Ecco il primo “Festival delle Meraviglie” a Villa Romano: una domenica giornata tutta dedicata al benessere e al territorio

Domenica prossima, 29 giugno, Villa Romano, a Case di Manzano, aprirà le porte a una giornata speciale dedicata al benessere, allo stile e all’identità del territorio. È il Festival delle Meraviglie, promosso dal Distretto del commercio Friuli orientale, evento gratuito aperto a tutti, che intreccia esperienze sensoriali, degustazioni, momenti dedicati alla moda e al lifestyle, in un contesto unico, immerso nella storia e nella natura.
«Questa iniziativa valorizza il tessuto produttivo locale, promuovendo uno stile di vita sano e sostenibile – evidenzia Beppino Govetto, sindaco di Pavia di Udine, Comune capofila –. Il Distretto è una rete viva di imprese e persone, e questo evento ne è la perfetta espressione».
A fare gli onori di casa sarà, dunque, il Comune di Manzano, che accoglie con entusiasmo l’iniziativa e la sostiene. «Villa Romano è il palcoscenico ideale per un evento che unisce cultura, tradizione e innovazione. Siamo felici di ospitare un appuntamento che fa bene al territorio e alla comunità», commenta l’assessore alle attività produttive Annamaria Chiappo.
La manifestazione avrà inizio alle la mattina, alle 11, terminerà attorno alle 17.30. Un’esposizione di auto d’epoca sarà aperta per tutta la giornata, che si articolerà su tre momenti principali: Vivi Bene in Villa (benessere e lifestyle), Degusta (sapori del territorio) e la selezione regionale di Miss Italia Fvg che culminerà con l’elezione della Miss del Distretto delle Meraviglie. Per info: https://distrettocommercio.friuliorientale.com/.
Il Distretto delle meraviglie vede operare in sinergia 12 Comuni dell’area: Buttrio, Chiopris-Viscone. Corno di Rosazzo, Manzano, Moimacco, Pavia di Udine (capofila), Pradamano, Premariacco, Prepotto, Remanzacco, San Giovanni al Natisone e Trivignano Udinese, la Camera di Commercio Pordenone-Udine, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato Udine e Banca 360Fvg.

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In copertina, uno scorcio della storica Villa Romano a Case di Manzano.

Nel Distretto delle meraviglie ora nasce “Welfare a Km0″: buoni spesa per acquisti nelle piccole e microimprese

Si chiama “Welfare a Km0” ed è il nuovo progetto con cui il Distretto del Commercio Friuli Orientale (il “Distretto delle meraviglie”), intende unire in modo innovativo persone, imprese e territorio. Una piccola ma significativa rivoluzione nel modo in cui il welfare aziendale può generare valore diffuso e sostenibile, a diretto vantaggio dei cittadini e delle piccole e micro imprese che fanno parte del Distretto e ne costituiscono l’ossatura vitale: non dunque, come accade normalmente, buoni spendibili nelle megacatene internazionali, bensì nei piccoli negozi di vicinato, che offrono prodotti e servizi di qualità, dall’abbigliamento agli alimentari, dalle parrucchiere ai piccoli artigiani, la cui crescita e valorizzazione sono proprio l’obiettivo primario dei Distretti del commercio regionali.
Ma ecco nel concreto come funzionerà il meccanismo, attivato nell’area distrettuale che riunisce, come è noto, 12 Comuni, contando circa 43 mila abitanti, 775 imprese agricole, 1.873 industrie e attività artigianali, 2823 attività del terziario e oltre 20 mila addetti. Dai prossimi mesi, le imprese dell’area — di tutti i settori — potranno caricare parte del credito welfare dei propri dipendenti su una piattaforma digitale già attiva. I lavoratori potranno utilizzare il proprio credito welfare attraverso buoni spesa di acquisto all’interno, come detto, di una rete di piccoli esercizi locali selezionati, negozi, bar, ristoranti, parrucchieri e molte altre attività radicate nella comunità. «Con Welfare a Km0 – sostiene Beppino Govetto, sindaco di Pavia di Udine, capofila del Distretto – vogliamo trasformare un’idea semplice in un cambiamento concreto: creare benessere per i lavoratori e sostenere il cuore pulsante dei nostri paesi: i piccoli esercizi locali. Così costruiamo, grazie al modello dei Distretti introdotto con lungimiranza dall’assessore Sergio Emidio Bini, una comunità più coesa, inclusiva e resiliente». Assessore che aggiunge: «Con l’istituzione dei Distretti, la Regione si è posta un obiettivo ambizioso: rivitalizzare i centri storici, in particolare dei piccoli paesi – spiega Bini –, mettendo a fattor comune risorse e competenze a vantaggio delle imprese. In questo senso, il welfare territoriale rappresenta una concreta opportunità per sostenere e far crescere il commercio di vicinato, perché non solo garantisce un servizio, ma responsabilizza lavoratori e residenti, facendo leva sul senso di comunità che da sempre caratterizza le nostre località».
Meccanismo semplice, dunque, ma di grande potenziale. Grazie al credito welfare concesso con risparmio fiscale e contributivo per imprese e lavoratori, le imprese che lo concedono fidelizzano i propri dipendenti, rafforzano l’immagine e investono in sostenibilità, i lavoratori che lo utilizzano aumentano il potere d’acquisto mantenendo le abitudini quotidiane e gli esercenti locali che lo ricevono ottengono visibilità, nuovi clienti e un contributo concreto alla crescita. «Come banca profondamente radicata nel territorio – ricorda Luca Occhialini, presidente di Banca 360 Fvg, partner del Distretto – crediamo che il welfare a Km 0 rappresenti un’opportunità concreta per sostenere le nostre comunità. Aderire significa rafforzare il legame con il Distretto, promuovere coesione sociale e contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio». «La nostra iniziativa – conclude il manager del Distretto, Edi Sommariva – è il risultato di un lavoro di ascolto, connessione e visione per costruire insieme un modello innovativo e replicabile di welfare territoriale. Con un clic incassi per i negozi locali in 24 ore, non in settimane o mesi. Si chiude il cerchio: lavoratori soddisfatti, commercianti pagati, comunità più forte».

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In copertina, il presidente del Distretto Beppino Govetto e il manager Edi Sommariva.

Modernizzazione del commercio, a Buttrio le opportunità dei Distretti. Sommariva: ecco le sfide del nuovo

I cambiamenti economici, tecnologici e sociali che cittadini e commercianti stanno affrontando richiedono a imprese e amministrazioni di adattarsi e innovare. «Le pmi possono affrontare queste sfide con la necessaria consapevolezza e fiducia, soprattutto se si riesce a fare leva su una strategica e diffusa collaborazione, promuovendo una crescita sostenibile e inclusiva, come quella proposta all’interno dei Distretti del commercio introdotti dalla Regione». Ne è convinto Edi Sommariva, manager del Distretto Friuli Orientale, che proprio su questo tema, assieme ai partner e alle amministrazioni comunali dell’area (12 quelle rappresentate nel network), propone alle imprese e a tutti gli interessati un incontro di approfondimento, con interventi di esperti di innovazione economica ed esempi concreti di successo.

Beppino Govetto


L’incontro è in programma per lunedì 30 settembre, alle 15.30, all’Hotel Del Parco in via Stringher a Buttrio e sarà aperto dagli interventi dell’assessore regionale alle attività produttive Sergio Bini, del presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine Giovanni Da Pozzo e del sindaco di Pavia di Udine, capofila del Distretto “delle meraviglie”, Beppino Govetto.
«I Distretti – aggiunge Sommariva – rappresentano uno strumento chiave per supportare le imprese del commercio nel cogliere nuove opportunità e affrontare le sfide della modernizzazione. Questo percorso parte dalla comprensione delle nuove aspettative dei consumatori del terzo millennio, attraverso lo studio dei necessari adattamenti tecnologici e relazionali con il cliente, con la consapevolezza di operare all’interno di un ecosistema economico complesso ma collaborativo. Centrali in questo contesto sono le reti di collaborazione e un ecosistema produttivo e istituzionale virtuoso, capace di innovare».
A discutere e a coinvolgere le imprese saranno Mario Sassi, senior advisor e blogger per idee e progetti innovativi su Gdo, risorse umane e lavoro, Guido Pomini, esperto di e-commerce orienteering e digital strategy, e Luca Zanderighi, vicepresidente di Tradelab. Sulle opportunità e i vantaggi per le imprese dati dai Distretti, e sui prossimi sviluppi che la Regione metterà in campo sul tema, ci saranno Sabrina Miotto, direttore Servizio turismo e commercio della Regione Fvg, e a trarre le conclusioni Massimo Giordano, direttore centrale attività produttive e turismo della Regione.

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In copertina, il dottor Edi Sommariva manager del Distretto Friuli Orientale.