Pro Loco Fvg tra fiscalità e contributi regionali: questa sera a Tolmezzo il secondo appuntamento informativo

Fiscalità e contributi regionali nel Terzo settore, a cominciare dalle Pro Loco che, tramite il volontariato, sono un “motore” insostituibile nelle nostre comunità. Dopo l’incontro di ieri a Villa Manin di Passariano, il calendario degli incontri proseguirà oggi, 14 gennaio, alle 19.45, nella sala consiliare di Tolmezzo, mentre lunedì prossimo l’appuntamento è a Turriaco, pure nella sala consiliare, alle 18.45; quindi, martedì 20 gennaio a Manzano nell’Antico Foledor Boschetti-della Torre alle 19.15. L’ultimo incontro programmato si terrà, invece, lunedì 26 gennaio a Porcia nel Centro socio-assistenziale (sala Diemoz), alle 18.45.
La partecipazione è aperta non solo ai rappresentanti delle Pro Loco, ma anche ai rispettivi commercialisti/consulenti fiscali e ad altre associazioni interessate alle tematiche trattate.. «Un ciclo di incontri – ricorda il presidente Pietro De Marchi – organizzato dopo l’entrata finalmente in vigore della parte fiscale della riforma del Terzo settore e della pubblicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate della bozza di circolare sulla disciplina fiscale degli enti. Argomenti questi di cruciale interesse non solo per le nostre aderenti storiche, ma anche per le nuove arrivate, visto che stiamo raggiungendo quota 250 Pro Loco iscritte al Comitato regionale. Per loro come per altri esponenti del mondo del Terzo settore abbiamo pensato, assieme al presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, questi momenti riguardanti tutte le ultime novità fiscali e di contributi. Anche questa attività è prestata nell’ambito dei servizi gratuiti erogati dallo Sportello Sos Eventi Fvg che, grazie a fondi regionali, gestiamo a Villa Manin per tutto il Terzo settore del Friuli Venezia Giulia».

Per ulteriori chiarimenti info@prolocoregionefvg.it o attraverso il portale istituzionale dell’Unione delle Pro Loco Fvg

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In copertina, il presidente dell’Unione delle Pro Loco Fvg Pietro De Marchi.

Le Pro Loco Fvg tra nuova fiscalità del Terzo settore e contributi regionali: martedì sera al via un ciclo di incontri

Parte da Villa Manin di Passariano, per poi diffondersi sul territorio regionale il nuovo ciclo di incontri di formazione per le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia (ma aperto pure ad altre realtà del Terzo settore) intitolato “Prepariamoci al 2026: nuova fiscalità del Terzo settore e linee contributive regionali”. Appuntamento nella sala convegni al piano terra del complesso dogale codroipese martedì 13 gennaio, alle 18.45. Dopo i saluti del presidente del Comitato regionale Unpli, Pietro De Marchi, interverrà Mauro Bordin presidente del Consiglio regionale Fvg che illustrerà le modifiche al Regolamento 2026 per la concessione di contributi a iniziative in grado di promuovere e valorizzare anche a livello locale la nostra regione (Lr 13/2019, art. 13, commi 20-24) e le modifiche apportate dalla Legge di stabilità regionale 2026 alle linee contributive della Lr 7/2019, artt. 3-4-5 (“Salva sagre”). Veronica Panigutti, dottore commercialista e consulente fiscale dell’Unpli Fvg, si soffermerà a seguire sulla nuova fiscalità del Terzo settore per le Pro Loco Aps e superamento del regime L.398/1991 nonché sulla richiesta della personalità giuridica di un ente del Terzo settore, con requisiti e modalità. Infine, Marco Specia, segretario Regionale Unpli Fvg, completerà il quadro degli interventi analizzando le linee contributive regionali previste per le attività di Pro Loco e associazioni nell’anno corrente.

Pietro De Marchi

Il calendario degli incontri proseguirà mercoledì 14 gennaio, alle 19.45, nella Sala consiliare di Tolmezzo, lunedì 19 gennaio a Turriaco nella sala consiliare alle 18.45; martedì 20 gennaio a Manzano nell’Antico Foledor Boschetti-della Torre alle 19.15. L’ultimo incontro programmato si terrà lunedì 26 gennaio a Porcia, nel Centro Socio assistenziale in Sala Diemoz, alle 18.45. La partecipazione è aperta non solo ai rappresentanti delle Pro Loco, ma anche ai rispettivi commercialisti/consulenti fiscali e ad altre associazioni interessate alle tematiche trattate. Per ulteriori chiarimenti info@prolocoregionefvg.it o attraverso il portale istituzionale dell’Unione regionale.
«Un ciclo di incontri – commenta il presidente delle Pro Loco Fvg, Pietro De Marchi – organizzato a seguito dell’entrata finalmente in vigore della parte fiscale della riforma del terzo settore e della pubblicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate della bozza di circolare sulla disciplina fiscale degli enti. Argomenti questi di cruciale interesse non solo per le nostre aderenti storiche ma anche per le nuove arrivate, visto che stiamo raggiungendo quota 250 Pro Loco iscritte al Comitato regionale. Per loro come per altri esponenti del mondo del Terzo settore abbiamo pensato assieme al presidente Bordin questi momenti riguardanti tutte le ultime novità fiscali e di contributi. Anche questa attività è prestata nell’ambito dei servizi gratuiti erogati dallo Sportello Sos Eventi Fvg che grazie a fondi regionali gestiamo a Villa Manin per tutto il Terzo settore del Friuli Venezia Giulia».
«Per le istituzioni regionali – aggiunge il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin – è centrale il ruolo delle associazioni di volontariato, che ogni giorno garantiscono presidio sociale, promozione culturale e valorizzazione delle identità locali. Senza il loro impegno, molte iniziative che tengono vive le comunità semplicemente non esisterebbero. Le modifiche al Regolamento 2026 per l’attuazione della LR 13/2019 e gli interventi introdotti dalla Legge di stabilità regionale 2026 sulle linee contributive della LR 7/2019, la cosiddetta “Salva sagre”, vanno esattamente in questa direzione: sostenere in modo più efficace e concreto chi opera sul territorio, rendendo le misure contributive più vicine alle reali esigenze delle Pro Loco e delle associazioni. Come Consiglio regionale riteniamo che queste realtà debbano essere accompagnate e supportate, perché rappresentano un patrimonio di competenze, passione e partecipazione civica che merita attenzione costante. Il nostro impegno è quello di continuare a investire in strumenti che valorizzino il volontariato e ne riconoscano il ruolo strategico per lo sviluppo delle comunità locali».

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In copertina, una splendida immagine di Villa Manin (durante Sapori Pro Loco) che sarà sede del primo incontro.

(Foto Luca Chiandoni)

La fragilità dell’aziano, con Si.Fa Rete oggi incontro a Staranzano e poi a Grado

Sostenere la fragilità dell’anziano è la prerogativa del progetto finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con le risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali “Si.Fa.Rete”, che vede la collaborazione attiva di partner del Terzo Settore quali Acli Fvg, Associazione Aulòs, Caritas e Associazione de Banfield. Giunta al suo secondo anno di attività, si tratta di una co-progettazione nata con l’obiettivo di sostenere al meglio le persone anziane della nostra regione e sperimentare buone pratiche da applicare attivamente per la loro assistenza. Il progetto prevede numerose attività sul territorio regionale racchiuse all’interno di tre specifiche aree di intervento: la presa in carico precoce delle persone anziane fragili, il potenziamento di interventi a supporto di anziani e dei loro caregiver, la formazione per i caregiver e l’informazione alla cittadinanza.
È in corso in queste settimane in area isontina un percorso di formazione aperto a tutta la popolazione residente, con un ciclo di incontri pubblici gratuiti, dedicati in particolar modo ai caregiver ma aperti a tutta la cittadinanza, per imparare a prendersi cura di una persona anziana con fragilità, dagli aspetti burocratici a quelli relazionali. Nuovo appuntamento oggi, alle 17, a Staranzano (Sala del Bianco di via Zambon 2) con l’incontro su “Come prendersi cura della persona”, particolarmente rivolto a caregiver e a volontari del terzo settore. Ultimo appuntamento di questo ciclo è fissato per il 23 ottobre a Grado, al Palazzo dei Congressi, per parlare di “Pillole di salute, gestire la salute della persona anziana fragile a domicilio”. Per iscriversi agli incontri gratuiti è sufficiente contattare il numero 351.6397891 o scrivere una mail a: info@sifarete.it

Il progetto è realizzato con la collaborazione di Servizio Sociale dei Comuni di Ambito Territoriale Carso-Isonzo-Adriatico e Asugi- Agenzia Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina.

L’invecchiamento sano e patologico: a Tolmezzo oggi c’è il primo incontro di formazione del progetto Si.Fa.Rete

Sostenere la fragilità dell’anziano è la prerogativa del progetto finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con le risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali “Si.Fa.Rete”, che vede la collaborazione attiva di partner del Terzo Settore quali Acli Fvg, Associazione Aulòs, Caritas e Associazione de Banfield.
Giunta al suo secondo anno di attività, si tratta di una co-progettazione nata con l’obiettivo di sostenere al meglio le persone anziane della nostra regione e sperimentare buone pratiche da applicare attivamente per la loro assistenza. È stato attivato nelle scorse settimane in Carnia un percorso di formazione aperto a tutta la popolazione residente, con un ciclo di incontri pubblici gratuiti, dedicati in particolar modo ai caregiver, ma fruibili da tutta la cittadinanza, per imparare a prendersi cura di una persona anziana con fragilità, dagli aspetti burocratici a quelli relazionali.
Dopo il primo incontro informativo di inizio ottobre, parte adesso il percorso di formazione: primo appuntamento oggi, alle 14, a Tolmezzo, al “Centro per le famiglie della Carnia” (via Matteotti 5/I, dove si terranno tutti gli incontri) sul tema “Invecchiamento sano e patologico”, si prosegue ogni martedì su diverse tematiche: il 22 ottobre si parlerà di “La persona al centro, prendersi cura dell’anziano fragile”, mentre il 29 ottobre sarà la volta di “Suono, musica e abilità cognitive”, il 5 novembre appuntamento su “La comunicazione con l’anziano fragile”. Si proseguirà il 12 novembre su “Normativa e supporti economici”, mentre l’ultimo incontro è in programma il 19 novembre su “Pillole di salute, gestire la salute della persona anziana fragile a domicilio”. L’ingresso è libero. Per info e iscrizioni contattare il numero 351.6397891 o scrivere una mail a: info@sifarete.it

Il progetto è realizzato con la collaborazione di Servizio Sociale dei Comuni di Ambito Territoriale Carso-Isonzo-Adriatico e Asugi- Agenzia Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina.
“Invecchiamento sano e patologico”, “Suono, musica e abilità cognitive”, “Comunicazione con l’anziano fragile”, “Come prendersi cura della persona” “Pillole di salute, gestire la salute della persona anziana fragile a domicilio”.
Per iscriversi agli incontri gratuiti è sufficiente contattare il numero 3397731201 o scrivere una mail a: info@sifarete.it
Il progetto è realizzato con la collaborazione di: Pro Loco di Preone, la Cooperativa di Comunità Marimê, l’Associazione Anziani Volontariato Ampezzo APS e i Comuni di Ampezzo, Enemonzo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Preone, Sauris, Socchieve.

La fragilità dell’anziano, in Carnia oggi al via (per tutti) un percorso di formazione

Sostenere la fragilità dell’anziano è la prerogativa del progetto finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con le risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali “Si.Fa.Rete”, che vede la collaborazione attiva di partner del Terzo Settore quali Acli Fvg, Associazione Aulòs, Caritas e Associazione de Banfield.
Giunta al suo secondo anno di attività, si tratta di una co-progettazione nata con l’obiettivo di sostenere al meglio le persone anziane della nostra regione e sperimentare buone pratiche da applicare attivamente per la loro assistenza. Il progetto prevede numerose attività sul territorio regionale racchiuse all’interno di tre specifiche aree di intervento: la presa in carico precoce delle persone anziane fragili, il potenziamento di interventi a supporto di anziani e dei loro caregiver, la formazione per i caregiver e l’informazione alla cittadinanza.
Viene proposto adesso in Carnia un percorso di formazione aperto a tutta la popolazione residente, con un ciclo di incontri pubblici gratuiti, dedicati in particolar modo ai caregiver ma aperti a tutta la cittadinanza, per imparare a prendersi cura di una persona anziana con fragilità, dagli aspetti burocratici a quelli relazionali.
Primo appuntamento oggi, 1 ottobre, a Forni di Sotto sul tema “Le vie della cura”, per approfondire il tema della cura della persona anziana fragile. In particolare, la neuropsicologa Rosanna Palmeri e la consulente sociale e fiscale Chiara Dean parleranno di quali posso essere le necessità dell’anziano, come coltivare assieme una buona relazione, come riconoscere un deficit cognitivo, quali pratiche burocratiche sono necessarie per l’assistenza e come gestire le risorse economiche: tutti interrogativi ricorrenti nella vita delle famiglie e dei caregiver di persone anziane fragili. Dal 15 ottobre fino al 19 novembre a Tolmezzo (Centro per le famiglie della Carnia, via Matteotti 5/I,) partirà, invece, un vero e proprio percorso di formazione, in programma ogni martedì dalle 14 alle 16 per parlare di “Invecchiamento sano e patologico”, “Suono, musica e abilità cognitive”, “Comunicazione con l’anziano fragile”, “Come prendersi cura della persona” “Pillole di salute, gestire la salute della persona anziana fragile a domicilio”.

Per iscriversi agli incontri gratuiti è sufficiente contattare il numero 351.6397891 o scrivere una mail a: info@sifarete.it
Il progetto è realizzato con la collaborazione di: ProLoco di Preone, la Cooperativa di Comunità Marimê, l’Associazione Anziani Volontariato Ampezzo APS e i Comuni di Ampezzo, Enemonzo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Preone, Sauris, Socchieve

Sostenere la fragilità dell’anziano: incontro oggi a Ronchi dei Legionari

Sostenere la fragilità dell’anziano è la prerogativa del progetto finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con le risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, “Si.Fa.Rete”, che vede la collaborazione attiva di partner del Terzo Settore quali Acli Fvg, Associazione Aulòs, Caritas e Associazione de Banfield. Giunta al suo secondo anno di attività, si tratta di una co-progettazione nata con l’obiettivo di sostenere al meglio le persone anziane della nostra regione e sperimentare buone pratiche da applicare attivamente per la loro assistenza. Il progetto prevede numerose attività sul territorio regionale racchiuse all’interno di tre specifiche aree di intervento: la presa in carico precoce delle persone anziane fragili, il potenziamento di interventi a supporto di anziani e dei loro caregiver, la formazione per i caregiver stessi e l’informazione alla cittadinanza.


Viene proposto adesso, in area isontina, un percorso di formazione aperto a tutta la popolazione residente, con un ciclo di incontri pubblici gratuiti, dedicati in particolar modo ai caregiver ma aperti a tutti gli interessati, per imparare a prendersi cura di una persona anziana con fragilità, dagli aspetti burocratici a quelli relazionali.
Gli incontri si terranno ogni mercoledì alle 17: dopo il primo appuntamento a San Canzian d’Isonzo alla presenza del vicesindaco e assessore comunale alla Sanità, Politiche Sociali e Cultura Flavia Moimas, di Valentina Benedetti di Acli, Elena Cher dell’Ambito Carso Isontino, la Dirigente medico di Asugi Giovanna Marzaro e l’assistente sociale Lucrezia Perosa, a cui hanno partecipato caregiver, professionisti del settore, volontari di associazioni e studenti dell’Istituto superiore socio-sanitario, gli incontri si proseguono oggi, 25 settembre, a Ronchi dei Legionari, nell’auditorium in Via Cau de Mezo, per parlare di “Invecchiamento sano e patologico”, il 2 ottobre nella Sala Civica Comunale di Fogliano Redipuglia, si parlerà di “Suono, musica e abilità cognitive”, il 9 ottobre a Monfalcone, Biblioteca comunale, un appuntamento su “Comunicazione con l’anziano fragile”, si proseguirà il 16 ottobre nella Sala Del Bianco di Staranzano un incontro su “Come prendersi cura della persona”, mentre l’ultimo appuntamento di questo ciclo è fissato per il 23 ottobre a Grado, al Palazzo dei Congressi, per parlare di “Pillole di salute, gestire la salute della persona anziana fragile a domicilio”. Per iscriversi agli incontri gratuiti è sufficiente contattare il numero 351.6397891 o scrivere una mail a: info@sifarete.it; il progetto è realizzato con la collaborazione di Servizio Sociale dei Comuni di Ambito Territoriale Carso-Isonzo-Adriatico e Asugi- Agenzia Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina.

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In copertina e all’interno due immagini del precedente incontro di San Canzian.

Confcooperative-Federsolidarietà Fvg: c’è poco personale nel Terzo settore

La Commissione paritetica regionale del Terzo settore – o settore non profit – ha messo in luce tutta una serie di problematiche tra le quali primeggia quella della carenza di personale nelle cooperative. «Rispetto al passato, non c’è più un problema di limitata offerta da parte del sistema formativo – dice Luca Fontana, presidente regionale di Federsolidarietà Fvg e del Consorzio di cooperative sociali “Il Mosaico” -. È, infatti, in corso uno sforzo coordinato tra associazioni di categoria, istituzioni, Università ed enti di formazione per promuovere i percorsi di formazione e colmare il gap tra domanda e offerta di figure professionali nel comparto, ma siamo ancora molto lontani dal risolvere il problema».
«Il problema vero, paradossalmente – prosegue con preoccupazione Fontana -, è che c’è un forte tasso di abbandono durante i corsi di formazione, che spesso annulla tutti gli sforzi messi in atto. Molto spesso i posti disponibili non vengono coperti e altrettanto spesso solo una percentuale minima dei candidati conclude il percorso formativo. Dai dati a nostra disposizione, ad esempio, tra gli infermieri soltanto il 30 per cento delle matricole supererebbe il primo anno, ma è un po’ in tutto il settore che c’è un elevato tasso di abbandono. E, certamente, è anche un problema di riconoscimento economico – prosegue il presidente di Confcooperative-Federsolidarietà Fvg -. Un esempio? Le basi d’asta degli appalti pubblici spesso non recepiscono nemmeno gli aumenti dei contratti collettivi nazionali di lavoro, l’ultimo di quasi il 6 per cento. Costi che, di conseguenza, rimangono a carico delle cooperative sociali, che applicano il contratto collettivo del settore. Le dinamiche degli appalti pubblici creano, da anni, una tensione ribassista sui salari che colpisce tutto il settore e che è davvero inaccettabile, perché da un lato si esige una formazione sempre maggiore, dall’altro molto spesso le stazioni appaltanti vorrebbero contenere i costi, con un’ambiguità di fondo che va assolutamente risolta».
«Il tema è serio: si sta andando verso una nuova stagione di rinnovo contrattuale nazionale e il tema retributivo sarà centrale. La Pubblica amministrazione farà la sua parte? – si chiede, concludendo, Fontana – Infine, oltre che una questione organizzativa dove il tempo di impiego dell’operatore è ben più lungo del tempo di lavoro senza riconoscimento alcuno dei “tempi morti”, è anche una questione culturale: pesa la scarsa attrattività tra i giovani delle professioni legate al lavoro di cura, nonostante la loro centralità nella società attuale e le prospettive di collocamento lavorativo praticamente certe. Ciò succede anche a causa di una percezione negativa del valore di questo lavoro nell’opinione pubblica, una prospettiva che, per Confcooperative, va affrontata con un’assunzione di responsabilità tra tutti gli stakeholder».

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In copertina, Luca Fontana presidente di Federsolidarietà Fvg e del Consorzio di cooperative sociali “Il Mosaico”.

 

Pro Casarsa questa sera in assemblea: statuto da adeguare al terzo settore

Assemblea straordinaria per la Pro Casarsa della Delizia Aps, oggi 19 luglio. I soci sono invitati in prima convocazione alle ore 18 a Palazzo Zatti, e in seconda convocazione alle ore 20.30 al “Laghetto Mulinùs”. All’ordine del giorno un passaggio fondamentale nella vita del sodalizio guidato da Antonio Tesolin: l’adeguamento dello Statuto per l’iscrizione al Registro Unico del Terzo settore, ai sensi del Decreto legislativo 117 del 2 Luglio 2017 – Codice del Terzo Settore. Al termine ci saranno un’anguriata e un brindisi per condividere insieme, dirigenti e associati, la buona riuscita della Sagra del Vino della ripartenza, che la scorsa primavera ha visto una ottima risposta del pubblico tale da decretarne un grande successo.
Intanto, sempre per quanto riguarda le attività della Pro Casarsa, ricordiamo che si sta avviando alla conclusione il ciclo dei cinque film del Cinema all’aperto. Infatti, dopo la proiezione di ieri sera, lunedì 25 luglio ci sarà il penultimo appuntamento: alle 21.15 sarà la volta di “Licorice Pizza”, la commedia drammatico-sentimentale di Paul Thomas Anderson. È la storia di amicizia e amore tra il liceale protagonista e aspirante attore Gary Valentine e la giovane Alana Kane, ambientato nella San Francisco Valley degli anni ’70. Nel cast: Alana Haim, Cooper Hoffman, Sean Penn, Bradley Cooper. Chiuderà la rassegna cinematografica, lunedì 1 agosto alle 21.15 “Spencer”, il ritratto di Lady Diana firmato da Pablo Larraín con Kristen Stewart. Il ruolo ha fatto ottenere all’attrice statunitense la candidatura agli ambiti Oscars 2022.

Omaggio a Pasolini
oggi a Valvasone

“Un maestro mirabile nella città del silenzio” titola il terzo appuntamento del progetto “Viers Pordenon e il mont. Pier Paolo Pasolini da Casarsa ai luoghi della giovane poesia italiana” – realizzato da Fondazione Pordenonelegge per italiana.esteri.it e la rete degli Istituti Italiani di Cultura, con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, – che porta in tutta la regione le suggestioni gli 11 video dedicati ad altrettanti luoghi della poesia e del mito di PPP, realizzati per il progetto Pasolini undici#ventidue. L’incontro di oggi, 19 luglio, si terrà alle 21 a Valvasone, nel cortile della Scuola Silvio Pellico di via Sant’Elena 6 – dove lo stesso Pasolini ha insegnato nel secondo dopoguerra – con il poeta Julian Zhara e l’intervento di alcuni testimoni locali; condurrà il poeta, scrittore e direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta. Partendo dalla poesia di Pasolini “Ciant da li ciampanis” [Canto delle campane] si ripercorreranno i “luoghi” della vivacità culturale per il poeta di Casarsa, rappresentati dal teatro, dall’insegnamento, dall’impegno civico e politico espresso – tra l’altro – nei manifesti murari affissi sotto la loggia di San Giovanni. Per il poeta Julian Zhara, invece, questi luoghi convergono nell’isola della Giudecca, «meta di artisti, scrittori, cantanti e roccaforte della cittadinanza veneziana, che resiste all’omologazione e distruzione del turismo di massa fino diventare la Montmatre di Venezia». Nel corso dell’incontro, organizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Valvasone, sarà proiettato anche il terzo degli undici brevi video realizzati da Fondazione Pordenonelegge.it per il Progetto Pasolini undici#ventidue, scandito da una prima parte sul giovane letterato e una seconda alla scoperta dei luoghi che maggiormente hanno influito nella definizione della poetica dei giovani autori. Ingresso libero. Info: www.pordenonelegge.it

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In copertina, il presidente della Pro Loco di Casarsa della Delizia Antonio Tesolin.

“Welfare di Comunità”, il primo impegno della Fondazione Carigo di Bergamin

Alberto Bergamin è il nuovo leader della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, che ha preso il testimone dalle mani di Roberta Demartin. Sotto la sua presidenza, il consiglio di amministrazione si è subito reso operativo per proseguire il costante supporto dell’Istituto al territorio isontino, specialmente nel periodo emergenziale che stiamo ancora affrontando. Già nei primi giorni del nuovo mandato, ha deliberato di destinare 300 mila euro per il sostegno di azioni rivolte alle categorie svantaggiate presenti sul territorio, favorendo l’inclusione sociale dei soggetti in condizione di fragilità, con particolare riguardo alla fascia più anziana della popolazione.

Il presidente Alberto Bergamin.

Il bando “Welfare di Comunità” – già disponibile sul sito www.fondazionecarigo.it con scadenza dell’invio delle domande fissata al prossimo 31 agosto – intende dare sostegno ad attività che garantiscano il contrasto alla povertà, alle fragilità sociali, al disagio giovanile, così come azioni rivolte alla tutela dell’infanzia, la cura e l’assistenza agli anziani e ai disabili, l’inclusione socio-lavorativa, l’integrazione degli immigrati e l’accesso a strumentazioni per le cure sanitarie, incluse quelle per la diagnostica. In primo piano anche interventi straordinari di supporto per situazioni di difficoltà causate o aggravate dall’emergenza sanitaria, e conseguentemente economica, da Covid 19, al fine di prevenire un loro peggioramento.

Saranno valutate in maniera particolarmente positiva, spiega la Fondazione Carigo, le iniziative che comprendano attività di welfare rivolte agli anziani, con l’obiettivo di prevenirne l’isolamento sociale e il decadimento fisico e cognitivo, favorendo l’organizzazione e l’incremento di servizi che promuovano l’invecchiamento attivo, così come il potenziamento di reti socio-assistenziali domiciliari, compreso l’accompagnamento assistito per anziani, malati e disabili e la creazione di occasioni di aggregazione e integrazione intergenerazionale, per lo scambio culturale e la trasmissione di conoscenze e competenze tra giovani e anziani.
«Il periodo emergenziale che abbiamo vissuto, e che stiamo tuttora vivendo, ha causato, o acutizzato, situazioni di forte isolamento per le categorie più fragili della popolazione, specialmente per gli anziani», sottolinea il neo presidente Bergamin. «È necessario mettere in campo azioni che favoriscano il reinserimento sociale della popolazione più adulta. A partire dal primo periodo di lockdown – prosegue – si è inoltre subito rivelato fondamentale l’utilizzo degli strumenti informatici per accedere ai numerosi servizi offerti da remoto, rendendo indispensabile promuovere e favorire l’alfabetizzazione digitale degli anziani, al fine di fornire loro gli strumenti necessari ad affrontare l’evoluzione che le nostre comunità hanno rapidamente vissuto».

Interesse specifico della Fondazione è inoltre quello di favorire progetti e iniziative che possano intercettare nuovi destinatari e agire secondo logiche di rete e comunità, mettendo in campo azioni coordinate e mobilitando attori provenienti da enti e realtà differenti. La partecipazione al Bando è riservata a enti territoriali, enti pubblici deputati all’erogazione di servizi sanitari e socio assistenziali, enti del Terzo settore, cooperative e imprese sociali: grande attenzione per le proposte in grado di attivare la collaborazione tra diversi enti del Terzo settore o tra enti del Terzo settore e istituzioni pubbliche. Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente attraverso il sito della Fondazione www.fondazionecarigo.it

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In copertina, la sede della Fondazione Carigo nel centro storico di Gorizia.

 

Le Pro Foco Fvg ripartono e Valter Pezzarini sarà ancora il loro leader

di Gi Elle

Tutte d’accordo le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia: Valter Pezzarini resti presidente! Riunite ieri mattina in assemblea, a Casarsa della Delizia, lo hanno infatti riconfermato per acclamazione e Pezzarini, con senso di responsabilità ma anche con gratitudine per la generale attestazione di stima, ha risposto affermativamente alla loro richiesta. Essendo quindi avvenuta l’elezione del leader e di tutti gli altri componenti della compagine dirigenziale, il Comitato regionale dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia ha pertanto iniziato ufficialmente, proprio con l’assemblea tenutasi al Teatro comunale Pier Paolo Pasolini, il nuovo mandato 2020-2024. Contestualmente è stato infatti rinnovato anche il consiglio, nonché una serie di altre cariche, eleggendo altresì il nuovo Organo di controllo, previsto dalla riforma del Terzo settore. Al riguardo c’è un record significativo: il Comitato del Friuli Venezia Giulia è il primo a livello nazionale, cioè tra quelli dell’Unpli, ad averlo eletto. La riunione, grazie all’impegno prezioso del personale della segreteria del Comitato regionale assieme a quello della Pro Casarsa, è avvenuta nel rispetto delle disposizioni anti Covid-19, per cui, proprio dalla fase post-emergenziale, dopo un’estate in cui sono stati annullati o ripensati circa l’80% degli eventi, ora ripartono le Pro Loco Fvg. Insomma, dall’assemblea generale è arrivata quella iniezione di fiducia che ci voleva per progettare quella ripresa tanto inseguita dopo i disastri causati dalla pandemia.

“Durante il periodo del lockdown abbiamo più volte ripetuto che nulla sarebbe stato come prima – ha affermato Pezzarini nel suo discorso programmatico -: ora occorre ricostruire lo spirito di comunità e la forza delle relazioni. È una sfida difficile, ma allo stesso tempo interessante: non dobbiamo sopravvivere alla crisi, ma trasformarla in opportunità. Programmazione, formazione, unione sul territorio e coinvolgimento dei giovani sono le linee guida di questo nuovo mandato, per costruire il nostro futuro, sempre all’insegna del volontariato a favore delle comunità, da quelle delle grandi città fino ai piccoli borghi”.
Infatti, le Pro Loco hanno non solo un impegno nell’organizzazione di eventi ma anche un ruolo sociale, come evidenziato dallo studio commissionato dall’Unpli nazionale alla Cgia di Mestre. La ricerca testimonia anche come il Comitato del Friuli Venezia Giulia sia al primo posto nazionale per la formazione e che in era pre Coronavirus con i suoi 23 mila soci attivi organizzava 1400 eventi annuali per un milione di partecipanti e un indotto di 200 milioni di euro. “Ora stiamo ripartendo – ha concluso Pezzarini – con eventi rinnovati, rispettosi delle disposizioni anti-contagio, puntando ancora di più sulle eccellenze enogastronomiche tipiche, su attività all’aria aperta e sulla cultura”.
“Le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia – ha osservato, a sua volta, il presidente dell’Unpli nazionale, Antonino La Spina, nel suo videomessaggio di saluto – sono ormai una realtà d’eccellenza, in grado, da un lato, di organizzare eventi ed iniziative sempre di maggiore successo, dall’altro, di rappresentare, con le molteplici attività avviate, un insostituibile punto di riferimento per le singole comunità”.

Sono intervenuti i padroni di casa Lavinia Clarotto, sindaco di Casarsa, Flavia Leonarduzzi, presidente del Centro studi Pier Paolo Pasolini, e Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco, il quale ha annunciato che il prossimo anno nell’ambito della locale Sagra del Vino si terrà per la prima volta, come simbolo di ripartenza, un incontro tra tutte le Sagre di Qualità, marchio certificato dell’Unpli, che ci sono in Friuli Venezia Giulia. Per tutti i partecipanti un omaggio della Pro Casarsa con le bollicine degli spumanti La Delizia e libri del Centro studi Pasolini.
Hanno portato i loro saluti anche Giuseppe Morandini, presidente della Fondazione Friuli (per il quale lo studio della Cgia è un biglietto da visita da esibire con orgoglio in giro per l’Italia per raccontare cosa sono le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia), ed Edy Morandini, consigliere della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (il quale ha invitato a guardare al futuro, a quando si potranno nuovamente tenere le sagre come una volta, avendo anche importanza a livello di rapporti personali), enti il cui sostegno è prezioso per il Comitato regionale. I lavori, condotti come presidente dell’assemblea dal responsabile della Pro Aquileia, Paolo Orfeo, assieme al segretario del Comitato regionale Marco Specia e al presidente dei revisori dei conti Maurizio Rosa, hanno visto anche la presentazione di due nuove convenzioni con Acqua Dolomia e Bluenergy Group.

Questi, infine, gli esiti delle elezioni. Presidente regionale e consigliere nazionale Unpli Valter Pezzarini. Consiglio regionale: Alessandro Plozner, Giovanni Rodaro, Francesco Pattanaro, Marco Bendoni, Anna Lisa Ballandini, Alberto Bevilacqua, Elisabetta Basso, Lucia Morandini, Loris Florean, Raffaele Bortoli, Fausto Damiani, Elisa Fantino, Pietro De Marchi, Matteo Trigatti, Flavio Gon.
Organo di controllo: Luigino Ganzini, Veronica Panigutti, Maurizio Rosa.
Collegio regionale dei probiviri: Cristina Simeoni, Paolo Abramo, Umberto Carcò.
Sono stati inoltre eletti i delegati all’assemblea nazionale Unpli che si terrà a novembre: Valter Pezzarini, Elisabetta Basso, Antonio Tesolin, Gianfranco Specia, Tiziana Foschiatto, Marino Zanchetta, Marco Bendoni, Matteo Trigatti, Fausto Damiani, Aldo Di Bernardo e Steno Ferluga.

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In copertina, Valter Pezzarini durante la sua relazione; all’interno altre immagini dell’assemblea: il tavolo della presidenza, Pezzarini con l’Organo di controllo, ancora il presidente e un settore della sala.

(Foto Petrussi)