A Casarsa il dramma dell’Alzheimer interpretato sul palco del Teatro Pasolini da Chiara Lo Presti e Max Bazzana

A Casarsa della Delizia il dramma della malattia d’Alzheimer sale sul palco. Presentata infatti, nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich, la prima assoluta dello spettacolo “In un sogno – Parole, musica, immagini oltre i confini dell’Alzheimer”. Lo spettacolo andrà in scena al Teatro comunale Pier Paolo Pasolini venerdì 17 maggio, alle ore 20.45, con ingresso libero. A illustrare l’iniziativa il sindaco Claudio Colussi assieme a Giovanni Boz, amministratore della casa di produzione Fantambiente. Presente anche l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Pordenone.
È stato così presentato lo spettacolo di cui è autrice Chiara Lo Presti (in arte Claire D) che ne è anche interprete con Max Bazzana. Regia di Alberto Barutti, presente alla conferenza di presentazione. L’evento è in collaborazione con Ambito territoriale Tagliamento, che riunisce i Comuni del Sanvitese: presente la responsabile del servizio sociale Tamara Zandotti assieme ad altre referenti dell’Ambito. L’occasione è stata anche utile per fare il punto sulla situazione di questa malattia, che in Friuli Venezia Giulia si stima colpisca 25 mila persone, principalmente over 80, ma con il preoccupante caso anche di persone attorno ai 60 anni. A Casarsa è attivo il centro dell’Ambito Fruts di un timp, di cui si vorrebbe poter ampliare la sede acquisendo la struttura di un’ex scuola.
Nel corso degli interventi è stato sottolineato come sia fondamentale la rete di sostegno alle famiglie con persone colpite da Alzheimer, che non devono sentirsi sole e poter condividere il loro vissuto. Proprio l’esperienza in prima persona di un collega musicista ha portato Chiara Lo Presti a ideare lo spettacolo.

TRAMA Due protagonisti in scena, un uomo ed una donna, inducono lo spettatore a vedere il mondo attraverso gli occhi di tutte le persone (figli, madri, padri) che, direttamente o indirettamente, vivono la condizione clinica e sociale alienante dettata dal sopraggiungere di una malattia neurodegenerativa come l’Alzheimer. Attraverso canzoni, racconti e momenti di toccante lucidità – mentre i confini tra passato e presente si fanno labili, come in un sogno – i protagonisti mettono a nudo tutta la fragilità dell’animo umano memori che, anche nei momenti di maggior disperazione, si può essere in grado di trasformare un limite in un’opportunità di bellezza.

MESSAGGIO “In un sogno”, toccante e veritiero nella descrizione minuziosa di un tema cosi delicato quale quello dell’Alzheimer, si muove seguendo un’unica grande volontà che è quella di suscitare profonde emozioni. Ogni individuo è una storia unica da raccontare e custodisce un’umanità della quale è fondamentale prendersene cura.

CHIARA LO PRESTI Artista eclettica ed intensa, ama sperimentare numerosi generi musicali. A Roma frequenta la facoltà di Scienze della Comunicazione presso La Sapienza, incide due dischi per il cantautore Beppe Frattaroli, in qualità di vocalist, e si esibisce nei club romani. Trasferitasi a Pordenone, comincia a prendere lezioni di canto moderno e jazz ed inizia da allora una solida e continuativa collaborazione con il Cem – Associazione Cultura a Musica di Pordenone, grazie alla quale prende parte a numerosi eventi e spettacoli in cui avrà modo di sperimentare altri generi musicali tra i quali il musical. È stata una delle voci degli Harmony Gospel Singer, coro gospel diretto da Stefania Mauro, con il quale ha aperto l’evento di Beppe Grillo a Villa Manin nel 2005.

MAX BAZZANA Ha studiato pianoforte, solfeggio e canto corale all’istituto musicale Santa Cecilia di Portogruaro. Ha sostenuto e conseguito l’esame di abilitazione all’insegnamento di tastiera e pianoforte per le scuole musicali Yamaha con sede a Milano nel 2001. Si è diplomato in Animazione musicale al Csmdb di Lecco, ha proseguito la sua formazione in musicoterapia alla scuola quadriennale di Musicoterapia di Assisi. Ha frequentato dal 2001 un corso triennale di composizione moderna sotto la guida del maestro e compositore Mario Pagotto. Come musicista si esibisce da 17 anni sia in Italia che all’estero, collaborando con numerosi gruppi musicali e compagnie teatrali. Compone musica per spettacoli teatrali, video, installazioni multimediali e artistiche. Lavora nell’ambito della pedagogia musicale e teatrale, guidando laboratori e regie di spettacoli teatrali e di teatro scuola.

PARTNER Una produzione Fantambiente in collaborazione con cooperativa Barbamoccolo e Arti Varti. Evento realizzato in collaborazione con Ambito territoriale Tagliamento, Cem, Comune di Pordenone. Con il patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia giulia, Città di Casarsa della Delizia, Comune di San Vito al Tagliamento, Asfo, Lions Club Medio Tagliamento, Fai, Casa di riposo San Vito, Associazione Familiari Alzheimer Pordenone, Polaris, Ute Sanvitese, Associazione Luigi e Toni Zuccheri, Sofia, Fidapa. Con il contributo di Hdi assicurazioni, Coop Casarsa, Kronospan, Lions Club Medio Tagliamento.

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In copertina, Chiara Lo Presti e Max Bazzana nello spettacolo dedicato alla terribile malattia d’Alzheimer; all’interno, un momento della presentazione.

L’inclusione sociale delle persone deboli: seminario a San Vito

Inclusione sociale di persone vulnerabili: un tema di sempre più stretta attualità che necessita di una quanto maggior sinergia tra Servizi. Per questo SoForm, ente di formazione di Confcooperative Pordenone e delle Banche di Credito Cooperativo del territorio, ha promosso un seminario per presentare i risultati del progetto europeo Empublic volto a migliorare l’occupazione e l’autoimprenditorialità delle persone vulnerabili attraverso una proficua relazione tra il settore pubblico e privato.

Il Seminario, aperto a tutti previa iscrizione (info@soform.net), si terrà giovedì 29 agosto dalle 9 nella sala giunta del municipio di San Vito al Tagliamento, in piazza del Popolo. Con questo incontro – ha spiegato Fabio Dubolino, presidente di SoForm – concluderemo la prima fase del progetto Empublic per l’occupazione delle persone svantaggiate, che ha coinvolto 10 partner di tre Paesi, Italia, Spagna e Slovenia all’interno della programmazione europea per il contrasto all’esclusione sociale e la formazione professionale. A livello locale i partner principali sono stati il Servizio Sociale dei Comuni dell’Ambito del Tagliamento, Irecoop Veneto ed Euricse, anche se il progetto ha coinvolto svariate realtà pubbliche e private nazionali ed estere come cooperative Sociali, imprese, centri per l’impiego, enti di formazione, agenzie di somministrazione lavoro”.
“Una preziosa occasione – ha aggiunto Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone – per confrontarci insieme ad altre realtà su politiche così fondamentali per costruire un’economia sempre più attenta al sociale e al benessere di tutte le persone, attraverso i valori della cooperazione”.

Il programma della giornata prevede, dopo l’apertura dei lavori dell’onorevole Antonio Di Bisceglie, sindaco di San Vito al Tagliamento, e dello stesso Piccoli, per Confcooperative Pordenone, interventi che tratteranno le tematiche e le attività sviluppate nel corso del progetto: Fabio Dubolino, presidente Soform: Il progetto e i suoi partner; Flaviano Zandonai ,(Euricse): Le Linee guida per lo sviluppo di politiche che supportino l’imprenditorialità e L’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate; Darijan Krpan, Bit Planota Slovenia, Francesco Garcea, Escuela de Economia Social Spagna, Tamara Zandotti – Servizio Sociale dei Comuni dell’Ambito del Tagliamento) esporranno, invece, i risultati dell’attività sul modello formativo degli operatori nonché gli strumenti, le metodologie, i principali risultati e le prospettive di sviluppo.

Fabio Dubolino, presidente di Soform.

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In copertina, importante approfondimento sull’inclusione sociale a San Vito al Tagliamento.