Gorizia, domenica ripartono i Pomeriggi d’inverno: su il sipario su “Atalanta” prima assoluta firmata dal Cta di Piaggio

(m.ri.) Sarà una prima assoluta, lo spettacolo “Atalanta”, ad alzare il sipario, dopo la pausa natalizia, su Pomeriggi d’inverno, la stagione per bambini e famiglie firmata dal Cta, il Centro teatro e animazione di Gorizia. L’appuntamento è per domenica prossima, 12 gennaio, alle 16.30, come sempre al Kulturni Center Lojze Bratuž ,nel capoluogo isontino.

Una scena di “Atalanta”.


Da sottolineare che la stagione, giunta alla 25ma edizione, prevede ancora quattro appuntamenti: il 13, il 15 e il 22 febbraio, e poi l’8 marzo. Mentre, tornando all’appuntamento di questa domenica, va detto che “Atalanta”, come spiegano anche gli organizzatori, rappresenta «una nuova produzione del Cta in prima assoluta, con il coordinamento registico di Roberto Piaggio». E ancora, riguardo a quanto andrà in scena: «Attraverso l’adattamento ad opera di Stefano Paradisi del testo di Gianni Rodari e le illustrazioni dal vivo di Massimo Racozzi, accompagnate dalla musica di Claudio Parrino, prende vita sul palcoscenico il mito greco che racconta di un’eroina senza tempo, estremamente attuale e moderna, Atalanta». E, ancora, riguardo alla figura della protagonista: «Nella sua ricerca di riscatto e vendetta, dopo essere stata ripudiata dal padre perché femmina, compirà un viaggio alla scoperta di se stessa e alla comprensione del mondo degli uomini, tra battaglie e avventure appannaggio solo dei maschi, dimostrandosi padrona assoluta della propria vita».
Riguardo, poi, a quanto ancora il cartellone propone, si ricordano i diversi appuntamenti, a cominciare da sabato 13 febbraio, quando ci sarà la Compagnia La Luna nel Letto a presentare “SeMino” che racconta «una storia che segue un piccolo seme e chi se ne prende cura, per avvicinare anche i più piccoli all’educazione ambientale e all’importanza della cura verso ciò che ci circonda»; quindi, il 15 febbraio andrà in scena “Link” proposto dall’Allegra Brigata Cinematica: «Uno spettacolo che esplora i temi della crescita e dei cambiamenti che questa comporta»; poi il 22 febbraio sarà la volta di “Hamelin” che è ispirato alla celebre fiaba del Pifferaio Magico; nell’occasione, Factory compagnia transadriatica, «porterà gli spettatori sul palco, esplorando le origini di questa storia sospesa tra fiaba e realtà».
Infine, la stagione si chiuderà sabato 8 marzo con una coproduzione de Il Teatro del Buratto con il Css Teatro stabile del Fvg, e allora verrà proposta “La leggenda del Basilisco”, opera nella quale si «narra la storia di un mostro che pietrifica chiunque incroci il suo sguardo, fino al giorno in cui incontra Siro, un bambino che diventa suo amico e cambia il destino di tutti».
Comunque, per saperne di più sulla stagione, si possono chiamare i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o andare su www.ctagorizia.it. Va, inoltre, sottolineato che “Pomeriggi d’inverno” è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Fvg – Io sono Fvg, dal Comune di Gorizia, dalla Fondazione Carigo con la collaborazione del Kulturni Center Lojze Bratuže e di Go!2025 Nova Gorica-Gorizia.

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In copertina, il direttore artistico del Cta di Gorizia Roberto Piaggio.

La storia di Bobo domani a Cassegliano in una serata per bambini e famiglie

Nuovo appuntamento con il Cta di Gorizia protagonisti i bambini. Domani, 24 luglio, alle ore 20.30 nell’area festa “Scussoni”, in via Diaz 30 a Cassegliano, nell’ambito di Seredestate Sanpierina del Comune di San Pier d’Isonzo, in collaborazione con l’Associazione Cragnolin, andrà in scena lo spettacolo “La storia di Bobo”. La pièce, produzione dello stesso Centro teatro animazione figure che vede in scena l’attore Stefano Paradisi, racconta le vicende di un ragazzo che impara a comunicare con gli animali. Grazie a questa speciale attitudine, riuscirà a mettersi in salvo da situazioni pericolose e complicate e anche a diventare una persona piuttosto importante. In caso di pioggia, lo spettacolo si terrà nella sala del consiglio comunale di San Pier.

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In copertina, l’attore Stefano Paradisi durante lo spettacolo del Cta di Gorizia.

 

Una gita natalizia a Pieris per il Cta dopo Luci e Colori e Pomeriggio al Bratuž. “Gorizia Nascosta” nel programma 2024

Dopo Luci e Colori in via Rastello e l’invitante pomeriggio di ieri al Kulturni Center Bratuž, continuano anche in questi ultimi giorni dell’anno le proposte del Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia, guidato da Roberto Piaggio. Si chiama infatti “Cta in gita natalizia a… a Pieris” la bella proposta in programma per mercoledì 20 dicembre, alle 17, nella Sala polifunzionale Casa delle Associazioni della frazione di San Canzian d’Isonzo, dove andrà in scena “Bobo”. Stefano Paradisi racconterà la storia di un ragazzo che, imparando a comunicare con gli animali, riesce a mettere in salvo sé stesso e le persone che incontra sul suo cammino… diventando perfino una persona importante. Lo spettacolo è consigliato dai 5 anni. L’ingresso è gratuito, su prenotazione. Informazioni al numero 0481.472327, su whatsapp al 348.8878181 oppure a biblioteca@comune.sancanziandisonzo.go.it

Roberto Piaggio


Un’uscita sul territorio provinciale, dunque, dopo che ieri c’è stato il secondo appuntamento del cartellone di “Pomeriggi d’inverno”, la stagione di teatro di figura interamente dedicata alle famiglie. Al Bratuž, la Compagnia Drammatico Vegetale ha portato in scena Sogni. Arlecchino e la bambina dei fiammiferi che, partendo dalla favola della piccola fiammiferaia, spazia su vari temi classici della letteratura per l’infanzia, associandoli all’arte figurativa e a nuove tecniche multimediali. Come ogni sabato della rassegna, nel foyer del teatro c’era lo stand delle librerie goriziane che accompagnano ormai da anni l’iniziativa del Cta: ieri era presente la libreria Cattolica. Subito dopo lo spettacolo, non è mancata la dolce merenda con le specialità del Panificio Jordan e le mele a km zero dell’azienda agricola Rigonat. Ricordiamo che “Pomeriggi d’inverno” è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Fvg, dal Comune di Gorizia e dalla Fondazione Carigo. Quest’ultima, con il bando Costruiamo il mio futuro 2023, è a fianco del Cta anche nella realizzazione del progetto Scuole a Teatro 2023/2024.
Infine, si sono concluse con grande successo le repliche riservate alle scuole di “Gorizia Nascosta”, il progetto del Cta dedicato alla riscoperta del territorio cittadino, attraverso passeggiate immersive fatte di teatro, narrazione e musica. Non semplici visite guidate, ma vere e proprie storie raccontate che permettono di entrare nel vissuto di un quartiere o di una comunità: un’esperienza narrativa che riesce a trascinare in epoche e in vite differenti e che riesce sempre a suscitare emozioni diverse.
Una sorpresa, poter accedere al parco di una villa ormai chiusa da anni o poter visitare gli ambienti di una centrale idroelettrica; emozionante, ascoltare i racconti in prima persona di donne che hanno lottato per i propri diritti e la propria indipendenza o di uomini che hanno perseguito strade a volte tortuose per sostenere la famiglia; suggestivi i finali che riconducono sempre a emozioni e sentimenti che non cambiano nel tempo, in qualsiasi epoca essi siano collocati. Per alcuni, “Gorizia Nascosta” è occasione di ritrovare parte della propria storia familiare; per altri, e in particolare per i più giovani, motivo per conoscere un passato non molto lontano, ma ancor troppo vicino per essere raccontato, con dovizia di particolari, nei libri di scuola.
Al momento sono tre i percorsi messi a punto e prenotabili per il 2024: “Accanto al lento scorrere di un fiume”, che porta alla riscoperta del quartiere di Straccis, attraverso le vicende di famiglie di imprenditori, artigiani, contadini e operai fra la fine dell’800 e i primi anni del ‘900; “Dall’alto da lontano – corale di confine” che, partendo da via della Cappella, arriva fino al Monastero di Castagnevizza e propone l’ascolto di storie vissute su questo confine, di rapporti familiari interrotti, di guerre e migrazioni; “Le voci del silenzio” che accompagna lo spettatore nel cuore di una Gorizia antica, alla scoperta della storia della Comunità ebraica della città. In primavera sarà inoltre disponibile il quarto percorso che porterà il pubblico alla scoperta dell’architettura e dell’urbanistica del ‘900, fra Gorizia e Nova Gorica.

Info e prenotazioni ai numeri 0481.537280/335.1753049 oppure a organizzazione@ctagorizia.it

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In copertina, una scena dello spettacolo applaudito ieri pomeriggio a Gorizia.