Udine, domani l’Istituto Bearzi festeggerà i suoi 85 anni con musicisti del Triveneto

(m.ri.) Giornata molto importante quella di domani per il Bearzi di Udine, nella ricorrenza della Madonna Candelora. Il benemerito istituto festeggia, infatti, gli 85 anni di fondazione celebrando nel contempo San Giovanni Bosco, la cui memoria ricorreva, come è noto, il 31 gennaio. Come già annunciato, saranno protagonisti nella celebrazione il coro della parrocchia del Bearzi stesso e un folto gruppo di musicisti, sia giovani allievi delle scuole salesiane, sia adulti diplomati anche ex allievi, provenienti dal Triveneto, che animeranno la Messa delle 11. Ideatore e organizzatore dell’iniziativa è il salesiano Aldo Castenetto, lui stesso musicista, che pure l’anno scorso diresse la compagine; da ricordare che don Aldo è originario di Cassacco ed è tornato in Friuli a prestare la sua opera nell’istituto udinese dopo anni di servizio a Mestre. E questa è, appunto, una iniziativa che si inserisce nel ricco programma di festa e di preghiera previsto per domani. Giornata importante, dicevamo, alla quale tutti sono invitati.

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In copertina, don Aldo Castenetto mentre dirige l’orchestra triveneta.

A Maniago stasera un coro “gigante”: il gospel sarà interpretato da cento voci

Maniago si prepara ad ospitare, oggi, un evento musicale di grande rilievo: oltre 100 voci si uniranno, dando vita a un unico grande coro, sul palco del Teatro Giuseppe Verdi, per un concerto gospel. Questa sera, alle 20.45, si terrà infatti il concerto “3 Voices, 1 Heart – United Gospel Choir” che offrirà al pubblico l’opportunità di immergersi nella cultura gospel attraverso le voci di tre dei più attivi gruppi vocali del Triveneto. L’iniziativa, promossa dall’Associazione “Revelation Gospel Project” in collaborazione con il Comune di Maniago e sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, riunirà sul palco tre cori storici del Triveneto: “Revelation Gospel Project”, “7th Note Gospel Lab” e “The Colours of Gospel”. L’unica grande esibizione dell’United Gospel Choir offrirà al pubblico un’esperienza coinvolgente nella tradizione gospel. Il concerto, inserito nella rassegna “Ottobre in Musica – Aspettando i 25 anni del teatro comunale Verdi di Maniago”, è ad ingresso gratuito.


“Il gospel ha il potere di toccare le corde dell’anima e di unire le persone – afferma Francesca Ziroldo, direttrice artistica del Revelation Gospel Project -. Con questo concerto vogliamo trasmettere al pubblico un messaggio di speranza e di unità, valori che sono alla base della musica gospel”. “L’idea di unire tre cori gospel – ha aggiunto -, con una loro identità e storia, nasce dal desiderio di mettere in condivisione un bagaglio di esperienza, di cultura musicale, di territorialità differente per farne un valore aggiunto da spendere in un evento unico, di grandissimo valore qualitativo”.
Sul palco, ogni coro avrà un momento dedicato, ma il culmine della serata sarà l’esibizione corale di tutte e 100 le voci, sotto la direzione artistica di Francesca Ziroldo, Manuel Ziroldo e Caterina Cesca. Si tratta di tre musicisti con un percorso pluriennale nel campo del gospel che vantano esperienze con grandissimi artisti nazionali e internazionali (Stevie Wonder, Noah, Mario Biondi, Adriano Celentano…). Ad accompagnare i cori, una band composta da musicisti professionisti.
“Revelation Gospel Project”, il coro promotore dell’evento, è un’associazione nata nel 2019 a Casarsa della Delizia con la direzione dell’insegnante di musica e cantante Francesca Ziroldo: vanta oggi un coro con oltre 40 elementi e decine di concerti all’anno nei teatri friulani, in particolare nel Pordenonese. I tre cori: “Revelation Gospel Project”, “7th Note Gospel Lab” e “The Colours of Gospel” organizzano regolarmente workshop e concerti, contribuendo a diffondere questa affascinante tradizione musicale. L’iniziativa è realizzata con il contributo del Consiglio regionale Fvg.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare il Comune di Maniago al numero 047-707234 o all’indirizzo cultura.sport@maniago.it

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In copertina, il “Revelation Gospel Project” di Casarsa della Delizia.

Ciclismo Juniores, domenica Cividale sarà capitale triveneta della categoria

La 14ma edizione del Gran Premio Città di Cividale del Friuli, riservata agli Juniores della Federazione Ciclistica Italiana, sarà disputata domenica 9 ottobre con la partecipazione di oltre un centinaio di atleti iscritti, provenienti non solo dalle società del Triveneto, ma anche da formazioni di varie regioni italiane. Oltre a contendersi il prestigioso traguardo cividalese, i giovani ciclisti gareggeranno per la maglia di Campione Triveneto 2022 della categoria. Cividale, infatti, è l’ultima prova delle quattro previste dal Campionato Triveneto. L’organizzazione è affidata alla Ciclistica Forum Iulii del presidente Mauro Borsatti ed ha il supporto della As Corno sezione Ciclismo oltre che dal Gs Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia.

Le precedenti prove hanno, invece, avuto luogo: Il 5 giugno a Palù di Giovo (Tn) per l’organizzazione della Società Us Montecorona “Classicissima Cantine Moser”; il 3 luglio per l’organizzazione della Ciclistica Ottavio Bottecchia “81° Trofeo Ottavio Bottecchia” in località Piancavallo (Pn); il 28 agosto per l’organizzazione della Bike Team Cansiglio “20° Gp Bike Cansiglio” in località Cappella Maggiore (Tv). L’atleta Lorenzo Mottes, del Montecorona, veste dopo le tre prove effettuate la maglia del primo in classifica.

Il percorso, con partenza ed arrivo a Cividale – Viale Trieste, si snoda sul tradizionale circuito, da ripetere più volte, che interessa le località di Gagliano, Spessa, Ronchi Sant’Anna (Gpm), Fornalis, e quindi ritorno nella città ducale, per un totale di 126,100 chilometri. Partenza ore 10.15; arrivo ore 13.15 circa. La gara nel 2021, dopo un anno di interruzione causa Covid, era stata vinta da Stefano Cavalli della Borgo Molino Rinascita Ormelle.

Il 14° Gran Premio Città di Cividale del Friuli, nell’ambito del Progetto Itinerari cividalesi e delle Valli del Natisone, ha il patrocinio della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Cividale. La manifestazione è supportata, oltre che dagli Enti patrocinatori, anche da vari sponsor locali tra i quali Credifriuli.

 

Comunicazione, la friulana PM2 cresce guardando anche oltre confine

(c.s.) Ancora una realtà friulana che si conferma a livello nazionale. È la PM2, evoluzione della storica agenzia Pubblimarket2, che è stata scelta dai maggiori marchi di abbigliamento e dei servizi per il tempo libero per sviluppare le proprie attività di marketing e comunicazione. Chi non ha indossato, o almeno ha sentito parlare, di capi di abbigliamento delle note marche nazionali e internazionali del calibro di The North Face, Fjällräven (conosciutissima per gli zainetti con il marchio della volpe), Elan, Aku, CMP e Odlo? Ebbene, proprio queste aziende hanno scelto Udine, e più precisamente l’agenzia PM2 oggi condotta da Giacomo Miranda, per farsi maggiormente conoscere e aumentare il profitto.


Lavorando con lo stile discreto che caratterizza l’agenzia da 36 anni, PM2 oggi si conferma come una delle realtà nazionali più rappresentative della professionalità friulana nel mondo della comunicazione. «Siamo riusciti a restituire centralità al ruolo della nostra città che, ricordiamolo, in passato è stato uno dei luoghi simbolo e più importanti della pubblicità in Italia», ha spiegato il ceo Miranda. Accanto alla specializzazione nel mondo dell’abbigliamento sportivo, a PM2 viene anche riconosciuta una consolidata professionalità nel campo della comunicazione istituzionale. Un nome su tutti quello di Regionmarketing Carinthia, che ha scelto l’agenzia udinese per sviluppare la propria attrattività economica verso gli imprenditori italiani. Ma non solo, PM2 interagisce anche con importanti brand dell’arredo come Calligaris, Doimo Cucine, Team7 e con aziende del calibro di Adria Mobil, uno dei più grandi produttori di caravan, autocaravan, van e case mobili in Europa. Senza dimenticare le collaborazioni sul territorio, come quella con la multi utility Chiurlo, il Birrificio 620Passi e GASGAS, la startup attiva nel settore delle colonnine di ricarica per auto elettriche.

«Il nostro progetto imprenditoriale – aggiunge Miranda – si consolida in un’epoca nella quale ogni luogo può essere un punto di riferimento, perché ciò che fa la differenza sono la qualità del servizio offerto e la relazione che si costruisce con il cliente. Siamo orgogliosi della nostra esperienza internazionale e del nostro Dna indipendente. Affondiamo le radici in un territorio di confine unico, dal quale ereditiamo una cultura transfrontaliera che ci distingue e conferisce valore aggiunto».
A fine 2021 si è concluso il passaggio generazionale, di importanza strategica, iniziato nel 2017, quando Giacomo Miranda rilevò il controllo dell’agenzia dal fondatore Francesco Sacco. Oggi, assieme a Miranda, il futuro dell’azienda è rappresentato da una rinnovata compagine sociale, composta in toto da collaboratori interni dell’agenzia. Inoltre, PM2 si è arricchita di una nuova unità dedicata esclusivamente ai servizi digitali, che va ad affiancare la storica divisione Blu Wom, specializzata in Relazioni Pubbliche e ufficio stampa, oggi ribattezzata PM2 PR.
«Abbiamo la fortuna di rappresentare un marchio di primo livello nel panorama nazionale della comunicazione – riattacca Miranda -. Un’azienda sana, di riconosciuto valore e dalla vocazione internazionale. Il nostro impegno è di rispettarne l’impostazione spingendo, con rinnovato entusiasmo e nuove strategie, lo sviluppo di PM2 per farla diventare il punto di riferimento del settore, non solo a Udine e nel Triveneto, ma anche oltre confine».

Una delle priorità di PM2 è sicuramente lo sviluppo, con l’integrazione e la sinergia della nuova unit digital all’interno dell’ecosistema PM2,
nell’ottica di offrire una sempre più qualificata e strutturata strategia di comunicazione di marketing, capace di rispondere realmente alle necessità delle aziende. Inoltre, l’agenzia udinese sta impostando articolati programmi di formazione per far acquisire al team (composto da 24 collaboratori, di cui ben 15 donne) nuove competenze, con l’intento di offrire alle aziende servizi sempre più completi, strutturati e diversificati.
Per quanto riguarda i progetti futuri la PM2 intende consolidare da una parte il posizionamento dell’agenzia nei mercati nei quali è diventata una realtà di riferimento, con competenze e qualifiche comprovate; dall’altra punta allo sviluppo e all’affermazione in nuovi settori/mercati, dove poter spendere la professionalità e competenza su scala internazionale. «L’obiettivo – chiosa infine Giacomo Miranda – è guardare oltre confine per sviluppare sinergie e partnership con realtà con le quali sia possibile condividere un serio progetto di crescita».

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In copertina e all’interno ecco l’intero staff di PM2; in alto, il ceo Giacomo Miranda.

 

Ripartono i pellegrinaggi dell’Unitalsi: a Udine le iscrizioni per Lourdes e Loreto

Ripartono, finalmente senza restrizioni, i pellegrinaggi promossi dalla sottosezione udinese dell’Unitalsi, l’Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali. Due le date organizzate per i prossimi periodi: per entrambe le iscrizioni sono aperte, comunica il direttivo della sezione, sollecitando gli interessati a comunicare quanto prima la propria adesione, per poter organizzare al meglio le trasferte. Meta del primo pellegrinaggio 2022 – di scala regionale, con il coinvolgimento, dunque, anche delle Diocesi di Trieste e Gorizia – sarà Lourdes, dal 15 al 19 luglio, mentre il secondo, che interesserà tutto il Triveneto, porterà a Loreto e si terrà dal 5 all’8 agosto.
«È comunque bene comunicare la propria partecipazione al più presto», sollecita il presidente dell’Unitalsi Udine, Fabio Rizzi, spiegando che il viaggio fino a Lourdes sarà in aereo, con partenza da Ronchi dei Legionari, mentre per Loreto il mezzo sarà il pullman. Un terzo pellegrinaggio (nuovamente a Lourdes) è poi in programma per fine estate, dal 25 settembre al 3 ottobre, e sarà a carattere nazionale: vi saranno dunque rappresentate tutte le Diocesi d’Italia. Le modalità del trasporto, nel caso, saranno definite sulla base delle iscrizioni. Per informazioni e adesioni si può contattare il numero 0432.503918 o inviare una mail all’indirizzo udine@unitalsi.it

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In copertina e qui sopra immagini di un pellegrinaggio al Santuario di Lourdes.

 

Raccolti in Fvg quasi 165 mila euro per il Burlo. Fedriga si congratula con Despar

«Siamo molto orgogliosi della generosità dimostrata anche in questa occasione dai cittadini di questa regione che, con oltre 350mila donazioni, hanno voluto finanziare un importante progetto a favore del Burlo Garofolo, una eccellenza del nostro sistema sanitario riconosciuta a livello internazionale. La nostra è una comunità che si aiuta e si sostiene reciprocamente. L’importante risultato raggiunto è frutto anche di un grande lavoro fatto da Despar, a partire dalle cassiere e dai cassieri che sono a contatto diretto con i clienti». Lo ha affermato ieri a Trieste il governatore Massimiliano Fedriga nel corso della cerimonia di consegna all’Irccs Materno Infantile dell’assegno da 164.762,96 euro, messi insieme attraverso l’iniziativa “Un Natale da donare alla comunità”, la raccolta fondi ideata e promossa da Aspiag Service, concessionaria dei marchi Despar, Eurospar ed Interspar per Triveneto, Emilia Romagna e Lombardia.

«La collaborazione tra Regione Friuli Venezia Giulia e Despar è su più fronti – ha sottolineato Fedriga – ed è caratterizzata da una grande capacità di dialogo che porta a realizzare progetti concreti proprio grazie alla stretta sinergia fra pubblico e privato. Il nostro desiderio – ha aggiunto il governatore – è che esperienze come quelle maturate nel tempo insieme a Despar si allarghino più possibile ad altre realtà al fine di ottenere risultati sempre migliori a favore della nostra collettività».
La somma raggiunta attraverso questa raccolta fondi, che è avvenuta dal 29 novembre al 19 dicembre nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar del Friuli Venezia Giulia, consentirà di migliorare alcuni spazi dedicati all’accoglienza dei piccoli pazienti del Burlo e dei loro familiari e di acquistare una nuova apparecchiatura elettromedicale. «Come nel volontariato, anche per sensibilità e per capacità di dimostrare in modo concreto solidarietà il Friuli Venezia Giulia rimane una delle prime regioni in Italia – ha rimarcato ancora Fedriga -. Siamo contenti che la scelta finale sia ricaduta sul Burlo, una realtà che presenta standard di qualità altissimi e che si occupa di curare bambini provenienti da ogni parte del mondo». Nel ringraziare tutto il personale medico impegnato nelle cure pediatriche, il governatore Fvg ha infine voluto sottolineare la valenza di questa professione: «Per occuparsi di bambini affetti da malattie in alcuni casi molto gravi, queste persone dimostrano ogni giorno una grande forza che va oltre le specifiche competenze professionali».

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In copertina e all’interno due momenti della consegna del generoso assegno al Burlo Garofolo.

 

Pellegrinaggio a Lourdes, a Udine le iscrizioni sono aperte fino a venerdì

Ci sono ancora pochi giorni di tempo, fino a venerdì 27 agosto, per iscriversi al pellegrinaggio a Lourdes promosso dal 6 al 10 settembre dalla sezione udinese dell’Unitalsi in sinergia con le strutture territoriali del Triveneto, che lo scorso mese di luglio hanno riavviato la propria attività dopo oltre un anno e mezzo di stop, determinato dall’emergenza sanitaria, e che hanno appunto voluto unire le forze in questa ripartenza dall’alto valore simbolico.
Saranno ammesse solo le persone che abbiano concluso il ciclo di vaccinazione e siano dunque dotate di Green pass. Per le adesioni ci si può rivolgere all’ufficio di sottosezione, in via Treppo 1/B, a Udine, aperto martedì e venerdì dalle 9 alle 12 (telefono 0432.503918, udine@unitalsitriveneta.it).
«Il viaggio – informa il presidente della sottosezione, Fabio Rizzi – sarà in aereo. E’ prevista la partenza di tre aerei, da Ronchi dei Legionari, da Verona e da Treviso. Possono unirsi a noi anche ammalati e persone con disabilità (già 47 quelle iscritte): la nostra associazione, infatti, è nata per il servizio a questi soggetti fragili ed è l’unica organizzazione forte di collaborazioni con compagnie aeree che permettono di far volare in piena sicurezza e tranquillità un numero importante di persone in carrozzina. Il pellegrinaggio – conclude – è una forte esperienza di fede, che può essere riscoperta proprio in questa fase in cui, per fortuna, possiamo contare sull’arma del vaccino». Ai pellegrini, che saranno accompagnati da 30 sacerdoti, presteranno assistenza 12 medici e 176 volontari.

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In copertina, pellegrini nei pressi del Santuario mariano di Lourdes.

 

Ripartono i pellegrinaggi dell’Unitalsi: iscrizioni aperte per Loreto e Lourdes

Dopo un anno e mezzo di stop forzato ripartono, in sicurezza, i pellegrinaggi della sottosezione di Udine dell’Unitalsi, che in sinergia con le strutture territoriali del Triveneto dell’Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e Santuari internazionali ne propone uno a Loreto per fine luglio e il secondo, a inizio settembre, a Lourdes. Le iscrizioni sono già aperte: saranno ammesse le persone che abbiano concluso il ciclo di vaccinazione, con prima e seconda dose del siero. Per le adesioni ci si può rivolgere all’ufficio di sottosezione, in via Treppo 1/B, aperto martedì e venerdì dalle 9 alle 12 (telefono 0432 503918, udine@unitalsitriveneta.it).
«Le date, per la precisione – informa il presidente della sottosezione, Fabio Rizzi -, sono dal 31 luglio al 3 agosto, a Loreto appunto (che raggiungeremo in pullman), e dal 6 al 10 settembre: il viaggio, nel caso, sarà in aereo. Entrambi i pellegrinaggi – conferma – sono promossi da tutte le organizzazioni territoriali dell’Unitalsi presenti nel Triveneto, che hanno voluto unire le forze in questa ripartenza dall’alto valore simbolico». I posti a disposizione sono conseguenti: per quanto riguarda Lourdes, in particolare, è prevista la partenza di ben tre aerei, da Ronchi dei Legionari, da Verona e da Treviso. «Possono unirsi a noi – informa sempre il presidente – anche ammalati e disabili: la nostra associazione, infatti, è nata per il servizio a questi soggetti fragili e siamo l’unica organizzazione che ha collaborazioni con compagnie aeree che permettono di far volare in piena sicurezza e tranquillità un numero importante di persone in carrozzina. Il pellegrinaggio – conclude – è una forte esperienza di fede, che può essere riscoperta proprio in questa fase in cui, per fortuna, la pandemia sembra stia rallentando la sua corsa».
E per quanto riguarda Loreto, è nata quest’anno una speciale collaborazione con la Pastorale giovanile dell’Arcidiocesi di Udine, per coinvolgere giovani e giovanissimi del territorio: l’esperienza può essere molto utile anche per chi desiderasse diventare volontario (al riguardo, per ricevere indicazioni ci si può rivolgere all’ufficio di via Treppo). Ulteriori info sui pellegrinaggi sono disponibili sul sito dell’Unitalsi udinese e sui suoi canali social.

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In copertina, un’immagine che si tornerà presto a vedere a Lourdes.

 

Educare alla Finanza: anche gli studenti Fvg domani a lezione

Il tour online che porta l’educazione finanziaria tra gli studenti di tutta Italia continua e domani 15 ottobre sarà la volta del Triveneto: l’evento è patrocinato dalle Camere di commercio di Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia che hanno promosso il progetto fra i propri istituti scolastici, raggiungendo, in particolare, i ragazzi di età compresa tra i 15 e i 18 anni. “Io Penso Positivo – Educare alla Finanza” ha come finalità quella di (in)formare i giovani studenti sulla necessità di possedere una corretta percezione delle proprie risorse economiche e rinforzare la consapevolezza delle difficoltà e dei rischi legati all’avvio di investimenti o di iniziative di micro-imprenditorialità. Si tratta di un progetto del Ministero dello Sviluppo (Direzione generale per il mercato, la concorrenza, la tutela del consumatore e la normativa tecnica) e Unioncamere, in collaborazione con il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, con Innexta e SiCamera come partner tecnici, che ha preso il via a ottobre, il mese dell’educazione finanziaria. Domani, dunque, le Camere di commercio di Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia accoglieranno il Live Show online, le pillole formative previste e un gioco interattivo che coinvolgerà i ragazzi in una breve gara per aggiudicarsi una delle primissime posizioni e guadagnare punti validi per la classifica e delle super sorprese finali. Il Live Show sarà condotto da un presentatore che guiderà i ragazzi in un percorso formativo e informativo, ma divertente.
Dopo aver raccontato il progetto, si inizierà con la testimonianza di uno dei vincitori 2019 della Winter School, il premio finale della prima edizione, che racconterà come ha vissuto e cosa ha imparato nonché i vantaggi che il progetto di educazione finanziaria ha portato nella sua vita di tutti i giorni. A seguire, una clip dell’Università Bicocca di Milano si concentrerà su diversi aspetti dell’educazione finanziaria per poi lasciare la parola alle Camere di commercio che racconteranno le esperienze della realtà locale, naturalmente a partire dalla finanza. Infine, sarà la volta del gioco interattivo e della sfida per aggiudicarsi i primi posti in classifica. Al termine di tutti i Live Show, la classifica ufficiale del progetto sul sito www.iopensopositivo.eu si aggiornerà consentendo la scalata verso le tre sorprese agli iscritti in piattaforma. Ma i Live Show sono solo una parte del progetto, per i ragazzi sulla piattaforma www.iopensopositivo.eu c’è infatti un corso di (in)formazione online per avvicinarli ai temi dell’educazione finanziaria con clip video, brevi testi di approfondimento e test che consentiranno ai partecipanti di ricevere l’attestato di competenza finanziaria, Entry Level per i prime 6 moduli e Advanced Level per chi completa tutti e 10 i moduli formativi. Ai ragazzi sarà sufficiente iscriversi alla piattaforma e iniziare a giocare tenendo d’occhio le date dei Live Show: iscriversi e partecipare agli eventi consentirà loro di guadagnare punti in classifica, oltre ad acquisire basi solide per gestire budget e stipendi futuri. Per informazioni relative alla piattaforma e ai Live Show, è possibile scrivere a info@iopensopositivo.eu.

Mirabilia a Rimini

Anche il territorio del Friuli Venezia Giulia, con i cinque suoi siti Unesco sarà in mostra al TTG Travel Experience, il marketplace del turismo in Italia, nello stand di Mirabilia Network, Associazione a cui aderiscono Unioncamere Nazionale e 18 Camere di Commercio italiane (tra cui quella di Pordenone-Udine) che promuovono i luoghi riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Da oggi al 16 ottobre, nel quartiere fieristico di Rimini, verranno mostrate a visitatori e operatori del settore le meraviglie dei territori che, uniti dalla forza di un network unico in Italia e in Europa, hanno visto il turismo culturale e sostenibile crescere più che nel resto d’Italia tra il 2014 e il 2019. Nei tre giorni di dibattiti, seminari e incontri per progettare il futuro del turismo e dell’ospitalità, tra contenuti ispirazionali, relatori di fama internazionale, tavole rotonde tra esperti e aziende, case history e dibattiti tra operatori di settore, ci sarà spazio anche per una conferenza dal titolo “Mirabilia Network, la rete camerale dei siti Unesco: verso Caserta 2021”, in programma domani alle 10.30, in Italy Arena – Padiglione C5. Nell’occasione, il presidente di Mirabilia Network Angelo Tortorelli, il coordinatore della rete Vito Signati, il presidente della Camera di Commercio di Caserta, Tommaso De Simone, la direttrice della Reggia di Caserta Tiziana Maffei, la Ceo di Destination Makers Emma Taveri, il presidente della Rur (Rete Urbana delle Rappresentanze) Giuseppe Roma e la coordinatrice del gruppo di lavoro Pid Mirabilia Anna Galleano presenteranno ai giornalisti e agli operatori di settore alcuni macrodati della rete e racconteranno i progetti realizzati e quelli in cantiere, iniziando ad accendere i riflettori sulla prossima Borsa del Turismo Culturale, che si terrà in primavera a Caserta. Nel corso dell’incontro saranno anche annunciate le 10 imprese finaliste del premio “Top of the Pid/Mirabilia” per l’innovazione tecnologica che più ha contribuito alla ripartenza del turismo nel 2020. La conferenza stampa verrà trasmessa in diretta sui canali Facebook e Youtube di Mirabilia.

Il Mercato elettronico

Per conoscere le caratteristiche e le funzionalità per le imprese del MePa, il Mercato elettronico della pubblica amministrazione, la Camera di Commercio di Pordenone-Udine propone un approfondimento online aperto a tutti gli operatori economici del territorio, imprenditori e dipendenti delle imprese iscritte. Il webinar, gratuito, si terrà martedì 20 ottobre dalle 14,30 alle 16 e avrà come relatrice Francesca Minerva della Direzione Programma razionalizzazione acquisti Pa di Consip.
Il MePA consente alle Amministrazioni di effettuare acquisti di beni, servizi e lavori, semplificando e standardizzando le procedure, riducendo i costi, con trasparenza e concorrenzialità. Si tratta di un’opportunità ormai consolidata anche per tutte le imprese, i liberi professionisti, i consorzi e in genere gli operatori economici che, tramite il MePa, possono offrire i propri prodotti e negoziare le proprie offerte con Pa.
Le iscrizioni sono aperte e si possono fare online al link indicato su www.ud.camcom.it, sezione Formazione. Per info, Daniela Morgante, telefono 0432.273218 e daniela.morgante@pnud.camcom.it

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio Pn-Ud.

Olimpiadi a Cortina? La palla al Coni ma prenderà tempo

di Giuseppe Longo

Conto alla rovescia per la sede delle Olimpiadi invernali del 2026:

Cortina, Milano o Torino?

Gli occhi sono tutti puntati sul CONI che oggi, 10 luglio, si riunirà per chiarirsi le idee perché si avvicina il momento in cui dovrà essere indicata al Cio la località candidata dall’Italia per i Giochi che si disputeranno fra otto anni.
E che nel frattempo, nel 2022, si terranno in Cina.

Quindi ancora una sede asiatica dopo la recente edizione in Corea del Sud.
Il Triveneto aspetta con ansia le indicazioni che usciranno oggi dal Comitato olimpico nazionale presieduto da Giovanni Malagò.

Giovanni Malagò

Attende una risposta, ovviamente positiva, il Veneto che per primo si è mosso con il suo governatore Luca Zaia per mettere sul tavolo anche la candidatura di Cortina che ebbe già le Olimpiadi invernali nel 1956, ma anche il Trentino Alto Adige attraverso le sue Province autonome di Trento e Bolzano che hanno deciso di appoggiare la richiesta dei cugini della Serenissima.
E poi c’è anche la nostra regione, nella quale le Dolomiti continuano con espressioni meravigliose soprattutto a Forni di Sopra e nella ritrovata Sappada.
Come si ricorderà, dagli albergatori friulani era stato espresso subito un grande interesse per i Giochi 2026 perché potrebbero efficacemente coinvolgere anche i nostri poli sciistici con benefiche ricadute sulla montagna friulana che ha bisogno di nuovi stimoli per continuare a credere in un suo futuro.
E Zaia aveva molto apprezzato questo appoggio.
Oggi, dunque, cosa succederà?

Difficile prevederlo anche se da più parti in questi giorni si è fatto osservare che le chances di Cortina sarebbero sensibilmente aumentate.

L’affare Olimpiadi venerdì scorso è infatti approdato a Palazzo Chigi per un parere, ma il governo Conte, forse per non scontentare nessuno e per non incrinare i rapporti tra Lega e Cinque stelle (come è noto, il Carroccio corre verso Cortina o Milano, i grillini invece propendono per Torino), ha deciso di non decidere, ha preferito non dire nulla di vincolante, se non di esprimere la raccomandazione che i Giochi invernali del 2026 – dicendosi d’accordo sulla candidatura italiana – si tenessero nella località che offre maggiori garanzie di economicità e di minor impatto ambientale.
E molti hanno letto tra le righe una preferenza per la già olimpionica Cortina che, come Zaia ha più volte sottolineato e documentato pure nel corposo incartamento inviato al CONI e al governo stesso a supporto della sua richiesta, ha i numeri, le strutture e le condizioni in generale, salvo modesti interventi, per avere Olimpiadi a “impatto zero”.

Ed è questa, infatti, la preoccupazione che deve avere risposta rassicurante: guai – lo sottolineavamo anche l’altro giorno – se i Giochi dovessero turbare la straordinaria bellezza delle Dolomiti, patrimonio dell’umanità!
Allora come andrà a finire?
Vedremo se prevarrà una scelta tecnica, come ha ripetutamente chiesto Zaia, o politica.
O se ci sarà un po’ dell’una e un po’ dell’altra, magari senza giungere ancora a una decisione.
Che forse, dalle indicazioni dell’ultima ora, è la cosa più probabile.
Per questo gli occhi del Triveneto, e quindi anche degli operatori friulani, oggi sono tutti puntati sul Coni.
Che però potrebbe prendersi ancora un po’ di tempo per riflettere, prima di restituire la palla a Palazzo Chigi perché è proprio qui che dovrà essere presa la decisione definitiva su quale città l’Italia dovrà schierare nella disputa planetaria.
In altre parole, dovrà essere presentata una candidatura credibile perché il Comitato olimpico internazionale la possa prendere in seria considerazione.