Grado, al via le iscrizioni (fino al 23 aprile) ai centri estivi comunali. “Giornate molto ricche di stimoli, scoperte e relazioni”

Da ieri, e fino alle ore 13.00 del 23 aprile prossimo, esclusivamente online, sono aperte a Grado le iscrizioni per i centri estivi comunali. A tale riguardo, l’ufficio istruzione del Municipio isolano informa le famiglie che le domande di iscrizione vanno presentate attraverso la Piattaforma servizi scolastici del Comune di Grado, accedendo con una delle seguenti credenziali: Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), Cie (Carta d’Identità Elettronica) o Cns (Carta Nazionale dei Servizi).
«I centri estivi comunali – informa un comunicato della civica amministrazione – propongono un’esperienza educativa e ricreativa ad ampio respiro, caratterizzata da un approccio dinamico e fortemente integrato con il territorio. Il programma 2025 prevede per ogni turno almeno 2 uscite in spiaggia, diverse uscite sul territorio (a piedi e/o con lo scuolabus) e almeno 1 gita fuori dal territorio comunale con pullman. Attraverso le attività ludico-motorie e ricreative, gli interventi di esperti e i laboratori espressivi e creativi, i bambini avranno l’opportunità di vivere giornate ricche di stimoli, scoperte e relazioni significative. Inoltre, sono previste numerose collaborazioni con le realtà sportive e culturali del territorio, oltre a possibili momenti di incontro e gemellaggio con altri centri estivi».
«L’obiettivo principale – conclude la nota municipale – è promuovere la socializzazione, il piacere di stare insieme, la condivisione di esperienze e il rafforzamento delle competenze relazionali e cooperative in un contesto sereno e stimolante».

Per richieste di informazioni e assistenza rivolgersi al numero 0431.898266 o via e-mail all’indirizzo centriestivi@comunegrado.it

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In copertina, ecco un’immagine del palazzo municipale di Grado.

Cos’è e a cosa serve lo Spid? Lo spiega il primo lunedì digitale della Cciaa Pn-Ud

Ogni lunedì, a partire da oggi 12 aprile, la Camera di Commercio di Pn-Ud organizza incontri online gratuiti per aiutare le imprese a scoprire i servizi digitali della Pubblica amministrazione, con particolare riguardo a quelli dedicati al mondo aziendale, ossia quelli che consentono a imprenditori e personale di interagire direttamente in rete con la Pa semplificando i rapporti e risparmiando tempo, spostamenti e denaro.
I #lunedìdigitali si aprono, appunto questo pomeriggio, dalle 15 alle 16, con il webinar “Spid: a cosa serve, dove e come usarlo”, incontro che si può seguire comodamente da casa o dall’ufficio e che avrà un risvolto molto pratico e operativo. Il secondo dei “lunedì digitali” sarà il 19 aprile (iscrizioni entro il 16) e si concentrerà sulle istruzioni per usare correttamente e proficuamente la Digital Dna Wireless, di cui molti imprenditori sono già in possesso. Il 26 aprile (iscrizioni entro il 23) si andrà a scoprire tutto su firma digitale e firma remota.

Il calendario completo e aggiornato dei webinar, i dettagli e le istruzioni per iscrivervi rapidamente sono online sul sito camerale, shortlink bit.ly/CciaaPnUd_lunedìdigitali

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In copertina, un’immagine della sede udinese della Camera di Commercio in piazza Venerio.

Federsolidarietà Fvg e servizio civile: 66 posti disponibili

Sessantasei posti disponibili in 34 diverse cooperative sociali del Friuli Venezia Giulia. Mancano pochi giorni e il Servizio civile 2019-2020 sta per partire. «Il Servizio civile universale è stato istituito nel 2017, seguendo l’esempio di molti Paesi europei dove era già attivo da tempo. Si tratta di un’esperienza che molti giovani hanno già avuto e che sta portando l’energia e le motivazioni di una nuova generazione in molte realtà del sociale, anche in Friuli Venezia Giulia», spiega Luca Fontana, presidente di Federsolidarietà – Confcooperative Fvg, con 168 cooperative sociali aderenti su tutto il territorio regionale. Cooperative sociali che mettono a disposizione, nel dettaglio: 8 posti disponibili a Trieste; 13 in provincia di Gorizia (4 a Gorizia, 4 a Ronchi dei Legionari, 2 a Monfalcone e 3 a Mossa); 17 in provincia di Pordenone, distribuiti sull’intero territorio del Friuli Occidentale e, infine, ben 28 in provincia di Udine (4 a Udine, 4 a San Giorgio di Nogaro, 6 a San Vito al Torre, e poi Aiello, Fiumicello, Codroipo, Latisana, Palazzolo dello Stella).

I candidati devono avere tra i 18 e i 28 anni. Il Servizio civile ha una durata di 12 mesi e il compenso mensile riconosciuto ai giovani volonterosi è di 439.50 euro netti mensili, per un impegno minimo di 25 ore settimanali. «Il Servizio Civile ha una forte valenza educativa e formativa, dà un’occasione di crescita personale, un’opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, fornendo uno strumento per aiutare le fasce più deboli delle nostre comunità contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese. Per tanti giovani, inoltre, è stata l’occasione per conoscere un ambito che, poi, a volte, si è tramutato – successivamente a un adeguato percorso di studio – in una autentica professione», aggiunge Fontana.

La scadenza ultima per candidarsi sono le ore 14.00 del prossimo 10 ottobre. Quest’anno la candidatura – avvertono gli sportelli del Servizio civile – potrà essere fatta esclusivamente on-line grazie a Spid, “Sistema Pubblico d’Identità Digitale”, la piattaforma che assicurerà maggiore trasparenza delle procedure. Per richiedere lo Spid con un livello di sicurezza 2, i candidati devono entrare nel sito AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid dove trovano tutte le informazioni necessarie. Le informazioni sui progetti di Servizio civile disponibili, invece, possono essere rintracciate su www.infoserviziocivile.it e su www.serviziocivile.coop, il portale di Confcooperative entro il quale si può navigare alla ricerca delle candidature ancora aperte.

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In copertina, Luca Fontana, presidente di Federsolidarietà – Confcooperative Fvg.