Armonie in Città, stasera a Udine (Paderno) il Duo Tanaka-Del Gobbo

Proseguono gli appuntamenti di Armonie in Città, la rassegna estiva che trasforma Udine in un grande palcoscenico diffuso. Promossa dalla Fondazione Luigi Bon nell’ambito di Udine Estate, l’iniziativa – sostenuta dal Comune di Udine, dalla Regione Fvg, dal Ministero della Cultura e da Fondazione Friuli – mette al centro giovani musicisti emergenti accanto a solisti ed ensemble già affermati.
Questa sera, alle 20.30, la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo di Paderno ospita il Duo Tanaka–Del Gobbo con un programma tra musica italiana e giapponese. Wakana Marlene Tanaka e Alessandro Del Gobbo partiranno con le Antiche Arie e Danze di Respighi, un affascinante mix di brani per pianoforte a quattro mani e pezzi solistici, tra cui il Balletto “Il conte Orlando” e le Gagliarde. La seconda parte della serata sarà dedicata alla musica giapponese, con tre antiche Danze d’Arte di Yamada e le stagioni del Giappone di Nakada, che ci porteranno tra i paesaggi e le tradizioni di un Paese lontano.
Armonie in città proseguirà il 5 agosto, alle 20.30, nella Chiesa di San Pio X con il Duo Mazzon su un repertorio che va da Händel a Ravel. Il duo formato da fratelli di grandissimo talento già vincitori di numerosi concorsi sia singolarmente che nella formazione di duo, ci porterà in un vero e proprio viaggio attraverso diversi stili ed epoche musicali, dall’eleganza barocca alle suggestioni moderne.
Martedì 19 agosto, sempre alle 20.30, nella Chiesa del Sacro Cuore, il Quartetto Rêverie proporrà invece alcune pagine fondamentali per il repertorio del quartetto d’archi tra cui uno dei quattro quartetti commissionati dal mecenate russo Andreas Rasumovskij e quindi il celeberrimo “Americano”. Dodicesimo dei quindici quartetti, è un omaggio di Dvořàk al paese che lo ospitava in quel periodo tramite temi “popolari” inventati dall’autore che però possiedono un carattere evocativo-pittorico in virtù dell’uso della scala pentatonica, elemento caratterizzante del folklore in culture di diverse aree geografiche, dalla musica slava a quella irlandese fino alla musica africo-americana e in particolare agli spirituals.

Tutti gli appuntamenti di Armonie in città sono a ingresso libero.

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In copertina, Wakana Marlene Tanaka e Alessandro Del Gobbo.

Fuori dalle narrazioni, con Ruzzier domani a Udine inedito laboratorio di fotografia. E oggi il Teatro del Silenzio

S’intitola “Quello che resta fuori dalle narrazioni – azioni per parole e immagini”: è un inedito laboratorio di fotografia e scrittura che Alessandro Ruzzier proporrà a Udine, domani 28 giugno (dalle 9.30 alle 17.30), alla Legatoria Moderna, in via Zanon 16/A. Il workshop è organizzato dall’associazione Teatro del Silenzio nell’ambito della rassegna Udine Estate e grazie al contributo del Comune di Udine.
«L’arte, ha scritto il filosofo Giorgio Agamben – commenta Ruzzier, artista visivo e sonoro -, non serve per rendere visibile l’invisibile ma per rendere visibile il visibile. E’ un’affermazione nella quale credo sinceramente. L’idea di questo piccolo cantiere in equilibrio precario tra scrittura e immagine è quella di smontare la struttura della visione. Per farlo basta invertire alcuni atteggiamenti, modificare il modo o la velocità di certi comportamenti. E se questo nel quale viviamo è il mondo delle certezze, delle risposte ad ogni quesito, della previsione di un esito attendibile per ogni nostro passo, allora la proposta è quella di rendere unico ed equivocabile il nostro atlante, anziché universale e assolutamente certo. Nel laboratorio vedremo come costruire dei racconti minimi con immagini e parole. Faremo delle foto e le accompagneremo con quello che resta fuori dalla narrazione visiva». L’attrezzatura necessaria per partecipare è una macchina fotografica o anche un semplice cellulare. L’adesione al workshop è gratuita, ma con prenotazione obbligatoria a federicasansevero@gmail.com: saranno ammesse al massimo 10 persone.
Il lavoro di Ruzzier indaga le correlazioni tra l’uomo e il paesaggio e le diverse forme sociali, politiche e ambientali che tali relazioni assumono. Utilizzando metodologie che includono sia fonti documentaristiche che narrative combina il lavoro sul campo e la ricerca d’archivio con l’intento di ridefinire l’ordine apparente delle cose in una nuova sintesi poetica ed esperienziale.
Per oggi va, invece, segnalato un altro appuntamento con protagonista il Teatro del Silenzio: al Caffè Caucigh di Udine (in via Gemona 36) la giornalista Marta Rizzi ne intervisterà – alle 18 – la direzione artistica.

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In copertina, l’artista Alessandro Ruzzier atteso domani a Udine.