Casarsa domani a tutto gospel, ci sarà anche il ritorno di Wayne Ellington

Conto alla rovescia per uno degli appuntamenti irrinunciabili dell’agenda musicale casarsese: domani 5 ottobre ritorna “A day full of gospel”, evento di punta della programmazione del Revelation Gospel Project. Guest star dell’evento, sarà nuovamente, dopo il successo dello scorso anno, Wayne Ellington, artista di Manchester e vocal coach internazionale, noto per aver cantato al matrimonio del principe Harry e di Meghan Markle.

Lo spettacolo 2023 con Ellington.


A day full of gospel, giunto alla sua 6a edizione, sarà una giornata dedicata alla musica afro-americana. L’evento si distingue in due momenti diversi: il primo consiste in un workshop di canto corale con 120 coristi partecipanti e si terrà nella sala polifunzionale dell’associazione Laluna Impresa Sociale a San Giovanni. Il secondo prevede, alle ore 20.30, il concerto al Teatro Pasolini di Casarsa nel quale sarà presente anche la star internazionale Wayne Ellington. Infatti, dopo il grandissimo successo ottenuto nel 2023, il cantante e vocal coach sarà nuovamente l’ospite d’onore della manifestazione, con l’aggiunta che quest’anno sarà accompagnato dal suo Manchester Inspirational Choir, il coro inglese da lui diretto.
Quest’anno, quindi, i coristi partecipanti al workshop saranno 120 e impareranno insieme a Ellington e alla direttrice dei Revelation, Francesca Ziroldo, quattro pezzi da presentare al concerto finale, nel corso del quale si esibirà anche il coro 7th Note Gospel Lab, il citato Manchester Inspirational Choir e i “padroni di casa” del Revelation Gospel project. Il coro Revelation Gospel project è composto da una quarantina di elementi a cui si aggiungono per le esibizioni 4 musicisti professionisti. A guidare l’ensamble è la direttrice Francesca Ziroldo, cantante e insegnante di musica con una lunghissima esperienza nel gospel e un curriculum che vanta collaborazioni con artisti di fama internazionale tra cui Stevie Wonder, Noa’, Mario Biondi, Adriano Celentano, Karima, Cheryl Porter, Hezekiah Walker e Donald Lawrence. Il Revelation Gospel Project ha al suo attivo diversi concerti sul territorio regionale.
I biglietti per la serata (costo 15 euro) possono essere acquistati in prevendita presso: al negozio “Itinerari Calligrafici” in Piazza Italia a Casarsa della Delizia, all’Associazione “Laluna” in via Runcis, 59 a Casarsa della Delizia dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 13.00 oppure online tramite il QR Code presente nelle locandine e nella pagina Facebook dell’evento (cercando Revelation Gospel project).

Il Revelation Gospel Project.

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In copertina, il cantante Wayne Ellington di Manchester vocal coach internazionale.

“Alzheimer” sul palco stasera a Casarsa. E a Pordenone con Confcooperative obiettivo su medicina di genere e cure

“In un sogno – Parole, musica, immagini oltre i confini dell’Alzheimer”; prima nazionale in scena al Teatro Pasolini di Casarsa della Delizia oggi 17 maggio, alle ore 20.45, con ingresso libero. Spettacolo di cui è autrice Chiara Lo Presti (in arte Claire D) che ne è anche interprete assieme a Max Bazzana. Regia di Alberto Barutti. Due protagonisti in scena, un uomo ed una donna, inducono lo spettatore a vedere il mondo attraverso gli occhi di tutte le persone (figli, madri, padri) che, direttamente o indirettamente, vivono la condizione clinica e sociale alienante dettata dal sopraggiungere di una malattia neurodegenerativa come l’Alzheimer. Attraverso canzoni, racconti e momenti di toccante lucidità – mentre i confini tra passato e presente si fanno labili, come in un sogno – i protagonisti mettono a nudo tutta la fragilità dell’animo umano memori che anche nei momenti di maggior disperazione, si può essere in grado di trasformare un limite in un’ opportunità di bellezza.


Una produzione Fantambiente in collaborazione con cooperativa Barbamoccolo e Arti Varti. Evento realizzato in collaborazione con Ambito territoriale Tagliamento, Cem, Comune di Pordenone. Con il patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia giulia, Città di Casarsa della Delizia, Comune di San Vito al Tagliamento, Asfo, Lions Club Medio Tagliamento, Fai, Casa di riposo San Vito, Associazione Familiari Alzheimer Pordenone, Polaris, Ute Sanvitese, Associazione Luigi e Toni Zuccheri, Sofia, Fidapa. Con il contributo di Hdi assicurazioni, Coop Casarsa, Kronospan, Lions Club Medio Tagliamento. “In un sogno” è toccante e veritiero nella descrizione minuziosa di un tema cosi delicato quale quello dell’Alzheimer, si muove seguendo un’unica grande volontà che è quella di suscitare profonde emozioni. Ogni individuo è una storia unica da raccontare e custodisce un’umanità della quale è fondamentale prendersene cura.

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La medicina dà uguali risposte e attenzioni a donne e uomini? Valorizzare le differenze per assicurare pari opportunità nella prevenzione, diagnosi e cura è l’obiettivo dell’incontro dedicato alla medicina di genere che si terrà a Pordenone oggi, alle 17.30, in viale Dante all’Hub 381 della Cooperativa sociale Fai. L’appuntamento, dal titolo “Pari ma non uguali – La medicina di genere e la personalizzazione delle cure”, è organizzato dalla Commissione Donne di Confcooperative Friuli Venezia Giulia e da Cooperazione Salute, in collaborazione con Confcooperative Pordenone, Credima Società di Mutuo Soccorso e Fai. Ad ingresso gratuito (su prenotazione), rappresenta un’occasione per ragionare su come garantire una maggiore equità di accesso alle cure perché la ”variabile genere” non viene sempre adeguatamente considerata, privando le donne dei molti benefici possibili.
“La Medicina di genere da tempo oramai ha evidenziato come le differenze biologiche e socioculturali tra uomini e donne siano in grado di influenzare lo stato di salute e di malattia, nonché la risposta alle terapie farmacologiche e non. Da qui l’importanza – ha affermato il dottor Giorgio Siro Carniello, presidente di Credima Società di Mutuo Soccorso – di dare valore alla medicina di genere con l’obiettivo di assicurare pari opportunità nell’ambito della prevenzione, della diagnosi e della cura. Un approccio di genere nella pratica clinica e nella gestione terapeutica, nella formazione, nella ricerca e nella comunicazione è utile a promuovere appropriatezza e personalizzazione delle cure. Di tutto questo parleremo insieme a chi è impegnato sul campo per dare risposte ogni giorno”.
“Un’iniziativa davvero significativa – ha aggiunto Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – che Cooperazione Salute (la mutua di Confcooperative con 133 società iscritte, ndr) propone per dare risposte ai bisogni sanitari degli assistiti, che sono oltre 5000, anche attraverso l’organizzazione di incontri formativi sul territorio. L’equità di genere nella salute e nella ricerca è prioritaria, ma è un argomento che non sempre viene affrontato, quindi siamo davvero orgogliosi di poter proporre questo incontro e di poter ascoltare i consigli di tre personalità nel campo medico e farmaceutico”. “La presenza femminile è crescente e oggi è pari al 59% sul totale degli addetti – sottolinea Mirella Berdini, coordinatrice Commissione Donne Confcooperative FVG – ed è importante fare informazione anche su questi temi per contribuire fattivamente al benessere di chi è impegnato nelle nostre organizzazioni”.
Nel dettaglio si parlerà di medicina di genere con Giorgio Siro Carniello, presidente di Credima Società di Mutuo Soccorso, Elisa Pontoni, responsabile Pronto SS Pronto Soccorso Pordenone – Asfo e Barbara Basso direttrice Sc Assistenza Farmaceutica – Asfo.
Ad introdurre la serata Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone, e Mirella Berdini, coordinatrice Commissione Donne Dirigenti Cooperatrici Confcooperative Fvg.
L’evento è inserito all’interno di RiGeneriamo, rassegna nazionale di appuntamenti promossa da Cooperazione Salute e Commissione Donne Confcooperative in tema di medicina di genere che vede a Pordenone il suo primo appuntamento sul territorio Regionale. I posti sono limitati, prenotando qui https://forms.gle/WkH4NqVuGaQ8M5DfA
Per info: 0434.378700 pordenone@confcooperative.it

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In copertina, l’attrice Chiara Lo Presti (all’interno con il collega Max Bazzana).

Da oggi sei lezioni di fotografia a Casarsa: al via il paesaggio di Fabrizio Zanfagnini

Sei lezioni di approfondimento con i fotografi del territorio tra febbraio e aprile a Casarsa della Delizia. Ad organizzare le serate al ridotto del teatro Pasolini è il Circolo Fotografico F64 (gruppo culturale della Pro Casarsa della Delizia Aps) in collaborazione con Città di Casarsa, Unpli e Arcometa, nonché con il sostegno di Banca 360.
«Il Circolo Fotografico f64, che fa parte della Pro Loco di Casarsa – ha sottolineato il coordinatore del Circolo Fotografico f64, Gianni Stefanon, con Giuliano Novello -, con questi sei incontri vuole esplorare il mondo della fotografia andando a scoprire le sue sfaccettature attraverso i racconti di cinque fotografi del nostro territorio che si sono specializzati in un particolare stile fotografico». «Siamo orgogliosi di poter proporre – ha aggiunto Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – un percorso di approfondimento così interessante ad ingresso libero. Sei serate dedicate alla fotografia in una terra che ha dato i natali a grandi fotografi come il maestro Elio Ciol».
Come detto, le lezioni ad ingresso libero sono rivolte a tutti gli appassionati di fotografia e non solo. Si affronteranno i diversi stili e generi di quest’arte: dal paesaggio al reportage, dalla fotografia naturalistica a quella d’architettura per passare attraverso la pubblicità. I generi da esplorare sono tanti.
Il programma prevede la prima lezione oggi, 23 febbraio, con l’udinese Fabrizio Zanfagnini, fotografo e videomaker, per parlare di paesaggio. Si proseguirà il 1° marzo con Adriano Locci, fotografo e insegnante, per esplorare il mondo del reportage fotografico. L’8 marzo con Claudio Zamparini e Gianni Menta, fotografi naturalisti, si affronterà invece il tema della fotografia naturalistica. Il 15 marzo con Samantha Banetta, fotografa e insegnante, si parlerà di fotografia d’architettura e still life. Quindi, il 22 marzo, con Leonardo Fabris, fotografo e insegnante universitario, si tratterà il tema della fotografia pubblicitaria. A chiudere, il 5 aprile l’ultimo incontro con la proiezione di immagini fotografiche dei membri del Circolo Fotografico F64. Tutti gli incontri avranno inizio alle 20.30, al ridotto del teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa.

Per info: via Whatsapp al numero 338. 7874972 o via mail all’indirizzo segreteria@procasarsa.org

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In copertina, il fotografo e videomaker udinese Fabrizio Zanfagnini.

A Casarsa il via ad altri quattro film da Nanni Moretti all’ultimo “duello di Dio”

A Casarsa della Delizia prosegue la stagione cinematografica con altri 4 film in calendario, tra cinema d’autore e vincitori a Cannes. «La ripartenza al Teatro Pasolini – ha commentato il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin – è stata accompagnata dal favore del pubblico che ha apprezzato i film messi in calendario a settembre e ottobre. Ringraziamo i volontari per il loro prezioso lavoro e diamo appuntamento a tutti al Pasolini per vederci insieme un bel film in un vero cinema, a prezzi popolari e vicino a casa, in totale sicurezza».

Si riparte oggi 28 ottobre, alle ore 21, con “Tre piani” di Nanni Moretti. Si tratta dall’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo dello scrittore israeliano Eshkol Nevo. Nel cast Margherita Buy e Riccardo Scamarcio. Protagoniste del film sono tre famiglie, con i loro problemi.
Secondo film in calendario per giovedì 4 novembre alle ore 21 “Qui rido io” diretto da Mario Martone, con Toni Servillo e Maria Nazionale. È incentrato sulla figura del celebre attore e commediografo Eduardo Scarpetta, nonché padre di un altro grande del panorama teatrale italiano, Eduardo De Filippo.
Si prosegue poi giovedì 11 novembre alle 21 con “Drive my car”. Film diretto da Ryûsuke Hamaguchi, racconta la storia di Yusuke Kafuku, uomo di teatro che supera il trauma della morte della moglie grazie all’incontro con una giovane autista. Il film è stato premiato al Festival di Cannes.
Chiude questa seconda tranche di film la proiezione in programma per giovedì 18 novembre alle ore 21 di “The last duel”, diretto da Ridley Scott, con Matt Damon e Adam Driver. Ambientato nel XIV secolo, durante la Guerra dei Cent’anni, il film racconta una storia vera, quella dell’ultimo “duello di Dio” combattuto in Francia sotto il regno di Carlo VI.

Si ricorda che per il cinema il biglietto d’ingresso unico è di 5 euro. Per i possessori della Carta giovani il biglietto per ogni proiezione è di 4 euro. Prenotazione consigliata via Whatsapp al numero 338.7874972, via mail all’indirizzo segreteria@procasarsa.org. Maggiori info su: www.procasarsa.org
Nel rispetto delle normative sanitarie, si potrà accedere alla sala solo con Green Pass e sarà garantito il distanziamento e il rispetto di tutte le norme Covid-19 in vigore. La rassegna è organizzata dalla Pro Casarsa della Delizia Aps in collaborazione con l’Amministrazione comunale ed sostenuta anche da Friulovest Banca. I film fanno parte della rassegna Corto Circuito Fvg 21/22.

Il Teatro Pasolini di Casarsa.

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In copertina, il regista Nanni Moretti che apre il nuovo ciclo di proiezioni.

Da oggi a Faedis il via alle assemblee della Coop Casarsa

Al via da oggi, 21 luglio, le assemblee della Coop Casarsa, solida realtà attiva da un secolo: nata nel 1919 come spaccio di paese, ora è un gruppo con 14 punti vendita tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, contando oltre 16 mila soci (284 quelli che si sono aggiunti lo scorso anno). La prima riunione è infatti convocata alle 19.30 nella sala consiliare di Faedis (per i soci della provincia di Udine), mentre giovedì 23, stessa ora, si terrà al Centro parrocchiale di Francenigo (per la provincia di Treviso). Infine, domenica 26 luglio, alle 10, nel Teatro Pasolini di Casarsa (per i soci della provincia di Pordenone e delle rimanenti province). L’assemblea si terrà nel rispetto delle direttive sul distanziamento sociale e con l’utilizzo degli appositi dispositivi di protezione individuale. I partecipanti riceveranno un buono valido per un omaggio nei punti vendita.
La cooperativa – guidata da Mario Praturlon – è attiva a Casarsa della Delizia, San Giovanni, Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure, Pravisdomini, Goricizza, Porpetto, Ruda, Faedis e Francenigo. Nel 2019 ha celebrato con vari eventi il suo centenario e ha elargito oltre 25 mila euro in donazioni. Somma di fatto già superata nel corso di questa prima parte del 2020, visto che ha donato 30 mila euro in buoni spesa alle famiglie in difficoltà a causa della crisi determinata dal Covid-19.
“Un appuntamento importante – ha detto Praturlon – per analizzare innanzitutto l’andamento del 2019, chiusosi sostanzialmente in pareggio confermando i dati dell’anno precedente, ma che è pure un segnale di fiducia verso il futuro visto che torniamo a incontrare, seppur rispettando le distanze, i nostri soci. Durante il lockdown siamo stati al loro fianco garantendo a tutta la clientela un servizio primario con i nostri supermercati, sia nei comuni più grandi che nei paesi più piccoli. Sono stati mesi impegnativi, per i quali ringrazio particolarmente i dipendenti per l’impegno a favore della clientela garantendo un prezioso servizio: ora cerchiamo di continuare con una nuova normalità”.

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In copertina la sede principale della Coop Casarsa e qui sopra il presidente Mauro Praturlon.

A Casarsa niente saggio musicale, ma c’è tanta voglia di ripartire

Non si terrà quest’anno, a Casarsa della Delizia, il tradizionale saggio di fine anno al Teatro Pasolini della Scuola di Orientamento musicale, la cui segreteria è gestita dalla Pro Loco. L’emergenza Covid-19 ha infatti imposto di sospenderlo nonché ha determinato, durante il lockdown, lo stop anticipato di tutte le lezioni in presenza. Però gli insegnanti sono riusciti, comunque, a rimanere in contatto con gli allievi e si conta di poter ripartire dall’autunno.

“Ringraziamo i maestri della scuola di musica – ha detto Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – perché in questo momento così difficile che ci ha imposto una chiusura anticipata dei corsi in aula, alcuni di essi hanno comunque garantito la continuità delle lezioni online attraverso videochat. Grazie anche ai genitori per la comprensione perché dobbiamo rimandare al 2021 il saggio di fine anno: li ringraziamo di cuore. Purtroppo, questa emergenza detta delle priorità e quindi dobbiamo rinunciare a questo spettacolo che sappiano benissimo essere di grande importanza per gli alunni e le loro famiglie che attraverso il saggio possono vedere i risultati dell’impegno dei propri figli nello studio di uno strumento musicale”.
I corsi della Scuola di Orientamento Musicale di Casarsa erano partiti ad ottobre 2019, con un incremento del numero di iscritti, non solo ragazzi ma anche adulti. “La scuola di orientamento musicale di Casarsa è una istituzione riconosciuta e rinomata, con ottimi insegnanti – ha spiegato infatti Tesolin – e con una gestione positiva grazie all’opera della coordinatrice Flavia Leonarduzzi. Caratterizzata da un approccio didattico moderno, che presta grande attenzione agli studenti. Negli anni vediamo poi che anche ci sono diversi adulti che si avvicinano alla musica, grazie ai nostri corsi e ci fa piacere riuscire a coinvolgere tutti, giovani e meno giovani. Ci auguriamo che a fine settembre o inizio ottobre tutti i corsi possano ripartire in presenza. Contiamo di ripartire perché sappiamo che questa emergenza ha colpito davvero pesantemente il settore della cultura e ha messo a dura prova le famiglie, i bambini e ragazzi che hanno dovuto rinunciare alle loro attività, ai loro interessi oltre che ai momenti di socialità e condivisione”.

I maestri di musica sono Denis Biason che insegna chitarra acustica, elettrica e basso, Manuel Pestrin insegnante di batteria e percussioni, Alberto Ravagnin pianoforte e tastiere, Veronica di Lillo canto singolo e canto corale e, infine, la new entry di quest’anno scolastico Moira de Vido, insegnante di solfeggio e pianoforte. Come detto, i corsi sono rivolti non solo a bambini e ragazzi, ma anche a tutti quegli adulti che vogliono avvicinarsi o anche migliorare la propria esperienza musicale.

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In copertina, un’immagine dell’ultimo saggio musicale al Teatro Pasolini.

Stop alle slot nei bar dal 2020: domani se ne parla a Casarsa

Ma un bar può davvero sostenersi senza le slot machine? La risposta a questa domanda verrà data domani, mercoledì, alle 20.30, al Ridotto del Teatro Pasolini di Casarsa della Delizia, in occasione di un incontro pubblico organizzato dalla cooperativa Il Piccolo Principe e dal Presidio di Libera “Alpi-Hrovatin” di Casarsa e San Vito in collaborazione con il Comune.
Ad essere chiamati a partecipare, questa volta, saranno proprio gli stessi esercenti pubblici, come anche i rappresentanti di associazioni e tutta la comunità, per confrontarsi sulle disposizioni della legge di bilancio riguardo al gioco d’azzardo e sulle strategie economico-aziendali che possono garantire sostenibilità agli esercizi pubblici. Il relatore dell’incontro sarà Andrea Garlatti, direttore del Dipartimento di scienze economiche e statistiche dell’Università di Udine. Interverrà anche Massimo Giordano, direttore dell’Ascom Confcommercio di Pordenone. L’incontro  dà seguito alle azioni previste dal progetto “C’è  gioco e gioco” realizzato nel 2018 dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe in coprogettazione con l’Aas5 e l’associazione Libera, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

“Obiettivo della serata sarà quello di riflettere – ha spiegato Ilaria Peloi, assessore comunale alle Attività produttive – da un punto di vista economico aziendale, su come un esercizio pubblico possa sostenersi senza le slot machine in vista delle disposizioni previste dalla legge di bilancio che ne impongono la chiusura dal prossimo anno. Questo incontro è dunque – ha ribadito – un’occasione importante in quanto segna l’avvio di un dialogo con i gestori di locali pubblici su questa tematica. Come amministrazione comunale, ci siamo sempre dimostrati molto sensibili al progetto ‘C’è gioco e gioco’, perché crediamo sia importante sensibilizzare la popolazione su questa problematica che affligge molte famiglie, anche sul nostro territorio, diffondendo la consapevolezza e i rischi che vengono dal gioco d’azzardo e cercando insieme soluzioni possibili”.
“Con questa serata – ha aggiunto Elisa Paiero, responsabile del Settore Giovani del Piccolo Principe e referente del progetto – vogliamo offrire agli esercenti una panoramica sulle strategie che si possono mettere in atto, affinchè vengano aiutati a riscoprire la mission aggregativa di comunità e di socialità degli esercizi pubblici”.

Il progetto “C’è gioco e gioco” si è realizzato nel 2018 con l’intento di contrastare la diffusione del Disturbo d’Azzardo Patologico (Dga), diffondendo la cultura del gioco sano in particolare fra i più giovani e formando degli adulti consapevoli in grado di riconoscere il problema e di segnalare situazioni di disagio riconducibili alla dipendenza da azzardo. In Friuli Venezia Giulia in un anno si sono giocati circa 1 miliardo e 400 milioni di euro, a conferma quindi di quanto il gioco d’azzardo sia praticato nella nostra regione, coinvolgendo prevalentemente adulti e anziani, ma con importanti conseguenze sui più giovani, sempre più vulnerabili a questa patologia.

Il Teatro Pasolini di Casarsa.

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In copertina, un incontro dedicato al problema del gioco d’azzardo.

Bambini e adulti: oggi a Casarsa Fabia Mellina Bares

Si concludono oggi a Casarsa della Delizia le celebrazioni per il 30° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Onu, firmata il 20 novembre 1989: non una semplice commemorazione ma un vero e proprio invito a vivere in pieno questa ricorrenza quello che arriva dall’assessorato comunale alle Politiche giovanili e dal Progetto giovani, i quali hanno allestito un ricco programma non volto solamente ai più giovani ma anche ai loro genitori e familiari, oltre che a tutta la cittadinanza.
Stasera, al ridotto del teatro Pasolini, alle 20.30, si terrà l’incontro “I diritti dei bambini e le responsabilità degli adulti” con la dottoressa Fabia Mellina Bares, già garante dei diritti della persona del Friuli Venezia Giulia, esperta di diritto di famiglia e dei minori, già giudice onorario in Corte d’appello sezione minorenni di Trieste e professore a contratto in diritto minorile all’Università del capoluogo regionale. Docente, consulente, formatrice. È autrice di diverse pubblicazioni in materia di diritto di famiglia e delle persone di età minore. A cura dell’associazione Il Noce, sarà presente l’assessore alle Politiche giovanili e Pari opportunità Ilaria Peloi.

Fabia Mellina Bares

Il progetto è promosso da Città di Casarsa della Delizia – Assessorato alle Politiche Giovanili. Progetto Giovani, Osservatorio Sociale – Commissione Minori e Giovani, Progetto Città dei bambini, Patto Educativo Territoriale, Istituto comprensivo Pasolini insieme a cooperativa sociale Il Piccolo Principe, Biblioteca civica di Casarsa della Delizia, associazione Il Noce, Pro Casarsa della Delizia, Scuola Materna Sacro Cuore di Casarsa, Scuola Materna Giacomo Jop di San Giovanni, Il Disegno, Azione Cattolica Casarsa – San Giovanni Agesci Casarsa – San Giovanni, Team Smile, Croce rossa italiana Sezione di Casarsa.

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In copertina, il teatro Pasolini a Casarsa della Delizia ospiterà l’incontro odierno.