Energie rinnovabili e comunità energetiche con i Giovani Cciaa a Udine

Si parlerà di “Energie rinnovabili e comunità energetiche”, domani 28 giugno, alle 17.30, in Sala Valduga (ingresso piazza Venerio 8 a Udine), all’approfondimento ideato dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine con il suo Comitato Imprenditoria Giovanile, formato dai presidenti dei Gruppi giovani di tutte le categorie economiche e presieduto da Luca Rossi. Di comunità energetiche tratterà in apertura Gervasio Ciaccia, responsabile Energia Sostenibile, Efficienza e Fonti Rinnovabili di Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Quindi si passerà ad analizzare le semplificazioni per le fonti rinnovabili e la regolazione delle comunità energetiche, con l’intervento di Alessandro Scipioni di Elettricità Futura. Infine, spazio alle case history, con la presentazione di comunità energetiche sul territorio e hydrogen valley Friuli Venezia Giulia, a cura di Massimo Canali della Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile della Regione Fvg.
La partecipazione all’incontro è libera e gratuita ed è sufficiente registrarsi tramite modulo disponibile sul sito della Camera di Commercio, www.pnud.camcom.it. Per informazioni è possibile scrivere a daniela.morgante@pnud.camcom.it; link diretto per le iscrizioni: https://www.pnud.camcom.it/agenda/seminario-energie-rinnovabili-e-comunita-energetiche

Premi Economia Cciaa:
candidature entro giugno

Anche per il 2023, la Camera di Commercio Pordenone-Udine ha rinnovato il Bando per la “Premiazione dell’economia e dello sviluppo”. Il concorso prevede categorie e premi differenti, per i due territori di competenza, i cui diplomi saranno consegnati nella tradizionale cerimonia che si terrà quest’anno a Pordenone, il 27 novembre, al Teatro Verdi. Le domande vanno presentate compilando gli appositi moduli da parte degli interessati, dei datori di lavoro, delle associazioni sindacali e di categoria o degli enti pubblici territoriali. Non potranno essere segnalati imprese, lavoratori, scuole secondarie premiati dopo l’anno 2009, anche se per premi diversi. Domande e segnalazioni dovranno pervenire alla Cciaa entro il 30 giugno (ore 12.30) mediante una delle due modalità: o da casella Pec all’indirizzo cciaa@pec.pnud.camcom.it (se il mittente utilizza una mail non certificata, la domanda non sarà valida) e i documenti allegati possono essere firmati con firma autografa e scansionati o con firma digitale;: oppure, altra modalità di invio, cartacea, con raccomandata indirizzata a Cciaa Pn-Ud– Ufficio Promozione, via Morpurgo 4, 33100 Udine. Per l’invio cartaceo, farà fede la data di ricezione (timbro dell’Ufficio Protocollo). L’assegnazione dei premi sarà deliberata insindacabilmente dalla Giunta. Per info: Pordenone ufficiopromozione.pn@pnud.camcom.it e Udine promozione.ud@pnud.camcom.it. I moduli sono su www.pnud.camcom.it

A Udine oggi torna Audiobus, la città raccontata da persone con disabilità

Torna Audiobus con un viaggio totalmente inedito che quest’anno si svolge sulla nuova linea di autobus di Udine, la numero 14, circolare dedicata al centro storico, che utilizza solo mezzi elettrici. Cinque corse per un’esperienza straordinaria e surreale alla scoperta di una Udine “sconosciuta”. Un progetto, parte di “Mobilità Creative”, di Zeroidee APS, Audiobus è scritto e diretto da Giovanni Chiarot e Renato Rinaldi, realizzato grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Turismo Fvg, in collaborazione con Hattiva Lab, Terminal festival e Arriva Udine-Tpl Fvg.

HATTIVA LAB – Dopo il successo dell’ultima creazione realizzata con i bambini delle scuole primarie, quest’anno Audiobus coinvolge e dà voce ai ragazzi di Hattiva Lab – centro diurno per persone con disabilità. Che tipo di città ci mostreranno? Sicuramente una Udine originale e inaspettata. I partecipanti, nelle scorse settimane, hanno preso parte a unlaboratorio, con gli autori di Audiobus, durante il quale hanno potuto condividere il proprio punto di vista sulla città, liberando la propria creatività e fantasia.

LE CORSE – Parole, idee e visioni, tanti contenuti preziosi che sono stati raccolti e utilizzati per la trama del racconto che sarà possibile ascoltare in cuffia oggi 17 giugno nell’ambito del programma di Terminal Festival. Le partenze sono in programma da viale Europa Unita 99 (fronte Stazione Fs, al capolinea della fermata della linea 14). Cinque le corse disponibili nel corso della giornata: dopo le partenze del mattino, al pomeriggio ne sono previste altre tre, alle 15, 16 e alle 17.

LE PRENOTAZIONI – Il biglietto per partecipare alle performance è acquistabile online su vivaticket.com oppure sul sito del festival che lo ospita www.terminal- festival.com. La durata della corsa è di 35 minuti circa. Sarà necessario presentarsi almeno 15 minuti prima dell’orario di partenza per il ritiro delle cuffie, che avviene presso la biglietteria degli autobus urbani in viale Europa Unita 95. Trattandosi di una corsa di linea, non sarà possibile aspettare eventuali ritardatari.

COS’È? – Audiobus è un format creativo che si sviluppa sugli autobus urbani. Artisti performativi, visivi e sonori rileggono gli spazi pubblici in modo inedito e guidano i cittadini, anche coloro che non sanno di essere spettatori, in un viaggio a dir poco sorprendente. Ogni spettatore riceve un paio di cuffie e una voce narrante lo accompagna, immergendolo nella città e nelle sue storie. L’approccio e il metodo utilizzato è quello della contaminazione tra diverse discipline artistiche quali per esempio la poesia, la musica, le arti sonore e performative. Audiobus è un format prodotto da Zeroidee Aps sviluppato da Giovanni Chiarot e Renato Rinaldi. Fa parte del più ampio progetto “Mobilità Creative” promosso da Zeroidee Aps, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: una rassegna d’arte performativa e multimediale che esce dai teatri, dalle gallerie d’arte e dai musei per andare ad animare le vie, le piazze e le linee dei trasporti pubblici urbani, promuovendo diversi approcci artistici e nuove forme di mobilità sostenibile.

Udine, umorismo e acrobazie a Terminal al via questa sera al parco Moretti: l’apertura sarà affidata ai RadioZastava

È tutto pronto, al parco Moretti di Udine, per la nuova edizione di Terminal! La rassegna – organizzata da Circo all’inCirca e dalla cooperativa Puntozero, con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, assessorato alla cultura, e assessorato al verde pubblico del Comune di Udine, Ministero italiano della Cultura, PromoturismoFvg e Fondazione Friuli, e parte della rete culturale “Intersezioni” – sarà inaugurata oggi, 16 giugno, alle 20.30. Subito dopo, a partire dalle 21, gli irriverenti RadioZastava si esibiranno in un concerto a ingresso gratuito.

DOMANI E DOMENICA – Il Festival entrerà nel vivo domani 17 giugno. Da segnalare in particolare “Josianes ou l’Art de la résistance” (alle 20.30, ingresso gratuito; in replica domenica 18, alle 19), spettacolo di circo e danza (anche verticale) di “Les Josianes” (Francia). Portando in scena umorismo, acrobazie, feroci coreografie e canti polifonici, le quattro donne della compagnia Josianes ci racconteranno le loro improbabili avventure ed esplorano il concetto di resistenza femminile. Disinibito, autentico, divertente, cosparso di un pizzico di vulnerabilità. Lo spettacolo è un’ode alla gioia di vivere, alle molteplici sfaccettature della femminilità e un delizioso omaggio alle nostre nonne. La serata si chiuderà con il DJ set di “dj Cic.1”. La programmazione di Terminal comincerà però già sin dal mattino con Audiobus, il viaggio surreale sul bus 14 della linea urbana. La partenza è prevista alle 10, 11, 15, 16 e 17 da viale Europa Unita 99 fronte Stazione, capolinea fermata della linea 14 (biglietto acquistabile solo online).
Dalle 16 in poi, sia domani che domenica, con Arbracadabra, il parco sarà “tappezzato” di Giochi in legno realizzati a mano e a disposizione di tutti, grandi e piccoli (gratuito senza prenotazione). Alle 19 di sabato, poi, nel tendone da circo (biglietto acquistabile online oppure all’info point del parco Moretti, previsti anche dei carnet speciali per famiglie e giovani) andrà in scena Llabyellov spettacolo di giocoleria con Carlo Cerato (Francia-Italia). Domenica 18 giugno, da segnalare anche lo show di clown contemporaneo con il neozelandese Fraser Hooper che alle 19 si esibirà sotto il tendone (biglietto acquistabile online oppure all’info point del parco Moretti, previsti anche dei carnet speciali per famiglie e giovani). Terminal proseguirà tutti i giorni della settimana e sino a domenica 25 giugno.

INFO SUGLI SPETTACOLI – Gli spettacoli saranno a ingresso gratuito fatta eccezione per alcuni degli eventi in programma sotto il tendone che saranno invece a pagamento. Sono previsti carnet a prezzi agevolati, in particolare per famiglie e under 30. Tutte le info sono disponibili su www.terminal-festival.com

Quest’anno Terminal, ideato da Circo all’inCirca e Puntozero, ha ricevuto il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, assessorato alla cultura del Comune di Udine, MiC – Ministero italiano della Cultura, PromoturismoFVG e Fondazione Friuli. Hanno collaborano alla sua realizzazione: associazione Brocante,Circolo Cas*aupa, Zero Idee, la rete di circo contemporaneo italiana Talea (Magda Clan, FLIC scuola di circo, Dinamica, QuattroX4, Cordata FOR, Muja Busker) Arriva Udine, Mostra Estufa, Radio Nolo, la rete culturale regionale Intersezioni (Arearea, Quarantasettezeroquattro, Felici ma Furlans, Punto Zero).
Info su: www.terminal-festival.com | Facebook | Instagram |
In caso di maltempo, quando possibile, gli spettacoli si terranno nel tendone da circo situato all’interno di Parco Moretti. Qualora non fosse possibile, gli spettacoli
saranno riprogrammati nei gironi seguenti. Le comunicazioni avverranno attraverso le pagine social di Terminal.

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In copertina, tre protagoniste dello spettacolo “Josianes ou l’Art de la résistance”; all’interno, immagine della scorsa edizione.

(Crediti fotografici Patricia Hotzinger e Bartolomeo Eugenio Rossi)

Verso la vita adulta, domani a Udine Grandi sui problemi dell’adolescenza

Sempre più digitali, immersi nello schermo di uno smartphone, catturati da un continuo flusso di notifiche e immagini, costantemente altrove: spesso adolescenti e giovani sembrano abitanti di un altro mondo, difficile da raggiungere e comprendere. Eppure, chiedono silenziosamente aiuto: imparare ad ascoltarli è il tema dell’incontro aperto al pubblico “Verso la vita adulta: accompagnare alla maturazione interiore”, che avrà luogo domani, 15 giugno, alle 18 nella sala Spazio Venezia di via Stuparich, Udine.
L’appuntamento avrà come ospite d’eccezione Giovanni Grandi, professore associato di Filosofia morale all’Università di Trieste e tra i fondatori dell’iniziativa “Parole O_Stili” per la promozione di stili di comunicazione non violenti online. L’incontro è parte del progetto “Crescendo” organizzato dal Consorzio di Cooperative Sociali Il Mosaico grazie al contributo della Fondazione Friuli e in collaborazione con Asufc, Convitto Salesiano San Luigi, Sidef Fvg e Diesse Fvg.
“Il progetto Crescendo cerca di intercettare i bisogni del nostro territorio, – commenta Luca Fontana, presidente del Consorzio Il Mosaico – e uno dei più forti è la necessità, da parte di genitori ed educatori, di venir supportati rispetto al rapporto con giovani e adolescenti. Nei nostri incontri aperti a tutta la cittadinanza, abbiamo il piacere di ospitare relatori di spessore come il Professor Grandi, che negli anni ha approfondito tale tematica mettendo al centro l’importanza per i giovani dell’ascoltare e del sapersi ascoltare, riuscendo ad affrontare i tumulti interiori che possono sembrare talvolta ingovernabili”.
Ed è proprio qui che gli adulti giocano un ruolo importante, rappresentando un punto di riferimento prezioso nella misura in cui offrono gli strumenti per ascoltare in profondità se stessi, al fine di percorrere con più determinazione e meno ansia i passi verso la maturità.

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In copertina, il professor Giovanni Grandi dell’Università degli studi di Trieste.

 

Superiori e studenti con disabilità in un dibattito al “Marinoni” di Udine: una rete informativa per aiutare i ragazzi

L’Istituto superiore “Gian Giacomo Marinoni” di Udine ha ospitato un incontro incentrato sul tema “Studenti con disabilità: percorsi scolastici, Pcto e possibili sbocchi al termine della scuola secondaria di secondo grado”, sostenuto dalla dirigente scolastica dottoressa Anna Maria Zilli e organizzato dal coordinatore per il sostegno della scuola, professor Andrea Del Pin. Questa proposta, rivolta alle famiglie con figli disabili e al personale interessato, è stata effettuata al fine di cercare di dare una risposta alle domande emerse negli ultimi anni sia da parte degli studenti che da parte dei loro genitori, fra cui: “Come scegliere il tipo di percorso più opportuno? Quali le possibilità al termine della scuola secondaria di secondo grado?”.
Vista l’importanza e la complessità dei quesiti proposti, sono stati invitati all’evento e sono intervenuti molti ospiti, in particolare la dottoressa Luisa Manganaro, responsabile del Sil (Servizio Inserimento Lavorativo), la dottoressa Nicoletta Codutti, per l’Emt (Equipe Multidisciplinare Territoriale) di competenza, la dottoressa Rosanna Pravisano, responsabile del Csg (Centro Solidarietà Giovani) di Udine, le dottoresse Elisa Vidussi e Sandra Simeoni, per la Comunità Piergiorgio, e le dottoresse Giulia Bentivogli e Adelina Marsilio, per l’Hattiva Lab di Udine.
Dal dibattito è emerso quanto sia indispensabile far sì che gli studenti disabili e le loro famiglie possano ricevere delle informazioni adeguate per riuscire a fare delle scelte consapevoli. Accanto a questo, visto che la transizione “scuola – percorsi post-scolastici – lavoro” per gli studenti con disabilità coinvolge molti “attori”, è emersa la necessità di creare una rete di informazioni al fine di supportare i ragazzi che presentano alcune fragilità per aiutarli ad esprimere al meglio le loro potenzialità e a renderli partecipi diretti delle scelte riguardanti il loro futuro.

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In copertina, l’Istituto tecnico “Marinoni” di Udine e qui sopra il tavolo dei relatori durante l’incontro sulla disabilità.

 

 

Ai concerti più belli dell’estate in Fvg con gli acquisti fatti al Palmanova Village

Palmanova Village “amplifica le tue passioni” con la musica dal vivo dei concerti più emozionanti dell’estate: da ieri e fino al 18 giugno, chi farà acquisti nei 90 negozi del Villaggio per almeno 200 euro di spesa (massimo tre scontrini) riceverà due ingressi per un concerto a scelta tra quelli in programma nei prossimi mesi in Friuli Venezia Giulia.
Grazie alla rinnovata collaborazione con Zenit/Azalea.it, l’azienda friulana specializzata in concerti e grandi eventi, si potrà scegliere tra i circa 40 appuntamenti di musica e spettacolo degli artisti più amati, come Fabri Fibra e Mr Rain a Lignano Sabbiadoro, Madame a Udine, Mika ai Laghi di Fusine, Articolo 31, Panariello e Masini a Majano, Pintus a Palmanova, Tananai a Pordenone, Zucchero a Trieste, e molti altri.
Per poter partecipare all’iniziativa è necessario essere in possesso della Village Card che può essere sottoscritta anche sul momento. Per tutte le informazioni: www.palmanovavillage.it

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In copertina, un’installazione realizzata nelle stradine del Palmanova Village.

Filosofia e psicologia a confronto oggi con il Caffè Letterario Udinese

“Filosofia e psicologia a confronto”: questo il tema del nuovo incontro-intervista organizzato dal Caffè Letterario Udinese e che si terrà oggi, 25 maggio, con inizio alle 18.15 alla Caffetteria da Romi “Al vecchio Tram”, in piazza Garibaldi, a Udine. Interverranno il filosofo e psicologo Luca Bennici ed Elisa Silvestri, autrice del romanzo autobiografico dal titolo “Ferita ma viva”. «Sarà un viaggio in due mondi paralleli – anticipa Sabina Marzotta, presidente del sodalizio culturale che condurrà l’intervista e la serata – dove vivono le sensazioni, le emozioni, i disagi, le cure e le rinascite. Sarà una piacevole occasione per vivere i nostri spazi culturali in un ambiente accogliente e disponibile alla cultura». Con il Caffè Letterario Udinese hanno collaborato all’organizzazione l’ente Friuli nel mondo e la casa editrice L’Orto della cultura. Ha assicurato la propria collaborazione il Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco. Per motivi organizzativi è consigliabile la prenotazione al numero 347.5527712.

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In copertina, Sabina Marzotta presidente del Caffè Letterario Udinese.

Le “Voci del Brembo” stasera a Nimis cantano per l’Adunata degli Alpini

(g.l.) Nell’ambito delle tante iniziative indette in Friuli per l’Adunata nazionale degli Alpini, che raggiungerà il suo apice domani con la grande sfilata di Udine, si conclude in musica questa sera, a Nimis, la manifestazione “Alpini: non solo Adunata…” organizzata dal Gruppo Ana Nimis Valcornappo, presieduto da Sergio Meinero, con il sostegno dei Comuni di Nimis e Taipana, e con la collaborazione del coro “Voci del Brembo” e della Pro Loco Val Cornappo. Sarà infatti protagonista proprio il gruppo vocale maschile con la penna nera, proveniente dalla Val Brembo in provincia di Bergamo, del concerto che si terrà alle 20 nella sala dell’Oratorio parrocchiale. Al termine seguirà un rinfresco alla frasca Da Pasi.
Questo pomeriggio, alle 15, ci sarà invece una visita guidata per gli alpini ospiti alla distilleria Giacomo Ceschia, la più antica del Friuli essendo fondata nel 1886, con degustazione di grappe – celebre quella di Ramandolo -, liquori e dolci del territorio. Mentre, ieri pomeriggio era prevista una sosta con assaggio dei rinomati vini di Nimis, fra cui il dolce Ramandolo Docg, alla Cantina “Filippon”. Nel programma, notevolmente ostacolato dal maltempo, si annunciava infatti per ieri anche una serata a Monteaperta, animata dalle stesse voci degli alpini lombardi, e per stamane una salita al monte Bernadia per l’omaggio al Monumento Faro dedicato ai Caduti della Julia.

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In copertina e all’interno, coristi del “Voci del Brembo” che si esibirà questa sera.

 

“Goccia di Carnia” è l’acqua ufficiale dell’Adunata nazionale Alpini a Udine

“Goccia di Carnia” è l’acqua ufficiale della 94ma Adunata nazionale degli Alpini che si terrà a Udine dall’11 al 14 maggio. Saranno 100 mila le bottigliette d’acqua donate all’Ana dall’azienda di Forni Avoltri che ha già sostenuto gli eventi per il 150° anniversario del Corpo degli Alpini nel 2022.

Samuele Pontisso


Storia, montagna, territorio, persone: il filo che lega “Goccia di Carnia” all’Adunata è davvero stretto e si radica nel dna e nella tradizione dell’acqua friulana che è da sempre vicina ai grandi eventi della regione e vicina alle persone nei momenti di difficoltà. Basti pensare al terremoto del ’76 o al più recente disastro ambientale della tempesta Vaia del 2018 quando l’azienda donò acqua alla popolazione che era rimasta senza acqua potabile nelle case.
“Da 50 anni Goccia di Carnia è simbolo delle montagne del Friuli Venezia Giulia da cui sgorga – sottolinea l’amministratore delegato Samuele Pontisso –. Senso di appartenenza, tradizione e amore per il territorio sono valori radicati nella storia di “Goccia di Carnia”, gli stessi che caratterizzano gli Alpini: essere l’acqua ufficiale dell’Adunata è quindi per noi motivo di grande orgoglio, una collaborazione che è connaturata alla natura stessa dell’azienda, al suo legame con il FVG, con le persone che ci scelgono da generazioni e con il Corpo degli Alpini”.
Fondata nel 1972, “Goccia di Carnia” è una delle sorgenti d’acqua oligominerale più ricche d’Europa. Sgorga a 1370 metri di quota dalla Fonte di Fleons, riparata da estesi boschi di larici che ne proteggono l’equilibrio ambientale. I valori in etichetta di “Goccia di Carnia” sono una garanzia dell’alta qualità e della purezza dell’acqua: il residuo fisso particolarmente equilibrato (64,8 mg/l), il pH elevato (8,2) e il livello di nitrati molto bassi, importante indicatore di assenza di inquinamento.

Lo stabilimento.

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In copertina, le montagne dalle quali sgorga la “Goccia di Carnia” a Forni Avoltri.

Aumentano gli iscritti al “Marinoni” di Udine: costruzioni, ambiente e territorio formano il corso più gettonato

Aumentano gli studenti all’Istituto tecnico “Gian Giacomo Marinoni” di Udine: i dati sulle iscrizioni alle classi prime fanno infatti registrare 193 richieste con un incremento di 30 domande rispetto allo scorso anno, quando le iscrizioni alle prime furono invece 163; ciò consentirà di creare a settembre una classe e mezza in più rispetto all’anno scolastico 2022/2023.  Il corso più gettonato dagli alunni in ingresso risulta essere quello denominato Cat (Costruzioni, ambiente e territorio), nel quale le iscrizioni si concentrano maggiormente – sono 82, con un incremento di 20 iscrizioni rispetto all’anno scorso – e ciò consentirà, come si diceva, la creazione di una prima Cat in più, mentre il corso Grafica & Comunicazione, che dall’anno scolastico in corso conta anche una nuova sezione denominata Lumière per l’approfondimento del linguaggio dell’audiovisivo, registra un aumento di 10 iscrizioni confermando anch’esso un trend positivo.


Soddisfazione, dunque, da parte della dirigente scolastica, Anna Maria Zilli, e dell’intero Istituto che attira sempre più studenti grazie all’ampiezza dell’offerta formativa: al di là delle attività in aula, i corsi Cat e Grafica hanno a disposizione diversi laboratori (impianti, costruzioni, topografia e chimica, fisica e scienze, informatica e grafica digitale fino al più recente laboratorio fotografico) e anche una sala podcast. Inoltre, l’Istituto risulta destinatario di un ingente finanziamento di oltre 480 mila euro derivante dai fondi del Pnrr: una parte sarà riservata a soli acquisti, e consentirà di implementare gli ambienti di apprendimento innovativi del Next Generation Class (con circa 175 mila euro) e del Next Generation Lab (con circa 165 mila euro per i Laboratori per le professioni digitali del futuro) mentre l’altra, di circa 145 mila euro, sarà dedicata ad attività didattiche nell’ambito delle azioni di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica.
Il forte e costante aumento di richieste di iscrizioni è ormai un dato certo e la dirigente auspica che a tale evidente esigenza e necessità possano corrispondere le disponibilità in termini di ulteriori spazi ed aule che attualmente nella sede del “Marinoni” sono occupati da altri istituti. Infine, va ricordato che l’Istituto ha anche il suo giornalino scolastico e che si sta concretando pure il progetto di pubblicazione dell’annuario.

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In copertina, la sede dell’Istituto “Marinoni” a Udine; all’interno, la dirigente scolastica Anna Maria Zilli.