Natale nell’arte, a Udine e Cividale gli ultimi incontri proposti da Itineraria

Ultimi incontri, nell’ambito di Natale nell’arte, domani, sabato e domenica, con Itineraria a Udine e a Cividale. “Il programma – come afferma la presidente Maria Paola Frattolin – è rivolto a tutta la comunità, alla quale si intende offrire un’opportunità di crescita culturale e sociale, con particolare attenzione ai bambini in un momento magico dell’anno, che diventa occasione di scoperta anche delle tradizioni antiche, curiose e affascinanti”. Ecco, pertanto, il programma dettagliato.

Clima natalizio nel cuore di Udine.

Venerdì 16 dicembre, ore 15-17
Notte di stelle, di stateri d’oro splendente. Il Mistero della nascita di Gesù Bambino.
Ritrovo: ore 15, Udine, Palazzo della Porta – Curia Arcivescovile, via Treppo, 7.
Percorso: Cappella di Palazzo della Porta e Cappella del Monte di Pietà.
Letture e racconti per bambini con Gianni Nistri.
Nella cappella gentilizia di Palazzo della Porta, Giulio Quaglio esordisce a Udine narrando, con grazia e freschezza, per episodi, le storie della nascita di un uomo chiamato Gesù, tra umanità e mistero.

Sabato 17 dicembre, ore 15-17
Il Natale nell’Arte. Il Natale nella Pinacoteca del Castello.
Ritrovo: ore 15, Udine, Civici Musei del Castello di Udine.
Percorso: Galleria d’Arte Antica del Castello.
Letture sul tema del Natale con Gianni Nistri.
Viaggio specialissimo del Natale attraverso l’arte e gli artisti che lo hanno immaginato e dipinto nella Fede. Da Pellegrino da San Daniele a Nicola Grassi, come i pittori hanno interpretato le storie del Natale.

Collaborazioni: Civici Musei di Udine, Curia Arcivescovile, Fondazione Casa Secolare delle Zitelle, Intesa Sanpaolo, Pan dal DES, Stamperia d’Arte Albicocco, Gianni e Matelda Borta, Gianni Nistri. Patrocini Comune di Udine, Camera di Commercio Pordenone-Udine.
Con l’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine
Con il contributo del Comune di Udine.

L’imponente Castello di Udine.

Domenica 18 dicembre, ore 10-12.30
Notte di Inverno, Notte di Stelle, Notte di Re. Tante Stelle nel Firmamento, tanti Re nella Storia …
Ritrovo: ore 10, Cividale, Palazzo de Nordis, piazza Duomo, 5.
Percorso d’Arte: Museo Cristiano, Studio Vellum Opificium Civitas Austriae, Monastero di Santa Maria in Valle e Presepe delle Orsoline, Tempietto longobardo.
Per i piccoli: Chi cerca trova, caccia al tesoro dei Re Magi.
Letture e Musica sul tema del Natale con Gianni Nistri e Federico Rossignoli alla chitarra rinascimentale.
“Tra saperi e sapori”, conclusione con un aperitivo tra le arti a cura dell’azienda “Vigna Petrussa”.

Patrocini Comune di Cividale del Friuli, Camera di Commercio Pordenone-Udine
Con l’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine
Collaborazioni Comune di Cividale del Friuli, Gianni Nistri, Federico Rossignoli, Teodora Tommasi, Studio Vellum Opificium Civitas Austriae, Vigna Petrussa, Zorzettig Vini.
Con il contributo del Comune di Cividale del Friuli.

Il bellissimo Duomo di Cividale.

Prenotazione obbligatoria:
+39 34.2522221 itineraria@itinerariafvg.it www.itinerariafvg.it

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In copertina, la stupenda Cappella del Monte di Pietà (Cassa di risparmio) in via Mercatovecchio con il bellissimo altare barocco del Meyring.

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Giochi di Sappada, partita da Udine la Torcia oggi attesa a Tolmezzo e Ovaro

In piazza Libertà, a Udine, ieri mattina, è stato acceso il braciere dei XXXIV Giochi Nazionali Invernali Special Olympics Sappada 2022. La Torcia, simbolo olimpico per eccellenza, portata dagli atleti Muriel Ferrari, Ilenia De Bona, Tiziana Paschini e Federico Zanuttini, ha raggiunto le autorità ed organizzatori presenti per la toccante cerimonia di accensione della fiamma. Il “Viaggio della Torcia” oggi, 13 dicembre, farà tappa a Tolmezzo (ore 9.30 in piazza XX Settembre) ed a Ovaro (alle 1145).
Dopo il successo dell’edizione 2020, da domani al 18 dicembre Sappada accoglierà oltre 300 atleti da 34 teams, ha affermato Giuliano Clinori, direttore regionale Fvg Special Olympics. I partecipanti si cimenteranno nella corsa con le racchette da neve e nello sci di fondo, assisititi da 400 volontari. Il tutto in un clima di grande festa e socializzazione come vuole la tradizione di questi giochi. Per l’assessore allo sport di Udine, Antonio Falcone, questi atleti Special Olympics sono i perfetti ambasciatori del messaggio che la Torcia porta con sé ovvero il valore fondamentale della coesione e dell’inclusione in grado di coinvolgere, come parte attiva, istituzioni, scuole, famiglie e cittadini.
Come in tutte le edizioni precedenti è stato effettuato un grande lavoro di coinvolgimento delle scuole presenti sul territorio che hanno risposto positivamente all’invito a presenziare alla cerimonia. In Piazza Libertà è arrivato un bel gruppo di studenti dell’Istituto Alessandro Volta di Udine, assieme alla preside Laura Pettinella e al direttore Michele Florit, il quale ha espresso la sua gratitudine all’organizzazione dei Giochi di Sappada 2022. Un’ottima iniziativa per promuovere l’inclusione attraverso lo sport.
La cerimonia si è chiusa con il giuramento dell’atleta Federico Zanuttini a cui ha partecipato anche il comandante della Polizia Locale Eros Del Longo.
L’evento, organizzato da Special Olympics Italia e Team Fvg con il sostegno di Intesa San Paolo, ha come obiettivo quello di rendere protagonisti tutti i partecipanti, senza alimentare rivalità, sconfitte, tensioni ed agonismo esasperato ma cercando di creare un’atmosfera ed un ambiente in cui le competizioni conservano la gioia e la serenità del gioco e, allo stesso tempo, la serietà, l’ufficialità, i protocolli e le cerimonie delle Olimpiadi. Stimolare gli atleti nel credere in loro stessi e favorire il loro percorso di autonomia personale. Questa è la mission dei Giochi Special Olympics che è il programma internazionale più diffuso al mondo di allenamenti e competizioni atletiche per persone con disabilità intellettiva.

Tutte le informazioni sono disponibili su https://www.specialolympics.it

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In copertina, l’accensione del braciere dei Giochi di Sappada ieri in piazza Libertà.

 

“Special Olympics Sappada”, stamane a Udine il via al Viaggio della Torcia

Udine ospiterà la prima tappa del “Viaggio della Torcia” – simbolo olimpico per eccellenza – dei XXXIV Giochi Nazionali Invernali Special Olympics Sappada 2022. L’evento si terrà in piazza Libertà stamane, 12 dicembre, alle ore 10, con la presenza delle autorità cittadine, regionali e nazionali e numerosi ospiti del mondo del volontariato, dello sport, della disabilità e dell’istruzione. Come in tutte le edizioni precedenti è stato effettuato un grande lavoro di coinvolgimento delle scuole presenti sul territorio che hanno risposto positivamente all’invito a presenziare alla cerimonia. Accanto agli studenti ci saranno anche atleti Special Olympics e rappresentanti dello sport friulano che si passeranno la fiaccola nel breve percorso all’interno del centro storico della città.
Il “Viaggio della Torcia” e il messaggio che porta con sé, assume, ancor prima dell’inizio dei Giochi, un valore fondamentale, quello della coesione e dell’inclusione in grado di coinvolgere, come parte attiva, istituzioni, scuole, famiglie e cittadini.
Dopo il successo dell’edizione 2020, dal 14 al 18 dicembre Sappada accoglierà oltre 300 atleti da 34 teams che si cimenteranno nella corsa con le racchette da neve e nello sci di fondo. L’evento, organizzato da Special Olympics Italia e Team Fvg con il sostegno di Intesa San Paolo, ha come obiettivo quello di rendere protagonisti tutti i partecipanti, senza alimentare rivalità, sconfitte, tensioni ed agonismo esasperato ma cercando di creare un’atmosfera ed un ambiente in cui le competizioni conservano la gioia e la serenità del gioco e, allo stesso tempo, la serietà, l’ufficialità, i protocolli e le cerimonie delle Olimpiadi, che, guarda caso, si chiamano anche Giochi Olimpici. Stimolare gli atleti nel credere in loro stessi e favorire il loro percorso di autonomia personale. Questa è la mission dei Giochi Special Olympics che è il programma internazionale più diffuso al mondo di allenamenti e competizioni atletiche per persone con disabilità intellettiva.

Il “Viaggio della Torcia” in Friuli Venezia Giulia dei XXXIV Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, Sappada 2022:
12 dicembre – Udine ore 10 partenza da piazza Libertà
13 dicembre – Tolmezzo ore 10 in piazza xx Settembre partiranno i tedofori della asd Esclamative per arrivare a Ovaro alle ore 12
15 dicembre – Sappada ore 15 – Cerimonia di apertura

https://www.specialolympics.it

 

Riti, usanze e racconti natalizi in Friuli con Itineraria nel fine settimana a Udine

Ancora invitanti appuntamenti, domani e domenica, con “Il Natale nell’arte 2022” a Udine e Cividale. Il programma messo a punto da Itineraria, il sodalizio culturale guidato da Maria Paola Frattolin, è rivolto a tutta la comunità, alla quale si intende offrire un’opportunità di crescita culturale e sociale, con particolare attenzione ai bambini in un momento magico dell’anno, che diventa occasione di scoperta anche delle tradizioni antiche, curiose e affascinanti. Ecco, pertanto, gli appuntamenti di questa settimana che riguardano il capoluogo friulano:

Sabato 10 dicembre
Tradizione e attualità. Dalle ricette alla grafica contemporanea.
Ritrovo: ore 15, Udine, piazzale Osoppo, Bar Alle Alpi.
Percorso: Stamperia d’Arte Albicocco e Panificio Pan dal Des.
Dalle dimenticate ricette della nonna per il Natale con “Pan dal Des”, all’arte dello Studio Albicocco sul tema del Natale per la grafica contemporanea. C’è arte e arte: le feconde produzioni per il Natale.

Domenica 11 dicembre
“Staimi atènz, staimi a sentì …”. Riti, usanze e racconti natalizi in Friuli.
Ritrovo: ore 10, Udine, Museo Etnografico del Friuli, via Grazzano, 1.
Percorso: Museo Etnografico del Friuli, Palazzo Giacomelli.
Musica sul tema del Natale con Federico Rossignoli, strumenti antichi, liuto e cetera.
Attraverso la miniera di sapienza racchiusa nelle collezioni del Museo Etnografico di Udine, si percorrono le tappe dei giorni dell’Avvento e del Natale nella tradizione popolare, tra Arte, Artigianato e soprattutto Fede e Speranza.

Prenotazione obbligatoria: +39 347 2522221 itineraria@itinerariafvg.it www.itinerariafvg.it
Collaborazioni: Civici Musei di Udine, Curia Arcivescovile, Fondazione Casa Secolare delle Zitelle, Intesa Sanpaolo, Pan dal DES, Stamperia d’Arte Albicocco, Gianni e Matelda Borta, Gianni Nistri, Federico Rossignoli.
Patrocini Comune di Udine, Camera di Commercio Pordenone-Udine
Con l’apprezzamento del Club per l’Unesco di Udine
Con il contributo del Comune di Udine

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In copertina, piazza Libertà a Udine rivestita di luci suggestive per le feste di Natale.

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Disabilità e lotta all’Aids in un incontro dell’Unesco questo pomeriggio a Udine

Giornata internazionale delle persone con disabilità e Giornata mondiale della lotta all’Aids: i messaggi di queste importanti iniziative saranno oggi, 6 dicembre, al centro dell’incontro che si terrà, alle 17, nella sede della Biblioteca dell’Africa, in via Romeo Battistig 48, a Udine, che potrà essere seguito anche da remoto attraverso le coordinate riportate nella locandina che pubblichiamo. Dopo l’intervento introduttivo di Renata Capria D’Aronco, presidente del Club per l’Unesco di Udine al quale si deve l’organizzazione dell’incontro, parleranno Teresa Gualtieri, William del Negro, Alberto Volpe, Claudio Beltrame e Milica Vasic.
Alla Caffetteria “da Romi”, al Vecchio Tram di piazza Garibaldi, sempre oggi ma alle 18.30, sarà presentato invece il libro di Alfredo Maria Barbagallo “I tesori della cultura Medievale” con obiettivo puntato su “I misteri del Friuli medievale”.

 

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Il Premio Strega Giovani
oggi alla Vez di Mestre

Sarà la scrittrice Veronica Raimo, Premio Strega Giovani 2022 per il romanzo “Niente di vero” (Einaudi), a suggellare – oggi, 6 dicembre, alle 17.30 nella Biblioteca Civica Vez di Mestre – il cartellone In_touch. Incontri altamente reattivi promosso dalla Rete Biblioteche del Comune di Venezia con il contributo finanziario dei fondi strutturali europei Pon Metro. Un programma che guarda innanzitutto alle giovani leittrici e ai giovani lettori, ma non solo, per raccontare la magia della scrittura, e della lettura: Veronica Raimo è una ideale testimonial della letteratura che guarda alla generazione Z, con un romanzo che la scorsa estate ha conquistato la Giuria del Premio Strega Giovani ed è stato scelto da centinaia di studenti 16-18enni. “Niente di vero”, il romanzo vincitore che per la prima volta si presenta in Veneto, è il ritratto sincero e libero di una giovane donna di oggi, raccontato “sabotando” dall’interno il romanzo di formazione, attraverso una scrittura che scorre esilarante e feroce insieme, per raccontare l’avventura del diventare grandi con stile caustico e disincantato. L’incontro sarà condotto dal giornalista del quotidiano Il Gazzettino Paolo Navarro, responsabile delle pagine Cultura. A conclusione dell’appuntamento, per i lettori che hanno amato il romanzo di Veronica Raimo, è in programma uno spazio firmacopie. L’ingresso è liberamente aperto al pubblico, su prenotazione.

Veronica Raimo

 

Caro bollette, l’artigianato friulano alla Regione: un grande Piano energetico. Ma Fedriga: va superato il “partito del no”

(g.l.) «La Regione proseguirà a lavorare per consolidare le alleanze fra istituzioni e cittadini nell’interesse della comunità regionale nella consapevolezza che sia quanto mai necessario guardare con forza all’utilizzo di fonti rinnovabili e trovare, anche nelle innovazioni in campo energetico, nuove fonti di energia alternativa. Dobbiamo, però, avere la determinazione di difendere gli interventi necessari, scegliendo con razionalità, senza ideologia e superando il “partito del no”». È questo uno dei messaggi espressi dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, al convegno “Energia economia, il ruolo degli artigiani” organizzato ieri da Confartigianato-Imprese Udine e Fvg a Udine nella sede del Cafc.

Le richieste di Tilatti – E un grande Piano di riqualificazione energetica è la proposta che il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti, ha consegnato proprio al presidente Fedriga, al fine di superare il grande problema del momento: il caro bollette. Tema spinoso che se da un lato richiede interventi d’emergenza, dall’altro sollecita politiche di medio periodo, capaci di progettare il domani. Da qui la sfida lanciata dagli artigiani friulani al leader della Regione Fvg: «Dopo questa legislatura, vissuta nell’emergenza, tra Vaia, Covid, caro energia e crisi economica, le proponiamo una legislatura di riscossa, all’insegna della riqualificazione ambientale di città, zone industriali e artigianali, della rigenerazione urbanistica e della riqualificazione energetica di tutto il patrimonio esistente. Potremmo fare del Fvg una regione green, smart, sicura da rischio sismico e idrogeologico», ha detto Tilatti rivolgendo un pensiero a Ischia, alla frana di Casamicciola e alle famiglie colpite dai lutti. «Insieme possiamo costruire una regione ancor più sicura in cui vivere e lavorare. Noi – ha aggiunto Tilatti – siamo pronti a fare la nostra parte». Confartigianato-Imprese Udine al lavoro -In materia di energia l’associazione si è già messa al lavoro. Il futuro passa dall’installazione di impianti per la produzione di energie da fonti alternative e dalla loro condivisione, nelle Comunità energetiche rinnovabili, che sono allo studio e sulle quali il direttore di Confartigianato Udine servizi, Elsa Bigai, ha rilanciato l’invito a imprese e privati ad aderire. Oltre a promuovere le adesioni alle Cer, la srl avrà anche un ruolo di consulenza per accedere ai bandi nazionali e comunitari.

La transizione energetica – Lo scenario sul quale s’innestano queste attività non è all’anno zero come ha confermato anche il docente di Uniud, Giulio Croce. La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Fvg è pari a 7.792 Gwh, pari al 43,8% del totale, un dato superiore di 3,6 punti percentuali rispetto alla media nazionale, che si ferma al 40,2%, al 12mo posto tra le 21 regioni italiane. A fare il punto sullo stato dell’arte della transizione energetica in regione è stato il responsabile dell’ufficio studi di Confartigianato-Imprese Udine, Nicola Serio. A pesare di più sul mix di approvvigionamento da rinnovabili sono idroelettrico e bioenergie, al terzo posto il fotovoltaico che negli ultimi quindici anni ha vissuto un vero e proprio boom, passando da meno di 400 impianti per 3 Mw di potenza a quasi 40mila impianti per 591 Mw di potenza. Un balzo in avanti al quale hanno dato un impulso decisivo le imprese: non tanto per numero di impianti, 6.303 “contro“ 33.395 domestici, ma di potenza generata pari a 435 Mw contro 156 Mw. Circa il 7% delle imprese oggi ha un impianto con pannelli fotovoltaici.

Un esercito di imprese – A dar gambe alla transizione verso fonti rinnovabili di produzione dell’energia c’è un esercito d’imprese che vede le piccole e piccolissime realtà giocare un ruolo di primo piano, realtà confortata anche dai dati illustrati al Cafc da Enrico Raumer del Caem e da Giacomo Cantarella di Epq. In Fvg sono oltre 2.300 le imprese artigiane attive nel settore degli impiantisti (1.183 a Udine, 624 a Pordenone, 184 a Gorizia e 382 a Trieste) forti di 6.200 addetti 3.400 dei quali sono dipendenti. Per agevolare l’incrocio tra domanda e offerta, il comparto impiantisti ha promosso la creazione di una banca dati degli installatori di impianti fotovoltaici a cui si può aderire dalla homepage del sito: nella prima settimana ha già raccolto 35 adesioni e in breve sarà resa accessibile al pubblico. «Impianti fotovoltaici ma non solo. Dobbiamo prestare grande attenzione – ha ammonito Tilatti – anche alle piccole derivazioni idroelettriche e ai mulini sulle rogge che sono un patrimonio energetico ma anche e soprattutto un patrimonio ambientale e culturale».
La corsa alla transizione che vede impegnate le imprese richiede investimenti e tempo per realizzarsi. E anche una volta compiuta, potrà rispondere solo in parte al tema dei rincari per le imprese maggiormente energivore. L’ufficio studi di Confartigianato-Imprese Udine, sulla base di un’indagine realizzata dall’ufficio studi nazionale dell’associazione, stima che in Fvg sia a rischio chiusura circa un’azienda su cinque che significa ben 17.500 aziende con 82mila addetti complessivamente a libro paga. Sono aziende, quelle che pagano di più il caro energia, operative nei settori di trasporti, linguistica e mobilità; ceramica, vetro e oreficeria; legno, arredo e sedie; alimentazione. In Fvg le medie e piccole imprese, sempre secondo le stime dell’Ufficio studi, hanno pagato 460 milioni di euro in più per energia elettrica e gas.

Scelte libere da ideologie – Ma tornando all’intervento del governatore Fvg proprio sui temi energetici, che tanto stanno a cuore alla categoria, per Fedriga «è necessario lavorare e decidere in modo pragmatico e programmatico, superando le ideologie per evitare danni enormi. Ricordo che oggi in Italia si sono riaperte le centrali a carbone. Sulla realizzazione di un’opera per la produzione energetica – ha chiarito – dobbiamo valutarne la compatibilità, l’impatto sul territorio, la sua necessità o meno; il no a priori non fa bene alla comunità. Questa è una sfida importante per garantire un futuro alle nostre famiglie e al sistema produttivo». Il governatore, pur apprezzando l’appello del presidente di Confartigianato-Imprese Udine e Fvg – che, come detto all’inizio, ha proposto alla Regione una riqualificazione ambientale con rigenerazione urbanistica ed energetica del patrimonio immobiliare esistente -, ha sottolineato come questa sfida sia già avviata. «Abbiamo già messo in campo 100 milioni di euro per i privati per l’efficientamento energetico delle abitazioni. Sono previsti, poi, oltre 50 milioni a favore dell’approvvigionamento energetico per le imprese. Cifre che, sommate alle ulteriori misure, toccheranno quest’anno oltre 200 milioni di euro». Sui 100 milioni di euro, Fedriga ha specificato come «la norma sarà approvata il prossimo anno, dopo l’uscita della legge di bilancio nazionale relativamente alla parte delle detrazioni e dei bonus per non rendere la nostra misura alternativa o non cumulabile rischiando di generare un minor vantaggio per i cittadini. L’ipotesi è che, fra misure nazionali e regionali, si potranno avere risparmi fino al 90% per abbattere il costo per l’installazione di impianti come i pannelli fotovoltaici, che possono garantire un autoapprovvigionamento energetico ai nostri cittadini e ridurre in maniera consistente il costo delle bollette». Un passaggio del governatore ha riguardato, infine, la necessità di una maggiore semplificazione. «Idee buone come quelle relative alle comunità energetiche – ha detto concludendo – rischiano di essere minate da un impianto complicato che disincentiva la partecipazione a iniziative rilevanti per il Paese».

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In copertina e all’interno il governatore Fvg Massimiliano Fedriga con il presidente Graziano Tilatti e uno scorcio della sala del Cafc.

 

Incontro con Giorgio Celiberti oggi a Udine assieme al Mulino a Nordest

(g.l.) Incontro con Giorgio Celiberti oggi, 17 novembre, alle 18, in via Fabio di Maniago 15, a Udine. L’iniziativa è del circolo culturale Il Mulino a Nordest. L’artista Carlo Stragapede guiderà gli ospiti nello studio dell’anziano Maestro, dove si potrà dialogare con lui, e nel caveau dove vengono custoditi i dipinti più importanti degli anni giovanili. Collabora il Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.
Giorgio Celiberti è nato a Udine nel 1929 e ha rivelato la sua vena artistica fin da piccolissimo cominciando da subito a dipingere e a soli 19 anni ha partecipato alla Biennale di Venezia, era il lontano 1948, la prima del dopoguerra. A partire dagli anni Sessanta si è dedicato molto proficuamente anche alla scultura, esponendo le sue opere in grandi manifestazioni in Italia e all’estero. Poco più di un mese fa, durante una cerimonia a Udine, Giorgio Celiberti aveva ricevuto dalle mani dell’assessore regionale Sergio Emidio Bini il Premio Midolini alla carriera.

Prenotazione obbligatoria (massimo 30 persone) a Luciana Variola al numero 339.1244284.

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In copertina, l’artista Giorgio Celiberti mentre riceve dall’assessore regionale Bini il Premio Midolini alla carriera.

 

Ecco “Anìn!”, primo manuale scolastico per far imparare la lingua del Friuli

Si chiama “Anìn!” ed è il primo manuale per l’insegnamento della lingua e della cultura friulane nelle scuole primarie. Un progetto promosso dall’Agenzia Regionale per la Lingua Friulana, con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in attuazione della legge 482/99 e della legge regionale 29/2007. “Anìn!” – presentato nella sede della Regione a Udine, dall’assessore regionale all’istruzione Alessia Rosolen, dal presidente dell’Arlef, Eros Cisilino, dal direttore dell’Agenzia, William Cisilino, da Paola Cencini, referente per la lingua friulana dell’Ufficio scolastico regionale e dalla curatrice del manuale, Rosalba Perini – già dal suo titolo (“Andiamo!”, in italiano) è un invito a esplorare la lingua friulana, ma anche il territorio, la geografia, la storia, la cultura del Friuli.

«Il manuale per l’insegnamento della lingua e della cultura friulana nella scuola primaria, presentato oggi, – ha affermato l’assessore Alessia Rosolen – racconta bene cos’è il Friuli Venezia Giulia: una regione che, prima in Italia, partendo da una norma del 2007, ha saputo valorizzare un contesto multilingue capace di dare forza a quella scuola plurilingue che ne testimonia la realtà territoriale ma che resta aperta all’Europa. I progetti sul friulano che stiamo portando avanti danno il senso di una comunità e del suo radicamento. Non si tratta solo di una lingua ma della cultura di un territorio.»
«Sono trascorsi undici anni dal Regolamento che ha dato attuazione alla Legge regionale sull’insegnamento della lingua friulana nel territorio della Regione Friuli-Venezia Giulia – ha sottolineato Paola Cencini, dell’Ufficio scolastico regionale -. All’epoca si era guardato più alla quantità di alunni da coinvolgere che alla qualità; ora invece è importante realizzare azioni volte a migliorare e perfezionare l’apprendimento della lingua friulana nelle scuole. Il progetto dei libri di testo in lingua friulana, che oggi viene presentato, va proprio in questa direzione».
«L’80% dei genitori friulani ha chiesto l’insegnamento della lingua friulana per i propri figli, una istanza a cui noi istituzioni siamo chiamate a dare risposte concrete con azioni a sostegno degli alunni e degli insegnanti. Ecco perché l’ARLeF ha lavorato con passione e dedizione a questo progetto che segna una svolta importantissima per l’insegnamento del friulano alle nuove generazioni – ha affermato il presidente Eros Cisilino –. Si tratta di un vero e proprio investimento per il futuro della “marilenghe” e dei nostri bambini, che ci pone all’avanguardia fra le comunità linguistiche riconosciute in Italia. Una novità che consentirà a tutti gli studenti della scuola primaria, che hanno aderito all’insegnamento del friulano, di ricevere gratuitamente il manuale su cui studiare, dalla prima alla quinta classe, la lingua friulana ma anche il territorio del Friuli, la sua storia e la sua cultura».
«Sono due i volumi realizzati e donati agli alunni – ha spiegato il direttore William Cisilino, che ha coordinato il progetto –: “Anìn! 1” per la prima e la seconda classe, e “Anìn! 2” per la terza, quarta e quinta. I manuali introducono il curricolo di/in lingua friulana all’interno del percorso didattico tradizionale: il primo volume con un avvicinamento graduale alla lingua friulana, il secondo con approfondimenti sulla storia e sulla geografia friulane, oltre che sulla lingua e la letteratura. Ciò, senza dimenticare la dimensione plurilingue, grazie all’inserimento della lingua inglese, dell’italiano e delle altre lingue parlate sul nostro territorio regionale. I volumi sono forniti gratuitamente e pertanto, alla fine dei rispettivi cicli, resteranno di proprietà delle famiglie degli alunni».

La distribuzione. Nei giorni scorsi ha preso avvio la distribuzione dei manuali a ciascuno dei 247 plessi che afferiscono a 61 Istituti comprensivi e Scuole paritarie delle ex province di Gorizia, Pordenone e Udine. Entro novembre saranno consegnati oltre 20.000 volumi, ovvero ad ogni alunno i cui genitori hanno aderito all’insegnamento della lingua friulana. Ai dirigenti scolastici, ai referenti per l’insegnamento della lingua friulana e a tutti i docenti impegnati nell’insegnamento del friulano, i due manuali saranno consegnati unitamente al volume “Linee guida per i docenti”. Per i prossimi anni scolastici, Arlef ha già previsto la distribuzione dei manuali a tutti i nuovi iscritti di ciascun ciclo impegnati nello studio del friulano.
Le caratteristiche del progetto editoriale. “Anìn! 1 e 2” sono stati realizzati dall’Arlef in collaborazione con le Edizioni didattiche Gulliver e grazie ad un gruppo di esperti e docenti, coordinati dalla professoressa Rosalba Perini. Rispettano appieno il Piano applicativo di sistema per l’insegnamento della lingua friulana della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e seguono le Linee guida dei materiali didattici per l’insegnamento del friulano a scuola approvate dall’Arlef.
Complessivamente, vi hanno lavorato a vario titolo oltre 40 persone e la loro realizzazione ha richiesto oltre tre anni di lavoro. Le moltissime immagini che arricchiscono i due volumi sono state messe generosamente a disposizione da istituzioni, musei, enti locali e privati di tutta la regione. La fase di sperimentazione delle unità didattiche che compongono i due volumi è stata svolta con alcune classi dell’Istituto Comprensivo “Tina Modotti” di Premariacco.

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In copertina, i due volumi di “Anin!” per le scuole; all’interno, immagini della loro presentazione alla Regione Fvg a Udine.

 

 

“Compra in bottega”, a Udine il terzo Temporary Store per i regali di Natale

Inaugurata ieri a Udine, a palazzo Eden, la terza edizione di “Compra in bottega“, il Temporary Store promosso da Confartigianato-Imprese Udine in collaborazione con Confartigianato-Imprese Trieste e Gorizia, Cna Fvg, sostenuto da Cata ArtigianatoFvg e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, in occasione delle festività natalizie: una carrellata di prodotti e aziende che riunisce nel cuore della città le migliori produzioni dell’artigianato locale, un’occasione per toccare con mano la varietà e ricchezza delle proposte firmate dalle botteghe della regione e di trovare un regalo unico da fare ad amici e propri cari il prossimo Natale.


Il progetto quest’anno vanta due canali di diffusione: uno fisico e uno online. Il Temporary Store fisico è, come detto, ospitato a palazzo Eden, in piazza Belloni 15, e presenta i prodotti di 30 imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia appartenenti ai comparti della moda, dell’artigianato artistico e del food. Completa l’offerta la vetrina digitale ww.comprainbottega.it che presenta i prodotti delle 30 imprese artigiane (6 aziende del comparto agroalimentare, 14 dell’artistico e 10 della moda) che abitano il Temporary Store: bijoux, complementi d’arredo, abbigliamento, birre artigianali, cioccolatini e molto altro.  Il negozio quest’anno resterà aperto fino al 31 dicembre – a novembre solo il weekend, vale a dire venerdì sabato e domenica dalle 10 alle 19, a dicembre tutti i giorni (esclusi il 25 e 26), sempre dalle 10 alle 19. Partner dell’iniziativa sono lo studio di interior design Candoni Gortana, che ha curato la progettazione e l’allestimento dello spazio in chiave sostenibile, e l’azienda Cube 3 Srl, start up innovativa operante nel settore del design che ha fornito parte degli arredamenti presenti nel negozio.

«Questo Temporary Store è la nostra risposta al Covid e alla fiammata dei prezzi energetici che ha messo nuovamente in seria difficoltà le piccole e piccolissime imprese – ha esordito il presidente regionale e provinciale di Confartigianato, Graziano Tilatti -: è la dimostrazione di come non molliamo, di come le piccole attività artigiane non intendono abdicare al loro ruolo di custodi di saperi, di produttrici di bellezza e non ultimo di presidi del territorio e supporto sociale. Non dimentichiamo mai – ha ammonito Tilatti – quale parte essenziale noi artigiani abbiamo giocato durante il Covid, quando tutto o quasi era chiuso». Ancora Tilatti: «Inaugurando questo spazio invito tutti a venire qui a fare i propri acquisti di Natale, farlo significa riconoscere alle nostre imprese la funzione essenziale che svolgono ogni giorno, perché ogni giorno – ha concluso il presidente – alzano la propria serranda, che ci sia il Covid o che le bollette siano insostenibili. A loro va il mio più sincero apprezzamento e ringraziamento».
Fautrice dell’iniziativa, che come detto è al suo terzo anno, è la presidente della zona di Udine di Confartigianato-Imprese Udine, Eva Seminara, che ringraziando i funzionari dell’associazione e tutti i collaboratori, essenziali alla riuscita del Temporary, ha spiegato le ragioni dell’iniziativa, «un modo per aprire alle botteghe le porte del centro attraverso lo store fisico e quelle del mondo grazie alla vetrina virtuale, ma più in generale un’occasione per farsi conoscere fuori dal proprio circuito». Occasione data alle imprese associate a Confartigianato come a Cna Fvg. «Così – ha detto dal canto suo il vicepresidente di Cna Fvg, Luca Tropina – dimostriamo che insieme si possono raggiungere obiettivi importanti, difficilmente perseguibili lavorando singolarmente».

All’inaugurazione della vetrina, moderata dalla giornalista Monica Bertarelli, ha partecipato una nutrita rappresentanza di politica e associazionismo, con l’assessore Maurizio Franz (Attività produttive, Turismo e Grandi eventi) a rappresentare il Comune di Udine. Hanno portato il loro saluto e augurio i consiglieri regionali Lorenzo Tosolini e Maria Grazia Santoro, ricordando entrambi l’impegno della Regione Fvg nel sostenere le piccole attività, e il presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo: «Se questo Paese sta avendo dei risultati economici sopra le stime previste è grazie agli oltre 5 milioni di piccole partite Iva che ogni giorno credono nelle loro aziende. Questa iniziativa valorizza il loro lavoro». Ciliegina sulla torta, la presenza delle due influencer Miss Claire e Travelliamo con Federica che hanno rimbalzato sui propri seguitissimi profili il taglio del nastro.

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In copertina e qui sopra due immagini del taglio del nastro; all’interno, momenti della cerimonia inaugurale e il Temporary Store.

 

Borgo Stazione, oggi a Udine idee e proposte per il rilancio del quartiere

Borgo Stazione, a Udine, è un quartiere che soprattutto negli anni a noi più vicini ha subito un radicale cambiamento, soprattutto in seguito all’inserimento di tanti immigrati. Ecco, allora, l’opportunità di una riflessione che sarà proposta proprio oggi, 10 novembre, dal titolo “Idee per lo sviluppo e il consolidamento della coesione sociale del quartiere”. L’appuntamento è fissato alle 18.30, nella sala Tarantelli della Cisl in via Caterina Percoto, 5. Ci sarà un dibattito appunto sul futuro del rione udinese con la presentazione di idee e proposte “per una vera rigenerazione sociale, culturale, urbana”. All’iniziativa, con i numerosi organizzatori, collabora il Club per l’Unesco di Udine.

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In copertina, uno scorcio di via Roma, la strada più rappresentativa di Borgo Stazione, famosa anche per le sue bellissime magnolie primaverili.

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L’energia di Marisa Milan

È intitolata “Riassestamento energetico” la nuova opera che l’artista Marisa Milan, del Club per l’Unesco di Udine, che ha realizzato per la Giornata mondiale della Scienza per la pace e lo sviluppo (Unesco) di oggi.