Oggi il gran finale per le storiche sagre di Torlano (con tanto sport) e di Monteprato

(g.l.) Le sagre invitano anche oggi nel Comune di Nimis. Domenica del gran finale, infatti, per i secolari festeggiamenti pasquali di Torlano che oggi offrono ben tre proposte sportive di richiamo, come Sentieri Aperti nella Trail Area della Bernadia a cura di Maglianera, la Marcia di Pasqua organizzata dal Dolce Nord Est e il sorvolo del paese da parte degli amici del Centro friulano parapendio. Manifestazioni che beneficiano della bella giornata di sole, come è avvenuto peraltro quest’anno – fatto abbastanza insolito – anche nelle giornate di Pasqua e Pasquetta. Chioschi ben riforniti di vini e invitanti proposte gastronomiche, con in primo piano la degustazione del Ramandolo, il famoso vino dolce orgoglio dei produttori locali premiato dalla prima denominazione di origine controllata e garantita del Friuli Venezia Giulia.
A Monteprato, invece, secondo e ultimo giorno con la Festa patronale di San Giorgio, una delle più antiche sagre dei “Santi di Ghiaccio”. Alle 11 Messa cantata nella Chiesa parrocchiale affrescata dalla mano giovanile di Tita Gori, il grande pittore di Nimis al quale l’anno scorso era stata dedicata una bellissima mostra nell’antica Pieve dei Santi Gervasio e Protasio.

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In copertina, i sentieri di Maglianera nel Comune di Nimis; all’interno, due belle immagini di Monteprato e Torlano.

Monteprato in festa per San Giorgio antica sagra dei Santi di Ghiaccio: oggi cena paesana e domani Messa cantata

(g.l.) Mentre Torlano vive il secondo e ultimo fine settimana dei suoi festeggiamenti pasquali, ecco che nel Comune di Nimis si affaccia per questo fine settimana un’altra bella sagra legata alla tradizione: la Festa patronale di San Giorgio, a Monteprato.
La celebrazione prenderà il via questo pomeriggio, alle 17, con l’apertura dei chioschi, mentre alle 20 seguirà la sempre invitante cena di paese con ossocollo allo spiedo e porchetta con fagioli e altri contorni: chi volesse partecipare potrà chiamare il numero 333.7702948. Domani mattina, invece, il sipario sulla sagra si alzerà già alle 8. Poi alle 11 nella Chiesa parrocchiale, affrescata dalla mano giovanile di Tita Gori, ci sarà la Messa cantata dedicata appunto al patrono, al Santo del terzo secolo dopo Cristo che uccide il drago e la cui memoria ricorreva il 23 aprile.
Quella di Monteprato, come si legge sulla locandina, è anche “una delle più antiche sagre dei Santi di Ghiaccio”, come dire dei Santi celebrati durante gli ultimi freddi di aprile, ma anche di maggio (dipende dalle zone), prima dell’arrivo definitivo della bella stagione. Infatti, come molti ricorderanno, il 21 aprile di otto anni fa c’era stato un brusco abbassamento notturno delle temperature con una grave brinata che causò molti danni anche alla viticoltura del Comune di Nimis.

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In copertina, la Chiesa di Monteprato e qui sopra la statua di San Giorgio.

Torlano, da domani la secolare sagra pasquale con bella musica e tanto sport. Protagonista anche il dolce Ramandolo

(g.l.) A Pasqua e Pasquetta il tempo, parola di Osmer Fvg, sarà migliore rispetto a questi ultimi giorni, per cui non ci dovrebbero essere intralci meteorologici per i tradizionali festeggiamenti pasquali di Torlano che prenderanno il via domani, domenica di Resurrezione, continueranno Lunedì dell’Angelo e poi avranno una coda all’Ottava di Pasqua o Domenica in Albis, quando i festeggiamenti torlanesi s’incroceranno con un’altra invitante sagra nel Comune di Nimis, quella di San Giorgio a Monteprato. Ma il momento centrale sarà ovviamente quello di Pasquetta, la storica ricorrenza – famosa per la merenda sui prati ai piedi del monte Bernadia – che affonda le sue origini a un secolo fa, anno più anno meno, quando la sagra prendeva il via, come ricordava Eugenio Comelli nel suo Torlan in te memorie, sul “Pra di Ongjarut” località che grosso modo coincide con l’area in cui si fa festa oggi. Ma veniamo, dunque, al programma messo a punto dalla Pro Torlano con il patrocinio del Comune di Nimis.

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Sentieri Aperti con Maglianera

E nell’ambito dei festeggiamenti pasquali di Torlano, domenica 27 aprile ci sarà l’apertura ufficiale della stagione 2025 in Bernadia Trail Area. «Come ogni anno – informa Maglianera, la benemerita associazione sportiva guidata da Massimiliano Misdaris -, la data coincide con la giornata conclusiva dei festeggiamenti di Pasqua e Pasquetta organizzati dalla Pro Torlano e insieme alla Marcia di Pasqua (a cura di Atletica Dolce Nord Est) è diventata una data ricorrente nelle attività outdoor. L’anno passato avevamo organizzato una giornata di manutenzione del sentiero di Useunt in vista della RandoBike; l’edizione 2025 sarà ancora diversa e presenterà diverse attività. Per ben svolgere la giornata, oltre alla splendida organizzazione della Pro Torlano, quest’anno saranno presenti 3 (+1) guide di mountain bike professioniste che proporranno 3 diverse attività (condotte da loro), così da poter accontentare tutti i palati».

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Domani, i festeggiamenti saranno aperti alle 11 con l’aperitivo pasquale, mentre dalle 16 intrattenimento con musica e ballo, protagonisti Alvio & Elena, un duo – nella vita è anche coppia – che ormai è una presenza consolidata, proprio perché molto apprezzata, alla sagra. Lunedì, invece, ad animare il ballo pomeridiano ci sarà il complesso Livio & Francesco Group. In esclusiva la proposta di Ramandolo 1409, che consentirà di andare alla scoperta del Ramandolo nella storia appunto dal 1409 ai giorni nostri con degustazione del celebre vino protetto dalla prima Docg del Friuli Venezia Giulia. Come detto, i festeggiamenti poi riprenderanno sabato 26 aprile per concludersi domenica 27, quando ci saranno tre invitanti manifestazioni sportive: “Sentieri aperti” – esperienze in bici nella Bernadia Trail area a cura di Maglianera e la 5a Marcia di Pasqua a cura dell’Asd Dolce Nord Est, camminata ludico-motoria non competitiva a passo libero, oltre al sorvolo del paese da parte degli amici del Centro friulano parapendio che hanno proprio sulla Bernadia il punto più adatto per la loro “uscita” nel cielo sopra Torlano.

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In copertina, scorcio di Torlano con Ponte degli Angeli e Borgo Nieviano.

Nimis, anche don Rizieri De Tina sarà festeggiato stamane nel Duomo di Udine per i suoi 55 anni dall’ordinazione

(g.l.) Giovedì Santo, giorno in cui la Chiesa ricorda l’Ultima Cena di Gesù con gli Apostoli. Tutti i sacerdoti dell’Arcidiocesi di Udine si raccoglieranno stamane in Cattedrale per la solenne concelebrazione con l’arcivescovo Riccardo Lamba. Si tratta della cosiddetta “Messa crismale” nel corso della quale il presule consacrerà gli oli che verranno usati durante l’anno liturgico. Durante il rito, tutti i preti intervenuti rinnoveranno le promesse fatte nel giorno della loro ordinazione. Nell’occasione, saranno festeggiati anche i giubilei di numerosi sacerdoti friulani e di alcuni religiosi in servizio nel territorio diocesano, ricordando l’anno in cui sono stati consacrati.
E fra i preti che festeggiano i 55 anni di sacerdozio c’è anche monsignor Rizieri De Tina, responsabile della pastorale a Nimis (ma anche a Torlano, Ramandolo e Chialminis) che il primo gennaio aveva tagliato il traguardo degli 80. Don Rizieri aveva infatti ricevuto il sacramento dell’Ordine nel 1970 dall’allora arcivescovo Giuseppe Zaffonato e aveva celebrato la prima Messa nella Chiesa di Zompitta, frazione di Codroipo, che l’aveva visto crescere nelle fede. Il sacerdote è a Nimis dal lontano 1978 quando, dopo una importante esperienza tarcentina a fianco del nimense monsignor Francesco Frezza, è arrivato in paese assieme ad altri tre sacerdoti (monsignor Luigi Murador, don Luigi Gloazzo e don Flaviano Veronesi) inviati dall’arcivescovo Alfredo Battisti – dopo il trasferimento nella vicina Zompitta di monsignor Eugenio Lovo -, per avviare una nuova “formula” pastorale. L’anno scorso don De Tina ha ricordato i quarant’anni di pievano a Nimis, incarico che aveva assunto nel 1984 dopo la improvvisa e prematura scomparsa di don Murador. Proprio per questa sua lunga presenza in paese, a fine gennaio aveva ricevuto dal commissario Giuseppe Mareschi l’attestato di “cittadino benemerito”.
Nell’occasione, per i suoi 55 anni di sacerdozio sarà festeggiato anche don Luigino Talotti che a Nimis molti ancora ricorderanno per essere stato prima del terremoto cooperatore del citato arciprete Lovo, prima di essere destinato alla Parrocchia di Paularo in Carnia, dove si sarebbe fermato per lungo tempo. Complessivamente, stamattina nel Duomo di Udine saranno festeggiati i giubilei di venticinque sacerdoti per 65, 60, 55, 50 e 25 anni di dedizione alla Chiesa friulana.

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In copertina, monsignor Rizieri De Tina che a Nimis è dal lontano 1978.

Nimis, oggi gli ultimi incontri con la popolazione di Bonfini e Mattiuzza prima del voto di domenica e lunedì

(g.l.) Nimis è sempre più vicina al voto amministrativo di domenica e lunedì prossimi. E in vista dell’importante appuntamento, che chiuderà un anno di gestione commissariale, oggi, 9 aprile, si terranno anche gli ultimi incontri pubblici con i due candidati sindaci e gli schieramenti che li sostengono. Per cui Sergio Bonfini (Chei mancul piês e Nimis riparte) invita gli elettori alle ore 20, “Al Friuli” di Torlano, mentre Fabrizio Mattiuzza (Obiettivo Nimis) li aspetta, alle 20.30, nelle ex scuole elementari di via Matteotti, nel capoluogo.
Come è avvenuto durante gli altri comizi, i candidati alla guida del Comune pedemontano presenteranno il programma predisposto per il prossimo quinquennio amministrativo, recependo eventuali richieste integrative da parte dei cittadini che interverranno ad ascoltarli. Ricordiamo, allora, tutti i candidati all’ingresso in consiglio comunale che sono espressione di tre liste civiche. Come detto, due sono le compagini a sostegno della candidatura a sindaco di Sergio Bonfini, 69 anni; una invece quella a supporto di Fabrizio Mattiuzza, 47 anni.
Candidatura di Sergio Bonfini.Chei mancul piês: Tiziano Clocchiatti (nato nel 1961 a Udine), Patrizia Zitteri (1960 a Gorizia), Roberto Lorenzini (1999 a Udine), Thomas Cussigh (1999 a Udine), Ivano Sartori (1973 a Udine), Celeste Gori (1994 a Trieste), Stefano Toniutti (1987 a San Daniele del Friuli), Silvia Parisotto (1985 ad Asolo – Treviso).
“Nimis riparte”: Giovanna Rossetto (nata nel 1962 a Padova), Simone Basello (2003 a Udine), Romina Ceschia (1978 a Udine), Sara Benedetti (2000 a San Daniele del Friuli), Roberto Missera (1960 a Udine), Eleonora Mondini (2003 a Tolmezzo), Gian Claudio Nale (1961 a Vercelli), Alessandro Cipriano (1961 a San Mauro Castelverde – Palermo), Christian Casadei (1974 a Bologna).
Candidatura di Fabrizio Mattiuzza. “Obiettivo Nimis”: Giacomo Bernardis (nato nel 1983 a Udine), Gloria Bressani (1954 a Nimis), Luca Bressani (1978 a Udine), Federica D’Anzul (1971 a Udine), Mariacristina Del Fabbro (1987 a Gemona del Friuli), Ivana Di Betta (1956 a Fleurus – Belgio), Andrea Fant (1974 a Udine), Lino Gervasi (1959 a Nimis), Anna Kolaj (2002 a Pistoia), Davide Michelizza (2001 a Udine), Roberta Tomada (1986 a Gemona del Friuli), Serena Vizzutti (1977 a Udine).
Le operazioni elettorali, come già ricordato, si terranno nei giorni 13 e 14 aprile, mentre la proclamazione degli eletti avverrà il 15 appena conclusa la conta dei voti che comincerà la mattina. Per cui per l’ora di pranzo si dovrebbe conoscere il nome del nuovo sindaco.

Sergio Bonfini

Fabrizio Mattiuzza

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In copertina, il Municipio di Nimis che da martedì prossimo avrà il nuovo sindaco.

L’addio di Torlano a Cesco Manzocco grande padre e instancabile lavoratore conosciuto e stimato da tutti

di Giuseppe Longo

NIMIS – «Al rive Cesco», diceva mia nonna Maria. E, allora, tutti in strada impazienti e curiosi di vedere cosa c’era di buono su quel camioncino in arrivo, carico di frutta e verdura – in estate attesissima, da noi ragazzini, era ovviamente l’anguria -, che girava di strada in strada, fermandosi dove c’era già qualcuno ad aspettarlo. Era Cesco Manzocco, spentosi a 91 anni, dopo una vita che definire laboriosa è riduttivo e al quale ieri pomeriggio in tanti, nella sua Torlano, hanno voluto dirgli “mandi”.
«Quando tornavi a casa, stanchissimo per aver macinato chilometri e chilometri, avevi una sola preoccupazione e chiedevi alla tua Dorina “hanno mangiato i bambini?”», ha ricordato una nipote rivolgendo un commosso saluto al nonno a nome di tutta la sua numerosa famiglia. E ha aggiunto: «Ti saremo sempre grati, perché sei stato un grande papà!».
Gremita la Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio di Padova e moltissimi anche sul sagrato perché non ce l’avevano fatta a entrare al rito di commiato celebrato da monsignor Rizieri De Tina, il quale ha inquadrato la figura del defunto attingendo da quella significativa pagina del Vangelo di Matteo in cui si parla del Regno di Dio rivelato ai piccoli e tenuto nascosto ai sapienti. Cesco era, infatti, molto conosciuto e stimato, proprio per la sua instancabile voglia di fare e progredire, passando dal faticoso ambulantato dalla piana di Nimis alla montagna al lavoro più organizzato, e con un’offerta ampliata, nel negozio ex Cuciz di borgo Centa, portato poi avanti con successo dai figli, sebbene molti continuino a dire “Là di Cesco”. Ma anche per i valori morali che ne hanno fatto un bravissimo marito e, appunto, un grande padre. Un uomo, insomma, indicato come esempio in questo nostro mondo sempre più povero di valori, come è emerso anche dai numerosi commenti apparsi sui social appena diffusasi la notizia della scomparsa di questo benemerito figlio di Torlano.

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In copertina, Cesco Manzocco spentosi a 91 anni dopo una vita laboriosissima.

Nimis, stasera aperitivo letterario con Antonella Sbuelz dopo la bellissima domenica dedicata alle “acque di casa”

(g.l.) Dopo la bellissima domenica dedicata a una migliore conoscenza delle “acque di casa”, che bagnano cioè il territorio di Nimis – i torrenti Cornappo e Torre -, ma anche del Tagliamento, il “re dei fiumi alpini” – tanto che, riteniamo, meriterebbe di essere considerato dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’Umanità – questa sera, alle 18.30, nella Biblioteca civica di via Matteotti appuntamento con la scrittrice Antonella Sbuelz che presenterà il libro “Il mondo è triste senza di me – Poesie per gioni dritti e storti” (Feltrinelli): durante l’aperitivo letterario, la poetessa dialogherà con la giornalista Martina Del Piccolo. «Ogni giorno regala una scoperta – si legge in una breve presentazione di questo nuovo lavoro dell’autrice udinese -. I sorrisi sdentati, le pozioni magiche, le fantasticherie, i supereroi da riconoscere nella quotidianità, le paure da affrontare e i sogni da custodire. Le poesie di questa raccolta raccontano con brio e giocosità le piccole grandi sfide della vita di bambine e bambini. Un universo di esperienze e sensazioni tutto da scoprire a ritmo di rime, per conoscere se stessi e il resto del mondo e fare della propria vita – anche grazie all’immaginazione – un capolavoro».

Antonella Sbuelz

Ma torniamo a domenica scorsa e all’evento inaugurale di “Cultura in festa” nella sua programmazione autunnale. Una sessantina le persone, anche da fuori paese – come ha riferito la responsabile della Biblioteca comunale di Nimis, Angelika Pfister -, quelle che si sono raccolte in piazza per partecipare alla passeggiata naturalistica guidata da Renzo Paganello, esperto del Club alpino italiano, lungo il Cornappo, il torrente che, nascendo dal Gran Monte, scende verso Torlano e attraversa tutto il territorio comunale regalando scorci molto suggestivi. «Renzo Paganello ci ha spiegato momenti storici del nostro territorio e ci ha fatto vivere la sua Nimis ed il nostro Cornappo, mentre Cristina Noacco ci ha letto dal suo testo sul Torre esperienze di vita e vicissitudini sul torrente che nasce dai Musi. Dopo un rinfresco nelle sale della Biblioteca, Fabrizio Zanfagnini ci ha portato in un bellissimo viaggio – in volo, ma non solo – lungo il Tagliamento, accompagnando Cristina Noacco nella sua escursione in bicicletta lungo il fiume. Un film meraviglioso – cercate di vederlo se non l’avete visto! -. Il montaggio di Cristina Noacco sulle acque del Torre, poi, ci ha fatto sentire tutt’uno con la bellissima natura che ci circonda».

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In copertina e nelle due foto qui sopra l’escursione sul suggestivo torrente Cornappo con Renzo Paganello; in alto, il fotografo e film-maker Fabrizio Zanfagnini con Angelika Pfister e Cristina Noacco, socia del Club per l’Unesco di Udine.

Le Pro Loco Torre-Natisone invitano domenica alle sorgenti del Cornappo e poi a fine agosto tra le malghe di Porzus

Prosegue il calendario delle escursioni I Sentieri delle Pro Loco 2024. Domenica 25 agosto, sarà possibile immergersi nella natura incontaminata dell’Alta Val Cornappo e ammirare le cascate più suggestive del territorio: le sorgenti del torrente, che attraversa poi Torlano e Nimis, sulle pendici del Gran Monte. L’escursione – organizzata da Consorzio Pro Loco Torre Natisone-Tor Nadisôn-Ter Nediža Unpli Aps con la Pro Loco Val Cornappo e le guide Wild Routes – porterà alla scoperta di sentieri e angoli nascosti del Comune di Taipana. Come già riferito, si tratta di un’avventura per tutta la famiglia. Il percorso, lungo circa 5 km con un dislivello di 250 metri, è adatto a tutti (bambini dagli 8 anni in su), e si sviluppa in un ambiente naturale di grande bellezza. Ammirare le cascate che scaturiscono dalle sorgenti del Cornappo sarà un’esperienza indimenticabile.
Equipaggiamento: per affrontare al meglio l’escursione, è consigliato indossare abbigliamento comodo e adatto alla stagione, portare con sé scarpe da trekking, una giacca a vento, acqua, snack, crema solare, un cappello o un foulard e, se lo si desidera, dei bastoncini da trekking. Informazioni: il ritrovo è previsto per domenica 25 agosto alle ore 8.30, in piazza a Cornappo di Taipana per partire alla scoperta delle cascate più suggestive del territorio. L’escursione, della durata di circa 3 ore, è adatta a tutti e si svolgerà su un percorso facile. Il costo è 15 euro (biglietto intero) e 7.50 euro (per ragazzi dai 12 ai 18 anni accompagnati). Invece è gratuito per i minori 12 anni accompagnati. Iscrizione: è obbligatorio prenotare entro le 18 del 24 agosto al numero 333.4564933 (WhatsApp).

Stupenda immagine della valle di Porzus.

Intanto, si annuncia un’altra invitante uscita a fine mese. Porzus, piccolo gioiello immerso nella natura sui monti sopra Attimis, si prepara ad accogliere gli amanti del trekking per un’escursione indimenticabile. Per sabato 31 agosto, infatti, il citato Consorzio con la Pro Loco di Porzus e le guide di Wilde Routes ha organizzato un’altra tappa de I Sentieri delle Pro Loco 2024. Questa volta, la meta è l’Anello delle malghe di Porzus, un percorso che condurrà alla scoperta di angoli nascosti e tradizioni locali. “Sarà un’occasione mantenersi in forma e godere dei benefici della natura- ha commentato la presidente del Consorzio, Giovanna Rossetto -. Ringraziamo gli amici della Pro Loco di Porzus che hanno pensato davvero a tutto per rendere accogliente e indimenticabile questa escursione che permetterà anche di gustare prodotti locali”.
Un viaggio, dunque, tra storia e natura, partendo dalla piazza di Porzus, i partecipanti si addentreranno nei boschi circostanti per raggiungere la mistica Sorgente Očena, un luogo ricco di fascino e storia. Il percorso, di media difficoltà, si snoderà poi lungo il versante occidentale del Merzli Uorch, offrendo panorami mozzafiato e la possibilità di ammirare la flora e la fauna locali. La Pro Loco di Porzus ha pensato a tutto per rendere questa giornata ancora più speciale: una tisana di benvenuto all’inizio dell’escursione e un crostino con formaggio spalmabile alle erbe al termine vi daranno la carica necessaria. Inoltre, sarà possibile prenotare un gustoso pranzo a base di gnocchi alle erbe con ricotta affumicata e noci, accompagnato da un calice di vino, per un momento di relax e convivialità.
L’appuntamento è per sabato 31 agosto con ritrovo alle ore 8.30 in piazza a Porzus di Attimis e partenza alle 9. La camminata è di difficoltà media (7 km, dislivello 350 metri) e avrà una durata di circa 4 ore. Per affrontare al meglio l’escursione, è consigliato indossare abbigliamento comodo e adatto alla stagione, portare con sé scarpe da trekking, una giacca a vento, acqua, snack, crema solare, un cappello o un foulard e, se lo si desidera, dei bastoncini da trekking. Il costo è 15 euro (biglietto intero) e 7.50 euro (per ragazzi dai 12 ai 18 anni accompagnati). Invece è gratuito per i minori 12 anni accompagnati. È obbligatorio prenotare entro le 18 del 30 agosto al numero 333.4564933 (WhatsApp).

Maggiori info su
www.consorzioprolocotorrenatisone.it

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In copertina, un gruppo di escursionisti alle sorgenti del Cornappo sul Gran Monte nel Taipanese.

Invito alla scoperta delle cascate del Cornappo il suggestivo torrente (“paradiso” dei bagnanti) che incontra il Torre dopo aver attraversato Nimis

(g.l.) Alla scoperta delle cascate del Cornappo, il suggestivo torrente che nasce sulle pendici del Gran Monte nel Comune di Taipana. Il bellissimo corso d’acqua, dopo avere regalato una serie di angoli magnifici – “paradiso” dei bagnanti che lo preferiscono al mare in questi giorni di grande calura -, raggiunge Torlano dove è oltrepassato dallo storico Ponte degli Angeli che introduce al caratteristico “borgo nieviano” e quindi attraversa l’intero territorio di Nimis prima di incontrare il Torre nella zona della Motta. Un torrente, dunque, molto bello e che merita d’essere conosciuto meglio e questo potrà avvenire grazie alla nuova proposta inserita nel calendario delle escursioni denominate “I Sentieri delle Pro Loco 2024”. Domenica 25 agosto, sarà infatti possibile immergersi nella natura incontaminata della Val Cornappo e ammirare le cascate più suggestive del territorio. L’escursione – organizzata da Consorzio Pro Loco Torre Natisone-Tor Nadisôn-Ter Nediža Unpli Aps con la Pro Loco Val Cornappo e le guide Wild Routes – porterà alla scoperta di sentieri e angoli nascosti del Taipanese.
«Questa escursione offre l’occasione perfetta per trascorrere una giornata all’aria aperta – ha commentato la presidente del Consorzio, Giovanna Rossetto -, in compagnia di amici e familiari, e scoprire le meraviglie del territorio. Non perdetevi l’opportunità di ammirare le cascate del Cornappo e di respirare l’aria pura della montagna accompagnati dalle guide esperte di Wild Routes. Ringraziamo la Pro Loco Val Cornappo che ci ospiterà in questa bellissima escursione». Un’avventura, dunque, alla portata di tutta la famiglia. Il percorso, lungo circa 5 chilometri con un dislivello di 250 metri, è adatto a tutti (bambini dagli 8 anni in su), e si sviluppa in un ambiente naturale di grande bellezza. Ammirare le cascate create dalle sorgenti del Cornappo sarà un’esperienza davvero indimenticabile.

Equipaggiamento – Per affrontare al meglio l’escursione, è consigliato indossare abbigliamento comodo e adatto alla stagione, portare con sé scarpe da trekking, una giacca a vento, acqua, snack, crema solare, un cappello o un foulard e, se lo si desidera, dei bastoncini da trekking.

Informazioni – Il ritrovo è previsto per domenica 25 agosto alle ore 8.30, nella piazza di Cornappo, piccola frazione di Taipana, per partire proprio alla scoperta delle cascate vicine e più suggestive del territorio. L’escursione, della durata di circa 3 ore, è adatta a tutti e si svolgerà su un percorso facile. Il costo è 15 euro (biglietto intero) e 7.50 euro (per ragazzi dai 12 ai 18 anni accompagnati). Invece è gratuito per i minori 12 anni accompagnati.

Iscrizione – È obbligatorio prenotare entro le 18:00 del 24 agosto al numero 333.4564933 (WhatsApp). Maggiori info su www.consorzioprolocotorrenatisone.it

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In copertina e all’interno una cascata alle sorgenti del Cornappo sul Gran Monte;  qui sopra, il torrente a Nimis e Torlano.

L’Afds di Nimis in festa a Torlano con i suoi donatori benemeriti. Flora: i prelievi ora stanno ritornando al pre-Covid

di Giuseppe Longo

NIMIS – Il dono del sangue in Friuli sta rapidamente tornando ai livelli del 2019, cioè all’anno precedente allo scoppio dell’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus o Covid, due parole che sono rimaste stampate nella nostra memoria assieme alla difficile esperienza che tutti siamo stati costretti a vivere. Nell’anno passato ci sono state, infatti, mille donazioni in più rispetto a quello precedente e soltanto con le due autoemoteche si sono potuti raccogliere ben 7.600 prelievi, anche perché questi importanti mezzi sono tornati nelle aziende dove appunto erano mancati durante il periodo pandemico. Sono alcuni dati importanti che ha esposto, con soddisfazione, il presidente provinciale dell’Afds, Roberto Flora, durante la Giornata del dono celebrata dalla sezione di Nimis a Torlano a conclusione dei tradizionali festeggiamenti pasquali.

Una bella festa che ha seguito quella organizzata, appena lo scorso settembre, sul Prato delle Pianelle durante la storica sagra e che si è svolta interamente all’interno della Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio di Padova. Tutto è cominciato infatti con la Messa celebrata da monsignor Rizieri De Tina e resa ancora più bella e partecipata dal Coro di Cortale. Belle le parole che il celebrante ha detto all’omelia, quando ha paragonato il dono del sangue al sacrificio di Cristo per la salvezza dell’umanità. «Voi – ha sottolineato don Rizieri – quando vi adagiate sul lettino per i prelievi siete l’immagine vivente di Gesù perché donate una parte di voi stessi a chi ha bisogno di aiuto».

Al termine del rito, che ha visto la partecipazione di numerose sezioni dell’Alto Torre con i loro labari, è seguita una breve ma sentita cerimonia. È stato proprio il rappresentante di zona, Ivo Anastasino, ad aprire gli interventi, dopo il saluto del presidente locale Danilo Gervasi, cedendo quindi la parola al presidente provinciale Flora, la cui presenza, non annunciata, è stata ancora più gradita, perché ha sottolineato quanto la sede centrale di Udine tenga in considerazione l’impegno delle sezioni periferiche. E quella di Nimis è sicuramente una fra le più attive ed esemplari: lo dimostrano i donatori applauditi al termine dei vari interventi, a cominciare da Valter Dordolo che ha meritato la targa d’argento con pellicano d’oro per 75 prelievi, Luigi Bertolla premiato con il distintivo d’argento, Francesco Spagnol, Laura Manzocco, Alessandra Maracchini, Marco Bertoni e Giovanni Balzano con il distintivo di bronzo, e Mara Iuri con il diploma di benemerenza. A loro è andato il grazie dell’intera comunità con l’augurio che possano essere sempre così disponibili all’interno della sezione Afds di Nimis. Al termine, donatori e dirigenti si sono ritrovati nell’area dei festeggiamenti per il tradizionale convivio che ha suggellato la manifestazione perfettamente riuscita, anche grazie al ritorno del bel tempo.

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In copertina, foto ricordo delle sezioni Alto Torre con i dirigenti Afds; all’interno, immagini della Messa e  della cerimonia con gli interventi di monsignor De Tina, Roberto Flora, Ivo Anastasino e Danilo Gervasi; quindi, le premiazioni di alcuni benemeriti (Valter Dordolo, Alessandra Maracchini e Luigi Bertolla) e il Coro di Cortale.