“Piacevolmente Carso”, da Basovizza alle falde del Cocusso per scoprire botanica, storia e geologia dell’altopiano fiorito

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 27 aprile la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Basovizza alle falde del Cocusso”. Una facile uscita transfrontaliera tra la landa in fiore, fino alle pendici boscose del Monte Cocusso, alla scoperta di botanica, storia e geologia dell’altopiano carsico. Con le spiegazioni naturalistiche delle guide Barbara Bassi e Tanja Coretti.


Appuntamento nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Primavera della Mobilità Dolce”. Lunghezza del percorso: 6 km, su un dislivello di 130 metri. Possibilità di pasti nei ristoratori di “Sapori del Carso”, con uno sconto del 10%. Ritrovo alle 9.10 al parcheggio dell’Osservatorio Astronomico di Basovizza. Costi: interi euro 12; 6 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374.
Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

La bellissima peonia del Carso.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina e all’interno escursionisti durante uscite sul Carso Triestino.

Sul Carso autunnale da Col a Tomaj accompagnati dalle poesie di Kosovel

Per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, domenica 22 settembre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 16 l’escursione guidata tra natura e poesia “Da Col (Monrupino) a Tomaj”, sull’opera del poeta sloveno Srečko Kosovel, cantore del Carso dei primi del ‘900, nel 120° anniversario dalla nascita.

Srečko Kosovel


Le guide Barbara Bassi e Tanja Coretti illustreranno natura e tradizioni del Carso. E verranno presentate e lette poesie di Kosovel, a cura di Maurizio Bekar, e per la versione originale da Janez Beličič, storica voce ed annunciatore di Radio Trst A, l’emittente in sloveno della Rai Friuli Venezia Giulia. L’itinerario seguirà il Sentiero di San Giacomo (Jakobova Pot), che collega Trieste a Lubiana, passando per il pittoresco paese di Kreplje, i boschi di pini neri, noccioli e cornioli, i prati di landa carsica e i vigneti dove si produce il famoso Terrano.
Un cammino di 7 km, su sentieri e strade di campagna, nei luoghi del Carso che ispirarono appunto le liriche di Kosovel (1904–1926), vera icona della cultura slovena e considerato uno dei poeti più rilevanti dell’Europa Centrale dell’epoca. Con sosta e visita al paese di Tomaj, dove visse lo stesso Kosovel, e pranzo al sacco. Rientro a Col (Monrupino) con passaggi in auto. Ritrovo alle ore 9.10, al parcheggio del cimitero di Col (Monrupino). Costi di partecipazione: interi 15 euro; 8 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Bellissimi grappoli di Terrano.

Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica. La giornata è realizzata con la partnership di ORA Krasa in Brkinov e Visit Kras (Slovenia).

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In copertina, il paese di Tomaj dove visse il poeta Srečko Kosovel cantore del Carso.

Il Carso a primavera, domenica si andrà da Devetachi a Miren sui colli sloveni

Per “Piacevolmente Carso – primavera”, domenica 14 aprile, nell’Isontino, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Devetachi a Miren”, in Slovenia, con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi e della guida turistica slovena Tanja Coretti. Percorso di 8 km, con 150 metri di dislivello, su sentieri e sterrati.
Partendo dal Vallone nel Carso goriziano, si andrà tra i boschi d’oltreconfine (dove, tra la rifiorita vegetazione primaverile, sono ancora molto evidenti i segni del grande incendio del 2022), fino al colle di Miren (Merna, in italiano). Sulla cima domina il Santuario della Madonna Addolorata, in cui si trovano opere allegoriche del noto pittore e scultore sloveno Tone Kralj. Dal colle si gode un’ampia vista su Gorizia, la vallata del Vipacco e i monti.
Possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%. Ritrovo alle 9.10 nello spiazzo di fronte alla trattoria di Devetachi (frazione di Doberdò del Lago), sulla Strada del Vallone verso Gorizia, Statale 55. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, il Santuario della Madonna Addolorata sopra Miren in Slovenia.

Invitante domenica transfrontaliera tra Ternova e il Carso sloveno

Nell’ambito del progetto divulgativo sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, per domenica 27 agosto la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato una giornata transfrontaliera, dalle 9.30 alle 18, tra Ternova (Duino Aurisina) e Volčji Grad (Komen, in Slovenia), con camminata e laboratorio creativo-musicale. Un facile percorso di 7,5 chilometri, per tutti. Con la guida naturalistica Barbara Bassi e la guida turistica slovena Tanja Coretti.

Karel Štrekelj

Dopo la passeggiata del mattino da Ternova, passando per i verdi boschi e i pittoreschi paesi di Brje pri Komnu e Nadrožica, pasto conviviale alla Casa rurale di Martina e David, a Volčji Grad. Nel pomeriggio laboratorio creativo e musicale con l’Associazione “Naš mali dobri svet, zavod za razvoj in lepoto bivanja”, sulle tradizioni orali e sulla raccolta di canzoni popolari, fiabe e leggende raccolte dal primo etnografo sloveno, Karel Štrekelj. Segue rientro al punto di partenza, a Ternova, con un pulmino fornito dall’organizzazione.
Ritrovo alle ore 9.10, sulla Strada Provinciale 6 da Gabrovizza verso Comeno, nello spiazzo vicino al bivio per Ternova. Quote di partecipazione (con pasto a base di jota, dolce e bevande, e pulmino per il rientro): 20 euro, 15 euro i minori di 14 anni, 5 euro i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare (+39) 340.5569374. I partecipanti riceveranno anche un buono sconto del 10%, per un pasti presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”, valido fino all’1 ottobre.

l progetto naturalistico-culturale “Quanto vale un petalo?” è realizzato con un contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per la divulgazione della cultura scientifica.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina, il Carso sloveno nei pressi del paese di Volčji Grad nel Comune di Komen.