Aurora Fochesato festeggiata a Casarsa: campionessa mondiale di freccette

Premiazione in Municipio, a Casarsa della Delizia, per Aurora Fochesato: un tributo al trionfo ottenuto dall’atleta sangiovannese a Lakeside (Regno Unito) dove si è laureata Campionessa del Mondo under 18 di freccette. A consegnarle il riconoscimento a nome della comunità il sindaco Claudio Colussi e l’assessore comunale allo sport, Samuele Mastracco, i quali hanno sottolineato come l’atleta abbia portato il nome di Casarsa e San Giovanni sul tetto del mondo.
Aurora Fochesato si era già laureata campionessa italiana ed europea: ora ha completato la serie di successi con il titolo mondiale, prima atleta italiana a centrare questo obiettivo. Un obiettivo resto ancora più importante visto il suo impegno nel portare avanti sport e studio, sostenuta dalla famiglia.

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In copertina, la sangiovannese Aurora Fochesato festeggiata in Comune dal sindaco Colussi e dall’assessore Mastracco.

Botti di Capodanno, il sindaco di Casarsa invita alla moderazione: sono pericolosi!

Moderazione e attenzione nell’accensione di petardi in occasione dell’arrivo del nuovo anno: l’Amministrazione comunale di Casarsa della Delizia ha deciso di sensibilizzare la cittadinanza su questo tema così importante, sia per l’incolumità delle persone che degli animali. Il sindaco Claudio Colussi ha emanato un invito che prega i cittadini a fare il possibile per tutelare l’incolumità pubblica.
«Petardi e botti di vario genere – spiega il primo cittadino – possono provocare, se utilizzati impropriamente, danni fisici, anche di rilevante entità, a chi li maneggia e a chi venisse fortuitamente colpito. Inoltre, va ricordato che possono determinare conseguenze negative anche a carico della fauna selvatica e degli animali di affezione».
Da qui l’invito ai residenti. «Chiediamo – conclude Colussi -, ai fini della tutela dell’incolumità pubblica e per la protezione degli animali sul nostro territorio comunale, di moderare l’uso di petardi, botti e artifici pirotecnici durante le festività e di adottare tutte le precauzioni necessarie al fine di non arrecare danno alcuno».

Da oggi a Casarsa quattro appuntamenti per sconfiggere la violenza di genere

Quattro appuntamenti per crescere le nuove generazioni nel segno del rispetto e a contrasto della violenza di genere, con i giovani come protagonisti: l’assessorato all’Istruzione e Pari opportunità della Città di Casarsa della Delizia ha ufficializzato il programma di “Cresciamo con Rispetto”, eventi legati alla Giornata internazionale per il contrasto della violenza contro le donne dell’Onu che ricorre il 25 novembre. Il calendario di eventi casarsesi avrà più momenti, tutti improntati ad un atteggiamento di prevenzione attraverso formazione ed educazione da mettere in campo ogni giorno. Protagonisti gli stessi ragazzi che saranno al centro dei vari progetti. Ci saranno la serata Art for the respect pensata e realizzata da loro stessi, la presentazione del libro L’urlo di Claudia Sfilli, un workshop di fumetti e musica con Elisa Turrin (autrice dell’immagine ufficiale del programma) e Nicholas Gasparin e anche l’incontro IspirAzioni di sensibilizzazione ed educazione al rispetto al Progetto Giovani. Si partirà oggi, 14 novembre, per poi proseguire fino a dicembre.
“Mai come in questo periodo è necessario mobilitarsi per smantellare gli stereotipi di genere e intervenire proattivamente nella sensibilizzazione della nuove generazioni – ha spiegato Cristina Gallo, assessore alle Pari opportunità -: per questo, in sintonia con il sindaco Claudio Colussi, abbiamo pensato ad un programma di iniziative volte a sensibilizzare e prevenire la violenza di genere rivolte in particolare alle nuove generazioni. Giovani che diventeranno i protagonisti dei progetti: attraverso i libri, l’arte e la musica, potranno esprimere al meglio il loro vissuto e comunicare ai propri coetanei un messaggio di contrasto alla violenza di genere e al bullismo e a favore del rispetto e della dignità di ogni persona. Un percorso educativo che coinvolge in particolare i più giovani, ma che ci riguarda comunque tutti. Noi adulti, sia come genitori che come educatori, dobbiamo essere i primi a supportare l’emancipazione femminile, il rispetto per la diversità e per la parità contro ogni forma di violenza, fisica o psicologica”.
Questo il programma completo di Cresciamo con Rispetto – Casarsa della Delizia contro la violenza di genere.
Oggi, alle ore 16, al Progetto Giovani, si terrà IspirAzioni, un incontro di sensibilizzazione ed educazione al rispetto dedicato alle ragazze e ai ragazzi per dotarli di strumenti di conoscenza e consapevolezza per affrontare e contrastare la violenza di genere.
Nelle giornate di martedì 14, 21 e 28 novembre dalle ore 17 alle ore 18 al Progetto Giovani si terrà il workshop di illustrazione e di Parole&Musica dedicato a ragazze e ragazzi. Attraverso l’utilizzo della letteratura disegnata, Elisa Turrin, giovane fumettista e illustratrice, sensibilizzerà i giovani ad un “cambio di visione”. Il cantautore Nicholas Gasparin guiderà i giovani nella creazione di parole e musica sul tema del rispetto. Il frutto del lavoro dei partecipanti verrà presentato all’evento Art for the respect.
Lunedì 27 novembre alle ore 18 nella Biblioteca civica Nico Naldini di Casarsa, Claudia Sfilli presenterà il suo ultimo romanzo “L’urlo” (edito da L’Orto della Cultura), un libro che tratta il tema del bullismo e che si rivolge agli adolescenti e a tutti coloro che, per vergogna e fragilità, nascondono la loro pena nel silenzio.
Infine, sabato 2 dicembre alle ore 21 al progetto Giovani “Art for the respect – Musica, parole ed arte contro la violenza sulle donne”, una serata musicale pensata e realizzata da ragazze e ragazzi con performance artistiche, riflessioni e presentazione dell’opera artistica creata durante il workshop.


Il progetto è realizzato dal Comune di Casarsa della Delizia – Assessorato alle Pari opportunità, Progetto Giovani, Sportello InformaDonna e Cooperativa Sociale Fai, in collaborazione con In Prima Persona, Donne&Società, Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe, Donne&Società, Protocollo Pari Opportunità. Il progetto inoltre gode del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Per info per eventi e workshop:
informadonnacasarsa@gmail.com
cell: 333.6217360
www.progettogiovanicasarsa.it/informadonna

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In copertina, l’assessore comunale alle Pari opportunità di Casarsa Cristina Gallo.

Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: Casarsa propone due settimane di festa

Il 20 novembre cadrà l’Anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, approvata dall’Assemblea generale delle Nazione Unite nel 1989: in concomitanza con la ricorrenza la Città di Casarsa della Delizia – attraverso gli Assessorati alle Politiche Sociali e Giovanili e in collaborazione con gli Assessorati all’Istruzione e allo Sport – propone “Dovere di ricordare, diritto di fare festa”, ovvero una serie di eventi che cominciati ieri si protrarranno fino al 24 novembre (più un appuntamento ulteriore a dicembre), dedicati a bambini e ragazzi assieme alle loro famiglie.
In programma una ventina di eventi organizzati sul territorio comunale unitamente al Patto Educativo Territorio e all’Osservatorio sociale – Commissione Minori e Giovani, assieme a Scuole Primarie e Secondarie Istituto Comprensivo Pier Paolo Pasolini, cooperativa sociale Il Piccolo Principe, Biblioteca Nico Naldini, associazione Il Noce, Scuola Materna Sacro Cuore di Casarsa, Scuola Materna Giacomo Jop di San Giovanni, Azione Cattolica Casarsa – San Giovanni, Agesci Casarsa – San Giovanni, Cri – Sezione di Casarsa, Impresa sociale LaLuna, Famigliamo.
“Le iniziative proposte – affermano il sindaco Claudio Colussi, gli assessori Aurora Gregoris, Cristina Gallo, Samuele Mastracco e il consigliere delegato Manola Bellinato – mettono al centro bambini e ragazzi dedicando loro dei momenti formativi, di divertimento e di crescita. Ma il programma è pensato anche per i “grandi”, genitori ed educatori, con momenti di formazione e riflessione curati da esperti di rilievo su temi importanti come l’adolescenza, la genitorialità, la comunicazione efficace, il benessere del bambino. Un calendario davvero ricco di proposte frutto dell’ottima sinergia tra il Comune, le scuole e le tante associazioni e cooperative che operano con passione e attenzione ai più giovani sul nostro territorio”.
Dall’incontro aperitivo con Alberto Pellai all’avvio ufficiale delle attività del nuovo consiglio comunale dei ragazzi 2023-2024, passando per l’incontro sull’etica e il fair play nello sport pensato per i ragazzi delle scuole medie e la grande giornata di festa di domenica 19 novembre con spettacoli e animazione dalle 14.30 alle 17 nel Giardino del Progetto Giovani: questi e tanti altri gli eventi che si susseguiranno (programma completo su www.progettogiovanicasarsa.it).

IL PROGRAMMA

Si è partiti ieri, 9 novembre, nella Palestra della scuola dell’Infanzia Monsignor Giacomo Jop di San Giovanni con “Stare in natura e benessere del bambino”, un incontro formativo per genitori, aperto a tutta la comunità con la pediatra Eva Passone e le psicologhe Veronica Colussi e Micol Mazzolo.

Sabato 11 novembre alle 10 porte aperte alla Scuola dell’Infanzia Sacro Cuore di Casarsa per tutte le famiglie con bambini nati nel 2021 e 2022 (prenotazioni via email all’indirizzo direzione.smcasarsa@libero.it).

Domenica 12 novembre dalle 10 alle 12 “Vieni a giocare con….Ortoattivo” in via Runcis a San Giovanni (nella sede de Laluna Impresa sociale). Recinti aperti per conoscere gli asinelli e le attività di pet therapy con Ortoattivo. Attività a ingresso libero dedicata ai bambini dai 2 ai 10 anni (prenotazioni sul sito www.lalunaimpresasociale.it).

Venerdì 17 novembre alle ore 17 alla scuola Sacro Cuore di Casarsa l’incontro con Alberto Pellai dedicato ad insegnanti ed educatori dal titolo “Comunicare in modo efficace con le famiglie”, la relazione scuola-famiglia: le parole per prendersene cura. Registrazione obbligatoria su www.sciolasacrocuorecasarsa.it)

Sempre venerdì 17 novembre alle ore 18 nella Sala del progetto Giovani si terrà la Presentazione del calendario del Noce 2024 con le opere del 8° Concorso per illustratori dal tema “Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”. Durante l’incontro: interventi musicali della Scuola di Orientamento musicale della Pro Casarsa e premiazione del Concorso per illustratori.

Sabato 18 novembre dalle 9 alle 11 al Teatro Pier Paolo Pasolini “Etica e Fair play nello sport”, una conferenza interattiva tra Marco Petrelli, Sebastiano Trevisan e Salvatore La Manna (Atleta Paralimpico) con i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di Casarsa, a moderare l’incontro il giornalista Davide Francescuttti.

Sabato 18 novembre alle ore 10 alla scuola dell’Infanzia Sacro Cuore di Casarsa, secondo incontro con Alberto Pellai dal titolo “Ma dove sono le istruzioni? Crescere come genitori insieme ai nostri figli”. L’incontro sulla genitorialità è dedicato ai genitori di bambini nella fascia di età dai 2 ai 10 anni. Registrazione obbligatoria sul sito www.scuolasacrocuorecasarsa.it

Domenica 19 novembre dalle 14.30 alle 17 nel Giardino del Progetto Giovani il tradizionale pomeriggio di giochi, spettacoli e animazione per bambini e famiglie Diritto di Fare festa. In programma laboratori e giochi organizzati dal gruppo animazione del Progetto Giovani, Agesci, Azione Cattolica e Cri – Sezione di Casarsa. A seguire, lo spettacolo di magia con il Mago Leo di Arte Magica. Sarà anche possibile visitare la mostra degli elaborati creativi realizzati dai bambini delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo di Casarsa della Delizia.

Lunedì 20 novembre alle ore 16.30 nella Sala consiliare del Municipio di Casarsa, l’avvio ufficiale delle attività del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Casarsa con alle ore 18 in seduta pubblica la nomina ufficiale dei consiglieri eletti con l’insediamento dell’8° consiglio comunale dei Ragazzi di Casarsa.

Lunedì 20 novembre alle 16.30 in Biblioteca Nico Naldini la presentazione del libro “La magia del Confine” alla presenza dell’autrice.

Mercoledì 22 novembre dalle 15 alle 18 il pomeriggio di divertimento per ragazzi e ragazze al Progetto Giovani con Pg Free Time.

Sempre mercoledì 22 dalle 16 alle 19 a Laluna, in via Runcis 59, Vieni a giocare con… Pollicino ovvero un pomeriggio per conoscere le attività dello Spazio Gioco Pollicino. Attività ad ingresso libero dedicata ai bambini dai 12 ai 36 mesi (prenotazioni al numero numero 3398028906).

Mercoledì 22 novembre dalle 16 alle 17 D(i)ritti in Biblioteca! Lettura per bambini dai 3 ai 6 anni del Progetto Nati per leggere a cura delle lettrici volontarie.

Giovedì 23 novembre alle 20.30 nella palestra della scuola dell’infanzia Monsignor Giacomo Jop “Bambini e educazione emotiva” incontro formativo per genitori, aperto a tutta la comunità con le psicologhe Veronica Colussi e Micol Mazzolo.

Ultimo appuntamento della rassegna, martedì 12 dicembre alle ore 20.30 nella Sala del Progetto Giovani “Nel mondo degli adolescenti” Quando il gioco diventa la chiave per dialogare e conoscersi. Un incontro formativo per genitori con lo psicologo esperto nella Comunicazione Multimediale Alan Mattassi.

Durante la settimana dal 20 al 24 novembre i bambini della scuola dell’infanzia Monsignor Giacomo Jop faranno esperienze con la creta e materiali naturali, per onorare uno dei 10 diritti naturali dei bambini e delle bambine: diritto all’uso delle mani. Inoltre, sarà visitabile la mostra Bambini e Diritti con gli elaborati dei bambini delle scuole Primarie dell’Istituto Comprensivo Pasolini esposti al Progetto Giovani.

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In copertina, l’incontro a Casarsa della Delizia con il sindaco Claudio Colussi.

Casarsa, via le barriere architettoniche alla stazione ferroviaria: da Salvini risposta positiva all’associazione Laluna

Una serie di interventi risolutori la cui progettazione si concluderà entro il 2024 e nel frattempo atti mitigatori che possano nel breve periodo ridurre i disagi: questa la risposta di Rfi riguardo alle barriere architettoniche nella stazione ferroviaria di Casarsa della Delizia. Il gestore è stato, infatti, interpellato dal ministro alle infrastrutture e trasporti, senatore Matteo Salvini, il quale ha poi riferito ai deputati Gerolamo Cangiano ed Emanuele Loperfido che avevano presentato un’interrogazione in Parlamento. Soddisfazione da parte dell’associazione Laluna di San Giovanni di Casarsa – con il presidente Francesco Osquino – che per prima si era mossa per segnalare il problema trovando il sostegno del Comune con il sindaco Claudio Colussi, prima, e a seguire dei due onorevoli, ringraziati dal sodalizio.

Disabile in stazione a Casarsa.


Nella sua risposta all’interrogazione, il ministro Salvini ha sottolineato come Rfi stia realizzando un programma pluriennale di interventi di ristrutturazione e di adeguamenti strutturali e tecnologici mirati a favorire la fruizione quanto più possibile in autonomia degli spazi e dei servizi da parte delle persone a ridotta mobilità. Tra gli interventi, inclusi l’innalzamento dei marciapiedi da 25 a 55 centimetri sul piano del ferro, per permettere l’accesso a raso ai treni e consentire alle persone con disabilità motoria su sedia a ruote di muoversi in modo il più possibile autonomo; l’installazione di ascensori e rampe fisse, per consentire l’accessibilità ai binari e abbattere le barriere architettoniche; l’installazione di scale mobili e tappeti mobili, per migliorare la mobilità all’interno delle stazioni; la creazione di percorsi tattili e la collocazione di mappe tattili per persone con disabilità visiva; l’adeguamento di sportelli di biglietteria e di servizi igienici pubblici e accessibili; l’installazione di monitor e diffusori sonori per le informazioni in tempo reale di arrivo e partenza dei treni. In merito alla pianificazione degli interventi nella stazione casarsese, la fase di progettazione è prevista entro il 2024.
“Al riguardo – ha concluso il ministro Salvini – Rfi si è impegnata ad individuare interventi transitori, atti alla mitigazione dei disagi correlati all’abbattimento delle barriere architettoniche, da realizzare nel breve periodo”.
“Avere delle date certe e un’indicazione degli interventi è un risultato importantissimo – affermano i deputati Loperfido e Cangiano – che avvicina di un passo ulteriore la conclusione positiva della vicenda, che tutti auspichiamo vista l’importanza dello snodo ferroviario di Casarsa non solo per la provincia di Pordenone, ma per l’intero Friuli Venezia Giulia. Siamo soddisfatti dell’attenzione che il Governo ha dato a questo fondamentale intervento: porre attenzione all’inclusione delle persone con disabilità e alla loro indipendenza è un dovere e allo stesso tempo un segno di rispetto”. Soddisfazione, come detto, da parte de Laluna, per questo ulteriore passaggio verso una completa fruibilità della stazione ferroviaria da parte di tutti.

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In copertina, il ministro delle Infrastrutture e trasporti Matteo Salvini: soddisfazione per la sua risposta riguardante la stazione.

Casarsa, alla stazione ferroviaria presto spariranno le barriere architettoniche

Da Casarsa della Delizia fino al Governo: la segnalazione di barriere architettoniche alla stazione ferroviaria di Touhami Outbaazit, costretto con la sua sedia a rotelle a grandi difficoltà per raggiungere i binari – grazie anche al sostegno dell’associazione LaLuna, del Comune e dei deputati Emanuele Loperfido e Gerolamo Cangiano – ha raggiunto Roma. E dalla Capitale la viceministro Vannia Gava ha dato l’annuncio che Rete ferroviaria italiana procederà con le opere per rendere la stazione di Casarsa, importante snodo ferroviario, a misura di persone con disabilità ma non solo, visto che il problema riguarda anche anziani, persone con ridotta mobilità e famiglie con passeggini.


“Una conquista per tutti quelli che come me si muovono su una carrozzina – ha commentato Touhami Outbaazit che per primo aveva segnalato a Laluna e al Comune le difficoltà presenti in stazione -, molti saranno felici della notizia: finalmente potremmo prendere un treno senza accompagnatori e ostacoli”. Come Giovanna De Caro, utente de Laluna che risiede in uno degli appartamenti di vita indipendente in via Runcis, a San Giovanni. “Finalmente potrò anche io – ha spiegato – prendere un treno a Casarsa in autonomia, prima avevo sempre rinunciato perché sapevo che la stazione per me era totalmente inaccessibile”. Infatti, a Casarsa per raggiungere i binari non vi sono sollevatori, rampe, scivoli o pendenze che permettano a chiunque si muova con il supporto di una carrozzina di fruire in autonomia dei servizi offerti dal Gruppo Rfi. Alla persona con disabilità risulta a tutti gli effetti impedito l’accesso in autonomia ai binari (tutti tranne che il primo, che però vede un ridotto passaggio di treni, mentre sui successivi passa il grosso dei convogli passeggeri soprattutto sulla tratta Venezia-Udine e poco oltre su quella Casarsa-Portogruaro).
Per questo l’associazione Laluna si era fatta portavoce di alcune testimonianze dirette di persone con difficoltà motorie – coinvolgendo l’amministrazione comunale – e aveva inviato due lettere, una a Rete Ferroviaria Italiana e l’altra a Trenitalia per chiedere lumi su quali fossero gli interventi previsti per la rimozione delle barriere architettoniche in stazione. Alle due missive, si era aggiunta l’interrogazione parlamentare presentata da Loperfido e Cangiano all’indirizzo del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in cui si chiedeva di risolvere le criticità esistenti.
Grazie a questo gioco di squadra e alla sensibilità dimostra dal Governo, finalmente la risposta è arrivata. Presto tutte le persone con disabilità o con scarsa mobilità potranno beneficiare di una stazione ferroviaria accessibile. Infatti la stazione casarsese è stata inserita nel piano commerciale di Rfi 2022-2026 per la rimozione delle barriere architettoniche e lo scalo sarà inserito nel circuito Sala Blu di Rfi che consentirà ai viaggiatori con disabilità o ridotta mobilità di ricevere assistenza diretta ed immediata. “Un risultato importantissimo – affermano i deputati Loperfido e Cangiano -: siamo davvero soddisfatti per l’attenzione che il Governo ha dato a questo fondamentale intervento in uno snodo ferroviario così importante come quello di Casarsa. Un obiettivo raggiunto grazie al dialogo tra gli enti, ciò dimostra che una buona collaborazione tra le parti permette di ottenere ottimi successi per il bene di tutti. Porre attenzione all’inclusione delle persone con disabilità e alla loro indipendenza è un dovere e allo stesso tempo un segno di rispetto. Siamo vicini a Laluna e alle altre realtà che operano per le persone con disabilità e felici di aver contribuito a migliorare l’accessibilità ed inclusione non solo per la città di Casarsa ma per tutto il territorio della provincia di Pordenone, le cui necessità insieme al Governo ascoltiamo con costanza”.
“Abbiamo messo molta energia nel denunciare la situazione delle barriere architettoniche in stazione a Casarsa, interdetta alle persone con disabilità – ha spiegato Francesco Osquino, presidente de Laluna -. Una denuncia nel segno della civiltà che abbiamo condotto anche, con il sostegno dell’amministrazione comunale di Casarsa della Delizia, con il sindaco Claudio Colussi che ha dato un impulso decisivo per lo sblocco della vicenda e agli onorevoli Loperfido e Cangiano che ci hanno sostenuti con convinzione, portando la problematica all’attenzione del Governo, in cui la viceministro Vannia Gava ha infine completato questo lavoro di squadra per il bene di un’intera comunità. Siamo davvero soddisfatti che i nostri appelli per l’eliminazione delle barriere architettoniche siano andati a buon fine perché la mobilità sostenibile e inclusiva può davvero fare la differenza per permettere alle persone con disabilità di condurre una vita autonoma e indipendente. Continueremo a batterci al fianco di tutte le persone con disabilità per sensibilizzare sull’importanza dell’inclusività e accessibilità di tutti i servizi”.

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In copertina, un utente disabile in difficoltà alla stazione ferroviaria di Casarsa.

Via quelle barriere alla stazione di Casarsa! Il caso adesso arriva anche in Parlamento

Il caso delle barriere architettoniche nella stazione ferroviaria di Casarsa della Delizia – sollevato dall’associazione Laluna Impresa Sociale che si batte quotidianamente per permettere alle persone con disabilità di condurre una vita autonoma e indipendente e ripreso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Claudio Colussi – arriva ora tramite interrogazione parlamentare anche sul tavolo del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.


Gerolamo Cangiano (Fratelli d’Italia, membro della commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni della Camera dei Deputati) e il collega di partito pordenonese Emanuele Loperfido hanno, infatti, deciso di portare all’attenzione del Parlamento il problema della stazione di Casarsa dove l’assenza di un ascensore o di altre strutture idonee impedisce alle persone con disabilità, ma anche ad anziani e famiglie con carrozzine, di raggiungere in autonomia il binario di partenza dei treni. Il problema è urgente, visto che la stazione di Casarsa è uno snodo ferroviario importante, è tra quelli con il maggior traffico ferroviario nella provincia di Pordenone, nonché tra i più importanti del Friuli Venezia Giulia con una novantina di treni passeggeri – tra quelli in partenza e in arrivo – nei giorni feriali e 700 mila passeggeri all’anno. Sebbene i continui appelli dell’associazione sangiovannese con le numerose missive inviate all’indirizzo del Gruppo Rfi a cui hanno fatto coro gli appelli del sindaco Claudio Colussi abbiano portato a una presa di coscienza del problema da parte del Gruppo ferroviario, purtroppo nulla è ancora stato fatto per rimuovere le barriere architettoniche e piani di ristrutturazione alla mano pare che fino al 2026 non ci siano in programma interventi per eliminarle. Di questo, proprio tramite l’interrogazione dei due deputati, è stato ora informato il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini.
“Siamo felici che il nostro appello per rendere accessibile la stazione di Casarsa – ha sottolineato il presidente de Laluna, Francesco Osquino – sia arrivato in Parlamento grazie agli onorevoli firmatari: le esigenze specifiche delle persone con disabilità non possono venire trascurate. Non è accettabile che in un mondo moderno come il nostro, alle persone con disabilità sia ancora impedito l’accesso ai binari in autonomia e che ancora manchino sui treni di Trenitalia dei sistema di carico per le carrozzine. Grazie anche all’amministrazione comunale che si è unita alla nostra richiesta di interventi rapidi”.
“Siamo vicini a LaLuna e alle altre realtà che operano per le persone con disabilità nonché al fianco della cittadinanza per un servizio che Casarsa attende da tanto tempo – ha aggiunto il sindaco Colussi -: grazie agli onorevoli Cangiano e Loperfido e al ministro Salvini per l’attenzione che sapranno porre a questa vicenda che come amministrazione comunale ci sta molto a cuore. Lo scorso 13 gennaio Rfi aveva cortesemente risposto alla mia lettera di segnalazione confermando l’inserimento della stazione di Casarsa nel perimetro delle 620 stazioni che in Italia vedranno svolgersi lavori di superamento delle barriere architettoniche, anche se tali interventi è scritto nella missiva avverranno dopo il 2025. Ma la nostra comunità non può attendere ulteriormente”.
“La stazione ferroviaria di Casarsa – si legge nell’interrogazione parlamentare – non è dotata di alcuna struttura idonea che consenta alle persone con disabilità e in carrozzina di raggiungere il binario di partenza o di arrivo; tale mancanza costringe gli accompagnatori a faticosi trasporti per scendere o salire le scale che conducono al tunnel di collegamento dei vari binari; problema che si presenta anche per le persone anziane in carrozzina o per chi ha bimbi nel passeggino; l’impianto è stato inserito nel progetto delle 620 stazioni della Rete Ferroviaria Italiana – prosegue -, ma sebbene nella breve corrispondenza tra il Comune di Casarsa e Rfi veniva garantito da quest’ultima un piano di interventi strutturali per abbattere le barriere architettoniche contenute nel Piano Commerciale 2022-2026 da una attenta lettura di tale Piano pubblicato nel sito di Rfi non vi è traccia di questi interventi nella stazione in questione; il Piano Commerciale prevede nella parte dedicata al Friuli Venezia Giulia come azioni da realizzarsi nel periodo 2022-2026 solamente l’elettrificazione della linea Casarsa–Portogruaro e non c’è nulla sull’abbattimento delle barriere architettoniche o di quanto paventato dalla stessa Rfi al Comune di Casarsa; Casarsa resta uno snodo ferroviario estremamente importante per la Provincia e la Regione con una media di circa 90 fermate giornaliere e una media di circa 26 treni al giorno; nel territorio comunale sono presenti diversi Enti ed associazioni che si occupano di progetti a favore delle persone con disabilità con particolare attenzione allo sviluppo dell’autonomia che avviene anche attraverso una mobilità sostenibile ed accessibile a tutti.
Si chiede se e quali iniziative il ministro interrogato intenda assumere affinché Rete Ferroviaria Italiana affronti e risolva le criticità esistenti presso la stazione ferroviaria di Casarsa e se intenda interrogare Rete Ferroviaria italiana in merito al mancato inserimento nel Piano Commerciale 2022-2026 di opere strutturali di abbattimento delle barriere architettoniche nella suddetta stazione, nonostante le ripetute sollecitazioni già effettuate dalle Associazioni interessate e dal Sindaco del Comune di Casarsa”.

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In copertina, barriere architettoniche alla stazione ferroviaria di Casarsa (qui sopra); all’interno, parla il presidente Osquino.

 

Geopolitica per le imprese, questa sera a Casarsa riflessione con il professor Parsi

Sarà il professor Vittorio Emanuele Parsi, dell’Università Cattolica di Milano, a concludere la rassegna “Geopolitica per le imprese”, organizzata da Historia Gruppo Studi Storici e Sociali Pordenone con la Città di Casarsa della Delizia e Limes Club Pordenone Udine Venezia.
Appuntamento oggi, 22 dicembre, alle 20.30 nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich: il noto politologo, che è più volte intervenuto anche nelle reti televisive nazionali a sostegno dell’Ucraina colpita dall’attacco della Russia, parlerà de “Il posto della guerra e il costo della libertà”, ispirandosi al titolo del suo più recente libro edito da Bompiani. I suoi ambiti di ricerca riguardano principalmente le relazioni transatlantiche, le politiche di sicurezza in Medio Oriente e nel Mediterraneo e il rapporto tra politica ed economia nelle trasformazioni del sistema globale.
Il programma prevede a inizio incontro il saluto del sindaco Claudio Colussi. Coordinerà l’iniziativa l’avvocato Guglielmo Cevolin (Università di Udine e Presidente Historia). «Siamo lieti – ha affermato Colussi – di aver ospitato questa rassegna che ci ha permesso di ascoltare i preziosi spunti di riflessione da parte di illustri relatori sulla situazione geopolitica attuale. Gli incontri che non solo hanno visto una grande partecipazione del mondo imprenditoriale locale, ma anche di studenti universitari oltre a tanti cittadini di Casarsa». I precedenti incontri hanno visto gli interventi dei professori Franco Cardini e Igor Jelen (Università di Firenze).

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In copertina, il professor Vittorio Emanuele Parsi atteso questa sera a Casarsa.

Emigrati Fvg, grande festa a Casarsa. Oggi giù il sipario con un arrivederci

“Di sogni, latitudini e generazioni”: questo il titolo del 45° Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce (l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti) che ieri a Casarsa della Delizia (dove l’Ente è nato 115 anni fa nel 1907) ha vissuto la sua prima giornata. «Finalmente – ha affermato il presidente Gino Gregoris -, a tre anni di distanza dall’ultimo incontro dei pordenonesi nel mondo svoltosi a Caneva, abbiamo avuto la possibilità di ritrovarci per stare un po’ assieme, per parlare di noi, delle nostre vite, delle nostre esperienze». I recenti dati del rapporto Italiani del mondo della Fondazione Migrantes dicono che nel 2021 ben 2 mila 744 abitanti del Friuli Venezia Giulia hanno deciso di emigrare. «Di questi – ha aggiunto Gregoris – almeno 500 sono quelli che son partiti dal Friuli occidentale, da dove nell’ultimo decennio, stando a una ricerca da noi commissionata, sono state 5 mila le persone partite. Sono dati ufficiali e verosimilmente in difetto rispetto alla realtà».

La prima giornata casarsese ha visto incontrarsi i discendenti dell’emigrazione storica dell’800-900 e quelli che sono partiti di recente. Dagli intervenuti il grazie a Efasce per quello che realizza in tutto il mondo, al fianco dei corregionali (un plauso al lavoro di Gregoris insieme alla vicepresidente Luisa Forte, al consiglio e alla segreteria). Il sindaco Claudio Colussi ha ricordato anche il centenario dalla nascita di Pier Paolo Pasolini citando quanto il poeta scrisse riguardo l’emigrazione di un tempo e invitando a creare le occasioni per dare opportunità ai giovani anche qui in Italia. L’assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna Stefano Zannier ha invece ricordato che dove c’è un friulano c’è il Friuli, mentre il presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin ha aggiunto come la Regione Fvg sia vicina a queste famiglie perché sono le nostre migliori ambasciatrici nel cinque continenti. Loris Basso, presidente Ente Friuli nel Mondo, ha quindi lodato i progetti unitari tra i due Enti. Presenti sindaci e amministratori del territorio e diversi consiglieri regionali.

L’occasione ha visto anche la firma della convenzione di scambio culturale tra Efasce e la città di Nova Prata (Brasile, meta di molti friulani tra Ottocento e Novecento) rappresentata dal sindaco Alcione Grazziotin e da Argel Rigo coordinatore Efasce Brasile. Nel Paese sudamericano è appena sorto un nuovo segretariato Efasce, quello della città di Barbacena (Stato di Minas Gerais). C’è stato anche uno scambio di doni, libri e bandiere tra Italia e Brasile.  Sono intervenuti pure don Vitaliano Papais, assistente spirituale Efasce Canada, Vincenzino Vezzato coordinatore dell’Efasce Argentina, Phillip McIntyre presidente Segretariato Efasce Città del Capo – Sudafrica, Francesca Forner presidente del Segretariato Efasce di Dubai – Emirati Arabi Uniti. Cristian Fiorot della web agency Alea ha presentato il nuovo sito.

Spazio alle storie di chi è partito negli ultimi anni: dal Sudafrica Attilio Dalpiaz e Nicola Morittu, dalla Francia Luca Pascotto, da Londra Luca Marin, Miriam Ferrarin e Roberto Ortolan, Andrea Rambaldini dalla Spagna e Massimiliano Teia dagli Usa. Hanno raccontato la loro settimana alla scoperta del Friuli Venezia Giulia i partecipanti ai progetti “Alla scoperta delle proprie radici 2022” – rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono conoscere la terra dei propri avi (in collaborazione anche con Ente Friuli nel Mondo, Associazione Giuliani nel Mondo e Unione Emigranti Sloveni) – e “Destinazione Fvg” – rivolto alle famiglie: Alessandra Brusut da Maracaibo Venezuela, Nicole Pontelli da Junin Argentina, Giuliano Sebastian Filippin da Obera Argentina, Chyntya Paveglio Tomasi dagli Usa, Kathia Benedetti dal Brasile e Virginia Paula Geninazzi Todone dall’Uruguay.

Dopo la riunione per i corregionali visita agli itinerari pasoliniani e al Centro studi Pasolini. Oggi, 24 luglio, gran finale con Messa a Casarsa, deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti e pranzo alla sede degli Alpini di San Giovanni, prima di darsi appuntamento al prossimo anno.  L’Incontro dei Corregionali all’Estero dell’Efasce gode del patrocinio del Comune di Pordenone e della Città di Casarsa della Delizia ed è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia giulia, Fondazione Friuli e Bcc Pordenonese Monsile, oltre alla vicinanza della Camera di Commercio di Pordenone Udine. Grazie anche a Confindustria Alto Adriatico per la visita alla azienda digitale Lef di San Vito al Tagliamento.

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In copertina, la firma della convenzione di scambio culturale tra Efasce e la città di Nova Prata in Brasile; all’interno, alcune immagini della cerimonia avvenuta ieri a Casarsa della Delizia.