“La Beorcje” di Nimis oggi inaugurerà la rassegna teatrale di Attimis riproponendo la bellissima commedia di Kramer Moggia. Poi altra replica a Reana

(g.l.) “La Beorcje” di Nimis avrà l’onore, oggi 17 gennaio, di inaugurare la 15ma rassegna teatrale di Attimis. Alle 20.30, nell’auditorium Tristano d’Attimis, la brillante compoagnia diretta da Carla Monai presenterà, infatti, “Corna n.89”, la commedia  in tre atti che aveva debuttato con grande successo in ottobre dinanzi al pubblico di casa – gremito il Teatro Juventus – e poi presentata, fra tanti applausi, anche fuori Comune. Lo spettacolo sarà successivamente portato in scena il 24 gennaio anche a Reana del Rojale. In entrambe le occasioni l’ingresso sarà libero.
“Cuars n. 89” è la versione in lingua friulana di una bellissima commedia di Kramer Moggia, autore nato a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, nel 1933. – «L’89 – si legge in una breve nota del Corriere dello Spettacolo – è il numero che la cabala assegna ai “cornuti” e che il falegname sogna assieme ad altri numeri. Il cornuto, secondo il sogno, è l’amico barbiere assai geloso. Il dilemma: se quei numeri uscissero? Si debbono giocare! La battuta chiave della commedia è: che si vinca o non si vinca la nostra vita, cambia fino all’estrazione? No! Perciò, fino a quel momento illudiamoci di vincere e facciamo baldoria. Ma se si vince il sogno è vero, per cui “figaro” è cornuto. Per la sua serenità, fortunatamente non vincono. Quei giorni, però, per gli amici degli amici fu un vero sollazzo. È proprio vero che: la vera amicizia ed una illusione ogni tanto rendono la vita felice».
Come detto, dopo l’impegno odierno, la compagnia di Nimis è attesa poi il 24 gennaio, alle 20.45, nell’auditorium Monsignor Giovanni Pigani di Remugnano, alla serata organizzata dal Comune di Reana del Rojale. Lo stesso giorno, tornando ad Attimis, si terrà la seconda rappresentazione della Stagione. Altri due spettacoli sono poi previsti il 7 e il 14 febbraio.

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In copertina, la regista Carla Monai; qui sopra, “La Beorcje” al completo.

Nimis rende omaggio alla memoria di Bruno Fabretti. Domani uno spettacolo dedicato alle scuole e alla cittadinanza in ricordo dell’ex internato: i suoi diari dai Lager in una mostra di Luca d’Agostino

(g.l.) Nimis rende omaggio a Bruno Fabretti a due anni dalla morte. La civica amministrazione del paese pedemontano domani ricorderà, infatti, l’ex internato scomparso nell’estate 2023, sulla soglia dei cent’anni, attraverso un incontro e una mostra fotografica per le scuole e la cittadinanza. L’appuntamento è fissato per domani mattina, con inizio alle 10.30, al Teatro Juventus, nell’Oratorio parrocchiale, dove verrà proposto il progetto Parole e Musica per un domani “Memorie di Libertà: Bruno Fabretti” con uno spettacolo ed una mostra allestita dal fotografo Luca d’Agostino. Iniziativa presentata nel 2024 per la prima volta a Mortegliano e poi replicata, con lo stesso successo, a San Giorgio di Nogaro. E che ora, come è giusto avvenga, approda anche nel paese natale, nel quale il commendator Fabretti è sempre vissuto dopo il ritorno dalla prigionia nei campi di concentramento in Germania.

Il progetto, del quale è capofila la Domus Musicae di Mortegliano, grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e dello stesso Comune di Nimis, prosegue un percorso iniziato sul finire dello scorso anno con la mostra fotografica “La vita di Bruno Fabretti: un ponte generazionale e sociale per una comunità inclusiva” prodotta dal Circolo Culturale Chiarisacco con partner l’Associazione Culturale Le Colone Aps, già esposta appunto a Mortegliano e a San Giorgio di Nogaro. «La sua voce, i suoi disegni e il suo diario – ha sottolineato il sindaco Fabrizio Mattiuzza – hanno dato forma a una testimonianza preziosa, che oggi continuiamo a condividere per ricordare l’orrore della guerra e l’importanza dei valori di pace, democrazia e tolleranza».
Domani, 2 dicembre, alle ore 10.30, è programmato dunque un incontro/lezione/spettacolo al Teatro parrocchiale di Nimis nel quale sono invitate le secondarie di primo grado del Comune e tutta la cittadinanza. Con il coordinamento e le letture a cura di Giuliano Bonanni e i momenti musicali a cura del Domus Musicae Quartet diretto da Giuseppe Tirelli (Giovanni Di Lena violino – Andrea Valent fisarmonica – Nicola Tirelli tastiere – Giuseppe Tirelli contrabbasso), il progetto vede anche la proiezione del documentario raccolto proprio da Luca d’Agostino su idea dello stesso Giuseppe Tirelli e patrocinato dalla sezione Anpi di San Giorgio di Nogaro. Al termine, inaugurazione della mostra fotografica al Centro “Antonio Comelli” di piazza XXIX Settembre (sala fronte ufficio Iat; orari: giovedì e sabato 9-13, domenica 10-13).
Bruno Fabretti, testimone diretto dei campi di prigionia e dei Lager nazisti, si è spento il 13 luglio del 2023 a 99 anni: ne avrebbe compiuti cento appena due mesi dopo. Nato infatti a Nimis il 15 settembre 1923, Fabretti ha vissuto momenti terribili durante la Seconda Guerra Mondiale. Partigiano combattente, dopo essere stato catturato dai tedeschi nel settembre del 1943, affrontò la prigionia in diversi campi di concentramento tra cui Lodz, Dachau, Neuengamme, Bergen Belsen e Buchenwald. Nel suo libro, “Per non dimenticare. Diario di un deportato nei Lager nazisti di Dachau, Neuengamme, Buchenwald”, l’ex internato aveva raccontato la crudeltà e l’orrore dei campi di prigionia. Aveva compreso l’importanza di non lasciare che la memoria svanisse nel silenzio, tanto che si impegnò, instancabile, con grande dedizione anche nella promozione della memoria storica e nella diffusione dei valori di democrazia, tolleranza e pace. Raccontò, pertanto, le proprie esperienze di guerra in moltissime scuole, a migliaia di bambini e ragazzi, e organizzò eventi con lo scopo di educare le nuove generazioni sugli orrori del nazismo e sull’importanza di difendere i valori umani fondamentali. La mostra fotografica di Luca d’Agostino raccoglie le riproduzioni di alcune pagine dello straordinario diario che lo stesso Fabretti scrisse ed accompagnò con disegni propri subito dopo la liberazione. «La sua lotta per la libertà e la sua dedizione a un mondo migliore – osserva d’Agostino – rimarranno sempre un faro di speranza e una testimonianza della resilienza umana in tempi di oscurità e oppressione».

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In copertina, un ritratto di Bruno Fabretti (1923-2023); all’interno, pochi mesi dopo il ritorno a Nimis dal Lager di Buchenwald.

Tarcento questa sera torna a teatro per applaudire gli attori di Nimis. E domani spazio al belcanto: in sala Margherita “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini

(g.l.) Terzo appuntamento oggi, 18 ottobre, a Tarcento con la Stagione teatrale 2025. E protagonista della serata sarà la compagnia di Nimis, “La Beorcje”, che presenterà “Cuars n.89”, la brillante commedia in tre atti del cremonese Kramer Moggia, tradotta in lingua friulana e portata in scena per la prima volta, con grande successo, sabato scorso nel vicino Comune pedemontano – tanto che il Teatro Juventus era gremito di pubblico entusiasta -, dal gruppo di attori, molto coeso e appassionato, diretto dalla maestra Carla Monai e presieduto da Anna Maria Fattori. Lo spettacolo si terrà alle 20.45 in Sala Margherita.

La Stagione tarcentina si concluderà, quindi, sabato prossimo, 25 ottobre, quando l’Associazione Pro Loco Pozzo Aps “Il Teatrozzo” di Pasiano di Pordenone, presenterà “Pochi ma boni”, commedia dialettale di Loredana Cont. Nelle serate precedenti si erano esibite, invece, le compagnie teatrali di Remanzacco e di Nespoledo, frazione del Comune di Lestizza.
E domani pomeriggio, sempre al Teatro di viale Olinto Marinelli, porte aperte alla lirica con “Il canto della farfalla” dalla pucciniana Madama Butterfly, per l’organizzazione della Corale San Pietro Apostolo di Tarcento che salirà pure sul palco per cantare assieme alla Corale Polifonica di Montereale Valcellina, con la direzione artistica di Isabella Comand. Si ascolteranno le belle voci di Maria Giovanna Michelini, Giampaolo Guizzotti, Eugenio Leggiadri Gallani e Andrea Binetti, oltre che della stessa Comand. Mentre Gianluca Macovez, per dialogare con le emozioni dell’opera, sarà il relatore di “Madre, madri: storie di legami, sacrifici e resilianza”. Maestro concertatore e direttore Maurizio Baldin. Lo spettacolo di belcanto è stato organizzato grazie al sostegno di Regione Autonomia Friuli Venezia Giulia, Io sono Fvg e Comune di Tarcento, nonché con la collaborazione del Club per l’Unesco di Udine.

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In copertina, la presidente Anna Maria Fattori saluta il pubblico al termine dello spettacolo in sala Juventus a Nimis; all’interno, la regista Carla Monai.

Nimis, questa sera si ritorna a teatro con “La Beorcje”: una commedia (in friulano) di Kramer Moggia diretta da Carla Monai

(g.l.) Questa sera Nimis ritorna a teatro con la sua amata compagnia “La Beorcje”: l’appuntamento è, come sempre, nella bella sala del Teatro Juventus, all’Oratorio parrocchiale, dove alle 20.45 l’appassionato gruppo diretto dalla maestra Carla Monai presenterà “Cuars n° 89” interpretando in lingua friulana una bellissima commedia di Kramer Moggia, autore nato a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, nel 1933. Come sempre, ingresso libero.


Ecco, dunque, qualche cenno relativo al nuovo lavoro teatrale della compagnia teatrale di Nimis. Si tratta di una commedia brillante in tre atti. «L’89 – si legge in una breve nota del Corriere dello Spettacolo – è il numero che la cabala assegna ai “cornuti” e che il falegname sogna assieme ad altri numeri. Il cornuto, secondo il sogno, è l’amico barbiere assai geloso. Il dilemma: se quei numeri uscissero? Si debbono giocare! La battuta chiave della commedia è: che si vinca o non si vinca la nostra vita, cambia fino all’estrazione? No! Perciò, fino a quel momento illudiamoci di vincere e facciamo baldoria. Ma se si vince il sogno è vero, per cui “figaro” è cornuto. Per la sua serenità, fortunatamente non vincono. Quei giorni, però, per gli amici degli amici fu un vero sollazzo. È proprio vero che: la vera amicizia ed una illusione ogni tanto rendono la vita felice».

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In copertina, la maestra Carla Monai regista della compagnia “La Beorcje”.

Concerto per il nuovo Anno domani a Nimis con i giovani fiati dell’Euritmia

(g.l.) “Concerto per il Nuovo Anno” domani sera, a Nimis. Protagonista sarà l’Orchestra di fiati giovanile “Euritmia” diretta dal maestro Franco Brusini. L’appuntamento, con ingresso libero, si terrà nella sala oratorio – conosciuta da sempre anche come “Teatro Juventus” -, con inizio alle 20.30: molto ricco e invitante il programma. La serata, organizzata dal Comune di Nimis con la collaborazione di Anbima Fvg e della stessa “Euritmia”, segue il bellissimo concerto gospel che si era tenuto l’antivigilia di Natale, però in Duomo, e che aveva richiamato un folto pubblico.

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E a Cergneu si risveglia il Pust

Conto alla rovescia per il “Risveglio del Pust”, il mitico personaggio che a Cergneu annuncia il Carnevale. L’appuntamento nella frazione di Nimis è fissato per domenica, alle 19, al termine della Messa epifanica. Dopo la liberazione del Pust, prigionero nel Cantun, sarà acceso il tradizionale Palavin. La bella manifestazione è curata dall’Associazione culturale Cernedum.

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Ricordiamo che Euritmia è un’Associazione culturale musicale con sede nella vicina Povoletto ed è una delle più antiche e prestigiose realtà bandistiche del Friuli Venezia Giulia: la sua fondazione risale, infatti, al lontano 1875. «L’associazione – informa una breve nota – ha sempre svolto una funzione di divulgazione della musica in tutte le sue forme, generi ed espressioni, seguendo nella evoluzione le linee della scuola bandistica italiana ed europea. Collabora con diverse istituzioni sia pubbliche che private per lo sviluppo e la divulgazione della musica bandistica». L’associazione organizza anche la Scuola di musica e l’annuale Concorso internazionale per giovani strumentisti.

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In copertina, il maestro Franco Brusini e qui sopra l’intera orchestra di fiati “Euritmia”.

Oggi a Nimis Dj Tubet conclude il programma natalizio del Comune

(g.l.) E oggi Dj Tubet gioca in casa. Il rapper di Nimis sarà, infatti, il protagonista della parte conclusiva dello spettacolo in programma alle 17.30 nella sala dell’Oratorio parrocchiale, il Teatro Juventus, dove la Compagnia dei Riservati presenterà “Il Natale di Rebecca” con Sonia Cossettini ed Elena Genio. Lo spettacolo corona il bel programma natalizio proposto dal Comune di Nimis, con il sostegno della Regione Fvg, che si era aperto con l’accensione dell’Albero in piazza 29 Settembre proponendo poi, tra le altre iniziative, il riuscitissimo concerto gospel di sabato scorso che aveva riempito il Duomo di Santo Stefano.
Quello di oggi è, dunqe, il quarto appuntamento con “Il Natale di Rebecca”, il magico spettacolo proposto dalla Compagnia dei Riservati che accompagna il pubblico in una bellissima avventura a tema natalizio che piace a grandi e piccoli: Rebecca è, infatti, una bambina che la notte di Natale viaggia in un mondo fantastico popolato da creature colorate e divertenti. Tre gli allestimenti in provincia di Udine, dopo il via a Fanna nel Pordenonese, e cioè a Feletto Umberto, a Venzone e ora, appunto, a Nimis. Dove ci sarà il gran finale, con sorpresa, assieme al Dj Tubet e al suo rap reggae friulano.
Lo spettacolo della Compagnia dei Riservati beneficia di varie collaborazioni, tra le quali ricordiamo quella del Club per l’Unesco di Udine presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, il Dj Tubet che oggi sarà protagonista al Teatro Juventus a Nimis.

Questa sera a Nimis arriva la comicità pordenonese di Eta Beta Teatro. Poi il gran finale con la compagnia di casa

(g.l.) E questa sera Nimis ritorna a teatro. Dopo una pausa di qualche settimana, riprende, infatti, la XX rassegna organizzata dalla Compagnia “La Beorcje”. Alle 20.45, nella sala dell’Oratorio parrocchiale (nota anche come Teatro Juventus), che si trova nel centro del paese di fronte al Duomo di Santo Stefano, sarà infatti ospite la Compagnia Eta Beta Teatro di Pordenone che presenterà “Money, la felicità non fa i soldi”, uno spettacolo di grande successo del quale nella trasferta friulana viene presentata la 130ma (!) replica. Sabato prossimo, 30 novembre, invece, chiusura della stagione autunnale con gli attori di casa che, con la direzione di Carla Monai, riporteranno sul palco “Il malato immaginario” presentato già con grande successo la scorsa primavera. Come sempre, l’ingresso è libero.
Ricordiamo che Etabeta Teatro Associazione Culturale nasce nel 2003 per volontà di Andrea Chiappori, direttore artistico della compagnia, e dei soci che «condividevano – informa una scheda della compagnia – già un percorso, desiderosi di ricercare una nuova dimensione del “comico” attraverso la comicità, il linguaggio del clown e i testi comici e brillanti. Gli attori e i collaboratori, anche esterni, si sono formati nelle realtà storiche del teatro popolare pordenonese, friulano e veneto. Alcuni di loro possono vantare esperienza ultratrentennale e ricchi repertori artistici. Dalla sua fondazione Ebt ha sempre cercato forti collaborazioni, alcune divenute storiche, convinta così di scoprire nuove potenzialità soprattutto nella ricerca dei linguaggi espressivi, confermando scelte sempre fresche per il territorio di attività».

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In copertina, gli attori Andrea Chiappori e Daniele Chiarotto in scena stasera a Nimis.