I Consigli comunali dei ragazzi del Friuli riuniti a Pozzuolo: molto importante l’appartenenza alla propria terra

Confronto sull’impegno personale e civico per quasi 200 ragazzi dai 10 ai 14 anni, provenienti da molte parti del Friuli, che si sono dati appuntamento all’Auditorium comunale di Pozzuolo per la quarta “Giornata dei Consigli comunali dei ragazzi del Friuli” promossa dall’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana (realtà che riunisce 150 Comuni friulanofoni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto orientale). All’evento sono intervenuti per i saluti istituzionali il vicepresidente di Aclif Franco D’Altilia, sindaco di Palazzolo dello Stella (che ha portato i saluti del presidente Daniele Sergon, primo cittadino di Capriva) e il sindaco di Pozzuolo Gabriele Bressan, che fa parte del direttivo dell’Assemblea.

Negli interventi – ringraziando la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l’Arlef per il supporto – è stata espressa la felicità di avere ospiti i Consigli comunali dei ragazzi e un auspicio che possano continuare a impegnarsi per le proprie comunità. Questo perché il Friuli ha un futuro se i giovani si riconoscono nella sua appartenenza e non hanno paura di diventarne protagonisti. Presenti anche i membri del direttivo di Aclif e il segretario Claudio Romanzin. Rappresentati 15 Comuni con i propri Ccr: Basiliano, Carlino, Fiume Veneto, Gemona, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Paularo, Porpetto, Pozzuolo del Friuli, Ragogna, Rivignano Teor, San Daniele del Friuli, San Giorgio di Nogaro, Talmassons e Tricesimo.
Nel corso della mattinata i rappresentanti dei Ccr hanno partecipato a due laboratori: uno con Marco Anzovino sul tema dell’impegno e delle scelte che i ragazzi sono chiamati ad affrontare; l’altro curato dal Teatri Stabil Furlan sul modo di relazionarsi in pubblico. Presenti anche diversi sindaci e amministratori dei Comuni aderenti all’Assemblea. Ragazze e ragazzi al termine si sono confrontati su possibili iniziative da portare avanti, legate alla lingua e alla cultura friulana. Alla fine a tutti sono stati donati gadget dell’Aclif.
Negli scorsi anni la Giornata annuale si è tenuta nel 2022 a Fiumicello Villa Vicentina, nel 2023 a Udine, nel 2024 a Codroipo e Gemona del Friuli. Aclif dalla sua fondazione avvenuta 10 anni fa si impegna a tutelare e promuovere l’identità culturale e linguistica friulana, anche attraverso il rapporto con le scuole e gli enti che si occupano di giovani, in particolare i Consigli comunali dei ragazzi.

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In copertina e all’interno immagini dell’incontro dei ragazzi a Pozzuolo.

Lingua friulana, Aclif in assemblea a Udine: Franco D’Altilia (Palazzolo dello Stella) sarà il vice di Daniele Sergon

Un amministratore (assessore o consigliere comunale) delegato al multilinguismo e ai rapporti con l’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana in ognuno dei Comuni friulanofoni tra Friuli e Veneto orientale: l’Aclif – prossima a compiere nel 2025 il suo decennale e cresciuta da 55 iniziali fino al numero attuale di 149 Comuni aderenti – ha rilanciato con questa proposta la sua azione di tutela e promozione dell’identità culturale e linguistica friulana nei lavori assembleari che si son tenuti giovedì a Palazzo Belgrado a Udine.


Non solo: durante la riunione, guidata da Daniele Sergon, sindaco di Capriva, i Comuni hanno deciso all’unanimità l’allargamento del direttivo e votato il nuovo vicepresidente. Si tratta di Franco D’Altilia, sindaco di Palazzolo dello Stella, che ha ricevuto il testimone da Claudio Violino, già sindaco di Mereto di Tomba, al quale è stato tributato un caloroso ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni. Assieme a D’Altilia sono entrati nel direttivo anche Gabriele Bressan, sindaco di Pozzuolo, e Monica Feragotto consigliere comunale a Gemona. Si vanno ad aggiungere a Ornella Comuzzo (assessore a Tavagnacco), Alessandra Vanone (assessore a Tricesimo) ed Ester Filipuzzi (assessore a Spilimbergo), che sono state confermate.
«Un direttivo ampliato – ha commentato il presidente Sergon – per affrontare con ancora più energia gli impegni che ci attendono nell’anno del decennale. Ricordiamo sempre con orgoglio che la nostra Assemblea nasce dal basso, visto che non c’è nessuna imposizione ma sono i singoli Comuni a decidere l’adesione. Durante l’assemblea abbiamo percepito l’unità di un Friuli coeso pur nelle differenze territoriali, che esistono e sono la ricchezza stessa del Friuli, e che hanno tutte pari dignità all’interno dell’Aclif. E ancora una volta abbiamo sottolineato come il multilinguismo, che nella nostra piccola regione vede fianco a fianco friulano, sloveno, tedesco e italiano, sia la chiave per la conferma della nostra autonomia regionale ora e in futuro. Da qui ripartiamo con ancora più slancio, a fianco della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e delle altre istituzioni del mondo friulano».


Durante l’assemblea è stato approvato il bilancio 2024 e sono stati illustrati gli obiettivi per il 2025, tra i quali un rinnovato impegno per iniziative legate ai giovani anche attraverso il dialogo con le scuole, la collaborazione con le altre realtà istituzionali che operano per la tutela del friulano a partire da Arlef e Società Filologica Friulana, l’impegno per avere più lingua friulana in Rai e il grande appuntamento di Go2025 Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura. Inoltre, è stato annunciato come il lavoro di traduzione delle notizie che ogni giorno compongono il telegiornale in friulano “Gnovis” di Telefriuli, contribuirà a “educare” in lingua friulana la nuova intelligenza artificiale di Google, grazie a un accordo con Arlef.
I lavori si erano aperti con il saluto dell’assessore alla cultura di Udine, Federico Angelo Pirone. Presenti anche il già presidente Aclif, Diego Navarria, e i rappresentanti di alcuni dei Comuni che hanno aderito recentemente all’Assemblea, tra cui Camino al Tagliamento, Cividale del Friuli, Manzano, Torreano e Pinzano al Tagliamento. Interventi in assemblea anche di Fabrizio Mattiussi (sindaco di Rivignano Teor), di Serena Gani (Camino al Tagliamento) e Maurizio Negro (Gorizia).
«Una grande emozione essere eletto vicepresidente” ha affermato Franco D’Altilia, che nel suo discorso in friulano ha ricordato come da giovane, lui originario della Puglia, abbia imparato con orgoglio questa lingua quando arrivò ancora adolescente in Friuli. E – ha aggiunto – grazie al presidente, al direttivo e all’assemblea che mi hanno dato fiducia. Le scuole saranno fondamentali per sensibilizzare sempre più le giovani generazioni nell’uso della lingua friulana».

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In copertina, il nuovo direttivo con il presidente Daniele Sergon e il vice Franco D’Altilia (primo a destra); all’interno, due immagini dell’assemblea riunita a Udine.