Coop Casarsa, al via gli investimenti che aiutano a contrastare il caro energia

Innovazione in campo energetico per Coop Casarsa, che in questo 2023 avvierà una serie di interventi per l’autoproduzione e il risparmio di elettricità. Due i progetti in corso: l’installazione di pannelli fotovoltaici in cinque dei punti vendita principali per totali 905 kwh di produzione e la sostituzione dei frigoriferi con modelli più moderni.  “I costi energetici in questi ultimi mesi sono più che raddoppiati – sottolinea Sabrina Francescutti, presidente di Coop Casarsa -. Per questo abbiamo avviato un’immediata azione di riduzione dei consumi dei nostri punti vendita riguardo l’illuminazione notturna esterna, gli orari di riscaldamento e raffrescamento. Inoltre, abbiamo deliberato un importante intervento volto all’autoproduzione e autoconsumo energetico con impianti fotovoltaici, accedendo anche a specifici fondi regionali. Una decisione condivisa unanimamente dal consiglio di amministrazione, per un futuro con minore e migliore consumo di energia, anche in un’ottica di sostenibilità”.

I nuovi frigoriferi.


Sarà di 905 kwh la potenza di produzione che verrà installata sui tetti dei punti vendita Coop Casarsa tramite impianti fotovoltaici. “Abbiamo deciso – spiega il direttore Stefano Cesarin – di partire dai supermercati principali, i quali hanno consumi di elettricità maggiori. Tramite i fondi regionali abbatteremo la spesa, rendendo l’intervento conveniente e utile anche in chiave futura”. Nel dettaglio a Casarsa, nel supermercato della sede centrale, saranno installati pannelli per la produzione di 200 kwh. A San Giovanni di 150, mentre a Fiume Veneto l’intervento maggiore con 260. A San Martino al Tagliamento invece 230. Infine, approfittando dei lavori di sistemazione del tetto, si interverrà pure a Lestans con un impianto da 65 kwh.
L’installazione di frigoriferi smart, già avviata in alcuni punti vedita come quello di Casarsa, proseguirà anche negli altri a partire da Cordovado. “Si tratta – aggiunge Cesarin – di macchinari moderni, con apertura a porta e che ottimizzano le temperature. Rendono più pratiche le operazioni di svuotamento e riempimento, diminuendo così allo stesso tempo anche lo spreco di alimenti. Possono anche essere controllati da remoto. Li acquisteremo usufruendo delle detrazioni previste dal pacchetto Industria 4.0”. Davvero significativo il risparmio che si andrà ad ottenere. Se con i frigoriferi della generazione precedente questi impattavano sul 40% dei consumi elettrici dell’intero punto vendita, con i nuovi questo impatto sarà solo del 10%.

La sede centrale.

—^—

In copertina, la presidente di Coop Casarsa Sabrina Francescutti.

 

Coop Casarsa, Sabrina Francescutti nuova leader che ringrazia Praturlon

Sabrina Francescutti è la nuova presidente di Coop Casarsa, il più grande gruppo della cooperazione di consumo tra quelli con sede in Friuli Venezia Giulia. Laureatasi in legge all’Università di Padova, è avvocato con studio a Pordenone. Vive con la famiglia a San Giovanni di Casarsa, paese di cui è originaria. La nomina è avvenuta martedì nella prima riunione del nuovo consiglio d’amministrazione, dopo le elezioni per il rinnovo che si sono tenute nell’assemblea dei soci di fine maggio.

Il nuovo Cda di Coop Casarsa.


La neo-eletta succede a Mauro Praturlon che dopo 9 anni come consigliere e presidente non era più rieleggibile. Il passaggio di consegne nella sede della storica cooperativa, che ad agosto compirà 103 anni, ha visto Praturlon augurare a Sabrina Francescutti, che era già membro del consiglio uscente, buon lavoro nell’interesse dei soci e delle comunità servite dalla rete di vendita. Presente anche il direttore Stefano Cesarin, con cui la nuova presidente lavorerà a stretto contatto, e il membro del collegio sindacale Patrizio Taiariol. C’è stata anche l’elezione del vice, che subentra all’uscente Cesare Giavi, anche lui non rieleggibile: nuova vicepresidente è Patrizia Mander, già consigliere delegato al distretto soci nella precedente amministrazione.

«Ringrazio il consiglio di amministrazione e i soci per la fiducia – ha affermato la nuova presidente Sabrina Francescutti – e il mio predecessore Praturlon per il lavoro svolto fino ad oggi. Da ex atleta (ha giocato a basket per tanti anni a Casarsa, ndr) so quanto sia fondamentale il gioco di squadra per il raggiungimento degli obiettivi e so di poter contare sulla collaborazione di tutte le persone attive nella Coop, dai consiglieri al collegio sindacale, dal direttore Cesarin a tutti i dipendenti, per costruire insieme il nostro futuro». Futuro che vede il comparto nazionale dei consumi in una situazione delicata segnata dalla pandemia prima e dai conflitti internazionali adesso, con l’aumento dei costi dell’energia, delle materie prime e dei prodotti. «La priorità – ha aggiunto Sabrina Francescutti – sarà quella di tenere costantemente monitorato il mercato, per prendere decisioni precise e rapide nell’interesse della cooperativa e dei suoi soci in un quadro generale molto mutevole. In questo possiamo contare sulla forza ultracentenaria e sulla solidità di Coop Casarsa, che nella sua storia ha già affrontato situazioni complicate tra guerre e crisi economiche. Sarà fondamentale il dialogo con il territorio. Punteremo ancora di più sull’efficientamento energetico dei punti vendita e sulla valorizzazione e sostenibilità della rete vendita».

Con la nomina di Sabrina Francescutti, Coop Casarsa si conferma una realtà in cui le pari opportunità sono un fatto concreto: dal 1998 si tratta della terza presidente donna su cinque presidenti totali. Inoltre, per la prima volta sono donne sia presidente che vicepresidente e la maggioranza del consiglio. «Ma indipendentemente dal genere – ha concluso la neo-presidente – contano le capacità e le competenze e questo nuovo consiglio come quello uscente ne ha molte: un’ottima squadra che farà la sua parte».
Questa pertanto la composizione del nuovo consiglio di amministrazione. Consiglieri rieletti: Sabrina Francescutti (presidente), Patrizia Mander (vicepresidente), Paolo Alberti, Viviana Miotti, Alessia Spaliviero, Cesare Giovanni Zancolò. Nuovi consiglieri Lisa Del Col, Edoardo Fabbro, Daniele Gerolin, Daniela Querin, Gastone Tracanelli. Rieletto contestualmente anche il collegio sindacale, con la conferma di tutti i membri: Alberto Sandrin (presidente), Patrizio Taiariol e Antonio Cancellieri. Sindaci supplenti: Elena Francescutti e Lina Luciana Zongaro.

—^—

In copertina, il passaggio di consegne tra Mauro Praturlon e Sabrina Francescutti.

 

Coop Casarsa in assemblea a Faedis sarà l’ultima seduta per il presidente Praturlon

Ricorrono sette anni dalla sinergia tra Coop Faedis e Coop Casarsa, che il 17 agosto 2015 permise di mantenere aperto il punto vendita in centro al capoluogo dopo l’uscita di scena di Coop Carniche. All’epoca al taglio del nastro, assieme al presidente della cooperativa di Faedis Armando Armellini, c’era il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon, che martedì 24 maggio saluterà per l’ultima volta, durante l’assemblea annuale, i soci del paese pedemontano visto che è in scadenza. Non più rieleggibile, Praturlon lascia dopo nove anni una realtà solida, attenta a territori e comunità, cresciuta di dimensioni tanto da essere la maggiore cooperativa di consumo tra quelle con centro direzionale in Friuli Venezia Giulia. Il tutto facendo fronte alla sfide poste dalla pandemia e della concorrenza, sempre tenendo fede alle radici mutualistiche.

L’ASSEMBLEA – Anche quest’anno Coop Casarsa ha scelto Faedis come sede dell’assemblea soci di tutta la provincia di Udine (gli altri punti vendita sono a Goricizza, Porpetto, Ruda): appuntamento come detto martedì prossimo nella sala consiliare alle 19.30. Praturlon porterà all’ordine del giorno – asinsieme al resto del consiglio di amministrazione in scadenza – i dati del 2021, che hanno visto la compagine sociale superare per la prima volta i 17 mila soci mentre il fatturato si consolida su oltre 29 milioni di euro. Proprio a Faedis è legato uno dei ricordi più importanti della sua presidenza. «A Faedis nel 2015 – racconta Praturlon – c’era una comunità che, a causa della conclusione della precedente gestione, rischiava di rimanere senza un punto vendita per la spesa di prossimità. Grazie al nostro impegno questo servizio è stato salvaguardato, come anche i livelli occupazionali. È stato uno dei traguardi più importanti di questi anni, insieme a quello della gestione della pandemia scoppiata nella primavera 2020. Proprio in quei frangenti drammatici, in cui l’impossibilità per le persone di uscire dal proprio Comune ha fatto riscoprire l’importanza dei negozi di vicinato, grazie all’impegno di tutta la nostra struttura a partire dai nostri dipendenti, siamo riusciti a garantire il servizio dei beni di prima necessità alla popolazione, destinando anche dei buoni spesa con oltre 30 mila euro di fondi della cooperativa per le persone più bisognose, pure a Faedis».

IL MANDATO – «Per me – conclude il presidente – è stato un grande onore poter servire i nostri soci lungo i miei tre mandati triennali, in cui ho puntato a far crescere e consolidare la cooperativa in un’ottica di sostenibilità economica e di mantenimento degli impegni mutualistici. Non abbiamo mai fatto il classico passo più lungo della gamba, diventando un punto di riferimento per tanti consumatori. E questo risultato, ottenuto in collaborazione con il vicepresidente Cesare Giavi e il consiglio di amministrazione, i direttori Stefano Cesarin e Piergiorgio Franzon e tutti i dipendenti, è quello che più mi soddisfa. Come ho ricordato in occasione del centenario dalla costituzione nel 2019, passaggio fondamentale della storia della cooperativa che ho potuto vivere come presidente, le nostre radici sono solide nel territorio e ogni giorno portiamo qualità a convenienza a soci e consumatori nella loro spesa quotidiana, sostenendo al contempo con donazioni e sponsorizzazioni associazioni, scuole e i più bisognosi».

—^—

In copertina, il presidente della Coop Casarsa Mauro Praturlon e qui sopra la sede della cooperativa di Faedis.

Ad Azzano Decimo la parità di genere interpretata dai lavori degli alunni

Una Giornata Internazionale della Donna davvero speciale quella vissuta negli spazi del supermercato Coop Azzano Decimo, che attraverso i suoi soci e Coop Casarsa (la quale gestisce il supermercato azzanese) dall’11 marzo ospita i lavori delle bambine e delle ragazze dell’Istituto comprensivo “Novella Cantarutti”. Con creatività e impegno hanno raccontato attraverso diverse forme, dal collage alla scrittura, dal disegno alla poesia, il tema dell’uguaglianza di genere, aiutate anche dai loro compagni maschi. L’inaugurazione della mostra, che rimarrà visibile a tutti i clienti della cooperativa nei prossimi giorni, si è conclusa con l’offerta ai giovani artisti di una gustosa merenda da parte di Coop Casarsa e della donazione all’istituto comprensivo, da parte della stessa cooperativa, di un bancale di materiale didattico.

Sono intervenuti il presidente di Coop Casarsa Mauro Praturlon, il quale ha ricordato come da sempre la cooperativa sia al fianco delle comunità che serve, e Carmela Bagnato, a nome del gruppo soci, la quale ha sottolineato il grande impegno che da anni la base sociale porta avanti per l’eguaglianza di genere (da non dimenticare che l’8 marzo sono state donate dalla cooperativa, e distribuite dai soci, le mimose alle clienti). Il vicario dell’Istituto comprensivo Luca Tesolin, portando il saluto della dirigente Maria Rita Esposito, ha rimarcato la collaborazione positiva con la cooperativa (la scuola era rappresentata, oltre che dagli alunni con famiglie, anche da numerose docenti). Infine, Isabella Fiorot, assessore alle politiche dell’integrazione, pari opportunità e politiche energetiche di Azzano Decimo ha sottolineato come questo evento s’inserisca nell’ampio programma comunale per la Giornata Internazionale della Donna (presente anche la vicesindaco Lorella Stefanutto). Alla fine, come detto, visita alle opere e merenda organizzata dal caponegozio di Coop Azzano Decimo, Michele Zilli, su coordinamento del direttore di Coop Casarsa, Stefano Cesarin.
Ad ispirare i lavori delle ragazze, la lettura di “Mimosa in fuga”, albo illustrato con testi di Serena Ballista e disegni di Paola Formica (edizioni Carthusia) in cui si racconta la vera storia del simbolo italiano che rappresenta questa Giornata, ovvero la mimosa.

—^—

In copertina e qui sopra alcuni lavori degli alunni; all’interno, i saluti istituzionali e la donazione del materiale didattico.

Da un anno Coop Casarsa è ad Azzano Decimo. E ora i prodotti del territorio

Primo anno di presenza ad Azzano Decimo di Coop Casarsa, il più grande gruppo cooperativo con sede direzionale in Friuli Venezia Giulia: era infatti il gennaio 2021 quando la cooperativa casarsese rilevò il supermercato di via Verdi dal gruppo cooperativo Alleanza 3.0, facendo salire così a 15 i punti vendita tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Un cambio di gestione, sempre all’interno del sistema a marchio Coop, che non solo ha visto garantire il servizio della spesa quotidiana alla comunità azzanese ma lo anche migliorato, dato che Coop Casarsa ha investito nel supermercato operando un restyling che tra ridefinizione degli spazi, ampliamento dei servizi ed eliminazione delle barriere architettoniche, ha consegnato a soci e clienti un punto vendita moderno e funzionale. Il tutto garantendo anche i livelli occupazionali.
«Un anno ricco di impegni – spiega il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon -, quello appena trascorso, che ci ha permesso di conoscere la comunità azzanese e di farci conoscere da essa. Anche qui abbiamo proseguito, come negli altri punti vendita, la nostra attenzione al territorio, sponsorizzando la stagione del teatro Mascherini e partecipando alle iniziative contro la violenza sulle donne del nostro gruppo soci. Azzano Decimo è una realtà dinamica di oltre 15 mila abitanti in cui vogliamo sempre più essere al servizio dei cittadini, diversi dei quali si sono associati a Coop Casarsa potendo così usufruire di servizi e offerte. Il punto vendita, così rinnovato, è pronto ad accogliere anche nuovi soci e clienti, garantendo la presenza di una cooperativa di consumo, attenta al benessere sociale, sul territorio comunale e capace di garantire in questo anno i livelli occupazionali come nella precedente gestione».
Tra gli interventi realizzati nei primi mesi di questo anno di gestione da parte di Coop Casarsa, l’apertura di un nuovo ingresso con rimozione delle barriere architettoniche, la ristrutturazione dello spazio interno e dei reparti, l’inserimento di nuove proposte come lo spazio per i farmaci senza prescrizione, il nuovo banco di macelleria con personale che assiste i clienti, il rifacimento del reparto ortofrutta. Il tutto inserendo la nuova grafica e comunicazione come nel resto dei negozi Coop Casarsa.
«Adesso – aggiunge il direttore di Coop Casarsa, Stefano Cesarin – a completamento degli interventi di restyling abbiamo inserito il corner con i prodotti del territorio, rifatto il reparto gastronomia-panetteria-pasticceria e sostituito i frigoriferi murali per surgelati, latticini e salumi con altri più moderni, accessibili e attenti al risparmio energetico, nel rispetto dell’ambiente».

Quello di Azzano Decimo è il più recente dei supermercati di Coop Casarsa, che quest’anno compirà 103 anni ed è presente anche sul territorio provinciale pordenonese a Casarsa, San Giovanni, Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure e Pravisdomini, in quello udinese a Goricizza, Porpetto, Ruda e Faedis e a in provincia di Treviso a Francenigo.

—^—

In copertina,  ecco lo staff del negozio azzanese della Coop Casarsa.

Sono ormai oltre un milione i clienti che in 15 negozi scelgono Coop Casarsa

Coop Casarsa è una solida realtà in costante espansione, tanto che il fatturato rasenta i 30 milioni di euro, grazie ai clienti che hanno abbondantemente superato la soglia di un milione. E che quest’anno aumenteranno ancora essendosi aggiunto, recentemente, il punto vendita di Azzano Decimo. Tutti dati che sono risuonati in questi giorni nelle assemblee zona di Faedis (provincia di Udine) e Francenigo (Treviso), ma soprattutto in quella conclusiva, in casa, a Casarsa della Delizia (Pordenone). Domenica, infatti, il più grande gruppo della cooperazione di consumo tra quelli con sede direzionale in Friuli Venezia Giulia (forte di 15 negozi nelle tre province citate e oltre 16 mila soci), ha approvato all’unanimità il bilancio 2020 chiuso in territorio positivo (+276 mila euro) e con un fatturato di oltre 29,5 milioni (+14%).

L’assemblea a Casarsa…


L’atto finale è avvenuto al teatro comunale Pier Paolo Pasolini, appunto a Casarsa, dove la cooperativa è sorta 102 anni fa, nel lontano 1919, mantenendo, da allora, una salda vocazione di offerta per gli acquisti di tutti i giorni nelle comunità che serve. Una tendenza che, come emerso nell’illustrazione del bilancio, è stata rafforzata durante le fasi più acute della pandemia, in cui i punti vendita, che impiegano 119 dipendenti tutti a tempo indeterminato, hanno risposto alle esigenze di beni di prima necessità da parte dei consumatori: un servizio fondamentale, soprattutto nei piccoli paesi. Nel contempo, la cooperativa si è impegnata pure nella solidarietà, donando 30 mila euro (pari all’11% del suo utile in bilancio) alle famiglie in difficoltà economiche a causa del Covid-19.

Durante l’assemblea il presidente Mauro Praturlon – sul palco assieme al vicepresidente Cesare Giavi, al nuovo direttore generale Stefano Cesarin, al sindaco revisore Antonio Cancellieri e al segretario dell’assemblea Serena Panzarella – ha relazionato sul bilancio cooperativo, mentre Cesarin ha fornito anche dettagli su come siano cambiati i comportamenti di acquisto durante la pandemia. “Il 2020 è stato un anno impegnativo – ha spiegato Praturlon – per tutta la nostra struttura, guidata dal nostro direttore generale Piergiorgio Franzon da poco andato in meritata pensione: a lui e tutti i dipendenti va un ringraziamento per quanto hanno fatto, offrendo un servizio che unito alla nostra qualità e convenienza ha permesso di attrarre clientela anche quando le limitazioni agli spostamenti sono venute meno. Siamo una realtà attenta alle comunità in cui opera, sempre fedele alle proprie radici mutualistiche e con dati economici solidi. Siamo in espansione visto che da inizio 2021 abbiamo aperto ad Azzano Decimo il nostro 15° punto vendita”.
Infatti, oltre ai dati prettamente economici di cui sopra, è aumentata anche la compagine sociale, con 197 nuovi soci lungo il 2020 per un totale di 16 mila 649. Numero che si riflette nella mutualità, ovvero la percentuale di acquisti fatti dagli associati: fatto 100 il loro totale, il 59 è compiuto proprio dai soci che vedono in Coop Casarsa un punto di riferimento. In totale i clienti sono stati 1 milione 222 mila 572 e lo scontrino medio di ogni spesa è stato superiore ai 20 euro.

… a Faedis…

Come detto, l’emergenza sanitaria ha anche cambiato parte dei comportamenti di acquisto dei consumatori. Aumento di oltre il 20% per gli acquisti di latticini, salumi, pesce e surgelati e del 14% per la carne, calo invece del 4% per il pane e la pasticceria. “Una tendenza – ha spiegato il direttore generale Cesarin – determinata dal fatto che le persone hanno puntato su alimenti facilmente conservabili, soprattutto nei periodi di lockdown. Stando invece in casa, come si ricorderà, molti si sono dedicati ai prodotti da forno, da cui il calo nel settore dei pani e affini. Bene anche l’ortofrutta, +13%, con la confermata attenzione del benessere nell’alimentazione che si denota già da alcuni anni”.

Nel 2020 dal punto di vista commerciale sono state anche svolte diverse promozioni rivolte a soci e clienti; è stato ristrutturato il punto vendita di San Giovanni di Casarsa, compiuto il rifacimento del reparto latticini-salumi a Cordovado e Fiume Veneto, di quello dell’ortofrutta a Francenigo di Gaiarine e impostate le ristrutturazioni dei supermercati di Casarsa e San Martino al Tagliamento, rinviate poi causa situazione sanitaria a quest’anno e ora già completate. Nel 2021 spazio alla ristrutturazione del punto vendita di Lestans (la cui cooperativa, poi fusasi con Coop Casarsa, sorse 100 anni fa) e revisione della comunicazione nei vari punti vendita, sempre più a misura di cliente e attenti al risparmio energetico.

… e a Francenigo.

Lo scorso anno, nella fase più acuta dell’emergenza Covid-19, la cooperativa ha donato, come detto, 30 mila euro ai Comuni nel cui territorio opera, sotto forma di buoni spesa per le famiglie in difficoltà a causa della situazione sanitaria. Una generosità proseguita con le iniziative dedicate ai soci, i quali con il contributo integrativo della cooperativa hanno donato fondi (che verranno liquidati prossimamente) al Banco alimentare del Friuli Venezia Giulia a favore degli indigenti, nonché materiale didattico alle scuole del territorio con l’iniziativa “Cari soci fate i buoni scuola” (in fase di consegna in queste settimane).

All’assemblea di Casarsa, riservata ai soci della provincia di Pordenone (per quelli della provincia di Udine si era tenuta, come detto, a Faedis e per quelli della provincia di Treviso a Francenigo durante la settimana) ha visto i saluti istituzionali di Lavinia Clarotto, sindaco di Casarsa della Delizia, per Confcooperative Pordenone della vicepresidente Renata Pitton, in rappresentanza del presidente Luigi Piccoli, e Gaetano Zanutti di LegaCoop Fvg in rappresentanza di di Alessio Di Dio, direttore regionale, e del presidente Livio Nanino. A tutti i soci votanti è stato donato un omaggio.
Ricordiamo, infine, che Coop Casarsa è attiva sul territorio pordenonese a Casarsa, San Giovanni, Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure, Pravisdomini e Azzano Decimo, in quello udinese a Goricizza, Porpetto, Ruda e Faedis, e in provincia di Treviso a Francenigo.

La sede centrale.

—^—

In copertina, il tavolo della presidenza domenica al Teatro Pier Paolo Pasolini.

Coop Casarsa, il timone a Stefano Cesarin. Un grazie all’uscente Franzon

Passaggio di consegne alla direzione generale di Coop Casarsa, gruppo che nella cooperazione di consumo è il più grande tra quelli con sede direzionale in Friuli Venezia Giulia: da ieri 1° giugno il direttore generale Piergiorgio Franzon è andato in pensione e al suo posto il consiglio d’amministrazione ha nominato Stefano Cesarin. Franzon ha lavorato per lunghi anni nel mondo della cooperazione di consumo regionale, approdando nel 2012 in Coop Casarsa. Durante la sua direzione il gruppo si è consolidato e allargato, arrivando a 15 punti vendita con l’ultimo aperto lo scorso gennaio ad Azzano Decimo e avviando anche la ristrutturazione di tutti gli altri supermercati. Cesarin, 53 anni, lavora invece dal 1990 in Coop Casarsa, iniziando in negozio per poi passare poco dopo agli uffici centrali, dove è stato responsabile amministrativo lavorando a stretto contatto con lo stesso Franzon. «Una scelta – ha afferma il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon – all’insegna della continuità e allo stesso tempo orientata al futuro nel progetto di espansione del gruppo, che ormai ha oltre 16 mila soci. Ringraziamo Piergiorgio Franzon per il tanto lavoro svolto insieme in questi anni, tutto per il bene della nostra cooperativa. Cesarin ne saprà continuare l’opera e anche portare allo stesso tempo nuove idee, con il sostegno del resto degli uffici e dei dipendenti: ha una profonda conoscenza della nostra realtà, con una grande esperienza maturata sul campo nei vari settori. Gli auguriamo buon lavoro». La cooperativa è attiva sul territorio provinciale pordenonese a Casarsa, San Giovanni, Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure e Pravisdomini e Azzano Decimo, in quello udinese a Goricizza, Porpetto, Ruda e Faedis e in provincia di Treviso a Francenigo.

Cesarin con Praturlon.

Concluso il restyling
nella sede storica

Un punto vendita con 102 anni di storia, ma capace di guardare con ottime prospettive al futuro: al centro di un restyling il supermercato di Coop Casarsa. Dopo una tre giorni di offerte sui prodotti prima della chiusura, in questi giorni il punto vendita è stato riaperto con una serie di novità che rendono il negozio ancora più a misura di cliente, con un potenziamento dell’area prodotti freschi, un miglioramento dell’assortimento e soluzioni volte al risparmio energetico. «Stiamo vivendo una fase di espansione – spiega il presidente Praturlon – visto che, oltre ad aver inaugurato a inizio anno ad Azzano Decimo il nostro 15° negozio, abbiamo appena rinnovato il supermercato di San Giovanni nel 2020 e quello di San Martino al Tagliamento poche settimane fa. Ora è toccato al nostro punto vendita storico, quello che diede il via alla nostra realtà nel 1919 e che era un semplice spaccio all’epoca. Nell’allestimento del supermercato, insieme al vicepresidente Cesare Giavi e al resto del consiglio d’amministrazione, abbiamo voluto omaggiare l’eredità dei fondatori con una straordinaria foto d’epoca, in cui è ritratto proprio quel primo spaccio, realizzata dal maestro Elio Ciol. Inoltre, ci sono alcune altre fotografie che racconteranno il territorio casarsese».

Il consiglio di amministrazione.

E a San Martino negozio
ancora più moderno

Taglio del nastro, appunto, a San Martino al Tagliamento per il rinnovato supermercato di Coop Casarsa, ora reso più moderno e a misura di cliente, attento al risparmio energetico e alla sostenibilità: in via delle Pozze, Mauro Praturlon ha accolto assieme al vicepresidente Cesare Giavi il vicesindaco sanmartinese Fulvio Truant e Markus Maurmair, primo cittadino di Valvasone Arzene, altro Comune i cui residenti fanno riferimento al punto vendita. Ed è stato anche un modo per celebrare i 102 anni di attività del punto vendita sanmartinese dando così un messaggio di speranza per il futuro. Dopo il saluto del presidente Praturlon, Truant, a nome anche di Maurmair e del sindaco di Sequals (altro Comune dove Coop Casarsa è presente con un supermercato a Lestans), Enrico Odorico, ha ricordato l’importanza per le comunità dei punti vendita di paese per la spesa quotidiana. Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone, ha rimarcato il ruolo di Coop Casarsa e del resto della cooperazione di consumo durante la pandemia nell’offrire beni e servizi di prima necessità (presente pure la vicepresidente dell’ente Renata Pitton, nonché lo stesso Giavi che fa parte del consiglio provinciale). Parole di elogio pure dall’ex presidente di Coop Casarsa Maurizio Tantin, che ha ricordato la fusione tra Coop Casarsa e Coop San Martino avvenuta a inizio anni Ottanta, e l’ex vicepresidente ed ex direttore di Coop Casarsa Natale Liva. Presenti gli architetti autori del progetto Domenico Cecco e Giuseppe Cesco oltre ai rappresentati delle imprese che hanno eseguito i lavori. Il supermercato è ora ancora più a misura di cliente, con un ampliamento dell’assortimento con prodotti di qualità e convenienti e un’ampia offerta di alimenti freschi. Luci al led e nuovi frigoriferi permettono ora una maggiore efficienza energetica e rispetto dell’ambiente. I lavori hanno riguardato anche l’esterno, con un nuovo layout arricchito da una splendida fotografia del maestro Elio Ciol e delle rappresentazioni di immagini che valorizzano il territorio scattate da fotografi amatoriali, con ampio spazio ai borghi di San Martino e Valvasone Arzene.

La cerimonia inaugurale.

—^—

In copertina, la sede centrale a Casarsa della Delizia: una quindicina le filiali in Fvg e Veneto.

Vietato calpestare i sogni delle donne: da Coop Casarsa sussidi alle scuole azzanesi

Un bancale di materiale didattico è stato donato da Coop Casarsa all’Istituto comprensivo statale Novella Cantarutti di Azzano Decimo: sarà utilizzato nei plessi della scuola dell’Infanzia Giovanni Paolo II, nelle scuole primarie Armando Diaz, Cesare Battisti e Margherita Hack, e nella scuola secondaria di primo grado Luigi Luzzati. Le classi, grazie all’interessamento della dirigente scolastica Maria Rita Esposito, hanno infatti partecipato al progetto “Vietato calpestare i sogni” promosso dal gruppo di soci di Coop Azzano Decimo (da gennaio entrata nella “famiglia” della cooperativa casarsese), guidati da Carmela Bagnato e Daniela Bellomo.


La consegna da parte del direttore di Coop Casarsa, Piergiorgio Franzon, è avvenuta proprio lunedì 8 marzo, Giornata internazionale della donna, in cui è stata presentata l’installazione di fronte al punto vendita che, assieme ai disegni e ai pensieri realizzati da studentesse e insegnanti della scuola, attraverso una doppia fila di scarpe rosse, simbolo della lotta al femminicidio, ricorda tutte le donne uccise nel 2020 e 2021 in Italia, compresa l’imprenditrice Agitu Ideo Gudeta. Contestualmente Coop Casarsa ha donato mazzi di mimose, distribuiti dai soci azzanesi, alle clienti presenti nel punto vendita. L’installazione proseguirà in questi giorni e tutti i cittadini potranno lasciare i propri pensieri e riflessioni sui temi dell’uguaglianza dei diritti e della lotta contro ogni forma di violenza, verbale e fisica, nei confronti delle donne.
Il direttore Franzon, assieme al responsabile amministrativo Stefano Cesarin, al responsabile commerciale Paolo Della Rovere e al capo negozio Michele Zilli, ha portato i saluti del presidente del gruppo cooperativo Mauro Praturlon, ricordando come nelle varie realtà in cui è presente, per la cooperativa casarsese è fondamentale la collaborazione con i soci e il rapporto con le scuole locali, sostenute ogni anno con donazioni di materiale didattico. Ha inoltre ringraziato per la presenza la vicesindaco di Azzano Decimo Lorella Stefanutto, i rappresentanti della Stazione dei Carabinieri e quello della parrocchia, Enrico Drigo.
Carmela Bagnato, assieme a Daniela Bellomo, ha ringraziato l’Istituto comprensivo per la preziosa partecipazione e Coop Casarsa per l’attenzione che sta dimostrando alla base sociale in questi primi mesi di presenza ad Azzano Decimo.
Valeria Di Pasquale, dirigente vicaria dell’Istituto comprensivo Cantarutti, assieme al dirigente della scuola secondaria Luca Tesolin e alle insegnanti degli altri plessi coinvolti, ha infine portato il saluto della dirigente Esposito, che ha ricordato come collaborare con la scuola aiuti a creare una nuova identità in cui nessuno calpesti i sogni delle donne. Dagli esponenti scolastici, come dalla vicesindaco Stefanutto, ringraziamenti a Coop Casarsa per la donazione e per il proficuo avvio della sua presenza ad Azzano Decimo, riguardo la quale, concludendo, Franzon ha ricordato che ci saranno dei rinnovamenti nel punto vendita, con l’introduzione del banco carni con vendita assistita e l’ampliamento dei prodotti offerti venendo così incontro alle esigenze della comunità.

—^—

In copertina, un momento della consegna del materiale scolastico da parte di Coop Casarsa ad Azzano.

Coop Casarsa, 2 mila euro di alimenti donati al Banco Alimentare Fvg

Il grande cuore di Coop Casarsa non si ferma: fedele alle sue radici mutualistiche, l’ultracentenaria cooperativa di consumo fondata nel 1919, che è tra le più importanti del Friuli Venezia Giulia con i suoi 15 punti vendita, ha voluto fare un regalo alle persone più bisognose. Infatti, sono stati donati degli alimenti di prima necessità, per un valore di 2 mila euro, al Banco Alimentare del Friuli Venezia Giulia, organizzazione no profit che aiuta 300 enti caritativi convenzionati i quali assistono circa 47 mila indigenti in regione.
“Un’iniziativa – ha affermato il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon – che abbiamo voluto realizzare quale nostro segno concreto di partecipazione alla Giornata nazionale della colletta alimentare che, cause le limitazioni date dal Covid-19, nei nostri punti vendita purtroppo nel novembre 2020 non si è potuta svolgere come negli scorsi anni. Così il nostro direttore Piergiorgio Franzon ha curato la consegna che il nostro responsabile amministrativo Stefano Cesarin ha poi effettuato al Banco, con un autotrasportatore che è venuto a ritirare la donazione nella nostra sede”.
Ma questo non è il solo atto di generosità che Coop Casarsa ha realizzato in questi mesi segnati dall’emergenza Coronavirus: sempre al Banco alimentare del Friuli Venezia Giulia sono stati donati 3 mila euro utili per il carburante e la manutenzione degli automezzi con cui ogni giorno il sodalizio recupera derrate alimentari invendute da destinare agli enti caritativi convenzionati. I fondi, donati anche negli scorsi anni, sono stati destinati dai soci di Coop Casarsa attraverso la raccolta punti annuale e integrati dalla stessa cooperativa casarsese. “In più – ha concluso Praturlon – abbiamo donato ai Comuni in cui siamo attivi 30 mila euro in buoni spesa per le famiglie in difficoltà a causa della crisi determinata dal Covid-19”.

—^—

In copertina, la consegna dei prodotti al Banco Alimentare Fvg; qui sopra, il presidente Mauro Praturlon.