Concerto al Castello di Ragogna nel primo tramonto d’estate: M.K. Duo oggi presenta “MusiKe senza confini”

Con l’arrivo del Solstizio d’estate, il Castello di Ragogna si prepara ad accogliere un appuntamento musicale ricco di fascino. Oggi, 21 giugno, alle ore 20.30, si terrà infatti il “Concerto al Tramonto”, inserito nel calendario di “Note Sconfinate”. Una serata che unisce musica e paesaggio, offrendo al pubblico l’occasione di vivere un’esperienza culturale in una cornice suggestiva, durante il primo tramonto della bella stagione. L’iniziativa è organizzata grazie alla collaborazione tra l’Associazione Culturale L’Arte della Musica di Zoppola, l’Associazione Ragogna Aiuta Ragogna e il patrocinio del Comune di Ragogna.
Protagonista della serata sarà il M.K. Duo, formato da Nicola Milan alla fisarmonica e Francesca Koka al violino. Presenterà il progetto “MusiKe senza confini”, un viaggio musicale che attraversa diverse epoche e tradizioni, spingendosi oltre i confini di genere e stile. Il programma spazierà dalla musica classica a composizioni moderne, passando per le celebri colonne sonore di autori come Ennio Morricone e Astor Piazzolla, fino a brani originali creati dai due stessi musicisti. Le interpretazioni dei due artisti saranno accompagnate da brevi introduzioni e aneddoti che offriranno al pubblico un’ulteriore chiave di lettura dei brani eseguiti, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente.
La serata avrà luogo in una cornice suggestiva, il Castello di Ragogna con il sottostante fiume Tagliamento al tramonto. In più, per chi desidera approfondire la visita, il maniero sarà aperto al pubblico fino alle 18.30, offrendo così la possibilità di scoprire anche la storia del luogo prima del concerto. L’ingresso all’evento è gratuito.

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In copertina, Francesca Koka e Nicola Milan in una foto di Luca d’Agostino.

A Grado omaggio a Sant’Antonio con la benedizione dei gigli. E poi la musica dei pellegrini con l’Ars Nova di Trieste

(g.l.) Momenti di grande paura, di vero terrore. Ma alla fine, fortunatamente – come ci hanno riferito stamane le cronache – tutto si è risolto per il meglio e i passeggeri assieme al personale di bordo della motonave Audace, una ottantina di persone, sono stati tratti in salvo al largo di Grado grazie ai tempestivi soccorsi, mentre lo scafo imbarcava acqua. Un vero sospiro di sollievo, dunque, per la comunità isolana che oggi si può ritrovare con uno spirito sereno a festeggiare il “suo” Sant’Antonio. Al termine della tradizionale tredicina, sarà infatti celebrata, alle 18.30, la Messa dedicata al Santo di Padova, durante la quale monsignor Paolo Nutarelli benedirà i gigli che ognuno vorrà portare nella Chiesa patriarcale. Ricordiamo che la statua di Sant’Antonio è collocata, sulla sinistra, proprio all’ingresso della Basilica.
Al calare della sera, poi, ci sarà un altro momento di spiritualità portato però dalla bella musica antica. Alle 21, nello stesso luogo sacro – che, come è noto, durante l’estate aprirà le porte a numerosi concerti -, prenderà il via una sicuramente bellissima serata protagonista l’Accademia Ars Nova di Trieste che presenterà “Stella Splendens – Meditazioni musicali sui passi dei pellegrini” che prevede l’esecuzione di musiche che vanno dall’Alto Medioevo alle porte del Rinascimento. Suonerà L’Aquilegia – con Teodora Tommasi arpa, flauto dolce e voce, e Federico Rossignoli, gitterm, ribeba e percussioni – che accompagnerà le voci di Camilla Solito, Alessia Galzignato e Claudia Graziadei. La manifestazione è inserita all’interno del progetto Ars Nova International Music Competition finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Ha inoltre il sostegno del Consorzio Grado Turismo e della civica amministrazione che, come è noto, è stata rinnovata attraverso le elezioni di sabato e domenica scorsi, ponendo così fine alla gestione commissariale assicurata dal mese di settembre dal dottor Augusto Viola. Il nuovo sindaco Giuseppe Corbatto è ora al lavoro per la formazione della Giunta municipale all’interno della quale – per rimanere sull’argomento trattato in queste poche righe – nominerà l’assessore con la delega alle attività culturali. Un ruolo importante e di prestigio per Grado, considerata la grande mole di iniziative che vengono organizzate, soprattutto durante l’estate, a beneficio di coloro che sono ospiti dell’Isola d’oro. Tra queste, un posto di primo rilievo spetta al ricco programma di Musica a 4 Stelle, diffuso proprio in questi giorni, e sul quale ci soffermeremo in dettaglio in altra occasione. Anticipiamo, però, che il via sarà dato con il suggestivo concerto del Solstizio d’Estate, sul Lungomare Nazario Sauro, all’alba del 21 giugno, al termine della Messa celebrata dall’arciprete.

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In copertina, la statua di Sant’Antonio di Padova all’ingresso della Basilica di Grado.

I cori di Monfalcone e Staranzano questa sera nell’antica Basilica di Grado dove ci sarà un’estate con tanta bella musica

(g.l.) Dopo l’applauditissima serata con i medici-musicisti tedeschi, questa sera, alle 21, nuovo invitante appuntamento musicale nella Basilica di Sant’Eufemia, a Grado. Ci saranno la Corale Monfalconese Sant’Ambrogio, diretta da Franca Zanolla, e il Coro Edi Forza di Staranzano, con all’organo Dimitri Candoni.  Verranno proposti brani dal repertorio sacro e spiritual a cori separati; infine, a cori uniti, avrà luogo la prima esecuzione integrale assoluta della Messa di Mafaldo De Biasi.


Poi, in giugno, seguiranno altri concerti nell’antica Chiesa patriarcale, a cominciare da martedì prossimo, quando ci sarà il coro Artefiato di Gorizia, per poi proseguire il 13 giugno – ricorrenza di Sant’Antonio da Padova, in vista della quale la Parrocchia ripropone in questi giorni la tradizionale Tredicina -, il 18, il 20 e il 25. Ma numerose altre serate con tanta bella musica in Basilica sono previste anche nei mesi di luglio, agosto e settembre, come annuncia il programma che monsignor Paolo Nutarelli ha inviato in questi giorni agli operatori turistici dell’Isola nel quale, accanto ai vari riti settimanalmente presenti nella ex Cattedrale – ricordiamo, al riguardo, che il Papa nomina ancora i nuovi vescovi con l’antico titolo di Grado -, sono riportati anche tutti gli appuntamenti culturali, come quelli della Cattedra di Elia e l’ormai prossima Festa di Avvenire, oltre agli eventi tradizionali, tra i quali emergono il Perdon de Barbana del 7 luglio e la quasi immediatamente successiva (il 12) festa dei Santi Patroni Ermagora e Fortunato, quando ci sarà anche la gettonatissima Sardelada proposta dai Portatori della Madonna.
Ma spicca per la sua unicità anche la Messa che il 21 giugno, giorno del Solstizio d’Estate, verrà celebrata alle prime luci dell’alba (alle 5!) sul Lungomare Nazario Sauro. E proprio in questa incantevole e suggestiva cornice, seguirà dopo il sacro rito il Concerto inaugurale di Musica a 4 Stelle 2024 che, con la direzione del maestro Giorgio Tortora, accompagnerà per tutta la stagione turistica. Un programma bellissimo, reso pubblico appena in questi giorni e che merita una presentazione speciale.

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In copertina e all’interno due immagini della Corale monfalconese durante un concerto nella stessa Basilica di Sant’Eufemia (foto di Laura Marocco); qui sopra il coro di Staranzano.

“Solstizio d’estate”, la giornata della luce interpretata dai colori di Marisa Milan

(g.l.) Solstizio d’estate, il giorno della luce più lungo dell’anno che dà il via ufficiale alla stagione più calda (mentre l’avvio meteorologico era avvenuto, secondo ormai consolidata convenzione, il primo giugno, come avviene anche nelle altre stagioni nella prima giornata del mese in cui astronomicamente sono collocate). Oggi, 21 giugno, ricorre anche la Giornata Internazionale della Celebrazione del Solstizio d’estate. E l’artista Marisa Milan, socio del Club per l’Unesco di Udine, la celebra con “Padre Sole”, un suggestivo piatto in terracotta dipinto con colori a freddo. “Sei splendente come un sole d’Estate… Il sole figlio del bene, genera luce la quale fa sì che la vista possa vedere le cose”, è la dedica.

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