“Diva all’opera”, comicità e lirica a Udine: il Teatro della Sete fa il tutto esaurito

Dopo tre serate da tutto esaurito, prosegue con successo la rassegna Passaggi – storie e altri ripari, ideata e curata da Teatro della Sete, che sta trasformando alcuni luoghi simbolici di Udine in spazi di incontro e immaginazione. Si riparte oggi, con il penultimo appuntamento in calendario, all’insegna del teatro comico e musicale. Ingresso gratuito.
Alle ore 21, nella Corte di Palazzo Morpurgo (via Savorgnana), va in scena l’anteprima di Diva all’opera, spettacolo di teatro musicale comico e clown di Valentina Musolino, produzione Le Radiose. Al centro della scena c’è Tea della Tresibonda, un’eccentrica diva dell’opera che sogna il teatro ottocentesco e il pubblico aristocratico. Ma al suo fianco non c’è un pianista: c’è Edoardo Ingranaggi, un grammofono a tromba con cui dar vita a un’esibizione surreale, tra arie liriche, accelerazioni, medley e colpi di scena. Un’esilarante trasformazione tra sogno e realtà, dove il teatro diventa gioco, imprevisto e condivisione. Le Radiose è un progetto clown-vocale che esplora le possibilità comiche nate dalla combinazione di voce, musica e gesto, creando una dimensione ironica e coinvolgente capace di conquistare ogni tipo di pubblico.
La rassegna si concluderà giovedì 21 agosto, sempre alla Corte di Palazzo Morpurgo, con il concerto post folk della one-man band Phill Reynolds, per un gran finale tra parole e musica. Ingresso gratuito. Passaggi – storie e altri ripari è un progetto di Teatro della Sete, con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli.

Teatro della Sete dal 2000 produce spettacoli teatrali di drammaturgia sia contemporanea sia originale, prediligendo per soggetto le tematiche sociale e per stile un linguaggio ironico, al contempo poetico. Realizza letture con musica dal vivo, contenuti multimediali, organizza rassegne ed eventi, cura l’allestimento di mostre e scenografie. Propone progetti culturali rivolgendosi al pubblico di tutte le età, con particolare attenzione al territorio, al patrimonio storico, etnografico e linguistico.

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In copertina, l’attrice Valeria Musolino; all”interno, le animatrici del Teatro della Sete e uno degli spettacoli a Udine.

Riti, memorie e ironia: prosegue a Udine con due appuntamenti la rassegna “Passaggi” proposta dal Teatro della Sete

Prosegue a Udine la rassegna “Passaggi – storie e altri ripari”, il percorso teatrale ideato e curato da Teatro della Sete che attraversa luoghi simbolici della città trasformandoli in spazi di incontro, ascolto e immaginazione. Un programma di spettacoli pensato come una serie di “ripari” temporanei, dove le storie raccontate dal teatro diventano occasione per condividere emozioni, riflessioni, memorie e visioni, tra intimità e partecipazione collettiva. La rassegna continua con due appuntamenti serali a ingresso libero che propongono linguaggi diversi ma accomunati dal desiderio di creare legami autentici con il pubblico, tra rito, comicità e trasformazione.

“La vita resistente” e pubblico.

Domani 31 luglio, alle ore 21, Parco Sant’Osvaldo (via Pozzuolo 330, Udine) ospita “La vita resistente”, tragicommedia di e con Andrea Collavino e Marcela Serli. Lo spettacolo nasce dal dialogo tra due attori-registi, ispirati al saggio La scomparsa dei riti di Byung-Chul Han. La scena si trasforma in un atto di condivisione simile a un rito, dove poter far emergere ricordi personali e privati: spegnere le candeline al buio cantando tutti una stessa canzone, vegliare una persona cara seduti in silenzio, scambiarsi le fedi per alcuni, cantare l’inno ai mondiali, manifestare, l’addio al celibato…“I riti e le cerimonie sono azioni umane genuine capaci di far apparire la vita in chiave festosa e magica”, commentano i due attori. Sessanta minuti capaci di ferire e consolare, un invito a condividere ricordi personali come fossero un rito teatrale.
Martedì 5 agosto, sempre alle 21, ci si sposta in un altro luogo simbolo di Udine, la Corte di Palazzo Morpurgo (via Savorgnana 10, Udine), per l’anteprima di “Diva all’opera”, lo spettacolo di teatro musicale comico e clown di Valentina Musolino, produzione Le Radiose. La grande diva di opera lirica Tea della Tresibonda sogna di esibirsi in un teatro all’italiana dell’Ottocento circondata da contesse, duchi, principi e marchese. La realtà è un po’ diversa, e infatti ad accompagnarla non è un elegante pianista bensì un grammofono a tromba di nome Edoardo Ingranaggi. Tra accelerazioni, decelerazioni, sovrapposizioni di dischi e medley delle più incredibili arie d’opera, la relazione tra Tea e il suo grammofono e l’interazione con il “suo” pubblico porterà a un sorprendente e catartico cambio di stile. Le Radiose è un progetto clown-vocale che esplora la commistione tra clown e vocalità, concentrandosi sui meccanismi comici che possono scaturire dall’incontro tra i linguaggi musicale, sonoro, visuale e fisico.
Passaggi continua con due performance che si interrogano sulla dimensione collettiva e rituale dell’arte: la prima, un rito partecipato che riporta il pubblico ai gesti che segnano la vita; la seconda, un divertito gioco teatrale tra diva e grammofono che restituisce il teatro nella sua capacità di sorprendere, giocare e trasformare il quotidiano in uno spettacolo da intendere come rito moderno.

Il Teatro della Sete.

TEATRO DELLA SETE – Dal 2000 produce a Udine spettacoli teatrali di drammaturgia sia contemporanea sia originale, prediligendo per soggetto le tematiche sociale e per stile un linguaggio ironico, al contempo poetico. Realizza letture con musica dal vivo, contenuti multimediali, organizza rassegne ed eventi, cura l’allestimento di mostre e scenografie. Propone progetti culturali rivolgendosi al pubblico di tutte le età, con particolare attenzione al territorio, al patrimonio storico, etnografico e linguistico.

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In copertina, gli attori Marcela Serli e Andrea Collavino che domani interpreteranno “La vita resistente”.

Teatro della Sete, al via oggi a Udine la rassegna Passaggi con teatro, musica e storie per “sentirsi al riparo”

Con il tema “storie e altri ripari”, torna a Udine la rassegna Passaggi, giunta alla sua quarta edizione, ideata e realizzata da Teatro della Sete con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Comune di Udine nell’ambito del programma di UdinEstate. Ben cinque appuntamenti estivi, nei luoghi simbolo della città, tutti a ingresso gratuito e senza prenotazione. «”Passaggi” è una rassegna in cui ciascun evento è pensato come occasione per sentirsi al riparo sotto la cura che l’esperienza artistica sa portare, in modo umano e profondo, alla persona e alla comunità», spiega Caterina Di Fant, attrice e autrice fondatrice del Teatro della Sete.
Il primo appuntamento è fissato per oggi, 10 luglio, alle 21 al Parco Sant’Osvaldo con la prima regionale di Umanità Nova – cronaca di una mancata rivoluzione, monologo finalista al Premio Dante Cappelletti 2023. In scena Giuseppe Carullo, con la regia di Cristiana Minasi e drammaturgia di Fabio Pisano, per una produzione Carullo-Minasi e Sciara Progetti Teatro. Lo spettacolo riporta alla memoria i Moti di Reggio del 1970-71 e i destini di cinque giovani anarchici travolti da una storia che forse li ha dimenticati, ma che ancora interroga il presente. Il titolo richiama il celebre settimanale anarchico e diventa occasione per riflettere sull’importanza della memoria come atto di resistenza, come ricorda la citazione di Luis Sepúlveda: «Narrare è resistere». In caso di pioggia lo spettacolo si terrà alla Comuità Nove, all’interno del Parco.
La rassegna prosegue, poi, giovedì 17 luglio alle 21 all’Accademia Nico Pepe con Distinti saluti, in anteprima, spettacolo vincitore al Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2024. Prodotto da Teatro della Caduta, interpretato da Sara Baldassarre e diretto da Letizia Buchini con tutoraggio artistico di Niccolò Fettarappa, lo spettacolo indaga la spirale del burnout e della dipendenza da lavoro, per poi aprirsi a un respiro liberatorio e necessario, tra le contraddizioni della società della performance.
Si continua giovedì 31 luglio, ancora al Parco Sant’Osvaldo, con La vita resistente, tragicommedia di e con Andrea Collavino e Marcela Serli; martedì 5 agosto nella Corte di Palazzo Morpurgo con Diva all’opera, teatro musicale comico e clown di e con Valentina Musolino; e si conclude giovedì 21 agosto, sempre nella Corte di Palazzo Morpurgo, con il concerto post folk della one-man band Phill Reynolds. Anche quest’anno Passaggi invita il pubblico a ritrovarsi in alcuni dei luoghi più simbolici della città, per serate che intrecciano teatro, musica e narrazione come strumento per favorire momenti di coesione collettiva.
Per maggiori informazioni sugli eventi e per restare aggiornati, è possibile consultare il sito web e i canali social di Teatro della Sete.

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Teatro della Sete dal 2000 produce spettacoli teatrali di drammaturgia sia contemporanea sia originale, prediligendo per soggetto le tematiche sociale e per stile un linguaggio ironico, al contempo poetico. Realizza letture con musica dal vivo, contenuti multimediali, organizza rassegne ed eventi, cura l’allestimento di mostre e scenografie. Propone progetti culturali rivolgendosi al pubblico di tutte le età, con particolare attenzione al territorio, al patrimonio storico, etnografico e linguistico.

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In copertina, il team del Teatro della Sete che ripropone “Passaggi”.

Teatro della Sete, stasera a Udine sarà protagonista l’Invisible Blues. E saranno in concerto anche I WaLLyS

UDINE – Dopo il successo dello spettacolo dell’altra sera,”RadioBradbury”, che ha visto una Corte di Palazzo Morpurgo gremita di spettatori, continua oggi, 27 giugno, la rassegna Passaggi della Compagnia udinese Teatro della Sete. Nella stessa location, sempre alle 21, sarà la volta di “Invisible Blues”, un concerto per Theremin, violoncello, batteria e loop station con Riccardo Pes (violoncello) e Leo Virgili (theremin). A cento anni dalla sua invenzione, il theremin rimane l’unico strumento suonato senza contatto fisico. In questo concerto, Riccardo Pes e Leo Virgili esploreranno la versatilità di questo strumento “invisibile” attraverso un repertorio che mescola sacro e profano. Le suggestioni cinematografiche e musicali di artisti come Morricone, Pascal Comelade, Maria Callas, Philip Glass ed Eric Satie si uniranno alle melodie originali dei due musicisti, creando un’esperienza sonora unica.

Riccardo Pes


La terza edizione di Passaggi è una rassegna che porta il teatro professionale in luoghi suggestivi della città. L’obiettivo, anche quest’anno, è di fondere il piacere dell’esperienza culturale con momenti di incontro e riflessione collettiva. I primi due eventi di questa edizione si tengono nella splendida cornice della Corte di Palazzo Morpurgo, come parte del programma di UdinEstate, promosso dal Comune di Udine e dal suo Assessorato alla Cultura.
“Mentre tutto cambia è il tema di questa terza edizione di Passaggi – spiega Caterina Di Fant, attrice e autrice fondatrice del Teatro della Sete – proprio perché gli spettacoli e i laboratori artistici che proporremo mirano non solo ad essere un’esperienza culturale, ma soprattutto umana: un momento in cui i presenti possano avere l’opportunità di confrontarsi con il passato, immaginare il futuro, scoprire l’altro e approfondire la conoscenza di sé stessi e delle proprie risorse. Attraverso i vari significati del cambiamento, come in un breve ma intenso viaggio, la rassegna intende riflettere la trasformazione culturale che l’esperienza artistica può generare”.
Ingresso gratuito. Per ulteriori informazioni e per seguire tutti gli appuntamenti di Passaggi, che proseguirà poi in estate con ulteriori spettacoli e laboratori, è possibile visitare il sito e i canali social di Teatro della Sete. La rassegna Passaggi è realizzata da Teatro della Sete con il sostegno della Regione Fvg e grazie al contributo del Comune di Udine e della Fondazione Friuli.
Teatro della Sete dal 2000 produce spettacoli teatrali di drammaturgia sia contemporanea sia originale, prediligendo per soggetto le tematiche sociale e per stile un linguaggio ironico, al contempo poetico. Realizza letture con musica dal vivo, contenuti multimediali, organizza rassegne ed eventi, cura l’allestimento di mostre e scenografie. Propone progetti culturali rivolgendosi al pubblico di tutte le età, con particolare attenzione al territorio, al patrimonio storico, etnografico e linguistico.

In tanti per RadioBradbury.

UDINE – I WaLLyS tornano in concerto a Udine, questa sera, alle 20, ospiti del giardino estivo della “La Tana Live Pub” (piazzale Diacono, 10). Matteo Canciani e Alessio Morettin, proporranno al pubblico non solo i loro “classici” ma anche alcune canzoni del nuovo repertorio, a cui hanno lavorato negli ultimi mesi.
Il Pop Supersonico dei WaLLyS di oggi è fatto dei delay, riverberi e overdrive di una chitarra elettrica, a cui si uniscono i loop ipnotici e incalzanti di batteria elettronica. Tutto confezionato dai groove mantrici del basso. Alla base del progetto c’è la voglia di comunicare attraverso un repertorio costituito esclusivamente da brani originali in italiano con un tipico suono supersonico, riconoscibile in uno stile propriamente… WaLLyS.
Appuntamento dunque a “La Tana Live Pub” che, per l’occasione, oltre al solito menù e all’ampia selezione di birre, proporrà dei piatti speciali. Chi volesse prenotare un tavolo per la serata può telefonare allo 0432.1591033.

I WaLLyS

(Foto Sabina Pat)

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In copertina, Leo Virgili con il suo theremin che stasera sarà protagonista.