Lingua friulana, Aclif in assemblea a Udine: Franco D’Altilia (Palazzolo dello Stella) sarà il vice di Daniele Sergon

Un amministratore (assessore o consigliere comunale) delegato al multilinguismo e ai rapporti con l’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana in ognuno dei Comuni friulanofoni tra Friuli e Veneto orientale: l’Aclif – prossima a compiere nel 2025 il suo decennale e cresciuta da 55 iniziali fino al numero attuale di 149 Comuni aderenti – ha rilanciato con questa proposta la sua azione di tutela e promozione dell’identità culturale e linguistica friulana nei lavori assembleari che si son tenuti giovedì a Palazzo Belgrado a Udine.


Non solo: durante la riunione, guidata da Daniele Sergon, sindaco di Capriva, i Comuni hanno deciso all’unanimità l’allargamento del direttivo e votato il nuovo vicepresidente. Si tratta di Franco D’Altilia, sindaco di Palazzolo dello Stella, che ha ricevuto il testimone da Claudio Violino, già sindaco di Mereto di Tomba, al quale è stato tributato un caloroso ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni. Assieme a D’Altilia sono entrati nel direttivo anche Gabriele Bressan, sindaco di Pozzuolo, e Monica Feragotto consigliere comunale a Gemona. Si vanno ad aggiungere a Ornella Comuzzo (assessore a Tavagnacco), Alessandra Vanone (assessore a Tricesimo) ed Ester Filipuzzi (assessore a Spilimbergo), che sono state confermate.
«Un direttivo ampliato – ha commentato il presidente Sergon – per affrontare con ancora più energia gli impegni che ci attendono nell’anno del decennale. Ricordiamo sempre con orgoglio che la nostra Assemblea nasce dal basso, visto che non c’è nessuna imposizione ma sono i singoli Comuni a decidere l’adesione. Durante l’assemblea abbiamo percepito l’unità di un Friuli coeso pur nelle differenze territoriali, che esistono e sono la ricchezza stessa del Friuli, e che hanno tutte pari dignità all’interno dell’Aclif. E ancora una volta abbiamo sottolineato come il multilinguismo, che nella nostra piccola regione vede fianco a fianco friulano, sloveno, tedesco e italiano, sia la chiave per la conferma della nostra autonomia regionale ora e in futuro. Da qui ripartiamo con ancora più slancio, a fianco della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e delle altre istituzioni del mondo friulano».


Durante l’assemblea è stato approvato il bilancio 2024 e sono stati illustrati gli obiettivi per il 2025, tra i quali un rinnovato impegno per iniziative legate ai giovani anche attraverso il dialogo con le scuole, la collaborazione con le altre realtà istituzionali che operano per la tutela del friulano a partire da Arlef e Società Filologica Friulana, l’impegno per avere più lingua friulana in Rai e il grande appuntamento di Go2025 Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura. Inoltre, è stato annunciato come il lavoro di traduzione delle notizie che ogni giorno compongono il telegiornale in friulano “Gnovis” di Telefriuli, contribuirà a “educare” in lingua friulana la nuova intelligenza artificiale di Google, grazie a un accordo con Arlef.
I lavori si erano aperti con il saluto dell’assessore alla cultura di Udine, Federico Angelo Pirone. Presenti anche il già presidente Aclif, Diego Navarria, e i rappresentanti di alcuni dei Comuni che hanno aderito recentemente all’Assemblea, tra cui Camino al Tagliamento, Cividale del Friuli, Manzano, Torreano e Pinzano al Tagliamento. Interventi in assemblea anche di Fabrizio Mattiussi (sindaco di Rivignano Teor), di Serena Gani (Camino al Tagliamento) e Maurizio Negro (Gorizia).
«Una grande emozione essere eletto vicepresidente” ha affermato Franco D’Altilia, che nel suo discorso in friulano ha ricordato come da giovane, lui originario della Puglia, abbia imparato con orgoglio questa lingua quando arrivò ancora adolescente in Friuli. E – ha aggiunto – grazie al presidente, al direttivo e all’assemblea che mi hanno dato fiducia. Le scuole saranno fondamentali per sensibilizzare sempre più le giovani generazioni nell’uso della lingua friulana».

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In copertina, il nuovo direttivo con il presidente Daniele Sergon e il vice Franco D’Altilia (primo a destra); all’interno, due immagini dell’assemblea riunita a Udine.

Lingua friulana, premiati 7 progetti dei Consigli comunali dei Ragazzi nella festa dell’Aclif alla Regione Fvg a Udine

Sono stati oltre 200 – tra giovani studenti, insegnanti e accompagnatori, alcuni giunti addirittura da Paularo nell’Alta Carnia pur di non perdersi questo momento così importante – i protagonisti della seconda edizione della “Giornata dei Consigli comunali dei Ragazzi del Friuli”, organizzata dall’Assemblea di Comunità Linguistica Friulana (Aclif, che conta 141 Comuni aderenti) nell’auditorium Comelli della sede udinese della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.


L’occasione ha visto anche le premiazioni del concorso per progetti di promozione dell’identità friulana: ad aggiudicarsi il premio – un contributo economico per realizzare il progetto – i Consigli comunali dei Ragazzi di Gemona, Mereto di Tomba, San Daniele, Artegna, Muzzana del Turgnano, San Vito di Fagagna e Valvasone Arzene-San Martino al Tagliamento (Consiglio comunale dei Ragazzi unico per questi due Comuni). Interventi del presidente dell’Assemblea Daniele Sergon, sindaco di Capriva, di Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, e dell’assessore regionale alle finanze, Barbara Zilli. L’evento è stato condotto dall’attore Claudio Moretti.
La giuria composta dall’Aclif, anche con i suoi ex presidenti, assieme ad Arlef e Società Filologica Friulana ha lavorato intensamente nel valutare i progetti. In tutto hanno partecipato al concorso 14 Consigli comunali dei Ragazzi. Oltre ai 7 citati che hanno ricevuto il contributo, segnalazioni per Carlino, Paularo, Porpetto, Ruda, Talmassons, Tavagnacco e Tricesimo.

“I consiglieri dei Consigli comunali del Ragazzi – ha sottolineato Sergon – ricoprono un incarico di interesse pubblico, comparabile a quello dei colleghi adulti che siedono nei Consigli comunali: anche la loro voce va ascoltata insieme alle altre del territorio friulano. Abbiamo deciso di farlo in maniera concreta organizzando la Giornata e il concorso, che a Udine ci ha permesso di ringraziarli per il loro impegno e accompagnarli verso il futuro. Abbiamo scelto 7 dei progetti inviatici per il concorso, ma va detto che tutti quelli partecipanti avevano una caratteristica in comune: l’amore e la passione per la cultura e lingua friulana insieme all’impegno per promuoverla. Ai giovani consiglieri dico di sentirsi orgogliosamente “furlans simpri”, sempre friulani”.
“Vedere tutti questi ragazzi entusiasti e pieni di voglia di fare per aiutare le proprie scuole e comunità con un atteggiamento propositivo e partecipativo rispetto a quello che avviene sul proprio territorio – ha aggiunto Bordin – costituisce una fantastica iniezione di energia per chi, come me, ricopre una carica politica e si impegna quotidianamente per il bene del Friuli Venezia Giulia”.


“Il futuro della politica della nostra regione fa ben sperare. A testimoniarlo i ragazzi presenti oggi all’evento promosso dall’Assemblea – ha commentato Zilli – visibilmente emozionati. Questa ampia e sentita partecipazione ci dà ancora maggiore responsabilità nel lavorare al meglio per il bene del nostro Friuli Venezia Giulia e, in questo caso, ancor più per il Friuli, considerando che l’iniziativa è dedicata alla comunità friulana, alla sua lingua e alla sua identità. Elementi di cui dobbiamo essere sempre fieri”. Sergon ha, quindi, donato a Bordin e Zilli la spilla dell’Aclif.
Presenti anche i rappresentanti dei Consigli comunali dei ragazzi di Codroipo e Ragogna. Saluti istituzionali da parte del presidente della Società Filologica Friulana Federico Vicario, di Stefania Garlatti Costa, consigliere delegato al friulano e multilinguismo del Comune di Udine, mentre a rappresentare l’Arlef e il suo presidente Eros Cisilino la delegata Vania Petoello, che ha anche fatto parte della giuria del concorso assieme al presidente Sergon e ai due suoi predecessori Diego Navarria e il consigliere regionale Markus Maurmair, presenti anch’essi. In rappresentanza del Consiglio Aclif sono intervenute Ornella Comuzzo (Comune di Tavagnacco), Alessandra Vanone (Tricesimo ) ed Ester Filipuzzi (Spilimbergo). Presenti pure tanti altri sindaci e amministratori ad accompagnare i rispettivi Consigli comunali dei Ragazzi. Coordinamento della Giornata da parte del segretario Aclif, Claudio Romanzin.

E ora la traduzione dello stesso testo in lingua friulana.

A son stâts passe 200 – tra zovins students, insegnants e compagnadôrs, cualchidun rivât fin di Paulâr intal cûr da la Cjargne pûr di no pierdi chest moment cussì impuartant – i protagoniscj da la seconde edizion da la “Zornade dai Conseis Comunâi dai Fruts dal Friûl”, organizade da l’Assemblee di Comunitât Linguistiche Furlane (ACLiF, ch’e à 141 Comuns aderents) a Udin intal auditorium Comelli da la sede da la Regjone Autonome Friûl Vignesie Julie. Par l’ocasion a son stadis fatis ancje lis premiazions dal concors par progjets di promozion da l’identitât furlane: a vinci il premi – un contribût economic par realizâ il progjet – i Conseis Comunâi dai Fruts di Glemone, Merêt di Tombe, San Denêl, Dartigne, Muçane, San Vît di Feagne e Voleson Darzin cun San Martin dal Tiliment (Consei comunâl dai Fruts ugnul par chei doi Comuns). Intervents dal president da l’Assemblee Daniele Sergon, sindic di Caprive, di Mauro Bordin president dal Consei regjonâl dal Friûl Vignesie Julie e da l’assessôr regjonâl a lis financis Barbara Zilli. L’event al è stât condot dal atôr Claudio Moretti. La jurie formade da l’ACLiF, cun ancje i siei vecjos presidents e adun cun ARLeF e Societât Filologjiche Furlane, e à lavorât fis par valutâ i progjets. In dut a àn partecipât al concors 14 Conseis Comunâi dai Fruts. Parsore dai 7 nomenâts ch’a àn vût il contribût, segnalazions ancje par Cjarlins, Paulâr, Porpêt, Rude, Talmassons, Tavagnà e Tresesin.
“I conseîrs dai Conseis Comunâi dai Fruts – al à marcât Sergon – a àn une incarghe di interès public, paragonabil a chel dai coleghis grancj ch’a son sentâts intai Conseis Comunâi: ancje la lôr vôs e va scoltade insiemi a chês altris dal teritori furlan. O vin decidût fâlu in maniere concrete organizant la Zornade e il concors, che a Udin nus à permetût di ringraziâju pal lôr impegn e compagnâju viers l’avignî. O vin sielt 7 dai progjets ch’a àn mandât pal concors, ma al è di dî che ducj chei partecipants a vevin une carataristiche in comun: l’amôr e la passion par la culture e lenghe furlane e l’impegn par puartâle indenant. Ai zovins conseîrs o dîs di sintîsi furlans braurôs simpri, simpri furlans”.
“Viodi ducj chei fruts entusiascj e plens di voie di fâ par judâ lis lôr scuelis e comunitâts cuntune disposizion propositive e partecipative rispiet a chel ch’al sucêt sul lôr teritori – al à zontât Bordin – e je une fantastiche iniezion di energjie par cui che, come me, al à une incarghe politiche e si impegne ogni dì pal ben dal Friûl Vignesie Julie”. L’avignî da la politiche da la nestre regjon e fâs ben sperâ. A testimoniâlu a son i fruts presints vuê al event organizât da l’Assemblee – e à dit Zilli – che si viôt ch’a son emozionâts. Cheste largje e sentide partecipazion nus da ancjemò plui responsabilitât par lavorâ inta la maniere miôr pal ben dal nestri Friûl Vignesie Julie e, in chest câs, ancjemò di plui pal Friûl, considerât che l’iniziative e je dedicade a la comunitât furlane, a la sô lenghe e a la sô identitât. Elements che o vin di jessi simpri braurôs”.Sergon al à regalât a Bordin e a Zilli la spilute da l’ACLiF.  Presints ancje i rapresentants dai Conseis Comunâi dai Fruts di Codroip e Ruvigne. Salûts istituzionâi di bande dal president da la Societât Filologjiche Furlane Federico Vicario, di Stefania
Garlatti Costa conseìre delegade al furlan e multilinguisim dal Comun di Udin, invezit a rapresentâ l’ARLeF e il so president Eros Cisilino e je stade la delegade Vania Petoello, ch’e à fat ancje part da la jurie dal concors adun cul president Sergon e i siei doi predecessôrs Diego Navarria e il conseîr regjonâl Markus Maurmair, ch’a jerin presints ancje lôr. In rapresentance dal Consei da l’ACLiF a àn fevelât Ornella Comuzzo (Comun di Tavagnà),  Alessandra Vanone (Tresesin) e Ester Filippuzzi (Spilimberc). Presints ancje tancj altris sindics e aministradôrs a compagnâ i lôr Conseis Comunâi dai Fruts. Coordenament da la Zornade dal segretari ACLiF Claudio Romanzin.

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In copertina, il presidente Sergon con Barbara Zilli e Mauro Bordin; all’interno, i ragazzi premiati a Udine, la consegna delle spille ai due rappresentanti della Regione Fvg, l’intervento del leader Aclif e una veduta dell’auditorium Comelli.