Educazione, istruzione e formazione: ancora pochi giorni per i tre bandi Carigo

Consapevole del periodo emergenziale ancora in corso e confermando la priorità assegnata al mondo giovanile in ambito didattico e formativo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia ha messo in campo tre nuovi Bandi all’interno del progetto “Educazione, Istruzione e Formazione”, per un investimento totale di 260mila euro, volti al sostegno e al consolidamento delle competenze didattiche, all’apprendimento delle lingue straniere, al recupero dei deficit di apprendimento e allo sviluppo delle proprie inclinazioni individuali, anche in prospettiva di un futuro ingresso nel mondo del lavoro. Si tratta di due Bandi riservati alle Istituzioni scolastiche – “Spazio scuola” e “Comunico con il mondo” – e uno dedicato a Enti e Associazioni che svolgono progetti e attività formativi ed educativi extrascolastici per bambini e ragazzi dal titolo “Costruiamo il mio futuro”. Tutti i Bandi hanno scadenza il prossimo 27 ottobre, con consegna delle domande entro le ore 12.00. Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente attraverso il sito della Fondazione www.fondazionecarigo.it

Il presidente Alberto Bergamin.

Le risorse a disposizione del Bando “Spazio Scuola”, per un investimento totale di 90mila euro, sono legate alla realizzazione di progetti integrativi dell’offerta didattica e rivolti a bambini, ragazzi e giovani delle scuole del territorio per offrire nuove occasioni di apprendimento e sviluppo di capacità, competenze, inclinazioni individuali. I progetti devono essere inseriti nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa di ogni singolo Istituto. Anche le risorse a disposizione del Bando “Comunico con il mondo” – sempre per un ammontare di 90mila euro – sono destinate esclusivamente agli Istituti scolastici: il bando vuole sostenere la realizzazione di progetti rivolti allo studio delle lingue straniere, fornendo strumenti e occasioni per accrescere le proprie competenze linguistiche. Si vogliono sostenere progetti legati alle lingue comunitarie, così come dedicati alle lingue emergenti, come il russo o il cinese, la promozione di laboratori di conversazione con personale docente madrelingua, la realizzazione di percorsi mirati al conseguimento delle certificazioni linguistiche. “Costruiamo il mio futuro” è, invece, il Bando per progetti realizzati da Enti e Associazioni extrascolastiche rivolti a bambini, ragazzi e giovani della fascia di età 6-19 anni. La finalità del Bando – con una dotazione complessiva di 80mila euro – è quella di offrire nuove occasioni di apprendimento, di socialità, di sviluppo di capacità, competenze e inclinazioni individuali. Giudicati importanti gli obiettivi di sviluppare competenze e abilità trasversali e soft skills concretamente spendibili nella vita di tutti i giorni, anche in prospettiva di un futuro ingresso nel mondo del lavoro. Ma anche favorire l’accesso alle offerte formative ai minori in condizione di fragilità o appartenenti a famiglie svantaggiate dal punto di vista sociale, economico o culturale.

«La Fondazione continua a ritenere prioritario supportare i giovani, fornendo loro strumenti utili ad affrontare in modo concreto le sfide che li attendono, tanto sul fronte degli studi che del mondo del lavoro», sottolinea il presidente della Fondazione Carigo, Alberto Bergamin. «È fondamentale per noi – ha aggiunto – mettere in campo azioni che suppliscano a situazioni di fragilità, prevengano e affrontino l’aggravarsi di disuguaglianze sociali ed educative, insieme al sostegno di progetti che sappiano individuare ed esaltare le attitudini del singolo così come favorire la socialità e l’apprendimento di una comune coscienza civica».

Tutti i Bandi hanno scadenza il prossimo 27 ottobre, con consegna delle domande entro le ore 12.00. Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente attraverso il sito della Fondazione www.fondazionecarigo.it

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In copertina, la storica sede della Fondazione Carigo a Gorizia.

 

Educazione, istruzione e formazione: da Carigo 150 mila euro alle scuole isontine

Offrire ai bambini e ragazzi nuove occasioni di apprendimento, di socialità, di sviluppo delle capacità, competenze e inclinazioni individuali e di sensibilizzazione rispetto a specifiche tematiche di interesse civico. Sono questi gli obiettivi dei Bandi attivati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia nel settore “Educazione, istruzione e formazione”, che hanno portato all’assegnazione di risorse pari a 150mila euro alle scuole del territorio isontino e ad altri enti che svolgono attività educative e formative per i giovani, con lo scopo di sostenere il sistema scolastico locale e di promuovere iniziative formative ed educative anche in altri contesti del territorio.
“La pandemia in corso, che ha costretto alla chiusura fisica delle scuole, ha contribuito a far comprendere l’assoluta importanza del sistema scolastico e della didattica in presenza nella formazione delle giovani generazioni, anche con riferimento allo sviluppo delle loro competenze sociali”, commenta la presidente Roberta Demartin. “La Fondazione crede nell’importanza della formazione e dell’istruzione di buona qualità per il miglioramento delle condizioni di vita delle persone e delle comunità”, prosegue, “ciò nella convinzione che il campo educativo sia il luogo privilegiato di contrasto alle disuguaglianze, in quanto, grazie alla costruzione di competenze, consente di prevenirle con largo anticipo, di fronteggiarle sul nascere e di fornire le migliori assicurazioni contro i rischi di esclusione, anche nel lungo periodo.”
Nell’ambito dei Bandi allo scopo attivati – “Spazio scuola” e “Lingue – Comunico con il mondo” – la Fondazione ha infatti disposto contributi a favore di circa 30 progetti integrativi dell’offerta didattica, di cui la metà dedicati allo studio delle lingue straniere. Con il Bando “Costruiamo il mio futuro” la Fondazione ha inoltre sostenuto le attività formative ed educative realizzate da enti e associazioni sia nelle scuole sia in altri contesti del territorio, per complessivi 15 progetti da realizzarsi a livello locale.
“La pandemia sta accelerando la dimensione digitale anche nello svolgimento della didattica, trovando una popolazione non uniformemente preparata e dimostrandosi spesso non accessibile per tutti, ma rivelando al contempo alcune potenzialità che possono utilmente essere impiegate in accostamento alla didattica tradizionale”, conclude Demartin. “Per questo la Fondazione, in accordo con gli Istituti scolastici locali, sta sviluppando progetti innovativi fondati sullo sviluppo e l’introduzione di nuove tecnologie, che aiutino i ragazzi a diventare cittadini del mondo sempre più consapevoli e responsabili. Questo sarà uno dei filoni che svilupperemo nel corso del 2021”.

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In copertina, Roberta Demartin presidente della Fondazione Carigo.