Stasera a Ciconicco la Passione di Cristo che da 47 anni si rinnova sulle colline. E ora sarà nel ricordo di Papa Francesco

(g.l.) Dopo il rinvio del Venerdì Santo a causa del maltempo, la Sacra rappresentazione della Passione di Ciconicco è confermata per oggi 26 aprile, quando peraltro ci sarebbe stata la replica della ormai storica manifestazione pasquale organizzata dall’associazione culturale “Un grup di amis”. Le previsioni meteo dell’Osmer Fvg, infatti, lasciano ben sperare per la serata.
La 47ª edizione andrà in scena, dunque, stasera alle ore 21, come sempre nello scenario suggestivo delle colline della frazione di Fagagna. L’evento – che, a causa del rinvio, avviene nel ricordo di Papa Francesco del quale proprio stamane si celebrano i funerali – vedrà la partecipazione di oltre 200 tra attori, figuranti e volontari del paese. Prima dello spettacolo, che avrà una durata di circa un’ora, sarà osservato un breve momento di silenzio in ricordo di Papa Francesco, e poi la Via Crucis vivente avrà regolare svolgimento, come assicurano i suoi promotori. Non è prevista prenotazione dei posti, per cui sono disponibili circa 400 sedie libere, ma si consiglia di arrivare con un po’ di anticipo. È possibile assistere anche in piedi o portare con sé una coperta o un telo su cui sedersi sul prato, che a causa anche della pioggia di oggi sarà sicuramente umido. Il tutto, comunque, avrà luogo compatibilmente con le condizioni meteo.
La Sacra rappresentazione quest’anno ha per titolo “Umbra et Lux”, cioè Ombra e Luce, e si rifà alle suggestive atmosfere della grande arte pittorica di Michelangelo Merisi detto Caravaggio. Ricordiamo che testo, sceneggiatura e regìa sono di Luca Ferri; consulenza costumi di Luca Ferri ed Emmanuela Cossar; scenografie, idea e progettazione ancora di Luca Ferri; realizzazione di Luigina Tusini, artista/scenografa; aiuto di Elisabetta Ferrandino. L’immagine, invece, è di Erica Candotti.
«La Passione di Cristo a Ciconicco: una tradizione viva e in continua evoluzione. Ogni anno, quando il sipario ideale si alza sulle affascinanti colline della Sacra Rappresentazione di Ciconicco – scrive nell’opuscolo informativo il presidente Andrea Schiffo, che coordina la complessa macchina organizzativa assieme a Flavio Sialino, storico ideatore e promotore della Via Crucis vivente -, sappiamo di non portare in scena solo un evento, ma un pezzo della storia e dell’identità della nostra comunità. Giunta alla sua 47ma edizione, questa tradizione non è solo una rievocazione, ma un patrimonio ed un’esperienza collettivi che, con impegno e passione, continuiamo a tramandare. Il nostro sforzo è rivolto a mantenere viva la Passione, non solo custodendone il significato profondo, ma anche rinnovandone la forma e i contenuti». La Sacra rappresentazione di Ciconicco beneficia anche del sostegno e dell’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

www.ciconicco.it

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In copertina, la Flagellazione di Cristo interpretata dal grande Caravaggio.

Venerdì Santo, da 47 anni Ciconicco rinnova sulle colline il suo “miracolo” con la Passione storia e identità del paese

di Giuseppe Longo

Soltanto una tregua, dopo tanta pioggia, o gli importanti, e attesissimi, segnali di variabilità? È quanto sperano gli organizzatori della Sacra rappresentazione del Venerdì Santo sulle colline di Ciconicco. Proprio questa sera infatti, con inizio alle 21, è in programma la Rappresentazione vivente in costume della Passione e Morte di Cristo – un piccolo “miracolo”, perché avviene in un paese con forze limitate ma con tante buona volontà, che si avvicina al traguardo del mezzo secolo! – che quest’anno ha per titolo “Umbra et Lux”, cioè Ombra e Luce, che si rifà alle suggestive atmosfere della grande arte pittorica di Michelangelo Merisi detto Caravaggio. La manifestazione curata come sempre dall’associazione culturale della frazione di Fagagna “Un Grup di Amis” sarà replicata sabato 26 aprile, alla stessa ora, nella vigilia dell’Ottava di Pasqua, la Domenica in Albis. Ricordiamo che testo, sceneggiatura e regìa sono di Luca Ferri; consulenza costumi di Luca Ferri ed Emmanuela Cossar – da molti anni impegnata con successo al Teatro di Klagenfurt -; scenografie, idea e progettazione ancora di Luca Ferri; realizzazione di Luigina Tusini, artista/scenografa; aiuto di Elisabetta Ferrandino. L’immagine, invece, è di Erica Candotti.

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Maltempo, tutto rinviato al 26

(g.l.) Ringrazio Leonardo Barberio, già consigliere regionale, per avermi segnalato che a causa del maltempo la Sacra rappresentazione di questa sera è stata sospesa e rinviata a sabato prossimo, quando peraltro era già stata calendarizzata la replica. Mi scuso con i lettori.
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«La Passione di Cristo a Ciconicco: una tradizione viva e in continua evoluzione. Ogni anno, quando il sipario ideale si alza sulle affascinanti colline della Sacra Rappresentazione di Ciconicco – scrive nell’opuscolo informativo il presidente Andrea Schiffo, che coordina la complessa macchina organizzativa assieme a Flavio Sialino, storico ideatore e promotore della Via Crucis vivente -, sappiamo di non portare in scena solo un evento, ma un pezzo della storia e dell’identità della nostra comunità. Giunta alla sua 47ma edizione, questa tradizione non è solo una rievocazione, ma un patrimonio ed un’esperienza collettivi che, con impegno e passione, continuiamo a tramandare. Il nostro sforzo è rivolto a mantenere viva la Passione, non solo custodendone il significato profondo, ma anche rinnovandone la forma e i contenuti. Ogni edizione è un’opportunità per affinare il livello della rappresentazione, per migliorarci e per proporre al pubblico un’esperienza sempre più intensa e coinvolgente. Come un buon vino, ogni annata ci propone una riscoperta: a chi dovesse avere aspettative diverse, chiediamo di tornare il prossimo anno, perché la nostra Passione sarà ancora una volta nuova, pur restando la stessa». «Grazie dunque di cuore – conclude Schiffo – a tutte le persone, le istituzioni, gli enti civili e religiosi, le realtà economiche che anche quest’anno rendono possibile la Passione di Ciconicco. Le sfide nel coinvolgere la comunità locale ci hanno portato a guardare oltre i confini di Ciconicco, trovando amici e col laboratori che, con entusiasmo, hanno scelto di condividere con noi questa esperienza. Tuttavia, il nostro obiettivo per il futuro resta quello di coinvolgere sempre più le nuove generazioni: il nostro appello va alle famiglie e ai giovani, affinché si facciano custodi di un patrimonio culturale che appartiene a tutti e che merita di essere protetto e valorizzato. La diversità culturale passa anche attraverso tradizioni come questa, e spetta a noi non lasciarle svanire».
«Quest’anno il tema si incentra sui percorsi verso il Calvario ed è quanto mai attuale, viste purtroppo le guerre nel Mondo e la sofferenza di tante persone. Le guerre non sono mai una soluzione, sono una maledizione, generano morte, devastazione, cancellano l’esistenza di popoli che vivono il loro calvario nel corso degli eventi e purtroppo si portano dietro per decenni gli esiti dei conflitti. La Pace invece è gioia, rasserena i nostri cuori, conforta sempre ed è accompagnata alla convivenza pacifica delle genti. In questi tempi difficili quindi la Rappresentazione di Ciconicco ci ridà speranza nel futuro, nella vera luce che guida il nostro cammino e che ci tiene per mano giorno per giorno. L’uomo è sempre alla ricerca di nuove tecnologie, di nuovi orizzonti, di nuove scoperte e questo è bene, ma dobbiamo riscoprire il volersi bene», afferma poi il sindaco di Fagagna, Daniele Chiarvesio, al quale fa eco il saluto di monsignor Daniele Calligaris.
«La sacra rappresentazione del Venerdì Santo – scrive il parroco di Ciconicco – avviene nel contesto particolare di questo Anno Santo 2025 che ha come motto “Pellegrini di speranza”, ed effettivamente chi raggiungerà la collina di Ciconicco, compirà un piccolo pellegrinaggio dell’anima per unirsi spiritualmente al cammino di dolore e di amore del Signore Gesù. Quest’anno avremo modo di essere più vicini alla figura di Giuda e di partecipare emotivamente a quel contrasto terribile tra amore e tradimento. La disperazione di Giuda rimane un mistero inquietante: è un grande insegnamento sul prezzo della libertà umana che si chiude alla luce del perdono per preferire l’abisso oscuro della solitudine mortale. L’amore del Salvatore, crocifisso e risorto, ha illuminato questo baratro con i raggi della misericordia divina: speranza viva per il nostro “amico Giuda” – come lo aveva chiamato a suo tempo don Primo Mazzolari – e per tutti noi “suoi fratelli”, inclini all’infedeltà e al tradimento».

info: www.ciconicco.it
Ungrupdiamis Ciconicco

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In copertina, la Flagellazione di Cristo interpretata dal grande Caravaggio.

Ciconicco è al lavoro per Venerdì Santo: da 46 anni la Sacra rappresentazione vivente della Passione di Gesù Cristo

A Ciconicco da diverse settimane l’associazione culturale “Un Grup di Amis” ha iniziato a lavorare per mettere in scena la 46ma edizione consecutiva della Sacra rappresentazione della Passione di Cristo in programma sulle colline del paese la sera di Venerdì Santo, il 29 marzo prossimo. La scelta del regista, la conferma della scenografa, il testo, i costumi, le prove di recitazione per gli attori che verranno microfonati e la comunicazione sono solo alcune delle innumerevoli incombenze alle quali il sodalizio ciconicchese, giunto ai 48 anni di ininterrotta attività, si fa carico.
La Passione di Cristo di Ciconicco, innestata sull’antica processione che si teneva lungo le strade della frazione di Fagagna, è un esempio di come una tradizione secolare, nella quale si riconosce una intera comunità, viene salvaguardata e valorizzata. Un patrimonio immateriale che ha saputo adeguarsi alla evoluzione dei tempi, ma che non ha perso il valore e la ragione della partecipazione, che le nostre genti hanno sempre dimostrato con il rito del Venerdì Santo, tra fede e tradizione.
Ulteriore strumento di crescita, di questa manifestazione, è la rete di relazioni che “Un Grup di Amis” ha saputo creare e coltivare nel tempo. “Contaminarsi” con realtà europee e italiane ricavando elementi di ispirazione, ma anche inserendosi in contesti di elevato valore culturale e sociale. Con questi presupposti il sodalizio, guidato da Andrea Schiffo, opera costantemente durante tutto l’arco dell’anno a livello locale, ma anche nazionale ed europeo coniugando e interagendo con gli strumenti a disposizione al fine di cogliere obiettivi che riguardano le nostre radici di fede, gli aspetti culturali e del turismo lento e religioso.
Infine, va detto che Europassion (www.europassion.net), di cui lo stesso Schiffo è componente del consiglio direttivo, ed Europassione per l’Italia (www.europassioneitalia.com) sono impegnate ad elaborare due progetti comuni: la realizzazione di una Via Crucis a Gorizia in occasione delle manifestazioni legate a Nova Gorica – Gorizia Capitale europea della Cultura 2025, in collaborazione con gli amici sloveni di Skofja Loka, e la partecipazione a Roma in occasione del Giubileo 2025. Due appuntamenti importanti per la notevole visibilità e partecipazione dei protagonisti e per la prevista grande affluenza di pubblico. Una grande occasione per promuovere il paese collinare e la nostra regione con le sue eccellenze artistiche, storiche, culturali ed enogastronomiche.

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In copertina, una scena dell’ultima Sacra rappresentazione sulle colline di Ciconicco.

La Passione di Ciconicco da oggi in una mostra fotografica al Teatro di Fagagna

(g.l.) La famosa Passione di Ciconicco, che da tanti anni caratterizza le feste pasquali nella zona collinare friulana, sarà in mostra da oggi a Fagagna. L’associazione culturale “Un Grup di Amis”, alle 18.45, nella Sala Vittoria di piazza Marconi, inaugurerà infatti un ricco percorso fotografico sulla sacra rappresentazione vivente del Venerdì Santo nell’ambito della rassegna “Collinarte” organizzata dai Comuni della Comunità Collinare del Friuli. Le gigantografie, realizzate in collaborazione con il Circolo Fotografico Friulano, rimarranno esposte nella hall del Teatro comunale in via permanente.
«Si tratta per noi – ha detto il presidente del sodalizio ciconicchese, Andrea Schiffo – di un’occasione per far conoscere ancora una volta la nostra Sacra rappresentazione del Venerdì Santo, trasmettendo sensazioni e punti di osservazione inconsueti e privilegiati, che il Circolo Fotografico Friulano ha avuto la bravura di ritrarre. Non si tratta solo di promozione, ma anche di un’azione di salvaguardia per tenere vivo il desiderio di portare avanti quella che per il nostro paese è ormai un’importante tradizione che si unisce in Europassion ed in Europassione Italia ad una vasta rete di Sacre rappresentazioni sul territorio nazionale ed europeo. Ringrazio il Comune di Fagagna per la collaborazione ed il supporto a questa iniziativa».
Alla cerimonia inaugurale interverranno Patrizia Nardi, responsabile scientifica del progetto Unesco di Europassione Italia, Flavio Sialino, presidente di Europassione Italia, Fausto Onori, presidente della Passione di Nettuno gemellata con quella di Ciconicco, e Thomas Hummel, presidente di Europassion. L’importante iniziativa beneficia anche della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, uno scorcio della bella mostra fotografica sulla Passione di Ciconicco allestita nella hall di Sala Vittoria.