E ora Casarsa si rimette in moto con corsi di fotografia ed eventi

Prosegue l’attività del Circolo Fotografico F64 della Pro Casarsa della Delizia: a settembre prenderanno il via i nuovi corsi di fotografia, anche questa volta con alcuni grandi maestri e saranno dedicati sia ai fotografi principianti sia a quelli giù esperti. A tenere le lezioni alcuni importanti esponenti della fotografia: la fotografa Samatha Banetta, il casarsese Stefano Ciol e l’udinese Fabrizio Zanfagnini.
In più sono state programmate due serate evento, ad ingresso gratuito, per approfondire il tema della fotografia sotto diversi aspetti. Le serate sono in calendario per il 26 ottobre e il 6 dicembre alle ore 20.30 al Ridotto del teatro Pasolini. Il primo evento, dal titolo “Il paesaggio tra pittura e fotografia”, avrà per protagonisti il critico d’arte Angelo Bertani e il fotografo Stefano Ciol. Mentre la seconda serata avrà come tema I reportages fotografici di Fabrizio Zanfagnini.
“Un settembre di grande ripartenza – ha afferma Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – grazie agli appassionati del Circolo Fotografico F64 che hanno programmato un calendario ricco di iniziative che farà felici sia coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della fotografia sia gli esperti che vogliono conoscere nuovi aspetti o migliorare la propria tecnica”. “Il Circolo Fotografico f64, che fa parte della Pro Loco di Casarsa – ha sottolineato il coordinatore del Circolo Fotografico f64, Gianni Stefanon -, ha pensato ad un programma ricco da settembre a dicembre. Oltre ai corsi, anche due serate evento libere da non perdere dedicate ai tanti amanti di fotografia e arte”.
Per quanto riguarda i corsi di fotografia, essi si terranno nella sede della Pro Casarsa della Delizia in via Zotti, 1 a Casarsa della Delizia. Le lezioni si svolgeranno dalle 20.30 alle 22.30. Il corso base sarà tenuto dalla fotografa Samantha Banetta per un totale di 12 ore di lezione (il 13, il 20, il 27, il 29 settembre e il 4 ottobre). Iscrizioni entro il 6 settembre, costo 50 euro più 10 euro di iscrizione alla Pro Loco (se non già soci).
Il primo corso avanzato sarà tenuto dal fotografo Stefano Ciol sul tema: la fotografia di paesaggio naturalistico e urbano, per un totale di 6 ore di lezione (l’11, il 13, il 18 ottobre, poi dal 19 ottobre al 4 novembre i partecipanti potranno realizzare le fotografie in base a quanto appreso in aula e l’8 novembre la lezione conclusiva con la visione e la discussione delle immagini scattate). Iscrizioni entro il 30 settembre inviando 3 foto sul paesaggio a circolofotografico64casarsa@gmail.com, costo 60 euro più 10 euro di iscrizione alla Pro Loco (se non già soci).
Il secondo corso avanzato sarà tenuto da Fabrizio Zanfagnini sul tema: la fotografia di reportage per un totale di 10 ore di lezione (il 15, il 22, il 24 per un’uscita fotografica di gruppo e il 29 novembre ultima lezione con visione dei reportages realizzati dai corsisti). Iscrizioni entro il 30 ottobre, costo 50 euro più 10 euro di iscrizione alla Pro Loco (se non già soci).

I corsi sono organizzati con il sostegno della Pro Casarsa della Delizia, della Città di Casarsa della Delizia, Unpli nazionale e Servizio Civile Universale. Per maggiori info inviare una email a circolofotograficof64casarsa@gmail.com oppure segreteria@procarsarsa.org oppure via Whatsapp al numero 338.7874972.

Casarsa, gran finale per la Sagra del Vino tra arte e devozione al “Glisiùt”

Gran finale della prima edizione estiva della Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, che dal 12 al 14 settembre propone eventi dedicati alla ricorrenza della Santa Croce, copatrona della Parrocchia. E proprio la chiesa a essa dedicata, chiamata affettuosamente “Glisiùt” da parte dei casarsesi, vedrà il momento clou della tre giorni. Infatti, dopo 76 anni, ovvero da quando i bombardamenti alla fine della Seconda guerra mondiale li colpirono, si potranno rivedere gli affreschi perduti del luogo di culto, opera di Pomponio Amalteo in cui si riconosce la mano del suo grande suocero, Il Pordenone (XV secolo).

Il “Glisiùt” di Casarsa.


Il tutto grazie a una ricostruzione in 3D con cui si potrà rivedere in realtà aumentata – muovendosi tra essi attraverso lo schermo di uno smartphone, tablet o computer – gli affresci originari nella loro collocazione. Un progetto partito nella parte testuale dal grande lavoro di ricerca dell’architetto Clelia Mungiguerra ed Ester Pilosio presidente del Circolo d’informazione culturale sulle origini della chiesa e in quella visiva dalle foto storiche degli affreschi realizzate nel 1909 da Giovanni Caprioli, conservate in Sovrintendenza a Udine e che il fotografo Stefano Ciol ha recuperato con un prezioso lavoro in vista delle rielaborazione digitale. L’architetto e fotografo Ferdinando Patini, il fotografo Federico Infanti e l’editore digitale e web designer Davide Lorigliola hanno ora dato vita alla ricostruzuone digitale tridimensionale che riconsegna la chiesa nella sua completezza. Lavoro commissionato dalla stessa Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario di Casarsa della Delizia grazie ai fondi raccolti dai parrocchiani in collaborazione con la Pro Casarsa della Delizia APS e integrati da Friulovest Banca con il suo progetto solidale Si può dare di più.
Contestualmente, l’amministrazione comunale presenterà un altro progetto legato al Glisiut, ovvero il volume che ne ripercore, atti storici alla mano, tutta la storia compresi i vari interventi conservativi: un’opera della ricercatrice Raffaella Plos.
”Sarà un momento davvero storico legato a uno dei luoghi di culto più cari alla comunità – ha commentato il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin – che andrà a concludere questa edizione estiva della nostra Sagra del Vino, iniziata a fine giugno e proseguita con numerosi eventi molto partecipati, sempre rispettando le norme di sicurezza sanitaria. Contiamo di tornare alla collocazione primaverile originaria il prima possibile, ma intanto questa Sagra 2021 è stata preziosa per ritrovarci come comunità, rinsaldare i legami e tornare a fare qualcosa tutti assieme”.

Il programma prevede domenica 12 settembre al Centro comunitario parrocchiale “Pranza con noi!”, giornata a cura dell’Associazione Il Disegno. Ci sarà il chiosco enogastronomico aperto a pranzo con gnocchi e frico fatti a mano, anche per asporto su prenotazione al numero 3404061431. In più balli di gruppo dalle 14.30 alle 16.00 organizzati dall’Associazione Famiglie Diabetici del Sanvitese.
Lunedì 13 settembre ecco il momento tanto atteso: alle 20.45 alla Cortina di Santa Croce in via XI febbraio presentazione del libro “Sanctae Crucis de Villa Casarsae – storia conservativa e di tutela” a cura di Raffaella Plos (Forum editrice universitaria Udinese). Una pubblicazione fortemente voluta dall’amministrazione comunale di Casarsa della Delizia che ha inteso mettere in luce le indagini della dottoressa Raffaella Plos e il suo lavoro scientifico grazie al quale, per la prima volta, sono state radunate e messe a sistema le vicende relative alla storia conservativa e di tutela del luogo di culto. La presentazione godrà di suggestioni musicali a cura di Riccardo Pes.
Gli scatti fotografici in bianco e nero della volta del Glisiut – andata poi persa nei citati bombardamenti del 1945 – realizzati nel 1909 da Giovanni Caprioli sono come detto la base sulla quale è stato effettuato il lavoro di ricostruzione in 3D che sarà nella stessa serata mostrato per la prima volta al pubblico e che poi sarà proposto su uno spazio web dedicato legato al sito www.procasarsa.org e reso disponibile ai turisti che visiteranno la chiesa di Santa Croce, la cui lapide ex voto per lo scampato arrivo dei turchi a Casarsa nel 1499 ha ispirato a Pier Paolo Pasolini il dramma teatrale “I Turcs tal Friul” proprio nel periodo bellico in cui la chiesa venne bombardata.
Ingresso gratuito regolamentato in base alle disposizioni anti Covid-19. Prenotazione consigliata. In caso di maltempo l’incontro si terrà al Teatro Pasolini, via Piave 16. Per informazioni e prenotazioni: Biblioteca Civica di Casarsa della Delizia Via XI Febbraio 16 e-mail: cultura@comune.casarsadelladelizia.pn.it- telefono 0434.873981.

Lunedì 14 settembre ecco la parte di programma dedicata alla fede e alla condivisione comunitaria. Alle 18.30 alla chiesa di Santa Croce la santa messa per la ricorrenza dell’Esaltazione della Santa Croce, antico patrono di Casarsa. Messa cantata con la Corale Casarse di cui seguirà una breve esibizione. Alle 20 cena paesana su prenotazione al Centro comunitario parrochiale su menù proposto dalla Osteria Rosa (obbligatoria la prenotazione cellulare 338.7874972 – costo 18 euro). Antipasto: Lonza affumicata con champignon all’agro. Bis di Primi: Struccolo di crespella con zucchine e origano, Rotolino di melanzana alla parmigiana. Secondo: Filettino di lattonzolo lardellato con caponata alla siciliana. Dolce: Semifreddo al rum con salsa al cioccolato. Vini La Delizia e Spumanti Filari di Bolle.
Nella serata sarà mostrato il volume che ripercorre la storia della Pro Casarsa della Delizia Aps in occasione del 40° anniversario: verrà presentato oggi 11 settembre in un evento su invito a numero limitato.

ORGANIZZATORI. Gli eventi conclusivi della Sagra del Vino di Casarsa della Delizia, insignita dall’Unione nazionale Pro Loco d’Italia del marchio di Sagra di qualità, sono organizzati da Pro Loco Casarsa della Delizia e Città di Casarsa della Delizia con la collaborazione di Parrocchia della Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario, PromoturismoFVG, Coop Casarsa, Friulovest banca, Strada del Vino e sapori Friuli Venezia Giulia, Città del Vino, Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro Loco, Servizio civile universale, Associazione Il Disegno, Associazione Corale Casarsese, Associazione Famiglie Diabetici del Sanvitese.

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In copertina, la festa patronale celebrata l’anno scorso a Casarsa della Delizia.