“Udine Città della Pace”, il Premio del Club per l’Unesco compie 25 anni e andrà a Ritorno all’Essere Umani: mercoledì a Palazzo D’Aronco festa per la consegna

(g.l.) Compie un quarto di secolo il Premio “Udine Città della Pace” promosso e organizzato dal Club per l’Unesco di Udine che, invece, sta vivendo il 40° anno di attività. Il prestigioso riconoscimento quest’anno è stato assegnato all’associazione culturale e scientifica Ritorno all’Essere Umani (Reu), fondata da Luca Fontanini ed Emanuela Sozio. La sua consegna avverrà durante una pubblica cerimonia che si terrà mercoledì prossimo, 17 dicembre, alle 17, nel Salone del Popolo nel Municipio nel capoluogo friulano. «La popolazione – afferma Renata Capria D’Aronco, presidente del Club per l’Unesco di Udine – è invitata a partecipare e a condividere questo momento di riconoscimento, che non è soltanto un atto formale, ma un’occasione per ritrovarsi. Sarà un incontro aperto e inclusivo, in cui ciascuno potrà sentirsi parte di un percorso comune verso una cultura della pace e della cura. Un invito a esserci, insieme, come fili di una stessa trama che nel rispetto continua a tessere il futuro della nostra terra».

Renata Capria D’Aronco


Da sempre impegnato nella costruzione di ponti con gli attori della società civile, il Club per l’Unesco di Udine conferisce, dunque, il Premio 2025 all’associazione Reu per il valore del suo lavoro di sensibilizzazione e formazione rivolto a professionisti e cittadini. «L’associazione premiata – spiega Renata D’Aronco – promuove una cultura della cura autentica della persona, attraverso percorsi che integrano i contesti tecnico-sanitari con il dialogo multiculturale tra medicina, scienze umane e filosofia. Il motto “con cura e per la cura” esprime la visione filosofica, culturale e sociale che guida tutte le attività dell’associazione».
La presidente D’Aronco, assieme al direttivo del Club per l’Unesco di Udine, rivolge pertanto un sentito ringraziamento alla Giuria che lei stessa presiede e che è composta da Alberto Felice De Toni, sindaco di Udine; Dorino Favot, presidente Anci Fvg; Bruno Malattia, presidente Fondazione Friuli e Angelo Montanari, magnifico rettore dell’Università di Udine per «il qualificato contributo valutativo e l’autorevole impegno profuso nella selezione dei candidati». La decisione della Giuria riconosce, infatti, il valore del lavoro svolto da Reu, messo in luce anche dalla terza edizione del convegno “Al di qua”, che ha visto la partecipazione di Carmela De Fusco (direttore Soc Cure Palliative ASUFC) e di Paola Ponton (presidente Nucleo Etico per la Pratica Clinica Asufc). Nel corso dell’evento è stato evidenziato un interrogativo tanto necessario quanto attuale: la necessità di tornare a essere, come una costellazione, autenticamente umani in ogni fase della vita nel prendersi cura di se stessi e degli altri.
«Questa venticinquesima edizione del Premio – sottolinea infine la presidente – assume un significato particolare poiché coincide con il 947º anniversario dell’atto di nascita della Patria del Friuli e con il 40º anniversario del Club per l’Unesco di Udine, che fa parte della Ficlu (ente accreditato al Miur). Una doppia ricorrenza per il Friuli che celebra nell’eccellenza multidisciplinare la continuità di un impegno costante nella promozione della scienza, della cultura della pace e del dialogo». Come detto, la cerimonia di premiazione, aperta a tutta la cittadinanza, si terrà nel Salone del Popolo di Palazzo D’Aronco, a Udine, mercoledì pomeriggio.

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In copertina,  Luca Fontanini ed Emanuela Sozio fondatori dell’associazione culturale e scientifica Ritorno all’Essere Umani.

Udine, riecco la Fiera del Lavoro: domani al Teatrone anche Paolo Mieli e Amadeus. E oggi gli altri appuntamenti online

La storica Fiera del Lavoro Fvg diventa Edu Job Fairs. Tre giorni per tre diversi eventi con un nuovo ambizioso obiettivo: portare in Friuli Venezia Giulia nuovi studenti e lavoratori da fuori regione e dall’estero.
Organizzata sempre da ALig (Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale), la 21ma edizione della Fiera del Lavoro triplica e diventa Edu Job Fairs con ben tre appuntamenti da ieri a sabato 15 novembre: l’International Education Fair, l’International Job Fair e la storica Fiera del Lavoro Fvg. Si tratta di un evento unico nel suo genere che mette insieme, per la prima volta, aziende nazionali e internazionali e anche l’intero sistema educativo regionale della formazione terziaria, ovvero le due Università e i quattro Its.

Edu Job Fairs non sarà solo l’evento di riferimento del nord-est dedicato all’incontro tra domanda e offerta occupazionale, ma sarà la prima opportunità per presentare l’intera offerta di alta formazione del Friuli Venezia Giulia. Obiettivo: portare in regione, dall’Italia e dall’estero, studenti e lavoratori. La nuova edizione è stata presentata in Regione, a Udine, alla presenza dell’Assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen, del sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, del presidente di Confindustria Udine Luigino Pozzo, la presidente della filiera Navalmeccanica e Aeronautica di Confindustria Alto Adriatico Michela Cecotti e la direttrice generale di Confapi Fvg Lucia Piu. Sono intervenuti anche il delegato del Rettore Uniud Giovanni Cortella, il Delegato della Rettrice Units Guido Bortoluzzi, la Direttrice di LifeTech ITS Academy Laura Cerni, la direttrice dell’ITS Academy Udine Ester Iannis, il direttore di ITS Accademia Nautica Davide Gaspari, il Presidente Ente Friuli nel Mondo – Franco Iacop, il Direttore esecutivo DBTech Europe Piero Fabris e il vicepresidente della Fondazione Friuli Guido Nassimbeni.
«Questo cambio sostanziale – spiega il professor Marco Sartor, presidente Alig e Delegato Uniud alla formazione continua – deriva da una attenta osservazione del mondo della formazione e del lavoro: il sistema sta per attraversare una crisi strutturale dovuta anche al crollo della natalità. Per contrastare questa emergenza, ci siamo seduti al tavolo con la Regione per capire come poter affrontare i nuovi scenari: EduJob Fairs nasce questo, per offrire a studenti e lavoratori stranieri un vero e proprio percorso di vita qui».  Edu Job Fairs coinvolge istituzioni, imprese, alta formazione, associazioni di categoria con l’obiettivo di aumentare l’attrattività del territorio regionale per studenti e lavoratori. Un traguardo ambizioso che guarda al futuro, verso una rinnovata competitività del Friuli Venezia Giulia nel panorama economico internazionale.
«Da anni la Regione sostiene e partecipa direttamente a iniziative che puntano a promuovere le offerte formative e le opportunità lavorative e professionali in Friuli Venezia Giulia – sottolinea l’assessore Alessia Rosolen – Un’azione costante che guarda con particolare attenzione alle proposte innovative. In questo solco si inserisce anche il nuovo e lodevole progetto sperimentale dell’Associazione dei laureati in Ingegneria gestionale. La Edu Job Fairs è significativa non solo per il numero di attori che fa sedere al tavolo, ma anche perché, per la prima volta, dà un quadro complessivo della strategia che la Regione sta costruendo come visione di competitività per il futuro che si gioca sul capitale umano, sulla formazione e sull’inserimento nella società e nella comunità. In un quadro generale in continua evoluzione, caratterizzato da un aumento della competitività e da una forte contrazione demografica, oggi è fondamentale offrire risposte concrete e sempre più innovative alle esigenze del nostro sistema produttivo».
«Le tre fiere – spiega poi l’ingegner Francesco Marchiol, direttore esecutivo di Alig -accompagnano i giovani dalla scelta del miglior percorso formativo post diploma in Friuli Venezia Giulia fino al mondo del lavoro: sono uno mezzo dinamico per dare una spinta al loro futuro». L’energia che caratterizza l’evento sarà rappresentata dalla mascotte di quest’anno: una tartaruga spinta da uno skateboard verso il mondo della formazione e del lavoro. La stessa campeggerà in piazza San Giacomo, sull’installazione della Fiera che verrà posizionata per ricordare il profondo legame tra i tre eventi, la città, la regione e l’intera comunità.


International Education Fair (online) – Il primo dei tre appuntamenti era ieri con l’International Education Fair in cui l’intero sistema educativo della regione presenta i propri corsi, circa 135, in un “salone dello studente virtuale”: per la prima voltaUniversità degli Studi di Udine, Università degli Studi di Trieste, ITS Alto Adriatico, ITS Academy Udine, Accademia Nautica dell’Alto Adriatico e LifeTech ITS Academy saranno insieme per aumentare l’attrattività dell’offerta formativa e dell’intero territorio regionale. Con il supporto della Regione, che ha finanziato il progetto, è già partita la fase di reclutamento e di promozione all’estero, cercando di raggiungere un numero consistente di emigrati dal Friuli Venezia Giulia e favorire un rientro di talenti in regione. Alig sta lavorando con l’Ente Friuli nel mondo e i Fogolar Furlans, con le ambasciate, con le reti universitarie europee, con gli istituti salesiani, coinvolgendo gli ex studenti Erasmus e una rete di persone che hanno conosciuto la regione. Tutte le presentazioni dei corsi avverranno in “stanze virtuali” attraverso Zoom Events con la generazione automatica dei sottotitoli nella lingua scelta dall’utente, che quindi si può collegare da ogni parte del mondo.

International Job Fair (online) – Edu Job Fairs prosegue oggi, 14 novembre, con l’International Job Fair, la giornata dedicata ai colloqui online con le aziende che quest’anno sono 74, pronte ad offrire 970 posti di lavoro. L’approccio è il medesimo: in un momento storico in cui l’offerta da parte del mondo del lavoro supera la domanda, la fiera cercare di offrire alle imprese un bacino di approvvigionamento più ampio possibile, coinvolgendo candidati che arrivano anche dall’estero.

Fiera del Lavoro Fvg – L’evento si conclude domani, 15 novembre, con la Fiera del Lavoro Fvg e il consueto grande evento al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Sul sito Alig è disponibile l’apposito form di registrazione: i colloqui sono liberi e avranno accesso agli incontri tutte le persone registrate, senza alcuna preselezione. Si inizia alle 12.30 nel foyer e nelle gallerie del teatro con i colloqui tra aziende e candidati, con il servizio gratuito di correzione multilingua dei curriculum e del profilo Linkedin, con il servizio gratuito offerto da un fotografo professionista a disposizione per scattare la foto perfetta per il cv.

Il Talk con Fake News Festival – Dalle 14 alle 16 appuntamento con lo speciale talk in collaborazione con Fake News Festival dedicato ai falsi miti della ricerca del lavoro che sarà suddiviso in tre panel: il primo dedicato al tema delle candidature dirette delle aziende, il secondo sui consulenti del lavoro e le piattaforme social con le due “celebrità social” Sabrina Grazini (@sabrine_graz) eFabiana Andreani (@fabianamanager). Chiuderà il talk l’incontro a cura di Umana dedicato alle fake news della ricerca di lavoro tramite agenzia.

“L’arte di fare impresa” – intervista a Andrea Rigoni – ore 17 – Il vicedirettore del TG5, Giuseppe De Filippi, volto amato e ormai “di casa” alla Fiera del Lavoro FVG, intervista un grande imprenditore del nordest, Andrea Rigoni, amministratore delegato dell’azienda Rigoni di Asiago, fondata nel 1923 e oggi leader di mercato per la produzione di marmellate, confetture e creme.

La lectio magistralis di Paolo Mieli – “Il prezzo della pace” – Paolo Mieli, giornalista e apprezzato saggista, terrà una lectio magistralis ripercorrendo la storia per indagare i meccanismi, spesso ambigui e fragili, della pacificazione dopo i conflitti. Attraverso esempi che vanno dalla Grecia antica al Medio Oriente, fino all’Italia del dopoguerra, Mieli mostrerà come molte “paci” siano in realtà conflitti mai del tutto risolti.

Amadeus – Il finale della Fiera del Lavoro è affidato ad un grande personaggio dello spettacolo, della tv e della radio italiani: Amadeus uno dei volti più amati della televisione italiana, conduttore e direttore artistico di importanti programmi Rai dove ha saputo unire tradizione e innovazione. Amadeus sarà intervistato sul palco dai ragazzi della redazione di MV Scuola.

Happy hour – Alle 19.30, un altro momento ormai tradizionale della Fiera del Lavoro, ovvero l’happy hour nel giardino esterno del teatro per consentire un incontro informale tra candidati e aziende in cui degustare i prodotti enogastronomici friulani.

Tutte le aziende partecipanti di Edu Job FairsABS – Acciaierie Bertoli Safau S.p.A., AcegasApsAmga S.p.A., Adeptic Reply, AFG S.r.l. s.u., Alfa Sistemi S.r.l., Amazon Italia Transport S.r.l., ARKIMEDE CONSULTING COMMERCIALISTI, CONSULENTI DEL LAVORO E ASSOCIATI, AstraZeneca S.p.A., Auxiell S.p.A., AWM S.r.l., Banca 360 Credito Cooperativo FVG – S.C., BAT Trieste SPA, Beantech S.r.l., Biofarma S.r.l., Brovedani Group S.p.A., Cigierre S.p.A., CiviBank S.p.A., Gruppo Pittini, Credifriuli S.C., Dal Ben S.p.A., Danieli & C. S.p.A., DEM S.p.A., DNV Business, Assurance Italy S.r.l., Electrolux Professional S.p.A., Fantoni S.p.A., Fincantieri S.p.A., Freud S.p.A., Friul Intagli Industries S.p.A., Friulia S.p.A. – Finanziaria Regionale Friuli Venezia Giulia, Generali S.p.A., Green Team International S.r.l., Illiria S.p.A., Hitachi Energy, IDEALSERVICE SOC. COOP, ILCAM GROUP S.p.A., Inglass S.p.A., Interna Group, Intertek Italia S.p.A., Lidl Italia S.r.l., Lima Corporate S.p.A., M.M., Metinvest Trametal S.p.A., MIDOLINI GROUP S.p.A., Mondi Duino S.r.l., Modine CIS Italy S.r.l., Movin s.r.l., NESTLE’ ITALIANA S.P.A., NIDEC ASI S.P.A., Nidec ACIM, Pietro Rosa TBM S.r.l., PMP Pro-Mec S.p.A., PSE Srl, Quin S.r.l., Regione Friuli Venezia Giulia, Rhoss S.p.A., Rizzani De Eccher, Roncadin S.p.A. SB, Savio Macchine Tessili S.p.A., Schmucker s.r.l. – Marchesini Group, Servizi CGN S.r.l. S.B., Simeon s.r.l., SMC TREVISO SRL, SMS Group S.p.A., Stroili Oro S.p.A., Studio BRC Associati, Taghleef Industries S.p.A., Teatro Nuovo Giovanni da Udine, TECNEST S.r.l., Tennant company, Thermokey S.p.A., Umana S.p.A., Unicredit S.p.A., Vega S.r.l.

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In copertina, la grande tartaruga-mascotte in piazza San Giacomo; all’interno, due immagini della presentazione della Fiera del Lavoro presente l’assessore regionale Alessia Rosolen.

Maratonina a Udine da 25 anni, tante proposte per festeggiare l’anniversario in quattro giorni di eventi tutti nel segno dello sport e dell’inclusione

Taglia il traguardo della 25ma edizione la Maratonina Internazionale Città di Udine che per l’occasione animerà il capoluogo friulano con un programma ancora più ricco di quello degli anni scorsi: il “cartellone” dell’intenso weekend all’insegna dello sport, dell’animazione e dell’integrazione – presentato all’Hotel Astoria di Udine – si aprirà infatti già la sera di giovedì 18 settembre con un’occasione speciale, per poi offrire, all’indomani, l’ormai tradizionale e sempre spettacolare cronoscalata a invito “Salita del Castello Autotorino” e per proseguire con i radicati eventi del sabato pomeriggio, la Minirun Conad e la simpatica Corsa con il cane per le vie del centro storico. Domenica 21 settembre il gran finale, con la mezza maratona su un velocissimo itinerario di gara e con la sempre partecipatissima StraUdine.


«Quattro giornate dedicate allo sport, all’inclusione e alla condivisione sociale», ha commentato il presidente dell’Associazione Maratonina Udinese, Paolo Bordon. «Celebriamo quest’anno – ha aggiunto – un traguardo importante: in 25 anni il calendario della manifestazione si è progressivamente arricchito di eventi e iniziative. È un piacere vedere come, grazie all’entusiasmo e all’attiva partecipazione di molti campioni e di semplici amatori, si sia diffusa sempre più nel nostro territorio la passione per la corsa. L’Amu continuerà a lavorare per portare a Udine animazione e spettacolo, ma anche divertimento a misura di tutti, grazie all’impegno costante di tutto il nostro grande team, che ringrazio per l’impegno profuso; lo stesso vale per i numerosi volontari che, con il prezioso contributo degli sponsor e degli enti coinvolti, hanno permesso a questo importante evento podistico di essere annoverato tra gli appuntamenti sportivi da non perdere». Alla presentazione della Maratonina 2025 era presente anche il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni.
«Venticinque anni di Maratonina sono una bella storia di sinergia tra i valori dello sport, della prevenzione e della salute, oltre alla valorizzazione degli angoli più suggestivi della città: va dato merito agli organizzatori per questa costanza e anche per aver saputo portare la competizione sportiva ad alti livelli con il plauso da parte della Regione. La conferma del sostegno che c’è stato in tutti questi anni e che ci sarà altrettanto volentieri anche in futuro è proprio per i meriti che questa manifestazione ha saputo guadagnarsi nel tempo», ha sottolineato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil. Il quale, portando i saluti istituzionali del governatore Massimiliano Fedriga, ha voluto sottolineare come la Maratonina sia diventata «un pilastro del calendario sportivo del Friuli Venezia Giulia, un evento che fa conoscere Udine e il suo fascino oltre i confini regionali, e che contribuisce a promuovere lo sport come salute, impegno e disciplina». Il contributo regionale all’edizione 2025 è stato di 31.510 euro, segno tangibile dell’attenzione della Regione verso una manifestazione che in un quarto di secolo ha saputo crescere e consolidarsi. «Crediamo negli investimenti nella pratica sportiva e nell’impiantistica – ha aggiunto Anzil – per creare un luogo in cui sia più bello vivere, e la Maratonina incarna perfettamente questo obiettivo».

INIZIATIVE SPECIALI – Per solennizzare la ricorrenza del 25° l’Associazione Maratonina Udinese, promotrice della manifestazione, ha invitato alla partenza tutti i vincitori della gara dalla prima edizione, nel 2000, a quella dello scorso anno; presente in conferenza stampa Ruggero Pertile, unico italiano ad aver vinto, nel 2014, la mezza udinese, dove ha raggiunto il personal best di 1h04’48”. Un’ulteriore iniziativa studiata per la circostanza riguarda il maestro Giorgio Celiberti, che al debutto dell’avventura della Maratonina aveva ideato la medaglia della stessa, sulla quale era riprodotta l’immagine di una colomba, simbolo di pace associato agli importanti valori trasmessi universalmente dallo sport. Quell’effige era stata riprodotta sia sulle magliette della Maratonina Città di Udine che, appunto, sulle medaglie fino al 2012: quest’anno, a celebrazione del quarto di secolo della competizione, al maestro sarà consegnato un riconoscimento nel corso delle premiazioni della mezza, nella tarda mattinata di domenica 21 settembre. Inoltre, per volontà del presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Franco Iacop, saranno premiati con due targhe speciali l’atleta donna e l’atleta uomo friulani provenienti da più lontano.

PROGRAMMA – Il primo appuntamento, il giorno 18 appunto (alle ore 18), offrirà l’opportunità di incontrare e ascoltare Lorenzo Barone, esploratore umbro da sempre amante delle sfide: ha attraversato la Siberia in bici, d’inverno, ha pedalato dal Sudafrica a Capo Nord, si è mosso per centinaia di chilometri nelle terre polari trainando una slitta con tutto l’indispensabile per sopravvivere. “Avventure senza confini”, questo il titolo dell’appuntamento, sarà accolto dallo Show Rondò del Città Fiera di Torreano di Martignacco.
Venerdì 19 settembre sarà poi la volta, come detto, della Salita del Castello Autotorino, giunta alla quinta edizione: la sfida degli atleti sulla ripidissima rampa che porta in cima al colle di Udine inizierà alle 18.30. Quattrocento metri a tutta velocità, in una prova di bravura che regala sempre forti emozioni. All’indomani, sabato 20, si comincerà alle 16 con la Minirun Conad, gara ludico-motoria riservata ai più piccoli su un percorso di circa 1 km nel cuore di Udine; seguirà, alle 16.45 (sullo stesso itinerario), la corsa in compagnia degli amici a quattro zampe, le cui premiazioni sono in scaletta per le 17.15; a catena avverranno quelle della Minirun, sul palco di Piazza Libertà.
Lo start della Maratonina, domenica 21 settembre, è previsto per le 9.30 in piazza I Maggio, mentre l’arrivo avverrà in via Vittorio Veneto. La StraUdine – Città Fiera Mega Inter Sport, prova amatoriale sulla distanza dei 10 km, aperta a tutti e inserita, quest’anno, nel percorso Fiasp, inizierà alle 10.35, sempre da piazza I Maggio (e con arrivo, a sua volta, in via Vittorio Veneto). Le premiazioni inizieranno alle 11.45. Per volontà del presidente dell’Ente Friuli nel Mondo Franco Iacop saranno premiati con 2 targhe speciali, nella Maratonina competitiva, l’atleta donna e l’atleta uomo friulani provenienti da più lontano.

PERCORSO DI GARA – L’itinerario di gara sarà lo stesso del 2024: il velocissimo percorso su cui si confronteranno gli atleti si sviluppa interamente sul territorio comunale di Udine. I corridori partiranno da viale della Vittoria, attraverseranno piazza I Maggio (in senso nord-sud, costeggiando il colle) e imboccheranno poi via Treppo, proseguendo per via Caneva, viale Trieste, piazzale D’Annunzio, via Gorghi, via Savorgnana, via Cavour, piazza della Libertà, via Manin. Ci sarà a quel punto un secondo passaggio su piazza I Maggio, per puntare quindi su piazzale Osoppo; da via Volontari della Libertà si andrà verso piazzale Chiavris, e da lì i corridori si dirigeranno verso la rotatoria di via Cotonificio. Fra le tappe successive i piazzali XXVI Luglio, Cella, Unità d’Italia, della Repubblica, Oberdan, Del Din; si arriverà infine in Largo delle Grazie: l’ultimo tratto toccherà ancora piazza I Maggio, piazza Patriarcato e via Piave, per tagliare il traguardo in via Vittorio Veneto.

TOP RUNNERS – Fra i top runners spiccano i nomi del keniano Rodgers Maiyo e dell’emergente Vincent Momanyi, a sua volta dal Kenya, così come Alex Ngeywo, atleta dal potenziale eccellente, che a Udine potrebbe avvicinare il tempo di un’ora. Tra le donne l’attenzione è focalizzata sulla 23enne Rahel Daniel (Eritrea), quinta sui 10 mila metri ai Mondiali di atletica Eugene 2022, con il tempo di 30’12”15, e vincitrice in Italia del Campaccio 2023; forte attesa anche per le prestazioni di Bethelem Tenaw (Etiopia) e della 24enne ruandese Florence Niynkururu, annunciata in grande condizione.

ISCRIZIONI – Per le gare non competitive le iscrizioni possono essere effettuate nelle casette allestite in via Mercato Vecchio, fin dai giorni di Friuli Doc. Il ritiro dei pettorali e dei pacchi gara sarà possibile sabato 20 settembre dalle 9 alle 20 e domenica 21 dalle 7.30 alle 8.45 nel gazebo di piazza Libertà. Per i gruppi il ritiro andrà effettuato da un incaricato della società in un’unica soluzione. Gli spogliatoi per gli atleti e per il deposito sacche saranno allestiti in piazza Duomo.

VIABILITÀ E PARCHEGGI – Sono consigliati per la sosta il parcheggio Moretti, tutte le strade limitrofe e viale Trieste. Piazza I Maggio sarà chiusa dalla mezzanotte del 20 settembre alle 12.30 del giorno successivo; viale della Vittoria e via Manin saranno interdette alla circolazione dalle 6 fino alle 12.30 del 21 settembre, mentre piazza Patriarcato e viale Trieste (corsia ovest, verso piazzale D’Annunzio) non si potranno percorrere dalle 9 alle 12.30. Le altre strade toccate dal passaggio degli atleti saranno off limits soltanto per il tempo strettamente necessario al transito dei corridori.

La Maratonina Città di Udine è resa possibile dal sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Comune di Udine, Comune di Tavagnacco, Camera di Commercio di Udine e Pordenone, Udine Esposizioni, Protezione Civile Regionale, Terzo Reggimento Genio Guastatori, Confartigianato Imprese Udine, Lions Club Udine Duomo, Federazione Italiana Atletica Leggera, Centro Nazionale Sportivo Libertas, Associazione Nazionale Alpini – sezione di Udine, APD Libertas Grions e Remanzacco, ASD Keep Moving, ASD Maratona Città del Vino, Gruppo Aquile Friulane, ARI – Associazione RadioAmatori Italiani, Federazione Italiana Club Unesco; sono partner dell’evento il Gruppo Cassa Centrale, main sponsor, Banca 360 – PrimaCassa – Cassa Rurale FVG e SKB, Gruppo Conad, Gruppo Autotorino Concessionarie, Itas Group Assicurazioni, Città Fiera e Mega Inter Sport Martignacco, IEMO – Istituto europeo di Microchirurgia oculare, Goccia di Carnia, Arriva Italia Autotrasporti, FUC – Ferrovie Udine Cividale, Udine Mercati, CAFC SpA, Trudi, Villacher Bier, Idea Srl di Tavagnacco, Iacuzzo Gomme Codroipo, Ca’ D’Oro, Astoria Hotel Italia e Hotel Friuli di Udine, Hotel Posta di Forni di Sopra, Cicli Granzon Udine e Monfalcone, Le Tre Rose di Orgnano, Corpo Vigili Notturni, Delser Quality Food, La Cricca vini di Prepotto, Sandrigo Ingross, Sintetica sist. Informatici di Udine, Mirodata Trieste, EPS Italia di Tavagnacco, NET Azienda Pulita, Officine FVG – Campoformido.

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In copertina e qui sopra due momenti della partenza della Maratonina 2024; all’interno, immagini della presentazione a Udine alla quale è intervenuto anche l’assessore regionale allo sport Mario Anzil.

Udine, trenta Eccellenze del commercio che hanno saputo superare le difficoltà

«Ai nostri piccoli e grandi imprenditori che continuano ad avere fiducia e ad investire anche nei momenti difficili, va il grazie dell’Amministrazione regionale. Il contesto produttivo del Friuli Venezia Giulia ha mostrato una notevole reattività dopo la pandemia e sa reagire anche ora in un periodo difficile come quello attuale grazie allo spirito imprenditoriale delle nostre realtà produttive». Così il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, alla presentazione delle trenta Eccellenze di Confcommercio Udine che si è tenuta nell’ex chiesa di San Francesco a Udine a cui hanno partecipato fra gli altri, l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, il presidente della Cciaa Pn-Ud Giovanni Da Pozzo, il presidente nazionale Carlo Sangalli e il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni. «Dobbiamo continuare a sostenere il nostro tessuto produttivo, valorizzare anche le piccole e medie imprese che ne sono l’ossatura portante, accompagnandole sui mercati internazionali dove il sistema produttivo del Friuli Venezia Giulia gode di una certa riconoscibilità; stiamo lavorando in modo inteso per potenziare ulteriormente questo aspetto», ha rimarcato Fedriga.

Durante l’evento le aziende hanno ricevuto una targa e vi è stata la proiezione di un cine-racconto che ha avuto come protagoniste le stesse aziende nel ruolo di testimoni delle trasformazioni e dei caratteri più profondi di un’identità nel fare impresa. Nel docufilm anche l’assessore Bini. «Le aziende del Terziario hanno scritto pagine meravigliose della storia imprenditoriale della nostra regione – ha riferito a margine l’assessore regionale -. Turismo, commercio e servizi rappresentano non solo realtà trainanti dell’economia del Friuli Venezia Giulia, ma anche importanti presidi di socialità per i nostri paesi. Negozi, bar e ristoranti sono infatti imprescindibili esempi di welfare sociale e garantiscono la vitalità dei nostri centri. Per questo la Regione non ha fatto e non farà mancherò loro la propria riconoscenza e il proprio sostegno».


Confcommercio Udine ha reso note le eccellenze storiche emerse sulla base di precisi criteri indicati nel bando di selezione dello scorso luglio. Si tratta di Acer di Udine, Alle Griglie di Latisana, Arteni di Tavagnacco, Bortolin Gioielli di Udine, C.D.A. Cattelan di Talmassons, Caselli Group di San Giovanni al Natisone, Cooperativo di Consumo di Premariacco, Cumini Casa di Gemona, Polleria Romeo di Codroipo, Galleria d’Arte Marchetti di Udine, Grand Hotel Gortani di Arta Terme, Hotel là di Moret di Udine, La Boutique della Frutta di Udine, Hotel Patriarchi di Aquileia, Grande Albergo Marin di Lignano Sabbiadoro, Molino Milocco di Fiumicello Villa Vicentina, Mira Mode di Tricesimo, Al Monastero di Cividale, Panificio Vinicio Petris di Moggio Udinese, Da Pozzo Casa di Tolmezzo, Ristorante Willy di Lignano Sabbiadoro, Dok Dall’Ava di San Daniele, Albergo Al Sole di Forni Avoltri, Vitello d’Oro di Udine, Sincerotto di Buttrio, Profumeria Formentini di Latisana, Osteria Alle Volte di Udine, Stilmoda di Lignano Sabbiadoro, Reporter’s di Tarvisio, Zagolin di Udine.

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In copertina e all’interno due momenti delle premiazioni con il governatore Fedriga e l’assessore Bini; e due immagini della cerimonia tenutasi ieri a Udine.

Resistenza, celebrati a Udine i 75 anni dell’Associazione partigiani Osoppo

«L’Associazione partigiani Osoppo è portatrice da 75 anni dell’esempio di chi per difendere democrazia e libertà ha fatto la scelta difficile ma eroica di impugnare le armi. Ho apprezzato per questo la posizione chiara e intelligente, distinta dalle dichiarazioni di altre associazioni partigiane, con cui la Osoppo ha espresso la necessità di aiutare l’Ucraina a difendere la propria libertà e con essa la nostra. Questa è testimonianza concreta di giustizia e libertà». Sono le parole dell’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, che ieri mattina a Udine ha portato il saluto alle celebrazioni per il 75° anniversario della fondazione dell’Associazione partigiani Osoppo-Friuli.

«Sono qui per motivi istituzionali e personali – ha sottolineato l’esponente della Giunta Fedriga -, mia mamma era una partigiana della Osoppo impegnata nelle brigate del Cansiglio-Cavallo, mentre mio padre, milanese, combattè nella Resistenza in Val Sesia e in Val d’Ossola. Da loro ho tratto l’esempio che mi ha aiutato a costruire il senso di giustizia e libertà».
Dopo i saluti del sindaco di Udine, Pietro Fontanini, e del presidente dell’Apo, Roberto Volpetti, è stato proiettato il video “Una lunga storia di libertà”, realizzato in collaborazione con Agenzia Regione Cronache, che ripercorre la storia dell’associazione, dalla fondazione nello studio notarile di Nicola Marzona fino all’abbraccio del 2003 tra Vanni Padovan della brigata Garibaldi e don Redento Bello, padre spirituale della Osoppo. La storia è stata poi analizzata e ripercorsa negli aspetti legati alle vicende di Porzus e alle diverse collocazioni politiche del Movimento di Liberazione, nella prolusione del professor Ernesto Galli della Loggia “La Resistenza della Osoppo. Una memoria finalmente condivisa”.
Nelle parole della presidente onoraria della Osoppo, la medaglia d’oro Paola Del Din, 99 anni, infine il ricordo delle speranze e dell’entusiasmo dei giovani, tra cui il fratello Renato, che nel 1943 scelsero di opporsi al nazifascismo. Nella scaletta degli interventi anche le testimonianze di tre persone che, nel tempo, hanno collaborato, in ruoli diversi, con l’Apo: l’avvocato Gianni Ortis, presidente dell’Istituto Friulano di Storia del Movimento di Liberazione, l’avvocato Andrea Purinan, presidente dell’Associazione degli Stelliniani, Damiano Gurisatti, insegnante dell’Istituto Bearzi di Udine.
L’Associazione Partigiani Osoppo Friuli ha dunque festeggiato il 75° anniversario della sua fondazione. Risale infatti al 1947 l’atto notarile con cui venne costituita e che fu appunto stilato dal notaio Nicolò Marzona alla presenza di venticinque partigiani della Brigata Osoppo, alcuni dei quali destinati a entrare nella storia del Friuli Venezia Giulia come Alfredo Berzanti, che fu parlamentare e poi il primo presidente della Regione Fvg, Candido Grassi e Giovanni Battista Carron che divennero deputati, gli avvocati Silvano Silvani e Giorgio Brusin, Luciano Nimis che fu generale dell’Arma Aeronautica, Luigi Olivieri generale dell’Esercito, Alvise Savorgnan di Brazzà e i sacerdoti Aldo Moretti e Ascanio De Luca.

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In copertina, il presidente dell’Apo Roberto Volpetti con Paola Del Din ed Ernesto Galli Della Loggia; all’interno, l’intervento dell’assessore regionale Tiziana Gibelli.

 

Special Olympics, grande festa a Udine per il via alla corsa diretta a Torino

Come da programma, è partita ieri da Udine la corsa per i XXXVII Giochi Nazionali Estivi Special Olympics: ora il viaggio proseguirà in tutta Italia fino a raggiungere Torino, sede dell’evento. «Siamo felici di poter ospitare in regione questo importante evento», ha detto il direttore di Special Olympics Fvg, Giuliano Clinori, in occasione dell’accensione della torcia diretta al capoluogo piemontese. «Il corteo della Torch Run parte oggi da Udine in direzione di Venezia, dove arriverà domani, per proseguire a Trento, Vigevano e via fino a percorrere tutta l’Italia e approdare a Torino per i Giochi di giugno. L’auspicio è che l’accensione di questa fiaccola, qui, nel capoluogo friulano, che poi attraverserà tutto il Belpaese, possa essere un simbolo di luce. Un segnale di gioia e positività per i ragazzi che parteciperanno, e con loro, per tutti. La mission di Special Olympics, infatti, va oltre lo sport. Il movimento promuove la cultura del rispetto e dell’inclusione a beneficio dell’intera comunità e in un momento tanto delicato e complesso, continuare a sostenere questi valori è assolutamente indispensabile».


Il corteo della Torch Run si è incontrato in piazza Libertà, a Udine, dove è avvenuta la cerimonia ufficiale. Ad accogliere gli atleti di Special Olympics, accompagnati dagli studenti dell’Istituto Volta c’erano il sindaco di Udine, Pietro Fontanini, e l’assessore comunale allo sport, Antonio Falcone. «Udine è orgogliosa di poter dare il via al lungo viaggio che la fiaccola farà prima di giungere a Torino, dove si terrà questa edizione dei Giochi – ha sottolineato il primo cittadino del capoluogo friulano -. Un percorso lungo come quello che ha portato questa bella iniziativa a toccare la sua trentasettesima edizione, diventando un appuntamento annuale fortemente sentito e partecipato, che quest’anno assume il significato particolare di una sfida vinta, quella con la pandemia che per due anni ha condizionato le nostre vite». Nell’occasione, il sindaco Fontanini ha anche apposto la (prima) firma sulla pergamena che accompagnerà la Torch Run lungo tutto lo Stivale e che, a Torino, sarà consegnata al Comitato organizzatore dopo essere stata autografata dai primi cittadini che hanno ospitato ciascuna delle tappe in programma.

«Desidero ringraziare gli organizzatori di questa importante iniziativa e gli atleti – ha detto l’assessore Falcone -, lanciando a tutti un messaggio chiaro sull’importanza che l’attività fisica ha sulla psiche e, più in generale, sulla qualità della vita e ricordando anche quanto lo sport sia occasione di aggregazione e strumento di abbattimento delle barriere che ancora esistono nella nostra società. Auguro quindi a tutti di dare il meglio di sé in questa competizione e, soprattutto, di divertirsi, perché la vera vittoria, prima ancora che arrivare al podio, è stare bene con gli altri e con sé stessi».
Betty Pusiol, direttrice di Special Olympics Veneto, ha posto l’attenzione su quanto siano stati difficili i due anni di pandemia per questi atleti, sottolineando: «Per noi questa è una giornata importante, perché dopo due anni in cui le molte attività programmate si sono tenute quasi esclusivamente in modalità digitale, finalmente i nostri ragazzi potranno confrontarsi come erano soliti fare prima della pandemia. Sono stati anni complessi per loro, senza dubbio fra le categorie che più hanno sofferto l’isolamento. I Giochi di Torino, attesissimi, saranno anche una prova generale, in attesa dei mondiali del 2025. La fiaccola che comincia oggi il suo percorso da qui, e che farà tappa a Venezia, domani, rappresenta da un lato il grande impegno profuso da tutti coloro che fanno parte del Movimento, e dall’altra vuole essere simbolo di speranza, fratellanza e pace, di cui abbiamo molto bisogno. Un segnale importante che nasce da un bel momento di condivisione».

A Udine c’era anche il pluricampione Davide Benetello vicepresidente nazionale Fuljikam – Federazione italiana judo lotta karatè arti marziali (responsabile del settore Karate) e membro della Steering Committee per i diritti e doveri degli atleti del Comitato Olimpico Internazionale, il quale ha ricordato come quella che si è tenuta a Udine è «una manifestazione che unisce non solo il bel mondo sportivo “Special Olympics” italiano, ma che ci rende tutti protagonisti di un ennesimo riconoscimento dell’immensa importanza che ha, lo sport “tutto”, nel senso assoluto del termine, nell’inclusione. Questi fantastici ragazzi e atleti insegnano a noi tutti i veri valori dello sport e saranno “portabandiera” di quello che io definisco come uno degli appuntamenti più importanti dell’anno sportivo».
Silvio Fauner, campione olimpico e assessore allo sport del Comune di Sappada, impossibilitato a esserci, in una nota ha fatto sapere: «Abbiamo ospitato i Giochi Invernali subito prima dello scoppio della pandemia, ed è stato bellissimo, questi ragazzi hanno davvero lasciato il segno nella comunità. Già dal 2021 avremmo voluto poterli accogliere nuovamente, ma purtroppo a causa dell’emergenza sanitaria siamo stati costretti a posticipare i Giochi per ben due volte. Spero potremo recuperare presto. Intanto, auguro a tutti di gareggiare al meglio e di divertirsi, nell’attesa di incontrarli nuovamente, ancora più numerosi del 2020, a fine anno, per i nuovi Giochi Invernali. I sappadini li attendono a braccia aperte».

Conclusi gli interventi istituzionali, la lanterna accesa poco prima ha cominciato il suo viaggio – grazie allo sponsor Toyota, che ha messo a disposizione un’autovettura – in direzione di Venezia accompagnata da Christian Clemente, un atleta Special Olympics del Veneto.
Alla cerimonia hanno presenziato anche l’assessore regionale alle finanze, Barbara Zilli; il colonnello dell’Arma dei carabinieri, Orazio Ianniello, in rappresentanza di Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi; la presidente del Panathlon club Udine, Margherita Alciati; il presidente regionale dell’Ansmes – Associazione Nazionale Stelle e Palme al Merito Sportivo, Lido Martellucci; il fiduciario del Coni, Mario Gasparetto; il presidente del Cip – Comitato Italiano Paralimpico regionale, Giovanni De Piero. Proprio lui, augurando al team di portare a casa tante medaglie ha però voluto sottolineare quanto «lo sport è vita, socialità e amicizia e con questi obiettivi non è importante vincere ma fare esperienze e nuove amicizie». In rappresenta del Comune di Udine hanno presenziato alla cerimonia anche gli assessori Maurizio Franz ed Elisabetta Marioni.

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In copertina e all’interno due immagini della festosa cerimonia di ieri a Udine.

 

Innovativo spazio di apprendimento alla scuola primaria “Luigi Garzoni” di Udine

Udine protagonista di “Fare Scuola”, il progetto di Enel Cuore e “Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi” che promuove nuovi criteri di progettazione e utilizzo degli spazi scolastici. Nel capoluogo friulano, all’interno della Scuola primaria “Luigi Garzoni”, è stato infatti realizzato uno spazio polifunzionale specificatamente progettato per stimolare e realizzare la creatività sociale dei bambini.
In linea con gli obiettivi del progetto, l’intervento ha messo in dialogo architettura e pedagogia trasformando uno spazio scolastico in ambiente di ricerca, relazione e apprendimento, per potenziare condivisione e creatività. Gli elementi caratterizzanti sono: una panca che segue tutto il bordo della stanza e che si trasforma per accogliere differenti funzioni e possibilità; un palcoscenico che permette le attività di musica e di teatro; una grande vasca dove far crescere le piante in aula; una grande pedana per rilassarsi leggendo un libro, stando comodamente seduti su un pouf o suonando il pianoforte; un grande spazio libero e flessibile per accogliere al meglio le attività progettate con i bambini e i ragazzi che avranno a disposizione anche alcuni strumenti digitali – un proiettore, un microscopio e una webcam – a supporto delle loro attività di scoperta e esplorazione.
La nuova aula polifunzionale è stata visitata dal sindaco di Udine, Pietro Fontanini. «L’apprendimento permanente – ha affermato – è l’orizzonte verso il quale tendere, nell’ambito di un percorso di crescita e maturazione che si avvale di nuove strumentazioni e di soluzioni innovative. A noi preme incentivare la creatività degli studenti: esplorare nuovi modelli didattici può divenire il modo di incoraggiare i giovani a essere curiosi, nell’accezione migliore del termine. Importante per i ragazzi trascendere gli schemi tradizionali e trovare il modo di abbinare didattica e fantasia. Mettere nuovi spazi a disposizione dei ragazzi significa, metaforicamente, incentivarli a essere creativi nel loro percorso didattico e formativo».
«Enel Cuore – gli ha fatto eco il consigliere delegato Filippo Rodriguez – da sempre impegnata nel contrasto all’abbandono scolastico e alle disuguaglianze educative; abbiamo creduto sin dall’inizio nel progetto Fare Scuola sostenendolo dal 2015 e oggi possiamo affermare con orgoglio di aver contribuito a creare un modello di riferimento per l’educazione delle generazioni future che fa della scuola non solo un luogo di apprendimento, ma anche uno spazio in cui favorire l’interazione sociale e incoraggiare iniziative di inclusione».
Carla Rinaldi, presidente di Fondazione Reggio Children, ha invece detto: «Grazie a “Fare Scuola” realizzato insieme a Enel Cuore Onlus e a questo bellissimo nuovo progetto partecipato di Udine, continuiamo ad affermare che la scuola non è data una volta per tutte, ma si costruisce giorno per giorno, insieme alla comunità educante. E questo è particolarmente importante in contesti difficili, nelle periferie e durante l’emergenza sanitaria che stiamo attraversando. Anche da un solo ambiente di grande qualità come questo, che si pone come terzo educatore, si può immaginare un’idea di una nuova scuola. Una scuola come grande laboratorio, una scuola che, anche in epoca pandemica, favorisce la qualità delle relazioni e dell’apprendimento, sia in presenza sia a distanza».

“Fare Scuola” promuove un’idea innovativa di utilizzo degli spazi scolastici che conferisce a ogni ambiente una valenza educativa. Il progetto è partito nel 2015 unendo la conoscenza dei contesti sociali di Enel Cuore e l’esperienza pedagogica della Fondazione Reggio Children, ed entro la fine del 2021 toccherà quota 92 interventi in scuole dell’infanzia e primarie. Dal 2015 ad oggi sono stati realizzati 85 interventi in tutto il Paese, che hanno coinvolto più di 12 mila bambini, oltre 1000 insegnanti e 40 progettisti; durante la pandemia inoltre è stata creata una piattaforma digitale grazie alla quale i docenti delle scuole coinvolte possono confrontarsi sui vari temi relativi alla didattica. Le opere hanno permesso di recuperare aree di passaggio o aule poco utilizzate trasformandole in ambienti di ricerca, di relazione e di apprendimento di qualità. Si tratta di nuovi spazi che ospitano diverse discipline: Food Lab, Atelier Materico Digitale e Spazi Biblioteca. Fare scuola è coerente con il quarto dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite per l’accesso a un’istruzione equa di qualità.

“Enel Cuore” sostiene progetti e iniziative di forte impatto per le comunità. Interventi realizzati in collaborazione con le organizzazioni del Terzo Settore, articolati in quattro aree: il contrasto della povertà sociale degli anziani, l’accoglienza di famiglie e mamme in difficoltà, la qualità dell’educazione di bambini e adolescenti, l’inclusione sociale e scolastica di quelli con bisogni educativi speciali e le azioni rivolte alle generazioni future, per favorire l’inserimento lavorativo e sociale dei giovani e l’autonomia delle persone con disabilità. Progetti rivolti a persone di tutte le età, dal più piccolo al più grande, e in linea con alcuni dei 17 Obiettivi di Sviluppo sostenibile dell’Onu, per un modello di sviluppo che crea valore, inclusivo ed equo. Come la nostra energia.

“Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi” nasce nel 2011 a Reggio Emilia con l’obiettivo di migliorare la vita delle comunità in Italia e nel mondo promuovendo i diritti dell’infanzia, a partire dal diritto all’educazione di qualità. Fondazione promuove la stretta relazione tra ricerca e solidarietà, con progetti e azioni in partnership con istituzioni, enti e imprese, a livello internazionale, che vogliono partecipare e contribuire a quest’idea di una cultura condivisa dello sviluppo e dell’innovazione, a partire dalle enormi potenzialità dell’infanzia. Tratto comune dei numerosi progetti e delle diverse attività di Fondazione è l’approccio di indagine e scoperta, multidisciplinare, che abbraccia numerosi ambiti di ricerca e azione: contesti e tecnologie nei processi di apprendimento; gioco e apprendimento; educazione e politica; partecipazione e bene comune; sostenibilità; gusto e benessere.

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In copertina e all’interno la visita del sindaco Fontanini; e tre immagini dello spazio innovativo alla Scuola “Luigi Garzoni”.

Salute mentale, Il Mosaico domani a Udine presenta “CercaRsi Lavoro”

Il Consorzio di cooperative sociali “Il Mosaico”, in partnership con il Dipartimento di Salute mentale dell’Asufc, ha dato vita a un progetto sperimentale finalizzato ad aiutare le persone con problemi di salute mentale a raggiungere e mantenere una posizione occupazionale effettiva nel mercato del lavoro. Domani 15 ottobre, a Udine, nello “Spazio Venezia” di via Stuparich 8, dalle 9.30 alle 13.30, sarà presentato il progetto “CercaRsi Lavoro” attraverso una giornata di studio – rivolta agli operatori del settore, sia pubblici che privati – durante la quale verrà illustrato il modello operativo adottato.
«La maggioranza delle persone, comprese quelle che soffrono di gravi disturbi mentali, infatti, desiderano lavorare – spiega Mauro Perissini, presidente de “Il Mosaico” – e il lavoro è una componente essenziale per costruire un senso di identità positiva, una fonte di reddito, ma anche un fattore importante per l’autostima e componente determinante della salute delle persone». Il progetto, avviato questa estate, si avvale dell’esperienza di Intoo nel settore dell’outplacement.
Ai lavori della mattinata, presentati dal presidente della cooperativa sociale Nemesi che gestisce il servizio, Gilberto Turra, interverrà il dottor Angelo Fioritti del Dsm di Bologna che, da alcuni anni, ha avviato un’esperienza simile, in particolare sull’accompagnamento delle persone nel mantenimento della propria posizione occupazionale. Sono previsti gli interventi, fra gli altri, del vicepresidente della Regione Fvg, Riccardo Riccardi; del sindaco di Udine, Pietro Fontanini; del direttore generale dell’Asufc, Denis Caporale; del presidente di Federsolidarietà Confcooperative Fvg, Luca Fontana.
«Il progetto rappresenta un esempio concreto – commenta proprio Fontana – delle progettualità innovative che la cooperazione sociale, della quale in queste settimane ricorrono i trent’anni dal riconoscimento formale avvenuto con la legge 381 del 1991, riesce a mettere in campo e del positivo rapporto che si può costruire tra pubblico e privato sociale».
Tra i relatori, dopo la presentazione del progetto “CercaRsi lavoro” da parte di Marco Peronio, interverranno il direttore del Dipartimento di Salute mentale di Asufc, Marco Bertoli; la referente per l’inserimento lavorativo di Asufc, Nadia Battello, il dottor Fioritti e Paolo Penne, di Intoo Triveneto.

Per partecipare, sarà richiesto il green pass. Per eventuali informazioni: cercarsilavoro@nemesiscs.it – www.consorzioilmosaico.org

 

Antonio PITTIONI

Elezioni Amministrative Udine 29/4/2018#: LISTA “LEGA SALVINI”
a sostegno del CANDIDATO SINDACO “PIETRO FONTANINI”

Nato nel 1964 a Cividale dF, coniugato con due figli

MI SONO CANDIDATO PER :

– Sostenere Pietro FONTANINI Sindaco di Udine !
– Pensare al futuro dei nostri figli !
– Dare a tutta Udine un immagine di Città Civile e Pulita !
– Dare un sostegno concreto alle attività Commerciali, al volontariato, alle Società Sportive e alle Scuole !

– Udine deve tornare ad essere l’ Orgoglio degli Udinesi e di tutti i Friulani !
Più Sicura – Più Pulita – Più Friulana !

IL MIO PENSIERO:

Con le Leggi attuali ci stanno invadendo! Poi con le Loro ci Domineranno!
Che futuro avranno i Nostri figli?
Le sinistre parlano di “integrazione” ma in realtà il loro risultato sarà di sostituire gli italiani con gli immigrati !

QUESTO NOI NON LO VOGLIAMO !

Voglio contribuire e lottare per il nostro futuro !
Ritorniamo Padroni a Casa Nostra !
Al primo Posto gli Italiani !

#fontaninisinadaco!

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19/3/2018 in diretta reale dal Palamostre di Udine Salvini , istante per istante

Apriamo una diretta in stile Mentana.    Via WhatsApp ricevo e vi pubblico istantaneamente le foto e le frasi salienti dell’evento…

La parola è iniziata con Fontanini che ha brevemente aperto il discorso rinnovando i suoi impegni per la città di Udine , accompagnato da numerosi applausi.

 

 

Successivamente ha preso la parola a Massimiliano Fedriga il quale ha confermato il suo impegno e le idee che hanno contraddistinto questa campagna politica , numerosi gli applausi , le ovazioni e un tifo quasi da stadio.

 

Il tutto è durato per numerosi minuti fino all’arrivo di Matteo Salvini il quale a ripercorso ogni parte del suo programma puntualizzando in ogni argomento gli aspetti più significati e importanti, e soprattutto soffermandosi giustamente sulle argomentazioni che hanno portato al successo di queste elezioni.

 

Per fare un sunto della serata , si potrebbe definire un successo a tutti gli effetti.

La parola è iniziata con Fontanini che ha brevemente aperto il discorso rinnovando i suoi impegni per la città di Udine, accompagnato da numerosi applausi.

Successivamente ha preso la parola a Massimiliano Fedriga il quale ha confermato il suo impegno e le idee che hanno contraddistinto questa campagna politica , numerosi gli applausi , le ovazioni e un tifo quasi da stadio.

Il tutto è durato per numerosi minuti fino all’arrivo di Matteo Salvini il quale a ripercorso ogni parte del suo programma puntualizzando in ogni argomento gli aspetti più significati e importanti , e soprattutto soffermandosi giustamente sulle argomentazioni che hanno portato al successo di queste elezioni.

E’ superfluo ribadire che la sala gremita di persone ha più volte espresso il suo parere favorevole con grandissimo entusiasmo e l’evento si è protratto fino oltre le ore 20 proprio per il dilungarsi dei numerosi applausi.

Nonostante tutto nessun argomento è stato trascurato , e soprattutto ribadito il totale impegno perché alle prossime elezioni del 29 Aprile il Friuli Venezia Giulia possa avere quella svolta di cui ha tanto bisogno.

Purtroppo la sala non ha potuto accogliere la folla che è arrivata copiosa e ha dovuto attendere sul piazzale antistante.

Comunque a parte gli argomenti  delle proposte di governo , che sempre più infondono alle gente un senso di fiducia, quello che continua maggiormente a colpire e piacere alla gente è il grandissimo grado di umiltà , semplicità e praticità di queste persone , a partire da Matteo Salvini per passare a Massimiliano Fedriga e a seguire tutta la LEGA.

Nonostante il risultato eccellente ottenuto in queste elezioni , queste persone questa sera “LUNEDI” erano qui a Udine , a confermare i lori impegni presi con il popolo e i loro programmi.

Quello che conta sono i risultati e di “PAROLAI” l’Italia è ormai stufa per cui il popolo Italiano ha bisogno di persone pratiche e semplici come questa gente.

<N.d.R  quest’ultima nota è dalla viva voce del nostro inviato Franco Battini, presente sul campo all’evento, che ringraziamo perché senza la sua presenza non sarebbe stato possibile realizzare questa diretta…>

Un saluto a tutti dal Dr. Giorgio Alt …  chiudiamo il collegamento e ci risentiamo domani per i commenti politici…  Portogruaro lunedì 19 marzo 2018