Alla scoperta del Carso, domenica con le donne in festa escursione da Trebiciano alla suggestiva dolina di Orlek in Slovenia

Come è noto, la cooperativa Curiosi di natura festeggia i 25 anni di attività. E, in anteprima della sua stagione di primavera, per “Piacevolmente Carso” domenica 8 marzo, Festa internazionale della donna, propone un’escursione dalle 9.30 alle 13.30 da Trebiciano alla spettacolare dolina di Orlek, in Slovenia. Vicina a Sežana, profonda 100 metri, larga 250 e dalle pareti a picco, la dolina di Orlek è stata dichiarata “monumento naturale” dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.


Il percorso è in parte tra i boschi, tra il giallo dei cornioli in fiore. Sul fondo della conca di Orlek cresce un bosco di carpini bianchi, e tra le rocce coperte dal muschio spiccano le fioriture precoci del bosco di dolina.
Il percorso è di 7,5 km, su un dislivello di soli 100 metri, ma sono consigliate scarpe da trekking o con suole antiscivolo. Ritrovo alle ore 9.10, nello spiazzo vicino al cimitero di Trebiciano. Raggiungibile da Trieste con il bus n. 51 (partenza da Piazza della Libertà – Stazione autocorriere, ore 8.20; arrivo alle 8.43). Quote di partecipazione: interi € 12; 6 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
Appuntamento, poi, domenica 15 marzo a Duino Aurisina, per un’escursione dalle 9.30 alle 13.30 sul Monte Ermada. Per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, con una guida naturalistica e Monica Skapin, che nella zona ha realizzato la sua tesi di laurea sullo sciacallo dorato nel Carso triestino. Si parlerà del ruolo dei predatori e della loro coesistenza con l’agricoltura locale. Ritrovo alle 9.10, nel parcheggio del Campo sportivo di Visogliano.

“Piacevolmente Carso” è organizzato da Curiosi di natura, con il patrocinio di: AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle Cooperative) e in collaborazione con l’URES – SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena – Slovensko Dezelno Gospodarsko Zdruzenje), Sapori del Carso e i Gruppi d’Iniziativa Territoriale di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, una escursione a Orlek sul Carso sloveno, un angolo della famosa dolina e la fioritura del corniolo.

Si è chiuso un anno da record per il Palmanova Village. E i saldi invernali subito col turbo: mai questo fatturato

Una partenza dei saldi invernali da record al Palmanova Designer Village con risultati più che positivi nella prima settimana di sconti che fa da scia ad un anno altrettanto eccezionale. Anche oggi, 11 gennaio, il centro commerciale apre alle 9 anziché alle 10: un’ora in più per bere un caffè e poi dedicarsi allo shopping con calma.
«L’avvio dei saldi è partito oltre ogni aspettativa – commenta la center manager Linda Basile – il primo weekend di sconti abbiamo registrato un risultato record in termini di fatturato, il più alto mai raggiunto dall’apertura del Village, quindi dal 2008. Tale risultato conferma la sempre crescente attrattività di Palmanova Designer Village che garantisce un’offerta commerciale in costante rinnovo con tante opportunità d’acquisto di qualità, in un ambiente sempre più confortevole, curato e ricco di servizi».
L’ottimo avvio dei saldi invernali segue infatti la scia di un anno straordinario sia in termini di fatturato che di visitatori. Da circa due anni, ormai, sono in costante crescita sia le presenze dei clienti italiani, sia soprattutto quelle degli stranieri con un vero e proprio boom di afflussi da Croazia, Slovenia, Austria e Germania che attestano l’ormai consolidato posizionamento di Palmanova Designer Village come una vera e propria destinazione turistica di grande attrattività, merito dei continui investimenti e della scelta dei migliori marchi sul mercato che i consumatori ormai cercano e selezionano con cura.

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In copertina, il Palmanova Designer Village: oggi una grande domenica di saldi.

Udine, alla Galleria La Loggia riecco la Collettiva di Natale. Da domani a fine gennaio un caleidoscopio di colori e forme con oltre cento artisti in arrivo anche da Austria e Slovenia

(g.l.) Conto alla rovescia per le grandi festività di fine anno. E in questo magico contesto un posto speciale viene ritagliato anche per le espressioni artistiche di casa nostra, ma anche delle nazioni confinanti, tanto che domani 20 dicembre, a Udine, sarà aperta alla Galleria d’arte contemporanea La Loggia la 52ma edizione della Mostra collettiva regionale di Natale. Una esposizione che raccoglie le opere di oltre un centinaio di nomi noti e giovani emergenti provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia, assieme appunto ad artisti dall’Austria e dalla vicina Slovenia, uniti sotto il segno dell’incontro e di un confronto di amicizia.

Maristella Cescutti


Una rassegna, unica nel suo genere, che sarà inaugurata alle 18.30 dall’assessore alla Cultura di Udine Federico Pirone: è composta da espressioni artistiche tutte diversissime tra loro che mettono in evidenza in un’opera di 50 per 50 centimetri la personalità creativa di ognuno. “2025 diretta LIVE” è il titolo della mostra dato da Maristella Cescutti e Dianora Roccella, la direzione della galleria, in virtù del quale ogni artista si è impegnato a dedicare la sua creazione inerente al tema diventando così un protagonista contemporaneo, non più spettatore passivo della realtà ma attore sociale e portavoce del nostro vivere.
La Loggia diventa così un caleidoscopio di colori e forme che si incontrano nella pittura, scultura, grafica, fotografia e installazioni in una straordinaria vetrina regionale. La rassegna rimarrà aperta fino al 24 gennaio. Questi gli orari: fino a Natale e domenica successiva 11.30-13; lunedì e mercoledì 17.30 19.30. Dal 2 gennaio dal giovedì al sabato 17.30-19.30, la domenica 11.30 -13. E ora ecco i nomi dei tantissimii espositori:

Pietro Cescutti (Clap), Gianni Borta, Sergio Altieri, Giorgio Celiberti, Nilo Cabai, Giuseppe Vincenzo Zoppi, Matelda Borta, Roberto Mete, Viviana Di Domenico, Massimo Linossi, Luciano Biban, Antonio Pirone, Vilno Minen, Black Mantid (Massimiliano Taddio), Carlo Stragapede, Loredana Marangone,
Lorenzo Desinan, Laura Ellero, Deborah Sara Drexler, Ginevra Schweitzer, Pier Toffoletti, Gastone Di Biasio, Bruno Passon, Paola Guerra, Carla Bastianutti, Giusi Viki, Elia Xhù Fei Zaina II, Maria Grazia Colonnello,
Paola Zerbinatti, Marina Corso, Daniela Marangone, Giusi Baldissera, Paola Comino Croatto, Renza Moreale, Marina Bonifacio,
Rosella Laiolo, Paola Guerra, Margherita Mansutti, Rocco Burtone, Irene Melito, Aurora Masetto, Giuseppina Lesa, Manuela Budai,
Luigina Iacuzzi, Marina Lombardi, Carmen Romeo, Renzo Schiratti, Francesca Danese, Susanna Armando, Giulia Cernetig, Paola Zaninotti,
Alberto Teghil, Pina Di Franco, Ezio Cragnolini, Enrico Marras, Alida Puppo, Gianni Strizzolo, Fabrizio Mason, Maria Lisa Povegliano, Evaristo Cian, Cristina Conte,
Walter Milan, Alberto Quoco, Erna Vukmanic, Pietro Modde, Iolanda Tosolini, Daniela Fattori, Bruna Manzini,
Federica Biancuzzi, Adriana Padovani, Massima Tomini, Luca Sant, Eugenio Azzola, Giuliana Toso, Strukiy (Elena Naldi), Markus Murlasits, Passonia,
Antonio Felice La Montagna, Giulia Buttolo, Gianni Strizzolo, Luce Agosto, Marco Molaro, Cesare Serafino e Noah, Andrea Bernardis, Gaby Bon, Elena Marcuzzi, Enrico Baldini,
Silvano Castellan, Giusy Di Franco, Jenni Caicedo, Paola Moretti, Valentina Miani, Sandro Arcangeli,Toni Zanussi, Eleonora Colavin, Filippa Toscani, Paolo Maimonte, Alessandra Spizzo, Silvia Collavino, Victoria Khitina, Margherita Bonina, Mario Caruso, Ami Patricia-Divine Aziadzro, Valentina Comand, Ivana Burello.
MASCOTTE:Anna Sofia, Maria Elena, Maddalena, Elisabetta Pozza.

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In copertina, la bellissima Loggia del Lionello che ha dato il nome anche alla storica galleria d’arte contemporanea (qui sopra) nel cuore di Udine.

Ora “E for Europe” arriva a Grado per la tappa (stasera) in riva al mare Adriatico del viaggio lungo i confini dell’Europa

Dopo gli appuntamenti in Croazia, Slovenia e Friuli Venezia Giulia, tra giugno e luglio, “E for Europe” approda oggi, 29 agosto, a Grado per una suggestiva tappa sul mare. Il progetto è realizzato con il supporto di Nova Gorica–Gorizia Capitale Europea della Cultura 2025 e della Regione Fvg. Cuore dell’appuntamento sarà lo spettacolo “Sui sentieri per l’Europa”, di e con Mattia Cason, Alessandro Conte e Muhammad ‘Abd al-Mun‘im, messo in scena in uno dei luoghi più evocativi per il tema dell’incontro tra culture, arte e storia: Campo Patriarca Elia, nel cuore di Grado. Lo spettacolo sarà in lingua italiana e inizierà alle 21.


La pièce prende spunto dall’incontro degli attori Mattia Cason e Alessandro Conte – entrambi diplomati alla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe – con Muhammad‘Abd al-Mun’im, editore, scrittore e poeta di Aleppo costretto ad abbandonare la Siria per le sue opinioni avverse al regime di Bashar al-Assad e ora rifugiato in Slovenia. Nel romanzo Ala Durūbi Awrūba (Sui sentieri per l’Europa), da cui lo spettacolo prende il nome, ha raccontato il suo drammatico viaggio fino a Lubiana, attraverso la Turchia, l’Egeo e i Balcani. Il suo testo si intreccia e si fonde sulla scena con quello di un anonimo scrittore siriano del XV secolo, “La biografia di Alessandro” e ciò che in essa vi è di strano e meraviglioso, che narra le avventure, in parte storiche ma per lo più fantastiche, di Alessandro Magno, ne descrive la brama di conquista, ma anche la curiosità per l’alterità. Attraverso i linguaggi del teatro, della danza e del cinema, lo spettacolo sovrappone piani temporali diversi – l’eterno presente del mito, la storia antica, le vicende del secolo scorso e quelle contemporanee dei protagonisti – per ricordare agli spettatori la centralità delle migrazioni nella costruzione della storia europea, invitandoli ad aprirsi a loro volta alla curiosità e alla meraviglia: il primo, necessario passo per considerare le migrazioni di oggi quale chiave per costruire un’Europa più unita, più afroasiatica, più Europa, superando i concetti di Nazione e di Occidente.
Come in ogni tappa del progetto, anche a Grado la serata sarà preceduta da un’attività di scoperta del territorio: passeggiata guidata tra le vie del centro storico e lungo il semi-periplo dell’Isola della Schiusa, con rientro panoramico sul Lungomare Nazario Sauro. Ritrovo alle 18.30 presso la Basilica di Sant’Eufemia. La passeggiata sarà condotta dalla guida naturalistica Tanja Beinat. Prenotazioni: per partecipare alla passeggiata è necessaria la prenotazione via WhatsApp al numero 328.1547471. In caso di maltempo, vi invitiamo a chiamare il numero 328.547471 o visitare il sito https://eforeurope.eu/ per eventuali aggiornamenti.

La tappa di Grado è realizzata grazie alla collaborazione con il Comune di Grado – Assessorato alla Cultura. Tutti gli appuntamenti del progetto E for Europe sono a partecipazione libera e gratuita. Per informazioni: 328 1547471.
E for Europe, articolata iniziativa parte del programma ufficiale di GO!2025, promossa da vicino/lontano e dall’associazione di promozione sociale Get Up, è organizzata in collaborazione con ZRC SAZU, Bottega Errante, Fondazione Pot Miru/Walk of Peace, Centro Studi Študijski Center Nediža, Radio Onde Furlane, En-Knap Lubiana e Lendhauer – Verein zur Belebung des Lendkanals.

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In copertina e all’interno, Mattia Cason in tre immagini del suo spettacolo.

(Foto Metod Blejec)

Fiera dei vini, a Corno di Rosazzo torna la “Coppa Granzotto” per Juniores: formazione ciclistica anche dall’Australia

A Corno di Rosazzo, nell’ambito della grande Fiera dei vini, sabato ci sarà pure una formazione australiana al via della 53ma Coppa Fratelli Granzotto, tradizionale gara ciclistica riservata agli juniores partenza alle ore 10 da via Forum Iulii.

Promossa dal Gs Giro Ciclistico del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’Asd Corno sezione Ciclismo, la gara registra 140 atleti iscritti alla Fci provenienti da varie regioni italiane e con rappresentative che giungeranno anche da Slovenia, Croazia e Austria, oltre, come detto, dalla remota Oceania. La gara, che in questa edizione vedrà l’assegnazione della maglia di campione provinciale di Udine, fu vinta lo scorso anno da Stefano Sacchet del Gs Caneva. Il percorso prevede due tracciati, il primo di 17,4 km da ripetersi quattro volte, il secondo di 20 km da ripetersi due volte. I circuiti toccano varie frazioni dei Comuni di Corno di Rosazzo, Cividale, Prepotto e Dolegna del Collio, mentre l’arrivo, posto proprio a Corno, è previsto verso le ore 12.30.
La gara viene disputata ogni anno dai migliori ciclisti juniores del momento che poi passano al professionismo. Come nel caso del buiese Jonathan Milan che vinse la 47ma edizione della “Coppa Granzotto”. Particolarmente impegnativa, per quanto collaudata, l’organizzazione della corsa che fa capo al patron Giovanni Cappanera che si dice soddisfatto per la grande partecipazione di squadre registrata. Come detto, l’iniziativa sportiva va ad arricchire il già nutrito programma della Fiera regionale dei vini di Corno di Rosazzo che animerà in centro collinare nel prossimo weekend.

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In copertina e all’interno due immagini di una precedente gara a Corno di Rosazzo.

La biodiversità sul Carso sloveno sabato in una bella camminata tra boschi e vigne

Per “Quanto vale un petalo?”, appuntamenti sulla biodiversità, sabato 7 giugno la cooperativa Curiosi di natura propone una facile camminata, dalle 9.30 alle 12.30, tra boschi, vigneti e campi coltivati, da Volčji Grad (frazione di Komen, in Slovenia) all’antica chiesetta di Sv. (Santa) Marija Obršljanska: immersa nel verde, su un colle, è un’affascinante meta di pellegrinaggi, ricca di testimonianze artistiche. Con le guide di Curiosi di natura.


Itinerario pianeggiante, di 5 km. Al ritorno a Volčji Grad, alle 12.30, degustazione (facoltativa) con pane fatto in casa, jota e “strucolo de pomi” (strudel di mele), nella Casa rurale di Martina e David. La camminata è in abbinamento a una “Giornata inclusiva” su biodiversità, ecologia del Carso e cucina tradizionale: un gruppo di giovani dell’Associazione “Oltre quella sedia” di Trieste, assieme all’Associazione “Naš mali dobri svet, zavod za razvoj in lepoto bivanja” di Volčji Grad, seguirà un laboratorio su ecologia, prodotti e gastronomia del territorio, con preparazione di piatti della tradizione.
Costi: 5 euro per la passeggiata, 10 per la degustazione. Posti limitati: prenotazione obbligatoria entro giovedì 5 alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Ritrovo: ore 9.15, sulla Strada Provinciale n. 6 di Trieste verso Komen, nello spiazzo al bivio per Ternova. Spostamento a Volčji Grad con mezzi propri. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

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In copertina e all’interno immagini di escursioni a Volčji Grad sul Carso sloveno.

“Piacevolmente Carso” in Slovenia per scoprire la spettacolare dolina di Orlek

Per “Piacevolmente Carso”, in anteprima della stagione di primavera, domenica 16 marzo la cooperativa Curiosi di natura propone un’escursione dalle 9.30 alle 13.30 da Trebiciano alla spettacolare dolina di Orlek, in Slovenia. Vicina a Sežana, profonda 100 metri, larga 250 e dalle pareti a picco, è stata dichiarata “monumento naturale” dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Un percorso quasi interamente in piano, in parte tra boschi ancora spogli tra cui spicca il giallo dei cornioli in fiore. Sul fondo della conca di Orlek cresce invece un bosco di carpini bianchi, e tra le rocce coperte dal muschio spiccano le fioriture precoci del bosco di dolina. Un facile itinerario di 7,5 km, su un dislivello di soli 100 metri. Sono consigliate scarpe da trekking o con suole antiscivolo.
Ritrovo alle 9.10 nello spiazzo vicino al cimitero di Trebiciano (bus numero 51 da Trieste). Costi: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni, gratis i minori di 6. E’ richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.


“Piacevolmente Carso” è organizzato da Curiosi di natura, con il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno escursioni alla Dolina di Orlek e sul Carso Triestino.

I fisarmonicisti di Massimo Pividori oggi suoneranno a Leibnitz in Stiria pensando già al concerto del decennale a Tarcento

(g.l.) Le fisarmoniche di Leibnitz, cittadina austriaca a due passi dalla Slovenia, erano state molto applaudite lo scorso novembre a Tarcento, quando l’Ensemble Flocco Fiori aveva proposto l’annuale, partecipatissima manifestazione “Uniti dalla fisarmonica”, che quest’anno festeggerà il suo decennale. E ora i fisarmonicisti diretti da Massimo Pividori saranno ospiti proprio della località stiriana dove oggi c’è l’International Accordion Concert.

Gruppo fisarmonisti Tarcento

Murska Sobota (Slovenia)

Accordeonorchester Leibnitz (Stiria)

Alle 19.30, nella sede della Musikschule, prenderà così il via una serata sicuramente coi fiocchi che, con l’Accordeonorchester Leibnitz, diretta dal maestro Žan Trobas, vedrà appunto la partecipazione dei mantici tarcentini – ma diversi musicisti sono della vicina Nimis a cominciare dallo stesso direttore, tanto che regalano ogni anno un concerto durante la sagra settembrina – e del gruppo sloveno Murska Sobota, guidato da Matej Zaveg.
Importante impegno senza confini, dunque, per il Gruppo fisarmonicisti Tarcento con l’Ensemble Flocco Fiori, ma che segna soltanto uno dei tanti appuntamenti che punteggeranno l’anno della fisorchestra diretta da Massimo Pividori, con il pensiero già rivolto proprio alla decima edizione di “Uniti dalla fisarmonica” che troverà nuovamente sede, in autunno, nel bellissimo Teatro Margherita.

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In copertina, il maestro Massimo Pividori che questa sera sarà protagonista con l’Ensemble Flocco Fiori in Austria.

Nimis ha il sindaco e domenica tutti l’hanno applaudito, ma era uno scherzo di Carnevale. Dopo la sfilata, stasera l’attesa estrazione della ricca lotteria

di Giuseppe Longo

NIMIS – Ma chi ha detto che a Nimis non c’è il sindaco? E che bisogna aspettare le elezioni del 13 aprile per poterlo riavere? Tutti, invece, l’hanno visto e applaudito domenica pomeriggio. Ma si è trattato, ovviamente, di uno scherzo di Carnevale. Perché quel “primo cittadino” sul palco, con fascia tricolore volutamente indossata in modo errato, era Antonella Bozzato che ha presentato anche quest’anno, con la verve che le è riconosciuta, tutti i gruppi – provenienti anche dall’estero, Slovenia e Croazia, ma anche dalla più lontana Ungheria – che hanno partecipato alla bellissima sfilata, momento clou del “Carnevâl a Nimis” che questa sera, martedì grasso – in friulano “Carnevalon” -, giungerà alla sua conclusione con una serata senza freni sotto il maxi-tendone di piazza 29 Settembre, che avrà quale prologo l’estrazione, alle 20.30, della ricca lotteria che offre anche quest’anno quale primo premio l’ambitissima autovettura da settimane in bella mostra davanti al Duomo. Poi, via alla musica e ai balli in maschera fino alle ore piccole, perché da domani si cambia: per chi crede, ci sono Le Ceneri!

Favorita da un tempo veramente splendido, da inizio primavera, la sfilata di domenica pomeriggio ha richiamato, come era prevedibile, un folto pubblico che ha applaudito tutti i protagonisti, esprimendo attraverso i social i propri consensi. La Pro Nimis, guidata da Mario Srebotuyak e dal giovanissimo Davide Michelizza, ha colto quindi nel segno e si avvia ad archiviare questa edizione del Carnevale post-Covid come indubbiamente la migliore e che segna un rilancio in grande stile della manifestazione, a buon diritto la principale fra quelle organizzate ogni anno, per cui merita adeguato sostegno e valorizzazione da parte del sindaco – quello vero! – e della amministrazione che usciranno dalle urne alle Palme. E che dovranno prendere il posto del commissario Giuseppe Mareschi, da poco meno di un anno alla guida del Comune.
Per ora, come detto, in un clima scherzoso tipico di questa festa scanzonata e irriverente, tutti si sono accontentati del “sindaco Bozzato” e della sua “giunta” formata da alcuni degli ex primi cittadini – Gloria Bressani, Danilo Gervasi e Renato Picogna, oltre a chi scrive -, i quali hanno dato vita alla giuria assieme al “segretario” (Giordano Berra) e al consigliere regionale Edy Morandini (questo veramente in carica!), che ha avuto il compito non facile di attribuire i premi. Anche se per quello speciale, che attribuisce la maschera tradizionale del “Tomat”, non ci sono stati dubbi: destinataria la benemerita associazione Maglia Nera, non solo per la brillante rappresentazione in “chiave” enologica del suo operare, ma anche e soprattutto per il prezioso lavoro che fa a beneficio del territorio montano con la manutenzione dei suggestivi sentieri percorsi sempre più spesso dalle mountain bike.

Ma, poi, come non attribuire il premio della Satira al gruppo di Ramandolo con la graffiante interpretazione di “Ocjo e patente”, in seguito all’appesantimento delle sanzioni per chi si trova alla guida dopo aver brindato in osteria. Premio Coreografia, invece, alla Carica dei 160 con i suoi bellissimi costumi a “pois”, come dire la Banda di Vergnacco, sempre affezionata al Carnevale di Nimis. E premio Fantasia, invece, al gruppo locale del Mocio, attento nell’assicurare una vita nell’igiene personale e collettiva. Infine, il gruppo premiato dai social con i voti espressi sul profilo della Pro Loco: ha vinto il frizzante Mc Donald presentato dai volontari di Ora Nimis.
Questi, dunque, i premi principali, quelli che da decenni caratterizzano la sfilata di Nimis. Ma riconoscimenti ci sono stati per tutti i gruppi, a cominciare da quelli arrivati appunto da lontano (Slovenia, Croazia e Ungheria), ma anche a quelli espressi dai più piccoli del paese, come i bambini dell’Asilo parrocchiale e della seconda elementare. Oltre che ai bravissimi sbandieratori di Spilimbergo, alla Banda di Cassacco e agli effervescenti “Splumats” che poi hanno continuato a suonare con goliardia anche sotto il tendone. Dove questa sera ci sarà, appunto, il gran finale. A proposito, a chi andrà la Panda? Lo sapremo fra poche ore.

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In copertina, il “sindaco” Antonella Bozzato mostra il Tomat, il premio speciale della sfilata; all’interno, tutti i premiati: Maglia Nera,  “Ocjo e patente” di Ramandolo, Carica dei 160 di Vergnacco, Mocio e Mc Donald. Oltre a tutti gli altri gruppi assieme ai tre stranieri.

Il Natale subacqueo del lago di Cornino ha mezzo secolo, martedì grande festa

Taglia il traguardo della cinquantesima edizione il suggestivo Natale subacqueo al lago di Cornino, tradizione che richiama puntualmente centinaia di spettatori, da tutto il Friuli Venezia Giulia ma pure da oltre confine, a cominciare da Austria e Slovenia: stavolta, dunque, la ricorrenza assumerà una particolare solennità, perché mezzo secolo di storia e un successo via via crescente sono fattori da celebrare. Il programma della serata si annuncia ancora più ricco del consueto, «con alcune novità – anticipa il sindaco di Forgaria, Pierluigi Molinaro – che non vogliamo anticipare per non guastare la sorpresa agli ospiti».
L’appuntamento è per la sera della Vigilia, in riva allo specchio d’acqua: il ritrovo per i partecipanti al momento religioso è fissato per le 19.30, mezz’ora prima dell’inizio della Messa della notte di Natale sulle sponde. Al termine del rito, che sarà celebrato da monsignor Sergio De Cecco, gli esperti sub dell’Asd Friulana Subacquei – organizzatrice dell’evento – si immergeranno nelle profondità del lago per riemergerne, in un avvolgente gioco di luci, con la statua del Bambin Gesù, che andrà a completare l’allestimento della scena della Natività sulle acque. L’accompagnamento musicale, sia nell’attesa dell’inizio della celebrazione liturgica che durante la celebrazione eucaristica e a seguire, sarà a cura degli zampognari di Forgaria.


Il sentito appuntamento si rinnova grazie all’impegno dei Comuni di Forgaria nel Friuli e Trasaghis, che sostengono la Friulana Subacquei nella logistica tramite i rispettivi gruppi di Protezione civile e il gruppo Ana di Forgaria, che secondo consuetudine predisporrà un chiosco per la distribuzione di tè e vin brulé; un secondo gazebo sarà allestito dalla Friulana Subacquei. «A tutti loro – anticipa Molinaro -, il nostro ringraziamento per l’impegno profuso. Ci auguriamo che l’edizione numero 50 richiami un pubblico ancor più folto del solito: sarà un momento speciale per lo scambio di auguri per le festività». Analogo auspicio viene espresso dal vicesindaco Luigino Ingrassi, che detiene la delega alla Riserva naturale regionale del lago di Cornino e che coordina l’iniziativa.
Chi sceglierà di trascorrere la sera della Vigilia in riva al lago potrà lasciare l’auto in sosta nella zona artigianale di Cornino o nel posteggio della Riserva naturale. Per consentire lo svolgimento del Natale subacqueo in piena sicurezza, permettendo ai visitatori di godere dello spettacolo anche dalla via, la Strada Bottecchia sarà chiusa nel tratto che lambisce il lago dalle 19 alle 22.

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In copertina e all’interno alcune immagini del suggestivo Natale subacqueo di Cornino che compie cinquant’anni.