“Anna ha visto la Luna”, un fermo no alla violenza di genere con le canzoni e la chitarra di Edoardo De Angelis: anche Paola Selva per il debutto stasera a Lauco

Riprende il tour musicale di Edoardo De Angelis. Oggi, infatti, si alza il sipario sul nuovo concerto proposto dal cantautore romano, di casa in Friuli, nell’ambito delle iniziative promosse dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il concerto multimediale “Anna ha visto la Luna” raccoglie storie d’amore e di vita dedicate all’universo femminile. «Amo molto raccontare queste canzoni solo con voce e chitarra – spiega l’artista -, stabilire con il pubblico un rapporto diretto, immediato, di complicità per condividere un atto di impegno personale teso a sensibilizzare, tenere sempre accesa l’attenzione, soprattutto dei giovani, sulla drammatica emergenza sociale della violenza contro le donne».

Paola Selva


E così, attraverso la forza evocativa della musica, Edoardo De Angelis invita il pubblico a un momento di ascolto e consapevolezza, per riaffermare il rifiuto di ogni forma di violenza. Gli eventi sono realizzati dai rispettivi Comuni con il contributo della Regione Fvg – Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia, e in partenariato con Voce Donna ETS, S.O.S. Rosa ODdv Gorizia e l’Ac CulturArti. Di seguito tutti gli appuntamenti in programma (ingresso gratuito, fino a esaurimento posti):

– 14 novembre, ore 20 a Lauco (Udine) – Casa del Popolo, Via Capoluogo. Evento speciale intitolato “Non ammazzate Anna”. Edoardo De Angelis dividerà il palco con la chitarrista friulana Paola Selva per promuovere l’idea che donne e uomini, insieme, debbano agire in tutti i modi possibili per combattere l’emergenza sociale della violenza di genere.
– 15 novembre, ore 20.30 a Trivignano Udinese – Sala Parrocchiale, Via Palma 12;
– 16 novembre, ore 17 a Tarvisio (Udine) – Centro Culturale “Julius Kugy”, Via Giovanni Paolo II n. 1;
– 28 novembre, ore 20.30 a Paluzza (Udine) – Sala San Giacomo, Via Roma 40;
– 29 novembre, ore 20 a San Pier d’Isonzo (Gorizia) – Sala Consiliare (Municipio);
– 30 novembre, ore 18 a Spilimbergo (Pordenone) – Teatro Miotto, Viale Barbacane 15;
– 13 dicembre, ore 20.30 ad Amaro (Udine) – Ex Municipio, Via Roma 82.

Le voci della letteratura, della poesia, della canzone d’autore, la forza delle immagini, raccolte insieme come un cestino di fiori a significare l’impegno quotidiano contro la violenza di genere: storie d’amore e di vita, nel recital “Anna ha visto la luna” di Edoardo De Angelis dedicato a tutte le donne alle quali non siamo mai sufficientemente riconoscenti. Già all’inizio degli anni ‘70 De Angelis, con la sua canzone “Lella” ha affrontato il problema della violenza sulle donne. Il grande successo del brano, e le successive interpretazioni di molti artisti, hanno fatto di “Lella” un brano straordinariamente popolare. Per i contenuti forti della storia, la confessione di un femminicidio, la canzone attira differenti letture, e spesso viene accostata a un possibile fatto di cronaca. In realtà l’ispirazione nasce dalle appassionanti storie di Pasolini e Gadda, e ne richiama gli ambienti e le suggestioni.
Ovviamente, nelle sue intenzioni, l’autore non giustifica l’atto violento, ma lo segnala in tutta la sua crudezza per farne un esempio negativo, così come accade in molta grande letteratura, da Tolstoi a Verga, da Flaiano alla Maraini. Il percorso professionale di De Angelis evidenzia, nel tempo, una particolare attenzione all’universo femminile, con una serie di canzoni dedicate. Alcune tra le più significative vengono raccolte nell’album “Non ammazzate Anna” (Helikonia, 2014): un atto di impegno personale e civile per sensibilizzare anime e coscienze riguardo al disagio sociale della violenza sulle donne. Una sorta di collana intima e personale, un atto d’amore e di rispetto, dal quale prende vita il concerto “Anna ha visto la Luna”, nel quale il cantautore romano propone al pubblico un racconto con musica, immagini, passi di letteratura offerti da voci registrate di celebri attori e scrittori, un bilancio a cuore aperto della sua storia artistica e della sua vita, da “Lella” a “Non ammazzate Anna”, fino al brano finale, “Anna è un nome bellissimo”, nel quale l’immaginario di ogni figura femminile viene rappresentato ancora da quel simbolico nome, e dal ricordo di Anna Magnani, icona di tutti i più forti caratteri del genere.

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In copertina, il cantautore romano Edoardo De Angelis avvia il suo nuovo tour.

Gli ultimi fuochi di Ferragosto in Fvg: ecco le proposte per oggi delle Pro Loco

In Friuli Venezia Giulia ultimi fuochi di Ferragosto, la grande festa dell’estate. Molti gli appuntamenti proposti anche oggi dalle Pro Loco Fvg aderenti al Comitato regionale dell’Unione Pro Loco d’Italia: ecco pertanto un quadro dei principali eventi, da Spilimbergo a Majano, da Tarvisio ad Avasinis, da Resia a Tramonti di Sotto.

33ª RIEVOCAZIONE STORICA DELLA MACIA
Ultimo giorno – Spilimbergo
Scoprire la vita della città nel XVI secolo, tra botteghe artigiane e locande. Nel dedalo delle viuzze e nelle piazze si potranno vedere popolani e borghesi alle prese con le loro faccende, mentre i nobili passeggiano e menestrelli e saltimbanchi sfoggiano le loro abilità. Numerosi gli eventi che animeranno la festa tra figuranti della città e delle comunità ospiti.
Organizzazione: Pro Loco Spilimbergo
Info: prospilimbergo@gmail.com / wwww.prospilimbergo.org / FB Pro Spilimbergo

65° FESTIVAL DI MAJANO
Ultimo giorno – Majano
Storica rassegna musicale, gastronomica e culturale del Friuli Collinare con un calendario ricco di eventi fra cui grandi concerti e spettacoli con artisti di livello internazionale, mostre d’arte e incontri, eventi gastronomici con degustazioni e workshop a tema, sport e tanto divertimento per tutti.
Organizzazione: Pro Majano
Info: promajano60@gmail.com / www.promajano.it / FB festivaldimajano

40ª FIESTA SOT IL CRUPISIGNÂR
Ultimo giorno – Arba
Il Crupisignâr, simbolo di Arba, unisce la comunità per una festa imperdibile con il raduno di auto storiche e il tradizionale torneo delle vie, che infiamma sempre gli animi. Ottima cucina accompagnata da musica dal vivo.
Organizzazione: Pro Loco Arba
Info: prolocoarba@gmail.com / www.prolocoarba.it / FB PRO LOCO ARBA

FESTEGGIAMENTI AGOSTANI DI SAN ROCCO – FESTA DELL’OCA
Fino al 24 agosto – Morsano al Tagliamento
Tradizionale manifestazione dedicata alla degustazione di piatti tipici a base d’oca e caratterizzata da attività ricreative, spettacoli d’intrattenimento, mostre, mercatini ed eventi sportivi e musicali.
Organizzazione: Pro Loco Morsano al Tagliamento
Info: prolocomorsanoaltagl_to@yahoo.it / FB Proloco Morsano al Tagliamento

42ª SAGRA DEL FRICO
Ultimo giorno – Carpacco di Dignano
Durante i giorni della festa, Carpacco riaccende i fuochi sotto le padelle per accogliere il suo folto pubblico di appassionati e deliziarli con uno dei piatti più famosi della tradizione friulana: il frico!
Organizzazione: Pro Loco Carpacco
Info: info@sagredalfrico.it / www.sagradelfrico.it / FB Sagre dal Frico di Carpacco

60ª SAGRA DELLA TROTA E DEL FORMAGGIO SALATO
Ultimo giorno – Tramonti di Sotto
Festa che coniuga tradizione e innovazione, accoglie con calore turisti e curiosi e valorizza le peculiarità culturali, ambientali e gastronomiche della Val Tramontina. Oltre alle serate musicali e alle proposte gastronomiche di qualità, diversi gli eventi culturali in cui intrattenersi.
Organizzazione: Pro Loco Valtramontina
Info: protramontidisotto@libero.it / www.protramontidisotto.it / FB Pro Loco Valtramontina

ALPEN FEST
Ultimo giorno – Tarvisio-Valcanale
Festa paesana con mercatini, enogastronomia, musica, incontri, attività per bambini e molto altro.
Organizzazione: Pro Loco Il Tiglio Valcanale
Info: 389 3179087 / info@prolocoiltigliovalcanale.it / FB Pro Loco il Tiglio Valcanale

FERRAGOSTO TORSESE
Fino a domani, 18 agosto – Torsa di Pocenia
Sagra paesana in cui trascorrere piacevoli serate assaggiando degli ottimi piatti allietati da complessi musicali o cimentandosi nel gioco della cuccagna.
Organizzazione: Pro Loco Torsa
Info: prolocotorsa@gmail.com / FB Pro Loco Torsa

27ª FESTA DEL LAMPONE E DEL MIRTILLO
Ultimo giorno – Avasinis di Trasaghis
Una festa all’insegna della dolcezza e della buona musica. Grandi band, folklore, pietanze tipiche tra cui spiccano i lamponi ed i mirtilli freschi, le confetture e gli sciroppi.
Organizzatore: Pro Loco Amici di Avasinis
Info: prolocoavasinis@gmail.com / www.prolocoavasinis.org / FB Proloco Avasinis

29ª FESTA DELLA MEDA
Ultimo giorno – Porzûs di Attimis
Giornate dedicate alla tradizione con lo sfalcio dei prati e la realizzazione dei covoni di fieno, camminate nella natura, proposte gastronomiche, laboratori creativi per bambini, musica e intrattenimento nel paesaggio montano di Porzûs.
Organizzatore: Pro Loco Amici di Porzûs
Info: proloco.porzus@gmail.com / www.porzus.it / FB Pro Loco Amici di Porzûs

LE NOTTI DEL VINO
Sgonico / Zgonik 20 agosto; Buttrio 21 agosto; San Dorligo Della Valle / Dolina 23 agosto; San Quirino 30 agosto.
Appuntamenti all’insegna del gusto e del buon vino in cui diverse aziende vitivinicole presentano i loro migliori vini da degustare insieme ad assaggi pensati appositamente per l’occasione dai ristoratori locali.
Organizzazione: Pro Loco e Città del Vino

SAGRA DI PLATISCHIS
Dal 21 al 24 agosto – Platischis di Taipana
Quattro giornate di festa con musica, stand gastronomico, pesca di beneficenza con ricchi premi, torneo di calcio, gara di briscola e l’immancabile pomeriggio di giochi per i più piccoli.
Organizzazione: Pro Loco Platischis
Info: prolocoplatischisaps@gmail.com / FB Pro Loco Platischis

298ª IV D’AVOST
Dal 21 al 26 agosto – Povoletto
Festa legata alla devozione alla Madonna della Cintura e diventata un appuntamento imperdibile per la comunità e i visitatori a cui si accosta anche cultura, divertimento e buon cibo.
Organizzazione: Pro Loco Povoletto
Info: prolocopovoletto@libero.it / FB Pro Loco Povoletto

FESTA SUL FIUME
Dal 22 al 31 agosto – Precenicco
Caratteristica sagra con numerosi eventi in programma tra serate musicali e danzanti, esibizioni di ballo e attività per grandi e piccoli; il tutto contornato da specialità enogastronomiche della zona.
Organizzazione: Pro Loco Precenicco
Info: prolocoprecenicco@gmail.com / FB Pro Loco Precenicco

SAN DANIELE IN FESTA
Dal 22 al 24 agosto – San Daniele del Friuli
Ritorna l’attesissimo evento che anima il centro cittadino, si potranno trovare piatti unici, musica per ogni gusto, il Torneo di Morra. Si terrà la Prosciut Color Run e tanto altro ancora.
Organizzazione: Pro Loco San Daniele
Info: 0432.40765 / info@infosandaniele.com / FB Pro San Daniele

SAGRA DELLE RAZE
Dal 28 agosto al 8 settembre – Staranzano
Ultracentenaria sagra che offre un’esperienza enogastronomica tradizionale tramandata nel tempo. Esposizioni, musica e spettacoli si alternano nelle aree della festa, insieme a eventi che riflettono la storia della comunità.
Organizzazione: Comune e Pro Loco Staranzano
Info: info.sagradeleraze@gmail.com / FB Sagra De Le Raze – Staranzano

“SAGRE DE ULTIME D’AVOST”
Dal 29 al 31 agosto – Ciconicco di Fagagna
Tradizionale manifestazione che affonda le sue radici nella celebrazione della Madonna della Cintura con iniziative ed intrattenimenti di vario genere e la degustazione del coniglio…perché a Cicunins si mangje il cunin – a Ciconicco si mangia il coniglio!
Organizzazione: Pro Loco Ciconicco
Info: prolocociconicco@alice.it / FB PRO LOCO CICONICCO

40° CORDOVADO MEDIEVALE
Sabato 30 e Domenica 31 agosto – Cordovado
Due giornate tra antichi mercati, spettacoli, artigiani e falconieri. Sfilano le dame tra bandiere e tamburi mentre cavalieri armati si fronteggiano in duelli. Notti di fuochi, taverne aperte, musiche e danze mentre i Rioni di Cordovado si contendono il palio cittadino.
Organizzazione: Pro Cordovado
Info: procordovado@gmail.com / FB @procordovado

30° MISTȊRS
Sabato 30 e Domenica 31 agosto – Paularo
Un viaggio nella cultura di Paularo, tra vecchi mestieri e antiche tradizioni che animano le vie della Val d’Incarojo: tra boscaioli e intagliatori, pastori e casari, fabbri e arrotini, muratori e falegnami.
Organizzazione: Pro Loco Val d’Incarojo
Info: prolocopaularo@gmail.com / FB Pro Loco “Val d’Incarojo”

ANTIGHE SAGRE DES CAMPANELIS
30, 31 agosto e 6, 7, 8 settembre – Nimis
Antica sagra che viene organizzata sul prato del Santuario della Madonna delle Pianelle. Nelle giornate di festa ci si diverte tra mercatini, serate con band e dj e la tradizionale gara di arrampicata sul palo della cuccagna.
Organizzazione: Pro Loco Comune di Nimis
Info: proloconimis@yahoo.it / www.proloconimis.it / FB Pro Loco del Comune di Nimis

FIESTE DAL PERDON
30, 31 agosto e 12, 13, 14 / 18, 19, 20, 21 settembre – Mereto di Tomba
Tradizionale sagra padronale di San Michele, con un ricco programma di eventi tra musica dal vivo, tornei di briscola, festa della birra, giro cicloturistico e tanto altro ancora. Attivo un fornitissimo chiosco con menù specializzato nella cottura della carne alla griglia.
Organizzazione: Pro Loco di Mereto di Tomba APS
Info: prolocomeretoditomba@gmail.com / www.prolocomeretoditomba.it / FB Pro Loco di Mereto di Tomba Aps

E inoltre… Sentieri delle Pro Loco escursione alle Sorgenti del Cornappo e sue cascate il 31 agosto, Anello del monte Mia oggi 17 agosto, laboratorio di cucina strucchi lessi 20 agosto nelle Valli del Natisone, Concerti aperitivo 21 agosto Barcis, Festa Paesana Galleriano di Lestizza dal 22 agosto, Festa del Frico Resiano a Oseacco fino al 24 agosto… e molto altro ancora.

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In copertina e all’interno tre immagini colte il giorno di Ferragosto a Spilimbergo.

Una terra quattro lingue, a Spilimbergo il futuro di friulano, tedesco e sloveno

Le minoranze linguistiche del Friuli Venezia Giulia (friulano, sloveno e tedesco) si riuniscono a Spilimbergo per un convegno che, a 25 anni dalla legge nazionale che le tutela, farà il punto su salvaguardia e promozione di queste parlate, confrontandosi anche con casi di successo come quello del ladino. Appuntamento il 17 gennaio, giornata nazionale delle lingue locali, alle 17 al Palazzo di Sopra (Municipio) per l’incontro “Una terra 4 lingue – passato presente futuro del plurilinguismo in Friuli Venezia Giulia”.

Daniele Sergon

La città del mosaico è stata scelta dagli organizzatori dell’Aclif (Assemblea Comunità Linguistica Friulana, con 150 Comuni aderenti tra cui la stessa Spilimbergo) e Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” come ideale punto d’incontro, sulle rive del fiume Tagliamento, dei vari idiomi regionali, italiano compreso, a un quarto di secolo dalla promulgazione della legge nazionale 482/99. Un appuntamento in collaborazione con Società Filologica Friulana e Comune di Spilimbergo e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Arlef. Oltre all’Assemblea dei Comuni friulanofoni, saranno presenti tutti i maggiori rappresentanti delle istituzioni ed associazioni slovene del Fvg, e debutterà l’Assemblea della Comunità Linguistica Tedesca (Aclit). Ospite speciale il governatore della Comunità ladina di Fassa, Giuseppe Detomas.
“Incontrare gli amici sloveni e tedeschi a Spilimbergo – afferma il sindaco di Capriva del Friuli, Daniele Sergon, presidente dell’Aclif – sarà un’occasione preziosa per rendere sempre più stretto e proficuo il dialogo intrapreso in questi mesi. La consapevolezza che la nostra specialità è basata sulla nostra pluriculturalità e sul plurilinguismo, deve rafforzarsi sempre di più. La rete e la sinergia tra le realtà istituzionali e associazionistiche che rappresentano le tre lingue minoritarie, che messe assieme sono maggioritarie nella nostra regione, deve essere sempre più forte, ed il fatto che abbiano accettato l’invito tutte le maggiori istituzioni ed associazioni che ne valorizzano l’identità anche linguistica, è per noi motivo di grande soddisfazione. Le lingue minoritarie sul suolo nazionale tutelate dalla legge 482 sono sempre più consapevoli di essere vera ricchezza culturale, territoriale e deve essere sempre più nazionale: come recentemente ho potuto ricordare anche in Val d’Aosta alla “Giornata internazionale della montagna”. In tal senso, il percorso intrapreso dai Ladini, capaci di unire le forze con i tedeschi del Sud Tirolo – Alto Adige, è davvero significativo. A fronte di una popolazione inferiore venti volte quella friulana, hanno per esempio una sede Rai dedicata con tanto di telegiornale in ladino. A Spilimbergo, nella capitale dei mosaici, idealmente rappresenteremo la bellezza del mosaico delle identità regionali offrendo spunti costruttivi per il futuro”.
A Spilimbergo, alla presenza delle massime autorità regionali, interverranno assieme a Sergon, Eros Cisilino presidente dell’Arlef, Federico Vicario, presidente della Società Filologica Friulana, Geremia Gomboso presidente dell’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean”, Velia Plozner rappresenterà la minoranza tedesca dell’Aclit, mentre per la minoranza slovena ci saranno i tre presidenti Dobrila Ksenija (SKGZ), Walter Bandelj (SSO) e Milos Cotar (ZSKP). Presente anche Diego Navarria, primo presidente dell’Aclif alla sua costituzione dieci anni fa, oltre al citato governatore della Comunità ladina di Fassa, Giuseppe Detomas.

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In copertina, il Municipio di Spilimbergo che venerdì ospiterà l’incontro.

La Foresta dei Giusti, il primo albero dedicato oggi a San Canzian d’Isonzo

Promuovere le connessioni fra natura e cultura, fra sostenibilità ambientale e impatto sociale, fra economia ed ecologia, fra attività produttive e responsabilità ambientale: questo l’obiettivo del progetto Eroica Impresa – La memoria del legno, ideato e curato da Damatrà onlus in sinergia con la Fondazione Gariwo, Gardens of the Righteous Worldwide, che ha promosso in tutto il mondo il progetto dei Giardini dei Giusti per diffondere il messaggio della responsabilità individuale. E con il coinvolgimento di 10 Biblioteche del Friuli Venezia Giulia, quelle di Aviano, Codroipo, Lignano Sabbiadoro, Paluzza, San Canzian d’Isonzo, San Giovanni al Natisone, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo, Turriaco, Udine.
Promuovere i Giusti del nostro tempo educa alla responsabilità personale nella convinzione che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e di cittadinanza. Attraverso incontri con 20 classi delle Scuole Primarie e Secondarie si è parlato della memoria del bene e ciascuna classe è stata nominata custode di una storia, di una biografia esemplare, quella del giusto o della giusta al quale l’albero del loro comune e della loro biblioteca sarà intitolato. Dal 15 al 28 novembre un ciclo di intitolazioni e incontri coinvolgerà tutti i Comuni che partecipano al progetto: ecco i Giusti ai quali saranno intitolati 10 alberi, sono Franco Basaglia, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Giorgio Perlasca, Liliana Segre, e ancora l’attivista afghana contro i matrimoni forzati Sonita Alizadeh , l’etologa e ambientalista Jane Goodall, la nuotatrice siriana Yusra Mardini che ha salvato un gruppo di profughi dal naufragio, l’adolescente pakistano che aveva denunciato lo schiavismo dei bambini lavoratori Iqbal Masih.


Si parte, dunque, proprio oggi a San Canzian d’Isonzo, con l’intitolazione di un bagolaro all’attivista statunitense Rosa Parks, in prima linea negli anni Cinquanta contro le discriminazioni razziali: appuntamento alle 10.30 nel Giardino della Biblioteca comunale a Pieris, Intorno all’albero si potranno ascoltare attraverso cuffie wifi i contributi realizzato dai giovani artisti dell’associazione Corsia d’Emergenza, che hanno raccolto le voci delle imprese che si prendono cura del bosco con responsabilità, e risuoneranno le campanelle di terracotta costruite dai bambini come segnale di vigilanza, legate all’albero. Sarà apposta una targa, per ogni albero, realizzata grazie al partner Associazione Pollicino che ha coinvolto attivamente soggetti diversamente abili attraverso la collaborazione con il laboratorio di produzione di artigianato sociale di Hattiva Lab Onlus. Ha collaborato al progetto Arpa Fvg – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, attraverso la sua struttura che si occupa istituzionalmente di educazione ambientale, conducendo i bambini e i ragazzi in una esplorazione degli alberi attraverso i sensi e riflettendo con loro sui servizi ecosistemici legati agli alberi.
Si prosegue a San Vito al Tagliamento lunedì 18 novembre alle 10.30, nel Giardino della Scuola Primaria “Guglielmo Marconi”: in questo caso un ginko sarà dedicato alla attivista afghana Sonita Alizadeh, che ha realizzato il video per sfuggire al matrimonio che i suoi genitori stavano progettando per lei. Martedì 19 novembre, alle 10.30 nel Giardino della Scuola Primaria “Dante Alighieri” di Turriaco, una quercia sarà dedicata a Jane Goodall, nota in tutto il mondo per i suoi studi sugli scimpanzé e per il suo impegno ambientalista, fondatrice del Programma di Educazione alla Sostenibilità Roots & Shoots. Giovedì 21 novembre, alle 10 nel Parco della Villa Businello di Spilimbergo, un bagolaro e un tasso saranno dedicati allo psichiatra Franco Basaglia. Lunedì 25 novembre, alle 11 in Piazza Aquileia a San Giovanni al Natisone, un acero sarà intitolato a Giorgio Perlasca, e sempre lunedì 25 novembre a Udine, alle 14.30 nel Giardino della Scuola Secondaria di Primo Grado Gian Battista Tiepolo, un acero campestre sarà intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Martedì 26 novembre ad Aviano, nella Palazzina Ferro alle 10.30, un cedro dell’Atlante dedicato a Iqbal Masih, uno dei tanti bambini che tessono tappeti in Pakistan e che aveva denunciato la condizione di schiavitù sua e di tanti suoi coetanei, per questo è stato ucciso. Mercoledì 27 novembre, alle 10.30 nel Parco della Scuola Secondaria di Primo Grado a Codroipo, una quercia sarà dedicata a Liliana Segre e infine giovedì 28 novembre a Paluzza, presso la Torre Moscarda, una quercia sarà dedicata a Yusra Mardini, la nuotatrice siriana fuggita dal suo Paese in guerra, tanto coraggiosa da salvare un gruppo di profughi dal naufragio lungo la rotta del Mediterraneo. E inoltre due conferenze sono in programma venerdì 22 novembre a San Giovanni al Natisone (ore 9.00, Auditorium delle scuole e a Udine (ore 12.00, Scuola secondaria di Primo Grado Tiepolo), protagonista l’autore e giornalista Luigi Torreggiani che presenta il suo libro “Il mio bosco è di tutti” ai ragazzi e alle ragazze delle scuole secondarie di primo grado. Giornalista e dottore forestale, scrive per la rivista tecnico-scientifica “Sherwood – foreste ed alberi oggi” e cura per la Compagnia delle Foreste la comunicazione di numerosi progetti collegati ai temi della Gestione Forestale Sostenibile.

Una proposta a cura di Legno e Servizi Forestry Cluster FVG Il progetto Eroica Impresa – La memoria del legno è finanziato all’interno del bando della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per attività culturali da attuare che favoriscono l’incontro del mondo produttivo con la creatività. Partner di progetto sono Corsia d’emergenza – associazione giovani artisti; Fondazione Gariwo – la foresta dei giusti; Associazione Imprenditori Boschivi del Friuli Venezia Giulia; Associazione Pollicino – famiglie e disabilità; Associazione 4704 – referente ARS, Arte e Scienza. Hanno collaborato inoltre Ibby Italia; Legno e Servizi Forestry Cluster FVG; ARPA FVG Agenzia Regionale per la protezione dell’Ambiente e AIBO – Associazione imprese boschive.

Lingua friulana, anche Pinzano entra nell’Aclif: ora Destra Tagliamento tutta associata, giovedì assemblea a Udine

Il consiglio comunale di Pinzano al Tagliamento ha decretato, a larga maggioranza, l’adesione all’Assemblea di Comunità Linguistica Friulana, l’organismo che riunisce le comunità dove è parlata e riconosciuta la lingua friulana. Un passaggio importante non solo perché si tratta del 149° Comune ad aderire, ma anche perché con l’entrata di Pinzano si completa il quadro delle adesioni sulla riva destra del fiume Tagliamento, nel Friuli Occidentale. Infatti ora, da Vito d’Asio fino a San Michele al Tagliamento (passando appunto per Pinzano, Spilimbergo, San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento, Valvasone Arzene, Casarsa della Delizia, San Vito al Tagliamento e Morsano al Tagliamento) tutti i Comuni rivieraschi sono membri dell’Assemblea. Il sindaco pinzanese, Emiliano De Biasio, farà così il suo “esordio”, assieme agli altri colleghi friulanofoni, il prossimo 7 novembre, giovedì, a Udine nell’assemblea generale dell’Aclif. Durante i lavori avverrà la ratifica dell’adesione.


Molto soddisfatto il presidente dell’Aclif, Daniele Sergon, sindaco di Capriva del Friuli. «Mi piace – ha sottolineato Sergon – ricordare sempre che far parte dell’Aclif è una libera scelta dei Comuni, una decisione che nasce e cresce dal basso. L’entrata di Pinzano è importante anche nel quadro della tutela e promozione della lingua friulana nel Friuli Occidentale: avere delle aree omogenee per adesione all’Aclif, come adesso accade per i Comuni rivieraschi della Destra Tagliamento, è un elemento positivo in più per instaurare collaborazioni. Coinvolgeremo Pinzano nei nostri progetti: convegni, corsi di formazione per gli enti locali, scambi di esperienze con le altre minoranze linguistiche d’Italia, nonché campagna per implementare i programmi radiotelevisivi relativi al Friuli».
Nata nel 2015 per volontà di una cinquantina di Comuni “pionieri”, Aclif è andata crescendo molto velocemente negli anni: i Comuni erano già diventati 114 nel 2017, 138 nel 2021 e ora appunto è stata raggiunta quota 149. Comprende Comuni delle tre ex province di Udine, Pordenone e Gorizia, ma anche alcuni del territorio portogruarese, appartenenti storicamente al Friuli ma oggi inseriti nella città metropolitana di Venezia, dove ancora oggi si parla friulano.

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In copertina, ecco il fiume Tagliamento che scorre nei pressi di Pinzano.

“Paîs di Rustic Amour”, oggi al via il tour di presentazioni: si parte a Spilimbergo

Al via il tour di presentazioni sul territorio del portale web turistico di “Paîs di Rustic Amour – Sistemi integrati di cooperazione territoriale per uno sviluppo locale sostenibile ed inclusivo”, strategia finanziata nella Misura 16.7.1 del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 2014-2020.
La Pro Casarsa Della Delizia Aps, assieme all’architetto Veronica Rossi, presenterà il progetto a Spilimbergo oggi, 12 ottobre, all’interno della manifestazione De Gustibus al mattino nel convegno che alle 9.45 al Molino di Mezzo (recuperato con i fondi dello stesso Psr) dedicato ai risultati di “Paîs di Rustic Amour”, curato nel Comune capofila dall’assessore comunale di Spilimbergo alle politiche agricole Armando Spagnolo.
Domani, invece, tre appuntamenti. Alle 10.30 a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda nella manifestazione Le Radici del Vino presentazione all’interno di “Itinerari ciclo turistici, storici e naturalistici tra Meduna e Tagliamento”, incontro con relatori l’architetto Moreno Baccichet e la Pro Casarsa. Alle 11.45 a La Volpe sotto i Gelsi di San Vito al Tagliamento altra presentazione di un progetto realizzato all’interno di “Paîs di Rustic Amour” nella locale fattoria didattica e di agricoltura sociale. Nel pomeriggio, alle 14, nella chiesa di San Nicolò Vescovo a San Giorgio della Richinvelda presentazione alle 14 e 17 nell’evento dedicato ai Luoghi del Patriarca Bertrando con intervento di Giorgio Moro e alle 14.30 e 16 visite guidate con la Pro Loco San Giorgio della Richnvelda Aps in collaborazione con la Parrocchia di San Giorgio Martire.
La strategia coinvolge i Comuni di Spilimbergo (capofila), Casarsa della Delizia, Chions, Cordovado, San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena e Valvasone Arzene. Sui loro territori è stata individuata una rete di 196 chilometri tra strade bianche e piste ciclabili, suddivise in 5 grandi itinerari. La Pro Casarsa della Delizia Ops ha coordinato il lavoro di realizzazione del portale web che raccoglie già 262 punti di interesse tra siti storici, architettonici e naturalistici e 251 servizi turistici suddivisi in 7 categorie commerciali. Tutti questi dati sono georeferenziati e inseriti anche in un’app che i cicloturisti (ma non solo) potranno nei prossimi mesi, non appena sarà conclusa la fase di avviamento, scaricare gratuitamente dai principali store digitali. Non solo: i percorsi saranno segnalati anche in loco con segnaletica dedicata realizzata dallo studio Rossi.
“Con questa serie di eventi – ha spiegato il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin – proseguiamo nel nostro cammino di presentazione ai vari partner e soggetti interessati del progetto, nonché in generale al pubblico di residenti e turisti, che durante le varie manifestazioni a cui saremo presenti potranno visionare la versione beta del portale e della app. Poi, passeremo alla condivisione pubblica mettendola a disposizione dei turisti anche insieme a un’utile mappa cartacea con tutti gli itinerari. Si tratta di un’opera d’ampio respiro, innovativa e che rispondere alle nuove esigenze del turismo slow. L’abbiamo realizzata con la squadra formata dalla nostra segreteria insieme a professionisti attraverso un lavoro condiviso con i vari uffici comunali, le aziende e le associazioni del territorio di Paîs di Rustic Amour”.

Gli adolescenti e il gioco d’azzardo oggi in un incontro organizzato a Trieste dai giovani del Piccolo Principe di Casarsa

Capire cosa succede nel cervello degli adolescenti e contrastare le dipendenze, come quelle da gioco d’azzardo, sarà il tema della serata organizzata per oggi a Trieste dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia, in co-organizzazione con il Comune di Trieste, assessorato Politiche dell’Educazione e della Famiglia. L’incontro, che avrà luogo alle ore 20.30 in Sala Bazlen in via Gioacchino Rossini 4, fa parte del progetto “Ci puoi scommettere – il gioco d’azzardo oggi, fra nuove norme, spazi on -line e rischi in adolescenza” realizzato dalla cooperativa casarsese (da anni impegnata in progetti a contrasto del gioco d’azzardo), in co-progettazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e con i Dipartimenti delle Dipendenze e della salute mentale delle tre aziende sanitarie Asfo, Asufc e Asugi.

Il Servizio giovani del Piccolo Principe.


«Per la seconda volta, dopo quello realizzato fra il 2021 e il 2022 – spiega Elisa Paiero, responsabile del Servizio per i Giovani della cooperativa sociale Il Piccolo Principe-, il nostro Servizio si è impegnato nel realizzare in tutto il territorio regionale iniziative di contrasto al disturbo da gioco d’azzardo. La cooperativa dal 2014 gestisce progetti di sensibilizzazione rispetto alle problematiche collegate ai comportamenti conseguenti al gioco d’azzardo, sia nelle scuole superiori con percorsi validati rivolti ai ragazzi e agli insegnanti, che nel territorio, con azioni di sensibilizzazione per gli adulti e per i ragazzi appartenenti ad associazioni o gruppi o frequentanti centri di aggregazione giovanile».
L’intento del progetto a valenza regionale (gli incontri si sono svolti a Pordenone, Spilimbergo, Palmanova, Udine, Trieste e termineranno a Gorizia) è sensibilizzare rispetto al tema del gioco d’azzardo, per imparare a distinguerlo dal gioco “sano” e prevenire e contrastare i comportamenti a rischio, specialmente quelli tra adolescenti. Si stima, infatti, che siano quasi 2 milioni in Italia gli adolescenti che soffrono di una dipendenza comportamentale (cibo, videogiochi, social network e paura dei rapporti sociali) e che il 52% dei minorenni (nella fascia 14-17 anni) riferisce di aver giocato almeno una volta nella vita d’azzardo. Molti di questi giovanissimi, gioca d’azzardo online. Anche in Friuli Venezia Giulia. Al riguardo, fra le diverse azioni del progetto, la cooperativa ha anche attivato a Pordenone, Udine e Monfalcone un laboratorio esperienziale, denominato “L’altra faccia del gioco” e rivolto in contesti extrascolastici a ragazzi dai 15 ai 20 anni, con l’obiettivo di far sperimentare le dinamiche del gioco sia fisico che online, per distinguerlo dall’azzardo e far riconoscere ai ragazzi quei meccanismi, in particolare nel mondo del gaming, che ammiccano a logiche vicine all’azzardo.
Come detto, il tema dell’incontro in programma stasera, a Trieste, è: “Il cervello adolescente e le dipendenze. Capire i comportamenti d’abuso grazie alle neuroscienze”. Relatore della serata, Francesco Zanuttin, biologo e infermiere.
«Questa a Trieste – ha specificato Paiero – è la quinta serata che toccherà un tema centrale come quello del funzionamento del cervello degli adolescenti. Negli incontri precedenti, condotti da prestigiosi esperti in materia di comportamento da gioco d’azzardo, abbiamo approfondito la tematica da diverse prospettive, per metterne in luce i fattori che possono portare ad una dipendenza, le conseguenze sociali, le nuove norme di contrasto e i servizi pubblici territoriali che si occupano di dipendenza da gioco d’azzardo. L’ultimo appuntamento, il 9 aprile a Gorizia, sarà dedicato alle buone prassi di contrasto e di prevenzione al disturbo da gioco d’azzardo, sperimentate anche nel nostro territorio. Invitiamo la cittadinanza, gli amministratori pubblici, i genitori, le figure educative e gli addetti ai lavori a partecipare».

Per informazioni, scrivere a
formazionedga@ilpiccoloprincipe.pn.it
telefono 340.3421265

A San Daniele l’omaggio di Dino Persello al “centenario” Ponte sul Tagliamento

di Giuseppe Longo

L’omaggio che Dino Persello ha deciso, con una felicissima intuizione, di dedicare al “centenario” della costruzione del Ponte sul Tagliamento tra Dignano, suo paese d’origine, e Spilimbergo, ora approda a San Daniele, dove l’attore-regista risiede. Giocando “in casa”, Persello presenterà, infatti, il suo super-applaudito racconto teatral-musicale “Auguri signor Ponte 100” domani, 28 ottobre, alle 20.30, nella meravigliosa cornice della Chiesa di Sant’Antonio Abate in via Garibaldi – non a caso definita la “Sistina del Friuli” per gli splendidi affreschi di Pellegrino da San Daniele -, con la straordinaria partecipazione del “Grop Coral Vidules”, diretto da Mauro Vidoni. Persello ha infatti un forte legame con il coro di Vidulis, frazione dignanese, con il quale ha una attiva collaborazione. «Si tratta – dice lui stesso – di una realtà di alto profilo artistico e organizzativo, diretta da un bravo maestro, energico, estroso e innovativo, che ha saputo dar vita proprio a un “coro colto”».
La serata, con ingresso libero, è sostenuta e patrocinata dai Comuni di San Daniele, Dignano e Spilimbergo, dalla Comunità Collinare del Friuli e dalla Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali.

Dino Persello


Il Ponte di Dignano, dunque. Un’opera davvero ciclopica per i tempi in cui venne realizzata. Erano gli anni alla fine della Grande Guerra, anni difficili ma animati dalla speranza in una rapida ripresa dai disastri provocati dal conflitto che segnò una svolta epocale anche per il Friuli. Un’opera che oggi, però, dimostra tutto il peso della sua veneranda età, tanto da contrastare enormemente con un traffico che non ha nulla a che vedere con quello degli anni Venti del secolo scorso, quando ad andare da una parte o dall’altra del grande fiume alpino – l’ultimo rimasto in Europa con il suo “letto” completamente al naturale, e speriamo duri così a lungo, sempre! – erano soprattutto carriaggi trainati da cavalli o buoi.
Ricordavamo nei mesi scorsi, quando stava appunto per debuttare questo spettacolo celebrativo – l’anniversario ricorreva il 19 agosto -, che Dino Persello è nato a Dignano, paese al quale è rimasto sempre molto legato. E proprio in omaggio al Ponte che compie un secolo ha realizzato, non è esagerato dire “con affetto”, uno dei suoi apprezzatissimi lavori. Per cui lo spettacolo ha, ovviamente, debuttato nel vicino Comune in riva al Tagliamento. «Il progetto teatral-musicale – ci aveva allora spiegato Persello – è nato dopo un’importante e profonda ricerca sull’affascinante storia di questa grandiosa opera relativamente ai primi difficili Anni 20 del secolo scorso. Nel racconto teatral-musicale, prendo in considerazione diversi aspetti della realizzazione dell’opera, dalle primissime idee risalenti, pensate alla metà dell’800, fino ad arrivare al progetto definitivo, con vicende ed aneddoti curiosi ed emozionanti. I tempi erano difficili e intricati, si usciva dalla Grande Guerra, miseria e disoccupazione la facevano da padrone. Ma la tenacia, la concretezza e competenza di un popolo come quello friulano che non si ferma “cuant ca le stràc, ma sôl cuant ca la finît”, hanno permesso la realizzazione di questa importante impresa, che sarebbe andata a risolvere l’aggregazione e le comunicazioni dei territori del Medio Tagliamento».
L’iniziativa di Dino Persello ha colto subito nel segno, tanto da suscitare largo interesse nella zona e in Friuli. E dopo l’appuntamento di domani a San Daniele, il 5 novembre sarà già la volta di Spilimbergo – parimenti interessato al ponte come Dignano -, ma di questa seconda rappresentazione avremo modo di riparlarne. E poi ci saranno di sicuro altre repliche. Pensando di far cosa gradita al lettore, riproponiamo l’interessante aneddotica legata allo storico manufatto.

Aneddotica

# Verso la fine della seconda guerra mondiale, i partigiani avevano deciso di far saltare il ponte! Si oppose il Parroco di Dignano, Don Giovanni Lucis, evitando una sicura cruenta ritorsione sugli abitanti e sul paese da parte dei tedeschi. I partigiani…ubbidirono!

# Ricca pesca di beneficenza in occasione dei festeggiamenti per l’inaugurazione del ponte quella domenica del 19 agosto 1923. I premi: magnifica camera da letto per due persone, in mogano, un salotto in malacca e vimini… un aratro!

# Autunno 1923, a due mesi dall’inaugurazione del ponte, una imponente piena danneggiò e fece vacillare i primi tre piloni dalla riva di Dignano. Due mesi dopo, a Natale, è tutto messo a posto, come prima. Non succederà più!

# Inizio lavori per la costruzione del ponte: 18 gennaio 1920. Trentadue mesi dopo, agosto 1923 l’imponente opera era completata in ogni sua parte!

# È la serata di domenica 19 agosto 1923, giornata dell’inaugurazione; dall’inviato della “Patria del Friuli”. “E mentre la luna sorrideva in cielo, velandosi di qualche fiocco di nube, una fresca brezza viene dai monti (a menava in jù!?!), seguendo l’ampio corso del fiume!”.

# Anni ’60 del secolo scorso, Scuola di Avviamento Commerciale a Spilimbergo. Si andava da Dignano in bicicletta ogni giorno con ogni tempo! Passavo alle sette di mattina a prendere un mio compagno, Elio Cantarùt. Anastasia, la mamma, usciva per salutarci con il termometro in mano. Meno 14° gradi… vait puers fruts, e no steit a rivâ tart! Sotto il ponte, dal gelo, l’acqua friggeva come l’olio nelle patatine. A Dignano le giacche a vento non erano ancora… arrivate.

# Meraviglioso sarà poter presto ammirare un nuovo e moderno ponte sul Tagliamento, dalla sella di una bicicletta, in totale serenità e sicurezza, attraversando questo storico e suggestivo… ultracentenario!

# 4 milioni di lire – 2.000 euro, il preventivo iniziale di spesa per la sua costruzione. 7,8 milioni di lire il costo finale! A quel tempo il pane costava 0,85 lire al Kg. Lo stipendio di un manovale, era di circa 200 lire al mese!

# Il ponte costruito esclusivamente in getto di calcestruzzo di cemento Portland, è composto da 35 arcate, che hanno una luce di 25 mt. La lunghezza totale è di mt 1.002, ed il piano carreggiabile trovasi a mt.7.20 sul livello medio delle ghiaie.

# Il numero degli operai impiegati, variò da un minimo di 150 ad un massimo di 500, appartenenti quasi totalmente alle Comunità di Spilimbergo e Dignano.

# Si ebbe un movimento terra di 280.000 mc, si gettarono 38.000 mc di calcestruzzo, con l’impiego di circa 90.000 qli di cemento, dando così una larghezza al ponte tra i 2 parapetti, di mt. 7.60!

# Le affacinanti suggestioni di luce che ti avvolgono all’attraversamento del ponte ad ogni ora del giorno e della notte, sono lì ad annunciarti… un anticipo di Paradiso!

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In copertina e all’interno due immagini dello storico ponte sul Tagliamento.

Il ponte di Dignano compie cent’anni: ecco come li celebrerà Dino Persello

di Giuseppe Longo

Finalmente il grande giorno è arrivato! In realtà, arriverà domani perché l’anniversario cade il 19 agosto, tuttavia la prima celebrazione si terrà oggi. Il riferimento è al centenario della costruzione del ponte di Dignano sul fiume Tagliamento: un’opera ciclopica, per quel tempo, realizzata alla fine della Grande Guerra, in anni difficili ma animati dalla speranza in una rapida ripresa dai disastri provocati dal conflitto che segnò una svolta epocale anche per il Friuli. Un’opera che, oggi, dimostra tutto il peso dei suoi anni, tanto da contrastare enormemente con un traffico che non ha nulla a che fare con quello di un secolo fa.

Dino Persello


Dino Persello, attore e regista sandanielese di riconosciuto talento, è nato proprio a Dignano, paese al quale è rimasto sempre molto legato. E proprio in omaggio al ponte che compie un secolo ha realizzato uno dei suoi apprezzatissimi lavori teatral-musicali. L’appuntamento è fissato per questa sera, alle 20.45, a Casa Zancani. Altre proposte sono in programma per domani e domenica.
Ma come è nata quest’opera? Ce lo spiega lo stesso Persello: «Il progetto teatral-musicale è nato dopo un’importante e profonda ricerca sull’affascinante storia di questa grandiosa opera relativamente ai primi difficili Anni 20 del secolo scorso. Nel racconto teatral-musicale, prenderò in considerazione diversi aspetti della realizzazione dell’opera, dalle primissime idee risalenti, pensate alla metà dell’800, fino ad arrivare al progetto definitivo, con vicende ed aneddoti curiosi ed emozionanti».
E l’artista friulano, emozionato per aver intrapreso quest’opera così importante e significativa, continua: «I tempi erano difficili e intricati, si usciva dalla Grande Guerra, miseria e disoccupazione la facevano da padrone. Ma la tenacia, la concretezza e competenza di un popolo come quello friulano che non si ferma “cuant ca le stràc, ma sôl cuant ca la finît”, hanno permesso la realizzazione di questa importante impresa, che sarebbe andata a risolvere l’aggregazione e le comunicazioni dei territori del Medio Tagliamento. Curioso, originale e intimo sarà questo “viaggio” dove le parole e la musica affidata ai “Petris” (fisarmoniche e violini), legati alle genti, ai luoghi e alla geografia territoriale, si combineranno per ridisegnare un ritratto ricco delle emotive, preziose, colorate e storiche sfumature in merito a quei luoghi e a quei tempi».
L’iniziativa di Dino Persello ha colto subito nel segno, tanto da suscitare largo interesse nella zona e in Friuli. Si sono già prenotate, infatti, a ospitare nei prossimi mesi lo spettacolo sia Spilimbergo che la “sua” San Daniele. E chi vi parteciperà di certo non rimarrà deluso, anche perché la qualità di quanto propone è sempre ai massimi livelli, suscita curiosità e interesse, toccando pure le corde del cuore.

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In copertina, il ponte di Dignano oggi percorso dalle scie luminose delle auto: una bella immagine che mostra il contrasto tra la modernità e la vetustà dell’opera.

Basket Spilimbergo multata dopo il soccorso a un giocatore infortunato. Fmsi Fvg: vinca il buonsenso

Due medici prestano soccorso a un giocatore di basket infortunato e la società si vede multata dal giudice sportivo che, stando al referto arbitrale, giudica l’intervento quale “invasione di campo”: è quanto successo dopo il match per i playoff di Serie C Silver tra Vis Spilimbergo e 3S Cordenons e che spinge la sezione regionale del Friuli Venezia Giulia della Federazione medici sportivi italiani a chiedere l’annullamento della sanzione.
“Il nostro associato dottor Luigi Blarasin, medico sociale dello Spilimbergo – ha spiegato il presidente di Fmsi Fvg, Fernando Agrusti – nel prestare soccorso a un giocatore colpito al labbro, ha chiesto a un collega presente sugli spalti come spettatore di recuperargli del materiale per una sutura più efficace. Il collega nel portare il materiale è entrato nell’area dietro i commissari di campo, ma non sul rettangolo di gioco. Da lì rapidamente ha raggiunto insieme a Blarasin l’infermeria. Un intervento necessario il loro, visto che al giocatore, andato successivamente al pronto soccorso, sono stati applicati 7 punti di sutura. Per questo facciamo veramente appello al buonsenso affinché la sanzione di 150 euro possa essere ritirata: nessuno mette in discussione le regole sportive, che vanno rispettate, ma bastava solo che i giudici di gara chiedessero al secondo medico perché fosse li presente per risolvere il tutto senza questo spiacevole strascico. Spiace che la burocrazia metta in secondo piano il pronto gesto dei due sanitari: anche se si fosse trattato di un’inavvertita invasione di campo, ma di fatto non c’è stata nemmeno quella, il regolamento dovrebbe soccombere davanti alla necessità sanitaria. Solidarietà da parte nostra ai colleghi e alla società spilimberghese”.

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In copertina, il presidente di Fmsi Fvg dottor Fernando Agrusti,