Dementia Friendly Community, incontro a Sistiana con l’Associazione de Banfield

Si allarga al territorio dell’Ambito Carso Giuliano il progetto “Dementia Friendly Community”, un percorso avviato per creare una Comunità Amica delle Persone con Demenza anche in quest’area. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Associazione de Banfield – storico promotore delle Dfc-Dementia Friendly Community – i Servizi Sociali di Duino-Aurisina, l’Asugi e alcune associazioni che già operano nel territorio come Pro Loco Mitreo, Gruppo volontari Duino-Aurisina e Santa Croce, Comitato Borgo San Mauro. In programma oggi, alle ore 17, a Sistiana nella Sala ex Aiat – Sistiana infopoint (Sistiana n.56/B, Duino Aurisina) il convegno pubblico “Settembre viola tutto l’anno. Costruire comunità amiche delle persone con demenza”. Come è noto, infatti, il mese mondiale delle demenze e Alzheimer è quello di settembre e il colore che lo connota è il viola.
Sono iniziati un anno fa i lavori del Tavolo Promotore della nuova Dfc che si è messo in ascolto delle esigenze che arrivavano dalle persone con demenza e dalle loro famiglie, lavorando per ottimizzare i servizi già esistenti, portarne di nuovi, sensibilizzare la comunità in ottica di collaborazione e sostegno reciproco. L’iniziativa di questo pomeriggio è l’occasione per presentare i primi frutti di questo lavoro e coinvolgere direttamente la cittadinanza. I temi centrali del convegno sono l’invecchiamento e i servizi che si possono attivare quando insorgono dei problemi di salute o altre difficoltà, nell’intervento della dottoressa Luisa Besanzini, dirigente psicologa del Distretto 1; l’esperienza delle comunità amiche delle persone con demenza, dal punto di vista dei cittadini, delle famiglie, degli operatori e dei volontari, con la relazione della responsabile di CasaViola Antonella Deponte, per l’Associazione de Banfield. Per la de Banfield interverranno anche Luana Parolari e Chiara Di Marco sul tema “Famiglie, volontari, enti: L’importanza del fare insieme”. Il Convegno sarà aperto dai saluti istituzionali con la presenza dell’assessora Marianka Ban e di Romana Maiano, responsabile Area Servizi Sociali Comunali dell’Ambito territoriale dei Comuni Carso Giuliano.
L’iniziativa “Dementia Friendly Community” ha lo scopo di facilitare il permanere delle persone con demenza nei loro ambienti di vita abituali, mantenendo dignità e qualità di vita, attraverso la sensibilizzazione delle comunità: dalle istituzioni, agli esercizi commerciali, ai servizi, ai semplici cittadini, ciascuno può fare la sua parte per ambienti più accoglienti e accessibili.
Nel territorio di Trieste, la prima Dfc è stata Muggia che continua la sua corsa verso un consolidamento maggiore e una presenza sempre più capillare. Altre realtà giuliane si sono via via aggiunte a quella che si va definendo come la “mappa viola” della città che include realtà come Casa del Cinema, Museo Schmidl, Teatro Miela, supermercati di Coop Alleanza 3.0: ora il territorio dell’Ambito Carso Giuliano può aggiungere la sua peculiarità per una diffusione estesa del messaggio: non lasciamo soli i nostri anziani, creiamo insieme una comunità accogliente per tutti.

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In copertina, l’incontro con la responsabile di CasaViola Antonella Deponte.

Che bell’invito sulla landa carsica in fiore! E poi una puntata anche sul monte Sambuco con vista su Alpi e Slovenia

Per il progetto divulgativo sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato tra primavera e autunno quattro passeggiate “slow” di sabato mattina, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente e comprenderne il valore. Uscite di due ore e mezza, per tutti, dai bambini agli anziani.
Prima uscita sabato 4 maggio, dalle 9.30 alle 12 a Basovizza, con una facile passeggiata tra la landa carsica in fiore ai piedi del monte Cocusso, per scoprire le interazioni tra mondo animale e vegetale. Con semplici attività sul campo, per osservare la biodiversità, comprendere come le specie vegetali interagiscono in un determinato ambiente, e per conoscere i metodi scientifici di studio della vegetazione, guidati dalla naturalista Barbara Bassi.


Ritrovo alle 9.10 allo stagno di Basovizza (in via Gruden, sulla Strada Provinciale 10 verso Lipica). Raggiungibile da Trieste con il bus 51. Quota di partecipazione: 5 €; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 5 maggio la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Visogliano al Monte Sambuco”, a Duino Aurisina. Con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi. Un facile percorso su sentieri e carrarecce fra muretti a secco, boschi, coltivazioni, landa carsica e attraverso il paese di Malchina fino al monte Sambuco. Dalla sua cima sassosa la vista spazia sull’oltreconfine sloveno e le Alpi.

Percorso di 8 km, su un moderato dislivello di circa 100 metri. Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. Possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%.
Ritrovo dunque domenica prossima, alle ore 9.10, alla stazione dei treni di Sistiana-Visogliano, raggiungibile da Trieste anche con il bus 44. Costi di poartecipazione: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno bellissimi fiori spontanei e suggestive immagini del Carso meta di tante suggestive escursioni.

 

 

Carso, all’alba a Duino con i poeti tra le falesie a picco sul mare del Sentiero Rilke

A Duino passeggiata all’alba tra natura e poesia: per il calendario di “Trieste Green”, promosso da Gal Carso e PromoTurismoFvg, sabato 13 agosto la cooperativa Curiosi di natura propone “Sul Rilke coi poeti, all’alba”, dalle ore 5.45 alle 9.15 circa.
Un’uscita alle prime luci del giorno sul sentiero panoramico che ispirò le “Elegie duinesi” di Rainer Maria Rilke: uno dei luoghi più affascinanti e significativi del Carso costiero; tra le falesie a picco sul mare, il Castello di Duino e Trieste che s’illuminano con il sole nascente. Con atmosfere evocative e letture, tra le quali brani di Rilke, Walt Withman e del “poeta nazionale” sloveno France Prešeren. Con la guida naturalistica Barbara Bassi e letture commentate da Maurizio Bekar. Si replica sabato 27 agosto, negli stessi orari.

Ritrovo alle 5.30 all’Infopoint di Sistiana, all’inizio del Sentiero Rilke. Prenotazione obbligatoria sul portale http://trieste.green [link diretto: https://trieste.green/tour/sul-rilke-coi-poeti-allalba ] (costo 15 euro; 8 per ragazzi di 12-18 anni accompagnati; gratis i minori di 12 anni accompagnati; gratis con FVG Card).
Ai partecipanti verrà anche consegnato un buono sconto del 10% per pasti tipici presso i ristoratori di “Sapori del Carso”.

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In copertina e all’interno immagini del Sentiero Rilke e del Castello di Duino.

 

La Cassa Rurale Fvg (quasi 2,5 milioni di utile) a Sistiana e Trieste

Una banca solida, con indicatori economico-patrimoniali in crescita nonostante la fase “riflessiva” evidenziata dalle attività economiche, in particolare nel secondo semestre dell’anno. Questo il quadro che emerge dal bilancio 2018 della Cassa Rurale Fvg, che sarà proposto, il prossimo 24 maggio, all’assemblea dei soci.
L’anno trascorso è stato caratterizzato da un’espansione territoriale, che, grazie all’insediamento sulle piazze di Sistiana e Trieste, ha portato a 23 le filiali dell’Istituto, dislocate su 54 Comuni di competenza. «Con l’apertura delle due nuove filiali – commenta il presidente, Tiziano Portelli – il nostro Istituto di credito punta a ritagliarsi uno spazio significativo anche nel mercato creditizio giuliano, consolidando il proprio ruolo di banca locale di riferimento in Friuli Venezia Giulia». In tale ambito territoriale, la Cassa Rurale Fvg ha conseguito una raccolta complessiva che ha superato i 792 milioni di euro. La crescita ha riguardato sia la raccolta diretta, che si è attestata a 572 milioni, sia la raccolta indiretta, che ha superato i 220 milioni nonostante l’andamento fortemente negativo che ha caratterizzato i mercati finanziari per tutto l’anno.

Nell’ambito della raccolta gestita, invece, si segnala in particolare il consistente aumento del risparmio assicurativo (+19,8%) e dei fondi pensione (+20,6%). In crescita anche gli impieghi, che hanno superato i 452 milioni di euro, attraverso i quali la Cassa ha sostenuto le molteplici esigenze e iniziative sia da parte delle famiglie che delle imprese. Tale espansione è avvenuta a fronte di una diminuzione dell’incidenza dei crediti deteriorati lordi sul totale dei crediti e di una crescita della loro percentuale dii copertura. L’utile netto, pari a 2 milioni e 439 mila euro, risulta anch’esso in sostanziale crescita.

Alla data del 31 dicembre 2018 il patrimonio è risultato di 71 milioni e 651 mila euro. La solidità della Cassa Rurale Fvg è confermata dal Cet1, pari al 16,94%, valore, quest’ultimo, più che doppio rispetto al requisito minimo regolarmente richiesto (pari all’8%). «Sono dati più che positivi – spiega il presidente Portelli -, frutto di un lavoro di squadra che ha visto impegnata tutta la struttura aziendale. Il 2018 è stato un anno intenso. Ci siamo concentrati ancora di più nel miglioramento dell’offerta di servizi e nel potenziamento delle attività di consulenza nei confronti delle famiglie e delle imprese». La vocazione mutualistica della Cassa Rurale Fvg è testimoniata dalla crescita vissuta dalla compagine sociale, che, a fine 2018, ha raggiunto quota 7.357 soci. La banca, inoltre, ha riconfermato il proprio impegno nei confronti delle comunità locali, con oltre 284.800 euro destinati a favore di enti, istituzioni locali e organizzazioni no-profit della cultura, dell’ambiente, dello sport e della solidarietà. L’assemblea dei soci sarà chiamata ad esprimersi anche in merito alla riconferma dei consiglieri in carica: Giuliano Avian, Tassilo Kristancic, Alessio Marangon e Maurizio Margarit.

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In copertina, il presidente della Cassa Rurale Fvg Tiziano Portelli.