Migliaia di Presepi assieme alle Pro Loco con l’orgoglio che quello di Grado in Vaticano rappresenta tutta la regione Fvg

Quanti presepi delle Pro Loco in Friuli Venezia Giulia! A Udine, nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, è stata presentata, infatti, l’edizione 2024 di “Presepi Fvg – La tradizione che prende forma”, contenitore degli eventi natalizi del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia. Al centro del programma il messaggio di speranza scelto da Papa Francesco per il Giubileo 2025 che sarà inaugurato contestualmente all’apertura della Porta Santa nella Basilica vaticana il 24 dicembre, la Notte di Natale. Poco distante, in Piazza San Pietro, c’è quest’anno un grande Presepe proveniente proprio dal Friuli Venezia Giulia e realizzato dagli artisti di Grado (tra cui Lorenzo Boemo, del quale un presepe è stato mostrato in conferenza stampa assieme a un altro realizzato dal presepista Sessolo di Udine e a uno di Reana del Rojale, fatto con gli “scus”). L’Isola d’Oro ripete, dunque, la presenza della nostra regione in Vaticano a poca distanza dal grande Presepe in legno di Sutrio, che era stato allestito appena due anni fa, con una bellissima opera che propone la nascita del Salvatore in un “casòn” della Laguna nel contesto ambientale degli anni Venti del secolo scorso.
«Anche quest’anno – ha sottolineato il presidente del Comitato regionale, Pietro De Marchi, ringraziando tutti i partner dell’iniziativa e ricordando il grande lavoro di organizzazione della segreteria del Comitato – siamo pronti per questo periodo di festività con tante proposte pensate per valorizzare le Natività realizzate sul territorio del Friuli Venezia Giulia. Ogni personaggio del presepe, simbolo di fede e tradizione, ha una storia da raccontarci: la raccoglieremo e diffonderemo anche in questo Natale 2024, con un messaggio di speranza». «Molti dei presepi che potremo ammirare quest’anno sono opere d’arte – gli ha fatto eco il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin – e il fatto che per due volte in pochi anni siamo stati scelti dal Vaticano significa una sola cosa: qui in Friuli Venezia Giulia le cose le facciamo bene, con passione e impegno, con attenzione e anche con pignoleria quando serve». L’indomani della presentazione, il presidente De Marchi è volato a Roma con il grande orgoglio di rappresentare il Friuli Venezia Giulia e di vedere la nostra regione ancora protagonista.
Hanno espresso vicinanza al progetto presepiale, che sostengono come partner da diversi anni, Luciano Nonis, direttore della Fondazione Friuli, che ha sottolineato anche il valore di coesione sociale dell’operato delle Pro Loco e Feliciano Medeot, direttore della Società Filologica Friulana, il quale ha rimarcato il plauso per le attività con le scuole. Presente anche il consigliere del Comitato regionale Pro Loco Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa, mentre il segretario del Comitato ha illustrato la mappa georeferenziata del Giro Presepi e altri dettagli sul progetto. Presente per la segreteria del Comitato anche Sabrina Peressini. All’incontro hanno presenziato anche numerosi rappresentanti dei presepisti. Presepi Fvg coinvolge, infatti, diverse realtà del territorio, dalle Pro Loco alle altre associazioni locali e Parrocchie, dalle Scuole alle Istituzioni del Friuli Venezia Giulia. Fondamentale anche l’aspetto turistico, con numerosi visitatori che vengono ad ammirare i presepi anche da fuori regione e dei confini nazionali. Ampio riconoscimento alla valenza turistica del progetto “La Magia del Natale in Fvg” curato da PromoTurismo Fvg, attraverso la promozione e divulgazione di itinerari presepiali tra i più suggestivi della regione, un percorso per tutti che si snoda tra rassegne adatte ad accogliere anche gruppi e comitive ed esperienze a misura di famiglia, con tante attività dedicate ai più piccoli.

Gli intervenuti alla presentazione a Udine.

GIRO PRESEPI FVG – “Giro Presepi FVG”, giunto quest’anno alla 21ma edizione, è una mappa georeferenziata con oltre 160 siti censiti in Friuli Venezia Giulia. Sono 95 i centri coinvolti tra capoluoghi comunali, frazioni e località. I siti sono abbinati a utili indicazioni di quali siano fruibili liberamente nelle pubbliche piazze o chiese, mostre o esposizioni varie e quali siano adatti ai gruppi organizzati o alle famiglie. Questi ultimi sono al centro dei progetti di turismo presepiale curati da PromoTurismoFVG “La Magia del Natale in Friuli Venezia Giulia”.
In totale si tratta di oltre 2500 Natività da ammirare durante le feste in Friuli Venezia Giulia, suddivise in 12 itinerari territoriali proposti: Carnia (9 siti / 10 iniziative di cui 2 nuove); Cividale e Valli del Natisone e del Torre (11 / 21); San Daniele e Friuli Collinare (6 / 7 di cui 2 nuove); Gemonese (1 / 6 di cui 1 nuova); Gorizia, Collio e Monfalcone (5 / 9 di cui 3 nuove); Grado, Aquileia e Palmanova (9 / 12 di cui 4 nuove); Lignano Sabbiadoro (9 / 17 di cui 3 nuove); Montagna pordenonese (9 / 11 di cui 2 nuove); Pordenone e dintorni (14 / 29); Tarvisiano e Canin (4 / 6); Trieste e Carso (2 / 3), Udine e dintorni (16 / 31 di cui 2 nuove). Da aggiungere a questo novero pure gli oltre 1000 presepi accolti all’interno del Museo del Presepio di Trieste.
Sono ben 19 le novità di questo Natale 2024 nella mappa: Buja – Urbignacco “Padre e Figlio in Presepe”, Campolongo Tapogliano – Tapogliano “Rassegna Presepi”, Campolongo Tapogliano – Cavenzano “Presepe di stoffa”, Cervignano – Strassoldo “Presepi nel Borgo a Strassoldo”, Comeglians “Presepe di Comeglians”, Cormòns “Presepe del Monte Quarin”, Gemona “Rassegna 100 Presepi dal mondo”, Latisana – Bevazzana “Il Presepe di Bevazzana”, Lignano Pineta “Il Presepe di Lignano Pineta”, Monfalcone “Rassegna Presepi in Municipio”, Monfalcone – Largo Isonzo “Mostra Presepi a San Giuseppe”, Mortegliano “Il Presepe per la Comunità”, Paularo – Salino “Il Presepe di Salino”, Pinzano al Tagliamento “Presepe in Valigia”, Santa Maria la Longa – Tissano “La Via dei Presepi a Tissano”, San Vito di Fagagna “Rassegna Natale a San Vito di Fagagna”, Sedegliano – Coderno “Mostra Presepi Buon Natale Samuele”, Terzo di Aquileia “Rassegna Presepi a Terzo di Aquileia”, Tramonti di Sopra – Chievolis “Presepi a Chievolis”.
Da segnalare poi che quattro iniziative ritornano dopo qualche anno di assenza: Lestizza – Galleriano “Natale a Galleriano”, Pocenia – Torsa “Presepe monumentale di Torsa”, Sesto al Reghena “Rappresentazione Presepe vivente”, Sappada “Sappada il Paese dei Presepi”.

FAMILY EXPERIENCE – Sono 19 i siti presepiali (4 in più rispetto allo scorso anno) che propongono nel corso delle loro iniziative un programma di attività collaterali pensate specificatamente per bambini e famiglie con bambini: Sutrio con la Rassegna “Natale a Sutrio. Borghi e Presepi” propone laboratori creativi e animazioni per bambini; Malborghetto Valbruna con “Advent Pur” propone letture natalizie e corse in slitta sulla neve; Moggio Udinese con la 27ma edizione del Concorso “Presepi a Moggio – A Moggio la stella. Rassegna Presepi presso la Torre Medievale e lungo la “Via dei Presepi” propone intrattenimenti e giochi per bambini; Frisanco – Poffabro con la 27ma edizione della rassegna “Poffabro presepe tra i presepi” propone animazione per bambini durante la Festa di San Nicolò; Polcenigo con la Rassegna “Magia di un Borgo antico” propone letture per bambini, percorsi in bicicletta per famiglie, spettacoli teatrali, visite guidate e intrattenimenti vari; Spilimbergo con il “Presepio di mosaico 2024” propone visite guidate per bambini; Martignacco – Torreano con la rassegna “100 Presepi Città Fiera” propone laboratori creativi, spettacoli teatrali e animazioni per bambini; Tricesimo con la rassegna “Tutti insieme sotto lo stesso cielo. Tricesimo Natale 2024” propone diverse giornate di animazioni per bambini; Udine con la rassegna “L’arte presepiale e la natività di Gesù – Presepe di là da l’aghe. L’arte presepiale nella Destra Tagliamento” propone laboratori presepiali per famiglie e bambini; Cividale con il “Presepe storico delle suore Orsoline di Cividale del Friuli” propone visite guidate per famiglie con laboratorio manuale dedicato ai bambini; Trieste con Il “Museo del presepio” propone visite guidate per bambini in zona museale dedicata e dimostrazioni di costruzione di un presepe; Pocenia – Torsa con “E venne ad abitare in mezzo a noi – Il presepe monumentale di Torsa” propone un laboratorio musicale per bambini; Carlino con “Natale in mostra 2024 – Rassegna presepi a Carlino” propone laboratori creativi e attività per famiglie; Cordovado con “I Presepi di Cordovado – Il Presepe bianco di Piazza Cecchini” propone uno spettacolo teatrale dedicato ai più piccini; Lignano Sabbiadoro con “Il Presepe di Lignano Pineta” propone letture per bambini e animazioni per famiglie in occasione dell’Immacolata; Latisana – Aprilia Marittima con “Natale ad Aprilia Marittima – Il Presepe galleggiante” propone spettacoli di intrattenimento e giochi per bimbi; Fiume Veneto con la rassegna presepi “Dove nasce il mio Gesù” propone un laboratorio creativo per la creazione di angioletti; San Vito di Fagagna con “Natale a San Vito di Fagagna” propone laboratori creativi a tema natalizio; Tarcento con “Presepe del Comune e laboratori presepistici” propone un laboratorio creativo per la realizzazione di un presepe.

PRESEPI FVG A TRIESTE – Prosegue la collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per l’iniziativa “Presepi Fvg a Trieste”, che vede l’esposizione di diverse opere presepiali, realizzate da artisti e appassionati, presso le sedi istituzionali del Consiglio Regionale e della Giunta Regionale a Trieste.

CONCORSO PRESEPI NELLE SCUOLE – Il Concorso Scuole dell’Infanzia e Primarie del Friuli Venezia Giulia quest’anno verte sui contenuti dell’Anno Santo 2025 dal titolo “Il Giubileo della Speranza” e coinvolge alunni, insegnanti, famiglie ed enti del territorio regionale in una ricca esperienza di lavoro, di dialogo e di condivisione, per contribuire a maturare nei bambini, i protagonisti principali di questo progetto, il senso del rispetto, della collaborazione, del piacere tattile ed emozionale legati alla costruzione del presepe, in uno spirito di festa e di attesa. Si tratta della 20ma edizione.
Saranno valorizzati quei casi in cui vi è inserimento del progetto presepiale nei programmi annuali interdisciplinari, con il coinvolgimento di più classi, con la collaborazione di famiglie, enti e associazioni del territorio, con l’uso di materiali naturali e/o riciclati. I premi assegnati dalla giuria, che saranno consegnati direttamente nelle sedi scolastiche e consistono in buoni acquisto di materiale didattico, andranno alle prime cinque scuole primarie e alle prime cinque dell’infanzia, oltre a pubblicazioni in lingua friulana.
Anche in questa edizione del Concorso nelle Scuole il Gruppo Editoriale Mediafriuli assegna un ulteriore premio speciale in base alle preferenze espresse dai propri lettori e telespettatori. Infatti, Grande novità di quest’anno: saranno utilizzate due piattaforme, sul settimanale “La Vôs dai Furlans” saranno a disposizione i coupon per il voto nelle uscite del 27 dicembre e 10 gennaio, mentre su tutte le smart tv, accedendo a Telefriuli (dal canale 11 del telecomando) si potrà scegliere il presepe preferito con un semplice click sul telecomando. Al termine del concorso, alla scuola che raccoglierà più voti verrà assegnato in premio un buono di acquisto di materiale didattico.

Il grande Presepe di Grado in Vaticano.

Tutti i progetti rientranti nell’iniziativa PRESEPI FVG sono realizzati a cura dell’UNPLI Friuli Venezia Giulia APS – Comitato Regionale Pro Loco, con il sostegno della Fondazione Friuli, il patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Consiglio Regionale, la collaborazione dell’Agenzia regionale PromoTurismoFVG, della Società Filologica Friulana, di 100 Presepi Città Fiera e degli Operatori Volontari di Servizio Civile Universale, nonché con il contributo di Civibank Banca di Cividale Spa – Società Benefit. Media partner Il Gruppo Editoriale Media Friuli (Telefriuli, Il Friuli, La Vôs dai Furlans), Radio Punto Zero, Il Paîs e rivista Giro Fvg.

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In copertina, un’immagine del bellissimo Presepe del gradese Lorenzo Boemo.

“Glesie Furlane” compie cinquant’anni: ecco un nuovo portale con tutti i protagonisti della maratona biblica

A conclusione delle iniziative per i 50 anni dalla sua fondazione, e in occasione dei 40 anni della presentazione della “Bibie”, pubblicata in otto volumi da Ribis Editore e presentata nel 1984, “Glesie Furlane” (oggi 7 dicembre, alle 17, nell’Oratorio della Purità a Udine) presenta una nuova sezione del suo portale, www.glesiefurlane.org. Accedendo dalla homepage i visitatori potranno, infatti,m ritrovare tutti i video dei lettori che si sono alternati giorno e notte per la lettura continuata della “Bibie par furlan”, nel 2011: sette giorni e sei notti, per circa 140 ore di lettura ininterrotta, dalle 19 di domenica 3 aprile alle 9 di sabato 9 aprile, un evento a cui hanno partecipato esponenti delle istituzioni religiose, civili, del volontariato e semplici cittadini. E che ha visto la partecipazione di 1127 lettori, fra cui un gruppo di lettori della Comunità friulana di Colonia Caroya (provincia di Cordoba, Argentina). L’organizzazione, all’epoca, aveva addirittura dovuto sospendere le prenotazioni per le troppe richieste di adesione.
Grazie a FriulUp, azienda informatica di Udine che ha realizzato il sito di Glesie Furlane, sono stati infatti recuperati tutti i video. A distanza di oltre 13 anni i protagonisti di allora potranno rivedere sé stessi e anche chi purtroppo in questi anni è mancato. «Questo è il regalo che vogliamo fare ai nostri soci, a chi ci segue e a tutto il Friuli. Abbiamo atteso l’Avvento per ridare la possibilità ai friulani di celebrare il Natale 2024 ritrovando tutti i lettori che parteciparono a quell’evento memorabile: a loro, a tutti i volontari e alle istituzioni che sostennero quell’iniziativa, “Glesie Furlane” rivolge il suo grazie e con speranza guarda al domani della lingua friulana, consapevole che molto c’è ancora da fare», ha affermato pre Romano Michelotti, presidente di “Glesie Furlane”. Terminata la presentazione, sempre questo pomeriggio, seguirà, alle 17.30, la tradizionale Messa in lingua friulana che ormai da anni viene celebrata il sabato sera proprio all’Oratorio della Purità.

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In copertina, don Romano Michelotti presidente di Glesie Furlane.

“Festival Volontario” oggi a Udine: anche l’inviato di guerra Fausto Biloslavo con Paolo Mosanghini e Donata Francescato

(g.l.) “Festival Volontario” oggi a Udine. Nella decima tappa che si terrà, dalle 18.30, nel salone del Parlamento in Castello, saranno ospiti il famoso giornalista triestino inviato di guerra Fausto Biloslavo, che è anche un notissimo volto televisivo, il vicedirettore di Nem con delega per il Messaggero Veneto, Paolo Mosanghini, e Donata Francescato, pioniera intellettuale e tra i maggiori esponenti della Psicologia di Comunità in Italia e in Europa. L’incontro vedrà anche il contributo musicale del PDuRN TRIO con la partecipazione di Anna Degano. Presenterà Bettina Carniato. La manifestazione è organizzata dalla civica amministrazione del capoluogo friulano con la collaborazione, tra gli altri, del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

Transizione 5.0, un approfondimento a Udine con i giovani imprenditori Cciaa

Un approfondimento sui principali strumenti e opportunità della transizione 5.0 per le imprese. Lo ha organizzato la Camera di Commercio Pordenone-Udine con il suo Comitato per l’imprenditoria giovanile presieduto da Luca Rossi per domani, 28 novembre, alle 15.30 nella sala Valduga della sede di Udine. Dopo l’introduzione del presidente Giovanni Da Pozzo, interverranno, moderati dallo stesso Luca Rossi, Lucio Penso di Regione Fvg, Alberto Miotti del Polo Tecnologico Andrea Galvani, e Tommaso Bernardini di Tec4i Fvg, per dare un quadro di tutte le opportunità a disposizione per il tessuto produttivo.
Da una recente, inedita indagine conoscitiva realizzata dalla Cciaa Pn-Ud è emerso come sulla transizione 5.0 ci sia ancora molto margine di miglioramento per le imprese friulane. Il 44,5% delle imprese rispondenti (circa 200 di tutti i settori) non ha implementato tecnologie connesse, invece circa un terzo delle imprese (34%) ha già implementato sistemi di gestione dei dati (big data, cloud). Solo l’11% ha già attivato tecnologie di intelligenza artificiale, il 9% quelle legate all’Internet of Things, il 7% connesse all’automazione industriale, il 5,5% alla realtà aumentata e virtuale, l’1,5% alla robotica collaborativa. Tra coloro che le hanno implementate, il 31% ha segnalato difficoltà connesse ai costi elevati, il 25% competenze interne limitate, il 21% problematiche di sicurezza e privacy, il 17% la mancanza di infrastrutture adeguate, il 16% la resistenza al cambiamento. Vengono segnalati anche mancanza di personale, di informazioni e di consulenza a livello locale. «Anche alla luce di questi input, giunti direttamente dal sistema produttivo locale – commenta Luca Rossi –, come Comitato per l’imprenditoria giovanile abbiamo ritenuto importante approfondire il tema, andando a presentare le tante e diverse opportunità della transizione 5.0, confidando che soprattutto le imprese under 35 possano trovare idee e spunti concreti di sviluppo e crescita».

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In copertina, Luca Rossi leader dei giovani imprenditori friulani.

Addio a fra’ Filippo Floreanutti nato a Cergneu 96 anni fa: domani a Udine una Messa in suo ricordo alle Grazie

di Giuseppe Longo

A Cergneu, anche se vi era nato, e ancora meno a Nimis, ormai pochi lo conoscevano. Era invece molto noto e apprezzato nella Parrocchia della Beata Vergine delle Grazie, a Udine, dove ha fatto un lungo tratto della sua vita nell’ambito della comunità dei Servi di Maria e dove per tutti era “fra’ Sorriso”, per quel suo fare sempre ottimista e disponibile con tutti. Era il religioso Filippo Maria Floreanutti, detto “Giovanni”, che si è spento alla veneranda età di 96 anni a Monte Berico, dove si era ritirato in seguito al peggioramento delle condizioni di salute. Sarà ricordato domani, nella giornata in cui Udine festeggia Santa Caterina di Alessandria, con una Messa di suffragio che sarà celebrata, alle 18.30, proprio nella Basilica mariana di piazza Primo Maggio, dove fra’ Filippo era, appunto, molto popolare.


I funerali del religioso, infatti, sono stati già celebrati a Monte Berico, nel Santuario che domina la città di Vicenza, dove si era ritirato in questi ultimi anni, quando gli era aumentata la difficoltà a muoversi con le proprie gambe, tanto che aveva chiesto di essere trasferito nella casa di riposo dei Servi di Maria – una struttura simile a quella che da molti anni c’è a Udine, in viale Ungheria, per l’assistenza ai sacerdoti più anziani e in difficoltà – dove è spirato domenica scorsa, dopo ben 76 anni di vita religiosa.
Come detto, Filippo Floreanutti era nato a Cergneu il 16 agosto 1928. Entrò nell’Ordine dei Servi di Maria nel 1949 e pronunciò i voti perpetui il 27 dicembre 1953. «Umile e generoso – ricorda una nota dell’Arcidiocesi friulana -, era soprannominato “fra’ Sorriso”: nel convento udinese era solito vestire gli abiti del cuoco. Amante della musica classica, non fu mai ordinato sacerdote. Nei suoi oltre 20 anni di servizio nel Santuario della Beata Vergine delle Grazie svolse l’incarico di sacrestano e attento custode della Basilica fino a quando la salute lo ha sostenuto».
Come detto, il religioso ha già ricevuto l’ultimo saluto in terra veneta ed è stato sepolto nella tomba dei frati del cimitero di Isola Vicentina, assecondando un suo desiderio. Domani sera, invece, sarà ricordato dai confratelli del convento di Udine e da quanti lo hanno conosciuto e apprezzato per le sue qualità che, come detto, lo rendevano una persona simpatica a tutti.

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In copertina e all’interno due immagini sorridenti di fra’ Filippo Floreanutti.

Le infinite potenzialità dei tessuti tecnici di ultima generazione: analisi a Udine con il presidente nazionale di Federmoda

Ci sarà anche il presidente nazionale di Federazione Moda Italia Giulio Felloni all’approfondimento organizzato dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine, in collaborazione con Confcommercio Udine, dedicato ad approfondire i nuovi tessuti tecnici, «una vera e propria rivoluzione nel comparto e un’opportunità con un grande portato di innovazione e sostenibilità», spiega Alessandro Tollon, presidente di Confcommercio Federmoda Fvg, grazie alla cui iniziativa si terrà l’incontro. L’appuntamento è per domani 25 novembre, alle 10.30, nella Sala Valduga dell’ente camerale, a Udine. Aprirà i lavori il presidente Cciaa Pn-Ud Giovanni Da Pozzo, che darà poi la parola per le introduzioni proprio a Felloni. Quindi, seguiranno gli interventi di Tollon e del consulente nel settore delle materie prime tessili Michele Vencato, esperto di tessuti e sostenibilità, dal punto di vista tecnico e commerciale.

Giulio Felloni


«Sempre di più – commenta Tollon –, il mercato della moda sta introducendo prodotti e tessuti tecnici di ultima generazione, frutto di ricerca continua in materiali, tecnologia e attenzione all’ambiente, tessuti che garantiscono ad abiti e accessori performance mai viste in termini di stile di comfort e facilità di utilizzo, ben diversi da quelli reperibili fino a una decina di anni fa e con una varietà di possibilità di impiego inedita: le camicie, per fare un esempio concreto, non si stirano e non si stropicciano e però traspirano come un prodotto naturale».
Da questa innovazione continua nel comparto, l’idea di proporre un approfondimento. «Da un lato l’idea nasce per l’imprenditore e per chi si occupa direttamente di moda – spiega il presidente Da Pozzo – , dall’altro per far conoscere anche ai consumatori le tantissime, nuove opportunità che offre la moda, con la presenza qualificante del presidente nazionale Felloni». Il suo intervento, conclude Tollon, «ci fa capire infatti quanto il tema sia sentito e ci permetterà di avere anche il privilegiato punto di vista nazionale su un comparto che è cardine indiscusso del Made in Italy, in cui, dopo una prima parte dell’anno complessa, stiamo cominciando con settembre-ottobre a vedere qualche piccolo segnale di recupero e stabilità».

Le ultime proposte: scende il sipario a Udine sul Fake News Festival dando appuntamento a Città Fiera per il finale

Terza e ultima colazione stamane, da Adoro Caffè in piazza Venerio a Udine, con “La rassegna Lercia”, che ha accompagnato il pubblico in questo fine settimana all’insegna di una carrellata quotidiana di notizie e bufale curate dai maghi della satira da milioni di follower. Andrea Sesta e Gian Paolo Polesini hanno offerto ancora una volta, assieme al caffè, l’occasione per cominciare una giornata con il sorriso.
Ma la giornata odierna riserverà anche un’altra piacevole opportunità di incontro in una location d’eccezione: alle 11 al Caffè Contarena con un tema come “Non ci sono più le mezze stagioni”, un parterre di incredibili ospiti, partendo da falsi miti e verità dell’alimentazione vegetale e stagionale, proverà a fare chiarezza sull’importanza di ricostituire l’armonia con le stagioni della vita, a partire da ciò che mangiamo. La parola andrà a Federica Premoso (gestore l’Alveare Udine, lavora nella comunicazione da quasi vent’anni), Alessia Beltrame (chef, insegnante di cucina vegetale ed health coach di nutrizione funzionale), Ariella Colavizza (esperta di rieducazione tattile e sensoriale), Cristina Micheloni (agronomo e presidente di Aiab Fvg), guidati da Elena Feresin (esperta di comunicazione e social media, cura il blog “The Writer’s Mountain Hut”). Prima dell’incontro, appuntamento alle 10.30 con il Data Cafè, momento interattivo di confronto su temi sconttanti come le diete. L’appunto è organizzato in collaborazione con ReGenerationHub Friuli.

Sempre oggi il festival si sposta per il gran finale al Città Fiera di Martignacco con Piazza Show Rondò, alle 16 con “Non è uno sport per ragazzine”. Per parlare di quanto il calcio sia sempre più una cosa da donne, saliranno sul palco Ilaria Limelli (seguitissima content creator specializzata nel mondo del calcio), Marina Presello (celebre giornalista di Sky Sport, ha iniziato la sua carriera a Telefriuli) e Marinella Caissutti (arbitro di calcio attiva dal 1991, con esperienze a livello regionale, nazionale e internazionale). “Dirigerà” l’incontro Nicola Angeli (direttore di UdineToday.it, TriestePrima.it e PordenoneToday.it, testate del gruppo editoriale CityNews).

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In copertina e all’interno due immagini colte al Fake News Festival da Luca d’Agostino.

Terzo giorno con Fake News Festival: oggi a Udine dall’intelligenza artificiale alla lotta contro le discriminazioni

La terza giornata del Fake News Festival si è aperta stamane, a Udine, con il secondo appuntamento della “Rassegna Lercia”, la rassegna stampa di notizie semiserie con Lercio, in compagnia di Andrea Sesta e Gian Paolo Polesini. Una coppia eccezionale e irriverente, per aiutare il pubblico a cominciare la giornata con un sorriso (e una buona dose di bufale). Il weekend del Fake News Festival proseguirà poi con uno dei temi più caldi del momento: l’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo dell’economia e sul lavoro sarà infatti al centro dell’incontro in programma a Palazzo Antonini-Stringher alle 11. Protagonisti del panel “Economia artificiale: come l’IA sta cambiando il mondo e il lavoro” saranno Rocco Panetta (avvocato tra i massimi esperti a livello internazionale di diritto delle nuove tecnologie, privacy e protezione dei dati personali e intelligenza artificiale), Mariangela Pira (giornalista e conduttrice di Sky Tg24, esperta di finanza e politica internazionale, noto volto televisivo), Anna Mareschi Danieli (presidente di Confindustria Slovenia, già presidente di Confindustria Udine, membro del Consiglio generale di Confindustria nazionale), Sabrina Grazini (consulente del lavoro, formatrice, divulgatrice, inserita da Forbes nella classifica 30Under30 Italia nella sezione “Social Media”), con la moderazione di Gabriele Franco (curatore del Fake News Festival). L’incontro prevede crediti per giornalisti e avvocati.

Vera Gheno

Mariangela Pira

Cathy La Torre

Alle 17 a Casa Cavazzini durante il panel “La sirenetta nera” si parlerà invece di modelle curvy, testi con gli asterischi e atleti intersessuali con un’ospite d’eccezione: Vera Gheno (sociolinguista, ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca, ricercatrice all’Università di Firenze). Sul palco con lei dialogherà Pasquale Quaranta (giornalista, da oltre dieci anni nella divisione digitale del gruppo Gedi, primo diversity editor d’Italia). L’incontro prevede crediti per i giornalisti.
La giornata odierna si concluderà, alle 20. al Teatro San Giorgio con “Loro tra le crepe”. Sul palco le storie di quattro donne: Cathy La Torre (avvocata, patrocinante in Cassazione e giurisdizioni superiori, founder e CEO di Wildside Human First – Legali Associate, sui social è la seguitissima AvvoCathy), Carolina Capria (autrice e ideatrice della pagina Instagram “L’ha scritto una femmina”, con cui promuove la letteratura femminile e abbatte pregiudizi e discriminazioni di genere), Laura Marziali (attivista in ambito oncologico, disabilità invisibili, diritti dei pazienti oncologici e menopausa precoce), Ilaria Bonuccelli (giornalista de Il Tirreno, autrice di inchieste che hanno portato all’approvazione di tre leggi, impegnata nel contrasto alla violenza di genere). Quattro protagoniste simbolo del percorso di molte donne tra gli ostacoli di burocrazia, leggi oppressive e pregiudizi, che invece di ricevere supporto, devono lottare per i propri diritti in una società che fatica a non puntare loro il dito contro. I cocci rotti però non si buttano, diventano simbolo di resistenza: come insegnano in Giappone, basta l’oro tra le crepe. L’incontro prevede crediti per giornalisti e avvocati.

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In copertina e qui sopra due degli incontri organizzati a Udine nell’ambito del Festival.

(Foto Luca d’Agostino)

Fake News Festival oggi, dalla rassegna stampa… Lercia all’inedito club letterario

Il secondo giorno del Fake News Festival si è aperto oggi a Udine con una novità assoluta, un appuntamento unico nel suo genere e imperdibile: la rassegna stampa Lercia. Al Bar Adoro Caffè in piazza Venerio, stamane, il caffè offerto a tutti i presenti è stato accompagnato da una carrellata semi-seria di notizie e bufale curata dagli amici di Lercio, i maghi della satira da milioni di follower. Hanno sfogliato i giornali, con irriverenza ed umorismo, Andrea Sesta (autore di Lercio, storico dei meme, appassionato di pirati e di libri) e Gian Paolo Polesini (giornalista professionista, critico cinematografico e televisivo). Una squadra eccezionale, per aiutare il pubblico a cominciare la giornata con un sorriso (e una buona dose di bufale).

Andrea Sesta

Maria Luisa Iavarone

Oscar d’Agostino

Gian Paolo Polesini

Fabiana Dalla Valle

Francesco Florenzano

E sempre in tema di bufale e informazione, all’Istituto Salesiano Bearzi, stamane sono gli alunni delle quarte elementari a mettere le mani in pasta con Pia Valentinis (realizza libri come illustratrice e come autrice, ha vinto la XXI edizione del Premio Andersen nella categoria “Miglior illustratore”), che propone a un gruppo di giovanissimi “chef delle notizie” un laboratorio per comporre la loro originale “Gazzetta bugiarda”.
Nel pomeriggio, all’Hotel Astoria alle 16, si parlerà invece del ruolo e dell’importanza dell’educazione permanente nel contrasto alle fake news. Sul tema dell’incontro, organizzato insieme a Unieda – Unione Italiana di educazione degli adulti, si confronteranno Francesco Florenzano (presidente di Unieda, tra i più importanti esperti italiani di apprendimento permanente) e Maria Luisa Iavarone (professore ordinario di pedagogia sperimentale all’Università degli Studi di Napoli Parthenope con all’attivo oltre 180 pubblicazioni). Un evento che, già dal titolo, partirà dall’abc: “Alfabeto maggiore. Educazione permanente e lotta alle fake news”.
Alle 18, sempre all’Hotel Astoria, alcune tra le più amate scrittrici del territorio daranno vita a un inedito club letterario. Con le storie e i libri di Claudia Sfilli (insegnante, scrittrice, autrice di testi teatrali), Antonella Favaro (docente e autrice di saggi e romanzi storici), Fabiana Dallavalle (giornalista, scrittrice, coordinatrice di servizi educativi 0-3) ed Elena Commessatti (scrittrice, giornalista letteraria e collaboratrice per i sei giornali del Gruppo Nem), la voce di Paola Ferraro (attrice e regista, dirige la Compagnia Teatrale Baraban di Udine) e la guida di Oscar d’Agostino (giornalista del Messaggero Veneto – Gruppo Nem, responsabile delle pagine di Cultura Spettacoli), verrà ufficialmente aperto “Il club letterario”, per parlare di romanzi, finzioni narrative e verità storiche.

 

La Foresta dei Giusti, il primo albero dedicato oggi a San Canzian d’Isonzo

Promuovere le connessioni fra natura e cultura, fra sostenibilità ambientale e impatto sociale, fra economia ed ecologia, fra attività produttive e responsabilità ambientale: questo l’obiettivo del progetto Eroica Impresa – La memoria del legno, ideato e curato da Damatrà onlus in sinergia con la Fondazione Gariwo, Gardens of the Righteous Worldwide, che ha promosso in tutto il mondo il progetto dei Giardini dei Giusti per diffondere il messaggio della responsabilità individuale. E con il coinvolgimento di 10 Biblioteche del Friuli Venezia Giulia, quelle di Aviano, Codroipo, Lignano Sabbiadoro, Paluzza, San Canzian d’Isonzo, San Giovanni al Natisone, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo, Turriaco, Udine.
Promuovere i Giusti del nostro tempo educa alla responsabilità personale nella convinzione che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e di cittadinanza. Attraverso incontri con 20 classi delle Scuole Primarie e Secondarie si è parlato della memoria del bene e ciascuna classe è stata nominata custode di una storia, di una biografia esemplare, quella del giusto o della giusta al quale l’albero del loro comune e della loro biblioteca sarà intitolato. Dal 15 al 28 novembre un ciclo di intitolazioni e incontri coinvolgerà tutti i Comuni che partecipano al progetto: ecco i Giusti ai quali saranno intitolati 10 alberi, sono Franco Basaglia, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Giorgio Perlasca, Liliana Segre, e ancora l’attivista afghana contro i matrimoni forzati Sonita Alizadeh , l’etologa e ambientalista Jane Goodall, la nuotatrice siriana Yusra Mardini che ha salvato un gruppo di profughi dal naufragio, l’adolescente pakistano che aveva denunciato lo schiavismo dei bambini lavoratori Iqbal Masih.


Si parte, dunque, proprio oggi a San Canzian d’Isonzo, con l’intitolazione di un bagolaro all’attivista statunitense Rosa Parks, in prima linea negli anni Cinquanta contro le discriminazioni razziali: appuntamento alle 10.30 nel Giardino della Biblioteca comunale a Pieris, Intorno all’albero si potranno ascoltare attraverso cuffie wifi i contributi realizzato dai giovani artisti dell’associazione Corsia d’Emergenza, che hanno raccolto le voci delle imprese che si prendono cura del bosco con responsabilità, e risuoneranno le campanelle di terracotta costruite dai bambini come segnale di vigilanza, legate all’albero. Sarà apposta una targa, per ogni albero, realizzata grazie al partner Associazione Pollicino che ha coinvolto attivamente soggetti diversamente abili attraverso la collaborazione con il laboratorio di produzione di artigianato sociale di Hattiva Lab Onlus. Ha collaborato al progetto Arpa Fvg – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, attraverso la sua struttura che si occupa istituzionalmente di educazione ambientale, conducendo i bambini e i ragazzi in una esplorazione degli alberi attraverso i sensi e riflettendo con loro sui servizi ecosistemici legati agli alberi.
Si prosegue a San Vito al Tagliamento lunedì 18 novembre alle 10.30, nel Giardino della Scuola Primaria “Guglielmo Marconi”: in questo caso un ginko sarà dedicato alla attivista afghana Sonita Alizadeh, che ha realizzato il video per sfuggire al matrimonio che i suoi genitori stavano progettando per lei. Martedì 19 novembre, alle 10.30 nel Giardino della Scuola Primaria “Dante Alighieri” di Turriaco, una quercia sarà dedicata a Jane Goodall, nota in tutto il mondo per i suoi studi sugli scimpanzé e per il suo impegno ambientalista, fondatrice del Programma di Educazione alla Sostenibilità Roots & Shoots. Giovedì 21 novembre, alle 10 nel Parco della Villa Businello di Spilimbergo, un bagolaro e un tasso saranno dedicati allo psichiatra Franco Basaglia. Lunedì 25 novembre, alle 11 in Piazza Aquileia a San Giovanni al Natisone, un acero sarà intitolato a Giorgio Perlasca, e sempre lunedì 25 novembre a Udine, alle 14.30 nel Giardino della Scuola Secondaria di Primo Grado Gian Battista Tiepolo, un acero campestre sarà intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Martedì 26 novembre ad Aviano, nella Palazzina Ferro alle 10.30, un cedro dell’Atlante dedicato a Iqbal Masih, uno dei tanti bambini che tessono tappeti in Pakistan e che aveva denunciato la condizione di schiavitù sua e di tanti suoi coetanei, per questo è stato ucciso. Mercoledì 27 novembre, alle 10.30 nel Parco della Scuola Secondaria di Primo Grado a Codroipo, una quercia sarà dedicata a Liliana Segre e infine giovedì 28 novembre a Paluzza, presso la Torre Moscarda, una quercia sarà dedicata a Yusra Mardini, la nuotatrice siriana fuggita dal suo Paese in guerra, tanto coraggiosa da salvare un gruppo di profughi dal naufragio lungo la rotta del Mediterraneo. E inoltre due conferenze sono in programma venerdì 22 novembre a San Giovanni al Natisone (ore 9.00, Auditorium delle scuole e a Udine (ore 12.00, Scuola secondaria di Primo Grado Tiepolo), protagonista l’autore e giornalista Luigi Torreggiani che presenta il suo libro “Il mio bosco è di tutti” ai ragazzi e alle ragazze delle scuole secondarie di primo grado. Giornalista e dottore forestale, scrive per la rivista tecnico-scientifica “Sherwood – foreste ed alberi oggi” e cura per la Compagnia delle Foreste la comunicazione di numerosi progetti collegati ai temi della Gestione Forestale Sostenibile.

Una proposta a cura di Legno e Servizi Forestry Cluster FVG Il progetto Eroica Impresa – La memoria del legno è finanziato all’interno del bando della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per attività culturali da attuare che favoriscono l’incontro del mondo produttivo con la creatività. Partner di progetto sono Corsia d’emergenza – associazione giovani artisti; Fondazione Gariwo – la foresta dei giusti; Associazione Imprenditori Boschivi del Friuli Venezia Giulia; Associazione Pollicino – famiglie e disabilità; Associazione 4704 – referente ARS, Arte e Scienza. Hanno collaborato inoltre Ibby Italia; Legno e Servizi Forestry Cluster FVG; ARPA FVG Agenzia Regionale per la protezione dell’Ambiente e AIBO – Associazione imprese boschive.