Contaminazioni Digitali arriva a Turriaco: Matteo Bordone inaugura un fine settimana all’insegna di performance e Intelligenza Artificiale

Dopo aver aperto a Torviscosa e in Val Rosandra, Contaminazioni digitali fa tappa a Turriaco da oggi a domenica, quando si chiuderà questa settima edizione. Il festival urbano multimediale – progetto del Comune di Turriaco a cura di Quarantasettezeroquattro e co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – arriva dunque nel luogo che da tempo è punto di riferimento per la sua programmazione che, ancora una volta, parlerà a un pubblico ampio attraverso esperienze in cui il piacere del racconto si fonderà con il fascino della visione e con la forza dell’azione performativa.

OGGI – La prima giornata di Contaminazioni Digitali a Turriaco, il 16 maggio, si aprirà alle 19, in piazzale Faidutti (in caso di pioggia in sala Consiliare), con “Creatività artificiale? L’AI va in scena. Incontro con Matteo Bordone”. Il noto autore e divulgatore de Il Post (con lunghe esperienze a Radio2 e su LA7) guiderà, con la competente ironia che lo caratterizza, una riflessione su come l’AI sta trasformando il modo in cui pensiamo, produciamo e fruiamo contenuti culturali, produzioni artistiche, esperienze performative. Come si modificano i ruoli di autori, drammaturghi, scenografi, attori e registi? L’estetica e il linguaggio delle opere cambieranno radicalmente, o si adatteranno in modo più sottile? E il pubblico — noi tutti — come vivrà queste trasformazioni? Un’occasione per interrogarsi, senza allarmismi ma con spirito critico e curiosità, su un cambiamento già in corso, che tocca da vicino la nostra immaginazione collettiva. Sul palco, a dialogare con Matteo Bordone, ci saranno Federica Patti, storica dell’arte e curatrice di Digitalive, la rassegna di Romaeuropa Festival dedicata alle arti multimediali performative, e Silvia Galletti, coreografa e danzatrice, che nella sua ultima performance, “Dear chatbot”, fa costruire la partitura coreografica all’intelligenza artificiale. Alle 21, il PalaMarson, ospiterà invece “Il filo del racconto” uno spettacolo di live painting e musica dal vivo in cui i disegni dal vivo di Cosimo Miorelli interagiranno con le sonorità elettroniche prodotte da Vincenzo di Francesco. Un viaggio nel Novecento goriziano, tra storia e pratiche tessili che, in questo territorio, hanno sempre avuto un grande rilievo, sia su scala industriale che artigianale. Una narrazione fantasiosa ma ancorata a vicende reali, in cui l’interazione di musica e pittura digitale dal vivo rievoca in maniera suggestiva le figure femminili che con il loro lavoro di ricamo, tessitura e rammendo hanno costruito, ricucito e in qualche modo tenuto insieme le fila e i fili della storia di Gorizia.

DOMANI – Il cartellone proseguirà domani dalle 18 (in replica alle 18.30) nella sala consiliare con “Estremo Remoto_piccole danze d’archivio”. La Compagnia Arearea e Zerogrammi metteranno in relazione la danza contemporanea con le storie nascoste nell’Archivio di Stato di Trieste, proponendo allo spettatore un punto di osservazione particolare sui registri di accoglimento degli esposti e orfani tra il 1770 e il 1909. La serata proseguirà alla 19 con “Dear Chatbot”. Piazzale Faidutti (in caso di pioggia in sala Regeni, in Municipio) ospiterà Silvia Galletti con un progetto coreografico in cui l’interazione con l’intelligenza artificiale Charlie metterà in moto un meccanismo performativo di volta in volta variabile, di cui lo spettatore sarà testimone e partecipe. La giornata si chiuderà alle 21, al PalaMarson, con “La libertà Riconquistata. Basaglia e la sua comunità”, una lettura scenica (con Aida Talliente, Fabiano Fantin, Giorgio Pacorig) che racconterà con quale forza il pensiero di Basaglia si inserisse nella società di allora, sradicando un sistema di cura oppressivo e violento, teorizzando una via a cui tutta la comunità dovesse partecipare “perché l’altro, il malato, è uno di noi”.

DOMENICA – Il gran finale di Contaminazioni Digitali è previsto per il 18 maggio. Si partirà alle 15 (ritrovo piazza Libertà) con “Just Walking”, un’esperienza di teatro itinerante, immersivo nel paesaggio, durante la quale si affronterà il tema del camminare in tutte le sue declinazioni, dal vagabondare poetico, al pellegrinaggio, dalla pratica del pride a quella della meditazione. La strada come luogo di creatività e come occasione per manifestare. A chiudere sarà, alle 17, Simone di Biagio con “Bamboo”, uno spettacolo dedicato alla riflessione sul cambiamento climatico che usa la giocoleria, l’equilibrismo, la manipolazione e l’acrobatica per creare un legame emotivo con lo spettatore, che a sua volta è invitato a partecipare attivamente. Alla fine dello spettacolo si terrà un momento di discussione tra gli artisti, il movimento Ultima Generazione ed esperti di cambiamento climatico per parlare dei metodi usati – attraverso la disobbedienza civile non violenta – per contrastare la crisi eco-climatica.

Tutti gli eventi in programma nel cartellone di Contaminazioni digitali sono gratuiti con prenotazione obbligatoria. Per prenotare è sufficiente inviare un messaggio Whatsapp o un sms al numero 3288535125 indicando Nome, Cognome, Spettacolo, Numero di biglietti che si desidera prenotare.
Contaminazioni Digitali è una rassegna multidisciplinare, che propone una programmazione di teatro, danza e performance in piccoli centri del Friuli Venezia Giulia. Un progetto del Comune di Turriaco, co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, curato da Quarantasettezeroquattro in partenariato con Comune di Gradisca d’Isonzo, Puntozero, UCI e Associazione Ecopark, in collaborazione con la rassegna ARS. Arti, relazioni, scienze.

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In copertina, Matteo Bordone che oggi apre il fine settimana di Contaminazioni.

“Piazza Novecento”, disponibili online le mappe interattive di dieci città Fvg. “Altrememorie” invita a Campoformido

Sono online, su www.bottegaerrante.it, le mappe interattive, la linea del tempo e i podcast realizzati da Bottega Errante nell’ambito di “Piazza Novecento”, progetto firmato della stessa associazione culturale e realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli. «Siamo arrivati alla tappa finale del progetto – hanno spiegato da Bottega Errante -. Dopo dieci passeggiate in dieci città del Friuli Venezia Giulia (Monfalcone, Venzone, Gorizia, Trieste, Aquileia, Udine, Pordenone, Torviscosa, Cividale, Tolmezzo) – grazie alla consulenza storica del professor Enrico Folisi e agli scatti del fotografo Paolo Brisighelli – abbiamo ora concluso anche la mappa interattiva (una per ogni piazza), e una linea del tempo, che siamo entusiasti di rendere disponibili per tutti sul nostro sito, assieme ai podcast».

MAPPE INTERATTIVE – L’utente, entrando sul sito, accedendo alla pagina dedicata, troverà dieci mappe per le dieci piazze che i cittadini hanno imparato a conoscere grazie a delle passeggiate gratuite condotte da storici, giornalisti e scrittori: guide d’eccezione che li hanno accompagnati, nei mesi scorsi, a visitare le città con gli occhi del Novecento, riscoprendone i luoghi significativi che ne hanno fatto la storia. All’interno di ciascuna tappa sarà possibile consultare foto d’archivio, video, immagini, testi scritti ad hoc dal professor Folisi che sintetizzano alcuni accadimenti avvenuti nella singola location nel secolo passato. Il visitatore potrà muoversi all’interno dello spazio della piazza e fermarsi virtualmente su un palazzo, una fontana, un teatro e consultare contenuti inediti che raccontano le principali vicende storiche e sociali.
LINEA DEL TEMPO – «Con lo stesso principio, ma partendo dalla prospettiva del tempo, a disposizione degli utenti ci sarà anche una linea del tempo interattiva dove, alle singole date chiave del Novecento, saranno associati materiali d’archivio, immagini e video in una sorta di cronologia storica che testimonia come il Friuli Venezia Giulia sia sempre stato al centro di avvenimenti globali», hanno raccontato ancora gli ideatori del progetto.
PODCAST – Nella stessa sezione del sito sarà disponibile anche il podcast “Piazza 900”: in quattro puntate, realizzate in collaborazione con Radio Onde Furlane, e scritte, curate e raccontate da Monica Mosolo, a partire da una piazza simbolica di ciascuno dei capoluoghi del Fvg, attraverso una narrazione più soggettiva, le piazze prenderanno voce, fornendo informazioni storiche ma anche suggestioni, emozioni e punti di osservazione nuovi. Dopo gli appuntamenti di Gorizia, Pordenone e Trieste, l’ultimo sarà a Udine martedì 4 marzo, alle 8.30.
Il progetto è stato realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli; con i contributi di Pro loco Venzone, Caffaro industrie spa, Pro Loco Aquileia; grazie al partenariato dei Comuni di Udine e di Pordenone, dell’Università degli Studi di Udine DIUM, dell’Associazione èStoria, dell’Associazione Tiere Motus; con la collaborazione dei Comuni delle singole città e della casa editrice Bottega Errante Edizioni srl oltre alle sopracitate realtà.

Monica Mosolo

Altrememorie 2025 prosegue con tre nuove restituzioni pubbliche di altrettanti progetti di residenza. Tre punti di vista e di analisi differenti che trovano il loro incontro nella location che ospiterà gli appuntamenti con il pubblico: lo spazio Le(Serre a Campoformido (strada delle Betulle 21/12). Il 2 marzo, alle 11, il duo Scartoni/Donati rifletterà sul rapporto tra individuo e contesto urbano, analizzando come la percezione dello spazio cambi a seconda dello sguardo.
SCARTONI/DONATI – A cura di duepunti in collaborazione con C.A.G. Pozzuolo del Friuli, attraverso l’intermedialità dei linguaggi e la decostruzione di pratiche relazionali, rifletteranno sul rapporto tra individuo e contesto urbano, analizzando come la percezione dello spazio cambi a seconda dello sguardo. Durante la restituzione si assisterà a un momento di confronto sul processo attivato nei luoghi stessi in cui hanno operato e con le persone coinvolte.
MONTESANTO/SORANZIO – Federica Montesanto e Ilaria Soranzio, protagoniste di un’altra residenza curata sempre da duepunti, trasformeranno elementi visivi e simbolici della periferia in strutture grafiche e compositive, tra astrazione e riconoscibilità. Il tutto sarà esposto e raccontato allo spazio Le(Serre il 16 marzo alle 11. La periferia, spesso percepita come margine, si trasformerà, nel loro lavoro, in una piattaforma di indagine dove il linguaggio dell’arte genererà nuove letture e possibilità di appartenenza. Grazie all’incontro tra le pratiche di stampa serigrafica e graphic design, che caratterizzano il lavoro delle due artiste, ci si potrà interrogare sul rapporto tra memoria, segni e stratificazioni visive del territorio.
SUL TORRE – A chiudere l’edizione del 2025 di Altrememorie sarà il lavoro di Giovanni Chiarot e Matteo Carli portato al pubblico il 21 marzo, alle 18, una nuova esposizione. I due artisti si occuperanno di una ricerca a più livelli sul bacino idrografico ed emozionale del fiume Torre, una residenza a cura di Zeroidee APS. Un punto di vista in ascolto di chi il fiume lo abita e lo vive. Attraverso il medium della fotografia, dell’intervista e della cartografia, sarà esposto un processo di ricerca che è ai suoi inizi e che intende crescere e svilupparsi nel tempo. “Sul Torre” è un’attività di indagine artistica multidisciplinare che indaga il fiume con l’obiettivo di restituirne una geografia complessa e stratificata.
Il progetto è realizzato dall’omonima associazione grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Turismo Fvg e Fondazione Friuli e in collaborazione con Zeroidee APS, duepunti APS, Damatrà onlus, Kulturno Izobrazevalno Drustvo PiNa, HEKA, Menti Libere. Info: Facebook, leserre.co

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In copertina, Benito Mussolini a Torviscosa nel 1938; all’interno, piazzale XXVI Luglio nel 1920 a Udine: foto della collezione di Enrico Folisi e Paolo Brisighelli.

Qui sopra, infine, due opere di Altrememorie: crediti di Donati-Scartoni.

Anche le Pro Loco Fvg saranno grandi protagoniste con Gorizia e Nova Gorica all’inaugurazione ufficiale nel weekend della Capitale europea della cultura

Pronta al via Go!2025 Capitale europea della Cultura Nova Gorica Gorizia – inaugurazione ufficiale sabato prossimo – e anche le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia sono impegnate a celebrare questa realtà transfrontaliera partecipando al grande fine settimana inaugurale dell’8 e 9 febbraio. Il Comitato regionale dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia, con il presidente Pietro De Marchi, ha infatti risposto positivamente all’invito giunto dal Comune di Gorizia, rivolto tramite il sindaco Rodolfo Ziberna e l’assessore al grande evento Patrizia Artico. Il Comune ha organizzato un’area stand per sabato 8 (dalle 10 alle 20.45) e domenica 9 (dalle 11 alle 20.45) in piazza Vittoria e nei vicini Giardini pubblici in cui troveranno spazio, in 16 casette, anche le Pro Loco regionali con i propri sapori tipici.

Piazza Vittoria a Gorizia.


«Siamo lieti – ha affermato De Marchi – per questo invito che ci permette di portare le tipicità del Friuli Venezia Giulia nella Capitale europea della cultura. Il 2025 sarà un anno ricco di proposte a Nova Gorica e Gorizia e poter essere parte del programma nel giorno delle cerimonie inaugurali, e in quello successivo, ci riempie di onore. Grazie al sindaco Ziberna e all’assessore Artico per l’invito e ai presidenti delle nostre Pro Loco con i loro volontari che hanno accettato di partecipare. Con noi sarà presente sabato anche il presidente nazionale dell’Unpli, Antonino La Spina, in virtù della scelta di dedicare quest’anno la tessera del socio Pro Loco 2025 proprio a Gorizia e Nova Gorica. Sarà bello poterlo accompagnare nel cuore di Gorizia».
Saranno presenti negli stand con le proprie deliziose proposte le Pro Loco di Castelnovo del Friuli e Val d’Arzino-Anduins (che condivideranno uno stand), Maniago, Valle di Soffumbergo Alesso e Consorzio Nord-Est, Sauris Zahre, Forgaria nel Friuli, Torviscosa, Vermegliano, Udine Castello, Mersino, Turriaco, Sutrio, Aviano, Precenicco, Ronchi del Legionari e i padroni di casa di Gorizia.

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In copertina, il presidente delle Pro Loco Fvg Pietro De Marchi dinanzi alla riproduzione della tesssera per Go!2025.

Anche in Fvg domani la Giornata nazionale delle Pro Loco d’Italia: sono 24 gli appuntamenti in programma

Sarà celebrata anche in Friuli Venezia Giulia la Giornata nazionale delle Pro Loco d’Italia, evento in programma domani, 14 luglio, e al quale le Pro Loco regionali parteciperanno con 24 appuntamenti ufficiali che hanno aderito alla Giornata.
«Gli appuntamenti proposti dalle nostre associate – afferma Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale dell’Unione tra le Pro Loco d’Italia – allo stesso tempo preservano il passato, raccontano il presente e ci aiutano a dare uno sguardo pieno di fiducia al futuro. Sono feste con le quali le comunità rinsaldano i legami all’interno di esse e allo stesso tempo si aprono ai visitatori. Per questo sono così importanti, svolgendo un fondamentale ruolo sociale unito a quello di promozione del turismo locale e di sostegno all’economia dei territori. Tanti volontari sono già all’opera tra cucine, chioschi e programmi da allestire, per questa Giornata nazionale delle Pro Loco d’Italia, un momento di orgoglio e di festa tutti insieme».
Gli eventi saranno ad Aiello, Buja, Campeglio di Faedis, Castelnovo del Friuli, Cimolais, Colloredo di Pasian di Prato, Bueriis di Magnano in Riviera, Dignano, Forgaria nel Friuli, Brazzacco di Moruzzo, Moggio Udinese, Montegnacco di Cassacco, San Pietro al Natisone, Pontebba, Fiumicello Villa Vicentina, Torviscosa, Visinale di Pasiano di Pordenone, Reana del Rojale, San Lorenzo di Sedegliano, Prata di Pordenone, Sauris, Servola di Trieste, Valle di Soffumbergo e Venzone.

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In copertina, il presidente delle Pro Loco Fvg Pietro De Marchi.