Mercoledì a Udine l’assemblea generale dei 150 Comuni friulanofoni. Il presidente Sergon: si va verso l’autonomia scolastica

Tempo di assemblea generale per l’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana: mercoledì 19 novembre, alle 18 in Palazzo Belgrado a Udine, i Comuni friulanofoni tra Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale si riuniranno per fare un bilancio di questo 2025 che va a chiudersi e che ha visto l’Aclif tagliare due importanti traguardi. «Infatti – ha ricordato il presidente Daniele Sergon, sindaco di Capriva del Friuli – trarremo un bilancio dei nostri primi 10 anni di attività, visto che Aclif è sorta nel 2015. Un decennio nella quale è cresciuta dai 55 Comuni iniziali fino ai 150 attuali, con la neoentrata Santa Maria La Longa che sarà celebrata durante l’assemblea in quel di Udine. Ricordiamo sempre con orgoglio che la nostra Assemblea nasce dal basso, visto che non c’è nessuna imposizione, ma sono i singoli Comuni a decidere l’adesione. Riunendoci daremo ancora una volta il segno di un Friuli coeso pur nelle differenze territoriali, che esistono e sono la ricchezza stessa del Friuli, e che hanno tutte pari dignità all’interno dell’Aclif. Un’unità d’intenti anche negli impegni che stiamo portando avanti, a partire da quello di avere un tg e un gr in lingua friulana sui canali Rai: sarà uno dei temi che affronteremo in assemblea».
L’ordine del giorno della seduta vedrà l’approvazione dei verbali della precedente assemblea generale, la ratifica delle ultime adesioni, il bilancio consuntivo 2024 e la presentazione delle attività 2025, oltre a varie ed eventuali.
Intanto, l’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana ha preso posizione a seguito del bilancio della presidente della Commissione Paritetica Stato-Regione Friuli Venezia Giulia, professoressa Elena D’Orlando, sull’ultimo anno e mezzo di attività. «Ci fa piacere – spiega Sergon – che la stessa presidente D’Orlando indichi fra le priorità tra i trasferimenti di competenze dallo Stato alla Regione anche quelle in materia scolastica. Solo così, gestendo qui sul territorio la proposta didattica e la sua organizzazione, potremmo dare valore al multilinguismo che ci caratterizza. E si badi bene, lo chiediamo non solo per il friulano ma anche per lo sloveno e il tedesco, perché in questa battaglia le minoranze devono essere unite. Una scuola regionale che cura anche i percorsi didattici per valorizzare le sue lingue e la sua cultura, è una scuola che difende le motivazioni alla base della nostra Autonomia e che le danno senso. Confidiamo che la discussione in seno alla Commissione porti a risultati che possano, attraverso l’insegnamento delle lingue del territorio, avere anche istituti comprensivi strutturati tenendo presente le esigenze di queste realtà che – proprio per la loro specificità storica – potranno così rimanere autonome nonostante numeri di studenti inferiori. Questo potrebbe essere utile nelle aree montane, ma non solo».

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In copertina, il presidente dell’Aclif Daniele Sergon sindaco di Capriva del Friuli.

A Udine oggi c’è il gran finale del Fake News Festival (che successo!) tra l’Intelligenza artificiale e gli algoritmi

Il Fake News Festival 2025 vive oggi a Udine la sua giornata conclusiva dopo un’edizione che ha registrato grandissima partecipazione: tutti gli incontri delle scorse giornate hanno visto sale piene e altissimo interesse da parte del pubblico. Un entusiasmo diffuso che ha attraversato le diverse location del festival, confermando l’importanza di uno spazio dedicato al pensiero critico e alla cultura dell’informazione.
Oggi, 16 novembre, la rassegna chiude pertanto la quarta edizione con una giornata dedicata ai temi caldi dell’innovazione digitale e della sostenibilità. La mattina si apre alle 9, da Adoro Caffè in piazza Venerio, con l’ultimo appuntamento della Rassegna Lercia, la rassegna stampa semiseria curata dai redattori Davide Paolino e Vittorio Lattanzi (Lercio), che ogni giorno ha attirato decine di spettatori tra ironia, satira e riflessioni sulla disinformazione (e la colazione offerta al pubblico).

Pasquale Viscanti

Donata Columbro

Ester Mansutti

Fabio Chiusi


Alle 10, a Palazzo Antonini Belgrado, spazio al workshop “Chiedi a ChatGPT – Come utilizzare l’intelligenza artificiale nella vita di tutti i giorni” con Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore, divulgatori e co-fondatori di IA spiegata semplice, la più grande community italiana dedicata all’intelligenza artificiale. I due esperti, che guideranno il pubblico nell’uso dell’IA nella quotidianità, sono considerati tra le voci più autorevoli nel campo della divulgazione tecnologica: autori, formatori e creatori dell’AI Week, oggi il più importante evento europeo sull’IA applicata a professioni, imprese e vita quotidiana.
A seguire, alle 11.30, sempre a Palazzo Antonini Belgrado, il festival affronta il tema degli algoritmi e del loro impatto sulle discriminazioni con l’incontro “L’intelligenza artificiale discrimina?”. Al dibattito interverranno Rocco Panetta (avvocato e tra i massimi esperti internazionali di diritto delle nuove tecnologie), Donata Columbro (giornalista e data feminist, collabora con diverse testate tra cui SkyTg24 e Internazionale, il suo ultimo libro è Perché contare i femminicidi è un atto politico), Fabio Chiusi (giornalista, ricercatore e autore di saggi su culture e politiche del digitale, il più recente La fortezza automatica. Se l’IA decide chi varca i confini), e il curatore del festival Gabriele Franco.
Il pomeriggio chiude questa quarta edizione con l’evento “Fast fashion: è ora di cambiare abito”, alle 16 alla Torre di Santa Maria, assieme a Ester Mansutti (imprenditrice e titolare di Peek Vintage), Nicola Masolini (fondatore e Ceo della startup innovativa RE49) e Isabella Masutti (dottoressa in beni culturali e coordinatrice di eventi culturali). Prima dell’incontro, alle 15, torna l’appuntamento con il Data Cafè, in collaborazione con ReGeneration Hub Friuli.

Piazza Libertà

Tutti gli appuntamenti della giornata sono a ingresso gratuito e aperti al pubblico.

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In copertina, uno dei numerosi incontri del Festival: sempre foltissimo il pubblico.

Gli 80 anni in musica di Neil Young: questa sera a Udine Paderno la festa degli auguri con la chitarra di Paolo Malisano

Martedì scorso Neil Young ha compiuto 80 anni. «Come si fa a non ricordarci di lui? Vi dicono niente CSN&Y, o meglio, Crosby, Stills, Nash & Young, o Buffalo Springfield; mai cantato “Harvest”, “Heart of Gold” , “Ohio”, “Cowgirl in the sand”, ecc.?», dice Marco Miconi, presidente del Folk Club Buttrio. E così questa sera, 14 novembre, ci sarà un… “corso di recupero” per tutti con quelle canzoni, quelle atmosfere e il racconto di episodi nella vita del mitico Neil. L’iniziativa è nata all’interno dell’Università della terza età “Paolo Naliato” di Udine. Ingresso libero e inizio alle 20.30 nel nuovo auditorium parrocchiale di Paderno, a fianco della sede Ute. “Docente” Paolo Malisano con chitarra acustica, armonica a bocca ed un sacco di cose da raccontare e cantare insieme.

Fake News Festival oggi tra educazione, media, questioni di genere e spettacolo. E nel “salotto” a tu per tu con Lodo Guenzi

Dopo il debutto all’insegna della satira e della riflessione, con gli interventi, tra gli altri, di Vera Gheno e dell’arcivescovo Vincenzo Paglia, il Fake News Festival 2025 entra nel vivo con una seconda giornata dedicata a scuola, giornalismo, questioni di genere, educazione e spettacolo. Oggi, 14 novembre, Udine diventa nuovamente un laboratorio di pensiero critico diffuso: dagli studenti delle redazioni scolastiche ai content creator, dai giornalisti alle professioniste della comunicazione, fino ai grandi personaggi dello spettacolo: incontri e appuntamenti per imparare a leggere il mondo di oggi con la lente del pensiero critico.

Don’t call me signorina.


Come ieri, la giornata è iniziata stamane al Bar Adoro Caffè in piazza Venerio, con la Rassegna Lercia, la rassegna stampa semi-seria di notizie e bufale curata da Lercio, i maestri della satira da milioni di follower. Sfogliano le news i redattori Davide Paolino e Vittorio Lattanzi, con il caffè offerto ai presenti. Un appuntamento ormai fisso per chi vuole cominciare la mattina con ironia e spirito critico. Dalle 9, il festival entra nel mondo della scuola con i primi Stati generali dei giornalini scolastici del Friuli Venezia Giulia, ospitati a Palazzo Antonini-Stringher. Un incontro per dare voce e formare i giornalisti della generazione Z assieme a Marianna Bruschi (giornalista, head of digital a Sky TG24), Davide Sciacchitano (media educator e youth worker), Gabriella Scrufari (giornalista e coordinatrice delle redazioni ragazzi del Messaggero Veneto Scuola) e Dora Tubaro (grafica e formatrice). Evento organizzato in collaborazione con l’associazione MEC e la redazione del Messaggero Veneto Scuola.
Nel pomeriggio, alle 14.30, sempre a Palazzo Antonini-Stringher, si parlerà del ruolo educativo dei media in famiglia e a scuola con l’incontro “Mamma, l’ho visto su TikTok!”. Interverranno Rebecca Fierro (content creator, booktoker e studentessa di italianistica), Luca Grion (professore associato di filosofia morale all’Università di Udine e direttore della Scuola di politica ed etica sociale di Udine), Giacomo Trevisan (formatore e coordinatore dell’associazione Mec) e Davide Sciacchitano. L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione Mec.

Lodo Guenzi


Dalle 16, alla Torre di Santa Maria, il dibattito si sposta sul linguaggio di genere e sulla rappresentazione delle donne nei media con “Cambio di passo: come i media raccontano le donne”, evento organizzato in collaborazione con il Gruppo Nem – Nord Est Multimedia. Parteciperanno Rubina Bon (giornalista del Gruppo Nem), il collettivo Don’t Call Me Signorina (cinque professioniste che promuovono la consapevolezza sulla parità di genere), Marianna Bruschi (giornalista, head of digital a Sky TG24) e Chiara Dalmasso (giornalista del Messaggero Veneto – Gruppo Nem). Prima dell’incontro, alle 15, è prevista la visita guidata gratuita della mostra Kinekitos (prenotazioni per la visita a info@fakenewsfestival.it).
Nel tardo pomeriggio, il “salotto” del Fake News Festival si prepara ad accogliere un nuovo grande protagonista, questa volta dal mondo dello spettacolo, con l’appuntamento “A tu per tu con… Lodo Guenzi”, alle 18 alla Torre di Santa Maria. Protagonista dell’incontro Lodo Guenzi, frontman de Lo Stato Sociale, attore e drammaturgo, diplomato alla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine, con una solida carriera teatrale come autore e interprete. Nel 2018 è stato giudice di X Factor e, con la sua band, ha conquistato il pubblico al Festival di Sanremo con i brani Una vita in vacanza (secondo posto e Premio Lucio Dalla, 2018) e Combat Pop (2021), confermandosi una delle voci più originali della scena musicale e teatrale italiana. Un’occasione per conoscere la persona dietro al personaggio, svelando falsi miti e bufale a prova d’arte.

Piazza Libertà a Udine.

Tutti gli appuntamenti del Fake News Festival sono a ingresso gratuito e aperti al pubblico.

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In copertina, la giornalista Marianna Bruschi protagonista stamane al Festival.

Limès, superare il limite: da oggi a Udine una mostra dell’Isis Malignani. Quando l’arte ci aiuta a esplorare il “confine”

(g.l.) “Un viaggio riflessivo ed artistico che esplora il concetto di confine”: è con queste parole che si presenta la mostra “Limès – Superare il limite” allestita da oggi, 12 novembre, dall’Isis “Arturo Malignani” di Udine negli spazi espositivi della Fondazione Friuli, nella centralissima in via Gemona 3. La rassegna è stata realizzata dagli studenti del Liceo scienze applicate con apertura riservata agli stessi della storica scuola udinese da oggi al 15 novembre, con orario dalle 10 alle 12.45. La mostra sarà invece aperta anche al pubblico nelle giornate di sabato e domenica, 15 e 16 novembre, rispettivamente dalle 15 alle 18, dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18. Per l’allestimento della interessantissima esposizione hanno assicurato il loro sostegno Centro Friulano Arti Plastiche, Comune di Udine, Mic, Perchicrea, Siae e Furclap, oltre ovviamente alla Fondazione Friuli che ha messo a disposizione la prestigiosa sede e all’Isis Malignani stesso.

Domani prenderà il via a Udine un laboratorio teatrale gratuito di improvvisazione rivolto ai giovani

Domani, 8 novembre, inizierà a Udine un laboratorio teatrale gratuito di “Improvvisazione” condotto da Federica Sansevero e aperto ad un massimo di 12 partecipanti under 35: finanziato dal Comune di Udine e dalla Regione Fvg, il percorso proseguirà il 15 e il 22 novembre, con incontri di due ore (dalle 15 alle 17.30) in programma nella sede delle “Officine Giovani”. Nelle tre occasioni gli iscritti potranno calarsi in un percorso di esplorazione artistica che utilizza tecniche di improvvisazione, appunto, e di espressione corporea per affrontare il tema universale della morte e della nascita, inteso come processo di liberazione.
Attraverso il movimento e la creatività i corsisti supereranno i cliché individuali e culturali per raggiungere un’apertura autentica, libera da giudizi. Parole chiave dell’esperienza: creatività e benessere, formazione artistica, socializzazione. La partecipazione è libera, come detto, ma è richiesta la prenotazione, effettuabile con mail all’indirizzo federicasansevero@gmail.com

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In copertina, un laboratorio teatrale a Officine Giovani a Udine.

Le recenti scoperte archeologiche a Grado tra scienza e storia oggi in un incontro del Caffè Letterario Udinese

(g.l.) Grado é uno scrigno di storia, arte e tradizioni. E dei tesori dell’Isola del sole si parlerà questa sera, a Udine, durante il nuovo incontro organizzato dal Caffè Letterario Udinese nell’ambito della sua ricca programmazione annuale che si avvia alle ultime battute, ma che durante il 2025 ha proposto momenti di approfodimento, su vari argomenti, di vivo interesse. “Recenti scoperte archeologiche a Grado tra scienza e storia” è infatti il tema della conferenza che si terrà oggi, 29 ottobre, alla Caffetteria da Romi – Al Vecchio Tram di piazza Garibaldi. L’appuntamento, come di consueto, è alle 18.15 e sarà animato da Cristiano Meneghel, con il quale dialogherà Maria Sabina Marzotta, presidente del benemerito sodalizio culturale cittadino. La bella iniziativa beneficia del supporto e della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.


Un incontro, dunque, che si annuncia di sicuro interesse, in quanto condurrà in un affascinante tour culturale all’interno dell’Isola e in particolare del “castrum gradense”, il cuore delle città veccchia fatto, come a Venezia, di calli, campi e campielli, dove pulsa una storia antica e luminosa che riporta all’epoca patriarcale, ancora rappresentata, in tutto il loro splendore, dalle Basiliche di Sant’Eufemia e di Santa Maria delle Grazie, in campo dei Patriarchi e in Calle Lunga. Ma anche nei resti archeologici della Basilica paleocristiana di piazza Biagio Marin, con i suoi preziosi lacerti musivi, di fronte al palazzo municipale. Ma è meglio non aggiungere altro perché questo verrà svelato proprio da Cristiano Meneghel, vero conoscitore del passato di Grado e della sua isola meravigliosa.

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In copertina e all’interno due immagini delle Basiliche dell’epoca patriarcale a Grado.

(Foto interna di Massimo Crivellari)

Volontariato e vita delle associazioni nei paesi. Dino Persello stasera a Pagnacco: “Bisogna saper stare anche con gli altri”

(g.l.) “A Pagnà: Primulis, Primulutis e… Associazions. Par vivi bisugna sta cun chei atris”: questo il titolo della serata che Dino Persello condurrà oggi, 18 ottobre, a Pagnacco. L’appuntamento è alle 20.30 nel Teatro parrocchiale di via Castellerio, come sempre con ingresso libero. Lo spettacolo è a cura della Comunità Collinare del Friuli, di cui anche il Comune alle porte di Udine fa parte, e ovviamente dello stesso scrittore e narratore sandanielese, con il sostegno della civica amministrazione.

Leda Palma


Durante l’incontro à previsto l’intervento dei responsabili dell’associazionismo locale – un settore di cui Persello è un vero esperto – a cominciare dal conosciutissimo gruppo folcloristico “Lis Primulis” di Zampis, il cui nome compare già nel titolo dell’odierno appuntamento. Annunciata anche la partecipazione straordinaria dell’attrice Leda Palma, originaria proprio di Pagnacco.
Un’altra serata, dunque, con il bravissimo e simpatico Dino Persello che sa toccare le corde del cuore in tutti coloro che lo ascoltano e che sempre accorrono numerosi ai suoi spettacoli. E così sarà sicuramente anche a Pagnacco dove l’artista friulano è molto conosciuto e apprezzato. Anche perché il tema è di sicura presa sul pubblico, in quanto fa leva su quel sentimento popolare che sta alla base del lavoro di ogni associazione e del volontariato che le anima, nella consapevolezza che «Per vivere – ha sottolineato lo stesso Persello – bisogna saper stare con gli altri«. Impossibile non condividere con lui questo concetto che è il “sale” della vita in tutte le nostre comunità.

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In copertina, l’attore friulano Dino Persello che è atteso atteso questa sera a Pagnacco.

Fvg Comunità digitale, oggi a Udine le nuove opportunità con Luca Chittaro

“Oltre il Reale: come Realtà Virtuale ed Aumentata cambiano Formazione e Salute” è il titolo della lezione magistrale gratuita organizzata da “Fvg Comunità digitale”, il progetto che ha lo scopo di portare il digitale nella vita del cittadino comune in modo facile e ben assistito, senza lasciare indietro nessuno. Appuntamento a Udine in Sala Ajace stamane, 11 ottobre, alle 10 con la lezione magistrale tenuta da Luca Chittaro, professore ordinario di Interazione Uomo-Macchina, Realtà Virtuale ed User Experience all’Università di Udine, dove nel 1998 ha fondato il laboratorio di ricerca Human-Computer Interaction Laboratory (HCI Lab) di cui è direttore.
Il progetto “Fvg Comunità digitale”, in collaborazione con il Comune di Udine, consiste in webinar ed eventi divulgativi per conoscere le nuove tecnologie e anche nell’erogazione di micro-corsi formativi gratuiti, tutti disponibili sulla piattaforma https://www.associazionelaprora.it/punto-digitale-facile/. La lezione del professor Chittaro tratterà di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata, ovvero quell’insieme di tecnologie che permettono la fusione tra mondo fisico e mondo virtuale. Saranno illustrati con linguaggio divulgativo i principali risultati della ricerca e dell’applicazione di queste tecnologie alla Formazione e alla Salute.
«Le sfide proposte dall’Ia alla pubblica amministrazione riguardano la formazione verso i cittadini affinché siano consapevoli ed informati dei loro diritti nell’utilizzo di questi strumenti – ha sottolineato l’assessore alla Smart City e Innovazione Digitale, Gea Arcella -. L’Amministrazione comunale di Udine ha avviato un percorso strutturato di innovazione digitale, che punta a modernizzare i servizi pubblici, semplificare le pratiche burocratiche e migliorare la qualità della vita urbana. L’inclusione digitale è una priorità per la nostra amministrazione. Grazie a questi incontri e alla presenza dei Punti di Facilitazione Digitale vogliamo offrire ai cittadini strumenti concreti per sviluppare competenze fondamentali nell’era digitale».
Per conoscere le proprie carenze e il proprio fabbisogno formativo in tema di digitale, il progetto “Fvg Comunità digitale” mette a disposizione online anche il servizio di auto-valutazione delle competenze digitali (http://laprora.micertificoicdl.it/). Il progetto è stato proposto dall’ATS – Associazione Temporanea di Scopo formata dall’Associazione La Prora A.P.S. ETS e dall’AICA – Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico e l’Alsi – Associazione dei Laureati in Scienze dell’Informazione e Informatica.

L’ATS La Prora/AICA/ALSI ha stipulato con il Comune di Udine una convenzione per avviare, organizzare e gestire il progetto “FVG Comunità digitale” con lo scopo di garantire nell’ambito del proprio territorio l’erogazione a titolo gratuito di attività di facilitazione digitale tramite la promozione di corsi di formazione, seminari, webinar, corsi online e altri interventi compatibili con la Misura PNRR 1.7.2. Per le iscrizioni: https://www.associazionelaprora.it/event/realta-virtuale-realta-aumentata-e-metaverso/

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In copertina, il professor Luca Chittaro dell’Università di Udine.

Competitività delle imprese, a Udine due incontri con l’economista Martella. Domani il primo sulla finanza moderna

La finanza moderna come bussola per le imprese, tra scenari europei e globali che cambiano con rapidità e nuove sfide che attraversano mercati e settori produttivi. Sarà un’occasione importante per le imprese friulane quella offerta da due prossimi seminari organizzati dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine con l’intervento di Marco Martella, economista finanziario, consulente autonomo e già direttore della sede di Trieste della Banca d’Italia. Il primo appuntamento è in programma domani, 7 ottobre, dalle 11 alle 12.30 nella sede camerale di Udine (piazza Venerio, sala Gianni Bravo della Cciaa). Qui Martella accompagnerà imprenditori e professionisti in un approfondimento sui principi e gli strumenti della finanza moderna applicati alla gestione del portafoglio, con particolare attenzione alle esigenze delle piccole e medie imprese.

Giovanni Da Pozzo

© Foto Petrussi

«La finanza e i mercati finanziari si sono molto evoluti e il loro processo evolutivo è molto veloce – spiega Martella –. Essere consapevoli e avere nelle proprie aziende figure professionali indipendenti dalle reti distributive è cruciale per predisporre i giusti piani finanziari. I principi Esg, la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale sono aspetti dell’oggi che stanno trasformando anche la finanza e gli strumenti che essa mette a disposizione».
Concetti che toccano da vicino la quotidianità di chi fa impresa: dalla capacità di leggere i segnali dei mercati alla necessità di aggiornare costantemente la gestione delle risorse finanziarie, fino a una visione più ampia delle opportunità di sviluppo. «È un’opportunità interessante – sottolinea il presidente della Camera di Commercio Giovanni Da Pozzo – perché portare un esperto come Martella a disposizione delle imprese significa offrire strumenti concreti per orientarsi in uno scenario complesso e in continua trasformazione. La competitività oggi passa anche dalla capacità di comprendere i linguaggi della finanza e di tradurli in strategie per la crescita».
Il ciclo di seminari proseguirà mercoledì 30 ottobre con un secondo appuntamento dedicato all’analisi degli scenari europei e globali come guida per le decisioni di investimento delle imprese. Anche in questo caso Martella metterà a disposizione la sua esperienza per aiutare gli operatori a distinguere fenomeni e tendenze, cogliendo le chiavi di lettura necessarie per restare competitivi.

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In copertina, l’economista finanziario Marco Martella atteso domani a Udine.