L’annuncio era stato dato nelle scorse settimane. Ora è stata ufficializzata la data: da domani 19 gennaio in ogni puntata di “Maman!”, su Telefriuli, ci sarà anche un episodio de “I Numaruts”. L’ottava edizione della trasmissione per bambini in lingua friulana, frutto di una co-produzione fra l’Agjenzie regionâl pe lenghe furlane e la rete televisiva (in onda fino a giugno, tutti i venerdì alle 18.30 e in replica la domenica alle 7 e alle 13) ospiterà dunque anche il nuovo cartone animato prodotto proprio dall’Agenzia, su licenza di Videoplugger Ltd. Gli episodi saranno inseriti anche nella programmazione di Telefruts (in onda sulla stessa emittente dal lunedì al giovedì alle ore 16) e sono disponibili anche sul sito e sul canale YouTube dell’Arlef.
“I Numaruts” sono la versione in friulano (con doppiaggio curato dal Css Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, e la traduzione dello Sportel regjonâl pe lenghe furlane dell’Arlef) dei “Numberblocks”, cartoon firmato dalla Bbc che vede per protagonisti dei simpatici e coloratissimi regoli con i quali i più piccoli potranno imparare la matematica, in particolare le tabelline, cantando, giocando e divertendosi: un supporto didattico per i docenti, ma anche per le famiglie. La serie è stata infatti realizzata con la consulenza del National Centre for Excellence in the Teaching of Mathematics – Centro Nazionale per l’Eccellenza nell’insegnamento della Matematica ed è stata nominata per un premio Bafta nella categoria “Apprendimento”.
I trenta episodi proporranno storie in cui i numeri vivono piccole avventure o situazioni particolarmente insolite, come ad esempio la partecipazione ad uno spettacolo, ad un concerto rock o un viaggio nello spazio… Un prodotto colorato e divertente che saprà catturare anche l’attenzione degli adulti. La musica svolge infatti un ruolo fondamentale nella narrazione, tanto che gli autori hanno scelto di citare le atmosfere di componimenti musicali noti tra cui i musical West Side Story, Jesus Christ Superstar, ma anche rielaborazioni delle musiche di Tchaikovsky o il sound rock.
L’omaggio ai Santi Patroni ad Aquileia una tradizione fortemente sentita
«Una ricorrenza che rappresenta la volontà di mantenere viva una tradizione fortemente sentita nel territorio udinese, ma che ha anche grande significato religioso e storico per l’intero Friuli Venezia Giulia in quanto le figure oggi ricordate sono state scelte quali santi protettori della nostra regione». Lo ha detto l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, a margine della cerimonia che era in programma nella Basilica di Aquileia in occasione dei festeggiamenti dei Santi Ermacora e Fortunato, che ha visto per l’occasione protagonisti i coristi della Cappella Musicale Pontificia Sistina, diretta da monsignor Marcos Pavan, formazione che ha una storia di quasi 1500 anni ed è il più antico coro del mondo in attività. Ad impreziosire la serata musicale è stato anche Josep Solé Coll, primo organista della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano e organista per le celebrazioni liturgiche del Pontefice.
La Regione Fvg, con la presenza dell’assessore Zilli, ha voluto testimoniare non solo l’attenzione dell’istituzione alla ricorrenza, ma ribadire anche «il valore delle radici della nostra storia, che si fonda sulla cristianità e sulla Chiesa di Aquileia, di cui Ermacora e Fortunato furono, nel terzo secolo dopo Cristo, rispettivamente il primo vescovo e il suo diacono».
Prima di prendere parte alla serata, l’esponente della Giunta Fedriga ha partecipato anche alla cerimonia di inaugurazione dello Sportel Regjonâl pe Lenghe Furlane – Sede Friûl de Basse, servizio che l’esponente dell’esecutivo ha definito «come un segno di attenzione nei confronti di un territorio in cui la lingua friulana è un elemento di forte appartenenza alle radici, alla nostra storia e all’identità della comunità friulana, che si mantiene salda dentro e fuori i confini regionali».
Lo Sportello Linguistico Regionale per la Lingua Friulana, affidato all’Arlef, eroga servizi di traduzione scritta dall’italiano al friulano e di consulenza linguistica a favore della regione, degli enti regionali, degli enti locali, degli enti strumentali, delle aziende sanitarie e dei concessionari di servizi pubblici, e svolge attività di supporto e consulenza per le attività di politica linguistica.


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In copertina e all’interno immagini della importante cerimonia avvenuta ad Aquileia.
