Web sicuro “senza dipendenza”: se ne riparla questa sera a Carlino

FaSÌN.net ritorna a Carlino. Stasera, alle 20.30, nella sala consiliare del centro civico Latteria turnaria (Via Sante Bidin 7) si terrà nuovamente la conferenza, introdotta da Marco Stolfo di Radio Onde Furlane e condotta da Davide Sciacchitano dell’associazione Mec, dal titolo Digital Detox. L’uso del web consapevole e “non dipendente”. Si tratta di una replica dell’incontro del 21 aprile scorso, che ha inaugurato la serie di conferenze sul territorio prevista nell’ambito di FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete), il nuovo progetto dell’Aps Klaris, avviato a inizio marzo, che consiste in una serie di percorsi formativi, educativi e informativi sui temi della cittadinanza digitale allo scopo di promuovere un uso sicuro e consapevole del web.
D’intesa con l’amministrazione comunale si è, infatti, ritenuto opportuno replicare quell’evento in orario serale per proporne i contenuti anche a quella parte della cittadinanza che non ha potuto fruirne nella prima occasione.

«Ci è sembrato importante proporre di riportare a Carlino questa conferenza del progetto FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete) dell’Aps Klaris» è il commento del sindaco Loris Bazzo, il quale sottolinea che in generale «questa iniziativa affronta in generale un tema molto importante per le nostre comunità», ricordando come già in passato ci sia stata collaborazione tra il Comune e l’associazione. E poi aggiunge: «L’argomento specifico della conferenza è particolarmente rilevante: il rischio di dipendenza dal web è molto alto, sia per i ragazzi che per gli adulti». Concorda l’assessore comunale alle Attività culturali, Veronica Vicentini : «Con questo progetto l’Aps Klaris concorre ad aiutare ragazzi, famiglie ed educatori ad avere un approccio positivo ed efficace nei confronti della rete, che nelle sue diverse forme ed espressioni è sempre più presente nella vita di ognuno di noi, tra lavoro, studio e divertimento». «Il web ha ovviamente grandi utilità e potenzialità – aggiunge –, ma il rischio dipendenza è molto forte: per questo è particolarmente utile confrontarsi in pubblico su questo aspetto».

Il progetto FaSÌN.net (Famiglie Sicure Insieme nella rete) comprende un ciclo di cinque laboratori formativi per bambini e ragazzi dai 10 ai 13 anni, che si è concluso lo scorso 23 aprile a Martignacco, un cartellone di conferenze tematiche diffuse sul territorioe una tavola rotonda conclusiva prevista a fine maggio e una serie di trasmissioni in programmazione su Radio Onde Furlane, il cui prossimo appuntamento è previsto venerdì 6 maggio alle 16.30.
L’incontro di stasera a Carlino è aperto a tutti e si rivolge in particolare ai genitori di bambini e ragazzi. La partecipazione all’incontro è libera e gratuita e nel rispetto delle norme sanitarie in vigore per gli eventi pubblici al chiuso e pertanto si consiglia di prenotarsi scrivendo all’indirizzo e-mail: segreteria.klaris@gmail.com

FaSÌN.net è realizzato dall’APS KLARIS, con la collaborazione dell’associazione MEC (Media Educazione Comunità) e della cooperativa Informazione Friulana, con il patrocinio delI’Università di Udine e dei Comuni di Bicinicco, Carlino, Capriva del Friuli, Martignacco, Mereto di Tomba, Pagnacco, Premariacco, Tavagnacco e Valvasone-Arzene e con il finanziamento della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris

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In copertina, ecco uno scorcio del centro di Carlino nella Riviera friulana.

“Cjarlins, Sarvâs e Maranut” protagonisti da oggi su Radio Onde Furlane

Il Comune di Carlino va “in onde”. Da stamane, sulle frequenze di Radio Onde Furlane (90 Mhz per la maggior parte del Friuli, 90.200 Mhz per la Carnia e in streaming su www.radioondefurlane.eu, ovunque nel mondo sia disponibile una connessione ad internet), è stato possibile ascoltare “Cjarlins, Sarvâs e Maranut… un pôc di dut“, un programma di comunicazione istituzionale dell’ente locale che persegue la duplice finalità di informazione ai cittadini sull’attività dell’Amministrazione civica e di promozione e valorizzazione del territorio e di chi lo abita e lo “vive”. Il programma, curato e condotto da Marco Stolfo, è organizzato in tre puntate, nelle quali interverranno il sindaco Loris Bazzo, il vicesindaco Mirco Flebus e gli assessori Veronica Vicentini e Renzo Comuzzi, che tracceranno una sorta di bilancio di fine anno, segnalando altresì alcune iniziative in programma nel prossimo futuro. Saranno inoltre raccolte qualificate testimonianze riguardanti i servizi per i cittadini, le attività sociali e culturali e alcune peculiarità storiche e ambientali del territorio.

Loris Bazzo, sindaco-infermiere.

La prima puntata, come detto, era in programma, in diretta, stamane alle 8.30, ma sarà replicata domani 19 dicembre alle 17.30 e domenica 20 dicembre alle 13.30. Il secondo e il terzo appuntamento sono previsti invece, rispettivamente, sempre in diretta, lunedì 21 e mercoledì 23 sempre alle 8.30 e in replica nei giorni successivi. Tutte le tre puntate di “Cjarlins, Sarvâs e Maranut… un pôc di dut” saranno anche a disposizione sul canale Spreaker di Radio Onde Furlane (https://www.spreaker.com/user/ondefurlane).
«La radio continua ad essere un mezzo di comunicazione efficace che, come cantava Eugenio Finardi, ‘arriva dalla gente’ e ‘ci parla direttamente’ e Radio Onde Furlane da quarant’anni svolge una fondamentale funzione di servizio informativo e culturale per tutto il Friuli», è il commento del sindaco, Loris Bazzo, che aggiunge: «Un’iniziativa come ‘Cjarlins, Sarvâs e Maranut… un pôc di dut’ costituisce per il Comune sia un’occasione in più per informare i cittadini che un’opportunità per far conoscere il nostro territorio e la nostra comunità all’esterno».

Il municipio del Comune rivierasco.

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In copertina, uno scorcio del centro di Carlino con la Chiesa parrocchiale.

Imminente il ritorno a scuola: sicurezza nel plesso di Carlino

A Carlino si lavora affinché il nuovo anno scolastico possa cominciare in piena sicurezza. In continuità con quanto realizzato nel 2019, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Loris Bazzo, è infatti nuovamente intervenuta sul plesso scolastico di via Rizzolo. Così, da inizio agosto sono in pieno svolgimento le opere di aggiornamento e adeguamento alla normativa in vigore delle strutture e degli impianti dell’edificio.

«La sicurezza dei ragazzi è una priorità assoluta per la nostra amministrazione – sottolinea il primo cittadino – e per questo, già un anno fa, abbiamo puntato la nostra attenzione sulla sede delle scuole primaria e secondaria di primo grado del nostro Comune». «Nel 2019 – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici, Renzo Comuzzi – l’intervento principale ha comportato la demolizione di una parte delle vecchie scuole, che erano state chiuse già tempo fa in quanto non erano più agibili, in particolare perché non più in linea con i parametri antisismici». Il nuovo intervento, invece, come spiega l’esponente della giunta, «riguarda in primo luogo l’adeguamento alla normativa antincendio».
La ditta Boldarino, che si è aggiudicata l’appalto, ha già provveduto alla rimozione della cupola e alla demolizione di un’importante scala a chiocciola interna, che aveva perso ogni ragion d’essere, poiché era stata concepita per mettere in collegamento il corpo principale dello stabile con l’ala delle scuole più vecchia, già demolita l’anno scorso. Le opere di adeguamento alla normativa antincendio si concluderanno in questi giorni.
«L’intervento in corso di realizzazione – ricorda il sindaco Bazzo – costituisce la seconda fase di un progetto articolato che riguarda l’edilizia scolastica. Abbiamo cominciato l’anno scorso per gli adeguamenti alla normativa antisisimica, ottenendo un contributo regionale di 200mila euro, e continuiamo ora, con un nuovo sostegno di pari entità, che è stato nuovamente concesso al Comune da parte della Direzione centrale Infrastrutture e territorio della Regione Fvg. Mi sembra importante sottolineare da una parte l’impegno della nostra amministrazione in questo settore e dall’altra l’esplicito riconoscimento che il Comune ha ottenuto in tal senso da parte della Regione stessa. Si tratta di interventi necessari. In futuro dovremo completare l’opera, intervenendo ancora per riqualificare le strutture del complesso scolastico e per ottimizzarne l’efficienza energetica e a tal fine abbiamo già presentato una nuova domanda di contributi agli uffici regionali competenti».

Mancano, dunque, appena un paio di settimane all’inizio del nuovo anno scolastico e cresce la preoccupazione circa la possibilità di riprendere effettivamente le attività “in presenza” dopo i tanti mesi di confinamento e di didattica a distanza. «Ovviamente si tratta di valutazioni e decisioni che non sono di competenza del Comune – osserva a tal proposito Bazzo -, tuttavia credo di poter dire che le scuole di Carlino, anche per effetto dei lavori progettati e realizzati in questi anni, garantiscono un adeguato distanziamento tra gli alunni in tutte le classi. Scuole sicure e comunità al sicuro».

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In copertina e qui sopra i lavori nel plesso scolastico di via Rizzolo.