Teatro della Sete, al via oggi a Udine la rassegna Passaggi con teatro, musica e storie per “sentirsi al riparo”

Con il tema “storie e altri ripari”, torna a Udine la rassegna Passaggi, giunta alla sua quarta edizione, ideata e realizzata da Teatro della Sete con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Comune di Udine nell’ambito del programma di UdinEstate. Ben cinque appuntamenti estivi, nei luoghi simbolo della città, tutti a ingresso gratuito e senza prenotazione. «”Passaggi” è una rassegna in cui ciascun evento è pensato come occasione per sentirsi al riparo sotto la cura che l’esperienza artistica sa portare, in modo umano e profondo, alla persona e alla comunità», spiega Caterina Di Fant, attrice e autrice fondatrice del Teatro della Sete.
Il primo appuntamento è fissato per oggi, 10 luglio, alle 21 al Parco Sant’Osvaldo con la prima regionale di Umanità Nova – cronaca di una mancata rivoluzione, monologo finalista al Premio Dante Cappelletti 2023. In scena Giuseppe Carullo, con la regia di Cristiana Minasi e drammaturgia di Fabio Pisano, per una produzione Carullo-Minasi e Sciara Progetti Teatro. Lo spettacolo riporta alla memoria i Moti di Reggio del 1970-71 e i destini di cinque giovani anarchici travolti da una storia che forse li ha dimenticati, ma che ancora interroga il presente. Il titolo richiama il celebre settimanale anarchico e diventa occasione per riflettere sull’importanza della memoria come atto di resistenza, come ricorda la citazione di Luis Sepúlveda: «Narrare è resistere». In caso di pioggia lo spettacolo si terrà alla Comuità Nove, all’interno del Parco.
La rassegna prosegue, poi, giovedì 17 luglio alle 21 all’Accademia Nico Pepe con Distinti saluti, in anteprima, spettacolo vincitore al Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2024. Prodotto da Teatro della Caduta, interpretato da Sara Baldassarre e diretto da Letizia Buchini con tutoraggio artistico di Niccolò Fettarappa, lo spettacolo indaga la spirale del burnout e della dipendenza da lavoro, per poi aprirsi a un respiro liberatorio e necessario, tra le contraddizioni della società della performance.
Si continua giovedì 31 luglio, ancora al Parco Sant’Osvaldo, con La vita resistente, tragicommedia di e con Andrea Collavino e Marcela Serli; martedì 5 agosto nella Corte di Palazzo Morpurgo con Diva all’opera, teatro musicale comico e clown di e con Valentina Musolino; e si conclude giovedì 21 agosto, sempre nella Corte di Palazzo Morpurgo, con il concerto post folk della one-man band Phill Reynolds. Anche quest’anno Passaggi invita il pubblico a ritrovarsi in alcuni dei luoghi più simbolici della città, per serate che intrecciano teatro, musica e narrazione come strumento per favorire momenti di coesione collettiva.
Per maggiori informazioni sugli eventi e per restare aggiornati, è possibile consultare il sito web e i canali social di Teatro della Sete.

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Teatro della Sete dal 2000 produce spettacoli teatrali di drammaturgia sia contemporanea sia originale, prediligendo per soggetto le tematiche sociale e per stile un linguaggio ironico, al contempo poetico. Realizza letture con musica dal vivo, contenuti multimediali, organizza rassegne ed eventi, cura l’allestimento di mostre e scenografie. Propone progetti culturali rivolgendosi al pubblico di tutte le età, con particolare attenzione al territorio, al patrimonio storico, etnografico e linguistico.

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In copertina, il team del Teatro della Sete che ripropone “Passaggi”.

“Passaggi”, invito al Parco Sant’Osvaldo a Udine tra spettacoli, giochi e racconti

Dopo il successo dei concerti di giugno a Palazzo Morpurgo, prosegue la terza edizione di Passaggi – mentre tutto cambia, rassegna ideata dalla compagnia Teatro della Sete di Udine. I prossimi tre appuntamenti, parte del programma di UdinEstate, si terranno oggi e domani in occasione della Festa d’estate di Parco Sant’Osvaldo. L’ingresso è libero.

Si parte stasera, alle ore 21, con “Being Don Quichotte”, una tragicommedia surreale portata in scena da Matija Solce e Tines Špik sotto la regia di Vida Cerkvenik Bren e dello stesso Solce. Lo spettacolo, prende ispirazione dal celebre romanzo di Cervantes, ma ne trasporta i temi in un contesto contemporaneo. Attraverso una narrazione visiva influenzata dal cinema d’animazione surrealista del maestro ceco Jan Švankmaker, la lotta con i mulini a vento si trasforma in un conflitto tra marionetta e attore, tra idealismo e pragmatismo, tra tradizione e postmodernità. Matija Solce, noto a livello internazionale per il suo lavoro innovativo nel campo del teatro di figura, mescola in modo unico musica, teatro e animazione, creando un’esperienza unica e coinvolgente.
Domani, dalle 16 alle 18.30, si terranno invece due eventi in contemporanea. Il primo, organizzato dall’associazione Kaleidoscienza di Udine, è “Giochi in scatola”, un’attività ludica pensata per adulti e bambini che utilizza giochi matematici, di strategia e di logica, capaci di stimolare mente e competenze sociali. Il secondo, “Storie in busta”, è proposto da Teatro della Sete con l’intento di offre un’esperienza intima, ma al contempo interattiva: ogni partecipante potrà scegliere una delle quattro storie disponibili e ascoltarla mentre viene raccontata e illustrata dalle artiste Caterina Di Fant e Serena Giacchetta. Quattro viaggi nel tempo, nel sogno e nei ricordi, dove lo spettatore, mentre ascolta, finisce ritratto in quella stessa avventura.
Valentina Rivelli, attrice e autrice fondatrice del Teatro della Sete, descrive così lo spirito di Passaggi: «La rassegna è dedicata alla condizione costante che viviamo e a cui siamo destinati: il cambiamento, inteso nelle sue diverse declinazioni. Spettacoli, racconti, momenti di gioco assieme sono pensati al Parco Sant’Osvaldo come occasioni di crescita, momenti per affermare la presenza nel singolo di un’identità multipla che contiene forme del sé non esprimibili nella vita quotidiana, ma conoscibili grazie all’esperienza artistica di gruppo, che permette ai partecipanti di esprimersi in un contesto extra-quotidiano».

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In copertina, uno spettacolo del Teatro della Sete; all’interno, “Being Don Quichotte”.

UdinEstate, full immersion oggi ai Rizzi con l’arte firmata da Dj Tubet

di Mariarosa Rigotti

Full immersion quest’oggi con l’arte del Dj Tubet: l’occasione arriva dal circolo “Nuovi Orizzonti” ai Rizzi. Una serata nel cartellone della rassegna estiva firmata dallo stesso sodalizio “People – Le persone, il potere, la pace”, all’interno del programma di UdinEstate2022 e realizzato grazie al contributo del Comune di Udine. Così, alle 17, ci sarà un laboratorio di parole e musica dedicato ai bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni, mentre alle 20 è previsto un incontro-concerto in cui, come anticipano gli organizzatori, il rapper friulano «ci parlerà, anche attraverso l’esperienza musicale di Tubet, dello scenario musicale della nostra regione negli anni ’90 e successivi, anche con un paragone rispetto alle attuali tendenze internazionali. La serata affronterà anche l’evoluzione dei linguaggi musicali e della innovatività che lo scenario musicale friulano ha avuto, anche se spesso non giustamente riconosciuto a livello nazionale».
Nel dettaglio, riguardo appunto a questo pomeriggio, si partirà dal presupposto che «la musica è anche la possibilità di esprimere sé stessi in piena libertà, in qualsiasi forma e in qualsiasi lingua: i ragazzi saranno coinvolti dal musicista in un laboratorio che partirà dalle filastrocche della tradizione orale friulana per arrivare fino al rap. La musica sarà quindi l’occasione per raccontarsi e conoscersi, proprio come vuole il concetto di “Hip Hop pedagogy” di cui l’artista è un pioniere in Italia. Infatti, è anche laureato in Psicologia socio-culturale e in Scienze dell’educazione».
Mentre, questa sera, l’artista di Nimis condurrà gli spettatori «a scoprire l’importanza e l’originalità delle esperienze hip hop regionali, spesso all’avanguardia rispetto alla scena italiana e non solo, confrontando lo scenario degli anni ’90 con l’attuale momento storico, in cui l’Eurovision premia un genere come il Folk-Rap che nei nostri territori ha una storia molto ben consolidata».
E non è finita qui. Infatti, i partecipanti potranno ascoltare anche musica composta dallo stesso Dj Tubet che, come è noto, ha firmato l’album “Fin Cumò” dove, in quattordici canzoni utilizza altrettante diverse lingue, e allora il musicista si esibirà «intrecciando la lingua friulana all’italiano e non solo, grazie alle collaborazioni recenti con altri artisti europei ed extraeuropei». Inoltre, come viene ancora ricordato, non mancheranno «gli acclamati giochi di improvvisazione (freestyle) che Dj Tubet è solito fare con gli spettatori delle sue esibizioni».
Una proposta da non perdere, dunque, sulla quale interviene lo stesso artista friulano: «Sarò felice di potermi esibire due volte nella stessa giornata per diversi tipi di pubblico e di essere inserito con questo genere di iniziative nel prestigioso calendario di UdinEstate. Sono entusiasta di poter incontrare i bambini del quartiere e di trasmettere loro divertendoci alcune filastrocche del ricco panorama della tradizione orale friulana». Inoltre, Mauro Tubetti aggiunge: «Entrambi gli appuntamenti susciteranno un senso di rivalsa verso alcune preziose esperienze musicali friulane talvolta poco valorizzate dal panorama culturale regionale e, non… last but not least, la splendida cornice del parco del circolo è il luogo ideale per uno scambio intimo con il pubblico cullati dalla brezza serale e dalla cordialità dei componenti del circolo che da molti anni portano avanti un valido discorso culturale, plurale e aggregativo per le nostre comunità».

Per saperne di più ci sono alcuni riferimenti del circolo che si trova ai Rizzi in via Brescia 3.
cellulare 342.1603107
mail: circolonuoviorizzonti@gmail.com
sito: www.nuoviorizzontiudine.org/
facebook: www.facebook.com/circolonuoviorizzonti
instagram: www.instagram.com/circolonuoviorizzonti/

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In copertina e all’interno due immagini del Dj Tubet che oggi sarà protagonista ai Rizzi.

 

Riecco lo “Yoga Day Udine” con tante proposte al Solstizio d’estate

Lo “Yoga Day Udine” torna in città il 21 giugno! Il programma dell’evento – che gode del patrocinio del Comune di Udine oltre che dello Csen Fvg e che fa parte del calendario di UdinEstate – offrirà quest’anno ben 12 appuntamenti (quattro in più della passata edizione) attraverso i quali provare diverse forme di yoga. Tutte le lezioni saranno a ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria, iscrivendosi al singolo evento attraverso la piattaforma eventbrite.it (Yoga Day Udine 2022).

IL 21 GIUGNO – La giornata internazionale dello yoga viene celebrata dal 2014 in ben 193 nazioni. A Udine è proposto dal 2018 dall’associazione Flor De Vida, con Alizia Murador, che dallo scorso anno ha voluto coinvolgere anche il Centro Satyananda Yoga Udine e alcune operatrici: Alessia Serli, Barbara De Benedetto, Nelli Montemarano. A unirsi quest’anno ci saranno nuovi operatori che proporranno ulteriori percorsi: Federica Ceppellotti (yoga e arte per bambini), Marina Comuzzi (yoga in gravidanza) e Simone Tomadini (canti vedici). «Il riscontro dello scorso anno è stato bellissimo. Mettere insieme le forze per uno scopo comune è qualcosa che non si può descrivere, soprattutto a margine di una situazione che ha messo a dura prova tutti», ha sottolineato Murador. Anche quest’anno, dunque, sarà possibile praticare yoga nel corso dell’intera giornata del 21 giugno, da mattina a sera! In caso di avverse condizioni meteo, gli iscritti riceveranno indicazioni da ogni singolo insegnante che comunicherà se la lezione sarà annullata oppure “spostata” online.

IL CALENDARIO – Si comincerà al mattino con quattro eventi: dalle 6, al parco Moretti, Simone Tomadini proporrà un appuntamento dedicato ai canti vedici (pranayama e mantra): nella tradizione indiana, come in diverse altre antiche culture, il suono ha infatti da sempre rivestito un ruolo di primaria importanza. Alle 7 (con ingresso dalle 6.45), nel parco di palazzo Antonini (entrata da via Petracco 8), sede dell’Università degli studi di Udine, ci sarà una lezione di Kundalini come insegnato da Yogi Bhajan® con Rajbir Kaur, dell’associazione Flor de Vida. Alla stessa ora, ma al parco Moretti, Alessia Serli terrà invece una lezione di Vinyasa yoga. Stessa location, ma dalle 9, che ospiterà Marina Comuzzi con lo yoga in gravidanza. A partire dalle 17 si entra nel vivo della manifestazione con un triplo appuntamento dedicato ai più piccoli: uno (Il mandala delle emozioni) è in programma nella splendida cornice del parco Baden Powell, in via Duchi d’Aosta 15, con Francesca delle Case e Giuditta Kravina del Centro Satyananda Yoga Udine; al parco Moretti, invece, ci sarà Federica Ceppellotti (con YogaOOm Esperienze per cuori luminosi) che alle 17 proporrà una lezione di yoga e arte per i piccoli dai 4 ai 6 anni; mentre alle 18 per i più grandicelli, dai 7 ai 12 anni. La giornata proseguirà alle 19, al parco Moretti, con una lezione di hatha yoga condotta da Nelli Montemarano. Alla stessa ora, al parco Baden Powell, Alessia Serli proporre un appuntamento con lo Ying yoga. E ancora, alle 19, Barbara De Benedetto sarà in piazza XX settembre l’Anusara yoga. La giornata si chiuderà alle 19.30, in piazza Venerio, con Alizia Murador e la sua lezione di Iyengar® yoga. Alle 20.30, al parco Moretti, Simone Tomadini chiuderà con un nuovo appuntamento dedicato ai canti vedici.

L’EVENTO – Gratuito, l’evento è aperto a tutti curiosi, principianti (anche assoluti!) che abbiano voglia di sperimentare la pratica dello yoga o provare il beneficio offerto dal canto dei mantra (canti vedici), ma anche agli esperti che vogliono passare una giornata all’insegna della pratica in una piazza o un giardino pubblico del centro di Udine. Per l’attività è richiesta una buona condizione fisica e di salute, un abbigliamento comodo e l’uso di un tappetino, ed eventuali supporti, personali. Ogni lezione durerà indicativamente un’ora. Tutte le lezioni saranno a ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria, iscrivendosi attraverso la piattaforma eventbrite.it. Per maggiori informazioni: yogadayudine@gmail.com .

IL SOLSTIZIO – Il 21 giugno ricorre il Solstizio d’estate: una data che riveste un grande significato per molte nazioni del mondo. Nella mitologia indiana il 21 giugno può essere considerato il giorno della nascita dello Yoga: il giorno in cui Shiva, dio ma anche primo Yogi (Maestro), primo Guru, iniziò a trasmettere la disciplina dello Yoga ai suoi discepoli. Non è quindi un caso se la sequenza di asana più famosa dello Yoga è ‘Saluto al sole’, in sanscrito Surya Namaskar.

IN BREVE – Tutte le lezioni avranno durata di circa un’ora, saranno a ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria, scrivendo a yogadayudine@gmail.com oppure iscrivendosi attraverso la piattaforma eventbrite.it. In caso di avverse condizioni meteo, gli iscritti riceveranno indicazioni da ogni singolo insegnante che comunicherà se la lezione sarà annullata oppure “spostata” online.

GLI APPUNTAMENTI

Dalle 6, al parco Moretti, Canti vedici con Simone Tomadini.
Dalle 7, al parco di palazzo Antonini UniUd (entrata da via Petracco 8), Kundalini con Rajbir Kaur, dell’associazione Flor de Vida.
Dalle 7, al parco Moretti, Vinyasa yoga con Alessia Serli.
Dalle 9, al parco Moretti, yoga in Gravidanza con Marina Comuzzi.
Dalle 17, al parco Baden Powell, Satyananda Bimbi (Il mandala delle emozioni) con Francesca delle Case e Giuditta Kravina del Centro Satyananda Yoga Udine.
Dalle 17, al parco Moretti, yoga e arte per bimbi (dai 4 ai 6 anni) YogaOOm Esperienze per cuori luminosi con Federica Ceppellotti.
Dalle 18, al parco Moretti, yoga e arte per bimbi (dai 7 ai 12 anni) YogaOOm Esperienze per cuori luminosi con Federica Ceppellotti.
Dalle 19, al parco Moretti, Hatha Yoga con Nelli Montemarano
Dalle 19, al parco Baden Powell, Yin yoga con Alessia Serli.
Dalle 19, in piazza XX settembre, Anusara yoga, con Barbara De Benedetto.
Dalle 19.30, in piazza Venerio, Iyengar® yoga, con Alizia Murador.
Dalle 20.30, al parco Moretti, Canti vedici con Simone Tomadini.

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In copertina, esercizi di yoga in piazza Matteotti (San Giacomo) nel cuore di Udine.