), Lucio Bortolussi formatore nazionale di mini basket della Federazione italiana pallacanestro, Fabio Fabbro professore di scienze motorie, Riccardo Bonadio tennista professionista e Michele De Agostini difensore del Pordenone Calcio in serie B. Ingresso libero.

DONNE E ONU – Tre appuntamenti per ricordare che bisogna, sempre, essere #uniticontrolaviolenzadigenere: l’assessorato comunale alle Pari opportunità e Politiche giovanili ha ufficializzato il programma di eventi legati alla Giornata internazionale per il contrasto della violenza contro le donne dell’Onu. Programma che avrà come momento significativo la cerimonia di consegna alla comunità, sia nel capoluogo che a San Giovanni, di due panchine rosse. Si parte sabato 23 novembre, alle 21, nel Teatro comunale Pier Paolo Pasolini con “Parole contro il silenzio”. Si tratta della rappresentazione, con ingresso libero, a conclusione del laboratorio teatrale promosso dal Progetto Giovani e condotto dall’attrice e regista Norina Benedetti. Lunedì 25 novembre in via Versutta a San Giovanni, alle 16.15, e in piazza IV Novembre a Casarsa, alle 16.45, ecco “Panchine rosse contro il silenzio”. Venerdì 29 novembre alle 18, nel Ridotto del Teatro comunale momento conclusivo con il convegno “Un territorio che educa e ascolta. Buone prassi per costruire scenari futuri”.

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In copertina, particolare della locandina del convegno sullo sport di oggi a Casarsa.

Udine 3D Forum da record. Tilatti: colto nel segno

E’ calato il sipario sull’edizione 2019 di Udine3D Forum, la manifestazione dedicata al mondo del digital imaging, della progettazione, della grafica e stampa 3d organizzata da Confartigianato-Imprese Udine assieme a Segnoprogetto srl e sostenuta dalla Regione Autonoma Fvg, che per tre giorni ha tenuto banco a palazzo di Toppo Wassermann, ospite dell’Università di Udine. Un grande successo grazie al ricco programma di eventi, oltre 70 in tre giorni, e alla gratuità della partecipazione, voluta dall’associazione degli artigiani friulani per incoraggiare il pubblico, specie quello delle piccole e piccolissime imprese.
L’edizione numero 9 dell’evento è stata infatti da record. Lievitato nelle presenze fino a toccare la vertiginosa quota dei 1.000 partecipanti, imprenditori, tecnici, ricercatori e semplici curiosi che si sono alternati “sui banchi” dei vari workshop, convegni e laboratori. Numeri ai quali vanno aggiunte le 300 persone che hanno visitato la 3D Expo, mostra realizzata con il sostegno del Cata Artigianato Fvg che ha visto esporre 13 aziende regionali d’eccellenza nel campo delle nuove tecnologie.
“Siamo molto soddisfatti di com’è andata quest’edizione – commenta il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti -. I numeri, a conclusione della tre giorni andata in scena a palazzo di Toppo Wassermann, ci dicono che abbiamo colto nel segno e ci incoraggiano a proseguire in questa direzione offrendo al mondo delle imprese anche l’occasione di un tuffo nel mondo delle nuove tecnologie, per toccare con mano quanto di più innovativo c’è al momento in materia digitale, consapevoli che nella competizione globale continuare a innovare è  fondamentale per stare sul mercato. Un grazie va ai nostri partner, in particolare alla Regione e all’Università di Udine che, oltre a garantirci collaborazione scientifica, ormai da anni ci ospita in una delle sue sedi”.

Il presidente Tilatti col rettore Pinton.

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In copertina, partecipanti a uno degli incontri di Udine3D Forum.

Etica, sport e crescita educativa dei giovani: un incontro a Casarsa

L’attività sportiva come “strumento” per la crescita dei giovani e la loro formazione: domani 19 novembre, nella sala consiliare del palazzo municipale Burovich de Zmajevich di Casarsa della Delizia, alle 20.30, si terrà l’incontro “Etica e sport – crescita educativa nell’attività sportiva”. Interverranno Luca Grion (professore associato di filosofia morale all’Università di Udine, maratoneta e collaboratore del blog La Repubblica dei runner), Lucio Bortolussi formatore nazionale di mini basket della Federazione italiana pallacanestro, Fabio Fabbro professore di scienze motorie, Riccardo Bonadio tennista professionista e Michele De Agostini difensore del Pordenone Calcio in serie B. Ingresso libero. Un appuntamento che rientra nel programma comunale per il 30° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Onu e che è dedicato ad allenatori, genitori, giovani e adulti che hanno un ruolo educativo nei confronti di bambini e ragazzi.

Inserita pure nel ciclo di incontri della serie Adulti sul pezzo e del Patto Educativo Territoriale, la serata nasce da un percorso di condivisione tra le realtà socio educative e quelle sportive che operano nel territorio comunale e sono inserite rispettivamente nella Commissione Minori e Giovani dell’Osservatorio Sociale e la Consulta dello sport. Dialogo nel quale sono parte attiva pure gli Assessorati allo Sport, Politiche Sociali e Giovanili della Città di Casarsa della Delizia. Partendo dagli spunti emersi negli incontri di progettazione, allenatori e dirigenti sportivi hanno evidenziato alcune necessità riscontrate nelle proprie attività, le quali troveranno risposta nell’incontro.

“Sarà infatti una preziosa occasione – ha spiegato l’assessore comunale allo Sport, Tiziana Orleni – per confrontarsi con sportivi professionisti ed educatori carismatici su come sviluppare un miglior approccio alla competizione sportiva, su come rispettare le regole, sul linguaggio e gli atteggiamenti da adottare sia in ‘campo’ che fuori, sulla gestione della frustrazione sportiva e sulle relazioni tra allenatori-genitori-atleti. Tutti aspetti fondamentali non solo nello svolgimento delle proprie attività sportive preferite ma anche per relazionarci con gli altri nel quotidiano, trasmettendo e incentivando i valori contenuti nel Patto Educativo Territoriale, sottoscritto da vari sodalizi socio educativi e sportivi”.

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In copertina, un particolare del manifesto dell’importante incontro di domani a Casarsa.

Udine 3D Forum al via tra artigianato e tecnologia

E’ stata inaugurata ieri mattina, a palazzo di Toppo Wasserman, la nona edizione di Udine3D Forum, la manifestazione che Confartigianato Udine organizza a favore delle imprese e del territorio aprendo una finestra sulle ultime innovazioni nel campo del digital imaging, della progettazione, della grafica e stampa 3d. Il ricco parterre di relatori che si è dato appuntamento in città da ieri a domenica e lo sforzo dell’associazione, che quest’anno ha voluto offrire l’ingresso gratuito agli oltre 70 appuntamenti in calendario, hanno attirato  in via Gemona una vera e propria folla. Ben 700 persone tra partecipanti ai workshop e ai convegni di apertura della manifestazione, andati in scena al “Centro culturale alle Grazie” tra giovedì sera e ieri mattina.

Prima di tagliare il nastro alla kermesse assieme alla vicepresidente vicaria, Edgarda Fiorini, ed entrare nel vivo del ricchissimo calendario di appuntamenti, il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti, ha voluto incontrare il magnifico rettore dell’Università di Udine, Roberto Pinton, per ringraziarlo del sostegno dato all’evento. “Ho approfittato dell’incontro per augurargli buon lavoro e rinsaldare il rapporto di proficua collaborazione che da sempre esiste tra l’Ateneo e la nostra Associazione – ha detto Tilatti -. Dobbiamo lavorare insieme ancora di più per far sì che il mondo dell’alta formazione incroci le necessità del mondo delle imprese e viceversa, mettendo un freno all’emorragia di giovani che troppo spesso vengono egregiamente formati qui, ma poi trovano lavoro all’estero”.

La finestra aperta da Udine3D Forum sulle nuove tecnologie è un altro tassello posto nel segno del rinnovamento, di un futuro che in parte è già presente e con cui le imprese devono fare i conti. “Ancora una volta – ha aggiunto Tilatti – apriamo il sipario sull’innovazione dimostrando come il mondo artigiano sia permeato dalla spinta tecnologica. A dispetto di quanto si è portati a credere, anche nel piccolo le tecnologie più avanzate sono di casa. Con Udine3D Forum lo mostriamo sperando di contaminare anche le realtà produttive che questa sfida non l’hanno ancora ingaggiata, consapevoli che ormai l’innovazione tecnologica è un elemento competitivo fondamentale”.

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In copertina, il presidente Tilatti con il rettore Pinton; all’interno, due immagini di Udine3D Forum. 

 

“Udine3D Forum” al via: nuovo motore per Confartigianato

di Gi Elle

“Vogliamo costruire un territorio fertile per le piccole e medie imprese coscienti che le competenze, più che mai quelle digitali, sono oggi il principale motore per farle funzionare bene”, afferma Graziano Tilatti, leader degli artigiani friulani. E’, infatti, conto alla rovescia per la 9a edizione di “Udine3D Forum”, l’appuntamento dedicato ai diversi temi legati al digitalimaging, alla progettazione, alla grafica e stampa 3D organizzato da Confartigianato-imprese Udine e da Segnoprogetto srl per promuovere e divulgare l’uso delle nuove tecnologie.
Dal 14 al 17 novembre la “capitale del Friuli” tornerà così ad essere il palcoscenico di convegni, workshop e masterclass animati da alcuni tra i più noti e apprezzati esperti del settore, tecnici, professionisti, imprenditori e ancora voci del mondo accademico e giornalistico.

Per l’associazione si tratta di uno sforzo imponente. Numeri alla mano, in quattro giorni il programma della manifestazione che sarà ospitata dall’Università di Udine, a palazzo di Toppo Wassermann, prevede oltre 70 appuntamenti: 3 convegni, 52 workshop, 12 laboratori per studenti. Eventi che per quest’edizione Confartigianato-Imprese Udine ha voluto rendere completamente gratuiti. “In questo modo speriamo che la partecipazione sia ancor più numerosa del solito – spiega il presidente dell’associazione provinciale Graziano Tilatti -. In questi anni Udine3D Forum è sempre cresciuta, arrivando nel 2018 a richiamare ben 1.200 persone, un risultato che premia lo sforzo organizzativo messo in campo dall’associazione e che quest’anno contiamo di superare grazie a un programma se possibile ancora più ricco e al fatto che abbiamo reso gratuita la partecipazione alla quasi totalità degli eventi”.

Il tema dell’edizione 2019 è quello delle competenze interdisciplinari cui saranno dedicati i due convegni di apertura. Il primo, “Innovatori tecnologici”, è in programma al centro culturale delle Grazie domani, alle 20.30. Interverranno Enrico Ferraris (Fondazione Museo delle Antichità egizie di Torino), Mattia Ciprian (ModeFinance), Sara Di Menna  (responsabile di produzione Elica srl) e Gaia Segattini (Gaia Segattini Knotwear), voci che racconteranno esperienze straordinarie all’incrocio tra artigianato, finanza innovativa, tecnologia, cultura e amore per il bello e l’ambiente. Il secondo convegno è invece in programma per venerdì alle 10.30, sempre alle Grazie, ed è dedicato ai ragazzi delle scuole superiori della città. Torneranno sul palco, moderati dal direttore del Messaggero Veneto, Omar Monestier, sia Ferraris, che Di Menna e Segattini cui si affiancherà il 3D artist, Saul Clemente. Terzo e ultimo convegno quello organizzato per le 14.45 di venerdì a palazzo di Toppo Wassermann dal Bim e dedicato alle costruzioni in legno realizzate usando moderne tecnologie.
Passando ai workshop c’è solo l’imbarazzo della scelta tra ben 52 diverse proposte. Alle 14 di venerdì Vittorio Bonapace (Art director di Cityscape digital) racconterà come “Diventare art director”, alla stessa ora Roberto Simonetti (Project manager di Red On Production) parlerà di “Visual storytelling aziendale” ovvero come raccontare la propria azienda usando il video, alle 16.30 Alessandro Liani (Ceo e responsabole R&D di Video Systems) alzerà il sipario sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale nelfood. Tra i tanti appuntamenti di sabato segnaliamo invece, alle 10.30, Andrea Bertoni (Founder di Fill in The Blanks) che parlerà di Ciber security 4.0 e alle 11.30 Riccardo Gatti che mostrerà la modellazione con Rhino3D. Tornerà anche Martin Benes, un guru in materia di retouch e uso di photoshop, che a Udine sarà di scena infine domenica, alle 9.

Interessante anche l’area espositiva allestita a palazzo Di Toppo Wassermann dove 15 imprese artigiane della regione mostreranno come impiegano le tecnologie digitali per realizzare prodotti innovativi, di design e attenti all’ambiente. La mostra è finanziata dal Cata Fvg ed è visitabile da venerdì a domenica dalle 9 alle 19. Spazio infine ai bambini. Come già in passato, Udine3D Forum ha pensato anche ai più piccoli che tra sabato e domenica potranno cimentarsi con i primi fondamenti di robotica.

Il programma completo della manifestazione è consultabile all’indirizzo www.udine3d.it. Gli appuntamenti come detto sono gratuiti, previa prenotazione (obbligatoria) che si può effettuare online sul sito internet della manifestazione o direttamente a palazzo di Toppo Wassermann.

 

I NUMERI

  • 1.200 partecipanti (nel 2018)
  • 3 convegni
  • 52 workshop
  • 12 laboratori per studenti

I LUOGHI A UDINE

  • Palazzo di Toppo Wassermann – via Gemona 92
  • Auditorium alle Grazie – via Pracchiuso

I PARTNER

  • Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
  • Università degli Studi di Udine
  • Ordini Professionali degli Architetti e degli Ingegneri
  • ADI
  • Comune di Udine
  • Comet
  • Ditedi
  • Cluster arredo e sistema casa

MEDIAPARTNERSHIP

  • Messaggero Veneto
  • UdineToday

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In copertina, ecco il presidente di Confartigianato Udine, dottor Graziano Tilatti.

Filosofia dello sport e sfida educativa: se ne parla a Lignano

di Silvio Bini

Lignano Sabbiadoro. Non solo mare d’amare e sole. Non solo turismo balneare. Quando in città le ombre delle stagioni si fanno più lunghe, si apre un altro mondo. Quello degli incontri, dei saperi e sapori, dello sport e dell’educazione. Uno degli interpreti più attivi nel campo socio-culturale si chiama proprio Forum Educazione Lignano. Promosso dall’amministrazione comunale, è uno spazio permanente di incontro, di partecipazione e di reciproco confronto fra le associazioni, le scuole, gli enti e i servizi, che si occupano in maniera esplicita e continuativa di tematiche dell’Educazione nel territorio di Lignano Sabbiadoro.

Luca Grion


Domani, 8 novembre, alle 20.30, nella Biblioteca “Bruna Lizzi de Minicis”, nel Centro Civico “Sandro Pertini”, si terrà un incontro su Filosofia dello Sport e Sfida educativa, come allenare alla vita buona?, primo appuntamento del progetto “I valori che Educano alla Comunità” rivolto in particolare alle categorie di educatori (genitori, insegnanti, allenatori, catechisti eccetera). Relatore sarà Luca Grion, professore associato di filosofia morale alla Università di Udine e presidente dell’ Istituto Jacques Maritain di Trieste. Seguirà, alle 23, un Instant Focus, breve assaggio del metodo di approfondimento dei Focus Group, in programma da dicembre, condotto da Mansueto Maccari e Giusy Guarino.
Un secondo incontro sarà mercoledì 13. Si parlerà di Educazione alla legalità: scuola e associazioni = palestre di vita, con Michele Gagliardo, referente nazionale di Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

Michele Gagliardo

Con Forum Educazione Lignano, collaborano alla organizzazione, Lignano in Fiore Onlus, L . HUB Park Centro giovani Lignano Sabbiadoro e Comitato Genitori Lignano Sabbiadoro.

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In copertina, il municipio di Lignano (foto dcarbone) e qui sopra una bella immagine della città balneare. 

 

Smart cities, a CiviEsco due bandi europei per 40 milioni di euro

Nata a Udine nel 2016, CiviEsco srl, la energy service company di CiviBank, si è aggiudicata assieme a due consorzi internazionali due call europee, dopo aver partecipato ai relativi bandi Ue legati alle “smart cities”, per un ammontare complessivo di 40 milioni di euro che impegnerà la newco udinese nei prossimi tre anni nel formulare piani economico-finanziari e soluzioni innovative su progetti programmati ad Amsterdam, Lipsia, Helsinki e Bilbao. L’esperienza che CiviEsco maturerà in queste città europee individuate come “Lighthouse” (interventi modello) sul tema “smart city” sarà possibile poi replicarla anche nel Nordest d’Italia dove opera la stessa CiviBank.

La presidente Michela Del Piero.

E’ stata la presidente dell’istituto di credito cividalese, Michela Del Piero, ad annunciare tale risultato in apertura del convegno “Megatrends e innovazione: come finanziare la nuova economia” svoltosi ieri a Udine per iniziativa di CiviEsco con il patrocinio della Regione Fvg. I nuovi impegni europei si affiancano a quelli già in essere sul “climate action Italy”  finanziati dalla Bei con 30 milioni di euro finalizzati alla realizzazione di opere civili in Friuli Venezia Giulia e Veneto.
Nel corso dei lavori del convegno udinese, è emerso che la sola transizione energetica italiana (“green economy”) si stima  possa generare valori della produzione in cinque anni per circa 370 miliardi di euro, oltre ai 129 miliardi di valore aggiunto ed all’incremento di 2,2 milioni di unità lavorative. I comparti interessati sono soprattutto l’edilizia e l’impiantistica coinvolti direttamente nei processi di efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati tra cui i condomini che beneficiano dell’Ecobonus. Secondo un recente studio dell’Università di Udine, in Friuli Venezia Giulia si registrano 165 mila edifici costruiti prima del 1960 sui quali, ipotizzando interventi di riqualificazione pari a 40 mila euro ciascuno, si innescherebbe un volume di interventi pari a 6,6 miliardi.  Da parte sua, Crif rileva  che le unità residenziali esistenti (dato al 2016) in Friuli Venezia Giulia sono 722.512 e in Veneto 2.624.670. Di questi, una percentuale del 62% richiede una ristrutturazione.

Folta platea al convegno udinese.

Da soli, questi numeri danno l’idea della grande opportunità per chi investe, per chi cerca investitori e per chi ha la responsabilità della pubblica amministrazione. Tuttavia, gli Stati nazionali e l’Unione Europea non hanno tutte le risorse necessarie per attivare gli investimenti. Il referente del Servizio gestione fondi comunitari della Regione Fvg Francesca Sibilla,nel suo intervento,  si è soffermata sulla crescente importanza dei finanziamenti europei con riferimento al Por Fesr 2014-2020. mentre le altre  relazioni tecniche sono state affidate a Gianluca Minella di Deutsche Bank Londra, Edo Omic del Council of Europe Dvelopment Bank (Ceb), Alessandra Cassisi e Angelo Giordano di CiviEsco, Martina De Sole e Luigi Della Sala dell’Agenzia per la promozione della ricerca europea (Ecn), Daniele Zini di October e Carlo Allevi di WeAreStarting. Le conclusioni dei lavori sono state affidate a Massimo Bolzicco, direttore di CiviEsco. “Il convegno – ha spiegato, infine, lo stesso Bolzicco – ha inteso illustrare  con esempi reali quali strategie a livello europeo si stanno approntando per integrare la finanza pubblica, anche locale, con quella privata, ricercando quelle sinergie tra capitali, crescita economica e sostenibilità che velocizzino il raggiungimento degli obiettivi della green economy“.

La sede centrale di Civibank.

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In copertina, esempio di risparmio energetico con pannelli solari su un edificio pubblico in Fvg.

“Green economy” affare da 500 miliardi: convegno a Udine

In Italia la “green economy” genererà nei prossimi cinque anni un volume di affari di poco meno di 500 miliardi di euro e in Friuli Venezia Giulia di quasi sette: se ne parlerà domani pomeriggio, 19 settembre, in un convegno indetto a Udine e che ha per obiettivo l’analisi delle modalità su come come finanziare la nuova economia, nell’ambito di una iniziativa di Civiesco (emanazione di Civibank) organizzata con il patrocinio della Regione Fvg.


Si stima, infatti, che la sola transizione energetica italiana – la “green economy”, appunto – possa generare valori della produzione in cinque anni, come detto, per circa 370 miliardi di euro, oltre ad altri 129 miliardi di valore aggiunto, ma nel contempo anche un incremento di 2,2 milioni di unità lavorative. I comparti interessati – informa una nota della Banca di Cividale – sono soprattutto l’edilizia e l’impiantistica coinvolti direttamente nei processi di efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati tra cui i condomini che beneficiano dell’Ecobonus.  Secondo un recente studio dell’Università di Udine, nella nostra regione si registrano 165 mila edifici costruiti prima del 1960 sui quali, ipotizzando interventi di riqualificazione pari a 40 mila euro ciascuno, si innescherebbe un volume di interventi pari a 6,6 miliardi di euro.  Da parte sua, Crif rileva  che le unità residenziali esistenti (dato al 2016) in Friuli Venezia Giulia sono 722.512 e in Veneto 2.624.670. Di questi, una percentuale del 62% richiede una ristrutturazione“.

Da soli, questi numeri danno l’idea della grande opportunità per chi investe, per chi cerca investitori e per chi ha la responsabilità della pubblica amministrazione. Tuttavia, gli Stati nazionali e l’Unione Europea non hanno tutte le risorse necessarie per attivare gli investimenti. Ecco perché Civiesco, la società specializzata di CiviBank, ha promosso con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia il convegno sul tema “Megatrends e innovazione: come finanziare la nuova economia” in programma, come detto, domani al centro “San Paolino d’Aquileia” in via Treppo 5, a Udine, con inizio alle 16.45.

I lavori saranno aperti dalla presidente di CiviBank, Michela Del Piero, e dal direttore del Servizio gestione fondi comunitari della Regione Lino Vasinis, mentre le relazioni tecniche sono affidate a Gianluca Minella di Deutsche Bank Londra, Edo Omic del Council of Europe Dvelopment Bank (Ceb), Alessandra Cassisi e Angelo Giordano di Civiesco, Marco Falzetti  e Luigi Della Sala dell’Agenzia per la promozione della ricerca europea (Ecn), oltre che a Daniele Zini di October e a Carlo Allevi di WeAreStarting. Le conclusioni dei lavori sono affidate a Massimo Bolzicco, direttore di Civiesco. “Il convegno – dichiara lo stesso Bolzicco – vuole illustrare  con esempi reali quali strategie a livello europeo si stanno approntando per integrare la finanza pubblica, anche locale, con quella privata, ricercando quelle sinergie tra capitali, crescita economica e sostenibilità che velocizzino il raggiungimento degli obiettivi della green economy“.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a CiviBank:
Telefono 0432707317 – 337546561
www.civibank.it

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In copertina, la presidente di Civibank Michela Del Piero che aprirà i lavori.