Pordenone, pioggia di riconoscimenti lunedì con la Camera di Commercio. Premi al lavoro e all’impresa, con le tre prestigiose Targhe dell’Eccellenza

Settantaquattro riconoscimenti tra benemerenze, premi al lavoro e all’impresa, di cui tre Targhe dell’Eccellenza che, come ogni anno, chiuderanno simbolicamente la serata. È la Premiazione dell’economia e dello sviluppo 2025, la cerimonia più attesa della Camera di Commercio Pordenone-Udine, in programma lunedì 17 novembre alle 17 al Teatro Verdi di Pordenone (ingresso dalle 16.30). Dopo i saluti del sindaco di Pordenone, Alessandro Basso, e del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, la serata prevede i discorsi del presidente della Cciaa Giovanni Da Pozzo, dell’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini e, in chiusura, dell’ospite speciale, che quest’anno è Massimo Bray, già ministro dei Beni culturali e oggi direttore generale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani. La conduzione sarà affidata ad Alessandra Salvatori, direttrice di Telefriuli. Nel corso del pomeriggio si alterneranno, in blocchi tematici, le premiazioni dedicate ai diversi settori economici: industria, artigianato, agricoltura, commercio, servizi, turismo e scuola, con riconoscimenti speciali al giovane imprenditore, all’impresa femminile, all’impresa nel mondo, all’innovazione digitale, alla sostenibilità e al passaggio generazionale.

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«Minacce inaccettabili»

Quanto denunciato dal vicesindaco di Udine, Alessandro Venanzi, e dall’assessore Ivano Marchiol «è la cronaca di episodi inaccettabili. A entrambi trasmetto la mia vicinanza personale e istituzionale». Giovanni Da Pozzo, presidente della Camera di commercio Pn-Ud e di Confcommercio provinciale, esprime solidarietà all’amministrazione del Comune di Udine e in particolare ai due esponenti della Giunta destinatari di lettere e messaggi anonimi contenenti minacce di morte. «A quanto abbiamo appreso dalle parole del vicesindaco – entra nel merito Da Pozzo – siamo davanti a comportamenti indegni e vili, che offendono la comunità e vanno respinti con assoluta fermezza. Minacce e intimidazioni di questo tipo non trovano alcuna giustificazione, né politica né personale. Sono anzi il segnale di un imbarbarimento sociale che le forze politiche e sociali del territorio, al di là dei ruoli e delle appartenenze, sono chiamate a contrastare unitariamente e con la massima forza». La dialettica democratica, prosegue Da Pozzo, «è alla base di una convivenza civile e del reciproco rispetto. Chi interviene vigliaccamente con la violenza verbale attacca il senso stesso delle istituzioni. Non si deve consentire che l’odio e l’intimidazione prendano il posto del dialogo e della responsabilità».

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Le Targhe dell’Eccellenza 2025 saranno consegnate in conclusione dal presidente Da Pozzo e dal vicepresidente Michelangelo Agrusti. I tre riconoscimenti andranno al professor Massimo Robiony «per l’alto profilo scientifico e professionale, unito a una costante attività di ricerca e innovazione che hanno dato prestigio internazionale alla sanità del Friuli Venezia Giulia»; alla dottoressa Silvia Franceschi «per la straordinaria carriera di ricercatrice e il contributo determinante agli studi di epidemiologia oncologica a livello mondiale»; e all’imprenditore Maurizio Cini «per la capacità di unire creatività, visione e cultura d’impresa, riportando in primo piano marchi storici del design italiano». «La nostra Premiazione – sottolinea il presidente Da Pozzo – è ogni anno un appuntamento di grande significato e di forte valore civile. Celebriamo il lavoro, le imprese, la passione e l’ingegno di chi costruisce ogni giorno valore per il nostro territorio. In un tempo di grandi trasformazioni, questi esempi sono il segno concreto della vitalità del sistema economico friulano e della sua capacità di guardare avanti con coraggio, innovazione e responsabilità».

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In copertina e all’interno due immagini della premiazione 2024 con l’intervento del presidente Giovanni Da Pozzo; sotto, il Teatro Verdi di Pordenone.

Tra economia e sviluppo, a Pordenone i premi della Camera di Commercio con il ministro del Lavoro Marina Calderone

Giovedì 23 novembre, alle 17, il Teatro Verdi di Pordenone ospiterà la Premiazione dell’economia e dello sviluppo, cerimonia clou della Camera di Commercio Pordenone-Udine con cui ogni anno conferisce riconoscimenti a lavoratori, imprenditori e personalità che con l’impegno quotidiano fanno grande il Friuli, dentro e fuori dai confini regionali. Quest’anno la cerimonia, ospitata come sempre dal presidente camerale Giovanni Da Pozzo, si terrà alla presenza del ministro del Lavoro Marina Calderone, che interverrà dal palco del teatro pordenonese prima del conferimento delle tre Targhe dell’Eccellenza, momento culminante dell’evento che vedrà in tutto ben 73 premi nelle diverse categorie da bando, riconoscimenti e riconoscimenti speciali.
La cerimonia è sempre occasione per fare anche il punto sullo stato dell’economia del Friuli Venezia Giulia e per gli obiettivi futuri. Interverranno in apertura il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani e il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, quindi il presidente Da Pozzo e infine il ministro Calderone.

La sostenibilità nel turismo:
corso online per due venerdì

Stimolare i partecipanti ad individuare gli elementi di sostenibilità del proprio territorio e della propria impresa e offrire loro strumenti per soluzioni che possano rendere sempre più sostenibile e circolare la propria proposta turistica. È l’obiettivo del corso, gratuito e online, che si terrà venerdì 24 novembre e venerdì 1° dicembre dalle 9 alle 12, per aiutare imprenditori e dipendenti ad approfondire in termini pratici le tre dimensioni della sostenibilità: ambientale, economica e sociale. Le buone pratiche di sostenibilità presentate permetteranno ai partecipanti di conoscere strumenti e soluzioni operative, anche utili per successive attività di marketing e promozione della propria struttura. Docente del corso è Maria Novella Sbaraglia. Per partecipare basta iscriversi entro lunedì 20 sul sito www.pnud.camcom.it e si riceverà il link per entrare alla doppia lezione.

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In copertina, il ministro del Lavoro Marina Calderone che interverrà alla cerimonia.

Pronto soccorso intasati? I medici replicano al sindaco di Pordenone

“È ingeneroso indicare nei medici di medicina generale le cause dell’intasamento dei pronto soccorso, quando invece sono proprio loro, con un numero che varia tra i 15 e i 18 mila contatti con i pazienti all’anno per ogni medico, a dare una prima e pronta risposta in ambito sanitario”: così il dottor Fernando Agrusti, segretario regionale Fimmg Fvg maggiore sindacato del settore, in merito alle dichiarazioni riportate sui media del sindaco di Pordenone, Alessandro Ciriani.
“Nessuna volontà di fare polemica con il sindaco – aggiunge Agrusti -, perché non è nel nostro stile, ma molti colleghi si sono risentiti delle frasi riportate nei loro confronti. Per questo rispondiamo con dei dati precisi, che raccontano il nostro impegno. Un medico di medicina generale con 1500 pazienti in carico, ogni anno ha 15 mila contatti con loro tra visite in ambulatorio, a domicilio o tramite consulti telefonici. Una media di 58 al giorno. Ci sono poi colleghi che a causa della carenza di medici di medicina generale hanno 1800 assistiti in carico: per loro si tratta di 18 mila contatti l’anno, ovvero 70 al giorno. Questo a livello regionale. Nello specifico dell’area vasta Pordenonese che il sindaco conosce bene, i nostri 180 medici gestiscono ogni giorno una media di 10 mila 500 contatti. Sono numeri significativi, che testimoniano quante ore dedichiamo per essere reperibili in vario modo per il bene dei nostri pazienti“.
E sempre sul Friuli occidentale il segretario Fimmg ricorda che “i medici di medicina generale della provincia di Pordenone hanno numeri molto performanti nella vaccinazione, sia quelle anti-influenzali degli ultra 60enni sia per le vaccinazioni anti Covid-19 nel periodo della pandemia, quando abbiamo dato pronta risposta anche al problema dei tamponi indispensabili per monitorare l’andamento dell’epidemia, essendo gli unici tra i sindacati ad aderire al protocollo con la Regione, come l’assessore Riccardo Riccardi può testimoniare. Il nostro ruolo nella pandemia è stato riconosciuto, visto che ancora oggi da recenti sondaggi registriamo un 85% di gradimento del servizio da parte della popolazione. Proprio nel Pordenonese, ad Aviano, abbiamo pianto l’unico medico di medicina generale morto per il Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, il compianto dottor Antonino Cataldo, e in Italia, sul totale dei sanitari deceduti, metà erano medici di medicina generale. Tutto questo, lo ripetiamo, non per polemica ma per spirito di verità, sennò ogni volta rischiamo di essere ritenuti responsabili di tutte le problematiche che riguardano la sanità territoriale”.

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In copertina, il dottor Fernando Agrusti segretario regionale Fimmg Fvg.

Tra Pordenone e Casarsa la “tre giorni” dei corregionali all’estero (da 16 Paesi)

“Di sogni, latitudini e generazioni”: questo il titolo del 45° Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce (l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti) in programma da 22 al 24 luglio tra Pordenone (luogo di accoglienza degli emigranti che torneranno nella terra d’origine) e Casarsa della Delizia (dove, in omaggio al centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini e del luogo dove lo stesso Ente è sorto nel 1907, si terranno i lavori). Dopo due anni in cui l’emergenza sanitaria ha costretto a una versione online per i corregionali che non potevano raggiungere il Friuli Venezia Giulia, si tornerà finalmente in presenza. In totale ci saranno rappresentanti di 16 Paesi, con alcuni di loro che già in questi giorni hanno esplorato la terra dei propri avi. Si tratta dei partecipanti ai progetti sostenuti dalla Regione “Alla scoperta delle proprie radici 2022” – rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono conoscere la terra degli antenati (in collaborazione anche con Ente Friuli nel Mondo, Associazione Giuliani nel Mondo e Unione Emigranti Sloveni) – e “Destinazione Fvg” – destinato alle famiglie.
Dopo essere stati accolti sotto la loggia municipale dal sindaco di Pordenone, Alessandro Ciriani, nell’ultima settimana hanno visitato la diga del Vajont, nei luoghi della memoria tra Erto e Casso. Non sono mancate uscite a Udine e a Trieste in Consiglio regionale accolti dal presidente Piero Mauro Zanin e dall’assessore regionale all’immigrazione Pierpaolo Roberti. Inoltre, visite alla Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, a Polcenigo, Valvasone, Aquileia, Grado, Barcis, San Vito al Tagliamento e Sesto al Reghena.

«Il titolo scelto quest’anno – spiega il presidente di Efasce, Gino Gregoris – raccontando il presente ci permette di non dimenticare il passato e di guardare allo stesso tempo al futuro: accoglieremo nuovamente sia i testimoni dell’emigrazione storica, con i discendenti di seconda e terza generazione, sia le molte persone che ancora oggi continuano a lasciare la regione cercando nuove opportunità professionali e inseguendo sogni di vita. Un mondo, quello dell’emigrazione, raccontato nei suoi versi in lingua friulana anche da Pier Paolo Pasolini, al quale tributeremo omaggio a cento anni dalla nascita. Riabbracciare di persona i nostri amici provenienti da varie parti del mondo sarà quasi un nuovo inizio, dopo le fasi drammatiche dell’emergenza sanitaria, ed è emblematico che lo celebreremo proprio dove la nostra storia è effettivamente iniziata, a San Giovanni di Casarsa nel 1907».
L’Incontro Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce gode del patrocinio del Comune di Pordenone e della Città di Casarsa della Delizia ed è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia giulia, Fondazione Friuli e Bcc Pordenonese Monsile. Sostegno all’accoglienza anche da parte della Camera di commercio di Pordenone Udine.

IL PROGRAMMA

Oggi 22 luglio, alle 17, nella Sala Consiliare del Comune di Pordenone accoglienza dei corregionali all’estero e dei rappresentanti dei Segretariati Efasce (che sono le suddivisioni territoriali di contatto con gli emigranti e sono attivi in Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Romania, Usa, Sudafrica, Svizzera, Uruguay e Venezuela, a cui si è aggiunto il più recente negli Emirati Arabi Uniti).

Domani, 23 luglio, l’Incontro vero e proprio con ingresso su invito fino esaurimento posti. Dalle 9.30 nella sala consiliare della Città di Casarsa della Delizia, a Palazzo Burovich de Zmajevich, saluto delle autorità, speech del presidente Gregoris, interviste, testimonianze e video saluti dei corregionali all’estero. Seguirà buffet al ristorante Al Posta. Pomeriggio dedicato alla scoperta delle memorie e itinerari pasoliniani a Casarsa e dintorni.

Domenica 24 luglio, alle 10, nella Chiesa parrocchiale della Santa Croce e della Beata Vergine del Rosario, Messa presieduta dall’aArcidiacono monsignor Dario Roncadin. Seguirà deposizione corona d’alloro al monumento ai Caduti e alle 12.30 alla Casa degli Alpini di San Giovanni il pranzo comunitario. A seguire i saluti e l’appuntamento al prossimo anno.

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In copertina, i nostro corregionali al Castello di Valvasone; all’interno al Consiglio regionale Fvg a Trieste, accolti dal presidente Piero Mauro Zanin.

Ute Pordenone, oggi l’impatto dei social. E domani parlerà il sindaco Ciriani

Proseguono con ritmo intenso le lezioni dell’Università della Terza Età di Pordenone. Per la settimana da oggi a venerdì 22 gennaio, si parte questo pomeriggio, alle 15.30, con il recupero della terza lezione del corso Nuove tecnologie: impatto psicologico, tenute da Antonio Loperfido, psicologo e psicoterapeuta. Una lezione interamente alla Comunicazione nei social network, per entrare in un mondo digitale praticato soprattutto dalle nuove generazioni. Un linguaggio, quello dei social network, tutto da scoprire: a partire dalla sua etimologia, che include la condivisione del racconto, per analizzare la metacomunicazione nell’uso dei social, il linguaggio emotivo, la funzione protettiva e talvolta distorsiva dello schermo e della intermediazione degli incontri virtuali.

Il sindaco Alessandro Ciriani.


Domani 19 gennaio, sempre alle 15.30, l’appuntamento è con il sindaco di Pordenone, Alessandro Ciriani: un saluto all’Università della Terza Età e al Centro Casa dello Studente Antonio Zanussi che si rinnova, di anno in anno, portando nelle case la voce della principale istituzione della città per un aggiornamento sulle ultime novità che riguardano la Pordenone di oggi e di domani.
Mercoledì 20 gennaio, ancora alle 15.30, si aprono invece gli appuntamenti di geopolitica a cura di Cristiano Riva, docente di lettere classiche. Il ciclo si propone, come ogni anno, l’analisi di alcuni aspetti salienti del panorama geopolitico internazionale e inizierà da uno dei punti caldi del mondo: Il punto sul Medio Oriente è la prima tappa di un percorso che arriverà ad analizzare l’Oriente e il nuovo mandato presidenziale negli Usa. Giovedì 21 gennaio, alle 15.30 riflettori su Poesia, intuizione, ragione, il corso di Sergio Chiarotto, già docente di filosofia e preside di licei, focalizzato su grandi scienziati, questa volta Isaac Newton fra intuizioni ispiratrici, idee di fondo, spunti di partenza, condizionamenti occasionali, valore fecondo di errori o difficoltà. Infine venerdì 22 gennaio, alle 15.30 si parlerà de Gli Uffizi. Pittori e capolavori, a cura di Laura Turchet, laureata in conservazione dei beni culturali. Una lezione per iscritti Ute nell’ambito del ciclo Lo splendore del Rinascimento, dedicato a un periodo straordinario per la storia dell’arte.

Lo psicologo Antonio Loperfido.

Per accedere alle lezioni è necessario registrarsi al link sul sito www.centroculturapordenone.it/ute

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In copertina, alcuni loghi dei social network oggi protagonisti.

in piazza XX Settembre a Pordenone il Capodanno top del FVG con la leggendaria The Original Blues Brothers Band

All’addio al vecchio 2018 Pordenone ha sfoderato uno show super tecnologico di luci e animazioni 3d che hanno avvolto il pubblico e lasciato grandi e piccini a bocca aperta.

A scaldare i motori, dalle 22, la musica selezionata da Marco Bellini, uno dei leader assoluti della scena dj.

Ma ad infiammare il pubblico che ha sfidato la temperatura vicina allo zero è stata la mitica “THE ORIGINAL BLUES BROTHERS BAND”, l’unica, originale, certificata The Original Blues Brothers Band, fondata da John Belushi e Dan Aykroyd, e legata al celeberrimo film di John Landis, uno dei capolavori della storia del cinema al quale parteciparono, in veste di attori-cantanti James Brown, Aretha Franklin, Ray Charles, Cab Calloway.

Il concerto gratuito (unica data in Italia in esclusiva per il capodanno pordenonese) si è incentrato sui loro grandi classici, quelli che hanno fatto la storia del film, sui classici del soul e del r&b, e sulle canzoni di The Last Shade of Blue Before Black, il loro nuovo album uscito a fine 2017.


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Dopo grande attesa e curiosità per lo spettacolo: le proiezioni 3d che a cavallo della mezzanotte (sostituendo i tradizionali ancorché pericolosi fuochi d’artificio) hanno animato palazzo Cossetti e il palazzo adiacente – in perfetta sinergia con la mitica performance degli artisti USA – hanno affascinato la folla che assiepava la piazza – mai vista così affollata – coinvolgendo gli spettatori in una esperienza emozionale e pervasiva di grande impatto.
Un ringraziamento quindi all’ azienda locale Tcrea che l’ha realizzata.
Agli occhi degli spettatori i palazzi sembravano prendere vita e animarsi.
Una scenografia “vivente” e avvolgente… in sintonia con la musica e la voce dei cantanti.

TCrea ha supportato con successo importanti manifestazioni tra cui Euroluce Milano, Art Factory Catania, Mow Bad Salzuflen, Exhibition center Doha, Mia Singapore, Expo Milano, Biennale Italia Cina,Triennale Arti Visive Roma.
Come spesso succede poco conosciuta a livello locale, lavora in Lussemburgo, Francia, Taiwan, Giappone, India, Singapore.
Una vera magia insomma questo spettacolo ultra tecnologico sviluppato da un’azienda del Pordenonese.

I promotori dell’ evento:
il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani ed esponenti della sua Giunta salutano i convenuti.